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giovedì 21 novembre 2019

Clamoroso: Heliogen, una startup finanziata da Bill Gates, ha scoperto come utilizzare l’intelligenza artificiale per concentrare in un singolo punto, con estrema precisione, la luce solare proveniente da migliaia di grandi specchi. È dai tempi di Archimede Pitagorico che si usano gli specchi per concentrare i raggi solari e generare calore, la novità è che Heliogen dichiara di raggiungere in questo modo temperature superiori a 1.000º C, quelle necessarie all’industria pesante. Ciò permetterebbe un drastico abbattimento delle emissioni, considerato che solo la produzione mondiale di cemento, ad esempio, è responsabile del 7% della CO2 antropica (fonte IEA).
Anche se la luce solare è illimitata e gratis, per ovvie questioni astronomiche e meteorologiche la sua disponibilità sulla superficie terrestre non è costante. Tuttavia è abbastanza scontato che, come la diffusione del fotovoltaico è esplosa con l’introduzione dei sistemi di accumulo, similmente allo sfruttamento termico messo a punto da Heliogen potranno essere presto abbinate tecnologie in grado di immagazzinare a lungo il calore. Non solo, sappiamo che adesso esiste una fonte di energia illimitata e a basso costo per costruire le future colonie umane sulla Luna (dove la luce del Sole brilla 24/24h) e generare l’energia necessaria al loro sostentamento... per lo meno nelle circa due settimane che dura il giorno lunare, per le due settimane notturne ci vorrebbe un bel salto tecnologico anche negli accumuli (batterie)!

https://it.businessinsider.com/una-startup-segreta-sostenuta-da-bill-gates-ha-realizzato-una-svolta-che-potrebbe-salvare-il-pianeta/

46 : commenti:

Alessandro Pagnini ha detto...

Un progetto di rubbia,se ricordo bene, usava un principio simile per scaldare dei sali, che fungevano da accumulo e poi forse da lì si generava anche energia elettrica. Non so se qui la differenza sia più quantitativa o se c'è altro. L'intelligenza artificiale per orientare gli specchi,poi, la capisco poco, ma magari approfondendo potrebbe essere più chiaro perché serva

garofas ha detto...

https://it.wikipedia.org/wiki/Centrale_solare_termodinamica_Archimede

CLaudio Rossi ha detto...

Oggi l'"intelligenza artificiale" è un condimento giornalistico per ogni pietanza. Se ne parla a (s)proposito di elettrodomestici, traffico, alimentazione, comunicazioni, medicina ecc. Anche qui mi sa che si tratti di programmi di regolazione degli specchi rispetto all'incidenza dei raggi solari e all'automatismo di regolazioni in funzione dell'insolazione e delle conseguenti dilatazioni dell'impianto. Il sensazionalismo della stampa ha fatto il resto. Comunque, come ha notato Alessandro, l'intuizione di Rubbia (o di Archimede per bruciacchiare le navi nemiche) del solare a concentrazione, sul cui principio è operativa una centrale sperimentale in Sicilia (Priolo Gargallo), e due operative in Spagna, sembra dare risultati positivi. Con i quattrini di Bill Gates certamente migliorerà ancora.

CLaudio Rossi ha detto...

Leggo ora che un altro campo solare a concentrazione con tecnologia Rubbia-ENEA è stato inaugurato l'anno scorso in Egitto: la cosa si diffonde (anche se, ohimè, da Al-Sisi)

Alessandro Pagnini ha detto...

@ Claudio
E infatti il mio sospetto è che 'Intelligenza Artificiale', in questo caso, sia il termine 'marketing friendly', per indicare una, forse eccellente, regolazione automatica degli specchi. Vedremo se si riuscirà finalmente a fare qualcosa con queste tecnologie, che da tempo mi paiono interessanti, ma rimangono sempre marginali, chissà come mai.....
Tanto tra un po' arriva Rossi con l'ultimo ritrovato: l'E-CAT in autosostentamento ;-)

vincenzo da torino ha detto...

