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sabato 15 novembre 2008

Le cose che ho imparato dalla vita (di Paulo Coelho?)

Che non importa quanto sia buona una persona, ogni tanto ti ferirà... e per questo, bisognerà che tu la perdoni.
Che ci vogliono anni per costruire la fiducia e solo pochi secondi per distruggerla. Che non dobbiamo cambiare amici, se comprendiamo che gli amici cambiano. Che le circostanze e l'ambiente hanno influenza su di noi, ma noi siamo responsabili di noi stessi. Che, o sarai tu a controllare i tuoi atti, o essi controlleranno te. Ho imparato che gli eroi sono persone che hanno fatto ciò che era necessario fare, affrontandone le conseguenze. Che la pazienza richiede molta pratica. Che ci sono persone che ci amano, ma che semplicemente non sanno come dimostrarlo. Che a volte, la persona che tu pensi ti sferrerà il colpo mortale quando cadrai, è invece una di quelle poche che ti aiuteranno a rialzarti. Che solo perché qualcuno non ti ama come tu vorresti, non significa che non ti ami con tutto se stesso. Che non si deve mai dire a un bambino che i sogni sono sciocchezze: sarebbe una tragedia se lo credesse. Che non sempre è sufficiente essere perdonato da qualcuno: nella maggior parte dei casi sei tu a dover perdonare te stesso. Che non importa in quanti pezzi il tuo cuore si è spezzato; il mondo non si ferma, aspettando che tu lo ripari. Forse Dio vuole che incontriamo un po' di gente sbagliata prima di incontrare quella giusta, così quando finalmente la incontriamo, sapremo come essere riconoscenti per quel regalo. Quando la porta della felicità si chiude, un'altra si apre, ma tante volte guardiamo così a lungo a quella chiusa, che non vediamo quella che è stata aperta per noi. La miglior specie d'amico è quel tipo con cui puoi stare seduto in un portico e camminarci insieme, senza dire una parola, e quando vai via senti come se è stata la miglior conversazione mai avuta. È vero che non conosciamo ciò che abbiamo prima di perderlo, ma è anche vero che non sappiamo ciò che ci è mancato prima che arrivi. Ci vuole solo un minuto per offendere qualcuno, un'ora per piacergli, e un giorno per amarlo, ma ci vuole una vita per dimenticarlo. Non cercare le apparenze, possono ingannare. Non cercare la salute, anche quella può affievolirsi. Cerca qualcuno che ti faccia sorridere perché ci vuole solo un sorriso per far sembrare brillante una giornataccia. Trova quello che fa sorridere il tuo cuore. Ci sono momenti nella vita in cui qualcuno ti manca così tanto che vorresti proprio tirarlo fuori dai tuoi sogni per abbracciarlo davvero! Sogna ciò che ti va; vai dove vuoi; sii ciò che vuoi essere, perché hai solo una vita e una possibilità di fare le cose che vuoi fare. Puoi avere abbastanza felicità da renderti dolce, difficoltà a sufficienza da renderti forte, dolore abbastanza da renderti umano, speranza sufficiente a renderti felice. Mettiti sempre nei panni degli altri: se ti senti stretto, probabilmente anche loro si sentono così. Le più felici delle persone, non necessariamente hanno il meglio di ogni cosa; soltanto traggono il meglio da ogni cosa che capita sul loro cammino. La felicità è ingannevole per quelli che piangono, quelli che fanno male, quelli che hanno provato, solo così possono apprezzare l'importanza delle persone che hanno toccato le loro vite. Il miglior futuro è basato sul passato dimenticato, non puoi andare bene nella vita prima di lasciare andare i tuoi fallimenti passati e i tuoi dolori. Quando sei nato, stavi piangendo e tutti intorno a te sorridevano. Vivi la tua vita in modo che quando morirai, tu sia l'unico che sorride e ognuno intorno a te piange.

