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lunedì 16 luglio 2012

Il Big Bang e la crema pasticcera
(autore: utente sandro75k)

Nei miei "studi" di cucina  da autodidatta un giorno mi sono imbattuto nella crema pasticcera. Ho creduto sin da subito  e lo credo tutt'ora  che la formazione dell'Universo sia del tutto simile a quella della crema pasticcera, non ci credete?  Come dice sempre il nostro Nemo (e non solo lui), la natura tende a replicare se stessa. Spero che questo post, volutamente "leggero"  possa aiutarci a riprendere con il sorriso e con serenità l'attività di questo blog. Grazie a tutti e un "bentornato" speciale a Daniele Passerini che ci sopporta.

Sandro75k

Leggete qui:

Nel libro Uovo Perfetto a pag. 34, si legge che:
“L’uovo crudo è un liquido viscoso, essenzialmente acqua e proteine, nel rapporto di 1.000 a 1. Le proteine sono delle macromolecole fatte da migliaia di atomi legati insieme in una lunga catena. Le catene proteiche sono ripiegate su se stesse e mantenute in questa forma da legami tra le catene laterali. Nell’ambiente chimico dell’albume la maggior parte delle proteine accumulano una carica elettrica negativa e si respingono una con l’altra; mentre nel tuorlo alcune proteine si respingono e alcune formano degli agglomerati proteine-grassi. Pertanto nell’uovo crudo le proteine rimangono arrotolate e separate. Quando riscaldiamo l’uovo, cediamo del calore che non è altro che una forma di energia. Le molecole cominciano a muoversi sempre più velocemente man mano che sono esposte al calore, collidono fra di loro e i legami che le tenevano in una forma compatta cominciano a scindersi e le proteine passano dalla forma compatta a quella distesa.
Le proteine che si sono srotolate cominciano a intrecciarsi o a formare nuovi legami chimici in un reticolo tridimensionale. L’acqua adesso non è più un mezzo continuo in cui le proteine sono disperse, ma è suddivisa in piccole quantità imprigionate nel reticolo proteico.
Le proteine dell’uovo disperse nel latte, quando coagulano tendono ad imprigiona nel reticolo il latte e la crema si addensa.

Ed io aggiungo, la materia si è "creata"....

27 commenti:

  1. Daniele
    ci dirai dove siete stati....

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  2. Questo commento è stato eliminato dall'autore.

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  3. Sull'Etere


    Credo nell'Etere omnipervadente e omnipotente e forse omnisciente(ma non ho prove certe a parte l'i-ching), creatore della massa delle particelle e quindi, di tutte le cose visibili , sostenitore del modello alpha esteso dell'atomo(di Roberto Monti).
    Per mezzo di Lui tutte le cose sono state create dentro al tempo e allo spazio assoluto newtoniano(l'alchimista Newton). Per noi uomini e per nostra salvezza discende dal cielo e per opera degli antichi alchimisti si è condensato nell'athanor e si è fatto pietra dei filosofi. Fu abbandonato all'oblio sotto Albert Einstein, morì e fu sepolto e 100 anni dopo è resuscitato secondo le teorie di Peter Higgs ed è confermato dalle repliche moderne dell'esperimento Michelson-Morley(vedi youtube)ed è salito Cern e di nuovo verrà nella gloria per giudicare tutte le teorie usurpatrici ( UNIVERSO IN ESPANSIONE per esempio)ed il suo paradigma non avrà fine.
    Credo nell'Etere che fu studiato da scienziati profetici(Tesla,Leedscalnin,Schauberger,Reich,Osawa ,
    Fleischmann-Pons,Ighina,Fulcanelli....etc)
    Credo la scienza sia una ,vera e universale.
    Aspetto la sua ressurrezione che di certo verrà.

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  4. Questo commento è stato eliminato dall'autore.

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  5. @Sandro
    molto simpatica la teoria della crema pasticcera... non hai mai paura di essere colpito da un flusso di neutroni mentre sperimenti in cucina? ;-)

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  6. Ac/DC
    Sono alto 1,85 cm per 103 kg... non ho paura di nulla... ;)
    ..e poi in cucina sono un tradizionalista convinto!!!!