Sono più interessanti le ultime notizie sull' ecat SK Leonardo di Rossi che spazza via, forse, finalmente l'uso dei fossili per togliere l'inquinamento atmosferico causa di troppe malattie sugli uomini e sulla natura con le piogge acide. CO2 come causa del cambiamento del clima ci credono in pochi, ma non si sa mai. Negli ultimi giorni Rossi è elettrico. Sembra che sia vicinissimo alla produzione di energia elettrica! Speriamo che sia la volta buona.

Marcello ha detto...

Non se ne parla a sproposito, semplicemente si intende qualcosa di diverso rispetto a ciò che la narrativa di fantascienza intende per IA. Ovviamente non è una vera intelligenza. In ambito software si intende che è in grado di apprendere tramite l'esperienza. Con l'aumentare delle ore di utilizzo il software è quindi in grado di auto configurarsi/calibrarsi per ottenere prestazioni migliori.

CLaudio Rossi ha detto...

@ Alessandro Pagnini
"Tanto tra un po' arriva Rossi con l'ultimo ritrovato: l'E-CAT in autosostentamento"...
A giudicare dall'accelerazione dell'entusiasmo di A.R. nei commenti del suo blog negli ultimi due giorni, si direbbe che si sente a un passo dalla meta.
Alessandro, ce l'hai ancora la famosa bottiglia o te la sei sgarganellata per l'arrivo di Ribery alla Fiorentina?

CLaudio Rossi ha detto...

Andrea Rossi
November 23, 2019 at 9:43 PM

"Dear Readers of the JoNP:
We did it.
Obtained permanent self sustaining mode with production of strong excess of electricity, generating more excess of electricity than of heat.
It is a revolution.
We did not violate unity, we just discovered an energy that had not been exploited before.
I am very tired.
Independent parties tests will follow, eventually we will make a presentation.
I think we made something that will make a revolution.
My team colleagues are saying to me ” Andrea, stay calm, be humble”. They are right. Now I am tired, must reorganize the ideas. The work in these last 2 weeks has been very hard, but we did it. This morning, late, we got more electric energy that the electric energy necessary to make the Cat work. The increase is strong.
Too big to be true, but it is true.
If you are reading this message, means I am not dreaming: our Readers are independent parties that can convince me I am not sleeping and I am really writing this.The merit is of my fantastic Team, without them this could not have been done.
Warm Regards,
A.R."

Daniele Passerini ha detto...

Ciao ragazzi! Nel sistema di Rubbia il limite operativo della temperatura massima ottenibile è 550° C, nel claim della startup di Bill Gates è abbondantemente oltre i 1000º. Vedremo.
Su Rossi ho perso ogni fiducia. Non lo considero un truffatore. Lo considero una marionetta mossa da chi aveva interesse a gettare discredito su un intero settore di ricerca, che continua a correre, ma rigorosamente lontano dai riflettori. I riflettori hanno perso tempo (sono stati distratti apposta) per illuminare Rossi.

Daniele Passerini ha detto...

P.S.
I blog sono come le piante, se non le annaffi e non te ne prendi più cura muoiono. Ma il tempo è una risorsa limitata e ho dovuto fare delle scelte, è la vita.
Il 3 dicembre darò il 16° esame in 2 anni, portandomi a -4 dalla fine.
Sto già pensando alla tesi...
E tra un anno mi laureerò esattamente in questo periodo.

Andreino ha detto...

Comunque stavolta mi sembra che siamo alla resa dei conti. O va o non va. Speriamo che vada.

luca ha detto...

Salve Daniele.
Ti laurei in che disciplina?
Saluti Luca

Alessandro Pagnini ha detto...

@ Daniele
Auguroni e buono studio! :-)

@ Claudio
La bottiglia per Ribery la vedo dura, data la mia, ancorchè tiepida, fede bianconera, quindi me la sono scoppiata per l'arrivo di Ronaldo, visto che la Ferrari non mi vuol dar modo di usarla per celebrare i suoi di trionfi ;-)
Però, qualora Rossi non stesse prendendoci per i fondelli con il nuovo ennesimo annuncio a sensazione, che si traduce in....nulla, la ricompro volentieri. Per adesso aspetto qualcosa di più concreto delle solite chiacchiere, per recarmi in enoteca per l'acquisto :-)

Unknown ha detto...

