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domenica 22 maggio 2016

Quantum Freebioenergy e le bufale sbufalate di Ocasapiens

Post di Andrea Rampado

Questa volta cari amici lettori e autori di 22Passi noi non abbiamo fatto e scritto nulla al riguardo.
Al riguardo di che? Dell'ennesima bufala segnalata dall'irrefrenabile Ocasapiens; questa volta ha ragione e sono d'accordo con lei, non ci sono e non esistono pubblicazioni scientifiche che attestino e dimostrino perché questo dispositivo funzioni e se lo dice lei possiamo andare sul sicuro, no? Ma di che cosa si tratta?
Galileo Galilei presenta il cannocchiale al doge Leonardo Donato, nel quadro di Henry-Julien Detouche.
Certamente si tratta di magia, stregoneria, macumba...in ogni caso di qualcosa si tratta altrimenti verrebbe semplicemente bollata con molta superficialità come bufala o peggio - come sostiene Marco de Leonardis - truffa.
Si, perché funziona, ma non sappiamo il perché; la “scienza” non spiega i motivi per cui funziona, quindi non può essere, quindi è una bufala, quindi è una truffa.

Qualche giorno fa sul blog di Ocasapiens un certo Enrico Marsili (Researcher - Bioelectrochemistryand environmental microbiology) chiede un approfondimento e notizie su un dispositivo che si chiama “QUANTUM”, commercializzato dalla “Freebioenergy”.
Silvye Coyaud non ci pensa un minuto e da fiato alle sue “trombe scientificheregalandoci un bel post intriso di “saggezza”, perculamenti vari, confronti con altre tecnologie che non c'entrano una cippa e accuse di truffa, bufala etc.

Come se non bastasse il titolare della ditta Freebioenergy “Luigi Vantangoli”, sedicente ricercatore, imprenditore e inventore del dispositivo, interviene in “punta di piedi”, ringrazia per la pubblicità ricevuta da una prestigiosa testata giornalistica (il blog di Ocasapiens??? Mah!!), si rende disponibile a regalare, forse prestare per testare, il suo dispositivo e lo offre ad Ocasapiens in persona. Ha sbagliato persona penso, questo è un lavoro per il nostro SuperMario Massa, ma approfondiamo meglio la questione prima.

Mi sento veramente onorato! Ho atteso per anni questo momento di essere preso in considerazione dalla stampa. Mai avrei pensato che fosse una delle più famose testate giornalistiche. Mi sento veramente emozionato nello scrivere.
Non ha importanza il tono brillante e deridente della giornalista. Quello che affermiamo è tutto vero, suffragato da centinaia di pubblicazioni scientifiche internazionali e da migliaia di installazioni, che vanno dal singolo privato a grossi villaggi, hotel, istituzioni pubbliche, acquedotti.
La signora Sylvie dovrà superare quella paura atavica, insita nell'essere umano, che è la paura del cambiamento. Ma possiamo aiutarla fornendole gratis in prova un ns dispositivo "magico" Quantum direttamente a casa sua. Proverebbe direttamente i benefici di questa meraviglia della fisica quantistica.
Per sua conoscenza e per onore di cronaca: noi con il tubo Tucker non c'entriamo nulla ma il tribunale di Milano nell'ultima sentenza ha dichiarato che la tecnologia Tucker ha una sua validità scientifica che nulla ha che vedere con le traversie giudiziali del titolare e dell'azienda medesima.
Ma non è arrivata prima: tante volte soprattutto nei primi anni (siamo partiti nel 2009) ci hanno paragonato al tubo.
Con piena riverenza e ringraziando ancora per la pubblicità gratuita ricevuta.
Luigi Vantangoli ricercatore e imprenditore.
Che errore! Vantangoli sostiene che quanto affermano in merito al dispositivo Quantum è confermato e suffragato da centinaia di pubblicazioni scientifiche. Siamo alle solite, le solite tecniche commerciali, le solite tecniche marchettare, il solito inventore/imprenditore che si da la zappa sui piedi da solo. Penso che ormai i cari amici lettori di 22Passi abbiano acquisito in questi anni buona conoscenza ed esperienza a tal proposito per cui non mi dilungo con esempi di altri inventori/imprenditori del tutto simili e sovrapponibili al Vantangoli.
Arrivano così, come ci si aspettava, orde di barbari scienziati per prendere a pedate nel sedere (metaforicamente scrivendo) il Vantangoli. Dal mio punto di vista se le merita tutte, soprattutto per il fatto che a gentile richiesta di riportare le pubblicazioni scientifiche che dimostrino la funzionalità dei suoi dispositivi, posta un elenco (mal copiato) dal sito dell'Ing. Paolo Renati. Un elenco del quale lo stesso Renati scrive:
Di seguito le fonti di letteratura e le letture attraverso cui si è svolto gran parte del mio studio e del mio percorso intellettuale.
Quindi nessuna prova scientifica del funzionamento del dispositivo del Vantangoli, ma semplicemente un elenco di letteratura e pubblicazioni di approfondimento personale.
Grande figura di M. e secondo grande errore.

Un piccolo inciso, l'ing. Paolo Renati collaboratore scientifico dell'azienda Freebioenergy noi di 22Passi lo abbiamo incontrato una volta ricordate? Al convegno a Galzignano Terme “Energie per un Mondo nuovo” il 2 Giugno 2013. Era tra il pubblico, per farvi ricordare meglio, è stato quello che a fronte di alcune infelici affermazioni scientifiche dell'Ing. Giancarlo De Marchis, in un paio di occasioni, è intervenuto alzando la manina (come si fa a scuola) e ha letteralmente tappato la bocca al De Marchis. Da quel giorno, questo giovane ingegnere è diventato il mio personale eroe nazionale.
Giovane ingegnere, oserei dire geniale, che lavora notte e giorno per cercare di dare una spiegazione scientifica a dimostrazione del fatto che i dispositivi Quantum funzionano e perché.
Lascio ai tecnici di 22Passi approfondire quanto fin'ora emerso dai suoi studi, non è compito mio discutere di questo, preferisco affrontare il tema “il prodotto funziona o non funziona”?.
Vi segnalo però il collegamento quantistico, memoria dell'acqua, Del Giudice, Preparata, Benveniste, etc..

Il prodotto:

Quantum nasce come sua prima applicazione per ridurre ed eliminare l'umidità di risalita dell'acqua nei muri: il Quantum Dry Up. Luigi Vantangoli non ne è inventore, è il copiatore/miglioratore, l'inventore è lo scienziato Ing. Wilhelm Mohorn. L'inventore e scienziato Ing. Wilhelm Mohorn, nato il 25 Novembre 1954 a Vienna, ha fondato AQUAPOL più di 30 anni fa.
Ing. Wilhelm Mohorn
L'Ing. Mohorn si è laureato al College for Higher Technology in Austria dove ha studiato Ingegneria Meccanica . È stato sempre molto interessato alla Matematica ed alla Fisica. Inoltre ha studiato Scienze Naturali per diversi anni e si è accorto del fatto che in Fisica, l'energia è scarsamente compresa. Questa realizzazione ed i piatti ossidati della sua batteria (a causa dell'umidità) nella sua cantina, lo hanno ispirato ad occuparsi della ricerca nel campo delle energie alternative, in particolare della conversione.

Poi è arrivato il grande passo avanti nel campo del prosciugamento delle murature. Questa era la sua quarta invenzione ed utilizzava forme di energia ancora inesplorate.


1985 Brevetto e costituzione dell'azienda.
1988 Definizione del principio di funzionamento.
1990 Trasferimento a Reichenau/Rax, nelle Alpi austriache. Assunzione di nuovi sales managers in 5 nazioni europee.
1991 Un`ala del Parlamento di Budapest è stata prosciugata definitivamente con AQUAPOL. 10.000 AQUAPOL installati.
1992 Ulteriori ricerche.
1995 La Medaglia Kaplan, (il massimo riconoscimento per un inventore austriaco ) è stata assegnata a Wilhelm Mohorn per le sue ricerche. L'azienda supera gli 85 impiegati in Europa.
2001 Vincitore della Medaglia d'Oro IENA* 2001 per la sua tecnologia innovativa basata sull'uso dell`energia cosmica.* (IENA = Fiera Internazionale di Norimberga delle Nuove Invenzioni.)
2002 Si costituisce la prima succursale Aquapol nell'area del Baltico.La tecnologia Aquapol è citata in un libro tecnico edito da AT Publications. Un'altro articolo viene pubblicato nel nuovo libro "Universal Energy Solutions" edito dalla Jupiter Publications. La sua tecnologia basata sull'energia dello spazio è presentata nel documentario filmato "Top Secret - Water" e in TV.
2003 25.000 dispositivi installati.
2004 L'anno dell'espansione internazionale. Si superano i 30.000 dispositivi AQUAPOL installati. Numerose nuove publicazioni e film vengono comunicati e resi pubblici per dare una maggiore comprensione sulla materia . Un gran numero di studi che mostrano l'efficacia di AQUAPOL vengono completati. Gli esperimenti di prosciugamento ed idratazione del suolo sono al quinto anno di svolgimento alla University of Agriculture di Vienna. Il numero di partner è il più alto che mai in Europa.
2005 L'anno del 20° anniversario AQUAPOL. Efficaci team di vendita vengono creati in Svizzera, Gran Bretagna e Italia.
2008 Vincitori premio RECAM per l’innovazione tecnologica.
2010 L'anno del 25° anniversario AQUAPOL, con estensione della garanzia sul funzionamento del dispositivo a 25 anni. Inserimento nel prezzario nazionale DEI (genio civile)
Sono quindi più di 30 anni che esiste questo prodotto e secondo quanto riportato nel sito principale ad oggi sono state installate più di 50.000 macchinette (Aquapol) che prevengono la risalita dell'umidità nei muri con conseguente formazione di muffe, distaccamento di malte, erosione, etc.

Luigi Vantangoli ha solo copiato, forse migliorato l'Aqapol (sì, migliorato, poi vedremo perché), ma è l'unico?

Ahi... l'Ing. Mohorn brevetta e fonda nel 1985 l'Aquapol in Austria, ma in Germania nel 1981 i sig.ri Konrad W. Friedrich e Werner Büsch fondano la ECODRY e da allora propongono lo stesso dispositivo di Mohorn e di Vantangoli.
Ce ne sono altri ovviamente basta cercare, mi preme però segnalare anche la ditta Polopposto.com che propone una soluzione simile, loro dichiarano di utilizzare solo dei magneti permanenti a differenza degli altri prodotti che hanno delle piastre di alluminio con armature in rame e forse anche dei magneti permanenti, lascio ai tecnici come ho detto prima le discussioni in merito.

--- Breacking News ON ---
Gentilmente segnalato da Ashtar Sheran (il comandante Alieno della flotta Galattica amico e informatore di Ocasapiens):
Interessante questo pdf rilasciato come attestazione dalla ET Lab, società specializzata in ricerca e analisi tecnico scientifiche, insediata nell'Area Science Park di Trieste, che abbia a che fare con SISSA?
Certo che la Scuola Internazionale Superiore di Studi Avanzati ha a che fare con l'Area Science Park di Trieste, la stessa SISSA che finanzia Ocasapiens che scrive sulla rubrica il Parco delle bufale su OggiScienza, la rivista online di SISSA.
Ma come, certificano una bufala in casa di Ocasapiens e lei non la denuncia?
Ma come è possibile, proprio sotto il naso? Che non sia informata non è possibile, che sia un'azione di discredito per distruggere i concorrenti degli amici degli amici? Oca, ma che mi combini?
--- Breacking News OFF ---

Bene, ma il prodotto del Vantangoli, funziona o non funziona? Lascio a voi decidere.
La ditta Freebioenergy, ha avuto una evoluzione commerciale in questi anni da quando la seguo (sono sempre un techunter in fin dei conti), allargando la fascia di prodotti e di applicazioni. Lasciamo perdere i braccialetti miracolosi alla modica cifra di 40€ a coppia prontamente segnalati da Ocasapiens (alla quale ahimè, devo dar ragione in questo caso), ci sono altre applicazioni degne di nota e soprattutto con diverse testimonianze in rete. Una applicazione secondo me interessante che viene presentata e la possibilità di impedire la formazione di calcare nei tubi dell'acqua e nelle serpentine di lavastoviglie e lavatrici.
Tra le decine di testimonianze che si possono trovare su YouTube, ho selezionato per voi cari amici quella che a mio modesto avviso ha più la parvenza di un approccio tecnico e scientifico, la testimonianza di una "ingegnera" (così facciamo contento il nostro ingegner SuperMario).

Ecco la testimonianza diretta dell'ingegner Barbara Travagli di quanto accaduto presso il Campeggio Florenz a Lido degli Scacchi (FE), a seguito dell'installazione della tecnologia Quantum di Freebioenergy. 


Vedendo questa testimonianza di un ingegnere (notevole, no?) e le altre che si trovano sul tubo, c'è da rimanere impressionati dai risultati e invito tutti quindi a guardare dentro il cannocchiale.

Collegamenti, link, etc ne ho messi spero a sufficienza, gli altri cercateli e approfondite prima di chiedere, in rete c'è tutto quello che vi serve, soprattutto per i tecnici.

123 : commenti:

Silvio Caggia ha detto...

@Mistero
Forse oggi non sono particolarmente lucido, ma non ho capito niente...
Di che parla questo post?
Di che sta parlando la simpatica ingegnera del video?
Che ne pensi tu?
Tubi, muri, umidità, calcare... boh...
Ma magari sono io che non connetto...

