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mercoledì 4 maggio 2016

Io ce l’HHO! Acqua fonte di vita e di energia.

"...la cella si alimenta collegandola alla luce del vano portaoggetti" (foto da www.ingannati.it)

Oggi 22 passi consiglia l'intervista dell'ingegner Alberto Medici all'inventore Loredano Rocchi, sperimentatore dell'utilizzo di idrogeno - ottenuto dissociando acqua tramite elettrolisi - come additivo nel motore a scoppio della sua auto

Risultati dichiarati dall'inventore: la combustione migliora, il rendimento aumenta, il consumo e le emissioni diminuiscono (rispettivamente del 20-30% e dell'80%).

Trovate tutto al seguente link sul sito http://www.ingannati.it/:
Loredano Rocchi non è certo il primo, né sarà l'ultimo, a sperimentare l'uso dell'ossidrogeno (HHO) ottenuto in cella elettrolitica ( 2 H2O → 2 H2 + O2 ): è l'ennesima conferma di quanti margini di sviluppo ci siano ancora in questo campo.  

A proposito. 
Che l'acqua sia importante per la vita lo sappiamo bene, ma la comunità scientifica sottovaluta quante sorprese ancora ci riservi, eppure di indizi ne spuntano davvero tanti! Si leggano per esempio questi recenti articoli segnalati da lettori e autori di 22passi:
Quest'ultimo lo trovate esposto in italiano in forma divulgativa su www.altrogiornale.org:
Ogni cosa ha un prezzo... ma vedere la faccia di chi denigra l'omeopatia, dopo che la Scienza ne avrà accertato e accettato una spiegazione scientifica (l'acqua è la chiave), non avrà prezzo!

91 : commenti:

Silvio Caggia ha detto...

Il primo articolo, se vuole fare divulgazione su come funzioni un motore, dovrebbe almeno parlare di ciclo Otto e non di ciclo 8, perché altrimenti Nikolaus August Otto ci si rivolta nella tomba...

Il secondo articolo ci dice una cosa molto semplice: i modelli che abbiamo, portati in situazioni limite, non funzionano.
Tutto qui.
L'abuso della parola quantistico come sinonimo improprio di trascendente o magico è sempre in agguato...

Daniele Passerini ha detto...

@Silvio
Il primo articolo, se vuole fare divulgazione su come funzioni un motore, dovrebbe almeno parlare di ciclo Otto e non di ciclo 8, perché altrimenti Nikolaus August Otto ci si rivolta nella tomba...
Ah ah ah è vero, che refusone... secondo me è stato un lapsus che ha fuso insieme il ciclo Otto e il motore a 4 tempi, potenza dell'inconscio... e potenze del 2! :D

Daniele Passerini ha detto...

@Silvio
L'abuso della parola quantistico come sinonimo improprio di trascendente o magico è sempre in agguato
Ma dai, lo sanno anche i muri che gli yogi li attraversano per "effetto tunneling"! :D :D :D

Daniele Passerini ha detto...

P.S. Ah già, mo' i cacciatori di passeri appostati nei blog "limitrofi" fingeranno di non capire che era una battuta di spirito, la prenderanno per una battuta di caccia e m'impallineranno per la mia "ignoranza"... ma non gli viene mai l'impulso di fare "obiezione di coscienza" (nel loro caso peró è un ossimoro... obiezione di che???) prima di scrivere certe minchiate?! :)))

Silvio Caggia ha detto...

@Daniele
Tra una battuta di spirito e una battuta di caccia, scegli la battuta di Caggia...

Daniele Passerini ha detto...

@Silvio
Tra una battuta di spirito e una battuta di caccia, scegli la battuta di Caggia...
:D :D :D
Oje core 'e chistu core!!
C'aggia fa' pe' 'a battuta!!!

Daniele Passerini ha detto...

P.S.
È un post sull'acqua, ma con molto... spirito! :)

bertoldo ha detto...

sono fuori dal tunnel del divertimento "In un articolo pubblicato sulla rivista Physical Review Letters, i ricercatori descrivono un nuovo stato a effetto tunnel delle molecole di acqua confinate all’interno di canali esagonali del minerale berillio, canali dalle dimensioni ultra piccole: 5 angstrom appena. L’unità di misura angstrom (Å) è pari a 1/10 di miliardesimo di metro, che equivale pressappoco alle dimensioni di un atomo.

«A basse temperature, questa acqua “canalizzata” mostra moto quantistico attraverso barriere di potenziale, fatto proibito nel mondo della fisica classica», spiega Alexander Kolesnikov del ORNL, primo autore del nuovo studio. «Ciò significa che gli atomi di ossigeno e idrogeno della molecola d’acqua sono delocalizzati e, pertanto, contemporaneamente presenti nel canale in tutte le sei posizioni simmetricamente equivalenti allo stesso tempo. È uno di quei fenomeni che si verificano solo nella meccanica quantistica e non ha paragoni nella nostra esperienza quotidiana»."

Mario Massa ha detto...

@Daniele
Però lo fai apposta a stuzzicarmi con queste PUTTANATE!

Con l'idrogeno prodotto con 10W questo Loredano Rocchi ridurrebbe i consumi di motori anche da 150cv del 30%! Mi meraviglio di Alberto Medici (che è ingegnere, o meglio ha una laurea in ingegneria) che crede all'inventore che dice che ne basta pochissimo (in stile omeopatia) e soprattutto usa la nanotecnologia (basta la parola e fai un successone!).

Il sistema produce "0.18 di idrogeno" (Medici annuisce, beato lui che capisce al volo, deve essere un genio): probabilmente intende g/h di ossidrogeno (che poi ossidrogeno non è dal momento che usa solo l'idrogeno). Infatti con 10W (Loredano parla di 2W perchè da ignorante o imbroglione moltiplica la corrente in ingresso per la tensione di uscita)si possono produrre al massimo 0.15 grammi di idrogeno all'ora, da confrontare con un consumo orario di benzina da parte di un motore che sta erogando anche solo 20KW (lasciamo perdere i 150cv!) di almeno 4000 grammi e una quantità di aria in ingresso di almeno 50kg: in pratica quelle povere molecole di idrogeno sono più rare di quelle di sodio nell'acqua Lete (c'è nessunooo?).

Se credete a questi imbroglioncelli non ho dubbi che l'E-Cat vi appaia credibile.
Siccome l'inventore dice di essere pronto a dimostrarlo a chi non ci crede, GSVIT è pronto.

Caro Daniele, questi post che invece di essere presentati con la ragionevole domanda "ci sarà qualcosa di vero?" presentano le cose come vere e basta ("e basta" mi ricorda qualcuno) sono un insulto all'intelligenza e fanno venir voglia di togliersi dal blog. Grazie di avermi fatto perdere un'ora della mia vita per ascoltare degli imbecilli.

giorjen ha detto...

Ottimo Mario, brilli sempre per diplomazia, sono proprio curioso di sentire con quali zenitose parole ti rosponderà Daniele e non vedo l'ora di vedere la calorimetria sulla intera autovettura!
g

Daniele Passerini ha detto...