Buon studio a Daniele anche da parte mia. Un post ogni tanto sembra sufficiente a tenere in vita il blog in attesa di novità interessanti. Sono curioso di vedere se Rossi farà davvero una dimostrazione pubblica del suo sistema in autosostentamento (scommettiamo che se lo fa le cose andranno più o meno come con il motore magnetico di Yildriz?).

La notizia potrebbe essere che alla Heliogen siano riusciti (grazie all'intelligenza artificiale?)a ottenere un fattore di concentrazione molto elevato (che dipende sia dall'orientamento che dalla forma degli specchi).
Per chi è interessato all'argomento consiglio questa tesi dell'università di Cagliari:
https://people.unica.it/michelesaba/files/2012/04/Analisi-delle-tecnologie-solari-termodinamiche-a-concentrazione.pdf
In essa si vede a pag 15 come il rendimento di un sistema a concentrazione diminuisca con l'aumentare della temperatura del ricevitore e aumenti con il fattore di concentrazione (che si esprime in soli, cioè di quante volte l'energia per m^2 che colpisce il ricevitore è superiore all'energia per m^2 che colpisce gli specchi, valore che approssimativamente è pari al rapporto tra la superficie totale degli specchi e la superficie illuminata del ricevitore). In particolare a 1000°C occorre avere un fattore di concentrazione di almeno 500 per superare il rendimento del 60% (che poi va moltiplicato per il rendimento del ciclo termodinamico che aumenta all'aumentare della temperatura come indicato - per il ciclo di Carnot - nella stessa figura e per il rendimento meccanico e elettrico se si utilizza il sistema per generare elettricità, ottenendo curve sul tipo di quelle di pag. 17). Se il fattore di concentrazione supera il valore di circa 3000 il rendimento del ricevitore supera il 90%. Nei diagrammi compare anche un rapporto (alfa/epsilon) che dipende dal materiale utilizzato per il ricevitore e vale 1 per molti materiali (corpi grigi) ma che migliora le cose se si utilizzano materiali con emissività maggiore a 5500 °C (temperatura del Sole) che alla temperatura del ricevitore (1000°C nel caso del sistema del post). A qualcuno questo parametro farà venire in mente la diatriba con Levi sulla misura con termocamera.

Alla fine del post c'è un errore: l'utilizzo dell'energia solare sulla Luna è molto più difficile che sulla Terra perchè il giorno lunare dura circa 27 giorni, per cui gli astronauti rimarrebbero al buio per più di 13 giorni: un problema accumulare energia per tutto quel tempo.

camillo ha detto...

2020 Sembra stia per arrivare un anno di novità incisive. La società "Tesla" mostrerà accumulatori che potrà essere ricaricata così tante volte da arrivare a 1000000 Km (1 milione di km vita batteria) Cioè si cambieranno le auto conservando gli accumulatori. Gli stessi accumulatori potranno essere usati per l'accumulo giornaliero del fotovoltaico casalingo. Tutto questo con in più quella che sembra la conclusione del prodotto Andrea Rossi. Lo chiamo prodotto perchè ormai è passato ad una matrice di base che sfrutta il plasma e con tanto di teoria (divulgazione scientifica più scaricata e si suppone letta negli ultimi anni) Rossi per la prima volta da che lo seguo si emoziona nel suo messaggio in cui annuncia l'avvenuto autosostentamento con notevole surplus di energia eletrrica in uscita. Dice che il prototipo è modulabile, cioè si possono facilmente assemblare più moduli in modo da ottenere Voltaggi e potenze desiderate. Per il momento il prototipo funziona in autosostentamento da giorni ininterrottamente. con l'autosostentamento le verifiche sono facili facilissime. Dato che io sono un credente che ha avuto la fortuna di testare l'E-cat non stento a crederli, però ho sempre la "paura" che la buccia di banana sia nella riproducibilità. Quella reazione è viscida e finchè non si dimostra la ripetibilità rimango con il fiato sospeso. INOLTRE la storia insegna che NON bisogna fissarsi su un'unica fonte di energia... è pericoloso, in questa presunta fonte poi non si capisce da dove arrivi e che scombusolamento produce nella materia o spazio circostante. Se poi si scopre che alla lunga destabilizza ... che facciamo? Quindi BEN venga l'energia dal SOLE lì sorprese zero, l'avanzamento di ogni ulteriore miglioria è SICURAMENTE utile, reale e privo di ogni qualsiasi controindicazione che non sia il costo esorbitante.