MISTERO ha detto...

Silvio, forse da più di 30 anni esiste una tecnologia che funziona sfruttando fenomeni quantistici a livello macroscopico.
Niente di eccezionale.

Silvio Caggia ha detto...

@Mistero
E cioè?
Puoi fare un executive resume?

domenico canino ha detto...

@Mistero
Davvero interessante, non tanto per il dispositivo in sè, ma per capire come funziona in genere " la macchina del fango".
@tutti OT
La notizia interessante di oggi tovata da Sikkerfoll, è che Tom Darden, notoriamente repubblicano ortodosso ed estremamente religioso, incontrò il presidente Obama nel gennaio 2012 pochi giorni prima di contattare Andrea Rossi per finanziarlo. L'incontro fu irrituale perchè Darden era repubblicano dichiarato ed inoltre durò diverse ore, non fu un saluto istituzionale. Poi Darden è tornato alla casa bianca nel novembre 2015 e forse la strategia è cambiata. Poi tutti i consulenti di Darden tra cui Vaughn, hanno avuto incontri governativi con consulenti di dipartimenti di energia nucleare. Rossi a domanda risponde, che lui è stupito perchè Darden diceva di Obama che era "a communist"! Il sito Sikkerfoll ipotizza che tutte queste cose messe in fila possano portare ad un tentativo USA di ritardare le LENR perchè troppo "disruptive". Nel mio piccolo aggiungo che in una società fondata sul denaro, hanno semplicemente fatto il rapporto costi/benefici per l'industria americana della introduzione delle LENR, e si sono resi conto che ci avrebbero perduto molto di più di quanto ci avrebbero guadagnato. sarebbero saltati troppi equilibri. Immaginate se il petrolio, il gas, il carbone, etc. non valessero più nulla, le guerre ed il terrorismo negli stati medio oriente finirebbero subito, queste diventano aree irrilevanti. E le industrie d'armi ed i militari USA perderebbero i loro migliori ingaggi. Follow the money funziona sempre, nella vicenda Rossi ancora di più.

MISTERO ha detto...
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
MISTERO ha detto...

Si certamente Silvio.
L'Oca scrive un post per segnalare la sua solita bufala, i prodotti della Freebioenergy.
La scatoletta che blocca la risalita dell'acqua, cosa impossibile per la scienza; i campi magnetici, se così vogliamo chiamali, non hanno nessun effetto sull'acqua quando sono a contatto, figuriamoci a distanza.
La cosa interessante è che all'Area Science Park di Trieste, dove opera anche SISSA, la quale stipendia Oca per gestire la rubrica "Parco delle Bufale", è stata certificata una scatoletta che utilizza i campi magnetici per bloccare la risalita dell'acqua.

ETLab presso l'Area Science Park di Trieste, si attesta: "Il sistema denominato POLOPPOSTO è finalizzato a contrastare i fenomeni dell'umidità ascendente nelle murature. Il campione di magnete permanente artificiale fornito da Polimagnet Ltd. e da noi analizzato può, in condizioni standard da laboratorio (SATP), CONTRASTARE IL FENOMENO DELL'ACQUA DI RISALITA QUALORA QUESTO SIA CONSIDERATO A SE STANTE RISPETTO ALLE ALTRE CAUSE CHE COMPARTECIPANO AL BILANCIAMENTO IGROSCOPICO DI UNA STRUTTURA ABITATIVA"

Quindi, second executive resume:
Se le scatolette vengono certificate nel parco dove opera SISSA, (http://sicurezza.area.trieste.it/dettaglio_utente.php?nome=75&id=bqt)funzionano, se vengono certificate altrove o prodotte da altri, non funzionano.

Ti è più chiaro ora?

Hermano Tobia ha detto...

@Mistero
Ottimo post, complimenti!

Adesso sono di fretta, dopo ho qualche considerazione aggiuntiva da fare ...

Silvio Caggia ha detto...

@Mistero
Stai dicendo quindi che le denigrazioni scientifiche dei quattro dell'oca selvaggia sono semplice CONCORRENZA?

Non ho capito però alcune cose:
Per te si può tenere a bada l'umidità di risalita con un polimagnete?
Quanta influenza ha l'umidità di risalita nei problemi di umidità di casa? Nel post sulla coibentazione ne avevamo parlato e mi sembrava si fosse concluso che la causa dell'umidità in casa siano le persone che ci vivono ed i serramenti a tenuta stagna...

Che diavolo sono le onde magnetogravitazionali?

Nel filmato mi sembra di aver visto uno di quei scatolotti attaccato ad un albero, che senso ha?

La simpatica ingegnera mi sembra parli di tutt'altro, del calcare negli impianti idraulici di un campeggio, che cosa c'entra con l'umidità?

gabriele ha detto...
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
Barney ha detto...

"Che diavolo sono le onde magnetogravitazionali" la sottoscrivo anche io.

Come sottoscrivo la domanda sullo scatolotto sul pino.

A occhio, siamo dalle parti del tubo Tucker. Non so quanto costino quelle scatolette da albero, ma la stessa fuffa austriaca costa 8000 Euro.

gabriele ha detto...

Ciao Mistero,

una sola precisazione, da parte mia.

Essere una società X che opera all'interno dell'Area Science Park di Trieste (mia città natale e dove vivo, e dove ho lavorato per più di una società operante all'interno dell'Area Science Park (e a volte per l'Area Science Park stessa) ed in una con anche una piccola partecipazione) non ha *alcuna* relazione con le altre società Y, Z, ..., K operanti all'interno dell'Area Science Park ed ha un rapporto "debole" con l'Area Science Park (sì, certo, per poterci operare bisogna dimostrare di avere le capacità di creare un business in aree di innovazione, non dico che "basta dimostrare di essere in gradi di pagare l'affitto" per creare una società operante nell'Area Science Park di Trieste, ma insomma, il legame non è (non necessariamente perlomeno) forte.

gabriele

triziocaioedeuterio ha detto...

C'è un azienda romana che pubblicizza una sorta di elettrodomestico da attaccare alla linea elettrica di casa che a loro detta elimina l'umidità di risalita dagli ambienti.
Sento spesso la pubblicità su teleradiostereo.
Sarà la stessa roba ?

triziocaioedeuterio ha detto...

Specifico non è un deumidificstore ma impedisce proprio la risalita nei muri stessi dall'umidità dal sottosuolo...

MISTERO ha detto...

Silvio, la concorrenza è una ipotesi, secondo me la Oca non sapeva che SISSA ha diversi laboratori nell'AREA SCIENCE PARK di Trieste.
Non sapeva che i laboratori vengono utilizzati per le certificazioni a pagamento, richieste da aziende esterne.
Non sapeva che in quei laboratori è stata CERTIFICATA una scatoletta molto simile a quella della Quantum sia per gli effetti biologici, sia per impedire l'umidità di risalita dell'acqua sui muri.
Non sapeva che è stata certificata funzionante!!!

Ora la domanda sorge spontanea, in verità molte domande.
Se l'università degli studi AVANZATI (SISSA) OPERA, DISPONE, UTILIZZA, LAVORA, con mezzi propri e con personale proprio al Park di Trieste, com'è possibile che venga certificata FUNZIONANTE una tecnologia che la Oca scrive essere una bufala?
Com'è possibile che la Oca, anzichè prendere atto di questo, presa dalle convulsioni, scrive una SMENTITA con la quale si da ulteriormente la zappa sulle zampe?
Ridicolissima ahahaahahahahaaa, altro che rimmel.

Le altre domande
Per te si può tenere a bada l'umidità di risalita con un polimagnete?
Assolutamente si, lo certifica ETLab che utilizza i locali della Area Science Park e i laboratori gestiti con operatori della SISSA.
Vuoi mettere in discussione chi da il pane a Oca?

Quanta influenza ha l'umidità di risalita nei problemi di umidità di casa?

Non lo so, dati insufficienti, penso dipenda da dove è costruita la casa, il metodo di costruzione, l'età, etc.

Nel post sulla coibentazione ne avevamo parlato e mi sembrava si fosse concluso che la causa dell'umidità in casa siano le persone che ci vivono ed i serramenti a tenuta stagna...

Non sempre, vedi risposta sopra.

Che diavolo sono le onde magnetogravitazionali?

Che ne so, chiedilo al SISSA.. :-))

Nel filmato mi sembra di aver visto uno di quei scatolotti attaccato ad un albero, che senso ha?

Penso sia perchè ogni scatolotto ha un raggio di azione limitato e che questo obblighi il posizionamento in modo tale da avere la maggior superficie coperta, che sia un albero, un muro, non ha rilevanza.

La simpatica ingegnera mi sembra parli di tutt'altro, del calcare negli impianti idraulici di un campeggio, che cosa c'entra con l'umidità?

In pratica è lo stesso dispositivo da quanto ho capito, anche se viene venduto con nome diverso, la tecnologia è la medesima.

MISTERO ha detto...

Ciao Gabriele, ho avuto tre società innovative incubate in due Parchi tecnologici italiani.
Se dovevo certificare una particolare reazione chimica o nucleare, non compravo un SEM e lo installavo, utilizzavo quello messo a disposizione del centro con l'operatore del centro e dell'università che opera nel centro.
Se dovevo fare una analisi batterica, non attrezzavo il mio laboratorio per le analisi batteriche, utilizzavo il laboratorio del centro con gli operatori del centro...
Spero di averti spiegato bene, ma provo ad affinare:
Nel Science Park di Trieste operano i ricercatori del SISSA in quasi tutti i settori 8vedi link che ho riportato).

Silvio Caggia ha detto...

@Mistero
Sull'eliminazione del calcare avevo visto tempo fa un sistema basato su un grosso calamitone sul tubo di ingresso dell'acqua... il principio mi sembrava abbastanza chiaro ma non mi sembra avesse niente di quantico, piuttosto ricordava la chimica adronica, il magnegas di Santilli...
Però mi lasciava molto perplesso lo scarso tempo di esposizione del flusso d'acqua nel tubo...
Non sembra un'idea nuova...

MISTERO ha detto...

@Domenico
Davvero interessante, non tanto per il dispositivo in sè, ma per capire come funziona in genere " la macchina del fango".

Non solo, anche per capire con chi abbiamo a che fare qui dentro a supporto delle menzogne che scrive Ocasapiens, dei tagli delle frasi, dei link che miracolosamente vengono riportati errati, della negazione della VERITA'a prescindere.
Scrivono che noi siamo delle merde, ma la vera merda ogni tanto fa la sua comparsa qui dentro a inzozzare con la sua presenza tutto per poi andar di la per prendere la medaglia, infantile e idiota.
Siamo noi che dobbiamo spalare...:-(

MISTERO ha detto...

Non sembra un'idea nuova...

No è una cosa diversa, questi sistemi hanno più a che fare con la radioestesia (si scrive così?)da quento ho capito, ma vai sul sito di Paolo Renati o cerca le sue conferenze sul youtube, spiega molto bene tutto.

Hermano Tobia ha detto...

Che il sistema funzioni (almeno relativamente all'umidità di risalita), non ci sono dubbi.

La spiegazione fisica dovrebbe comunque essere abbastanza convenzionale, ed è possibile trovarla qui (1) per una panoramica sulle tecniche usate e qui (2) per un dispositivo del tutto analogo a quello della Freebioenergy, ovvero che funziona attraverso onde elettromagnetiche (quindi senza forare le murature, ecc).

Questo per quanto riguarda l'umidità di risalita, per le altre caratteristiche non saprei ma sarebbe interessante approfondire.

Detto questo, appare evidente che improvvisarsi tuttologi debunker senza conoscere minimamente l'argomento di cui si parla porta a fare delle belle figure marroni, ma ha il pregio di regalare delle grasse ed impareggiabili risate ai lettori.

Errare è umano, ma perseverare ... ad esempio la WOW Technology, di cui avevamo parlato qui sul blog, destinataria anch'essa la fatwa di "bufala", ha appena vinto un contratto con il DOE (3).

Per non parlare dei neurologi Bach e Villanova, destinatari anche loro di suddetta fatwa per un articolo di cui avevo parlato qui su 22 passi (4), circa un anno fa: nel frattempo un trial clinico su una terapia molto simile per la SLA ha mostrato risultati in linea con quelli da loro riportati (5), ed il loro articolo è stato citato positivamente da due importanti neurologi che evidentemente non hanno trovato nessuna bufala (6).

A questo punto, non mi sorprenderei se Rossi vincesse 3 Nobel di fila e se fossimo sull'orlo di una nuova glaciazione ...

(1) http://www.ingegneri.cc/umidita-di-risalita-alcune-soluzioni.html
(2) http://www.skm-italia.eu/KDPrincipiFisici.aspx
(3) http://www.esteri.it/mae/it/sala_stampa/archivionotizie/approfondimenti/2016/01/usa-wow-technology-tra-vincitori.html
(4) http://22passi.blogspot.it/2015/04/gli-effetti-del-metodo-innominabile.html
(5) http://archneur.jamanetwork.com/article.aspx?articleid=2480881
(6) http://www.ncbi.nlm.nih.gov/pmc/articles/PMC4737916/

Silvio Caggia ha detto...

Mamme che riflettono sui bugiardini...
http://realtofantasia.blogspot.it/2016/05/vaccini-e-bugiardini.html?m=1

Daniele Passerini ha detto...

