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venerdì 17 febbraio 2017

Improved stability and performance of surface-modified Constantan wires, by chemical additions and unconventional geometrical structures.


 
Cari Colleghi,

ho il piacere di informarVi che il Nostro recente articolo sulle LENR, a seguito del Congresso ICCF20 tenutosi presso l'Università di Tohoku - Giappone (2-9 Ottobre 2016), ha ottenuto (dal Comitato Organizzativo) il PERMESSO di libera distribuzione, anticipata, anche in formato elettronico.

Al documento, in allegato [download file], deve essere apposta la dicitura:

"Pre-print submitted to ICCF20 Committee. To be, eventually, published in  the Proceedings of ICCF20".
  • Il lavoro è stato apprezzato per l'elevato livello di "innovazione". Particolare attenzione è stata posta all'utilizzo, di fatto innovativo, del gas Xenon come co-catalizzatore dei fenomeni di AHE (Anomalous Heat Excess).
  • Il Comitato Organizzatore si augura che tale innovativo lavoro sperimentale possa dare ulteriore impulso agli studi sulle LENR in generale, anche e soprattutto dal punto di vista tecnologico/applicativo.
Grazie per la Vostra attenzione,

Francesco CELANI

281 : commenti:

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domenico canino ha detto...

@Mistero
Grazie andrea, notizie interessanti e concrete. Sul comportamento di IH che cerca tutti i ricercatori LENR sul mercato (compreso te) e cerca di coinvolgerli con dei soldi, in realtà volendo bloccarli, ho scritto ampiamente e concordo con te. Hanno fatto esattamente la stessa cosa con Rossi, sganciato un pò di soldi, per poi metterlo in stallo. E lui c'è cascato. Il punto vero per me è chi c'è dietro IH? Quali lobbies di interessi lavorano su larga scala per rallentare o bloccare l'avvento delle LENR? Petrolio, automobili, navi trasporto, gas, carbone, solare, eolico, sarebbero finiti il giorno dopo, dunque è difficilissimo trovare il colpevole. Cosa possiamo fare noi per fare passare le informazioni? A te ti attacca una pennuta, a Rossi i trolls ben pagati (squallidissimi come l'ex nostro) e gli avvocati da mille dollari l'ora, a Bob Greenyer si dice che è sbroccato ed è andato sul mistico. Domando a te che sei molto più addentro: Come usciamo dall'empasse? E Poi sono d'accordo con Alessandro, tutti paranoici del segreto, tutti non rivelano mai il quibus, tutti stanno isolati e non condividono, e dunque da soli, sono deboli e perdono. Sbagliano completamente strategia. Ma io non sono in grado di suggerirne una migliore, perchè se magari dicono tutto li ridicolizzano e distruggono come fecero con Fleischmann e Pons.

Alessandro Pagnini ha detto...

@ Tizzie
"...Dai quali mi pare di capire che Industrial Heat stia finanziando od abbia cercato di finanziare alcuni ricercatori LENR per farli stare buoni e lavorare preferibilmente su quanto suggerito..."

Ma cosa ti risulta che avrebbero 'suggerito'?
A me risulta che abbiano cercato di passare a Brillouin, perché ci lavorassero su, quello che hanno avuto da Rossi, che a parer mio è solo un 'abbozzo' della sua tecnologia, perché il buon Rossi non si fida neppure di sé stesso, figuriamoci di Darden.
E questo spiega anche i TPR voluti da IH e imposti a Rossi, che servivano per capire se e cosa avevano davvero in mano. Una volta accortisi che la gallina dalle uova d'oro gli aveva rifilato un lucido ottone, hanno cercato, iniziando da Padova, chi potesse completare il lavoro. Per adesso credo senza grande fortuna, anche se pare che Brillouin qualcosa abbia fatto.
Rossi eventualmente gli darà davvero accesso alla sua tecnologia, se e quando avrà il resto dei soldini dovuti per il test annuale. Eventualmente....forse....non è detto.... ;-)


@ Mistero
"...No purtroppo no, ho fallito..."
Ecco! :-(((

"...Fatti questa domanda, perché hai seguito poco?..."
Eh....me la sono fatta. Direi che la risposta è che mi sono trovato l'argomento poche volte davanti e ancora non ho capito bene a cosa serva.
Le LENR, perlomeno, hanno una certa schiera di seguaci che producono teorie ed esperimenti con un certo impegno, anche perché lì il fine è chiaro per tutti: produrre energia a basso impatto ambientale. Più semplice da capire e seguire per i non addetti ai lavori e anche portato all'attenzione mondiale dalle sfortunate vicende di Fleischmann e Pons (e dal film "Il Santo" con Val Kilmer), per cui basta un minimo di coscienza ambientalista per essere interessati moltissimo, così come avviene per le varie teorie mediche che interessano tutti perché tutti abbiamo, o possiamo avere, a che fare con le malattie.
La cavitazione mi interessava marginalmente quando detti l'esame per la patente nautica.

Tizzie ha detto...

@Alessandro Pagnini
MISTERO ha citato un esempio. Lo fa capire anche Bob Greenyer. Da una trascrizione ricavata altrove:

"This is why Industrial Heat is trying to destroy the MFMP. Because everything else, they can walk along, and give them a bit of money and say: "actually, you know: you're doing some great research, but why don't you do this and this?" - just what they've been trying to do to our researchers. And I know they're in the CIA, because other people have told me."

Tizzie ha detto...

@Alessandro Pagnini
Se intendevi 'cosa' esattamente, non saprei rispondere. Credo che il pensiero di fondo sia che in IH stiano in realtà cercando di far perdere tempo ai ricercatori indirizzando i loro impegni altrove; dove di preciso probabilmente non è importante ai fini del discorso. Dato che sono loro a pagare e che presumibilmente ci sono NDA in gioco, nessuno o quasi si lamenta dato che si è sempre lavorato in povertà.

Non so se tutto ciò corrisponda veramente alla realtà dei fatti o se sia un'invenzione di Bob.

MISTERO ha detto...

@Domenico
Sul comportamento di IH che cerca tutti i ricercatori LENR sul mercato (compreso te)

No non è proprio così, chiarisco che è meglio.
Mi è stato chiesto di presenziare ad un incontro a Roma non per le mie competenze tecniche sul tema ma per le mie competenze manageriali e conoscenze storiche.
Come ho avuto modo di spiegare alcune volte, soprattutto in occasione delle molte illazioni rivolte alla mia persona da parte di Franchini e pennuti vari, mi sono avvicinato alla squadra piezo per un semplice principio di precauzione non certo per business in campo nucleare.
Quando sono partito con l'idea imprenditoriale Biokavitus, le tecnologie di cavitazione e i possibili mercati di applicazione erano e lo sono tutt'ora ben definiti. L'idea che i miei reattori potessero produrre, in particolari condizioni, emissioni neutroniche mi terrorizzava in quanto i miei sistemi venivano e vengono tutt'oggi installati in postazioni di lavoro a stretto contatto con la presenza umana. Da qui la necessità di caratterizzare e verificare ogni mio sistema per capire in quali condizioni operative poteva verificarsi il fenomeno nucleare. Non avendo competenze ne esperienze per questo tipo di verifiche mi sono rivolto direttamente a chi faceva questo di mestiere in ambito scientifico. Come si suol dire una mano lava l'altra e ne è nata una bellissima collaborazione nella quale io fornivo gratuitamente i miei sistemi meccanici e idrodinamici che venivano testati in laboratori attrezzati allo scopo di misurare e verificare l'eventuale emissione neutronica. Questo era il mio scopo, lo scopo dei ricercatori era di verificare la loro teoria in molteplici condizioni e con molteplici sistemi.
Chiaramente sono stato privilegiato dal fatto che nutrivo al tempo stesso la mia innata passione per le energie alternative e le tecnologie per la risoluzione di problemi ambientali.
Basta che vai sul sito della Biokavitus e vedi che cosa ho inventato sia sul piano applicativo sia sul piano tecnologico.