Alessandro Pagnini ha detto...

Ho ricominciato a seguire i claim di Rossi, viste le novità. Ora non è più il mercato, ma sarà un ente certificatore a qualificare il prodotto. Boh... speriamo bene

Riccardo ha detto...

@Daniele

Ma quindi anche Levi si è ricreduto sui test effettuati?

camillo ha detto...

E fai bene

luca ha detto...

Seguo la telenovella di Rossi da diverso tempo. Per me sarebbe come un sogno vedere questa invenzione realizzarsi.
Rossi dice che per una demo se ne riparla a febbraio. D'altronte dovrà anche fare dei test essendo un nuovo prodotto quindi prima del 2022 niente bottiglia o cigar come dicono negli states.

Vincenzo Bonomo ha detto...

Caro Alessandro questo significa che ha raggiunto quello che voleva davvero, ovvero autosostentamento e produzione di elettricità (il calore era uno step intermedio) per cui la R&S sostanzialmente è finita (ora penserà ai dettagli) ed ha bisogno di una certificazione "pesante" di un Ente terzo (magari una Università)che potrà mettere il naso anche all'interno dell'e-cat, allo scopo di velocizzare l'invasione dei mercati con i suoi reattori.

Alessandro Pagnini ha detto...

Caro Vincenzo.... speriamo, ma finora a tanti proclami ha fatto seguito ben poco. Speravo meglio anche su Ronaldo, ma tutto sommato di lui posso anche essere abbastanza soddisfatto :-D
Vediamo se entro marzo ci dà qualche segnale confortante

mario massa ha detto...

prova

mario massa ha detto...

prova2

Alessandro Pagnini ha detto...

Mario, stai affilando la tastiera? :-D
Potenza del 'nostro'. Quando se ne parla, si riaccendono le luci nel blog:-)

CLaudio Rossi ha detto...

Mario si sta scaldando per demolire anche le ultime dichiarazioni di A.R. sull'autosostentamento del mammozzo.

Alessandro Pagnini ha detto...

In genere basta aspettare. I claim di Rossi tendono a 'evaporare' col trascorrere dei mesi. Del resto, dopo anni di annunci, vendite non verificabili e chiamate a giudizio del mercato, sempre evitato come la peste, davvero ora sta a Rossi recuperare credibilità, se ne è capace. Io spero che lo faccia, ovviamente, ma non mi stupirei neppure del contrario. De

Vincenzo Bonomo ha detto...

Io ho un'ammirazione infinita per Rossi quando mi metto nei suoi panni. Quest'uomo sostanzialmente solo con i suoi sogni con (quasi) tutti gli "scienziati" contro a spernacchiarlo, senza specifiche competenze, senza quattrini, con seri problemi giudiziari, gravemente malato, barcamenandosi tra mille difficoltà è riuscito nonostante tutto a prendersi gli anni necessari a completare lo sviluppo dell'e-cat e a mantenere sostanzialmente il controllo della sua invenzione straordinaria tenendo a bada gli avvoltoi. Ha letteralmente fatto delle nozze principesche con i fichi secchi, roba da non credere degna del massimo rispetto e che verrà immortalata in libri e film entro qualche anno a futura memoria. Quando resto nei miei panni invece il mio giudizio cambia un pochino perché io avrei pubblicato tutti i miei segreti su internet allo scopo di velocizzare il più possibile questa rivoluzione necessaria, ma , probabilmente sarei stato in breve tempo dimenticato e qualcuno per di più mi avrebbe classificato (ad essere benevoli) come un povero ingenuo sognatore.

CLaudio Rossi ha detto...

@ Vincenzo Bonomo
Concordo: e tra "povero ingenuo sognatore" e "imbroglione avido paravento" è meglio essere ricordati con la prima definizione.

Alessandro Pagnini ha detto...

