Pagine

sabato 31 dicembre 2016

22 spassi per congedare il 2016 e salutare il 2017

Bye bye 2016

1. Non c'è scampo



2. Da essere umano a mostroll



3. Social da pazzi



4. Selfie-made man



5. Hashtag-dipendenza



6. Oppio dei popoli



7. In Whatsapp io vi dico



8. Scienza non tanto pura



9. Trivellendum del 17/04/2016




10. Referenzum del 04/12/2016



11. Lunga vita al referenduX



12. C'è chi dice NO



13. Il new deal Italia-USA



14. Quel paragnosta di Fassino



15. Imminente apertura (da gennaio 2011)




16. Dolcetto, c'è poco da scherzare



17. Rimandiamo a dopo Natale



18. Il pianeta delle renne



19. Torno subito



20. Jurassic Christmas



21. Incredibile scoperta


22. L'eterno impasse di 22 passi


Buon 2017 :-)

99 commenti:

  1. Daniele, il post è proprio carino e farsi due risate ogni tanto è importante!!!
    Buon anno a tutti!!!

    RispondiElimina
  2. Questo commento è stato eliminato dall'autore.

    RispondiElimina
  3. Buona Domenica a tutti!

    (ma che antipatici quelli che devono essere originali a tutti i costi... :-D )

    RispondiElimina
  4. Un ultimo e caloroso saluto a tutti, mi avvio al cenone lasciandovi un augurio di pace e felicità..

    @Mario
    Per il prossimo anno:http://www.termocell.it/index.php/levoluzione-v-12

    Te li ricordi?
    Secondo me è fuffa, ma per un paio di ricercatori ENEA è una rivoluzione.. Siamo alle solite. :)))

    RispondiElimina
  5. @Mistero
    Vediamo di arrivare in fondo con il Quantum, poi forse affronteremo anche questi (ubriachi?) che scrivono: "Se quindi si utilizzasse un gruppo elettrogeno che produce 2,5kW elettrici, la corrente destinata al TGC per compiere tutte le funzioni e per produrre gas sufficiente ad alimentare il motore stesso è circa 1,1kW per cui, l'energia utilizzabile rimanente è, in questo caso, circa 1,4 KW " ma poi scrivono: "Di fatto non c'è nulla di magico e non viene violata alcuna legge della fisica né della termodinamica perché non si genera più energia di quella immessa": quindi di cosa stiamo parlando? Se li contatti comunica che ci sono ingegneri abbastanza pazzi da venire a verificare gratis ma comunica anche che W/h e A/h non hanno significato (per essere dei grandi scienziati cominciamo male...).
    Per ora, TANTI AUGURI A TUTTI!

    RispondiElimina
  6. Auguro a tutti noi di cominciare il 2017 con un sogno: che per ciascuno vinca la libera espressione di pensieri, talenti e sentimenti su ogni confine geografico, sociale o mentale.
    https://www.youtube.com/watch?v=i4yBKdOSrzw

    RispondiElimina
  7. @Franco
    Però iniziamo subito con una stranezza, non mi è arrivata la notifica email del tuo commento... è la prima volta che mi accorgo che può succedere... penso (e spero!) che sia abbastanza raro ché se così non fosse potrei essermi perso altri commenti - di chiunque - in passato senza accorgermene! :(

    RispondiElimina
  8. @GuidoGG
    Seconda stranezza: Guido, perché hai cancellato i tuoi auguri? :)

    RispondiElimina
  9. @tutti
    V'invito a fare un confronto "improponibile".
    Prendete il tradizionale discorso di fine anno del Presidente della Repubblica agli Italiani, toccato per la seconda volta a Sergio Mattarella (eletto a febbraio 2015).
    Prendete il discorso di fine anno che, da qualche anno ormai con consuetudine, Beppe Grillo rivolge tanto ai simpatizzanti del M5S quanto ormai agli Italiani.
    Ora armatevi di pazienza e prendetevi la briga di ascoltare entrambi.
    Qui trovate il video del discorso di Mattarella.
    Qui trovate il video del discorso di Grillo.
    Oppure, se preferite, qui trovate il testo integrale del primo e qui il testo integrale del secondo.
    Certo, mia moglie e io abbiamo approfittato di una passeggiata di un paio di ore fatta stamane (dopo tre ore e mezzo di sonno, e una notte di baldoria alle spalle, ci andava proprio una bella camminata) per ascoltarceli entrambi al ritorno... e il tempo è volato. Ascoltarseli "a tavolino" è meno facile. Ma se potete, fatelo, confrontate e traete le opinioni che volete. Intanto vi dico la mia.
    Premetto che pur simpatizzando molto per il M5S - e anche voltandolo - non amo particolarmente la figura di Beppe Grillo, semplicemente per una mia idiosincrasia a ogni sorta di leader carismatico... io sono di quelli che se incontra il Buddha per la strada lo "uccide"! ;)
    Ciononostante, a mio avviso, il discorso di Mattarella si limita "drammaticamente" ad essere una "ragionieristica" descrizione dell'anno appena concluso e di molti problemi che affliggono la nostra società, ma senza capacità di proporre concretamente nulla: è un armiamoci di buone (retoriche) intenzioni e avanti così (verso dove?). È una celebrazione autoreferenziale che la vecchia politica (non a caso Mattarella è un ex DC), a parte poche eccezioni come quella di Sandro Pertini (che non a caso NON era un DC), continua coattivamente a proporci invitandoci ad accettare, confermare, appoggiare e tollerare lo status quo, anche se sempre meno coincidente con lo Stato di diritto.
    Invece al discorso di Beppe Grillo tocca assolutamente riconoscere il merito di affrontare di petto i problemi e le trasformazioni fulminee della nostra società e di proporre soluzioni nuove in modo encomiabilmente "eversivo" (in senso non violento), fuori dallo status quo, di saper porre le domande giuste e, di conseguenza, cercare risposte nuove. Imperdibile l'aneddoto dell'anello di Cartagena, tratto dal noto psicologo della scuola di Palo Alto Paul Watzlawick, su un sistema capace solo di autoperpetuarsi circolarmente senza interrogarsi più su senso e significato delle proprie azioni.
    E voi che ne pensate?

    RispondiElimina
  10. Dobbiamo confrontare anche quello di salvini? No perché a misurarsi solo contro la mummia Mattarella viene davvero da dire: ti piace vincere facile?
    Comunque non credo ce la farò a sorbirmi le chiacchiere di nessuno. Per ora mi gusto il concerto da Vienna. Scusaci eh, altri che discorsi di politicanti...;-) :-D

    RispondiElimina
  11. https://it.sputniknews.com/mondo/201612313871228-Discorso-Putin/

    RispondiElimina
  12. @Alessandro
    No, quello di Salvini non posso proprio: mi dispiace! ;)))

    @MISTERO
    Il discorso di Putin? Letto ora, come da te consigliato. Boh: un pugno di parole retoriche e scontate che nemmeno Reagan o Bush padre e figlio sarebbero riusciti a far peggio.

    RispondiElimina
  13. @Daniele

    con mattarella e grillo hai messo di fronte proprio i due poli che compongono il grande problema attuale: un mondo industriale rimasto sostanzialmente agli anni '70 del '900, e il mondo spezzettato, liquido che è già iniziato, ma non ha ancora raggiunto la massa critica e preso il sopravvento.

    ho molti amici e parenti che appartengono al primo mondo; non sono stupidi: semplicemente il mondo nuovo, pur avendocelo davanti quotidianamente, anche in casa, non li ha ancora toccati direttamente. chi ha un lavoro fisso, una pensione, una casa di proprietà magari ereditata, una stabilità, è inconsciamente convinto che ciò dipenda da una sua qualche qualità, che se lo sia conquistato/meritato, e guardando il mondo precario, degli "sdraiati" che hanno perso il lavoro o è ancora precario a 44 anni, ha un moto di rifiuto, incredulità, stupore.

    ma è solo questione di tempo: il nuovo mondo post-industriale presto coinvolgerà direttamente anche loro (almeno qui da noi: forse in cina il discorso è diverso). allora capiranno.

    essendo tutti italiani, non credo che i 5s siano più intelligenti degli altri (mediamente più onesti e meno parassiti si, per il momento); grillo è simpatico e sono convinto onesto e straordianriamente, meritoriamente volenteroso, ma è un gran confusionario, soprattutto quando fa il discorso di fine anno (ma forse è un problema mio che vorrei che si parlasse al logos, non alla panza).

    ma è proprio vero quello che dici: grillo e i 5s sono gli unici che si stanno ponendo le uniche domande sensate per un domani che arriverà molto presto. gli altri, quando va bene, sembrano quelli che litigano per chi si tiene il simbolo del partito (falce martello scudo o fiamma non fa differenza): si stanno litigando gli avanzi di magazzino.