Gio2 ha detto...

Secondo me Bob ha visto DaVolpedo....

CLaudio Rossi ha detto...

@ Domenico

Purtroppo è difficile capire se la ricerca è rallentata solo da difficoltà oggettive o anche dal sabotaggio dei poteri forti interessati. Dopo quanto ha detto Bob Greenyer c’è un solo modo per sbloccare la situazione: far sì che si moltiplichino talmente tanto i ricercatori/sperimentatori LENR così da esaurire i fondi usati dalla CIA per compensarli o distrarli. Se a quel punto gli spioni USA passano alle vie di fatto, il mistero è risolto.

MISTERO ha detto...

@Claudio
I fondi CIA sono inesauribili purtroppo, grazie soprattutto a noi italiani; lunghina da spiegare, passamela per buona poi spiegherò (la CIA comunque non è il livello più alto, intermedio).
Moltiplicare i ricercatori è una via, molti però, converrai con me, sono al pari del Bob di cui discutiamo. Forse uno ogni cento (sono ottimista) potrebbe dare un valido contributo.
Fino a che esisteranno (prima ancora dei poteri forti) teste di cavolo spinte da ideologie e convinzioni personali, politiche, religiose, non religiose, dogmatiche, esisterà sempre chi rema contro e farà di tutto per dimostrare che le proprie convinzioni sono la ragione e la verità.
Sono passato oggi pomeriggio a dare un occhio da Franchini dopo mesi che non andavo, ho ancora il mal di stomaco, ma ora vado a dormire.
Notte.

domenico canino ha detto...

@Claudio Rossi e Mistero
Il gioco del potere occulto economico/militare/di controllo politico sulle LENR è che loro devono tenere sempre tutto in una perenne incertezza. Dunque chiunque entra nell'arena, sa già a cosa va incontro, da F&P in poi. Il punto è: come sfondiamo questa potentissima rete? Facendo crescere piano piano la coscienza delle persone su queste energie, e poi ovviamente sperando che un "genio" salti fuori con una tech seria ed affidabile, la posti nei dettagli affinchè sia subito riproducibile da tutti, SENZA ANNUNCIARLA PRIMA, cosa fondamentale per non essere attaccati o fatti fuori, rinunciando al denaro che ne ricaverebbe per il bene di tutti! Utopia? Oltre che un genio della tecnologia dovrebbe avere anche doti di stratega su come fare passare la sua tech sul mercato, magari in sordina, così da sfuggire ai radar. Così è stato per INTERNET, che è la vera mina che i poteri forti non possono controllare in toto.

MISTERO ha detto...

@Domenico
Il gioco del potere occulto economico/militare/di controllo politico sulle LENR è che loro devono tenere sempre tutto in una perenne incertezza.

Soprattutto militare.
Questa situazione è iniziata alla fine della seconda guerra mondiale. Un segreto così ben custodito al punto tale da perdersi quasi memoria; la possibilità di realizzare ordigni nucleari tattici. Immagina di poter realizzare una bomba nucleare da 1/10 di megatone senza materiale fissile (o a bassissima emissione) del peso di una decina di kg. Immagina quanto difficile sia individuare un ordigno del genere prima che venga utilizzato in mano a stati canaglia come la Corea del Nord o a gruppi terroristici di matrice islamica. Se questa conoscenza fosse disponibile a chiunque, quanto impiegherebbero ad utilizzarla per mandare un attentatore con una semplice valigetta a 50 metri dal Campidoglio o la Casa Bianca o nelle vicinanze di un qualsiasi obbiettivo strategico?
Il vero problema delle LENR è sempre stato questo fin dall'inizio; oggi noi lo viviamo come un complotto principalmente ad opera dei colossi energetici, ma era e rimane un problema secondario.
Ti suggerisco di acquistare il libro di Cardone, "La futura energia. Dall'atomica alle reazioni nucleari ultrasoniche".

http://www.direnzo.it/it/recensione-futura-energia/

Non troverai quanto sopra ho scritto, ma una volta letto arriverai alle stesse conclusioni, come leggerai, ne ho curato una personale recensione.

MISTERO ha detto...

Così è stato per INTERNET, che è la vera mina che i poteri forti non possono controllare in toto.

Ti risponde l'ANSA di oggi....
http://www.ansa.it/sito/notizie/mondo/2017/03/07/wikileaks-la-cia-spia-attraverso-telefoni-e-tv-_37582d0a-e9c5-46c9-8f73-0d35b942cce0.html

Alessandro Pagnini ha detto...

@ Mistero
"...Un segreto così ben custodito al punto tale da perdersi quasi memoria; la possibilità di realizzare ordigni nucleari tattici...."

Non so se sia realmente così, ma avrebbe dannatamente senso. E comunque ogni tanto ci sono voci che si levano a ribadire proprio questo punto.

CLaudio Rossi ha detto...

Il grande Emilio Del Giudice aveva già detto e scritto tutto sulle armi nucleari a bassa energia:

https://www.youtube.com/watch?v=6wnvIZ9f4og

domenico canino ha detto...

@Mistero
Cercherò di leggere il libro, mi sembra interessante. Le forze in gioco sono tre: 1)potere finanziario grosso, enormi fondi di investimento, petrolio, gas, automobili, navi, industria pesante. 2)Potere militare, il filmato di Del Giudice è davvero chiarificatore, grazie Claudio. 3) Il controllo, che è un misto di politica, media e servizi segreti, che devono dissimulare queste cose nel mainstream. Sembra un muro invalicabile, ma una crepa si intravvede, magari la allarghiamo con gli ultrasuoni, "Le nostre trombe di Gerico".

Robbins ha detto...

@Mistero

In effetti se al posto dell'idruro di litio e alluminio di Rossi/Parkhomov vedessi deuteruro di litio e alluminio, e il litio risultasse arricchito di 6Li (come risulta dalle analisi isotopiche di Lugano), penserei male.

camillo ha detto...


@Robbins dice:
"In effetti se al posto dell'idruro di litio e alluminio di Rossi/Parkhomov vedessi deuteruro di litio e alluminio, e il litio risultasse arricchito di 6Li (come risulta dalle analisi isotopiche di Lugano), penserei male."

Già, proprio così, per esempio nell'Hot-cat so che introducono Deuterio.
Militari, certo, ma anche ragionevolezza saggia! NON possiamo permettere a fanatici trogloditi di arrivare in possesso di armi che ti fanno saltare interi quartieri e si possono nascondere in piccole cose.

Robbins ha detto...

Esistono ceramiche piroelettriche.