@Silvio
Ti consiglio di ricopiare il tuo commento sul post dei vaccini. Meglio no? :)
Tra l'altro nel link che hai segnalato c'è una risposta alla mia domanda - fatta in quel post - sui picchi di poliomielite del 1939 e 1958.

Barney ha detto...

@HT.
Che il sistema funzioni, in molti non lo credono.

Una delle obiezioni del thread e' ovvia: Poniamo davvero che funzioni e che agisca attraverso un campo EM. Se funziona da 15 metri di distanza, come puo' non generare piu' onde EM di un asciugacapelli? Se uno crede alla perniciosita' delle onde EM, qua siamo o dalle parti di "moriremo tutti fritti", oppure da quelle di "non puo' funzionare perche' le onde son poche".
Un'altra la faccio io: un sistema a magneti permanenti genera sempre per definizione uno stesso campo magnetico, ci puo' attaccare tutte le antenne per captare l'energia libera che vuoi, ma l'output sara' sempre quello (oppure NON ci sono magneti permanenti? E allora cosa c'e', li' dentro?).
Come puo' lo stesso bussolo agire efficacemente su palazzi (o strutture) differenti, dove e' certo che il potenziale "risucchiante" dell'H20 sui muri e' diverso?

Sulla possibilita' di raccogliere l'energia libera, bisognerebbe prima provare che esiste, ma questo e' l'ultimo dei problemi. Qua come dice uno degli ingegneri del thread linkato sopra manca la prova classica: due pareti con lo stesso problema, una "trattata" con le calamite E BASTA, l'altra lasciata a se stessa. Misura dell'umidita' dopo 3-6-12 mesi e verifica dell'eventuale successo della scatoletta non alimentata.

By the way, ho appena scoperto che c'e' una versione di Quantum che e' adatta alla prevenzione e cura delle infestazioni da Punteruolo della Palma.

Saro' chiuso mentalmente, ma a credere a tutte le sparate di questi qua proprio non ce la si fa.

Andrea ha detto...

@HT: la questione WOW è un buon esempio. Non esistono dati dal sito DOE, però, unico caso nel caso della vincita di grant, la questione viene pubblicizzata sulla farnesina e poi su diversi blog.

Non risulta un bando chiamato "2016 international project" e nelle ricerche spuntano fuori esclusivamente rimandi a WOW su blog e siti assortiti.

Come al solito i movimenti sono insoliti, erratici, fuoriposto, inconvenzionalmente volti a guadagnare la fiducia non di colleghi e pari, ma di pubblico e stampa da due soldi.

Quando ho vinto la Newton mica l'ho fatto scrivere alla Farnesina che ho vinto, l'ho fatto scrivere sui siti dell'università con riferimenti precisi sia di contesto di bando, che scientifici.

Tutto questo poi per un depuratore a evaporazione, che non è niente di magico quindi non ci sarebbe niente di male a pubblicarlo e pubblicizzarlo, ma coi toni e i modi appropriati!

MISTERO ha detto...

@Hermano
Grazie dei complimenti e per il tuo intervento che aggiunge altri "indizzi". :-)

Detto questo, appare evidente che improvvisarsi tuttologi debunker senza conoscere minimamente l'argomento di cui si parla porta a fare delle belle figure marroni, ma ha il pregio di regalare delle grasse ed impareggiabili risate ai lettori.

Si sono d'accordo, ma come ho scritto nel post, forse non evidenziando con maggiore peso, il problema di base è che questi inventori/copiatori esagerano come spesso accade nel tentativo di dare spiegazioni tecniche e scientifiche o nel tentativo di dimostrare che i loro dispositivi possono far di tutto; da produrre energia, ad eliminare le scorie radioattive, a sconfiggere il cancro o ad uccidere il punteruolo rosso.
Trovo quindi corretto che i debunker al pari nostro si facciano delle grasse risate.

Non trovo però altresì corretto che dopo le grasse risate, non si voglia guardare dentro il cannocchiale.

C'è una storia dentro la storia che ho riportato in questo post, una storia fatta come sempre da uomini e difetti, da ego e da arrivismo, da competizione e da rivalsa.

Ecco che una certificazione che attesta che il dispositivo Polopposto funziona, diventa una certificazione che ne attesta il contrario interpretando le parole, evidenziandone solo alcune e trascurandone altre.
Dimenticandosi però che la certificazione in oggetto viene utilizzata come strumento di VENDITA.
Se fosse vero che la certificazione attesta che non funziona, come è possibile che sia uno strumento di VENDITA?
Visto che viene utilizzata come strumento a supporto della VENDITA, possiamo ipotizzare che chi l'ha scritta l'ha scritta in modo da risultare ambigua, quindi di fatto è correo di una truffa.

Non importa se la macchinetta costa solo 499 euri, fosse anche solo 50 centesimi, sarebbe sempre una truffa e per una denuncia non servono avvocati.
Chi sostiene che una truffa di 499 euri non giustifica il costo degli avvocati per una denuncia non capisce un cavolo di legge, perché ripeto non servono avvocati per dununciare alla magistratura una truffa subita. L'avvocato serve solo nel caso in cui la denuncia viene accolta, il pubblico ministero procede e ci si costituisce parte civile per ottenere il rimborso dei danni subiti, in questo caso serve un avvocato, ma si ripaga con il risarcimento.

Quindi se da una parte abbiamo certamente delle affermazioni strampalate, dall'altra abbiamo delle tesi strampalate e nessuno alla fine guarda veramente dentro il cannochiale.

Hermano Tobia ha detto...

@Barney
Qui trovi la certificazione di funzionamento Eurafem (1) e TUV (2) di un dispositivo analogo. L'umidità dei muri si vede ad occhio nudo e si misura con semplici strumenti; SKM [ed immagino anche gli altri] fornisce precise garanzie contrattuali in tal senso.

Cosa ci sia dentro la scatola non lo so, magari c'è una batteria che finisce in concomitanza con la garanzia ...

@Andrea
Il bando potrebbe essere uno di questi (3, non mi risulta siano pubblici i nomi dei vincitori)

(1) http://www.ecodryitalia.it/docs/img-pdfconvertiti/certificazioni-eurafem.htm
(2) http://www.ecodryitalia.it/images/doctuvitaliano2.png
(3) http://science.energy.gov/sbir/funding-opportunities/

@Mistero
Quindi se da una parte abbiamo certamente delle affermazioni strampalate, dall'altra abbiamo delle tesi strampalate e nessuno alla fine guarda veramente dentro il cannochiale.

Completamente d'accordo: una corretta ed utile informazione scientifica dovrebbe avere come primario obiettivo discernere la fuffa da fenomeni reali, soprattutto nei casi in cui si trovano "mischiati", e non buttarla sempre in fango ...

MISTERO ha detto...

@Andrea
Come al solito i movimenti sono insoliti, erratici, fuoriposto, inconvenzionalmente volti a guadagnare la fiducia non di colleghi e pari, ma di pubblico e stampa da due soldi.

Il tuo errore (passami il termine) è che ragioni da scienziato, non da imprenditore, non è una accusa è una dato di fatto.
Tu vuoi sapere che cosa c'è di diverso nel dispositivo wow rispetto ad altre tipologie di evaporatori, vuoi sapere qual'è il principio fisico che lo distingue dagli altri. La tua curiosità è lecita ma deve fare i conti con le esigenze impreditoriali.
L'ho scritto più volte quando ho approfondito questo caso, vai sul Silvestroni "Fondamenti di chimica" e cerca le "proprietà colligative", studiale e troverai da solo una parte della risposta, sei uno scienziato brillante e sono certo che ci arrivi anche da solo. L'altra parte della risposta te la può fornire l'elettrodinamica quantistica EQD associata a quanto è noto delle proprietà colligative.

Le indicazioni te le ha date personalmente l'ing. Marin e il prof. Masiero, ti ha risposto più volte, ma tu prevarichi le esigenze impreditoriali con la curiosità scientifica.

Anzichè puntare il dito, sfrutta le informazioni.
Mi spiego meglio, in questo post stiamo discutendo di un dispositivo che a quanto pare funziona sfruttando esattamente e probabilmente gli stessi principi del dispositivo wow dell'ing. Marin. Non si tratta di semplici analogie, ma di veri e propri punti di contatto che si sovrappongono tra i vari claims.

Tu scrivevi al prof. Masiero:
EDQ intendi Elettrodinamica Quantistica?
Siamo ben lontani dall’applicare le vere basi della Elettrodinamica Quantistica a casi complessi come le molecole, tantopiu’ di molecole in soluzione. Fra l’altro non sarebbe profiquo dato che i processi di rinormalizzazione particolari della QED sono ordini di grandezza sotto i fenomeni rilevanti per l’interazione mezzo acqua e parametrizzabili in modo semplice (Lamb Shift).
Pero’ ci sono diversi studi a riguardo a diversi livelli, esistono differenze soluzioni, anche esatte, alla molecola stessa e anche a molecole piu’ complesse (Calcoli in Configuration Interaction e Coupled Cluster hanno fatto miracoli con la potenza di calcolo oderna), e riguardo alla soluzione ci sono interi filoni di ricerca dedicati in quanto l’acqua e’ l’elemento chiave di infiniti processi biologici e una spiegazione delle sue proprieta’ al meglio delle possibilita’ e’ di primaria importanza.
Sulle basi credibili dell’omeopatia posso dare pero’ un secco no: la “memoria dell’acqua” fisicamente si limita a pochi femtosecondi, come e’ lecito aspettarsi in processi governati dall’interazione coulombiana, sicuramente non e’ perenne come qualche cialtrone vorrebbe far credere.


Bene lascia perdere i cialtroni e il tuo dito, guarda dentro il canocchiale, SE il dispositivo Quntum, oggetto di questo post, funziona, le uniche spiegazioni le possiamo trovare in EDQ.
Esattamente quello che sta cerando di fare l'ing. Paolo Renati, perché non ne discuti anche con lui?
Ti assicuro che è disponibilissimo e penso che possa intervenire anche qui, se a te sta bene.

Gianni Comoretto scrive:
Ma nella sua pubblicità Lei afferma che il suo apparecchietto non emette onde elettromagnetiche, ma solamente "informazione" (che sarebbe interessante capire cosa significhi, è dai tempi di Shannon che sappiamo che l'informazione richiede energia per essere veicolata).

Risposta:
Le configurazioni di fase possono implicare cambi correlazioni superluminali, cioè interazioni non-locali. Pertanto è vero che serve un vettore energetico su cui muovere un segnale, ma se tale segnale è la fase e non un pacchetto di energia (fotoni), al suo trasporto non si associa nessuna quantità di energia netta ecco perché è superluminale senza violare le leggi della relatività ristretta.

Sei d'accordo Andrea con Gianni o con la risposta di Paolo?

MISTERO ha detto...

@Andrea
Dimenticavo di scriverti che il dispositivo Quantum c'è ed è disponibile, il famoso cannocchiale, non vuoi guardarci dentro?

Barney ha detto...

@Hermano:
interessante il certificato TUV. Certifica che nel primo anno nei tre palazzi verificati c'e' stata una diminuzione dal 14% al 30% dell'umidita' (significativa, direi), "dipendente da varie condizioni marginali nel e sull'opera muraria".

Non escludo -io, almeno- che le "varie condizioni marginali" prevedano anche interventi sull'intonaco, come espressamente suggerito su tutti i siti di questo tipo, compreso Ecodry.
Magari i risultati sono mantenuti anche per le certificazioni successive, magari no.
Ma interessante, come punto di partenza. Soprattutto se NON sono stati fatti interventi all'intonaco.

Per WOW, c'e' sul sito che hai linkato tu del DoE anche l'elenco degli awards assegnati. Se fai una ricerca con "WOW" non esce nulla. Ho fatto una prova aprendo un elenco a caso degli awards vecchi, che e' un file excel, e scegliendo un'azienda a caso essa viene correttamente trovata dal search engine interno.

Mistero, se posso dire...

MISTERO ha detto...
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MISTERO ha detto...
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MISTERO ha detto...

Mistero, se posso dire...

No non puoi.

Barney ha detto...

@Vice.

Che paura... Ma che bulletto ridicolo sarai?

MISTERO ha detto...
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Hermano Tobia ha detto...

@Mistero
INRIM ... OMG !! Interessante il PPT -;)

MISTERO ha detto...

@Hermano
Però ora ci fai un post o la prossima volta le info riservate me le tengo per me (sul serio non lo posso scrivere io) e presto prima che lo faccia Oca, non gli vorrai mica lasciare la possibilità di continuare a spargere fango spero..

Sulle slide, guarda la foto del sistema trasparente per far vedere le fasi del processo, quella è veramente molto interessante (il cono nero chissà cosa sarà ;).

MISTERO ha detto...

@Andrea Idini
Hai visto quanti cannocchiali ci sono?
:-))

Hermano Tobia ha detto...

@Mistero
OK per il post ma dammi qualche giorno sono un po' incasinato :)

MISTERO ha detto...

Ok, hai preso nota dei link, come vedi si sono autodistrutti...
:-))

Andrea ha detto...

Vabbeh internet mi ha mangiato non uno ma ben due commenti. -.-'

Riproviamo al volo in modo più breve spero lo pubblichi se no desisto (apprezzate los forzo! :P) :

1- No, il sig. (non so perché lo si continua a chiamare prof. fra l'altro è evidente gli manchino minime competenze) Masiero non ha risposto granché nè sarebbe in grado di rispondermi.