@Mario
Però lo fai apposta a stuzzicarmi con queste PUTTANATE!
:D

Con l'idrogeno prodotto con 10W questo Loredano Rocchi ridurrebbe i consumi di motori anche da 150cv del 30%! Mi meraviglio di Alberto Medici (che è ingegnere...
Vatti a fidare degli ingegneri... scherzo! :)

Se credete a questi imbroglioncelli non ho dubbi che l'E-Cat vi appaia credibile.
Ma perché per te pubblicare qualcosa significa automaticamente darle credito?
La leggi la stampa quotidiana? Eppure non vedo folle di scettici sotto le redazioni a protestare per la qualità delle informazioni pubblicate.

Siccome l'inventore dice di essere pronto a dimostrarlo a chi non ci crede, GSVIT è pronto.
Bene!

Caro Daniele, questi post che invece di essere presentati con la ragionevole domanda "ci sarà qualcosa di vero?
Suggerimento accettato, ora apporto qualche modifica al post. Grazie.
Figurati comunque che a me quello che più mi piace del post è il gruppo di link in calce... ;)

Grazie di avermi fatto perdere un'ora della mia vita per ascoltare degli imbecilli.
Di questo mi dispiace, potresti però contattare Alberto Medici e suggerire qualche correzione al suo post.

Daniele Passerini ha detto...

@Mario
P.S. Scusa ma ho appena riletto il post e francamente trovo abbastanza ingiustificate le tue critiche (quelle rivolte a me reo di... averti fatto perdere un'ora).
L'unica aggiunta che ho ritenuto di dover fare l'ho evidenziata in neretto.

Oggi 22 passi consiglia l'intervista dell'ingegner Alberto Medici all'inventore Loredano Rocchi, sperimentatore dell'utilizzo di idrogeno - ottenuto dissociando acqua tramite elettrolisi - come additivo nel motore a scoppio della sua auto. [Rocchi sperimenta l'utilizzo di H, ottenuto tramite elettrolisi dell'acqua, come additivo del motore della sua auto? SI.]

Risultati dichiarati dall'inventore: la combustione migliora, il rendimento aumenta, il consumo e le emissioni diminuiscono (rispettivamente del 20-30% e dell'80%). [Ora è ineccepibile no?]

Trovate tutto al seguente link sul sito http://www.ingannati.it/:

http://www.ingannati.it/2016/05/03/ce-lhho-acqua-fonte-vita-energia/

Loredano Rocchi non è certo il primo, né sarà l'ultimo, a sperimentare l'uso dell'ossidrogeno (HHO) ottenuto in cella elettrolitica ( 2 H2O → 2 H2 + O2 ): è l'ennesima conferma di quanti margini di sviluppo ci siano ancora in questo campo.
[A maggior ragione, se avessi ragione tu che Rocchi non ha ottenuto i risultati dichiarati, i margini di sviluppo ci sarebbero eccome no? O vorresti dirmi che secondo te è impossibile che un'addizione di H in camera di scoppio migliori la combustione? Ci sono veramente tanti sperimentatori che affermano di riscontrarlo... sono tutti pazzi o bugiardi secondo te?]

gio ha detto...

@ daniele

>Caro Daniele, questi post che invece di essere presentati con la ragionevole domanda "ci sarà qualcosa di vero?" presentano le cose come vere e basta ("e basta" mi ricorda qualcuno) sono un insulto all'intelligenza e fanno venir voglia di togliersi dal blog. Grazie di avermi fatto perdere un'ora della mia vita per ascoltare degli imbecilli.


per non parlare delle centinaia di ore che hai fatto perdere a Mario appresso alla fuffa dell'E-cat.

Fai penitenza!!!:)

giorjen ha detto...

#i# O vorresti dirmi che secondo te è impossibile che un'addizione di H in camera di scoppio migliori la combustione? Ci sono veramente tanti sperimentatori che affermano di riscontrarlo... #/i#
Non solo, come ho già detto più volte, sempre smentito da mistero, c'è un progetto serissimo dell'enea con mezzi su strada che lo dimostra. certo non sono il GSVIT, però bisogna anche sapersi accontentare. basta cercare idrometano.

oltretutto i conti di mario non hanno senso e secondo me lui lo sa benissimo
g

F.C. ha detto...
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
Silvio Caggia ha detto...

@Mario Massa
Se intendo bene quello che hai scritto, la mia panda consumerebbe ogni ora 4kg di carburante e 50kg di aria...
Posso dire allora che va principalmente ad aria?

Mario Massa ha detto...

@Silvio Caggia
"Posso dire allora che va principalmente ad aria?"

Be, sarebbe come dire che tu vai principalmente ad aria perchè ne respiri 10 kg al giorno, mentre mangi molto meno. Prova a smettere di mangiare:-)

giorjen ha detto...

Mario ha torto perchè porta argomenti logici e tecnici sbagliati e li usa per dare dell'imbroglione a qualcuno.

dice: le molecole di idrogeno in quella miscela sono come quelli della lete cioè in concentrazione quasi inesistente/ininfluente. Questo è falso e Mario che mi pare sia un ingegnere meccanico non può ignorarlo.
prima del 2000 i motori avevano al loro interno il piombo tetraetile in concentrazione di circa 0,5 g/l, cioè circa 3g ogni 4000g di benzina. peccato che la molecola in questione pesi oltre 300 mentre quella di idrogeno pesa 2. lo scopo di tale molecola era appunto quello di aumentare il numero di ottani. Quindi Mario dice il FALSO quando sostiene che 0,2g di idrogeno sono una concentrazione impercettibile di molecole di idrogeno.
Mario poi dice che con 10W di potenza non è credibile che si possa aumentare il rendimento di un motore. Questa affermazione non ha nessuna logica, in quanto si può aumentare il rendimento di un motore anche senza nessun dispendio energetico ma con dei semplici accorgimenti. Ad esempio l'aggiunta, per rimanere in tema, di acqua, senza dissociarla. Questo potrebbe certamente rompere il motore, ma è un altro discorso, di SICURO con spesa energetica zero visto che l'acqua non la dissocio ma ce la metto intera, aumento la resa e diminuisco le emissioni. Anche questo Mario, che mi pare essere un ingegnere meccanico, non può non saperlo.
se poi giustamente vuole rivendicare il diritto a sparare cazzate, io sono con lui!
g

domenico canino ha detto...

@daniele
Ho visto il video; come tu affermi non è il primo nè l'ultimo che parla di gas di Brown; a me sembra interessante il fatto che usi poco idrogeno e dunque poca energia elettrica per produrlo da immettere nel motore a fronte di rendimenti (dichiarati ma ovviamente da verificare) di almeno il 30% di riduzione del consumi e un sostanziale riduzione delle emissioni. Se ( e ovviamente io non so se è vero visto che non l'ho provato) funziona così ed è così semplice, a parte il costo dell membrana, non mi sembra ci siano grossi ostacoli alla produzione. Se però tra 6 mesi- 1 anno non arriva sul mercato, allora la cancello dal mio database di interesse. Ormai ne leggo a migliaia e solo pochi arrivano a soluzione. Ad esempio il meraviglioso WOW del padovano ing. Adriani Marin,,anche lì dicevano che era impossibile ed ora ha formato un mega contratto con il DOE in USA. Però prima ha dovuto fare un impianto pilota di 5 anni in un centro ENEA. Migliaia di altri si sono persi per strada. E' il mercato ma anche la fortuna di imboccare la strada giusta. Dalle mie parti si dice: "dammi furtuna e jettami a mare" cioè dammi fortuna e gettami in mare, mi salverò lo stesso!