    RispondiElimina
  14. Daniele il discorso di Grillo l'ho sentito stamattina in "differita" ma quello di Mattarella mi rifiuto di ascoltarlo perché è sicuramente uguale a quelli che ho ascoltato in passato da altri ed io non ho più tempo da perdere con l'aria fritta. La questione dell'anello di Cartagena è sotto gli occhi di tutti e si può tradurre nei soliti giochini verbali nati per mantenere lo status quo che conosciamo tutti del tipo "i giovani non trovano lavoro perché non hanno esperienza del lavoro" e poi scopri che i figli di coloro che contano e che si sono divertiti a dileggiare i giovani disoccupati (Padoa Schioppa/bamboccioni, Fornero/choosy, Poletti/fuori dai piedi) i figli di questi privilegiati sono tutti ben sistemati in posti lautamente retribuiti e protetti. La stessa cosa in politica, bisogna votare le solite cariatidi che sgovernano l'Italia da decenni perché i nuovi (M5S) "non hanno esperienza e non sanno governare", affermazione ripetuta migliaia di volte da persone (i giornalisti) che fanno parte del "sistema" che domina questo Paese da sempre e da cui hanno ricevuto infiniti benefici personali servendo i padroni del momento e che temono di perdere in futuro.
    A scanso di equivoci porto ad esempio Belpietro che non ha alcuna simpatia per noi e che ha avuto uno guizzo di onestà intellettuale ultimamente e che vi riporto per comprendere la situazione politica di oggi.
    https://www.youtube.com/watch?v=ru-opZMdiGU

    RispondiElimina
  15. Mi sono fatto nell'ordine i discorsi di:
    Sergio Mattarella
    Beppe Grillo
    Matteo Salvini
    Aggiungerei il discorso di fine anno di Natalino Balasso:
    https://youtu.be/JH7zOVWxKl0

    RispondiElimina
  16. @ Silvio

    Masochista, io li ho dribblati tutti! ;-)

    RispondiElimina
  17. @ Daniele
    M'ha incuriosito il tuo interesse per "la diversità" del saluto di fine anno di Grillo e m’ha costretto a sorbirmelo in tutti i suoi oltre 16 minuti, dopo aver subito quello di pari durata di Mattarella: si saranno messi d’accordo? Riguardo al coinvolgimento emotivo non c’è storia: tanto anafettivo, banale e ”ragionieristico” il primo quanto appassionato, anticonformista e confusionario il secondo. Eppure li ho trovati così disperatamente uguali. Nessuno dei due ha pronunciato neppure per errore le parole “disuguaglianza” e “ingiustizia” riferite all’umanità o alla devastazione dell'ambiente naturale del nostro pianeta. Eppure non sono queste, insieme, le principali cause della crisi, e gli effetti più devastanti della guerra di classe che riduce in miseria masse sterminate di povera gente, residenti o migranti? Ben al di sotto di quesa consapevolezza entrambi hanno concluso la loro prolusione con un richiamo all’orgoglio nazionalistico. L'augurio lo ha espresso assai più efficacemente Beppe Grillo, non c’è che dire: «sia il 2017 un anno di riscatto, d’orgoglio: siamo i migliori. Siamo sulla vetta dell’intelligenza - poi sventolando la bandiera italiana - siamo Italiani. Siamo i migliori e noi del Movimento 5 stelle siamo la sintesi dei migliori». No Daniele, io figlio di operai, operaio a mia volta per buona parte della mia vita istintivamente preferisco ancora don Milani a Grillo: «Se voi avete il diritto di dividere il mondo in italiani e stranieri, allora io dirò che, nel vostro senso, io non ho Patria e reclamo il diritto di dividere il mondo in diseredati e oppressi da un lato, privilegiati e oppressori dall’altro. Gli uni son la mia Patria, gli altri i miei stranieri».

    RispondiElimina
  18. Ricambio con i miei Migliori Auguri per un 2017 di pace e serenità per tutti.

    @Daniele
    Ho ampliato ed esteso gli auguri precedentemente cancellati :-) :-)

    @Silvio
    Dopo gli Illustri Auguri che hai citato, ci sono anche i miei molto meno famosi.

    RispondiElimina
  19. @ Franco Sarbia

    "istintivamente preferisco ancora don Milani a Grillo"

    Condivido al 100% e non solo istintivamente, anche razionalmente.
    Però di Don Milani in giro non ne vedo. E il m5S è anche l'unica forza politica che ha osato proporre come presidente della Repubblica il fondatore di quell'organizzazione che ha fatto il magnifico video della formica che hai postato e che non rispetta certo i confini.
    Purtroppo ci tocca votare ciò che passa il convento.
    Auguri a tutti

    RispondiElimina
  20. @daniele
    Entrambi i discorsi non fanno risuonare niente in me, nè testa nè pancia. Come dice bene SSUMT, continuiamo ad applicare schemi vecchi e fordisti ad un mondo nuovo liquido e sfuggente. Fare reddito e vivere meglio in questo nuovo mondo rochiede ntelligenza ed elaticità mentale, che non vedo in giro in nessuna parte politica. Come dice il proverbio cinese: "Quando soffia il vento del cambiamento, alcuni costruiscono muri, altri costruiscono mulini a vento." Ci dobbiamo affidare ai secondi, in qualunque forma politica si manifesteranno.

    RispondiElimina
  21. BLP mette la testolina fuori, prendendosi il suo momento di celebrità sulla CNN. La commercializzazione, però, è rimandata al 2018 (speriamo), quindi neppure per il prossimo natale potremo regalare una SunCell funzionante a Idrino:
    Suncell

    RispondiElimina
  22. @tutti
    Le diverse sensazioni, interpretazioni, ragionamenti suscitati in noi dagli stessi "stimoli" che ho proposto (le parole di Mattarella a confronto) mi confermano che, inevitabilmente, siamo immersi in un flusso fenomenico senza nessuna garanzia di quale possa essere la/una realtà vera e autentica. Possiamo solo discutere di "realtà" simili o contrapposte, ma comunque sempre diverse, sulla cui maggiore/minore rispondenza nessuno di noi potrà mai avere certezze assolute.
    In generale a questo mondo non è possibile accordarsi:
    - su quale sia il dito e quale sia la luna;
    - se ci siano un dito e una luna.
    :)

    RispondiElimina
  23. Il riassunto del discorso di Mattarella è: non sperate di andare a votare, vi evitiamo di farlo per il vostro bene.
    Il riassunto del discorso di Grillo è: cominciate a votare per decidere il programma di governo del M5S sulla piattaforma Rousseau, così decidete voi cosa faremo quando vi rappresenteremo al governo dopo le prossime elezioni del 2017.

    RispondiElimina
  24. @ Daniele

    E non dimenticare che rimane il dubbio anche su dove potremmo finire per ritrovarci quell'inquietante dito! ;-D
    Almeno speriamo che sia ben lubrificato! :-D

    RispondiElimina
  25. Se è una bella donna che mi indica la luna io non guardo né il dito né il pianeta ma leggermente più in basso!!!:):):)

    RispondiElimina
  26. @tutti
    Ovviamente 22passi è un blog, non una rivista on line, pertanto la responsabilità di quanto scritto in post e commenti appartiene solo ai rispettivi autori.
    Questo trova scritto da molto molto tempo chi si accinge a scrivere e lasciare un commento su questo blog.
    E ora?
    http://www.repubblica.it/tecnologia/2017/01/02/news/la_cassazione_i_siti_sono_responsabili_per_i_commenti_dei_lettori_-155302285/
    Su 22passi ci sono 119.100 commenti... no comment. :(((

    RispondiElimina
  27. @Daniele

    non vedo l'ora che ti condannino! :-D

    scherzi a parte: quello sarebbe veramente il momento per tirare fuori gli attributi, aprire ognuno un blog, creare un post anonimo in cui si diffamano i giudici della cassazione e autodenunciarsi. ma non in 20.

    IN 200.000!!!

    RispondiElimina
  28. La Luna non è un "pianeta", ma un "satellite". Meglio: è "il" satellite. Satellite de che? Della Terra, che ne ha uno solo - da cui l'articolo determinativo singolare. Meno male che qui dentro siete tutti galileiani.