D'altronde anche l'ing. Paolo tira una delle solite supercazzole a base quantistica.

Io ci guardo dentro al cannocchiale, Mistero, non è colpa mia se si vede solo woo-woo e Cargo Cult Science.

E questo non è l'unico modo di fare impresa. Esistono tante imprese al mondo, e molte fanno ricerca e scoprono cose nuove e belle.

La differenza con quelli dall'altra parte del cannocchiale però queste cose belle le pubblico, per la fruizione e l'avanzamento degli altri (e come bona fide per gli investitori).

Recentemente è stato pubblicato su Nature in Open Access una tecnica genetica di un tizio che ha appena apert una startup, pure prima che ottenesse il brevetto definitivo. Perché?

Perchè non siamo nel '600 e c'è un sistema giuridico volto a tutelare investitori e inventori, esistono brevetti, provisional e "prior art". Un inventore ha tutto l'interesse di pubblicare la scoperta scientifica, onde incrementare ulteriormente la portata del proprio brevetto.

Di solito chi non lo fa perché "ehh il segreto industriale" è un cialtrone... ma sarò io l'accademico che non guarda nei cannocchiali.

"Un riduzione di oltre 10.000 volte il volume iniziale.
Non male no?"

Puoi ottenere purificazioni ancor più spinte a casa, con un paio di alambicchi e un fornello. Si chiama distillazione e ci puoi fare la grappa ;)

In realtà non è granché speciale. Sistemi di depurazione ora in luogo a Fukushima sono molto più filtranti.
L'ultima volta che ho assistito a una tech demo prendevano un'acqua contaminata nell'ordine dei GBq/l (un paio di volte in più che a Saluggia), e la decontaminavano fino a meno di 30 Bq (10 volte in meno che i limiti di Saluggia). E questo per contaminazioni di svariati isotopi ed elementi. Ad esempio per rilevanza in Fukushima c'è, più che il Cesio, l'Yttrio, lo Stronzio, Il Cerio e i lantanidi. Elementi con proprietà chimiche più svariatamente diverse.

Eppure si ottengono, senza invocare la mistica QED, performance di gran lunga superiori.

Il dato più interessante in tutta franchezza non è la riduzione di volume, ma il volume processato. Potrebbe, ma bisogna confrontare col mercato e con le specifiche di potenza, forse, al massimo puntare ad essere un'alternativa Low Cost ed energeticamente efficiente, forse...

Hermano Tobia ha detto...

@Andrea
Un inventore ha tutto l'interesse di pubblicare la scoperta scientifica ... Di solito chi non lo fa perché "ehh il segreto industriale" è un cialtrone.


Il segreto industriale più famoso, ed ancora tale, è la formula della Coca Cola, non mi sembra siano cialtroni ...

A parte il fatto che le scoperte scientifiche per definizione NON sono brevettabili (lo sono semmai le loro implementazioni, a patto che soddisfino requisiti stringenti), in generale penso che tu non abbia idea di come funziona il mondo industriale, dove trade secret e NDA sono all'ordine del giorno anche per sistemi dallo scarso o nullo spessore tecnico/scientifico.

I brevetti sono importanti in certi casi, ma sono costosi, spesso difficili da ottenere (te lo dico per esperienza), difficili [e costosi] da far rispettare, e se non sono fatti bene sono facilmente aggirabili, nel qual caso possono dare un impulso alla concorrenza e diventare anche controproducenti.

Per non parlare dei trovati che non sono brevettabili ...

MISTERO ha detto...

@Andrea Idini
Ti offro la mano e mi entri a gamba tesa?

Ok, nessun problema.
Il tuo punto 1:
No, il sig. (non so perché lo si continua a chiamare prof. fra l'altro è evidente gli manchino minime competenze) Masiero non ha risposto granché nè sarebbe in grado di rispondermi.

Mi chiamo Andrea Rampado, sono stato allievo del PROF. Giorgio Masiero all'ITIS G. Cardano di Piove di Sacco (PD) dal 1984 al 1986, prima e seconda superiore, precedentemente, detto PROF., è stato papabile per il CAMEN in qualità di Fisico Nucleare laureato con il massimo con lode E BACIO ACCADEMICO (lui ha rifiutato), chiedi a Franchini.

Detto questo, visti mancanti gli altri punti 2,3,4, etc, vista la premessa non vedo come possiamo proseguire la discussione E UN PACIFICO CONFRONTO.

Dalle mie parti si dice: "bevi manco e fuma manco, caea e reccie mona che gha caeà anca el brenta".

Andrea ha detto...
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Andrea ha detto...

"PROF. Giorgio Masiero all'ITIS G. Cardano di Piove di Sacco"

Ah ecco... finalmente qualcuno che risponde! si spiega moltissimo... :P

" è stato papabile per il CAMEN " Come Celani per il premio Nobel? :P
Dai su... io insegno meccanica quantistica e interazioni nucleari in una scuola di Dottorato internazionale in fisica nucleare, ho un'idea di competenza diversa e con un po' di esperienza in merito. Una laurea non è di certo il livello di studio sufficiente per destreggiarsi con la QED, e la competenza la so valutare a prescindere dal titolo e dalla tronfiezza con cui viene presentato.

Un supplente scuola media per qualche anno non è quello che definisco "professore" (o professore di liceo è un titolo onorifico a vita? considerando poi che lui lascia intende di esserlo all'università, che è tutto un altro paio di maniche).

(http://www.phme.it/blog/2016/02/17/come-scoprire-se-il-tuo-prof-e-un-jedi/)

Chiusa la parentesi comica a proposito di professori non professori invece?

Gli altri punti ci sono, non ho scritto il numerino perché purtroppo ho riscritto un po' di fretta. Come ho scritto, il sito mi ha mangiato diversi commenti...

@HT: "Il segreto industriale più famoso, ed ancora tale, è la formula della Coca Cola"
proprio stessa cosa una ricetta e un ritrovato tecnologico ;)

A Milano lavoravo in un gruppo che era originato da uno spinoff di un'industria farmaceutica. So bene cosa significhino gli NDA, e so bene che quando c'è un nuovo principio fisico oltre al brevetto una azienda seria ti spinge alla pubblicazione. Per ragioni egoistiche certamente, ma tant'è...
tipo: http://journals.plos.org/plosone/article/authors?id=10.1371%2Fjournal.pone.0026979

Se poi si tratta di un'attività così piccola da non potersi non ci sono i soldi per il brevetto è tutto un altro discorso, ma non mi pare che per chi ha in mano il futuro energetico/idrologico/etc/ del mondo e vanterebbe chissà quanti finanziamenti sia un problema pagare un brevettino...

Hermano Tobia ha detto...

@Andrea
Fai per un momento uno sforzo mentale sovraumano ed ipotizza per un momento che il mamozio di Rossi scaldi [o che lui ne sia convinto], senza che Rossi abbia la minima idea del perché, ma sappia solo la "ricetta", trovata a tentativi, per accenderlo [per la cronaca, queste erano le voci che giravano, ma non é importante].

In questo caso si tratterebbe di un trovato praticamente non brevettabile, non perché il brevetto necessiti di una teoria, ma perché un'invenzione trovata per tentativi é sicuramente subottima ed inevitabilmente verrà in brevissimo tempo resa obsoleta da qualcuno che ha più risorse per brevettare un tentativo migliore.

Altro caso: un neurologo brasiliano, dott. Coimbra, propone una terapia a base di dosi molto elevate di vitamina D per curare diverse malattie autoimmuni tra cui la sclerosi multipla (NB: tale vitamina é già prevista nei protocolli ufficiali di cura della SM ma a dosi più basse). Il protocollo é pubblico e Coimbra é il primo a sollecitare trial clinici per confermarlo. Recenti ricerche sembrano dargli ragione (1). Se (ripeto se) l'efficacia di tale metodo (ovviamente non brevettabile) verrà confermata, il valore dei brevetti dei farmaci esistenti per tale patologia verrebbe decimato.

Nel primo esempio la tutela brevettuale non protegge adeguatamente la ricerca industriale, nel secondo é in diretto conflitto di interessi con il progresso delle conoscenze.

(1) http://www.cam.ac.uk/research/news/vitamin-d-could-repair-nerve-damage-in-multiple-sclerosis-study-suggests

MISTERO ha detto...
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MISTERO ha detto...

@Andrea Idini
Chiusa la parentesi comica a proposito di professori non professori invece?

Hei ciccio, apri, chiudi, io sono un prof. gli altri non sono nessuno perché io insegno in una scuola di Dottorato (con la D maiuscola come previsto dalla lingua itaGliana, perché fa più figo e perché così faccio finta di avercelo tanto grosso) internazionale la meccanica quantistica. Una materia di cui nessuno ci capisce un antani, però ci facciamo tanti scapellottamenti tra di noi e forse un giorno, in un futuro remoto qualcuno ci farà qualcosa, oggi però purtroppo non ci sono macchine quantistiche.
Non è così pisellino?
Tanto fino a che degli stupidi idioti pagano le tasse per pagare lo stipendio a prof. intelligentissimi che non producono e non produrranno mai un antani...Eh si il mondo dei furbetti.
Non è così pisellino?

Va beh dai, chiudiamo la parentesi comica come scrivi tu e torniamo alle cose serie.:-)

Vabbeh internet mi ha mangiato non uno ma ben due commenti.
Come ho scritto, il sito mi ha mangiato diversi commenti...

Vedi caro prof. Andrea Idini, un giorno di tanti anni fa un prof. mi ha insegnato che le macchine non sono stupide e non possono sbagliare, sono gli uomini che le utilizzano in modo sbagliato che sono stupidi.

Lui vedeva e conosceva il futuro, aveva una visione immensa e una mente estremamente flessibile e geniale.
Tutto quello che ha predetto, politicamente e tecnologicamente si è poi avverato; per quanto mi riguarda avrebbero dovuto clonarlo, avrebbe dovuto insegnare ai professori suoi colleghi ad insegnare.

Il prof. Masiero è stato quello che più ho rimpianto quando ho cambiato istituto dopo il biennio per fare biochimica. Pensa che alle prove scritte, a differenza di altri prof. ci lasciava i libri di testo e chi la possedeva anche la calacolatrice scientifica; sosteneva che gli esercizi se non li sapevi svolgere e non avevi imparato come farli, la calcolatrice e i libri erano inutili. Nella vita reale se devi risolvere un problema hai a disposizione tutti gli strumenti, ma se non sai usarli, sei e rimarrai uno stupido.

Ho notato che hai messo un link al tuo blog personale, ahi,ahi,ahi..

Una persona superficiale potrebbe intendere che tu hai bisogno di visibilità, che in effetti è così, ma ho notato qualcosa di più profondo.
Leggendo il link che hai riportato ho capito che quanto hai scritto deriva da un profondo disagio e di fatto stai chiedendo aiuto.
Onan il Barbaro scriverebbe che hai ben rappresentato lo specchio riflesso della tua esistenza, purtroppo molto misera per come la rappresenti; insoddisfatto delle scelte che hai fatto ti identifichi in un Jedi, rappresentando appunto i Jedi come gli ultimi prof. della galassia..

Troppo giovane per essere prof., già troppo deluso della visione del tuo futuro; piatto, asettico, monotono e ormai scritto in forma indelebile senza nessuna prospettiva accattivante, ingegnosa, avventurosa. La tua genialità così sopressa prematuramente trova sfogo nei pallottolamenti gonfiati nei quali ti rappresenti, ti identifichi e dei quali ne fai un vanto. Già, che misera vita che ti aspetta, insegnare qualcosa di cui nessuno ci capisce una mazza in contrasto con la tua vivissima personalità (soprattutto quando bevi)e la voglia di emergere e di allontanarti dalla forza oscura; finire alcolizzato o ammuffito dietro ad una cattedra, un dilemma che probabilmente da solo difficilmente potrai superare.
Sei in un loop quantistico, ma penso che forse questo ce lo puoi insegnare tu.
Di la in altri blog, ci sono dei consulenti esperti che potrebbero aiutarti, magari anche loro non ci capiscono una cippa di quantistica, ma di personalità e problemi psicologici sono maestri, sono tutti in cura costante, sono sempre freschi di novità, profonde analisi e consigli.
Vai dai loro pisellino, qui non c'è trippa per te, non troverai soddisfazione.

Tanti auguri, di cuore, ci fai tanta pena.

Andrea ha detto...
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Andrea ha detto...
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Andrea ha detto...

@HT: "Fai per un momento uno sforzo mentale sovraumano ed ipotizza per un momento che il mamozio di Rossi scaldi [o che lui ne sia convinto], senza che Rossi abbia la minima idea del perché."

Siamo forse tornati al 2010?
Rossi ha ammesso (e poi smentito) di sapere come funziona almeno 3/4 volte, con risposte sui vari blog da oracolo sapiente e tentativi imbarazzanti di pubblicazione scientifica.

Quindi a questo punto abbiamo tre strade:
1- O Rossi non sa, in cuor suo, come funziona, ma alla gente dice che lo sa, e quindi fa di lui un bugiardo.
2- O Rossi sa come funziona e questo fa di lui un individuo dalle discutibili manovre industriali, che anziché appoggiarsi a un sistema giuridico preferisce questi sistemi dell'era pre-industriale che non giovano né alla sua industria, né ai consumatori, né all'umanità che ha tanto bisogno di energia se non ci fosse lo sceicchino che non si accontenta di salvare l'umanità ma vuole diventare schifosamente ricco (hai presente Sabin che rifiutò il brevetto della polio per salvare i bimbi? Ecco, lui mi stai dicendo che sta facendo l'esatto contrario), ma è evidentemente non in grado di farlo. Quindi è un incompetente e pure stronzo.
3- O non funziona e lui sta truffando consapevolmente.