MISTERO ha detto...

@Claudio
aveva già detto e scritto tutto sulle armi nucleari a bassa energia

Beh, non proprio tutto, per fortuna. :-(
Del Giudice ha fatto un po di confusione, ma ha il merito di aver contribuito ad alzare l'attenzione assieme a Roberto Germano.
Ti invito a guardare questo intervento al Politecnico di Torino se non lo hai ancora visto:
https://vimeo.com/37789275

Ecco, immagina proiettili ad uranio impoverito caricato con idruro di litio arricchito..
Magari li hanno già prodotti, no Robbins?
Effettivamente, mi tornano alcuni ricordi; i carri armati di Saddam colpiti da proiettili ad uranio impoverito sparati dagli A10 avevano alcune stranezze.
Fuori erano praticamente integri, si vedeva chiaramente il foro d'entrata, dentro erano completamente fusi.
Li ho visti con i miei occhi, ero li con il battaglione logistico della Folgore da Febbraio a Marzo del 91.
Un ufficiale del genio ci disse che l'Uranio provocava fenomeni pirolitici e per questo fondeva ogni cosa...Non ho ancora verificato a distanza di anni, ma forse Robbins può dirci se questa risposta dell'ufficiale è una balla.

"Le nostre trombe di Gerico"
Già usavano la cavitazione più di due millenni fa, incredibbbbbileee... ;-)

MISTERO ha detto...

Coloro che non imparano dalla storia sono condannati a ripeterla.

Alessandro Pagnini ha detto...

Se non vado errato, l'uranio impoverito è usato anche come componente della corazzatura dei carri USA di ultima generazione. Piuttosto versatile questo elemento ;-)

Robbins ha detto...

6Li:

https://www.wsj.com/articles/north-korea-tried-to-sell-nuclear-material-last-year-1489019429

domenico canino ha detto...

@Robbins
Questo articolo sul litio come componente di ordigni nucleari low cost, è un ottimo indizio. Insomma lo sapevano tutti tranne me, sembra. Bob Greenyer ne aveva parlato nel suo video, in relazione al crollo delle due torri. Solo un visionario?

Robbins ha detto...

E così Andrea Rossi, alla fine, ha forse inventato un nuovo tipo di lampadina.

https://www.dropbox.com/s/ffr2kdg8fsanvbq/167-02%20-%20Exhibit%201.pdf?dl=0

Mentre Levi e gli altri autori del Lugano Report sembra siano stati bonariamante attenzionati.

https://www.dropbox.com/s/zb8zncphn8joqhs/167-05%20-%20Exhibit%204.pdf?dl=0

Tra Rossi con la fissa del premio Nobel e i presunti tentativi di corruzione di Darden, non si sa chi dei due sia più coglione.

domenico canino ha detto...

@Giuseppe Levi
La mia stima infinita per la correttezza e la incorruttibilità. Questa vicenda di tentativo di corruzione affinchè Lei smentisca il Lugano Report è una ulteriore PROVA, , che ci sono interessi enormi affinchè le LENR rimangano nella scienza di confine, nel FRINGE, nell’incertezza, finchè finanza, militari e politica di controllo non lo riterranno conveniente. E IH è solo un piccolo braccio di un corpo infinito, spero che Rossi se ne renda finalmente conto. E non ricada sempre nello stesso errore. Non ci sono pasti gratis, NON ESISTONO finanziatori industriali LIBERI da condizionamenti. Cambi strada.

domenico canino ha detto...

@Mistero/Robbins/Camillo

Dunque secondo voi l’E-cat funziona così: Prendere un contenitore cilindrico di allumina piezoelettrica, o al quarzo od al titanato di bario, che abbia la funzione di testina per la emissione di Ultrasuoni (onde sonore meccaniche) reazioni di fusione nucleare (ben descritte e provate negli studi di Cardone) nella polvere di nickel grezza posta all’interno del cilindro in cui c’è anche idruro di litio ed alluminio o addirittura (Robbins e Camillo) Deuteruro di Litio ed alluminio. In questo cilindro c’è anche una resistenza che innalza la temperatura ad una certa soglia, in cui sono possibili le reazioni. Ma il fatto di modulare la corrente elettrica alternata modulata ad impulsi in una certa sequenza stabilita , fino a raggiungere la soglia di innesco del fenomeno non è per pilotare le resistenza per la temperatura, che invece è mantenuta costante, ma per modulare gli impulsi della testina/cilindro di sonocavitazione. E’ per questo che molti replicatori fallliscono, pensano che il segreto sia nella mistura di polvere o di catalizzatore, ma invece è nel contenitore/testina di emissione di ultrasuoni. Ed è per questo che non si può MAI staccare la corrente alternata, perchè si ferma la emissione di ultrasuoni, che è il vero segreto di Rossi, altro che catalizzatore segreto. Ho capito bene?

Alessandro Pagnini ha detto...

@ Domenico
"...Ma il fatto di modulare la corrente elettrica alternata modulata ad impulsi in una certa sequenza stabilita , fino a raggiungere la soglia di innesco del fenomeno non è per pilotare le resistenza per la temperatura..."

No, non avrebbe un gran senso, è ovvio che la funzione di tali violenti impulsi NON è quella di regolare una temperatura. Se poi sia per generare impulsi EM a varie frequenze, sfruttando le armoniche, o per generare vibrazioni ultrasoniche (vedi il vecchio caro 'ronzio' dei lamierini dei trasformatori ;-) ), o altro ancora, questo non riesco proprio a capirlo, ma di certo tale stimolazione esasperata non è funzionale al solo mantenimento di una temperatura, che potrebbe essere benissimo regolata altrimenti e con minor surdimensionamento dell'elettronica e delle capacità di spunto della rete. A questo proposito, ora che senza accorgermene lo ho scritto, noto che Rossi si rifiuta di prevedere una partenza da batteria, che in tanti insistono a proporgli, forse proprio perché avrebbe difficoltà a realizzare un qualcosa in grado di fornire gli spunti che gli servono. Però, ora che scrivo anche questo (stamani mi autoscruto ;-) ) mi chiedo come sarebbe possibile omologare, e Rossi dice di aver ottenuto il nulla osta per la versione industriale, un apparato con un fattore di forma di assorbimento così sciagurato. So per esperienza che però, pagando evidentemente bene per lo sforzo, qualcuno ci è riuscito e ha omologato degli inverter il cui assorbimento verso la rete gridava vendetta, impreziosendoli con tutte le più prestigiose marchiature. Or che mi sovviene, mi pare si trattasse di un prodotto svedese (iniziali CT)....vedi mai.... :-D

MISTERO ha detto...