@ Vincenzo
A volte mi passano per la mente pensieri simili ai tuoi, ma col passare del tempo, anche volendo ipotizzare che Rossi abbia sviluppato davvero una tecnologia straordinaria (e resta purtroppo ancora da dimostrare), il mio giudizio, per quel poco che vale, si fa più severo: imbroglione o inventore brillante che sia, l'avidità, come paventa Claudio, non pare fargli difetto. Certe conoscenze, fondamentali per la salute dell'intero pianeta, non si possono tenere in frigorifero x quasi un decennio x il sogno, spesso trapelato da certe dichiarazioni, di diventare ricco come bill gates. O meglio....lo si può fare, a patto di non aspettarsi applausi e sorrisi da tutti. Qualche critica e qualche 'vaffa' va pure messo in conto

gio ha detto...

Office :United States of America
Application Number:16473024 Application Date:22.12.2017
Publication Number:20190318833 Publication Date:17.10.2019
Publication Kind : A1
Prior PCT appl.: Application Number:PCTUS2017068100 ; Publication Number: Click to see the data
IPC:
G21B 3/00
B01J 19/24
CPC:
B01J 2219/2453
G21B 3/002
B01J 2208/00309
B01J 19/249
Applicants: Industrial Heat, LLC
Inventors: Joseph A. Murray
Tushar Tank
Melissa Brent Hill

Methods and apparatus are disclosed for enhancing anomalous heat generation. An enriched transition metal such as palladium, nickel, zirconium, or ruthenium has a different isotopic composition than the naturally occurring distribution. One or more isotopes of a transition metal are enriched and the concentration of these isotopes is higher than the natural abundance. The enriched transition metal may form metal oxide. It is disclosed herein that plating a reaction chamber with an enriched transition metal or metal oxide having a specific composition improves heat generation in an exothermic reaction

Vincenzo Bonomo ha detto...

Caro Alessandro fai riferimento ad una certa avidità di Rossi dimenticando le traversie economico/giudiziarie che ha passato e la sete di rivalsa che indubbiamente questi problemi hanno suscitato fortemente in lui.
Sta pur certo che se il suo progetto di tirare fuori petrolio dai rifiuti fosse andato in porto regolarmente a quest'ora sarebbe il classico "cumenda" milanese imbottito di soldi e dubito che si sarebbe imbarcato in questa odissea denominata e-cat. Invece è andata male ma lui non si è abbattuto, anzi ha rilanciato alzando la posta con una sfida apparentemente impossibile da vincere, cosa che denota un carattere indomito al limite del temerario.
D'altronde noi non possiamo fare i filantropi con le tasche degli altri per cui io mi sarei comportato nel modo che ho detto precedentemente ma non mi scandalizzo se un ricercatore bada anche al "quantum" che può tirar fuori dal suo onesto lavoro.

Alessandro Pagnini ha detto...

@ Vincenzo
Intanto vediamo se stavolta mette sul piatto qualcosa di concreto, tanto per cambiare. Poi potremmo forse anche 'perdonarlo' ;-)

Alessandro Pagnini ha detto...

@ gio
Interessante. Chissà se è il figlio dell'E-CAT o di qualche altra azienda che avevano acquisito. Comunque mi pare che accennino a trasmutazioni. Vediamo se anche loro, prima o poi, si decicono a mettere qualcosa in mostra, o sugli scaffali o in test seri, ripetuti e indipendenti, magari in qualche università. Meglio sugli scaffali, comunque.

gio ha detto...

@ ale

non so...ho perso il conto.....mi sembrano nuovi i due inventori:

Tushar Tank
Melissa Brent Hill


https://www.linkedin.com/in/tushartank

https://www.woundsresearch.com/article/tensile-strength-surgical-skin-adhesives-novel-wound-closure-test


Alessandro Pagnini ha detto...

@ gio
Vabbe' vediamo se esce finalmente qualcosa di concreto da qualcuno. Anche i generatori a 'idrino" sono rimasti dei bei disegni e nulla più

mario massa ha detto...