Bugiardo, incompetente e stronzo o truffatore?

Per la medicina non ne so niente, quindi non commento.
Se può interessare avevo iniziato una cura self-made di vitamina D quando ero in finlandia per lenire le mie emicranie (non dosi così massicce, più sui 30ug/gg + Ca + Mg), purtroppo non ho avuto miglioramenti statisticamente significativi anche se soggettivamente mi sembrava fosse migliorato un pochino.

Ma lì c'è un piccolo problema invernale, di cui invece non deficitano in Brasile, che determina la carenza di vitamina D...

@Andrea Rampado:
Mi fa piacere che non hai trovato nulla da ridire a proposito né delle relazioni fra comportamenti industriali, brevetti e pubblicazioni, né dell'attaccamento alla Cargo Cult science da parte di certi individui che tirano in ballo la QED senza evidentemente saperne una mazza oltre la supercazzola.
L'importante è essere d'accordo sulle cose fondamentali, poi se per il resto ti faccio pena pazienza...

Ti chiedo solo per cortesia di non parlare di quanto e come bevo, dato che non è la prima volta che lo fai. Non ci conosciamo e non vedo perché dovresti insultarmi in un modo così brutto. Se ci conoscessimo sapresti che sono quasi astemio, dato che soffro d'emicrania e dato c'è di mezzo la mia salute ci rimango un particolarmente male.

"Tanti auguri, di cuore, ci fai tanta pena."

grazie per la sessione di psicanalisi, invece... ora mi sento un uomo nuovo!

Reinvio iscrivermi.

gio ha detto...

https://beta.companieshouse.gov.uk/company/09553031/filing-history

Annual return depositato e presto (5gg) visibile. .

gio ha detto...

Nature of business (SIC)

71121 - Engineering design activities for industrial process and production

MISTERO ha detto...

@Andrea Idini
Se ci conoscessimo sapresti che sono quasi astemio, dato che soffro d'emicrania e dato c'è di mezzo la mia salute ci rimango un particolarmente male.

Mi spiace molto per la tua salute e in particolare per il mal di testa, una approfondita analisi potrebbe aiutarti a distinguere tra cause ed effetto.
Immagino che il tuo amico Giuseppe Vantino abbia esagerato, ma non ho letto smentite a tal proposito:
http://www.giuseppevatinno.it/wordpress/?p=1936

Per un astemio bere a garganella dalla bottiglia, come nella foto del link, non è molto salutare.
Magari una cura detossicante del fegato e una bella purga con il metodo Clark di sicuro male non ti farebbe, te la consiglio vivamente.
Prova a cambiare dieta, evita carne e latticini per un paio di mesi, mangia cereali integrali, zuppe di miso e omeoboshi sono un toccasana, riequilibri in questo modo la flora batterica e ripristini le funzioni intestinali che probabilmente sono debilitate a causa di abusi e cattiva alimentazione, le emicranie potrebbero sparire in poco tempo..
Fidati noi veneti siamo esperti in eccessi alcolici e conseguenze, in particolare personalmente sono un gran consumatore di Cartizze e prosecco.

Ti rinnovo gli auguri.

Andrea ha detto...

"ma non ho letto smentite a tal proposito"
Perché non mi pareva di dover smentire pubblicamente una sequela di palesi invenzioni, e perché c'è una causa in ballo quindi evito commenti superflui a tal proposito.

Grazie dei consigli e auguri, ho già provato diversi regimi alimentari ma non c'è stato niente da fare.

Barney ha detto...

Ah, adesso capisco tutto. Il Vate di Vice e' Vatinno.

Andrea, ti invidio. Io sono stato costretto a desistere dalla causa dal mio capo :-(

camillo ha detto...

@ Andrea,
tu sintetizzi l'incarognita A. Rossi in 3 opzioni:
1- O Rossi non sa, in cuor suo, come funziona, ma alla gente dice che lo sa, e quindi fa di lui un bugiardo.
2- O Rossi sa come funziona e questo fa di lui un individuo dalle discutibili manovre industriali, che anziché appoggiarsi a un sistema giuridico preferisce questi sistemi dell'era pre-industriale che non giovano né alla sua industria, né ai consumatori, né all'umanità che ha tanto bisogno di energia se non ci fosse lo sceicchino che non si accontenta di salvare l'umanità ma vuole diventare schifosamente ricco (hai presente Sabin che rifiutò il brevetto della polio per salvare i bimbi? Ecco, lui mi stai dicendo che sta facendo l'esatto contrario), ma è evidentemente non in grado di farlo. Quindi è un incompetente e pure stronzo.
3- O non funziona e lui sta truffando consapevolmente.

Riguardo a questo gli ho posto una domanda precisa a Pordenone (c'è il filmato) chiesi:
Se l'energia prodotta non è chimica (è troppa) , non è nucleare (mancano i marcatori) da dove arriva?

Mi disse guardi oggi con la matematica possiamo dimostrare tutto e il contrario di tutto, se lei ha una sua teoria me la invii. Io una mia ce l'ho e quando sarà il momento la dirò.

In una successiva intervista Rossi confessa che all'inizio con Focardi pensavano ad una classica reazione nucleare in cui fondamentalmente Nichel passava a rame. Ci credeva così tanto che tirò in ballo la faccenda degli isotopi. Ma poi le analisi chimiche contraddissero qualsiasi teoria nel senso che si trova di tutto,con elementi nuovi sia a destra che a sinistra. Direi che in questo senso molto più accurate e attendibili siano state le analisi fatte da Iorio e Cirillo con l'elettrolisi di barre di torio ad altissima purezza in soluzioni accuratamente controllate chimicamente, prima e dopo.

Su questo punto poi rimango basito nei confronti della scienza ufficiale, anche se calori-metricamente non è stato convalidato il surplus di calore le analisi chimiche si possono ripetere quindi possiamo dire che siamo su un campo Scientifico.
Il fenomeno bizzarro c'è, come possono comparire nuovi elementi non presenti prima?

In questo tipo di manifestazioni di "frontiera" è evidente che non si può discutere a tavolino in base ad un sapere scolastico ufficiale, si dimostra con controanalisi che è falso o è vero.

Nel riguardi di Rossi io penso che ci sia un 4° punto possibile, Rossi ha in mano qualcosa, è riuscito a far uscire il fenomeno LENR da pochi Watt di laboratorio, a Watt interessanti, MA non ha chiaro il perchè funzioni, ha sperimentalmente trovato un escamotage per avere un po' di controllo, un po' più di ripetibilità e un rendimento... Qui su ripetibilità e rendimenti si innesca il fattore economico. Non la racconta giusta pompa, ingrandisce devia la verità con fini speculativi. La domanda è lo fa solo Pro domo sua o per avere tanto denaro da portare avanti la ricerca che sa essere ancora poco o nulla industrializzabile?




domenico canino ha detto...

@camillo
La quarta che ha detto. Con una postilla: lui ha trovato il fenomeno per un colpo di C...lo, ma poi ha avuto la tigna e l'intelligenza doi studiare, di imparare da Focardi, da quelli di Uppsala, dove è stato dinuovo la settimana scorsa, di contattare Norman Cook e di scriverci insieme un libro teorico. Sottovalutate la sua intelligenza è molto più sveglio di quello che appare. Ma fa i suoi interessi economici in un modo vecchio e tradizionale che alla fine danneggia lui stesso. Se avesse fatto crowdfunding oppure avesse fatto un bell'accordo con il DOE come ha fatto Adriano Marin con suo WOW, forse saremmo più avanti. Ma come ribadisce sempre Mistero, essere un bravo inventore non vuol dire necessariamente essere un buon imprenditore. Sono capacità diverse. Ma se compra la fabbrica in Svezia e produce lì qualcosa di concreto, mi smentirà anche su questo.

Barney ha detto...

@Camillo.
Io ammiro la tua pertinace fede nel fenomeno, davvero.

Ma la fede non deve essere cieca:
In una successiva intervista Rossi confessa che all'inizio con Focardi pensavano ad una classica reazione nucleare in cui fondamentalmente Nichel passava a rame. Ci credeva così tanto che tirò in ballo la faccenda degli isotopi. Ma poi le analisi chimiche contraddissero qualsiasi teoria nel senso che si trova di tutto,con elementi nuovi sia a destra che a sinistra.

In realta' LUI tiro' fuori non gli isotopi, ma proprio il passaggio da nichel a rame. Salvo poi ritrattare anche i risultati delle analisi chimiche, dicendo che c'era stata contaminazione.

Nelle analisi chimiche effettuate sui campioni di Lugano si trova in realta' solo uno shift isotopico che si potrebbe spiegare -classicamente- con una reazione nucleare ed emissione di radiazioni. Che pero' nessuno ha mai misurato, a parte Celani di straforo sul primissimo E-Cat a vapore (un burst), e me356. Qua Caggia sostiene (spero di avere interpretato bene) che in realta' cio' che dice Rossi e' "non c'e' differenza con la radiazione di fondo", che a casa mia -se diamo per costante la radiazione di fondo- vuol dire comunque "no radiazioni".

La quarta possibilita' che tu esponi non mi pare possa essere tenuta staccata dalle tre di Andrea, perche' il "funzionicchia e so perche'" rientra nella 1), il "funzionicchia ma non ho la piu' pallida idea del perche'" nella 2).

Io aggiungo come sempre la MIA 4): NON funziona, ma Rossi e'convintissimo che invece funzioni alla grandissima, ed e' pure convinto di essere in grado di spiegare perche'.

Lo dico sulla base delle mie esperienze con questi inventori.

Spesso sono cosi' convinti di essere nel giusto che non li smuovi nemmeno con gli esperimenti; in questo caso l'esperimento di verifica nemmeno te lo fa fare, Rossi. A meno che tu non sia tra i Magnifici 7, ovviamente.
Ma a te sembra cosi' normale che al mondo non ci siano altri in grado di replicare O verificare il suo lavoro se non i 7 del TPR e Penon e Fabiani?

Alessandro Pagnini ha detto...

@ Andrea
@ Camillo

Pensandoci abbastanza, magari si potrebbe trovare forse qualche altra ipotesi, oppure si può abbracciarne una che è un mix a varie gradazioni di quelle già proposte. Insomma, in genere è difficile essere certi di avere inquadrato tutte le possibilità rappresentative di una certa situazione, comunque anch'io la vedo un po' come Camillo: Rossi pensava/vorrebbe avere una spiegazione (e ci terrebbe che fosse inquadrabile tra quello che è già noto, col minimo eventuale scostamento dall'ortodossia), ma ancora non ce la fa. Credevano di averla, lui e Focardi, ma poi le verifiche li hanno smentiti. Attualmente i Rossi says ci raccontano di una reazione abbastanza sotto controllo. Il test di un anno col megagattore, parrebbe confermarlo, tanto più per il fatto che i rettori erano 4 e quindi non si poteva più contare su una efficenza statistica a fronte di una ridondanza, perchè se uno solo non partiva, l'output era compromesso. Quindi l'architettura ci dice che Rossi inizia a sentirsi sicuro del fatto suo. Sul fatto che Rossi possa essere bugiardo, sarebbe in buona compagnia. Solo nel mondo dell'auto, vediamo cosa ha fatto Volkswagen. Ma anche Suzuki, mi pare di aver letto ultimamente, ha truccato i dati. Le multinazionali del tabacco hanno preso una caterva di multe per cose gravissime. La mia banca rifilò a mia madre i tangobond, assicurando che erano prodotti tranquillissimi, quando poi si è saputo che in quel momento stavano cercando disperatamente di disfarsene.
Insomma, la sincerità adamantina non fa parte obbligatoriamente dell'attività imprenditoriale/commerciale, facciamocene una ragione. Rossi le avrà sparate, probabilmente le sparerà ancora, senza per questo essere un mostro alieno. Fa il suo lavoro, come quasi tutti gli altri, facendo un po' di teatro, gonfiando i successi e sminuendo i fallimenti. Non è obbligatorio che ci debba piacere, ma rendiamoci conto che la realtà ad oggi è questa. In un mondo diverso e migliore, forse ci potremmo scandalizzare, ma non qui e non adesso.

Alessandro Pagnini ha detto...

@ Barney
"...Ma a te sembra cosi' normale che al mondo non ci siano altri in grado di replicare O verificare il suo lavoro se non i 7 del TPR e Penon e Fabiani? ..."