@Domenico
http://files.aiscience.org/journal/article/pdf/70310083.pdf

Il paper sopra riportato è una proposta di teoria unificante per le "nuove" reazioni nucleari pubblicato l'anno scorso.
3.3. E-cat
E-cat [41] is the most recent example of phenomenology that
is considered inexplicable following the generally accepted
laws of Nature but, on the other hand, got the characteristics
of a DST-reaction, as we are going to explain.
The test of E-cat performance, made by an independent
group, can be divided into three main stages: a first run
without fuel in the reactor aiming to check that
instrumentation measured the right balance of input and
output energy. After 23 hours the reactor was switched off
and this preliminary phase ended.
The following two phases performed in fully operational
conditions lasted totally 32 days. They consisted in a 10 day
stage where the average temperature of the reactor body was
1260°C, the electric power input around 810 W and the yield
was measured as a COP factor of about 3.2; and a final stage
at 1400°C obtained by increasing the inlet power to slightly
above 900 W, with a COP of about 3.6.
The specific energy obtained from the fuel was larger than in
any other known source of energy, apart from the nuclear.
scientific community due to their mismatch with the
currently accepted theories, can find an explanation in the
framework of the DST-Theory. In particular some of its
phenomenological consequence are put in evidence, which
are common features of the different experimental
observations.
This theory can thus assume the role of unifying different
fields, identified by using different names over the years:
Cold-Fusion, Low Energy Nuclear Reactions, Condensed
Matter Nuclear Science, Piezo-Nuclear Reactions and Energy
Catalyzer.
From this unifying vision, suggestions can derive for future
investigations. In fact, in order to check if the observed
phenomena could be the consequences of underlying nuclear
DST-reactions, the four main phenomenological
characteristics can be checked: occurrence of an energy
threshold; change of atomic weight; absence of gamma
radiation; anisotropic emission of nuclear particles in intense
beams having very short life span.

(continua)

MISTERO ha detto...

With respect to the initial fuel, the isotopic composition of
Lithium and Nickel in the ashes was found different but no
radioactivity was detected in the reactor. These last two
results are in contradiction if one considers the commonly
accepted nuclear theory: in fact any imaginable nuclear
reaction producing these isotopic changes should produce a
detectable radiation in the reactor also after switching the
process off. The absence on detected neutrons was
considered well explicable.
The questions left open after this test can find an answer if
one considers the phenomenology of the process, which is
characteristic of DST-reactions. In fact
The occurrence of a threshold is not clearly detectable, but
it could be inferred from the delay time between the
maximum of mean power consumption and the increase of
net power production and consequent COP increasing on
passing to the last phase of the test. It could be related to a
latency time necessary to accumulate locally the required
energy density.
The changes of atomic weight are testified by the different
compositions of the initial fuel and the final ashes
The absence of radiation resulting after the test is a keypoint.
In fact the absence of gamma radiation is an open
question for traditional nuclear theory but a distinguishing
feature of DST-reactions
The absence of detected neutrons is a conceivable result
for the authors. On the contrary, we rather believe that
intense, anisotropic and short living beams were emitted.
They were not detected due to the fact that intense beams
of short duration are treated as impulsive noise by the
whole detecting system. In particular, the neutron
detectors are usually not optimised to record this kind of
signal while the related electronics usually eliminate them
as an undesirable noise. In previous “piezo-nuclear”
experiments [28-31, 33] neutron detectors with a large
volume and coated by boron-10 were used and particular
care was dedicated to this fact.

(continua)

MISTERO ha detto...

The underestimation of intensity resulting from traditional
detectors with respect to these reactions was also
discussed in [26].
Furthermore, the anisotropic direction of the emitted
beams can also play its role, when the receiving detectors
are positioned in correspondence of some particular
directions, where eventually beams are not directed to.


4. Conclusions
The present paper shows that those experimental results,
obtained in the last years, that are not fully accepted by the
scientific community due to their mismatch with the
currently accepted theories, can find an explanation in the
framework of the DST-Theory. In particular some of its
phenomenological consequence are put in evidence, which
are common features of the different experimental
observations.
This theory can thus assume the role of unifying different
fields, identified by using different names over the years:
Cold-Fusion, Low Energy Nuclear Reactions, Condensed
Matter Nuclear Science, Piezo-Nuclear Reactions and Energy
Catalyzer.
From this unifying vision, suggestions can derive for future
investigations. In fact, in order to check if the observed
phenomena could be the consequences of underlying nuclear
DST-reactions, the four main phenomenological
characteristics can be checked: occurrence of an energy
threshold; change of atomic weight; absence of gamma
radiation; anisotropic emission of nuclear particles in intense
beams having very short life span.

MISTERO ha detto...

Questo paper sopra riportato l'ho inviato il 25/12/2015 in anteprima ad una certa Vessela Nikolova perché venisse presentato ad Andrea Rossi.

Sto ancora aspettando una risposta, quindi possiamo immaginare che Andrea Rossi non lo ha ricevuto o se lo ha ricevuto non lo ha considerato o come al solito preferisce fare tutto da solo..
Non lo so, però una cosa mi viene spontanea come riflessione, solo un idiota egocentrico non avrebbe preso in considerazione questa proposta di teoria unificante.
Poi detto IDIOTA può giustificarsi come gli pare, segreto industriale, etc, ma sempre IDIOTA resta.

Il paper successivo è il seguente, sempre 2016:
http://adsabs.harvard.edu/abs/2016ufm..conf..157A

E molti altri sono in via di pubblicazione.

Domenico, se ti va puoi girare il tutto a Rossi, magari scopriamo che la Vessela non gli ha inviato nulla, ma ci credo poco.

domenico canino ha detto...

@mistero
grazie, davvero interessante; devo leggere e tentare di capire e per me è difficile; A Rossi hanno già chiesto oggi se usava ultrasuoni nei suoi reattori, e lui cripticamente come al solito ha risposto: non posso rispondere nè in positivo nè in negativo. Altre volte invece dice subito di no, che è una cavolata. E comunque anche se fosse non li direbbe pubblicamente. Si dovrebbe fare un esperimento con un reattore ad utrasuoni come quello ipotizzato da me sulla scorta delle idee che tu, robbins e camillo mi avete dato. Passare dalle chiacchiere ai fatti. Se c'è qualcuno in ascolto lo faccia. Io intanto ho postato l'ipotesi su E-cat world, hai visto mai che qualcuno ci provi?

camillo ha detto...

@Mistero,
nella riunione di Pordenone feci rossi la domanda: da dove arriva questa energia? mi risponde qui al minuto 9,30
https://www.youtube.com/watch?v=fktGGqAOGjQ&t=636s

La domanda era decisamente intrigante, nel senso che tiro in ballo altre dimensioni. (Le teorie attuali presuppongono che questa realtà sia costituita da almeno 11 dimensioni ricavate per via matematica con l'algebra degli spazzi vettoriali)
Ovviamente non risponde e dice: ".. mi mandi la sua teoria, però io non le manderò la mia."

Quindi Rossi non nasconde il fatto che non è disponibile a confrontarsi in modo duplice sull'argomento. Almeno su questo è sempre stato coerente.
Nessun stupore quindi per il fatto di ignorare la proposta.

MISTERO ha detto...

Si ok Domenico, tutto bene, va bene provare e sperimentare.
Il punto è un altro, per me è inutile provare e riprovare, il punto è proporre e riuscire a fare squadra tra chi queste esperienze le ha già fatte.
E' possibile?
Non lo so, è difficile mettere tutti sotto un progetto condiviso e accettato, ma provare non costa nulla.
Il paper che ho riportato è un tentativo non solo di unificare la teoria di questi fenomeni, ma è anche una proposta che una delle due parti ha lanciato.
Penso che Rossi sia tanto intelligente da capirlo da solo, ma ha il problema nella sua testa della concorrenza.
Un giornalista gli aveva chiesto durante la presentazione del 6 Ottobre perché non ha voluto invitarmi.
La risposta è stata chiara, perché Rampado è un mio concorrente. Il motivo per me è stato altrettanto chiaro, ha confermato che sfrutta il fenomeno della cavitazione, ma non sono un suo concorrente, su questo si è sbagliato.