Mario Massa ha detto...

@giorjen
"Anche questo Mario, che mi pare essere un ingegnere meccanico, non può non saperlo"

Sono un ingegnere meccanico, con tesi sui motori diesel automobilistici, e tu?

Il piombo tetraetile era un antidetonante: esso si decomponeva alle alte temperature (per questo il riferimento al peso molecolare è sciocco) in modo che i radicali liberi che si formavano si legavano ai perossidi organici che si formano all'atto della combustione limitando così il rischio di detonazione (cioè aumento del numero di ottano).
Un addittivo che anche in piccola quantità (di perossidi non se ne formano molti)evitava un problema. Cosa centra con un sistema che riduce il consumo del 30%? O pensi che in un motore il 30% della benzina non bruci? O che quelle due molecole di idrogeno cambino il rendimento termodinamico? Perchè se riduce il consumo del 30% significa che aumenta la PME e quindi la potenza massima del 30%, visto che nessuno tocca la centralina che non si accorge dell'introduzione dell'idrogeno (lo dice l'inventore), per cui a piena apertura entra la stessa quantità di benzina (o gasolio).

Possibile che la difesa delle bufale sia diventata la principale attività di 22passi? Viene davvero voglia di andarsene.

Hermano Tobia ha detto...

Ricordo che un mio amico aveva una macchina radiocomandata con motore da 3cc ed ogni tanto usava il nitropropano (o forse nitrometano, sono passati tanti anni) come additivo.

Beh, quello funzionava, ed alla grande: per i consumi non credo, ma la macchina diventava un razzo con le ruote ... ovviamente c'era qualche piccolo effetto collaterale: se per miracolo si riusciva a non farla schiantare da qualche parte, il motore fumava con estrema facilità ... Bei tempi :)

Alessandro Pagnini ha detto...

Scusate, ma visto che da una parte si dichiarano disponibili a far eseguire test e dall'altra si dichiarano disponibili a farli, anzichè stare a litigare non sarebbe più produttivo cercare di mettere a contatto le due parti?

Al solito Mario, partendo lancia in resta ad attaccare a testa bassa (magari anche a ragione) i protagonisti della vicenda, ha sicuramente reso non facile la accettazione del GSVIT come tester, anche perchè come egli si permette di sparare a zero e dare dell'incapace (o dell'imbroglione) a qualcuno, è legge del contrappasso che altri possano dubitare della sua onestà nell'eseguire le prove. Vedi mai anche Mario segretamente avesse seguito un corso di prestidigitazione (come egli suggerisce che qualcuno possa aver utilizzato in un certo test avvenuto in Svizzera), giusto per sputt***re chi decide lui!
Mario se continui così sarà piuttosto difficile che ti facciano mettere il naso in certe questioni controverse e, devo ammettere, all'apparenza piuttosto improbabili. Ho dei dubbi anch'io, ma tu ostenti infuriate certezze e questo non giova a quello che dici di voler fare.
Non so se non ti rendi conto di quello che combini, o se lo fai apposta per poi lamentari che i test non te li fanno fare.
Boh....???

Mario Massa ha detto...

@domenico canino
@Alessandro Pagnini
" a me sembra interessante il fatto che usi poco idrogeno"

Chiedo scusa a tutti se questo post mi ha fatto perdere la pazienza, ma scusatemi, per voi le truffe non esistono?

Questo qui introduce SOLO idrogeno (contrariamente agli altri l'ossigeno lo butta via): mi volete spiegare cosa può fare chimicamente una idea di idrogeno in camera di combustione?. Almeno gli altri si appellano ai poteri "magici" del gas di Brown e ne immettono almeno 20 o 30 volte di più (o questo è un genio o gli altri, a partire da Lorenzo Errico tanto caro a Bertoldo, sono scemi; per me, senza mezzi termini, semplici imbroglioni).

A parte tutto, per separare idrogeno e ossigeno non è indispensabile una membrana, dato che uno si sviluppa al catodo e l'altro all'anodo: non mi sembra molto intelligente mescolarli per poi tornarli a dividere se il costo della membrana di separazione è metà del costo totale (ma dimenticavo che come Rossi aveva il modo economico per fare la separazione isotopica del nichel, questo sta sviluppando la membrana economica per la separazione dell'idrogeno: Leonardo era un dilettante).

Purtroppo ho già avuto a che fare con imbroglioni durante i miei incontri, li riconosco da lontano e non ci tengo a ripetere l'esperienza. Se è sicuro di quello che dice, mi mandi la documentazione delle prove che dice di aver fatto così ci confrontiamo a distanza.

sono solo un misero test ha detto...

signori, tirate i fuori i doposci nonostante la stagione avanzata. per me mario ha ragione.

:-)

no, non è ancora venuto il momento di passare sull'altra sponda del fiume. semplicemente, come domenico rileva, sono almeno 15 anni che vedo tutte le combinazioni possibili della molecola d'acqua e suoi "scomposti" che vengono infilati nel cilindro di un motore a scoppio, con risultati spettacolari, a detta dello sperimentatore di turno.

nonostante la mia sostanziale ignoranza tecnica sulla materia, del fatto che questi aggeggi non siano sullo scaffale del leroy-merlin non mi sorprendo: potrebbero tranquillamente essere stati affossati da qualche mafioso che ha tutto l'interesse a mantenere un monopolio.

ma, e questo è il punto, sono almeno 15 anni che aspetto un riscontro serio. e non so voi, ma io non l'ho mai visto.

ciò non significa che gli studi sulla molecola dell'acqua e la sua trasformazione (che c'entrano ben poco però con la tecnologia in topic) non siano interessantissimi e promettentissimi, anzi! gli studi di g. pollack sono veramente intriganti. qui sì che ci sono riscontri autorevoli. per il momento però, che io sappia, siamo alla ricerca di base. chi è a conoscenza di sviluppi pratici è pregato di condividere.

Hermano Tobia ha detto...

Questa pubblicazione studia gli effetti su consumi ed emissioni che ha l'utilizzo di idrogeno (oppure idrogeno + ossigeno) come addittivo in un motore a combustione interna.

http://papers.sae.org/2003-32-0011/

L'idrogeno viene aggiunto in quantità molto maggiore (2.8% in peso), ed effetti positivi sui consumi vengono effettivamente riscontrati; inoltre le emissioni non migliorano ma nemmeno peggiorano.

Tuttavia, come a mio avviso é logico aspettarsi:
Under the conditions tested, the power necessary to generate the hydrogen on board through electrolysis was greater than what was gained from the engine.

Cmq ci sono diversi studi sull'argomento, segno che ha riscosso un certo interesse.

In conclusione temo abbia ragione Mario, anche se forse si é scaldato un po' troppo ...

Daniele Passerini ha detto...