Se posso, vorrei dire anch'io la mia su questo punto.
Ho già detto più volte che io vorrei che il test lo facesse il GSVIT, perchè ho imparato ad apprezzarne la serietà (il BIAS c'è, ma secondo me vince la serietà di gran lunga)e mi fido 'istintivamente'. Ma io conto per uno, come l'elefante abbattuto da Legolas ;-). Altri vorrebbero il LORO verificatore di fiducia. Per far contenti tutti, Rossi dovrebbe fare i turni anche la notte a ricevere verificatori. Siccome non gli interessa di convincere nè me, nè te, ma invece vuole intorno persone di cui pensa di potersi fidare, sia per la discrezione per un eventuale fallimento o problema di qualunque tipo, sia per la massima protezione della sua 'invenzione' egli sceglie quelli che più lo tranquillizzano. Non basta a convincerci? Pazienza, dorme bene lo stesso anche se io e Barney rimaniamo con qualche dubbio (io pochi, Barney tantissimi). Basta la ritrosia di Rossi alle verifiche da parte di chicchessia a dire che allora è ovviamente fuffa? No!
Questo ragionamento è stato fatto molte volte, ma rispunta sempre fuori, sperando che il riproporlo di continuo finisca per renderlo corretto: Rossi fa verificare da pochi 'eletti', quindi l'E-CAT non funziona.
Non è così. Rossi ha i suoi buoni o meno buoni (magari paranoici) motivi per fare avvicinare chi vuole lui. Noi possiamo decidere quanto credito dargli anche in conseguenza di questo, ma pretendere che questa sua scelta abbia un significato dirimente in assoluto, non ha fondamento logico. Oh....comunque io insisto: vorrei che ci mettessero sopra le mani Mario & co., ma tanto Rossi non mi vuole far contento.... ;-)

Hermano Tobia ha detto...

@Andrea
Grazie per le risposte, anche se i miei esempi non erano mirati alle giravolte del Nostro o a discutere possibilità terapeutiche, ma volevano sottolineare come la tutela brevettuale in alcuni casi possa essere impraticabile o controproducente.

Approfitto per una domanda un po' OT a cui sembra difficile ottenere una risposta: come viene considerata in ambito accademico l'elettrodinamica stocastica (SED) ... da 1 (=fuffa) a 10 (=vangelo mainstream) ?

PS: mi dispiace per le tue emicranie, anche mia sorella ne soffre e non è semplice curarle

@camillo
Anche io punto sull'ipotesi 4, con postilla di domenico.

gio ha detto...

http://www.siccodewiki.org/pmwiki.php?n=UKSIC2007.71121EngineeringDesign

Engineering design activities for industrial process and production

71.12/1 Engineering design activities for industrial process and productionThis subclass comprises engineering design (i.e. applying physical laws and principles of engineering in the design of machines, materials, instruments, structures, processes and systems) for industrial process and production.It includes:drawing up of preliminary drafts, project development, specification of plans of execution or exact specifications on behalf of the contracting authority for the construction of industrial process and production

Andrea ha detto...

L'ipotesi 4, con annesso mix, determina una somma dei caratteri negativi.
Insomma va bene essere bugiardi, va bene essere incompetenti... ma voi gli state dando del bugiardo E del l'incompetente, decisamente uno (e più) losco figuro!

E voi vi fidate?

Hermano Tobia ha detto...

@Andrea

E voi vi fidate?

Ovviamente no ! Gli errori di misura [c'è n'è uno clamoroso raccontato nel libro di Mats, con lui che cercava di spiegarlo al Nostro con calma mentre quest'ultimo andava in escandescenze ... ] i "depistaggi" [innumerevoli, chiamiamoli così] e le continue giravolte teoriche [su cui è meglio stendere un velo pietoso] sono le poche certezze che abbiamo di questa vicenda.

Diciamo che Rossi difficilmente verrà beatificato o vincerà un premio Nobel per le sue teorie.

Ma ci sono altrettanti indizi, diciamo così, che fanno ipotizzare che oltre alla fuffa ci sia qualcosa in più, ad esempio:

- gli 11 mln pagati a fronte di test svolti da un ingegnere meccanico (del cliente pagante) con 30 anni di esperienza

- il test fatto da Camillo ed altri senza Rossi in giro

- la testimonianza del reattore Thermacore e gli esperimenti di me356 (che, se veri, dimostrano che esiste il cosiddetto effetto Rossi)

- la bremsstrahlung radiation recentemente misurata da MFMP mentre giocavano con un reattore simile

- il fatto che dopo aver incassato 11 mln non c'è un video su youtube analogo a questo che vede il Nostro protagonista: https://www.youtube.com/watch?v=wCmEHZBUx1Q

Anzi Rossi non vede l'ora di andare in tribunale in uno scontro frontale contro lo studio di avvocati più famoso degli USA ...

Come vedi tutta questa vicenda non c'entra niente con la scienza, il metodo scientifico, il peer-review e compagnia bella, si solo tratta di capire se Rossi con un mix di c**o, tenacia, intuizione e perseveranza, è inciampato in un effetto anomalo [la cui esistenza comunque non è certa] e lo sa riprodurre.

In ogni caso, se il Nostro è riuscito a vendere ad un fondo di investimento una stufa elettrica per 11 mln [ipotesi che comunque reputo improbabile], per me è un comunque un genio ...

Hermano Tobia ha detto...

@Mario
Qui c'é pane per i tuoi denti :)

https://www.academia.edu/25435499/Microwave_induced_nuclear_transmutations

camillo ha detto...

Sottoscrivo quanto detto da Hermano,
In particolare condivido quando dice:
... tutta questa vicenda non c'entra niente con la scienza, il metodo scientifico, il peer-review e compagnia bella, si solo tratta di capire se Rossi con un mix di c**o, tenacia, intuizione e perseveranza, è inciampato in un effetto anomalo [la cui esistenza comunque non è certa] e lo sa riprodurre.

In più aggiungo: qualcuno mi sa spiegare perché la storia delle trasmutazioni NON è indagata decentemente?
Prendiamo la Iorio.Cirillo negli esperimenti con "plasma Tungsteno-acqua" DC.
Vediamo cosa afferma Domenico Cirillo già nel 2012, po
"...Nel corso degli anni, dai risultati ottenuti dagli esperimenti eseguiti sul plasma elettrolitico, tutte le evidenze sembravano convergere verso l’esistenza di un elemento chiave, un fattore di ‘innesco’. Tale elemento ‘innescante’ doveva essere in grado di giustificare quanto rilevato, e cioè le trasmutazioni nucleari misurate nei componenti costitutivi della cella e le avvisaglie (tuttora in fase di approfondimento) in merito ad anomalie energetiche.

Mi spiego. Per cominciare a delineare un quadro del tipo di fenomeni nei quali la nostra cella era coinvolta, una delle prove che eseguivamo era l’analisi della composizione chimica dell’elettrodo catodico (componente attorno cui si sviluppa il plasma), confrontando i risultati prima e dopo l’esecuzione del test. Da tali test emergevano, a seguito dell’azione del plasma, una serie di nuovi elementi chimici precedentemente assenti dall’apparato sperimentale. Dato il tipo di elementi riscontrati e date le loro caratteristiche atomiche, ipotizzammo che fosse coinvolta una qualche reazione nucleare. Successivamente, numerose analisi incrociate confermarono la presenza di nuovi nuclidi, quindi il dato era palese e andava giustificato un meccanismo.

In seguito furono fatte moltissime altre verifiche e si confermò che dopo l'elettrolisi plasmatica comparivano sull'elettrodo elementi prima non presenti.
Ora con i sistemi di analisi chimiche attuali chiunque, può controllare e ripetere l'esperimento.
Stabiliamo una ultra-purezza iniziale dei componenti analizziamoli e poi rianalizziamo dopo l'elettrolisi.
Che ci vuole?
Con Cirillo ci siamo comunicati in Energeticambiente e mi ha confermato che per quanto abbiano spinto l'esattezza delle analisi SEMPRE hanno trovato elementi nuovi dopo elettrolisi.
Quello che non capisco nei colleghi è l'irrigidimento nel non voler provare a verificare, la maggior parte o si disinteressa o non prova perchè dice NON è possibile si sono sbagliati.
Allora io dico che cavolo di metodo scientifico è questo! Provate praticamente, dimostrate che avete provato e non è risultato. Ma il dire non può perche la teoria non lo prevede è antiscientifico, Non crederete mica che abbiamo capito l'universo?
Una volta un collega di lettere mi chiese, secondo te c'è ancora qualcosa da scoprire? non è che abbiamo grossomodo già capito tutto e si tratta solo di studiare i dettagli?

Sto ancora ridendo dell'ingenuità della domanda.
Per me abbiamo a malapena cominciato a decifrare il primo capitolo di una grossa enciclopedia che contiene le leggi dell'universo. Non possiamo cancellare ciò che non quadra con il precedente altrimenti... siamo fermi.

Robbins ha detto...

@Hermano Tobia

Semplice esperienza alla Roberto Monti.

Combustione - nigredo - albedo - trasmutazione.

Il prossimo passaggio sarà l'Athanor a micro-onde, in modo che la stimolazione risulti continua.

A questo non ha ancora pensato nessuno, ed è banale.

Robbins ha detto...

Dimenticavo. L'achimista Péter Kálmán gioca a fare il fisico nucleare. Peccato sia ungherese, lo vedevo bene nella Praga di Rodolfo II.



Cooperative internal conversion process by proton exchange
https://arxiv.org/abs/1602.05774


Cooperative internal conversion process
https://arxiv.org/abs/1511.07164


Charged particle assisted nuclear reactions in solid state environment: renaissance of low energy nuclear physics
https://arxiv.org/abs/1502.01474


Electron assisted dd reactions in metals
https://arxiv.org/abs/1312.5835


Electron assisted neutron exchange process in solid state environment
https://arxiv.org/abs/1312.5498


Laser-assisted nuclear photoeffect reexamined
https://arxiv.org/abs/1303.1425


Near threshold laser-modified proton emission in nuclear photoeffect
https://arxiv.org/abs/1303.1268


Resonance-like nuclear processes in solids: 3rd and 4th order processes
https://arxiv.org/abs/1303.1262


Nuclear processes in solids: basic 2nd-order rocesses
https://arxiv.org/abs/1303.1078

Alessandro Pagnini ha detto...

@ camillo

Le trasmutazioni di Lugano, ad esempio, è stato fatto intendere che potrebbero essere frutto di abile arte manipolatoria, usata per sostituire i campioni. Si è persino ricordato, per suffragare tale ipotesi, che uno dei presenti a Lugano si diletta di prestidigitazione. Beh...impossibile non è impossibile, certo che se anzichè tenere questa come ipotesi estrema da non poer scartare in assoluto, la si usa per fare spallucce al fenomeno, dove vuoi che si vada a finire? Qui c'è un NO preconcetto e non bastano usuali riscontri per accendere l'interesse, ma si parte già col freno a mano tirato. D'altronde non è che Rossi sudi sette camice per cercare di rendersi credibile, anzi pare che la sua tattica sia quella di dosare la propria credibilità fino al punto in cui NON suscita troppo clamore, per lavorare inidisturbato. Ma anche improduttivo, fino ad adesso e quindi neppure il mercato serve a scuotere coloro che danno Rossi per un abile imbroglione. Degli scienziati come invochi tu, con mente aperta e curiosità, se ne sta occupando il WWF con un programma di riproduzione assistita per il pericolo di estinzione. ;-)

sono solo un misero test ha detto...

@camillo @hermano

... tutta questa vicenda non c'entra niente con la scienza...

dispiace doverlo scrivere, ma se scordate, mi auguro per sbadataggine, i due TPR (e tutte le altre misurazioni positive fatte da terzi, ma rimaniamo all'ufficiale e usiamo solo i fatti), allora ricadete nella casistica della disonestà intellettuale.

Hermano Tobia ha detto...

@Robbins
Se non ricordo male, zolfo e mercurio venivano scaldati in athanor, e la sequenza era nigredo - albedo - rubedo ...

Hermano Tobia ha detto...

@ssumt
Le misurazioni calorimetriche a quel livello [che ho ricordato nel mio intervento] sono materia tecnico-ingegneristica, NON scientifica. Non mi risulta che i tecnici caldaisti siano soliti fare pubblicazioni peer-review. Il fatto che in questa vicenda si siano confusi i questi aspetti ha creato parecchia confusione.

sono solo un misero test ha detto...

@hermano

glielo dici tu a quindi mario massa che non ha nulla da dire in questo blog ?

Hermano Tobia ha detto...

@ssumt
A me risulta che Mario sia un ingegnere, non uno scienziato ...

Barney ha detto...

[Assolutamente IN TOPIC]

Riesumo dalla tomba questo scritto che traduce con liberta' un testo apparso sul JoNP (no, scherzo: era Nature :-) ).

E' interessante notare l'accanimento (su, si fa per ridere) con il quale Alain Coetmeur risponde a Marcellini, calando tutto quanto scritto da Marcellini stesso nel caso "E-Cat".

Notevole thread, con uso di overkill da citazioni da parte di Alain e Marcellini che conclude cosi' (nel 2014...):
He complained on his web site that he could not find a single company in the world to certify that his reactor is safe. What a surprise! Would you certify an object that you don't know anything on what is inside, you don't know how it works but, if it works, it might produce a nuclear reaction of unknown origin?
I bet that in one year the status will be the same. And if this is the case, and I bet it will, Rossi is the only responsible.
I would be happy to be disproof.


Grassetto mio.
Anche lui vince pizza e birra da Rossi, mi pare.

Ah, Marcellini era il dirimpettaio di laboratorio di Focardi, diciamo uno che ne sa piu' di tutti noi sull'argomento, almeno coté Bologna.

gio ha detto...

https://beta.companieshouse.gov.uk/company/09553031/filing-history

pubblicato l'elenco soci
woodford dovrebbe essere intervenuto tramite una fiduciaria (Nortrust Nominees), cmq ha versato 50 mln $ per il 5% della società.....valutazione di 1 mld$ confermata......

gio ha detto...

c'è anche lenuco llc tra i soci.....

sono solo un misero test ha detto...

@hermano

A me risulta che Mario sia un ingegnere, non uno scienziato ...

interessante, vai avanti :-)

Hermano Tobia ha detto...