MISTERO ha detto...

Camillo anch'io non mi stupisco che ignori la proposta, sempre che gli sia stata inviata e abbia capito che era una mano tesa.

Mi stupisce il fatto che un dottore in storia e filosofia della scienza faccia l'errore di non unire le forze in campo.
IH sta facendo quello che qualunque imprenditore avrebbe fatto, tu caro scienziato/inventore non sei l'unico ad aver fatto questo per cui suddivido il mio rischio d'impresa e al tempo stesso cerco di ottenere il controllo globale.
Quello che lui avrebbe dovuto anticipare, conoscendo la storia dei suoi predecessori e ribaltando la strategia avere lui il controllo degli investitori.
Restando separato dagli altri e gli altri tra di loro, vince sempre l'imprenditore e alla fine fa quello che vuole, anche non far uscire nulla perché gli conviene di più.
Divide et impera docet.

domenico canino ha detto...

@mistero
Condivido in toto. E' difficilissimo fare squadra. Però stavolta se l'hai davvero sgamato con la cavitazione e gli ultrasuoni, non avendo più segreti, potrebbe essere costretto a venire allo scoperto. Pensa se tanti ricercatori si mettono ad usare gli ultrasuoni ed ottengono qualcosa di concreto davvero, il re sarà nudo.

domenico canino ha detto...

Nick Moore
March 9, 2017 at 3:15 PM
Hello Ing.Rossi,
1- Does your current project involve frequencies in microwave/ultrasonic bandwidth?
Andrea Rossi
March 9, 2017 at 5:07 PM
Nick Moore:
1- I cannot answer in positive or in negative to this question

MISTERO ha detto...

Domenico, non l'ho sgamato con gli ultrasuoni.
Non so se utilizza ultrasuoni o microonde, so che la cavitazione può essere prodotta anche in molti altri modi.
Magnetostrizione
Campi elettromagnetici pulsati
Meccanica
Differenze di potenziale pulsate
Adroni
Laser
etc...Basta che ci sia pressione pulsata, la natura fa il resto, rispettando le geometrie ovviamente.

domenico canino ha detto...

@Mistero
La pressione pulsata è il punto. Si può ottenere in tanti modi. Ma nel hot cat , io so che il cilindro è di Alumina, non so se di tipo piezoelettrico. Questo fornitore la dà piezoelettrica.
http://www.ultreo.com/
Ma il prof. Cardone ha mai tentato una replica dell'E-cat con il plus degli ultrasuoni? E' difficile, bisogna trovare la frequenza e la pulsazione giusta, ed anche la intensità.
Qualcuno troverà la giusta maniera, la via è tracciata.

camillo ha detto...

@Domenico Canino,
ho visto alcuni tuoi commenti su quanto Pubblicato il 10 marzo 2017
http://www.e-catworld.com/2017/03/10/rossi-v-ih-some-new-exhibits-published/

Alcuni esperimenti sull'Hot-Cat con pilotaggio ad impulsi stretti sono stati fatti da ricercatori indipendenti anche in Italia usando cemento di allumina come supporto. Purtroppo preciso che è un riferito (io non ero presente e non ne so molto)
Credo che l'Hot-Cat contenesse anche litio e gas di deuterio. Sotto gli stimoli di alte temperature e pilotaggio ad impulsi non sempre partiva il fenomeno. Poi ha cominciato a partire ed era abbastanza ripetibile a comando. Ma infine la temperatura salì nel giro di 2 minuti a livelli Questo coincide con quanto si di ce qui:



Nel caso pendente tra Andrea Rossi e di calore industriali, ci sono state alcune nuove esposizioni inviati come parte di un deposito per la squadra di Rossi. Ci sono stati molti documenti depositati nel caso, ma non molti prova contenente, in modo da trovare questi reperti sono più interessanti rispetto alla maggior parte delle limature finora. La squadra di Rossi è alla ricerca di sanzioni contro la squadra di IH e ha pubblicato questi documenti per sostenere che il movimento.

Le mostre possono essere trovati come documenti 167-02

attraverso 167-08 a questo link: https:
https://drive.google.com/drive/folders/0BzKtdce19-wyb1RxOTF6c2NtZkk


167-02 (allegato 1): una email da Tom Darden a Thomas Sloan e Thomas Watkins, datato 7 marzo 2014,

in cui egli dà una sintesi dei progressi di calore industriale a quel punto. Questo è stato durante il periodo di prova di Lugano che si svolgono. Egli parla di come non poteva quindi fare alcuna conclusione circa la prova, ma ha detto che era preoccupato che la misura della temperatura tramite emissività potrebbe condurre a conclusioni errate. Egli discute la partecipazione di calore industriale con Rossi ed anche i loro obiettivi per sostenere la ricerca altri LENR, compresa l'energia di Brillouin. Una parte notevole della sua relazione è quando egli parla di test dei reattori E-Cat che era stato testimone. Darden dice che ha visto reattori che non hanno funzionato affatto, ma anche scrive: "avevamo visto un reattore esplodere dall'interno, relativamente drammaticamente, come gli altri aveva esploso in Italia queste esplosioni non sono molto violente, un rilascio di pressione e una sferzata di energia che soffia fuori il lato per un paio di piedi e in pochi secondi. Abbiamo allora hanno smantellato quel reattore e ho visto che prima di esplodere, ampliato e si gonfiò a circa 1 /4 ″ pollici. È stato fatto da acciaio inossidabile, 1 /4 ″ di spessore e solo 1. diametro di 25 ″, quindi è molto forte. Questo potrebbe accadere solo attraverso una combinazione di pressione molto alta e molto alta temperatura più alta pressione. In acciaio inox fonde a 1500 gradi C, ben di là nostro temperature esterne, e non pensiamo che stavamo usando l'elettricità è sufficiente per fare questo, che implica che l'energia è venuto all'interno del nucleo.



camillo ha detto...

Altro in quella relazione:
”167-05 (Allegato 4): Una dichiarazione da parte dell'Università di Bologna il Professor Giuseppe Levi, che riferisce come è stato contattato da due uomini israeliani, Mordechai Tzivin e Uzi Sha, che lo interrogava sul suo coinvolgimento con Andrea Rossi, e che anche lui offerto sostanziale somme di denaro (importo non specificato) se avrebbero partecipare a un progetto di ricerca con loro. Levi riferisce che uno degli uomini lo voleva scrivere con urgenza un rapporto su come misurare il rendimento energetico di un reattore stile Lugano, e gli dissi che i suoi clienti e gli investitori non volevano lavorare con Rossi più. Levi scrive che si sentiva molestato e sospettato di essere stato offerto denaro per ritrattare la sua precedente supporto di test E-Cat. Levi afferma che ha rifiutato l'offerta e afferma anche che sospettava industriale di calore era dietro questa offerta.