@tutti
OT. Rimettendo un po' di ordine nella posta, mi è caduto l'occhio su una email arrivatami 4 anni fa. Iniziava così:
Ciao Daniele,
mi chiamo [omissis] e collaboro con la società Pont-Tech ( www.pont-tech.it ) di Pontedera (PI), un piccolo organismo di promozione della ricerca che da anni è attiva nella promozione dell'uso dell'idrogeno come fonte di energia alternativa. Per darti un'idea di cosa abbiamo fatto in questo periodo ti giro il link ad un articolo di quattroruote su un prototipo di veicolo funzionante ad idrogeno ed ammoniaca ( http://www.quattroruote.it/notizie/ecologia/motori-ad-ammoniaca-su-strada-il-primo-prototipo ). Oltre a questo un altro progetto su catalizzatori per la produzione di idrogeno è in corso.

Peccato che la pagina si Quattruote non esista più...
Saranno semplici coincidenze, ma ultimamente mi capita spesso di cercare cose interessanti e di ritrovarmi spesso di fronte a un "errore 404".

Robbins ha detto...

http://www.quattroruote.it/news/eco_news/2012/02/14/su_strada_il_primo_prototipo.html

giorjen ha detto...

@Mario
per me puoi avere anche ragione nella sostanza, sia sul tizio che su rossi, e magari anche su WOW, ma le argomentazioni che porti sono sbagliate. Stai sul pezzo! ti sei scaldato tirando fuori due argomenti fasulli, punto e basta. Fai il conto delle molecole e vedrai che l'idrogeno non è in concentrazione omeopatica in quel motore, e ancora peggio per quanto riguardo i 10W, e in base a questo ti sei messo a dare del boccalone a tutti.
Che poi l'inventore spari stupidaggini nel video ci stà, io al contrario tuo so decidere come spendere il mio tempo e il video manco l'ho guardato. Ma non dipende dai due conti senza senso che hai presentato te.
stai SERENO.
ciao
g

Silvio Caggia ha detto...

@Mario Massa
"Be, sarebbe come dire che tu vai principalmente ad aria perchè ne respiri 10 kg al giorno, mentre mangi molto meno. Prova a smettere di mangiare:-)"
Infatti è così.
L'aria è il principale alimento per l'uomo.
Io smetto di mangiare e tu di respirare, aggiorniamoci tra 10 minuti...

Silvio Caggia ha detto...

James Chapman
May 4, 2016 at 7:16 PM
Dear Mr. Rossi,

Folks seem to be having a hard time visualizing what is actually happening in an E-Cat. Please allow me to put forth this visual model in order to clarify the “inner workings” and “deep mysteries” within.

Consider a standard kitchen blender with a glass carafe, like you make margaritas in during warm summer afternoons.

Like most blenders, the lid has a small plug which can be removed for adding ingredients during operation. Around the hole for the plug there is a small flat lip.

Now, imagine this:

1. Remove the plug, and balance a few steel ball bearings on the lip around the hole.

2. Turn on the blender, just on low to start with, but SLOWLY increase the blender until it is up to “High”.

Take a moment to look at it. The blades are whirling around at high RPM and the ball bearings are jiggling around from the vibration, teetering around the edge of the lip.

3. Now, WHACK the blender with a rolling pin!

What happens?

The ball bearings fall from the lip and into the fast spinning blades below, and are sent smashing through the glass of the carafe, shattering it into pieces!

In this visual aid, the blender blades are Nickel atoms, the ball bearings are Hydrogen Ions liberated from the Lithium-Aluminum-Hydride and the glass carafe is the web of Lithium Atoms mixed throughout.

Heating the mixture to just short of the melting point of the nickel, and pumping up the electron shells about the nickel nuclei is represented by the power of the high speed blades.

Whacking the blender with a rolling pin is identical to sending an Electromagnetic Pulse through the energized e-cat reactor vessel. Deformation of the electron shells causes the capture and eventual disassembly of hydrogen ions within the maelstrom of the electron shell energy fields resulting in the energetic expulsion of suddenly solitary protons.

These ejected protons then collide with lithium atoms and transmutate Lithium 7 to Beryllium 8, which promptly decay to two Alpha – which consequently gain electrons to become Helium atoms.

The process of the forced decay of Lithium to Helium – resulting in a large energy release – is well documented, and was the first nuclear fission process ever demonstrated. [see Cockcroft-Walton; 1932]

The genius of the e-cat is in its application of the primary LENR process (proton liberation from an energized nickel-hydride) to effectively utilize individual Nickel atoms as sub-Nano scale proton accelerators.

Indeed, this invention should be rightly considered a breakthrough in Nano-Tech Engineering, as the apparatus is, in fact, mechanical in nature rather than chemical or nuclear, just as a Scanning Electron Microscope is a MACHINE, not a “reaction”.

Consider: This process does not involve molecular interactions and formations (other than the Hydride fuel supplement), so this exhibit can not be called “chemical” in nature. And, while we see Helium being produced while Hydrogen is consumed, this clearly is not “Fusion”, as it is a sequence going through Lithium and then DOWN to Helium. Now, in modern terms, the breakdown of Beryllium is a “decay” into Alpha particles as radiation, so this clearly does not qualify as fission under current models.

So I repeat, the E-Cat is neither CHEMICAL, FISSION nor FUSION. It is a MACHINE! A beautiful, badass, Nano-Tech, Energy Liberating Machine!

GOD BLESS YOU, Mr. Rossi. May he continue to bless your endeavours with success, while you continue to work to bring this to the masses!

James Chapman

giorjen ha detto...

@mario massa
permettimi anche di aggiungere che la tua truffaldina e sciocca precisazione riguardo al piombo tetraetile è completamente sballata, ed essendo tu un ingegnere meccanico non puoi non saperlo, di conseguenza ci stai prendendo in giro. La molecola al massimo si decompone in 5, quindi in quei 6 grammi di additivo ci sta lo stesso numero di molecole che in nel 0,5 grammi di idrogeno. Inoltre aumentare il numero di ottani significa proprio aumentare il rendimento del motore. gli ottani vengono aumentati di 15 al litro, credo che il totale sia intorno ai 100, quindi l'aumento è significativo. Quindi la tua affermazione è falsificata: un basso numero di molecole di un composto chimico può avere effetti significativi sull'aumento dell'efficienza di un motore, e chi ci crede non è un ignorante boccalone

la tua onesta intellettuale sta a zero, avresti docuto dire: scusate, i conti che ho fatto nel mio primo post erano completamente sballati, però continuo a pensare che il tizio in questione venda fumo e avresti fatto più bella figura

cari saluti
g

giorjen ha detto...

@daniele
il motore ad ammoniaca è interessante ma non è certo stato pensato recentemente, e mi fa piacere che il sant'anna lo abbia sperimentato nella mia città, che è tradizionalmente all'avanguardia per la sperimentazione nei trasporti alternativi con la Piaggio, anche se questa eccellenza tecnologica oramai è allo stremo.
Produrre ammoniaca è però costosissimo in termini energetici e non si risolve il problema di fondo. Piuttosto bisognerebbe pensare ad una nuova filiera dei rifiuti e degli scarti organici, specialmente dall'agricoltura, dalla quale avere un'efficiente ed economica produzione di idrogeno. Dopodichè il vettore giusto (che molto probabilmente NON è lo stesso idrogeno) potrebbe essere molto più semplicemente l'alcol come si fa già in tutto il mondo, o le celle a combustibile se si vogliono ZEV come vuole Mario oppure forse l'ammoniaca. L'approccio dell'idrometano è comunque interessantissimo perchè si ottengono risultati in termini di emissioni assolutamente sorprendenti, con abbattimento di emissioni di oltre l'80%, e anche un inaspettato ma documentato aumento dell'efficienza, il tutto senza dover trasformare eccessivamente l'infrastruttura, visto che la rete del metano c'è già, i mezzi a metano pure, soprattutto nel trasporto pubblico, e l'addizione di idrogeno in una quota del 15% è compatibile anche in termini di sicurezza. Tanto che il progetto Mhybus è stato premiato dall'unione europea, peccato che come un po' tutte le cose italiane, soprattutto a trazione pubblica, si va lenti lenti lenti...

farsi invece dell'elettrolisi in macchina pensando di avere un rendimento maggiore rispetto a quello di una produzione industriale a me sembra un po' ridicolo, ma non certo per le fasulle argomentazioni di Mario
g

Daniele Passerini ha detto...