@camillo
Anche io sottoscrivo quello che scrivi, in particolare:

Quello che non capisco nei colleghi è l'irrigidimento nel non voler provare a verificare, la maggior parte o si disinteressa o non prova perchè dice NON è possibile si sono sbagliati.
Allora io dico che cavolo di metodo scientifico è questo! Provate


I soldi spesi in verifiche sperimentali (rigorose ed obiettive) di fenomeni anomali sono soldi spesi bene, a mio avviso, indipendentemente dal risultato - positive or negative - della verifica stessa.

gio ha detto...

https://beta.companieshouse.gov.uk/company/09512550/filing-history

depositato annual return anche qui

rispondendo così alla mia "vecchia" domanda . what's in the box?

:):)


gio ha detto...

Rossi non ha tutti i torti ad essere inc**to Miley ha "incasssato" più di lui:)

Alessandro Pagnini ha detto...

@ Camillo

Ho finalmente finito di leggere il tuo racconto. Complimenti vivissimi, mi è piaciuto un sacco! Tra l'altro tocca un sacco di temi di cui mi sono interessato. Bella la riscostruzione della protopercezione e della conseguente formazione della geometria sacra, su cui avevo letto un paio di libri, anche se non ricordo chi era l'autore. Ho in mente un nome ma non vorrei fare confusione. E' l'età che mi frega! ;-)

Barney ha detto...

@tutti. Come funziona la scienza: teoria contro al modello fisico standard, tirata fuori da oscuro laboratorietto universitario ungherese (dove pero' lavorano anche ricercatori del CERN), prima confutata da tutti, che sbeffeggiano i coraggiosi, poi verificata preliminarmente da un gruppo americano.

Tempo di reazione della scienza alla affermazione: un anno circa. Ecco l'articolo su arxiv di aprile 2015.

Per dire che la scienza NON E' quella cosa che tarpa le ali alle idee rivoluzionarie. Basta che queste idee abbiano fondamenta solide e reggano alla verifica.

Andrea ha detto...

"Ovviamente no ! Gli errori di misura [c'è n'è uno clamoroso raccontato nel libro di Mats, con lui che cercava di spiegarlo al Nostro con calma mentre quest'ultimo andava in escandescenze ... ] i "depistaggi" [innumerevoli, chiamiamoli così] e le continue giravolte teoriche [su cui è meglio stendere un velo pietoso] sono le poche certezze che abbiamo di questa vicenda.

Diciamo che Rossi difficilmente verrà beatificato o vincerà un premio Nobel per le sue teorie.

Ma ci sono altrettanti indizi, diciamo così, che fanno ipotizzare che oltre alla fuffa ci sia qualcosa in più, ad esempio"

E chi ti dice che questi indizi non siano ulteriori errori di misura, ulteriori bugie (depistaggio è un processo all'intenzione, il fatto è che sono dritte bugie) o pietose giravolte teoriche di cui, dici benissimo, è l'unica cosa di cui si ha certezza?

camillo ha detto...

@Alessandro,
grazie per incoraggiamento, avrai capito che in quel libro ho cercato di dire cose che non posso dire sul piano scientifico.
Anche qui nei commenti ogni tanto "sparo" qualche cosa di Alchimia avendo visto ciò che ho visto ed essendo certo al 100% che l'universo è mentale nella sua struttura di base, faccio fatica a non espormi. Il risultato... do l'impressione di avere... problemi ma sarà vero?

CLaudio Rossi ha detto...

@ Barney (sempre in topic)
L'articolo di Marcellini non fa una piega; partendo però da un presupposto un po’ astratto. Non è infatti considerata la credibilità complessiva di coloro che rappresentano la "scienza ufficiale". Quella che si incarica di verificare, controllare e, se del caso, validare o ostracizzare novità o "claims" fuori dai circuiti "main stream".
Marcellini avrebbe ragione se, come sostiene ma con un campione statistico limitato alle sue conoscenze (in ciò contravvenendo ai principi che enuncia) coloro che rappresentano “la scienza” fossero tutti liberi di testa, liberi di agire, liberi di scegliere cosa verificare e liberi da quel “bias” su cui egli insiste. Se fossero insomma giudici assolutamente indipendenti e “super partes”.
La crescente percezione generale è che non lo siano.
Per restare agli esempi da lui citati, tutti ormai sanno che al M.I.T. (non dal farmacista del sottoscala) furono falsificati i grafici delle verifiche sugli esperimenti di Fleishman & Pons per dimostrare la loro inattendibilità. Tutti ormai sanno che lo scopritore del batterio causa della gastrite è stato emarginato per dieci anni dal contesto scientifico prima di essere insignito del premio Nobel. E così via.
In più la scienza vive esclusivamente di finanziamenti erogati da qualcuno ed è sempre meno finanziata da libere istituzioni pubbliche. La libertà e l’indipendenza della ricerca – soprattutto in certi campi - è una favoletta per chi non ha alcuna conoscenza del funzionamento dell’economia contemporanea.
Purtroppo, o per fortuna, le “turres eburneae” della politica, della scienza, della fede ecc. oggi non incutono più quel timore reverenziale e quel rispetto acritico a cui erano abituate.
La fiducia e la credibilità sono difficili da conquistare e difficilissime da conservare anche per chi parla a nome della “scienza” e si erge a giudice di tutto.
E questo non è detto che sia un male.

Alessandro Pagnini ha detto...

@ Camillo
Qui siamo in parecchi a dare l'impressione di avere dei problemi. Mal comune, mezzo gaudio.
Le cose che fai filtrare dal tuo racconto sono molto interessanti. Dovresti davvero pubblicarlo :-)

Alessandro Pagnini ha detto...

@ Andrea
"...E chi ti dice che questi indizi non siano ulteriori errori di misura, ulteriori bugie ..."

E chi ti dice che invece lo siano? Certezze non ce ne sono.
Di fronte all'importanza della cosa, però, possiamo permetterci di correre il rischio di sottovalutarla?

Riflettiamo insieme a James Bond:

https://www.youtube.com/watch?v=U_hUKgZsYU4

Al minuto 3:14 ;-)

Mario Massa ha detto...

@Hermano
"https://www.academia.edu/25435499/Microwave_induced_nuclear_transmutations"

Hermano, questa volta non sarò io a cercare i punti critici dello studio che hai presentato (anche perchè a parte te non so qui in quanti cercherebbero davvero di capire ciò che avrei da dire). Provo questa volta a lasciare a te che hai fatto il link il compito di criticarlo da scettico (nel senso vero del termine) e di spiegare agli altri lettori di 22passi dove quel documento appare criticabile. Ti consiglio di partire da considerazioni sulla tecnica XRF, in particolare applicata agli strumenti portatili come il Delta Professional.

Hermano Tobia ha detto...

@Mario
Lo farò senz'altro ... aggiungo da subito che, da quello che so, la prova più sicura di trasmutazioni é lo shift isotopico e non il cambiamento nei rapporti tra elementi, dove gli errori possono essere maggiori.

Però quando stamattina ho letto molto brevemente l'articolo, e conoscendo la tua attività nel settore delle microonde, non ho saputo resistere .. :)

Mario Massa ha detto...

@camillo
"Stabiliamo una ultra-purezza iniziale dei componenti analizziamoli e poi rianalizziamo dopo l'elettrolisi. Che ci vuole?"

Faccio mia una esortazione di tempo fa di Silvio: perchè nessuno ripete gli esperimenti di trasmutazione di Renzo Mondaini? Sono molto semplici e dichiara trasmutazioni a 2 cifre: se ci credi perchè non provi poi ci fai sapere? Chi eseguisse una dimostrazione INECCEPIBILE che con una elettrolisi si hanno trasmutazioni rivoluzionerebbe il mondo scientifico e quasi certamente vincerebbe il Nobel. Oppure scrivi chiaramente che Mondaini si sbaglia o imbroglia. (io ci ho provato a chiedergli di venire con me a ripetere l'esperimento in un laboratorio statale accreditato a mie spese, ma mi ha risposto di no).

Hermano Tobia ha detto...

@Mario
A prima vista (e da dilettante in materia, mi scuso in anticipo se scrivo castronerie) osservo che nel caso del Pb un'analisi con raggi X può dare informazioni soltanto sulla composizione superficiale. Pertanto l'hot spot creato durante il riscaldamento con microonde potrebbe aver fatto migrare alcuni elementi dal supporto ceramico alla superficie e aver indotto in errore lo sperimentatore.

bertoldo ha detto...

http://www.hydrobetatron.org/ novita

MISTERO ha detto...

Mario, perché continui a chiederlo alla persona sbagliata!!
Ho già scritto in merito, ho eseguito sia analisi chimiche dell'elettrolita che degli elettrodi al SEM, risultati ZERO.

Chiediamo a Vincenzo Iorio?
A Fabio Cardone?

Silvio Caggia ha detto...

@Barney
Ma infatti la Scienza ne esce sempre a testa alta, nel lungo periodo. Sono gli sbeffeggiatori che ne escono sempre come idioti.

Alessandro Pagnini ha detto...

@ bertoldo

Il link mi dà errore :-(

camillo ha detto...

@Mario.
io non ho parlato degli esperimenti di Mondaini, ma di quelli di Iorio e Cirillo in quanto ben supportati da ripetute prove e da competenza degli autori.
Da quel poco che ho visto di Mondaini siamo su di un differente livello di metodo e cultura.

domenico canino ha detto...

@bertoldo
Molto interessante Abundo annuncia un brevetto in cui fa produzione diretta di energia elettrica da Lenr, e poi fa vedere uno scritto di esperimenti di epoca fascista del 1932 su Lenr e litio. E' solo uno dei tanti annunci che si susseguono nel settore Lenr, ormai aspettiamo solo reattori stabili replicabili oppure è meglio non fare annunci.

Barney ha detto...

@Silvio.
Gli sbeffeggiatori, nel caso la cosa si risolva in una vera scoperta.
I fuffari in tutti gli altri casi.

Alessandro Pagnini ha detto...

@ Domenico

Concordo, servirebbero più fatti concreti e verificabili

Silvio Caggia ha detto...

@Barney
La Scienza non ha fretta.
Per gli sbeffeggiatori arriva sempre il tempo della figura di idioti.
Per i creduloni le cose possono solo migliorare.
Il tuo atteggiamento è intrinsecamente perdente.

Barney ha detto...

@Silvio.
Oltre alla scienza ci sono la verita', la logica e la ragione che non hanno fretta, in ambito tecnico io confido in quelle.

La fantasia la lascio per le altre questioni della vita, quelle importanti :-)

I fuffari dici che hanno un futuro solo migliore? Permettimi di dubitarne...

Mario Massa ha detto...

@Hermano
Corretto: quella analisi nei metalli può penetrare al massimo 10um. Avrebbero dovuto macinare molto finemente (< 10um) un campione di partenza (ceramica + piombo) e analizzarlo, poi fare lo stesso sul campione trattato. Lo avranno fatto?

Inoltre dopo l'abbrustolita in aria ambiente (sigh) è ovvio che alcuni elementi si ossidano (e in parte si volatizzano) e tutte le percentuali degli elementi rimasti (che sono misurati in volume) cambiano. In più nel piombo fuso elementi ossidati quindi leggeri, si portano in superficie alterando la misura (infatti il piombo passa dal 88.2 al 31.1: ti pare credibile? Il 23.3% di LE è chiaramente dovuto a materiale che si è ossidato). Però lo strumento dopo ha letto del cloro che prima non c'era. Il cloro poteva essere presente come solvente all'interno della ceramica e non essere visibile in superficie prima del riscaldamento. In ogni caso con il 62.9% di Low Elements (cioè elementi con peso atomico inferiore al sodio che quindi non possono essere letti con tecnologia XRF), come fai a essere certo di ciò che leggi?

Riassumendo: non credi che per avvalorare un claim che ribalta le attuali conoscenze occorrano prove molto, ma molto più solide e magari un po' più professionali di un fornetto domestico e uno strumento portatile?

Mario Massa ha detto...

@Camillo
"io non ho parlato degli esperimenti di Mondaini, ma di quelli di Iorio e Cirillo in quanto ben supportati da ripetute prove e da competenza degli autori"

Lo so, ma nominavo Mondaini perchè proponeva un test semplicissimo e alla fine anche l'analisi chimica era banale e le variazioni a suo dire erano spaventose.
Silvio ha più volte chiesto perchè nessuno le provava a replicare. Adesso sappiamo che l'ha fatto Mistero con esito negativo.

Non rimane che affermare che o Mondaini è un imbroglione, o Mistero mente, o l'universo è mentale e riesce solo a Mondaini :-)

Per il test di Cirillo prova a controllare se le misure possono essere spiegate in base a ciò che ci siamo detti Hermano ed io a riguardo del test a plasma generato da MW.

bertoldo ha detto...

http://public.it/politica_scienza/ACTA/sips_1932_corbino.PDF

camillo ha detto...

@Massa,
la questione che si pone ha un'estensione più ampia, e riguarda:
dopo l'avvento di Internet e le migliaia di segnalazioni, QUALI SONO QUELLE CHE VALA LA PENA DI VERIFICARE?
La risposta non è semplice, moltissime si scartano subito in quanto si coglie l'errore già nella dimostrazione dei proponenti.
Altre si scartano per evidente giocosità o gioco di prestigio per uno strano divertimento.
Altre per evidente intento truffaldino.
Esiste una piccola percentuale di informative proposte da operatori seri, si tratta di fenomeni di confine che potrebbero cambiare le nostre conoscenze ingrandendole.
Iorio e Cirillo hanno scritto e dimostrato molto.
ricordo che si afferma, con tanto di analisi ripetute, che sulla superficie dell'elettrodo compaiono elementi NON presenti prima in alcuni casi in quantità discreta.
E' chiarissimo che l'uomo di strada non può fare una simile analisi, in quanto serve un livello di purezza elevatissimo, ma un laboratorio di ricerca, può facilmente raggiungere lo scopo.