    RispondiElimina
  29. Questo commento è stato eliminato dall'autore.

    RispondiElimina
  30. @SSUMT
    La sentenza della Cassazione - visto che si tratta di un giudizio di legittimità (corretta applicazione della legge vigente a ciò che è oggetto di giudizio) e non di merito (riguardo la vicenda e i fatti oggetti del giudizio) sui precedenti gradi di giudizio - dimostra per l'ennesima volta il ritardo della nostra legislazione rispetto a internet: si stanno applicando fattispecie vecchie (modellate in primis sulla stampa e secondariamente su radio e TV) a fatti nuovi, che mal si incasellano nella "matrice normativa" vigente.
    Si sta equiparando un BLOGGER - che non viene retribuito in alcun modo per l'attività amatoriale, discontinua, hobbystica svolta nella rete e nel "virtuale, e che mantiene se stesso e la propria famiglia grazie al lavoro e alle mansioni che svolge e lo impegnano nella società - a un DIRETTORE RESPONSABILE di una testata giornalistica - che è pagato per fare questo.
    Sic stantibus rebus, si preannuncia un nuovo business per le agenzie assicurative che potranno inventare e proporre pacchetti su misura per i blogger.
    Di fatto la maggioranza dei blogger che hanno un blog, di fronte a questa sentenza della Cassazione, per poter dormire tranquilli (anche se io, a essere sincero, stanotte ho dormito ugualmente tranquillo) dovrebbero oscurare i propri blog.
    Ripeto: non credo che con questa sentenza la Cassazione sia stata lo strumento di un complotto volto a ridurre la libertà di espressione, penso che rappresenti solo un chiaro effetto della arretratezza della nostra legislazione rispetto alle "novità" messe in campo da internet.

    RispondiElimina
  31. @ Robbins

    Piacere di rileggerti e di constatare che ci segui sempre, questo mi offre l'opportunità di farti gli auguri. :-)

    Però, Robbins, con tutte le cose interessanti che hai i numeri (non come Totti, eh ;-) ) per dispensarci, che tu vada proprio a fare le pulci (anche con una certa severità, direi) ad un commento del genere, è come quando si spara con un cannone ad una zanzara. Rilassati e stai con noi. Non so se siamo galileiani o solo una manica di furfanti (Daniele, il capo blogger, ormai lo stanno già cercando per tradurlo nelle patrie galere), ma è una compagnia che ci si può gustare, se solo ci si prova con un minimo di impegno :-)

    RispondiElimina
  32. @ Daniele

    Se ora ti tocca a eliminare qualche commento di Bertoldo, non vorrei essere nei tuoi panni! ;-D

    RispondiElimina
  33. Ma quale galileiano!!!! Io sono grillino!!!! :):):):)

    RispondiElimina
  34. @ Vincenzo

    Non aggravare la tua posizione ;-) :-D

    RispondiElimina
  35. Quando certi discorsi dei politici al potere, rimango sbalordito di come elenchino alcuni problemi (non tutti), ma il loro dire sembra rivolto a qualcun altro sembra un: Guardate come sono bravo a VEDERE I PROBLEMI!
    E NO!!!! Cari governanti troppo comodo, voi siete in posti di potere e dovete dare soluzioni e non limitarvi a elencare i problemi.
    Uno non può dire che il problema è il lavoro giovanile, dica anche cosa propone.
    Uno non può dire che il problema è l'immigrazione deve dire cosa propone.
    Insomma i nostri governanti ci danno il conto della spesa cambiando solo l'ordine delle priorità.

    In coerenza con quanto criticato devo fare io stesso delle proposte altrimenti sono un Mattarella bis.

    Ecco quello che...

    1° Vista la costituzione, ognuno cittadino deve ricevere un MINIMO GARANTITO, se non in denaro almeno in abitazione, sanità, istruzione.
    2° Ogni cittadino in cambio della garanzia di un "equivalente di salario minimo garantito" è creditore nei confronti dello stato di un lavoro di 8 ore settimanali, esse potranno essere scelte tra quelle disponibili negli appositi uffici. Pertanto ogni cittadino compiuti i 18 anni potrà trovarsi a svolgere vari tipi di lavoro, possibilmente di suo gradimento, ma dipende dalle esigenze.
    3° Ogni cittadino ha una scheda di efficienza che lo segue, ogni lavoro effettuato riceverà un giudizio multiplo con un valore di efficienza.
    4° Ogni cittadino potrà inoltre svolgere altri lavori a suo piacimento entro le disponibilità del mercato. La retribuzione dovrà tendere ad essere proporzionale al grado di efficienza.
    5° i gradi di efficienza non potranno superare i 5 gradini, cioè al massimo un signore efficientissimo avrà una paga 5 volte il salario minimo.
    6°Le paghe saranno preferibilmente agganciate ai beni di consumo piuttosto che al denaro. Il denaro sarà relegato al ruolo di punto di riferimento, per pesare i livelli di efficienza.
    7° Se un cittadino si rifiuta di dare le 8 ore di lavoro allo stato avrà comunque il minimo garantito, ma il suo livello di efficienza rimarrà bloccato al minimo.
    8° Lo stato userà il lavoro ricevuto dai cittadini che abbiano compiuto i 18 anni per far funzionare tutto con la massima efficienza, costruire edifici per garantire a tutti un alloggio, scuola, assistenza medica, svaghi, mobilità.
    9° Le priorità saranno date a incrementare o trovare fonti energetiche a basso costo e a bassissimo impatto ambientale, avendo a disposizione energia a basso costo e a quasi zero impatto ambientale il resto sarà una questione di ORGANIZZAZIONE. Occorre avere come dirigenti persone che abbiano dimostrato di essere molto efficienti in questo campo, non basta che sappiano parlare.
    10° Il reperimento delle materie prime si baserà principalmente sul RICICLAGGIO che dovrà essere spinto all'estremo delle possibilità.

    Questo è il tipo di discorso che mi sarebbe piaciuto sentire a fine anno, ma.... stavo solo sognando.

    RispondiElimina
  36. @ Camillo
    Però era compito del capo del governo fare quelle proposte, non dello spumeggiante Mattarella. :-)

    RispondiElimina
  37. Questo commento è stato eliminato dall'autore.

    RispondiElimina
  38. Questo commento è stato eliminato dall'autore.

    RispondiElimina


  39. Alessandro Pagnini ha detto...

    @ Bertoldo

    Il problema è che sembra esserci un orientamento che responsabilizza, nel nostro caso il buon Daniele, anche per commenti NON anonimi. Ti riporto un estratto dell'articolo. Ovviamente ci si augura che l'orientamento cambi, ma una sentenza della Cassazione non può essere ignorata.

    "...Adesso, con questo orientamento che per la prima volta arriva in Cassazione, rischia di essere molto difficile gestire un sito web che abbia commenti", dice Fulvio Sarzana, avvocato penalista specializzato in diritto su internet. "I gestori dovrebbero controllare ogni commento, chiedersi se può essere o no diffamatorio. Anche di quelli non anonimi", ..."

    RispondiElimina
  40. Questo commento è stato eliminato dall'autore.

    RispondiElimina
  41. @Daniele
    In Italia la Giustizia è troppo legata alle decisioni del singolo magistrato. Se quello è convinto che sei colpevole (vedi Giuliano Mignini nel caso Meredith: fortunatamente la Cassazione gli diede torto evidenziando gli errori degli inquirenti) è dura per un innocente evitare la galera.
    Io ho fatto il perito del tribunale una volta perchè me lo chiese il tribunale, non essendo riusciti a trovare uno specialista su un problema tecnico non comune. In quell'occasione rimasi colpito dall'ottimo operare del giudice, ma sperimentai tentativi di corruzione nei miei riguardi da parte degli avvocati di una notissima azienda italiana che aveva chiamato in causa una piccolissima azienda di automazione. Il problema è che quando metti piede in quelle aule la corruzione è all'ordine del giorno e devi solo sperare che al giudice le cosa arrivino davvero come sono.

    Così se uno ti fa causa per un commento di Pincopallino ritenuto diffamatorio puoi solo dire:" Io speriamo che me la cavo".
    La Giustizia e non la Politica è il vero problema italiano.

    RispondiElimina
  42. Mario, io alla giustizia aggiungerei oltre che la politica anche l'informazione perché è su queste tre gambe che la Partitocrazia ha potuto depredare (e depreda) l'Italia senza una reazione violenta del popolo. Comunque complimenti per il tuo comportamento durante il processo!