"Mario, stai affilando la tastiera? :-D"

No, ho solo perso le credenziali per accedere da Gmail, per cui ho fatto un nuovo account ma probabilmente i commenti a questo punto passavano per la moderazione e Daniele è impegnato con lo studio per cui chissà quando verranno pubblicati.
Alla fine ho ritrovato il file dove avevo salvato i dati e ho provato a mandare un commento di prova per vedere se tutto era tornato a funzionare (pare di sì).
Vi riporto qui sotto il commento andato perso:

Buon studio a Daniele anche da parte mia. Un post ogni tanto sembra sufficiente a tenere in vita il blog in attesa di novità interessanti. Sono curioso di vedere se Rossi farà davvero una dimostrazione pubblica del suo sistema in autosostentamento (scommettiamo che se lo fa le cose andranno più o meno come con il motore magnetico di Yildriz?).

La notizia potrebbe essere che alla Heliogen siano riusciti (grazie all'intelligenza artificiale?)a ottenere un fattore di concentrazione molto elevato (che dipende sia dall'orientamento che dalla forma degli specchi).
Per chi è interessato all'argomento consiglio questa tesi dell'università di Cagliari:
https://people.unica.it/michelesaba/files/2012/04/Analisi-delle-tecnologie-solari-termodinamiche-a-concentrazione.pdf
In essa si vede a pag 15 come il rendimento di un sistema a concentrazione diminuisca con l'aumentare della temperatura del ricevitore e aumenti con il fattore di concentrazione (che si esprime in soli, cioè di quante volte l'energia per m^2 che colpisce il ricevitore è superiore all'energia per m^2 che colpisce gli specchi, valore che approssimativamente è pari al rapporto tra la superficie totale degli specchi e la superficie illuminata del ricevitore). In particolare a 1000°C occorre avere un fattore di concentrazione di almeno 500 per superare il rendimento del 60% (che poi va moltiplicato per il rendimento del ciclo termodinamico che aumenta all'aumentare della temperatura come indicato - per il ciclo di Carnot - nella stessa figura e per il rendimento meccanico e elettrico se si utilizza il sistema per generare elettricità, ottenendo curve sul tipo di quelle di pag. 17). Se il fattore di concentrazione supera il valore di circa 3000 il rendimento del ricevitore supera il 90%. Nei diagrammi compare anche un rapporto (alfa/epsilon) che dipende dal materiale utilizzato per il ricevitore e vale 1 per molti materiali (corpi grigi) ma che migliora le cose se si utilizzano materiali con emissività maggiore a 5500 °C (temperatura del Sole) che alla temperatura del ricevitore (1000°C nel caso del sistema del post). A qualcuno questo parametro farà venire in mente la diatriba con Levi sulla misura con termocamera.

Alla fine del post c'è un errore: l'utilizzo dell'energia solare sulla Luna è molto più difficile che sulla Terra perchè il giorno lunare dura circa 27 giorni, per cui gli astronauti rimarrebbero al buio per più di 13 giorni: un problema accumulare energia per tutto quel tempo.


Alessandro Pagnini ha detto...

Ciao Mario. Un piacere rileggerti, sempre utile e competente. :-)
La demo di Rossi, magari di qualche ora, penso non avrebbe ambizione di dimostrare alcunché. Ragone non credo sarebbe chiamato al banco dei testimoni in quell'occasione ;-)
Invece sarebbe utile qualche seria certificazione, ma sono pronto a ogni delusione. Finora, con Rossi, come si suol dire "mai una gioia" :-D
Per la Luna avevo avuto la stessa perplessità. Mi sa che servirebbero più centrali geograficamente separate, però va visto come trasportare l'energia do e serve.

gio ha detto...

https://www.ilsole24ore.com/art/saudi-aramco-vale-17-trilioni-%24-e-piu-grande-ipo-storia-ACFyia3

ma non è tutto oro (nero ) quello che luccica:


https://www.theguardian.com/business/nils-pratley-on-finance/2019/nov/18/saudi-aramco-flotation-is-a-failure-before-it-has-even-begun

Daniele Passerini ha detto...