Infine vorrei citare le verifiche fatte semplicemente per evitare che moltissime persone possano essere tratte in inganno e spendano soldi. Mi riferisco ad affermazioni di scoperte con un vasto pubblici, per esempio il Magravs di Keshe, ho fatto due filmati e ne farò altri per mostrare ai possibili acquirenti la situazione, quindi in questo caso è semplicemente un servizio sociale.

Le obbiezioni sul metodo di analisi della Iorio Cirillo non sono convincenti, serve verifica sperimentale da parte di chi nega.

Mario Massa ha detto...

@Camillo
"Le obbiezioni sul metodo di analisi della Iorio Cirillo non sono convincenti, serve verifica sperimentale da parte di chi nega."

Infatti Camillo io non nego, non conoscendo in dettaglio la procedura seguita. Mettevo solo in guardia verso possibili errori: esaminare solo superficialmente (lo dici tu) un campione non è garnzia di nulla. E per me è chi fa il claim che deve presentare prove inattaccabili, non gli altri che devono portare prove contrarie. O tu sei convinto che alterazioni superficiali non possano essere il frutto di migrazioni di atomi presenti altrove o anche nel bulk e quindi non rilevabili con tecniche XRF? Dire che è comparso il 10% del componente X che prima non c'era fa impressione, ma dal momento che stai analizzando solo pochi um di spessore sono sufficienti pochissimi atomi che se prima erano sparsi altrove era praticamente impossibile rilevare. Servirebbero gradi di purezza difficili da credere anche per un laboratorio ultraspecializzato. Solo macinando 1/2 campione prima e l'altra metà dopo il test puoi essere (abbastanza) sicuro. Secondo me se Iorio e Cirillo procedevano così avrebbero trovato che non era cambiato nulla entro gli errori strumentali.
PS: ho la posta fuori servizio, appena la sistemano risponderò alla tua ultima mail.

camillo ha detto...

@Mario,
il punto mi sembra non fosse nel discorso di esaminare "solo la superficie" come dici tu. Le obbiezioni che arrivarono riguardavano il metodo di analisi. Con tracce così esigue di elementi, avranno usto "La spettroscopia di assorbimento atomico", basata sul fatto che ogni atomo avrà il suo spettro di assorbimento caratteristico e, per ogni lunghezza d'onda cui corrisponde una transizione sufficientemente "probabile"... Ora compare la parola PROBABILE che introduce un'incertezza possibile nella misurazione. Il fatto è che per usare quella misurazione bisogna essere VERAMENTE esperti, basta che si spostino o si sovrappongano i picchi e vedi... "la fata Morgana".
All'inizio ovviamente furono contestati su questa base, il che è giusto, ma poi mi Cirillo mi disse che avevano fatto rifare le analisi più volte da esperti e che avrebbe pubblicato i risultati che confermavano.
Poi non ho più seguito la faccenda, quindi non so altro.


Barney ha detto...

@Camillo.
La spettroscopia, per come lavora, e' suscettibile di qualsiasi falso negativo nel caso -come quello in esame- di esperimenti fatti in ambienti non asettici. E per asettici intendo robe tipo camere pulite almeno classe ISO 8.

Cirillo e Iorio sicuramente non lavoravano in quelle condizioni, e siccome la AAS lavora su campioni macinati in soluzione, la probabilita' di inquinare il campione con la qualunque e' cosi' elevata che i loro risultati non provano niente di niente, senza nemmeno stare a tirare fuori i commenti di Mario.

Di nuovo: affermazioni eccezionali richiedono prove eccezionali. Non basta dire "Spettroscopia di assorbimento atomico" per fornire la prova eccezionale...

Visto che sembra tu sia informato: che fine han fatto i due?

camillo ha detto...

@Barney,
come ho detto non ho più avuto contatti quindi non ti posso dire niente.
Ho una mentalità differente sulla ricerca di frontiera. Ogni tanto mi capita di andare al centro di ricerca dove ho fatto la tesi e mi interesso di sfuggita di cosa bolle in pentola, ma la mia impressione è sempre la stessa: per fare una ricerca aspettiamo che emergano prove solide, molto vicine a certezze, in questo modo noi non facciamo altro che ripetere ampliando o creando varianti, ma il nuovo, il diverso in questo modo non lo cattureremo mai! OK. per la prudenza, OK attenzione ad non inseguire fantasiosi individui, ma a mio parere in questo caso
a mia indole indagherei, guarda con i mezzi a disposizione di quegli istituti dato che hanno già tutto, in pochissimo tempo e con poca energia si liquiderebbe la faccenda. Andrà male? OK!
Nella ricerca di cose "Fuori schema" è ovvio che sia
così. Comunque ad ognuno il proprio modo di pensare.

Mario Massa ha detto...

@Camillo
Sulla prova Iorio-Cirillo questo articolo di Bardi

http://www.aspoitalia.it/blog/nte/2012/06/12/leffetto-cenerentola-come-fare-errori-clamorosi-con-le-trasmutazioni-nucleari-di-bassa-energianelle- misurazioni/

e la risposta pubblicata qui su 22passi

http://22passi.blogspot.it/2012/08/solidarieta-domenico-cirillo.html

possono aiutare a capire come sono andate le cose.
Inviterei tutti a non essere a favore o contro, ma semplicemente a cercare di capire.

MISTERO ha detto...

@Mario
La spettrometria di massa è una cosa molto seria, una materia in cui si devono avere esperienze e competenze tecniche non indifferenti. Ne io ne tu abbiamo queste competenze ne tantomeno altri qui dentro e di conseguenza dobbiamo fare affidamento a chi le possiede.

Ho finanziato in passato molte analisi al SEM e in più laboratori, come ho fatto eseguire analisi chimiche sia qualitative che quantitative in più laboratori (uno con standard NATO).
L'idea che mi sono fatto è che il fenoneno della trasmutazione è reale, controllarlo e sfruttarlo in modo economicamente conveniente è un altro paio di maniche, per questo non ho mai proseguito, oltre alle svariate difficoltà di dover trattare (nella maggior parte dei casi) con persone borderline.

Il gruppo degli ex-piezonucleari, sta realizzando un reattore all'interno di una camera bianca nella quale tutte le condizioni sono estremante controllate (era ora). C'è interesse anche per l'energia prodotta e in questo caso potrei sostenere una tua collaborazione se lo desideri, ci posso provare, ma lascia perdere lo GSVIT e le pretese di sputtanamento nel caso di fallimento delle repliche. Non sei nelle condizioni di dettare nulla perchè giustamente se ne fregano e vanno avanti lo stesso. Quindi se vuoi collaborare mettendo a disposizione la tua esperienza per concordare e definire dei protocolli di misurazione calorimetrica, posso intercedere altrimenti lascio perdere e ti accontenterai di leggere le pubblicazioni.

Mario Massa ha detto...

@Mistero
"La spettrometria di massa è una cosa molto seria, una materia in cui si devono avere esperienze e competenze tecniche non indifferenti. Ne io ne tu abbiamo queste competenze"

Assolutamente d'accordo, a ognuno il suo mestiere.

"Quindi se vuoi collaborare mettendo a disposizione la tua esperienza per concordare e definire dei protocolli di misurazione calorimetrica, posso intercedere"
Sempre disponibile se si lavora seriamente.
Approfitto per chiederti come intendi procedere con Stefano e Ermanno: sono passati mesi e non hanno ancora dato il via al test (che come sai dovrebbe durare alcuni mesi). Li ricontatti tu o lo faccio io? Io li ho già sollecitati una volta, non vorrei apparire insistente: in fondo è una opportunità per loro, non per me.

Robbins ha detto...

Perché "ex-"?

Ora le trasmutazioni le fanno in altro modo?

O la ditta ha deciso di cambiare etichetta in modo da non essere riconosciuta da Ansaldo Nucleare?

Alessandro Pagnini ha detto...

@ Barney

Chiedo una consulenza su questo:

https://www.rt.com/news/334416-russia-space-nuclear-engine/

Il mio dubbio non è tanto sul fatto di avere energia a disposizione, ma come diavolo la usano per spingersi. A cosa si attaccano per accelerare (il riferimento alla celebre canzone di Marasco sull'alluvione di Firenze è da evitare assolutamente ;-) )?

Barney ha detto...

@Alessandro Pagnini.
Conosco benissimo il progetto, che tra l'altro e' figlio di uno di cinque o sei anni fa che ho avuto la fortuna di coordinare a livello europeo. E' un reattore "standard" da 1MW, che dovrebbe alimentare un "normale" ciclo Brayton.
Tutto tra virgolette perche' i problemi da gestire sono enormi. A partire da come lanci un reattore da 1MW oggi (nel senso che sara' difficile che qualche paese dia l'OK al lancio). Questa e' la presentazione del progetto UE-Russia che cercava di risolvere parte di quei problemi. Il reattore e' quello di cui parli te.
A pagina 10 c'e' "come userebbero quella potenza", e il motivo per cui l'argomento mi interessa: motori ad effetto Hall o GIE grandi almeno una decina di volte quelli attuali.
Ti serve comunque un gas da accelerare. Decine e decine di tonnellate di krypton o -meglio, ma costosissimo- xenon. Un po' di autopromozione, infine: il mio progetto era questo.

Alessandro Pagnini ha detto...

@ Barney

"...Ti serve comunque un gas da accelerare. Decine e decine di tonnellate di krypton o -meglio, ma costosissimo- xenon..."

Grazie, questo volevo sapere, in definitiva. Puoi manovrare non finchè hai potenza 'nucleare', ma finchè hai delle masse sacrificabili da scagliare in direzione e verso opposto a quella dove vuoi dirigere l'astronave. Insomma, classica propulsione newtoniana :-)

Barney ha detto...

@Alessandro.
Si, ma rispetto alla propulsione chimica tu ti porti solo una massa. Non hai bisogno di far reagire due elementi, la potenza te la fornisce il reattore/i pannelli solari. In pratica, puoi accelerare di tutto se hai potenza elettrica a bordo.

Alessandro Pagnini ha detto...

@ Barney
"...Non hai bisogno di far reagire due elementi..."

Sì, ovviamente è un vantaggio e probabilmente è meno esplosivo, anche se parlando di nucleare a bordo sembra un paradosso, ma alla fine gli odierni vettori sono dei razzi con un combustibile anche potenzialmente scorbutico. Quello che propongono in Russia è ovviamente un passo avanti. Tuttavia il materiale da accelerare, devi portartelo dietro. I tempi di percorrenza Terra Marte fanno pensare ad una accelerazione che si protrae per un bel po' e consente quindi di raggiungere velocità notevoli. Non so quantificare, ma immagino ci voglia una bella riserva di massa da scagliare. Direi che per adesso questo è il limite, ma se mi dici che non si parla di quantitativi improponibili, siamo comunque in presenza di una bella evoluzione. Una PNN sarebbe sicuramente una rivoluzione, ma per adesso...ciccia! ;-)

camillo ha detto...

@Mario.
Scrive in relazione ai link
...possono aiutare a capire come sono andate le cose.
Inviterei tutti a non essere a favore o contro, ma semplicemente a cercare di capire.

Vedo che ne avevate già discusso, Condivido... serve più equilibrio, ma anche dall'altra parte. Rispetto per chi si sforza di innovare di fare ricerca di frontiera. In questo caso sarebbe necessario indagare. Avendo le attrezzature e le competenze dei centri di ricerca sarebbe facile stabilire la verità. La sufficienza degli autori dell'articolo non mi è piaciuta per niente, anche se devo ammettere che le obbiezioni sono giuste, ma c'è modo e modo.

Barney ha detto...

@Pagnini: in teoria un sistema Hall o GIE, se hai potenza a bordo, funziona anche in configurazione SCRAMJET. In pratica, potresti usare l'atmosfera di Marte, almeno quando sei li'.
Tieni comunque conto che l'efficienza della propulsione elettrica e' enormemente superiore ai razzi normali. Per dirne una -ma l'avro' gia' detto...- la missione ESA SMART-1 e' andata sulla Luna partendo dall'orbita terrestre usando (giuro) 80 chili di xenon. Ci ha messo un po', ma c'e' arrivata. Per fare la stessa missione con motore a razzo avresti avuto bisogno di quasi mezza tonnellata di roba.

Alessandro Pagnini ha detto...

@ Barney

"... la missione ESA SMART-1 e' andata sulla Luna partendo dall'orbita terrestre usando (giuro) 80 chili di xenon. Ci ha messo un po', ma c'e' arrivata. Per fare la stessa missione con motore a razzo avresti avuto bisogno di quasi mezza tonnellata di roba..."

Non male come riduzione dei consumi! :-)
Allora forse ce la facciamo a coltivar patate su Marte, come nel famoso film "The martian" ;-)

Barney ha detto...

@Pagnini.

Ma infatti! L'astronave di The Martian usava propulsori elettrici, mica razzi o PNN :-)

Alessandro Pagnini ha detto...

Vedi! :-D

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