    RispondiElimina
  43. http://www.maurizioblondet.it/facebook-vi-protegge-dalle-notizie-dannose-mentana-grillo/

    Ma va?
    :-)))

    RispondiElimina
  44. io alla giustizia aggiungerei oltre che la politica anche l'informazione perché è su queste tre gambe che la Partitocrazia ha potuto depredare

    Offro una vecchissima verità: risale al 25 settembre 1880. La pronunciò un giornalista allora celebre (ed ora dimenticato, come sempre i giornalisti) John Swinton, durante un banchetta New York. Gli astanti, a tavola, gli chiesero di fare un brindisi in onore della Libertà di Stampa.
    John Swinton si alzò – era in frac, scintillava lo sparato bianco – e col calice in mano, cominciò: “Non esiste in America stampa libera e indipendente. Voi lo sapete quanto me. Non uno solo fra voi osa scrivere le sue oneste opinioni, e sapete benissimo che se lo fate, non saranno mai pubblicate. Non mi pagano lo stipendio perché pubblichi le mie opinioni, e se ci arrischiassimo a farlo, ci troveremo immediatamente sul lastrico. Il lavoro del giornalista è la distruzione della verità, la menzogna patente, la manipolazione dei fatti e delle opinioni al servizio del Potere e del Denaro. Noi siamo gli strumenti dei Potenti e dei Ricchi che tirano i fili dietro le quinte. I nostri talenti, le nostre capacità, le nostre vite appartengono a questi individui! E voi lo sapete quanto me”. (Labor’s Untold Story, de Richard O. Boyer and Herbert M. Morais, 1955/1979.)

    RispondiElimina
  45. Caro Andrea, forse non a caso Swinton aveva il calice in mano durante il banchetto, infatti per pronunciare quelle sacrosante verità non doveva essere molto sobrio confermando l'antico proverbio che afferma che solo i bimbi e gli ubriachi dicono la verità!

    RispondiElimina
  46. Con la giustizia le cose sono drammatiche a tutti i livelli. Soprattutto in Italia, a scuola nel marasma generale di circolari e leggi leggine, riguardo a molti temi avevo coniato un detto:
    Per ogni circolare ne esiste almeno una uguale e contraria. Pertanto chi comanda impone l'interpretazione. Nelle aule giudiziarie... la situazione deve essere drammatica. Io osservo con costernazione che quasi ogni cosa in Italia va a finire in un discorso giudiziario.
    l'efficienza in quel campo è minima, la corruzione massima.

    RispondiElimina
  47. @mistero
    Citazione bellissima!
    Ed io ho sperimentato nel mio piccolo che è anche peggio!

    RispondiElimina
  48. Ragazzi, mi state dipingendo un quadro della situazione nella quale, a ben vedere, l'opzione migliore è suicidarsi entro sera, giusto per evitare il peggio! ;-)

    Purtroppo mi sa che avete ragione, ma io sono impavido e affronterò anche il domani! :-D

    RispondiElimina
  49. @Vincenzo Bonomo
    Grazie, ma devo dedurre che oggi si fanno i complimenti a uno che ha semplicemente fatto il proprio dovere non lasciandosi corrompere: molto triste.

    Sono convinto che anche il problema economico, più forte in Italia che negli altri paesi, è legato alla malagiustizia, ma non è un problema di oggi: mafie e associazioni simili qui hanno sempre proliferato. Ma oggi più che mai chi si arricchisce imbrogliando è furbo, non un malvivente.

    RispondiElimina
  50. Caro Mario qui c'è un report che forse ti può interessare: si tratta di un "thirdy party report" fattio allo SRI tramite calorimetria isoperibolica su un dispositivo LENR della Brillouin Energy.

    Emerge un COP controllabile e ripetibile tra 1.2 ed 1.45 . Il margine di errore è stimato al massimo nel 5%.

    Ho letto velocemente il report, sembra ben fatto. Relativamente a possibili fonti "convenzionali", gli esperimenti sono stati fatti in atmosfera di Argon per evitare reazioni di combustione. Non ho trovato info sulla durata e l' energia totale emessa ma, ripeto, ho letto molto in fretta.

    https://www.lenr-forum.com/forum/index.php/Thread/4795-Press-Release-BERKELEY-CLEAN-TECHNOLOGY-COMPANY-ANNOUNCES-BREAKTHROUGH-FOR-LENR-/?postID=45208#post45208

    RispondiElimina
  51. @ Mario

    "...Sono convinto che anche il problema economico, più forte in Italia che negli altri paesi, è legato alla malagiustizia, ma non è un problema di oggi: mafie e associazioni simili qui hanno sempre proliferato. Ma oggi più che mai chi si arricchisce imbrogliando è furbo, non un malvivente..."

    Siamo un paese di corrotti e incivili, la giustizia e la politica riflettono questo. In genere i paesi a matrice cattolica, tendono ad esserlo, non so se sia dovuto alla fondamentale ipocrisia che ha da sempre accompagnato il convivere con precetti sempre predicati e quasi mai praticati, o proprio per il tipo di insegnamenti impartiti.
    E poi siamo veramente il massimo in certe manifestazioni di stupidità: da quando i media parlano della meningite, qualcuno ha iniziato a dire che tutto è orchestrato e l'informazione è asservita per diffondere paura e per vendere i vaccini, facendo straguadagnare le case farmaceutiche. Oggi ho letto un articolo on line, forse di repubblica (mannaggia alla testina che mi ritrovo....), in cui un esperto sottolineava il fatto che i casi non erano tanti da dover suscitare allarme e che si era grossomodo in linea con altri periodi in cui però non c'era stato questo allarme, né questa corsa ingiustificata alla vaccinazione di massa (secondo me questo tipo ha pure ragione, tra l'altro). Non vi dico i commenti: Informazione asservita per nascondere la gravità della cosa! Ci vogliono nascondere il problema! Si vuol mettere il bavaglio alla diffusione della notizia dell'epidemia! E via paranoizzando. Insomma, come complottisti non perdiamo un colpo, qualunque cosa ci venga detta c'è dietro qualche trama oscura. Ci piace così, l'unica cosa che ci appassiona di più che vedere complotti ovunque, è discutere la formazione della nazionale. E il bello è che i complotti probabilissimamente esistono, anche se magari saranno pochissimi, ma non c'è miglior modo di non far trovare un ago del nasconderlo, non in un pagliaio, ma in un mucchio di altri aghi, quasi uguali. Alla fine si getta via il bambino con l'acqua sporca, perché non si sa più dove finisce uno e comincia l'altra. Strategia sopraffina.

    RispondiElimina
  52. @Mario

    Per caso sono andato sul blog di Rossi e stavano discutendo della calorimetria del prossimo test ... Ho quindi scritto un commento (attualmente in moderazione) proponendo il setup di cui avevamo discusso in passato (serbatoio coibentato con acqua pompata nel reattore e poi reimmessa nel serbatoio) ...

    Vediamo se il commento passa ed eventualmente cosa risponde...

    RispondiElimina
  53. @Hermano Tobia
    Ciao Hermano, certo che mi interessa.
    Ho letto anch'io rapidamente e non tutto (lo legerò con più calma), ma ci sono 4 cose che mi fanno pensare male:

    1 - chi ha fatto le misure (Tanzella) era a capo di un programma di ricerca sulle LENR: mi fa venire in mente il Rapporto 41.

    2 - non si è usato un calorimetro a flusso (almeno per il sistema testato nei laboratori SRI) ma un sistema termometrico: mantieni l'indicazione di una sonda di temperatura costante e se impieghi meno potenza deduci di avere prodotto calore.

    3 - Per eccitare la reazione venivano usati impulsi di circa 100 nanosecondi con correnti di 80 A e tensioni di circa 30V, pari a impulsi di oltre 2000W a fronte di eccessi di potenza dell'ordine di 5W: siamo sicuri che questi impulsi ripidissimi non scaldassero la termocoppia posta vicinissima, per correnti parassite o perdite magnetiche e in realtà non c'era nessun calore in eccesso? Si spiegherebbe anche perchè oltre il punto di Curie il COP andava a 1.

    4 - Non vedo dati relativi a un test in bianco, cioè tutto uguale, ma elio al posto dell'idrogeno: se erano gli impulsi a causare l'aumento di temperatura della sonda, si sarebbe visto subito.