@Robbins
Grazie.

@giorjen
Te la senti, quando te ne ritrovi tempo, di ampliare il tuo intervento in un vero e proprio post, da pubblicare nel blog?
In pratica si tratta di far chiarezza "per il popolo" (e mi ci metto anch'io nel popolo) sulle varie tecnologie legate all'uso dell'idrogeno vuoi come vettore energetico, vuoi come combustibile, vuoi come additivo; a livello divulgativo ma restando sui solchi di affermazioni verificabili.
In mancanza di un post siffatto cadiamo dalla padella delle dichiarazioni stratosferiche (quasi favolistiche!) di Rocchi alla brace delle stroncature apodittiche (quasi pavloviane!) di Massa: mi piacerebbe dare spazio su 22passi a una visione oggettiva e bilanciata alla Giorjen! :)

Mario Massa ha detto...

@giorjen
"e ancora peggio per quanto riguardo i 10W"

perchè, secondo te se assorbe (mi pare di ricordare dica meno di 1 ampere) a 12Vdc, che potenza assorbirebbe?

"quindi in quei 6 grammi di additivo ci sta lo stesso numero di molecole che in nel 0,5 grammi di idrogeno."

Ho solo detto che è sciocco attaccarsi al fatto che il peso molecolare del piombo tetraetile è 150 volte quello dell'idrogeno perchè si decompone, e tu lo confermi. Io ti ho spiegato come quelle poche molecole di piombo tetraetile agiscono sui perossidi, adesso spiega tu a noi come quelle poche molecole di idrogeno generano il 30% di potenza in più.

" Inoltre aumentare il numero di ottani significa proprio aumentare il rendimento del motore. gli ottani vengono aumentati di 15 al litro, credo che il totale sia intorno ai 100, quindi l'aumento è significativo.."

Forse hai un po di confusione in testa. Evidentemente studiare è un optional.

" il video manco l'ho guardato."

Io invece si perchè ho letto all'inizio del post: "Oggi 22 passi consiglia l'intervista dell'ingegner Alberto Medici all'inventore Loredano Rocchi".
Secondo me non l'ha guardato nemmeno Daniele, perchè qui l'usanza è propinare "documentazione" senza nemmeno guardarla. Se poi è pubblicità gratuita a un imbroglio chissenefrega.

Mario Massa ha detto...

@Daniele
"mi piacerebbe dare spazio su 22passi a una visione oggettiva e bilanciata."

Questo va bene!

Alessandro Pagnini ha detto...

@ Hermano

"...In conclusione temo abbia ragione Mario, anche se forse si é scaldato un po' troppo ..."

E' quello che intendo anche io. Aggiungo che sarebbe più semplice poter avere un confronto con sedicenti e magari convintissimi inventori in perfetta buona fede (vedi le esperienze di Barney) se non ci si mettesse subito a fare alle fucilate.

MISTERO ha detto...

@giorjen
Smentito?

giorjen ha detto...

@mistero
si, tutte le volte che ho provato a dire che all'enea facevano una sperimentazione dove dimostravano che l'aggiunta di idrogeno al carburante aumenta l'efficienza del motore hai sempre risposto che non c'incastra niente col la storia dei motori modificati. Non lo metto in dubbio, però ci assomiglia parecchio

@Daniele
Mi dispiace ma sinceramente non sono un'amante dell'idrogeno e delle sue applicazioni, sinceramente penso che siano tecnologie un po' troppo complesse per quello che si propongono e soprattutto lontane dal divenire, nonostante l'enorme quantità di ricerca che hanno già attratto negli ultimi anni. E' anche per questo che ti dico di nuovo che pensare di produrre idrogeno in casa/macchina con una efficienza migliore delle migliaia di ricercatori che ci stanno lavorando non ha molto senso. Che poi migliori il ciclo del motore penso sia oramai dimostrato. Ma ci sono un sacco di altre idee sul trasporto che darebbero risultati ben più rilevanti dell'idrogeno. Su tutte decisamente spicca la completa rivisitazione di come imponiamo di costruire le macchine, che sono enormi e pesantissimi carrozzoni senza nessun bisogno molto spesso visto che magari viaggiano solo in città. Ridurre 200kg a macchina anche solo per i taxi darebbe risparmi enormi, figuriamoci per tutte le auto, senza tecnologie esotiche. Altro esempio molto di attualità è il temutissimo e contrastatissimo Uberpop, e le tante altre applicazioni di sharing, permetterebbe di riempire meglio le macchine che è fondamentale per ridurre i consumi e l'inquinamento (oltre al traffico, parcheggi, etc). Da solo farebbe di più in pochi mesi di tutto quello fatto negli ultimi 5 anni.
Quindi altro che idrogeno, le soluzioni vere ci sono già e sono molto più semplici e alla portata di creare una nuova filiera retail per l'idrogeno.
g

giorjen ha detto...

@Mario, ci riprovo l'ultima volta, poi basta:
tu dici:
"Con l'idrogeno prodotto con 10W questo Loredano Rocchi ridurrebbe i consumi di motori anche da 150cv del 30%! Mi meraviglio di Alberto Medici (che è ingegnere, o meglio ha una laurea in ingegneria) che crede all'inventore che dice che ne basta pochissimo (in stile omeopatia)

Questa è una ca$$ata! infatti è facilmente falsicabile, basta metter acqua distillata nel motore, cioè con una spesa di 0W (zero) per avere un aumento della resa del motore (non fatelo). Quindi dire che pensare di ridurre il rendimento di un motore con una spesa di soli 10W ti meraviglia è una sciocchezza. Bastano anche soli 0W.

tu dici:
al massimo 0.15 grammi di idrogeno all'ora, da confrontare con un consumo orario di benzina da parte di un motore che sta erogando anche solo 20KW (lasciamo perdere i 150cv!) di almeno 4000 grammi e una quantità di aria in ingresso di almeno 50kg: in pratica quelle povere molecole di idrogeno sono più rare di quelle di sodio nell'acqua Lete (c'è nessunooo?).
è una enorme ca$$ata. non solo perchè il peso dell'idrogeno è 2 mentre quello della benzina è ben oltre i 70 (ma parecchio, ti scelgo il benzene perchè ti voglio bene) quindi possiamo tranquillamente dire che l'idrogeno c'è, eccome, MA ANCHE PERCHé la tua affermazione è facilmente FALSIFICABILE visto che il piombo tetraetile in quantità anche inferiori porta ad aumento di ottani che a sua volta porta ad um miglioramento del rapporto di compressione e quindi minore consumi!!
https://en.wikipedia.org/wiki/Tetraethyllead


nel tuo post non hai detto altre a parte offese varie a Daniele, quindi vergognati e STUDIA!

caru saluti

ciao
g

F.C. ha detto...