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  7. sandro
    ma va là
    che uno schizzo di olio o burro fuso
    fa imprecare anche te....

    ciao

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  8. a proposito
    voyager 1 sta uscendo dal sistema solare
    a parte quelli che mentalmente sanno già (apertura mentale universale),per noi ,poveri cristi,come faremo ad interpretare i dati matematici in emozioni!?
    sandro ,tu che sei di casa chiedi a Franchini come si potranno trasformare la mole di dati matematici che arriveranno da voyager 1 in un semplice stupido ...feeling
    così da poterlo vivere questo outdoor

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  9. @Robi
    ..hai ragione! :)
    Burro però non ne uso... qui solo olio e.v. da Moraiolo macinato a freddo! ;)

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  10. @Robi
    io non sono di "casa Franchini" perchè ho postato lì qualche opinione...

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  11. Vorrei anche sottolineare che Franchini pur essendo "distante" da alcune mie convinzioni, con me è stato cordialissimo e lo ringrazio...

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  12. @Robi
    ci dirai dove siete stati...
    Un mucchio di posti, ti dirò a voce! :)

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  13. Visto che si parla di olio extra vergine...
    Lo sapete, si, che in caratteri piccoli piccoli sull'etichetta del retro delle bottiglie di tantissime marche c'è scritto: "prodotto con oli comunitari" ??

    Bisogna cercare le bottiglie dove c'è scritto "100% italiano".
    Se poi si conosce un agricoltore di fiducia con frantoio è MOOOLTO meglio...
    Quand'ero ragazzino al mio paesino in sicilia c'era un frantoio, e ricordo ancora le macine di pietra che giravano, ed i filtri formati da dischi di paglia(?) intrecciata e pressata.
    E l'olio che usciva, denso, cremoso e profumato..

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  14. e quello prima di te aveva l oliva piena di vermi
    così la tua prendeva il gusto
    i bei dischi di canapa impregnati di carne di vermi...
    un giorno faremo una discussione sui bei tempi di una volta quando si usava....

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  15. @Paul
    Come Passerini, io ho gli alberi e le raccolgo di persona... Fai bene a diffondere le giuste informazioni, potremmo parlare di olio di oliva per mesi, è un discorso più complesso della fusione!

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  16. sandro
    la molitura a freddo è una grande cazzata se non sai che tipo di oliva è stata macinata prima di te

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  17. ..aggiungo che nel mio paese a 100 metri da casa mia c'è un frantoio, con le macine in pietra di granito come una volta e che funziona alla perfezione...

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  18. Robi...
    non è una cazzata il freddo... semmai lo è la "tradizionale", se tu preferisci la "continua" è un altro discorso...
    aggiungo che qui in paese io so perfettamente chi ha macinato prima di me...

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  19. il freddo è indespensbile per avere un grande prodotto!

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  20. senza considerare i vermi
    basta già pensare a come si è raccolta
    ricordo che al sud aspettavano che cadesse così poi era un attimo raccoglierla. Naturalmente sapeva da muffa l olio
    questioni di gusti

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  21. @Robi
    il sud è un cocetto generico... qui si raccolgono dall'albero a fine ottobre e le faccio macinare in giornata volta per volta...

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  22. sandro
    hai ragione
    ma in puglia in calabria e in sicilia facevano un piccolo terrapieno intorno alla pianta e dopo con la scopa le raccoglievano.
    penso che abbiano cambiato sistema (neanche nelle infinite distese greche usano questa maniera di raccolta)
    però è strano che vendo olio della valpolicella in sicilia

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  23. io sono Abruzzese, parlo di quello che vedo ed ho sempre visto!

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  24. ok
    un giorno facciamo uno scambio
    quello dell umbria lo conosco
    ma quello dell abruzzo ,sinceramente mi ispira

    ciao

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  25. Anche il Molisano è spettacolare...dal basso Molise...Rotello, Colletorto, Montorio...ho due tre fornitori di fiducia locali e ogni anno mi rifornisco di squisito Olio Extravergine a 5-6 Euro il litro

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  26. @GUIDO310
    vero! Quello Molisano è simile al nostro, ad ogni modo la qualità la fanno i contadini, la pulizia del frantoio, la tempistica, il metodo... più che il territorio!!!

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  27. secondo me la varietà ed il territorio, eccetto qualche particolare microclima, incidono solo sul gusto ma non sulla qualità in senso assoluto..questione di gusti!

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