    In ogni caso per me solo un calorimetro a flusso (fatto bene) può garantire un responso attendibile: anche la cella di Focardi con i metodi termometrici di Piantelli erogava 17W, ma il calorimetro a flusso sentenziò che non era vero.

    RispondiElimina
  54. @Mario

    A pagina 9 sono brevemente descritti i test in bianco (He ed Ar) fatti a step di 50C; anche dallo schema successivo si vede il setup.

    Se ho ben capito lo schema, gli impulsi sono dati nel core (che sta da 200C fino a 600C) dal quale il blocco a T costante (25C raffreddato ad acqua) è separato da un notevole isolatore ceramico ... Quindi non credo che gli impulsi possano influenzarlo.

    Non sono un esperto ma a me quel calorimetro non dispiace...

    RispondiElimina
  55. @Alessandro
    ...un esperto sottolineava il fatto che i casi non erano tanti da dover suscitare allarme e che si era grossomodo in linea con altri periodi in cui però non c'era stato questo allarme, né questa corsa ingiustificata alla vaccinazione di massa.
    È quello che risulta anche a me. Ricordo di avere letto da fonte autorevole (ma non ricordo quale... di solito Silvio è in gamba a ritrovare questi dati) che addirittura nel 2016 in Italia si sono registratati meno casi di meningite che nel 3015. Cui prodest quindi l'attuale campagna "terroristica" pro vaccinazioni di massa?

    RispondiElimina
  56. @Mario
    In ogni caso per me solo un calorimetro a flusso (fatto bene) può garantire un responso attendibile: anche la cella di Focardi con i metodi termometrici di Piantelli erogava 17W, ma il calorimetro a flusso sentenziò che non era vero.
    Un corretto/oggettivo atteggiamento scientifico porterebbe ad affermare che in quelle condizioni (il test stesso diventa un setting sperimentale) il fenomeno NON SI VERIFICAVA (come altrimenti atteso con altri setting) non ad affermare, come fai tu, che il fenomeno NON ESISTE.
    Mi pare una "sfumatura" molto importante, tanto importante che da essa derivano tutte le incomprensioni in buona e mala fede dal 1989 ad oggi. Senza contare il tema della "influenza" dell'osservatore, molto caro al nostro Camillo è altrettanto importante.
    Buon anno nuovo :)

    RispondiElimina
  57. http://www.vacciniinforma.it/2016/12/30/meningite-gravissima-disinformazione-e-procurato-allarme/4913

    RispondiElimina
  58. @Silvio

    "...Il lavoro del giornalista è la distruzione della verità, la menzogna patente, la manipolazione dei fatti e delle opinioni al servizio del Potere e del Denaro. Noi siamo gli strumenti dei Potenti e dei Ricchi che tirano i fili dietro le quinte. I nostri talenti, le nostre capacità, le nostre vite appartengono a questi individui! E voi lo sapete quanto me”. (Labor’s Untold Story, de Richard O. Boyer and Herbert M. Morais, 1955/1979.)

    +

    http://www.vacciniinforma.it/2016/12/30/meningite-gravissima-disinformazione-e-procurato-allarme/4913

    = ...

    Beh, non c'è scampo: chiunque sappia fare onestamente le somme, come tu, come io, verrà tacciato di complottismo e "ascientificità". Eppure è esattamente il contrario.
    Fantastico no? I numeri parlano chiaro: nessuna epidemia di meningite in corso, nessun "allarme meningite" per la popolazione, solo un (falso) allarme creato dai mass media, e intanto chi produce vaccini gongola... questi si che sono MIRACOLI!
    Considerati il numero di casi di meningite registrati e i rischio di effetti collaterali del vaccino, cosa è veramente più rischioso: non vaccinarsi o vaccinarsi? Ho l'impressione che sia nettamente più rischiosa la seconda opzione, tu che dici?

    RispondiElimina
  59. @Daniele

    La mia posizione sui vaccini è quella della quarta legge biologica.

    Le informazioni su internet ci sono, ma il modo migliore per nascondere un ago e costruirci un pagliaio intorno...
    Per esempio:
    https://www.facebook.com/groups/751028561716444/permalink/751059208380046/

    RispondiElimina
  60. Una cosa del genere ve l'hanno mai detta in televisione?
    "a fronte di un'epidemia stagionale si ipotizza che il 5% dell'intera mortalità influenzale sia dovuto alla riduzione della febbre ottenuta per via farmacologica. "
    http://www.eurosalus.com/malattie-invernali/abbassare-la-febbre-diffonde-virus-influenzali

    RispondiElimina
  61. @Daniele
    Attenzione a non confondere causa ed effetto. I casi di meningite sono (fortunatamente) pochi proprio grazie alla diffusione del vaccino (in UK e Olanda dal 2000 circa in poi sono diminuiti di quasi 100 volte proprio grazie alla vaccinazione di massa).

    Sono d'accordo che bisogna sempre valutare rischi e benefici, ma a mio avviso raramente il rischio di danno serio da vaccino è superiore ai benefici che questo porta (ci sarebbe da discutere su quello anti influenzale, considerati anche i recenti flop ...)

    In ogni caso non c'è dubbio che il circo mediatico di questi giorni non ha contribuito a fare chiarezza, anzi ..

    RispondiElimina
  62. @Silvio
    Beh uhm, non c'è bisogno di scomodare "certi autori", per capire certe cose, credimi: nessuno ha il copyright della verità, specialmente chi ritiene di averlo. Quanto a "il modo migliore per nascondere un ago è costruirci un pagliaio intorno..." aggiornati, ora si dice così: IL MODO MIGLIORE PER NASCONDERE UNA VERITA' È COSTRUIRCI UNA POST-VERITA' INTORNO.

    RispondiElimina
  63. @ Daniele
    @ Silvio

    Sul caso specifico della meningite, siamo tutti e tre d'accordo :-)

    Ma la cosa che mi fa sbellicare dalle risate per un verso e piangere amarissime lacrime per un altro, è che ognuna delle due posizioni (pro e contro ipotesi di epidemia) viene vista da qualcuno (ovviamente da chi ritiene corretta la tesi opposta) come un complotto di oscuri poteri. Insomma, un complottino, anche piccino picciò, non ce lo facciamo mancare mai!

    RispondiElimina
  64. @Silvio
    http://www.eurosalus.com/malattie-invernali/abbassare-la-febbre-diffonde-virus-influenzali
    Per me è una cosa risaputa e scontata. L'aumento di temperatura corporea è il modo con cui l'organismo affronta un'aggressione virulenta, lo sanno quasi tutti ormai. Abbassare la temperatura (un tempo si faceva con gli impacchi freddi) diventa importante giusto se la febbre supera i 40°, non c'è cosa più controproducente di dare antipiretici a chi ha solo qualche lineetta... ma questo lo diceva anche la cultura contadina/popolare un tempo.

    RispondiElimina
  65. @Hermano
    La vaccinazione infantile anti meningite mi pare sia obbligatoria, si parlava invece della "corsa a vaccinarsi" delle fasce adulte della popolazione a seguito dei falsi allarmismi di massa di questi giorni.

    RispondiElimina
  66. @Hermano Tobia
    La distanza tra la termocoppia e i layers dove passava la corrente era di 3mm se vedo bene in Fig 1: non mi pare tanto.
    Scusami, come avevo scritto, avevo dato solo una letta veloce: effettivamente a pag 9 il testo dice che sono state fatte prove con elio, ma non vedo da nessuna parte scritto che in questo caso la potenza immessa con gli impulsi, a parità di temperatura di core, era pari alla diminuzione di potenza del riscaldatore. Tu mi dirai che perchè è ovvio, ma io preferirei vederlo, o almeno leggere a parole che era così. Invece ci sono solo dati relativi alle prove con idrogeno.
    Invece non capisco la figura 8. Secondo il testo si riferisce a un test a 600°C, che quindi dovrebbe dare COP=1. Invece leggo che durante gli impulsi la CoreQPower (che dipende poco dal tipo di impulsi come spiegato nel testo) è comunque di circa 5W. Forse non ho capito cos'è la CoreQPower.
    Nella figura 9 invece tutto quadra (compreso la forte dipendenza di CoreQPower dal tipo di impulso) e la CoreQPower sembra davvero essere la potenza misurata in eccesso.
    Adesso che il blog non è più chiuso ho chiesto a Franco di partecipare qui a questa analisi: non so se accetterà.