@Daniele
Io preferisco tirarmi fuori dalla discussione per diversi motivi, ma prima vorrei lasciarti solo un consiglio, se ti pare.
Prima di dare credibilità e addirittura affidare la scrittura di post a qualcuno, cerca di capire se egli è in grado di farlo, altrimenti corri il rischio di esporre te e il tuo blog al ridicolo.

Da quando è iniziata la saga dell'e-cat ne ho lette tante di cose che mi hanno fatto passare la voglia di partecipare attivamente ai vari blog, sia da un lato che dall'altro della barricata.

Mario avrà usato anche toni bruschi e ha la tendenza, per quanto mi riguarda, ad attaccare etichette di truffatore troppo facilmente. Ma leggere che si deve vergognare e che gli venga intimato di studiare, a maggior ragione da parte di qualcuno che dimostra superficialità e mancanza di conoscenza evidenti, è davvero avvilente.

Buona continuazione.


P.S.:
Solo una ultima piccolissima precisazione, perché altrimenti mi viene l'orticaria.
Il rapporto di compressione non "migliora" tutt'al più può essere aumentato ma di certo non dal combustibile, qualunque numero di ottano abbia. In realtà, grazie a combustibili ad elevato numero di ottano, si possono progettare motori aventi rapporti di compressione maggiori, oppure anche utilizzare maggiori anticipi di accensione e/o pressioni di sovralimentazione più alte. Tutte cose che però, in un motore già esistente e senza intervenire sulla centralina, a meno che non abbia specifici sistemi di controllo (per esempio sensori di detonazione), non porta alcun evidente miglioramento di efficienza e quindi di consumo specifico.
Quello che ho scritto è comunque assolutamente incompleto poiché su queste e su tante altre cose ci sarebbero da scrivere libri, anzi è stato già abbondantemente fatto. Libri che forse qualcuno dovrebbe aprire qualche volta, quantomeno prima di scrivere con tale sicumera.

MISTERO ha detto...

@goirjen
Grazie della precisazione, ma forse ricordi male.
Non ho mai smentito, al contrario ho sempre spiegato le differenze tra un bonding gassoso o liquido e il sistema ossidrogeno on-demand.
Nel primo caso si supera abbondantemente la soglia dell'additivo, cioè come nel caso dei test dell'ENEA, la percentuale di idrogeno aggiunta è ben superiore alle piccole percentuali di un sistema on-demand, il contributo non è solo un miglioramento della combustione ma una aggiunta in termini calorici non indifferente.

Nel caso in questione riportato da Daniele l'unica differenza che trovo rispetto ai sistemi che ho testato è la separazione di idrogeno e ossigeno che elimina il problema della sonda e di dover toccare-ritoccare o cambiare centralina o come nel mio caso resettarla con il trucchetto della batteria scollegata per 24 ore.
Non è più HHO ma H2, quindi finalmente se ne vanno a quel paese tutti quelli che sostenevano la miracolosità dell'HHO. :-))

Per tutto il resto Mario come al solito si è giocato la possibilità di fare delle verifiche, contento lui..

MISTERO ha detto...

@Mario
mi volete spiegare cosa può fare chimicamente una idea di idrogeno in camera di combustione?

Forse te lo spiega la NASA nel 1977!!!
Velocità di fiamma...
Documento disponibile dal 08-08-2008, prima "ti attaccavi al TRAM", come si dice da queste parti. ;-)

http://ntrs.nasa.gov/archive/nasa/casi.ntrs.nasa.gov/19770016170.pdf

Ho cercato aggiornamenti in rete... Sembra ci sia una esplosione di conferme...sembra...:-)

Così un paio...
http://www.sciencedirect.com/science/article/pii/S1110016815001714

The objective of this work was to construct a simple innovative HHO generation system and evaluate the effect of hydroxyl gas HHO addition, as an engine performance improver, into gasoline fuel on engine performance and emissions. HHO cell was designed, fabricated and optimized for maximum HHO gas productivity per input power. The optimized parameters were the number of neutral plates, distance between them and type and quantity of two catalysts of Potassium Hydroxide (KOH) and sodium hydroxide (NaOH). The performance of a Skoda Felicia 1.3 GLXi gasoline engine was evaluated with and without the optimized HHO cell. In addition, the CO, HC and NOx emissions were measured using TECNO TEST exhaust gas analyzer TE488. The results showed that the HHO gas maximum productivity of the cell was 18 L/h when using 2 neutrals plates with 1 mm distance and 6 g/L of KOH. The results also showed 10% increment in the gasoline engine thermal efficiency, 34% reduction in fuel consumption, 18% reduction in CO, 14% reduction in HC and 15% reduction in NOx.

Questo paper conferma i dati sul risparmio ma non quelli sulle emissioni ad esempio..

Dal paper segnalato da Hermano sono arrivato a questo che sembra più recente:
https://www.academia.edu/4962700/Improving_Performance_and_Reducing_Pollution_Emissions_of_a_Carburetor_Gasoline_Engine_by_Adding_HHO_Gas_into_the_Intake_Manifold

O lo trovi qui se non vuoi fare la registrazione:
http://papers.sae.org/2013-01-0104/

Poi c'è questo:
http://www.blulabresearch.org/wp-content/uploads/2013/07/2011_Effect-of-HHO-gas-on-combustion-emissions-in-gasoline-engines_S.A.Musmar-et-al.pdf

O questo:
https://www.irjet.net/archives/V3/i1/IRJET-V3I1133.pdf

Continuo???

Dai Mario, hai esagerato a dare del truffatore e come al solito le tue parole altrove vengono rigirate contro di me (truffatore anch'io) che non c'entro nulla con questo post e contro Daniele (truffatore anche lui).

Mettitelo ben chiaro in testa Mario, l'idrogeno come additivo migliora la combustione (velocità di fiamma per la NASA) RIDUCE I CONSUMI E LE EMISSIONI.

MISTERO ha detto...

@Mario
Possibile che la difesa delle bufale sia diventata la principale attività di 22passi? Viene davvero voglia di andarsene.

C'è sempre COBRAF dove puoi stare certo ti danno ragione a prescindere, basta che scrivi che una cosa è una bufala e chi la propone è un truffatore oppure che un brevetto per te non vale nulla (non ti sei più espresso su WOW, come mai?) e ti fanno Santo subito e ti difendono (in forma anonima ovviamente) e ti sosterranno in eterno.

Ora concedimi, un piccolo sfogo, ti prego; visto che anche in questo caso, l'HHO, hai fatto una figura da idiota, chi ti segue a ruota sostenendo che siamo truffatori, che scriviamo questi post perché addirittura guadagnamo dei soldi da queste che tu chiami truffe, loro sono IDIOTI come te per la proprietà transitiva o sono più IDIOTI in violazione della seconda legge della termodinamica?
Senza offesa per te Mario.. :-)

Per concludere Mario, il diritto d'informazione, la libertà di informazione, dare voce a chi non ha voce per te significa promuovere bufale, truffe e truffatori, per noi significa conoscere, comprendere, imparare.