@Mario
Caro Mario, eh sì, hai ragione. Mi ero proprio dimenticato di controllare se ci fossero commenti fermi in moderazione (oggi gli ho sbloccati tutti); in effetti l'altro ieri ho dato il 16° esame in 2 anni e nelle settimane precedenti ho dovuto studiare parecchio. Tra l'altro è da più di un anno ormai che incontro notevoli problemi a gestire il blog da dispositivo mobile, e questo diminuisce abbastanza i momenti in cui posso dedicarmici.
E hai ragione anche sulla clamorosa cappella che ho preso circa l'illuminazione lunare: è dire che sono pure uno che sa (quasi) sempre in che fase è la Luna, insomma so bene a cosa corrisponda in termini astronomici il ciclo dei 28 giorni che osserviamo dalla Terra... non mi capacito dello svarione che ho preso, dovevo essere proprio con la testa tra le stelle quando ho scritto. Ora correggo.
Grazie per avermi segnalato l'errore.

Daniele Passerini ha detto...

@Riccardo
Ma quindi anche Levi si è ricreduto sui test effettuati?
No, non mi ha mai detto nulla del genere.
Ti ricordo che è un vecchio socio della Skeptics Society e che quando Focardi gli raccontò dei test a Bondeno e di Rossi, si buttò nella vicenda proprio perché temeva che Rossi stesse imbrogliando. Ma nonostante abbia cercato qualsiasi sorta di trucco non è mai riuscito a trovarlo e alla fine ha dovuto prendere atto che Focardi non si sbagliava.
La fiducia di Levi in Rossi e Focardi e nel loro e-cat è nata ben prima dei test pubblici del 2011.
Non ho alcuna ragione di dubitare di quello che mi racconta Levi, ma non tanto perché sia un vecchio amico, ma perché lo ritengo a prescindere una delle persone più oneste e integre che conosco.
È la mia personale fiducia nei confronti di Rossi ad essere crollata. Attenzione, non è crollata la mia fiducia sul fatto che Rossi possa avere dimostrato a Focardi e collaboratori l'esistenza di fenomeni nucleari sconosciuti a bassa energia; dubito che Rossi sia mai riuscito a sfruttare questi fenomeni in qualcosa di commercialmente sfruttabile.

Daniele Passerini ha detto...

@Luca
Salve Daniele.
Ti laurei in che disciplina?

Ciao Luca.
È una laurea magistrale di Psicologia: Processi cognitivi e tecnologie - Social media and communication.
http://www.utiu.it/Allegati/1/CommonFiles/Depliant/brochure-magistrale-Processi-Cognitivi-e-Tecnologie-2016-2017-UNINETTUNO.pdf

Alessandro Pagnini ha detto...

Non lo vuole ammettere, ma Daniele si rifà vivo solo adesso perchè era in lutto per l'annataccia della Ferrari (l'ennesima). Lo so perchè ero anch'io con lui a piangere! ;-)

Daniele Passerini ha detto...

prova

Daniele Passerini ha detto...

@Alessandro
Ho anche problemi con l'account... di fatto la mia email privata, con cui accedo al blog, è una Gmail, ma sono Gmail anche quella di lavoro istituzionale e quella dell'università e ogni tanto gli account fanno conflitti tra loro.
Quanto all'annataccia Ferrari che dire, la ciliegina l'ha messa Binotto pochi giorni fa ammettendo (candidamente) che il campionato lo hanno perso un anno fa quando hanno sbagliato a impostare le specifiche di progetto. Diciamo che in mancanza di avversari molti campionati sono stati vinti dalla monoposto non migliore, ma se ti trovi contro Mercedes e Redbull devi essere perfetto altrimenti son dolori. Aggiungi i soliti errori non richiesti di Vettel e quelli di inesperienza di Lecrerc, comparati a un Lewis sempre più inarrivabile ed il risultato è servito. Per la sesta volta di fila la Mercedes ha lavorato meglio e con il miglior pilota, amen.

Alessandro Pagnini ha detto...

@ Daniele
Siamo off topic ma gli amici del blog ci perdoneranno una breve parentesi. Non posso che concordare con te, purtroppo. Come si dice: anche quest'anno si vince l'anno prossimo. Continuo a pensare che conveniva al limite congedare Vettel e tenere Raikkonen. Oppure prendere Ricciardo che avrebbe fatto scintille con Leclerc anche lui, ma dopo aver avuto Verstappen come compagno di box, magari sapeva gestire la cosa. Sarebbe stata una grande coppia di piloti. Vettel non riesce a entusiasmarmi

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