    RispondiElimina
  67. @Daniele
    "Un corretto/oggettivo atteggiamento scientifico porterebbe ad affermare che in quelle condizioni (il test stesso diventa un setting sperimentale) il fenomeno NON SI VERIFICAVA (come altrimenti atteso con altri setting) non ad affermare, come fai tu, che il fenomeno NON ESISTE."

    Ciò che dici è corretto quando si parla di repliche: replichi un esperimento, hai risultato negativo, non puoi dire "non funziona, non esiste", puoi solo dire "a me non ha funzionato".

    Per questo da molti anni ho rinunciato a tentare repliche. Chiedo agli inventori di mostrarmi la loro invenzione funzionare e di verificare insieme i dati. In quelle condizioni la tua affermazione non vale più (è quanto stiamo per fare col Quantum).
    Se Piantelli col suo metodo misurava 17W di eccesso di calore e il calorimetro a flusso contemporaneamente diceva che non c'era nessun eccesso di calore uno dei due sistemi diceva il falso. Il calorimetro però poteva essere controllato in ogni momento (e Focardi l'ha fatto per mesi), mentre il metodo di Piantelli, basandosi su una calibrazione iniziale fatta mesi prima (che non poteva essere rifatta perchè avrebbe comportato il degasamento della cella che non si sa se sarebbe ripartita), non poteva essere verificato. Piantelli risolse il problema dicendo:"il calore in eccesso della mia cella non può essere misurato con un calorimetro" che è tutt'altra affermazione rispetto alla tua (che sarebbe:"il calorimetro ha alterato le cose in modo che la cella non erogava più calore in eccesso"). L'ho già detto altre volte: William Collis (che pure ha lavorato per Piantelli ed è da sempre uno dei principali organizzatori di eventi sulle LENR) gli chiese:"ma come è possibile?" e Piantelli rispose:"ci vorrebbe un paper di 50 pagine per spiegarlo".


    "Senza contare il tema della "influenza" dell'osservatore, molto caro al nostro Camillo è altrettanto importante."

    Camillo è persona molto intelligente e per questo separa nettamente la sua idea di universo mentale da verifica scientifica. Un ingegnere cerca una fonte energetica utile: una fonte energetica che dipendesse dall'osservatore a cosa servirebbe? Saliresti su un aereo i cui motori vanno se i passeggeri ci credono? E se fra i passeggeri ci sono anch'io?:-)

    RispondiElimina
  68. E' molto che non scrivo qui e inizio con un buon anno a tutti partendo da Daniele.
    Bene ho fatto a venire a dare un'occhiata visto che ho trovato il report Brillouin, non ho resistito e ho dato un'occhiata anche io al report.
    L'alimentazione impulsiva molto stretta e molto ripida va maneggiata con cura. In Fig.5 io vedo una linea di trasmissione, gli autori misurano la corrente nel carico a destra e desumono da questa la potenza fornita al reattore ma questo è vero sono in ipotesi di assenza di onde stazionarie e perfetto adattamento.

    RispondiElimina
  69. @Mario
    Per questo da molti anni ho rinunciato a tentare repliche. Chiedo agli inventori di mostrarmi la loro invenzione funzionare e di verificare insieme i dati. In quelle condizioni la tua affermazione non vale più (è quanto stiamo per fare col Quantum)

    Scusa ma stai sbagliando, in merito a Quantum state facendo una verifica nuova in una nuova situazione, non stai verificando dove il Quantum sta funzionando da mesi se non da anni.
    Ne consegue che un risultato positivo ci rende tutti felici, in caso di esito negativo, non significa che non funziona.

    RispondiElimina
  70. @Mistero
    "Ne consegue che un risultato positivo ci rende tutti felici, in caso di esito negativo, non significa che non funziona"

    La prima cosa di cui ci siamo preoccupati è che l'oggetto venisse posizionato come e dove gli inventori ritenevano più opportuno (hanno già approvato sulla carta il sistema che verrà installato e indicato il primo posizionamento sul muro dell'istituto, sotto una tettoia). Poi è previsto di montarne 2 in luoghi completamente differenti (il secondo posto, già visto da Vantangoli, potrebbe essere nel cortile della mia azienda, ma non ho ancora conferme). Poi abbiamo deciso che un eventuale esito negativo non verrà subito comunicato, ma si tenterà di modificare/cambiare le installazioni come gli inventori riterranno più opportuno. Se alla fine non ci sarà nemmeno un risultato positivo si comunicherà che l'oggetto non funziona. Se si avrà anche un solo risultato positivo, dato che il protocollo che abbiamo deciso non può generare falsi positivi, si dichiarerà che il sistema funziona (Vantangoli proponeva di dovere avere almeno 2 risultati positivi, ma sono stato io a dire che uno era sufficiente).

    Quindi secondo me e Vantangolo il risultato sarà valido sia in positivo che in negativo. Se ho capito male fatemelo sapere, perchè se col protocollo deciso non si accetta un eventuale risultato negativo occorre cambiarlo: non ha senso avviare una sperimentazione di mesi se chi partecipa non accetta in partenza il risultato. Sappi comunque che Vantangoli è molto tranquillo e sicuro che il sistema funzionerà, anzi è preoccupato che possa alterare il comportamento dell'acqua nei laboratori di analisi del centro.

    Inoltre, fin da subito ho detto a Vantangoli che non ci dovevamo fidare l'uno dell'altro. Questo non ha nulla a che vedere con i rapporti personali: la fiducia nelle indagini scientifiche non esiste. Il fatto che i dispositivi siano installati in un istituto pubblico e in una zona sotto il mio controllo mi assicura che lui non può imbrogliare. Da parte sua lui è libero di adottare tutti i sistemi che ritiene opportuni per sincerarsi che qualcuno (anche se non se ne vede il motivo) voglia imbrogliarlo (penso per esempio a Web-cam puntata sull'installazione o a suoi sigilli): nè io nè il responsabile del centro ci offendiamo perchè è chiaro che è lui che subirebbe un grave danno in caso di non funzionamento, mentre per me se funziona sarà una fantastica sorpresa, se non funziona non cambia nulla perchè è ciò che mi aspetto.
    Come sai tu sei sempre invitato a partecipare. Ho detto a Vantangoli che cercherò di far partecipare anche tecnici che credono possibile che il Quantum funzioni. In particolare pensavo a Hermano che già è in copia nelle mail che fino ad ora ci siamo scambiati, e a Camillo, ma l'invito è aperto a tutti.

    RispondiElimina
  71. Mario sul protocollo non ho nulla da dire, soprattutto se accettato dal Vantangoli. Ho semplicemente fatto notare l'incongruenza nell'esempio che hai riportato. :-)

    RispondiElimina
  72. @Mario
    La fig. 1 a cui fai riferimento rappresenta la "cartdrige core" del reattore e la termocoppia misura la relativa temperatura (da 200C a 600C). Tale core viene inerito all'interno del calorimetro isoperibolico (molto più grande, fig 2 e 3) ed e' l'outer shell di quest'ultimo che viene mantenuto a T costante (25C) tramite chiller.

    Sulle misure elettriche non sono un esperto e non mi esprimo, ma penso che eventuali cappellate sarebbero state evidenti anche nel bianco.

    OT: segnalo un articolo di una docente universitaria molto ben fatto e completamente condivisibile relativo al rapporto tra bufale, scienza e post-verità:

    https://www.loccidentale.it/articoli/144179/la-post-verita-degli-scienziati

    RispondiElimina
  73. Questo commento è stato eliminato dall'autore.

    RispondiElimina
  74. @Mario
    "La coscienza dev'essere una parte della natura o, più in generale, della realtà, il che significa che a parte le leggi della fisica e della chimica dettate dalla teoria dei quanti, dobbiamo anche considerare delle leggi di tipo alquanto diverso" (NIELS BOHR, Physics and Beyond)

    RispondiElimina
  75. @Mario
    La citazione precedente (che ho trovato in un testo di psicologia che sto leggendo) è tratta dal libro Physics and Beyond. Encounters and Conversations (1971), scritto da Werner Heisenberg (1901 – 1976), sì proprio lui, il fisico tedesco tra i padri fondatori della meccanica quantistica (che gli valse il Premio Nobel per la fisica nel 1932), che ha dato il nome al fondamentale principio di indeterminazione ed è autore, insieme a Bohr, della altrettanto fondamentale "Interpretazione di Copenhagen".
    Tradotto e pubblicato nel 1984 in Italia da Boringhieri con il titolo Fisica e oltre. Incontri con i protagonisti 1920-1965, contiene testimonianze dirette di altri pilastri della fisica del XX secolo quali Planck, Einstein, Bohr, Pauli, Fermi, Dirac...
    Caro Mario, non ti capita mai di sentirti un po' troppo DETERMISTICO rispetto alle vie e prospettive che la stessa fisica del XX secolo ha mostrato e aperto?