Daniele Passerini ha detto...

@tutti
Questo è uno dei dialoghi più micidiali che ho letto negli ultimi tempi, tocca vette shakespeariane:

Silvio Se intendo bene quello che hai scritto, la mia panda consumerebbe ogni ora 4kg di carburante e 50kg di aria... Posso dire allora che va principalmente ad aria?

Mario Be, sarebbe come dire che tu vai principalmente ad aria perché ne respiri 10 kg al giorno, mentre mangi molto meno. Prova a smettere di mangiare:-)

Silvio Infatti è così. L'aria è il principale alimento per l'uomo. Io smetto di mangiare e tu di respirare, aggiorniamoci tra 10 minuti...

Mario ...

Mario, tutto bene?
Sono passati 10 minuti...
non avrai mica accettato la sfida di Silvio! :)

Daniele Passerini ha detto...

@F.C.
Prima di dare credibilità e addirittura affidare la scrittura di post a qualcuno, cerca di capire se egli è in grado di farlo, altrimenti corri il rischio di esporre te e il tuo blog al ridicolo.
22 passi è un blog, mica c'è una redazione dietro. Se Alberto Medici non si fosse dimostrato un buon ingegnere scrivendo il suo post è un problema che riguarda lui.
Ma non ti sembra interessante la discussione nata attorno al post?
Non mi preoccupo di sbagliare e pubblicare ogni tanto un post "ridicolo" se è capace di stimolare una discussione interessante.
Tu chiamale se vuoi, provocazioni!

MISTERO ha detto...

Non resisto:
http://www.ierjournal.org/sveri/6.Investigating%20the%20Effect%20of%20Oxy-Hydrogen%20%28HHO%29%20gas%20and%20Gasoline%20Blend%20Addition%20on%20the%20Performance%20of%20Constant%20Speed%20Internal%20Combustion%20Engines.pdf

https://www.greensource.ca/hho-emissions-reduction/ (Eurofins lab)

https://www.researchgate.net/publication/223432759_Effect_of_hydroxy_HHO_gas_addition_on_performance_and_exhaust_emissions_in_compression_ignition_engines

http://www.ijetae.com/files/ICADET14/IJETAE_ICADET_14_51.pdf

http://www.doiserbia.nb.rs/img/doi/0354-9836/2014/0354-98361300078P.pdf

http://www.arpnjournals.com/jeas/research_papers/rp_2015/jeas_0115_1420.pdf

http://www.ijsrd.com/articles/IJSRDV3I40338.pdf

https://ujdigispace.uj.ac.za/bitstream/handle/10210/11957/Paper.pdf?sequence=1

http://pubs.rsc.org/en/content/articlelanding/2016/ra/c5ra27761b#!divAbstract

http://ijera.com/papers/Vol4_issue4/Version%205/E044052328.pdf

https://eprints.usq.edu.au/23108/1/Cameron_2012.pdf

Tutti truffatori, dall'India agli USA, dalla Turchia all'Australia, no?
https://www.youtube.com/watch?v=54yUxsFweUQ (raccomandato)

Finalmente ho scoperto perché più andavo veloce e più risparmiavo con il mio vecchio Peugeot 2000cc cabrio... :-)))

Daniele Passerini ha detto...
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
Daniele Passerini ha detto...

@Mario
...ho letto all'inizio del post: "Oggi 22 passi consiglia l'intervista dell'ingegner Alberto Medici all'inventore Loredano Rocchi".
Secondo me [il video] non l'ha guardato nemmeno Daniele, perchè qui l'usanza è propinare "documentazione" senza nemmeno guardarla. Se poi è pubblicità gratuita a un imbroglio chissenefrega.

Confermo: non ho guardato il video perché non ne avevo tempo, ho letto il post di Alberto Medici che riportava l'intervista testuale... io consigliavo di leggere quella, se poi uno ha pure il tempo di guardarsi un video di un'ora su qualcosa che già sa che non vale la pena, scusa ma è un problema suo!
P.S. Tu fai l'ingegnere e correggi ogni affermazione tecnico-scientifica che ritieni anche solo leggermente imprecisa. A me piace la bella scrittura ma non ti correggo mai quando scrivi perchè invece di perché (gli accenti gravi o acuti non sono optional). E ti assicuro che a me dà la stessa sensazione che a te dà qualcuno che presenta dei conti sbagliati.
La morale? C'è chi è intollerante di natura e chi è tollerante. Ecco una bella domanda: arreca più danni alla cultura chi fa inconsapevolmente eco a informazioni scientificamente scorrette o chi diffonde inconsapevolmente accenti sbagliati?

MISTERO ha detto...

Per chi non riesce ad aprire i papers, provvengono da varie università sparse in tutto il Mondo, soprattutto ingegneria meccanica, che confermano risparmi dal 8% al 34% e riduzioni delle emissioni dal 15% all'85%, il paper più vecchio è della NASA del 1977 il più recente è di quest'anno.
Le differenze, comunque tutti positivi sono dovute alla diversità dei motori e dal combustibile di base utilizzato, benzina o diesel.

Daniele Passerini ha detto...

@Mario
Dimenticavo:
Se poi è pubblicità gratuita a un imbroglio chissenefrega.
Era pubblicità gratuita. A un imbroglio? Se così fosse stai dando dell'imbroglione a Rocchi... questo riguarda voi due. Anzi, se sai per certo che qualcuno è stato imbrogliato da Rocchi, che cosa aspetti a denunciarlo da buon cittadino?
Comunque si: chissenefrega chissenefrega chissenfrega!
Ma tu lo guardi mai il TG1?
Non provi mai la sensazione che sia tutto un imbroglio dal primo all'ultimo servizio? Soprattutto quelli che fanno la pubblicità al "buon governo Renzi"?
Ah già, a te la politica non ti interessa.
Strana attenzione selettiva.

Barney ha detto...

@D22: come si puo' rispondere all'ultima affermazione di Silvio? E' sbagliata nella sostanza, ed arriva a conclusioni ovvie (senza respirare si muore) partendo da una affermazione falsa (l'aria e' il principale alimento). E' come dire che il fuoco brucia l'aria (falso) perche' senza ossigeno la fiamma si spegne (vero).
Tutte le reazioni di ossidazione hanno bisogno dell'ossigeno (ma va?), ma non per questo si puo' dire che l'ossigeno e' il principale elemento della reazione.

Cosa volevi che rispondesse, Massa?

MISTERO ha detto...

@F.C.
Libri che forse qualcuno dovrebbe aprire qualche volta, quantomeno prima di scrivere con tale sicumera.

Sono d'accordo, il problema sono gli aggiornamenti, non trovi?
:-)

@Barney
Cosa volevi che rispondesse, Massa?

Uh Madò... Ovvio che il cibo non è ne il cibo ne l'aria, il vero cibo è la luce.
Dai era facile questa.

Daniele Passerini ha detto...

@Barney G.C.
Uhm, non ti rendi conto che stai disquisendo se un'automobile si muova perché ha il motore o perché ha le ruote?
Ma Barney sta per bastian contrario? :)))
Guarda all'essere umano come a una black box: entrano composti chimici (gassosi, liquidi, solidi), escono altri composti chimici (gassosi, liquidi, solidi). È più nobile il ruolo dello stomaco o dei polmoni? Personalmente li metto sullo stesso piano. Mi spieghi caro Giovanni, perché dire "se non respiri muori" è ovvio mentre dire "se non mangi muori" è cool? ;)

Mario Massa ha detto...