167-07 (espositivo 6) A inoltrato e-mail da Dewey Weaver a Bo Hoistad che afferma che il pezzo del reattore che è stato testato dagli autori Lugano Lugano non era di allumina pura, come riportato nella relazione Lugano, solo il tappo del reattore era. Weaver afferma che il corpo del reattore venne fatto di Durapot, che è il cemento dell'allumina del 75-85%. (La stessa relazione di Lugano afferma che gli autori hanno preso un campione da una delle creste del reattore e hanno determinato che era 99% allumina).

domenico canino ha detto...

@Camillo
Io nel tempo mi sono convinto anche leggendo le cose che mi ha consigliato Mistero, che il segreto di Rossi non è il litio, ne la povere di nickel, nè l'idrogeno od il deuterio, od altri componenti chimici. Altrimenti qualcuno sarebbe riuscito a replicare stabilmente il fenomeno, e non saltuariamente. Io suppongo che una sequenza di impulsi che non siano elettrici rivolti alla resistenza, ma di corrente elettrica alternata che provoca con una testina piezoelettrica o stimola un componente di magneto restrizione, per ottenere un fenomeno di fusione piezonucleare. Per i materiali piezoelettrici, peroskviti, titanato di bario o lo zircone. Anche una componente di magnetismo è richiesta per innescare il fenomeno. L'innesco è difficile, ed il disinnesco è difficilissimo, anche se si stacca la corrente prosegue per un pò da solo. Se fosse solo una funzione della temperatura delle resistenze, forse non sarebbe così difficile. Ed i neutroni ci sono, pochissimi e transienti, e poco misurabili e forse in parte trattenuti da piombo o boro come nel primo e-cat di Bologna.

gio ha detto...

https://beta.companieshouse.gov.uk/company/09553031/filing-history

13 Mar 2017 Change of share class name or designation

..sempre lentamente, si muove!

Salvatore Boi ha detto...

Ecco che ora anche la Nissan è riuscita a replicare gli esperimenti di A. Rossi e Parkhomov (http://jcfrs.org/JCF17/jcf17-abstracts.pdf) parrebbe per poter dotare di un sistema termico alternativo per il riscaldamento dell'abitacolo della Nissan Leaf, al fine di poter allungare l'autonomia energetica/kilometrica nelle stagioni fredde.

Salvatore Boi ha detto...

Aggiungo che nel documento pdf citato ( http://jcfrs.org/JCF17/jcf17-abstracts.pdf ) si parla di eccitazione da cavitazione e da irraggiamento infrarosso... ;-)

sono solo un misero test ha detto...

...per il riscaldamento dell'abitacolo

cioè, come riuscire a fissare un appuntamento con charlize theron per farle vedere la collezione dei gormiti

:-D

Salvatore Boi ha detto...

@SSUMT
... In effetti è chiaro che è poco credibile che si usi una tecnologia dirompente semplicemente per colmare un "side effect" quale quello della perdita di autonomia energetica a causa del riscaldamento dell'abitacolo. L'appetito verrà mangiando... :-D

domenico canino ha detto...

@sono solo un misero test
Battuta fantastica.
@salvatore boi
Invece di Nissan che replica Parkhomov che replica Rossi, vorrei una vera replica dal basso. cioè un indipendente che fa una replica replicabile da tutti in maniera chiara; così la mattina dopo tutti noi possiamo farlo da soli; queste grosse aziende non hanno nessun interesse al cambio di paradigma, il loro interesse è ritardare. Ho perso il conto di quante aziende grosse "cianciano" di Lenr, da mitsubishi, a toyota, a Airbus, etc. E mai niente di concreto.

Alessandro Pagnini ha detto...

"...Battuta fantastica...."
Assolutamente! :-)


Ho capito che Nissan ha fatto degli esperimenti, ma non ho capito i risultati.

Alessandro Pagnini ha detto...

Ho dato una ulteriore occhiata a quello che ho trovato, ma a me pare che Nissan abbia parlato della replica effettuata da Parkhomov, prendendola come plausibile, e di come potrebbe essere usata per le loro esigenze una tale forma di energia.
Non riesco a trovare niente su una tentata replica di Nissan, men che meno su una loro replica riuscita. Chi mi può linkare qualcosa al riguardo?

Invece, leggendo un post di ECW, si rilegge di ME356, del quale si vocifera abbia messo in rete un video di un suo esperimento e che l'esperimento condotto nel video sia stato effettuato nello stesso posto rappresentato in una foto, che ha nel titolo l'esplicativo 'Padua'. Quindi l'ineffabile era uno dei partecipanti a quel meeting? Quindi era uno, forse, di quelli che tentarono senza successo la replica di Parkhomov, aiutati dallo stesso Parkhomov?
Qui ci vuole Nick Carter.....o Robbins ;-)

Alessandro Pagnini ha detto...

Mi correggo. Leggendo meglio, sembra che comunque verrà reso noto qualcosa che è stato fatto, tentando la replica di Parkhomov. Tuttavia non mi pare ci siano anticipazioni, neppure vaghe, sull'esito, che invece sarebbero oltremodo gradite. Grazie! ;-)

Comunque, che a loro sia andata bene o male, sembrano prendere sul serio l'ipotesi LENR, basandosi su una serie di lavori altrui. Insomma, anche gli ingegneri Nissan sono QUANTOMENO possibilisti. Non siamo gli unici pazzi, dunque :-D

Alessandro Pagnini ha detto...

Qualche novità, grazie al cielo, da MFMP:
https://www.facebook.com/MartinFleischmannMemorialProject/posts/1459311717432856?ref=notif&notif_t=notify_me_page&notif_id=1489708961904246

Forse ha a che vedere con quanto annunciato da Bob Greeneyer

domenico canino ha detto...

@Alessandro
Grazie della segnalazione. Bob sembra entusiasta di plasma indotto da ultrasuoni. Non so se ha già qualcosa di concreto, aspetto i fatti. Ma la via indicata da Mistero/Robbins/Camillo secondo me (non tecnico) è quella di indurre il fenomeno di produzione di calore, elettricità e reazioni nucleari con l'uso di ultrasuoni e/o campi elettromagnetici pulsati (ricordo la sequenza precisa di innesco ad impulsi ricordata da Camillo nel suo personal test su e-cat). Dunque ben venga chi esperimenta praticamente in quella direzione. Lascerei stare Nakamura e Nissan, che ancora giocano con le polveri e le resistenze. Infatti Rossi è "contento" delle loro repliche, perchè in realtà sono lontane dal vero segreto del suo gatto. E lui sta tranquillo.

domenico canino ha detto...

@mistero
Un ANSA dedicata a te.
http://www.ansa.it/scienza/notizie/rubriche/fisica/2016/09/21/ologrammi-sonori-spostano-oggetti-a-distanza-_d06a09b6-e500-483b-b442-4bb0c013ca37.html

domenico canino ha detto...

@mistero
Il Max Planck tedesco, insieme al Weizmann israeliano ed il MIT di Boston lavorano alacremente sugli ultrasuoni come vedi. Hai visto mai che ci hai davvero preso?

Daniele Passerini ha detto...

@Domenico
http://www.ansa.it/scienza/notizie/rubriche/fisica/2016/09/21/ologrammi-sonori-spostano-oggetti-a-distanza-_d06a09b6-e500-483b-b442-4bb0c013ca37.html
Dunque se i militari avessero le tecnologie per controllare questo fenomeno da qualche decennio, i crop circles sarebbero i loro test. Ipotesi più semplice e verosimile di quella extraterrestre. :D

Alessandro Pagnini ha detto...