    RispondiElimina
  76. Scusate se preciso una cosa: l'influenza dell'atteggiamento mentale sulla materia, "non mi è cara" come ha riferito Massa. E' molto peggio di così ne sono ASSOLUTAMENTE CERTO!

    In questo video al minuto 28 descrivo esattamente una delle tante verifiche che feci.
    https://www.youtube.com/watch?v=MaaXGKOGS5w&t=14s

    Da anni sfido prestigiatori o chiunque altro a dirmi dove ho sbagliato o a farmi vedere dove poteva esserci un trucco chi ci riesce si becca 10000$ Ma prestigiatori che ho conosciuto o altri CICAP compreso non hanno accettato. Ovviamente si difendono dicendo che io racconto balle e che devo farlo in loro presenza, ma l'atteggiamento mentale è un fatto delicato. Tutti i presenti hanno i loro principi e tengono fermo un loro concetto di realtà.
    Detto questo concordo ovviamente con Mario Massa se dobbiamo dare energia gratuita al mondo dobbiamo evitare di condizionarla all'atteggiamento mentale di qualcuno. Dobbiamo partire da ciò che è già accettato, dalla realtà condivisa cioè... dalla fisica. Dobbiamo eventualmente scivolare in mezzo alle smagliature della fisica, entrare nelle zone di indeterminazione, nei fenomeni imprevisti.
    Questi sono di vario tipo, nel campo più grossolano per esempio abbiamo le esplosioni e le implosioni.
    La cavitazione per esempio è un fenomeno di implosione che ci ha un po' colti di sorpresa. So che Mistero è addentro a quel campo. Ci sono fenomeni sorprendenti quando si va a saturare l'acqua con microbolle. L'implosione delle bolle si ha quando esse sono create in un regime di vuoto. In tal caso esse contengono solo gas sotto forma di vapor d'acqua. Quando comincia il restringimento l'energia cinetica centripeta va oltre il dovuto e restringe la sfera in modi incredibili comprimendo il vapor d'acqua che raggiunge temperature inimmaginabili. Il fenomeno è dovuto all'inerzia cinetica che prosegue nel restringimento.

    ESPLOSIONE DI BOLLE:
    Sembra che esista il fenomeno contrario nei fenomeni delle macchine che dicono di sfruttare la spinta di Archimede. L'aria che si può miscelare con l'acqua aumenta esponenzialmente con la pressione.
    http://images.slideplayer.it/3/960382/slides/slide_30.jpg

    Saturando l'acqua alla pressione di 6 bar o più si crea una sorta di "benzina a bolle". Quando questa acqua-aria viene iniettata in galleggianti a 5 metri di profondità si ha un'esplosione delle bolle interne. Queste bolle non si fermano al raggiungimento del raggio di espansione di equilibrio ma vanno ben oltre, per inerzia cinetica centrifuga. Ogni raddoppio del raggio il volume diventa 8 volte più grande, questa iperdilatazione crea un vuoto momentaneo che fa evaporare l'acqua dalla superficie interna della bolla, sottrae calore dall'acqua circostante. Alla fin fine con questa tecnica si crea una sorta di motore a bassa entalpia. si raffredda l'acqua e con quell'energia si fanno risalire galleggianti.
    https://www.youtube.com/watch?v=iGjctoWaFYo&t=275s

    RispondiElimina
  77. @ Camillo
    "...Detto questo concordo ovviamente con Mario Massa se dobbiamo dare energia gratuita al mondo dobbiamo evitare di condizionarla all'atteggiamento mentale di qualcuno. Dobbiamo partire da ciò che è già accettato, dalla realtà condivisa cioè... dalla fisica. Dobbiamo eventualmente scivolare in mezzo alle smagliature della fisica, entrare nelle zone di indeterminazione, nei fenomeni imprevisti...."

    Sottoscrivo! E sono anch'io convinto che l'atteggiamento mentale o qualcosa ad esso assimilabile, influenzi al materia.

    @ Mario
    "... Se si avrà anche un solo risultato positivo, dato che il protocollo che abbiamo deciso non può generare falsi positivi..."

    Affermazione imprudente! Sicuro che qualche tuo collega non possa trovare una qualche falla nel set-up, magari? Diciamo che sarebbe un endorsement autorevole, ma davvero pensi che, anche fatta salva la buonafede e che l'onestà venga data per scontata, non sia assolutamente possibile che qualcuno trovi un 'bug'? Pensaci bene prima di rispondere! ;-)

    RispondiElimina
  78. @tutti
    "Il contrario di un'affermazione corretta è un'affermazione falsa, ma il contrario di una verità può darsi che sia un'altra verità." (Niels Bohr)

    Bellissima! Sempre dall'opera di Heisenberg sopra citata. :)
    Ma è buffo osservare quanto il determinismo meccanicistico - nonostante "insight" di cotanto spessore - domini ancora nel mondo accademico.

    RispondiElimina
  79. @tutti
    Invito i 4 gatti che ancora gironzolano qui attorno a partecipare al sondaggio pubblicato in cima al blog! ;)

    RispondiElimina
  80. @Silvio
    Per te e altri che, come te, accedono di norma al blog da dispositivo mobile: per visualizzare il sondaggio (in cima alla pagina) devi scorrere giù il blog fino al suo piè di pagina e cliccare su "Visualizza versione web".

    RispondiElimina
  81. @Hermano Tobia
    La temperatura di retroazione (quella che veniva mantenuta costante) era quella della sonda interna (a 150, 300, 600°C). Infatti a pag 10 leggi:"Operating in power compensation mode, the computer keeps the inner core temperature constant in its set point".
    Anche il bagno esterno era tenuto a temperatura costante come si fa normalmente in calorimetri isoperibolici, ma è secondario. Se la sonda interna veniva scaldata dagli impulsi, loro misuravano un falso eccesso di calore.

    Vorrei chiarire per tutti la differenza fondamentale tra termometria e calorimetria.
    Nella calorimetria si misura il calore uscente da un oggetto mediante misure di temperature SEMPRE esterne all'oggetto. Nella termometria il calore in uscita viene dedotto dalla misura di temperature delle quali almeno una necessariamente strettamente connessa all'oggetto (parti interne o superficie esterna non importa).
    Questa della Brillouin la chiamano calorimetria, ma è una termometria. Quella di Fleischman e Pons era una termometria. Quella di Piantelli era una termometria. Quelle di Rossi sull'E-Cat erano calorimetrie a volte con trucco ma concettualmente corrette, quelle di Levi sull'Hot-Cat erano termometrie, quella della Defkalion era una calorimetria a flusso con frode, quella del Rapporto 41 era una calorimetria isoperibolica fatta male.
    Per me in ordine di affidabilità decrescente ci sono: calorimetria integrale (il bidone che hai proposto a Rossi); calorimetria a flusso; calorimetria isoperibolica; termometria.
    Però, come ho indicato sopra, se non sai quello che fai o vuoi imbrogliare, qualunque sistema usi puoi misurare calore inesistente (puoi anche misurare calore che è scomparso, ma allora ti dici che c'è un errore e non lo pubblichi).

    RispondiElimina
  82. @Daniele
    Heisemberg e Bohr sapevano di cosa parlavano. Quando persone laureate in scienze umanistiche si mettona a parlare di meccanica quantistica pensando di interpretare correttamente il pensiero dei fisici mi vengono i brividi.
    Feynman diceva: "Se credete di aver capito la teoria dei quanti, vuol dire che non l'avete capita" e Bohr stesso diceva: "Non esiste un mondo quantistico. C'è soltanto una descrizione quantistica astratta".

    Sai che la teoria quantistica prevede una energia del vuoto 10^100 (10 alla 100!) volte superiore al limite superiore accertato sperimentalmente? Ma è anche vero che ottiene altri risultati incredibilmente coincidenti con le misure effettuate. Forse aveva ragione Feynman.

    RispondiElimina
  83. @Mario
    Infatti a pag 10 leggi:"Operating in power compensation mode, the computer keeps the inner core temperature constant in its set point".