Scagli la prima pietra chi non ha mai ricevuto via mail queste 30 riflessioni-affermazioni di saggio buon senso! Pare che qualche anno fa Paolo Coelho le abbia "affidate" a internet piuttosto che pubblicarle in forma tradizionale e si siano poi diffuse nella rete, in forma "virale", via via che mani volenterose le traducevano dal portoghese in altri idiomi. A me sono arrivate la prima volta ai primi di settembre 2006, con un inoltro singolo, da una persona che mi vuole molto bene e che, oltre a ricambiarne il sentimento, ringrazio tuttora per avermele fatte conoscere. Nonostante Coelho abbia scritto molti libri di buon livello, il suo capolavoro per me resta L'alchimista, degno di stare accanto a piccoli tesori quali Il profeta di Gibran Il piccolo principe di Saint-Exupéry, Il Gabbiano Jonathan Livingston di Bach ecc. Libri del XX secolo accomunati dal saper parlare direttamente al cuore, senza sviamenti.
BIBLIOTECA:
Post scriptum del 2010. Un'amica mi ha fatto notare che almeno metà parte di questo brano, da "Forse Dio vuole che incontriamo un po' di gente sbagliata..." in poi, risulta attribuita a Martin Luther King. Ho provato a cercare su internet ma per il momento non ho trovato tracce di come possa essere nata l'attribuzione pure a Cohelo.

7 commenti:

  1. Ciao Daniele,
    anch'io sono d'accordo con te che fra i libri di Coelho, l'ALCHIMISTA resta la sua opera migliore, da mettere accanto agli altri che tu citi, è difficile che io rilegga per la seconda volta un libro...ma nel caso dell'ALCHIMISTA l'ho fatto, e anzi potrei rileggerlo altre volte, nella sua semplicità lascia dntro un senso di pace che aiuta ad affrontare la vita.
    Grazie e un caro saluto

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  2. Ho letto L'Alchimista anni fa e mi era piaciuto. Queste parole di Coelho, che sono arrivate anche a me, sono davvero "pillole di saggezza" davanti a cui io con i miei meschini affanni di oggi mi sento piccola piccola e molto poco saggia.

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  3. mi dice un uccellino che stai cercando di conoscere la mia identità reale, basta chedere mr passerini...ciao

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  4. @Donnachenina

    Sì siamo d'accordo. E pace e semplicità vanno sempre a braccetto insieme. Un caro abbraccio.

    @Maria

    Oh, se sapessi le meschinità in cui mi sono dibattuto oggi... non sono fiero di me per nulla. Non dobbiamo essere perfetti ma consapevoli: tendiamo a mischiare spesso questi due concetti. Se uno davvero vuol smettere di fumare lo fa. Se uno davvero prova dispiacere per certi suoi comportamenti, si sforza di cambiarli a posteriori: sbagliando s'impara. Certo, non è facile, ma volere è potere (mo' sono in vena di proverbi) non è un semplice modo di dire, è verità.
    Ti auguro una buona serata e una buona domenica.

    @Arzach

    Be', o menti sapendo di mentire... o sei molto smemorato! ;-)
    Sono uno che chiede e bussa, ma in mancanze di risposte non insisto.

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  5. "Ho imparato... che la miglior aula del mondo è ai piedi di una persona anziana.
    Ho imparato... che quando sei innamorato, si vede.
    Ho imparato... che appena una persona mi dice, "Mi hai reso felice!", mi rende felice.
    Ho imparato... che avere un bambino addormentato fra le braccia è una delle cose del mondo che piu rendono sereni.
    Ho imparato... che essere gentili è piu importante dell'aver ragione."

    (to be continued...)

    E' stata scritta da Andy Rooney;
    La lessi mesi fa, su internet.
    Se hai la possibilità, leggila!
    Non la riporto qui, per la lunghezza; ma se vuoi ...

    Un abbraccio

    Fata

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  6. Capo e che ci vuoi fare sarà l'età...comunque se sei su facebbok rispodi a quelli che ti chiedono amicizia. ciao

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  7. @Fata

    Ho colto al volo il suggerimento che hai portato qui in punta di ali. Grazie!

    @Arzach

    Ricevuto!

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