@ Daniele

In effetti non ho mai ben capito quale potrebbe essere il motivo di tanta esibizione creativa da parte degli ET.
E ribadisco che ritengo probabilissimi contatti avvenuti con intelligenze aliene, fin dalla preistoria. Ma non è che a ogni stormir di fronda si deve andare a cercare ET.
Sui disegni di Nazca, magari, un pensierino ce lo farei ;-)

Daniele Passerini ha detto...

@tutti
http://www.repubblica.it/motori/sezioni/ambiente/2017/03/17/news/elettriche_ed_ibride_contro_diesel_benzina_in_norvegia_e_testa_a_testa-160752023/
E in Italia? Nessun incentivo pubblico sull'acquisto, solo qualche agevolazione su bollo e parcheggi... mah.

Daniele Passerini ha detto...

P.S. E naturalmente l'apocalittico ritardo (nonostante, se non erro, fondi UE destinati all'Italia all'uopo) nella creazione di una rete capillare di punti di ricarica... le colonnine elettriche.

Daniele Passerini ha detto...

@tutti
Ascoltate la Finocchiaro... a me ha fatto veramente ridere di gusto! :D
http://www.ilfattoquotidiano.it/2017/03/18/pd-militante-disperato-alla-finocchiaro-miei-figli-votano-m5s-lei-feroce-contro-i-grillini-ma-su-minzolini-fa-scena-muta/3459585/
Disegna il suo profilo del M5S senza avvedersi che tratteggia l'identikit preciso del PD dei nostri tempi. Dunque: o S ostiene che il M5S è identico al PD e dunque non può essere alternativa credibile o... proprio non la capisco! :D :D :D

domenico canino ha detto...

@daniele
Finocchiaro forse un pò di dignità nello stare zitta l'ha trovata.
Per quanto riguarda i cerchi nel grano, non mi hanno mai entusiasmato. Daniele, se tu fossi un alieno con tecnologia enormemente superiore alla nostra, che cavolo verresti a fare di notte per disegnare strani segni nei campi? mah, per me non ha senso. Sono fatti da militari (disinformazione) e burloni. E' lo stesso concetto delle lucine in cielo o delle navi volanti sui sigilli antichi, è roba vecchia, tecnologia primordiale. Oggi, se 6000 anni fa andavano già in astronave, fanno sicuramente il teletrasporto nello spazio-tempo. Se noi ci siamo evoluti tanto, immagino loro che salto quantico devono aver fatto. Altro che lucine nel cielo.

domenico canino ha detto...

@alessandro
Ho visto i video di MFMP sul reattore con cop=8 è per tre mesi di prova. Entrano nei dettagli per farsi una replica. Tubo di ALUMINA. Core di tungsteno. Ultrasuoni nel trattamento della polvere di nickel. Ultrasuoni a 1mhz per stimolare la reazione. E corrente di innesco ad impulsi programmati. Rosultato: è un reattore a Cavitazione. Se le prove di terzi confermeranno ( do annunci ne abbiamo sentiti tanti e poi segue nulla), e si potranno galileianamente fare repliche (visto che dicono di essere Open Source) allora Andrea Rossi potrebbe essere sorpassato sui tempi.
@Mistero
Mi sa che ci avevi visto bene dall'inizio, e lo avevi detto tante volte, che la chiave era la cavitazione. Io dico che il più adatto alla "replica 22 passi con verifica del nume tutelare Mario Massa" sei proprio tu.

Alessandro Pagnini ha detto...

@ Domenico
"...Ho visto i video di MFMP sul reattore con cop=8 è per tre mesi di prova..."

Io non ho ancora capito nulla di quello che stanno facendo. I video che avevo trovato mi pare fossero quelli di Greeneyer e presumo girati in India, comunque per me incomprensibili o quasi. Mi potresti dare il link di quel video dove danno codesti dettagli? Spero di riuscire a trarne qualcosa, perché il mio inglese non è proprio fluente :-(

domenico canino ha detto...

@alessandro
https://steemit.com/ecco/@mfmp/ecco-an-instant-on-off-ultrasonically-fluidised-dusty-plasma-new-fire-reactor

Alessandro Pagnini ha detto...

@ Domenico

Grazie! :-)

gio ha detto...

novità??!!

DARDEN TECHNOLOGY CO., LTD

https://beta.companieshouse.gov.uk/company/10168954


officers:

https://beta.companieshouse.gov.uk/company/10168954/officers

YUNMA TIANLONG INTERNATIONAL CONSULTING CO., LIMITED

e il sig. Vinor Kumad

https://www.linkedin.com/pub/dir/Vinod/Kumar

il nostro è del 79 quale accendiamo?

gio ha detto...

e YUNMA TIANLONG INTERNATIONAL CONSULTING CO., LIMITED

porta a Miss Liwen Zhang

https://www.linkedin.com/in/liwen-zhang-37a56472

che sembra un "trait d'union" perfetto cino-americano con studi in North Carolina

mahhh

domenico canino ha detto...

@gio
E' difficile stare dietro a Darden e Co. Se è una truffa èerchè si danno tanto da fare con le LENR? Mah
@Alessandro
A me questo signore indiano SUHAS di 74 anni, il maggiore esperto di ultrasuoni e cavitazione indiano, con una fabbrica in piedi da più di 40 anni, che ha mostrato il suo reattore a Bob Greenyeer è davvero simpatico. E poi spiega tutto il procedimento nei dettagli. Bob ha già raccolto i soldi per il test di verifica del COP che giustamente bisogna fare con serietà. Suhas dice COP 8 e sopratutto si dice (per ora) aperto all'Open Source a condividere ciò che sa. Se son rose fioriranno. L'unica cosa che mi dispiace è che con un pò di fortuna e tutti i tecnici di primo ordine che c'erano su 22 passi, esperti di fisica e cavitazione, si sarebbe potuto farlo in Italia. Vedremo.

MISTERO ha detto...

si sarebbe potuto farlo in Italia.

Si è sempre fatto tutto in Italia.
Mattei, Gardini,ce ne sono molti altri meno noti, tutti hanno fatto e facevano.
Raul Gardini era arrivato ai carburanti di terza generazione e stava annusando la quarta. Il suo piano prevedeva di ottenere dalla raccolta indifferenziata il 30% di carburanti e biocombustibili una quota quasi sufficiente a coprire le necessità nazionali dell'epoca. Quello che serviva a chiudere il cerchio veniva prodotto dalle biomasse, biocombustibili di seconda generazione. Possedeva brevetti, si diceva allora miliardari, anche di bio polimeri, si presumeva da mais e particolari alghe.
Il segreto era un supertrituratore magggicooo...
Immagina Raul Gardini che proponeva una tecnologia magggica!
Il trituratore ad aria o "jet mill", un tornado o vortice artificiale creato dentro un cono. Aria in pressione che già a 10 atm tritura ed essicca i materiali.... anche, volendo, il modo più economico per produrre nanopolveri. Oggi il figlio Ivan Gardini sta finanziando con il gruppo Tozzi un progetto di produzione di alghe dall'Adriatico, per fare energia, bioprodotti, proteine, vitamine, olii, BIO/ECOPOLIMERI.