    Ah OK, adesso ho capito, grazie per il chiarimento. Sull'ordine di affidabilità delle tecniche calorimetriche sono completamente d'accordo con te. Rimane il fatto che eventuali magagne dovute all'impulso sarebbero probabilmente emerse anche nel bianco.

    Se dovessi pensare a qualche possibile errore sarei più propenso ad un effetto chimico/fisico, viste le esigue energie in gioco ed il fatto che non è specificata l'energia totale rilasciata nel tempo (almeno non ho trovato questo dato).

    A proposito di Rossi, come prevedevo il mio commento è stato spammato ... almeno ci ho provato ...

    RispondiElimina
  84. @Mario
    Carissimo, per quella che è la mia esperienza personale - e non parlo di me, ma in generale delle persone che conosco - i concetti fondamentali della fisica quantistica (non la loro formulazione matematica naturalmente) possono essere compresi da chi ha ben compreso le filosofie orientali, il buddhismo zen per esempio. Cosa che spiega molto bene Fritjof Capra ne Il Tao della fisica.
    Quella che per te è una concezione dell'universo "paradossale" a cui si perviene SOLO attraverso la mente e la scienza, per moltissimi altri come me è una descrizione assolutamente logica è totalmente coerente con quello che tanti mistici, da vari millenni, hanno visto tramite l'introspezione della Coscienza, che in quanto anima è individuale, in quanto spirito è universale. Capisco il tuo bisogno fondante di avere controllo su ciò che sai, vedi e sperimenti, personalmente ho abbandonato il tuo modo di approcciarsi alla vita circa 30 anni fa e benché questa scelta non mi abbia portato nessuno di quei "premi" che oggi la società ci fa credere importanti (benessere, sicurezza, potere) non me ne sono mai pentito, neppure per un attimo.

    RispondiElimina
  85. @Daniele
    "Capisco il tuo bisogno fondante di avere controllo su ciò che sai, vedi e sperimenti"

    Credo che ci sia una incomprensione di fondo.
    Io so di non sapere e so che ciò che vedo è ciò che i miei limiti fisici mi permettono di vedere. Ma so di vivere in un mondo fisico che esisteva 14 miliardi di anni prima che comparisse un qualunque essere pensante. Quindi l'universo mentale di Camillo e le tue filosofie orientali non mi appartengono. Credo che siate voi a dare all'uomo una importanza che non ha in questo universo. Ciò non esclude che l'universo possa essere stato creato per l'uomo, nè che un singolo uomo agli occhi di un possibile Creatore possa essere più importante del resto dell'universo, ma questa è un'altra storia.

    RispondiElimina
  86. @Mario
    Anche io credo che ci sia una incomprensione di fondo: il Pensiero ha creato l'universo ben prima che ci fosse un essere pensante. Prendilo come un koan zen, né più né meno di quello sulla verità di Bohr.

    RispondiElimina
  87. @Mario
    Non hai afferrato la frase "universo mentale" detta da TUTTI i grandi pensatori al loro arrivo nella vera conoscenza, NEWTON compreso.
    Il cervello è un mezzo non un fine, il pensiero creativo che sottintende la frase è una specie di logica di programmazione in evoluzione, molto simile a uno che imparasse a programmare partendo dal linguaggio binario elementare (archetipi di base).
    Comunque Mari a parte questa divergenza convergo con te sul sistema calorimetrico ad acqua, nei primi esperimenti di Rossi usava il calorimetrico basato sul passaggio di stato de liquido a vapore. Il sistema è corretto SE LE MISURE SONO MOLTO PRECISE, ma ahimè appena si sgarra di una virgola introduce errori ENORMI. Per questo anch'io quando ebbi l'occasione di testare E-Cat di Rossi usai acqua, tanta, più ne hai minore e l'errore.

    RispondiElimina
  88. Visto che si parla di universo, vorrei (se me lo concedete) fare una “incursione piratesca” ed attualizzare la visione panteistica aggiornandola quindi ai giorni nostri...
    prendo spunto da questo articolo:
    http://www.lescienze.it/news/2016/04/16/news/universo_simulazione_computer-3054787/?refresh_ce

    nel quale si ipotizza che l'universo è una simulazione al computer per fare delle considerazioni:
    osserviamo il comportamento della natura, qui di seguito delle banalità:
    gli esseri viventi nascono, crescono, si riproducono (tendono alla proliferazione) e muoiono. Nel processo riproduttivo la specie vivente riproduce se stessa in copia oppure con mutazione (evoluzione).
    Da gatta nasce gatto, da topa :-D nasce topo e dalla rapa non caviamo il sangue cioé dal gatto non nasce il topo e viceversa.
    In questo processo gli esseri viventi tendono al miglioramento adattivo (per chi accetta la teoria di Darwin)
    “Prendiamo” il pianeta Terra come era alcuni miliardi di anni fa (una sfera incandescente) e paragoniamola al seme di una pianta.
    Velocizziamo il tempo (tasto ff fast-forward del lettore dvd) e vediamo cosa ha prodotto questo seme diventato pianta (la Terra oggi)..
    Con processi chimico fisici successivi siamo passati quindi da una sfera incandescente, alla comparsa della vita, proliferazione di innumerevoli specie, evoluzione dell'Uomo, guerre, Arte, Filosofia, Scienza etc.. siamo approdati alla nascita, crescita, evoluzione, proliferazione di computer, robot e conseguente super proliferazione di software. Paragoniamo questi ultimi (pc, robot, software) ai germogli della pianta come si evolverà ciò?
    Ipotizziamo che la Intelligenza Artificiale arrivi al punto in cui un robot, può progettare e costruire una copia di se stesso (riproduzione) migliorandola (evoluzione) arrivando al punto in cui esisteranno delle macchine sofisticate e performanti tanto da potere simulare e quindi creare un nuovo universo (virtuale ma “reale”) anzi non uno ma infiniti... chi sa chi lo sa?

    RispondiElimina
  89. Ah! Dimenticavo!.... conseguentemente, se capitasse un blackout al computer che "gestisce" il nostro universo, in un amen sparisce TUTTO! :-))

    RispondiElimina
  90. @ Mauro, concordo sul modello proposto che approssima maggiormente la realtà estesa.
    Questo tipo di visioni sembra incida poco su come stiamo vivendo. Quindi la fisica da una visione utilitaristica con metodo scientifico che applicato alla situazione attuale dà valore solamente a qualcosa di dimostrabile, ripetibile e convalidabile da altri. Solo allora l'informazione ha una ricaduta con applicazioni favorevoli.
    Ma per il ricercatore dell'essenza delle cose, del senso della vita, del senso del creato il raggiungimento di un modello interpretativo più ampio porta una sorta di soddisfacimento di una "sete interiore" che lo spinge chiedersi "Chi sono"? perchè sono qui? Che senso ha tutto ciò?
    Il cervello umano potrebbe essere visto più come un computer, una macchina, una ricetrasmittente, che è essenziale per vivere in un universo olografico.
    http://www.altrogiornale.org/karl-h-pribram-cervello-olografico/

    RispondiElimina
  91. Avevo letto di questa ipotesi di un universo 'simulato'. Se ne ha un bell'esempio anche in un episodio di Star Trek Next Generations. :-)
    Intriganti domande quelle sulla nostra natura e scopo! :-)

    RispondiElimina
  92. @mauro elia
    Molto bella, ma secondo me non è andata così. In questo processo manca l'intelligenza ordinatrice esterna, che progetta, crea, adatta, modifica e continua a governare l'esperimento. Non c'è niente senza intelligenza.

    RispondiElimina
  93. https://beta.companieshouse.gov.uk/company/09553031/filing-history

    buon anno a tutti :)

    sembra ci siano novità:): forse:)...

    04 Jan 2017 Particulars of variation of rights attached to shares

    08 Dec 2016 Resolutions

    Resolution of adoption of Articles of Association
    Resolution of allotment of securities
    Resolution of varying share rights or name

    RispondiElimina

N.B.PER LASCIARE COMMENTI È NECESSARIO REGISTRARSI CON LA PROPRIA GMAIL
22passi è un blog non una rivista on line, pertanto la responsabilità di quanto scritto in post e commenti dovrebbe appartenere solo ai rispettivi autori. In ogni caso (cfr. Sentenza Corte di Cassazione n. 54946 del 27 dicembre 2016), le persone fisiche o giuridiche che si reputassero diffamate da determinati contenuti, possono chiederne la rimozione contattando via email l'amministratore del blog (vd. sezione "Contatti") e indicandone le "coordinate" (per es. link, autore, data e ora della messa on line).