Con il Jet mill oltre a rompere membrane cellulari si può arrivare alla cristallizzazione delle sostanze contenute dentro le cellule "vegetali" ottenendo così la base per la produzione di bio-ecopolimeri.

Si era fatto già in Italia, ma dobbiamo sempre attendere che partano prima gli altri:
http://algix3d.com/manufacturing-process/

Il punto di forza della Algix è la tecnologia jet mill.
Oggi in Italia THOR: https://it.wikipedia.org/wiki/THOR_(Total_HOuse_waste_Recycling)
Sono interessanti le considerazioni ENEA.
Poi un paio di società che propongono nanopolveri, polimeri, per industria farmaceutica, alimentare, etc, e un folle che vuole sfamare il mondo producendo proteine e farine buone, da crusca e paglia, come scarto, biomassa per biodigestori...
Si scopre poi che è meglio produrre proteine per allevamenti e biomassa per energia e che i delegati africani rappresentanti degli affamati nel mondo devono scucire da 4 a 6 milioni per un impianto chiavi in mano. Impianto che Processa circa 1 tonnellata ora di sterpaglie, erba, sterco; separa le proteine buone forse per le capre da latte, e il resto a fare biogas..In Africa??
Si, scherzavano, se vogliono è così altrimenti in Italia faranno 100 centrali biogas.
La strada per l'inferno è lastricata di buone intenzioni...
Infatti l'inventore del miracolo italiano che separa le proteine da tutto il resto si associa ad una specie di congregazione, qualcuno dice "setta", il cui capo viene arrestato per pedofilia. "Setta" con la quale raccoglievano denaro per finanziare la tecnologia jet mill. Robe da mat.

MISTERO ha detto...

Questo era solo un esempio Domenico di quante cose partono, purtroppo, dall'Italia.

domenico canino ha detto...

@mistero
Amara considerazione. Le cose partono dall'Italia ma poi "quagliano" e sopratutto producono reddito e lavoro da altre parti. Il jet mill mi interessò qualche anno fa, ma poi l'ho perso di vista. Invece ultrasuoni e cavitazione sembrano la choave giusta per le LERN ora.

MISTERO ha detto...

Invece ultrasuoni e cavitazione sembrano la chiave giusta per le LERN ora.

Lo sono sempre state per quanto mi riguarda, anche il Jet Mill è una possibile chiave per le LENR, non è uscito a caso come esempio.

In merito all'indiano, niente di più a caso poteva fare empiricamente. Ha messo assieme più claims, i sali di Rossi, i 19,4 Hz dei russi, qualcosa da alcuni americani...Tutto molto empirico, se fa COP 8 è una botta di culo senza nessuna teoria che spiega il perché il Litio anziché il Trizio o il Titanio anziché il Manganese, perché tre sonotrodi anziché 1 soltanto e perché quella configurazione anziché un'altra.

Sto leggendo la discussione con interesse, per il test in India si porteranno dei provini per rilevare i neutroni, si perché, e bisogna dirglielo chiaro, i neutroni ci sono. Bisogna saperli misurare. Penso che interverrò per dare qualche suggerimento, spero sarà gradito.

domenico canino ha detto...

@Daniele
Per me merita un post apposito.
Andrea Rossi ed il prof. Di Uppsala Gullstrom, annunciano su arxiv un cop=22.000!!! (leggesi ventiduemila). Esperimento sul quark-x del 7 marzo 2107! Aspetto il commento di Mats Lewan. E spero che sia affidabile e che arrivi alla collettività, e non rimanga nei laboratori.
Penso che ormai le LENR stiano raggiungendo la massa critica collettiva, per cui non possono più essere nascoste alle masse.
https://arxiv.org/pdf/1703.05249.pdf

Alessandro Pagnini ha detto...

Bravo Domenico, ottima segnalazione. Ne ero venuto a conoscenza da qualche decina di minuti e quoto il tuo intervento:

"...spero che sia affidabile e che arrivi alla collettività, e non rimanga nei laboratori..."

Sembra anche a me che la cosa stia prendendo una piega tale per cui, o scoppia la bolla delle truffe seriali, perpetrate dai vari sedicenti freddofusori (cominciano ad essere parecchini, ma tant'è...), o la cosa è destinata ad emergere. Finalmente potremo lasciare la sponda del fiume, o con un certo insopprimibile ghigno di soddisfazione, o con le pive nel sacco. :-)

Andrea Michielin ha detto...

Ciao a tutti.
Spero stiate tutti bene.
Ogni tanto ricapito a scrivere (anche se vi leggo spesso).

Leggo su e-catworld:
"A simple calculation using Ohm’s Law (.105 V / 1 Ohm = .105 A) gives the input power of 0.01102 Watts (.105 x .105)
To calculate COP: 244.9 (W out) / 0.01102 (W in)
COP = 22,223.23049"

Il caro amato blog è ancora nei pensieri di Rossi? :)

Alessandro Pagnini ha detto...

Rossi per adesso non commenta, anzi, fa orecchio da mercante:
pg sharrow

March 21, 2017 at 9:52 PM

Andrea;
congratulations,Quite an improvement in the art…pg





Andrea Rossi

March 21, 2017 at 9:58 PM

pg sharrow:
?
Warm Regards,
A.R.
..

Daniele Passerini ha detto...

@Andrea Michielin
COP 22.22k...! :DDDDDDDD
Oggi 22 marzo Elisa, mia moglie, sta per sostenere l'Esame di Stato di Infermiera all'UniPG... e abbiamo appena scoperto che l'aula è la n. 22... no comment!!! :))))))

@tutti
Parafrasando Guzzanti...

Vi chiedete: come mai? come, dove nel mondo? dove chi? perché quando?
Ma la risposta, non la dovete cercare fuori, la risposta è dentro di voi, e peró é sbagliata!
E allora...
chiedetelo a 22UÉLO!


:DDDDDDDDD

@Domenico
Spero di farcela stasera (o al più stanotte) a scrivere il post. ;)

gio ha detto...

http://www.elforsk.se/Rapporter/?rid=13_901_

tornando al passato.... a proprosito di Elforsk è ancora presente la nota e il rapporto in pdf , che a me sembra ampliato, ma sicuramente ricordo male!!!!

Mario Massa ha detto...

@domenico canino
"Penso che ormai le LENR stiano raggiungendo la MASSA critica collettiva, per cui non possono più essere nascoste alle MASSE."

Ma a Massa sì :-)

domenico canino ha detto...

@Mario Massa
Eh, se vai tu scopri tutto l'inghippo e non ci divertiamo più! Se Rossi ti invita a Doral nel suo laboratorio, tu cominci a controllare anche la corrente del citofono e scopri che non è a norma. ( Si scherza ovviamente!)

Mario Massa ha detto...

@domenico canino
Controllare la corrente del citofono è il minimo, se riescono a produrre plasma a 2200 °C con 10 mW!

Alessandro Pagnini ha detto...

@ Mario

Noi preghiamo alla santa vergine del Pilar che tu possa testare il gatto, ma non mi pare che la celeste signora ci stia ad ascoltare. E nemmeno Rossi! ;-)

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