@Mistero
Ma tu quel report del 1977 della Nasa l'hai letto?

Su quel report è scritto chiaramente che il rendimento del motore che usava solo benzina e quello che usava la miscela benzina-idrogeno (comunque prodotto) era esattamente lo stesso (tabella III pag 25). Tra l'altro la quantità di idrogeno immesso era importante (0.635 kg/h con potenza erogata costante di 26.9kW contro 0.15 g/h di Rocchi con un motore da 150cv).
Ciò che cambiava era che lo stesso rendimento veniva ottenuto con rapporto combustibile/comburente inferiore proprio a causa della maggiore velocità di fiamma in presenza di idrogeno quando usi una miscela povera, ma questo non significa assolutamente consumi inferiori (che sono legati solo al rendimento). Il discorso è diverso per quanto riguarda gli inquinanti, ma ho forse scritto da qualche parte che l'aggiunta di idrogeno non possa ridurli? (a parte che dubito fortemente che la quantità ridicola adottata da Rocchi possa avere qualche influenza anche su questi).

Per quanto riguarda l'altro lavoro dell'università di Alessandria non l'ho letto tutto con attenzione, ma quando vedo che si analizza il rendimento di un generatore di idrogeno al variare del numero di giri del motore e della concentrazione di NaOH e KOH (chiamati catalizzatori!)mi cadono le braccia. Per non parlare del rendimento da essi stessi dichiarato: 42,5% al massimo (contro un 90% che si ha nell'industria e che posso realizzarti quando vuoi). In ogni caso la quantità di HHO immesso in un motore che erogava 12kW era 10 volte superiore a quella dell'idrogeno prodotto da Rocchi per un motore da 150cv.
Dichiarano una riduzione di consumo del 34% simile a quanto dichiara Rocchi, per me assolutamente impossibile (ma sono partiti da un motore che consuma più di 500g/kWh che è alquanto anomalo).

Tutti gli altri link non li ho nemmeno aperti: mi hai convinto. C'è una marea di documentazione a riguardo, per cui dire a priori "non può funzionare" non serve.

A questo punto se sei d'accordo chiediamo a Rocchi (che nel filmato si dice pronto a far vedere agli scettici) di dimostrarci i suoi risultati sui consumi (non occorrono strumenti miei, per cui non può temere che sia io a imbrogliare). Se avrà ragione lui (mi basta una riduzione dei consumi del 10%) gli porgerò le mie scuse e cercherò di promuovere il suo sistema in ogni modo. In caso contrario pretendo che dichiari lui stesso il risultato negativo. Tu assisti e pubblichi il resoconto del test su 22passi.

F.C. ha detto...
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
MISTERO ha detto...

@Mario
Uffffiiiii!!!
Ma ti devo proprio spiegare tutto, va ben..:-)

ma quando vedo che si analizza il rendimento di un generatore di idrogeno al variare del numero di giri del motore e della concentrazione di NaOH e KOH (chiamati catalizzatori!)mi cadono le braccia.

Hanno proceduto in modo corretto, hanno semplicemente verificato "quasi" ogni claims assurdo di chi propone l'HHO o gas di Brown gas-Klein gas-acqualux-etc.
In pratica chi promuove questi sistemi, soprattutto in passato, sosteneva che cambiando elettrolita cambiavano i rendimenti. Si sono inventati di tutto, ogni inventore aveva la sua formula segreta o sale misterioso e senza di questo non avrebbe funzionato (per non parlare poi dei materiali con cui fare gli elettrodi).
Semplicemente un modo per cercare di rendere le cose difficili per chi avesse tentato delle repliche.
Cosa che ho verificato anch'io quando ho fatto i miei test ed il risultato fu che era tutto una emerita cazzata, ma giustamente i ricercatori dell'università del paper che citi dovevano anch'essi verificare. Se mi chiamavano gli dicevo di utilizzare acido solforico come elettrolita come ho fatto io; amesso e non concesso che un po di zolfo finisce in camera di combustione, sicuramente male non gli avrebbe fatto, anzi.. :-)

Per non parlare del rendimento da essi stessi dichiarato: 42,5% al massimo (contro un 90% che si ha nell'industria e che posso realizzarti quando vuoi).
Il solito problema efficienza vs rendimento...
Oggi al Galileo Day mi sono visto un po di presentazioni, tutti ingegneri, una in particolare mi ha colpito, è stata presentata una slide con il RENDIMENTO termoelettrico delle macchine note; turbina, macchina a vapore, motore endotermico, etc.
L'ing, presentando la slide dice: la macchiana vapore ha un rendimento ELETTRICO del 52%.
Ho chiesto alla persona vicino a me che cosa aveva capito, ha capito che fatto cento l'energia di un combustibile, il 52% è quello che viene prodotto come elettricità.
Cazzo, TORNIAMO ALLE MACCHINE A VAPORE, mi sono detto.

E comunque il fatto che tu hai delle macchine con un rendimento del 90% (dovresti spiegare però di che cosa stai parlando, motore, turbina, caldaia) non significa che il test fatto da altri con macchine con rendimento al 40-50-60% siano degli IDIOTI, semplicemente avevano quello a disposizione e le motivazioni possono essere molteplici ed infinite.
Ok tu sei più bravo perché arrivi al 90% (a naso direi caldaia) io ho visto fare anche di meglio, quindi applichiamo la proprietà transitiva anche in questo caso?

Per la proposta, ci sto però questa volta mandiamo quancun'altro a prendere contatto, io sarò presente se accetta e scriverò l'articolo. :-)

Barney ha detto...

@Mistero: non e' tutto oro quello che luccica, e la termodinamica in genere vince (diciamo che per adesso vince sempre lei).
Da una tesi di dottorato australiana che hai citato te sopra:
Even if the efficiency of the HHO system could be raised to 100%, the thermal losses in the engine stage would still outweigh the economy gains from on-board HHO addition.

@D22: ma allora, SSUMT, gio, Bertoldo e gli altri possono essere anonimi? Interessante. E questa e' la parte cui risponderai con un tentativo di ironia.
Passiamo alla questione aria=nutrimento.
Vedi, puoi girarla come ti pare, ma e' chiaro che Silvio ha detto una cosa sbagliata. Non e' che facendo esempi a caso l'affermazione di Silvio torna corretta. Perche' la fisica e la chimica danno nomi alle cose che quelli sono. E se vuoi parlare di certi fenomeni, dovresti usare quella nomenclatura. Un po' come quando si parla di spiritualita': non si dovrebbero usare le parole della scienza.
Facile, lineare, spero condivisibile.
RAmen.

Silvio Caggia ha detto...

@Barney
Vedo che ik senso dell'umorismo ti difetta...
Se vuoi metterla sul tecnico:
L'acqua è un alimento?
Se no: scontrati col mondo intero.
Se sì: e perché l'aria no allora?

MISTERO ha detto...

@Barney
non e' tutto oro quello che luccica, e la termodinamica in genere vince (diciamo che per adesso vince sempre lei).

Ok, quindi?
Visto il numero di papers (ne ho linkati solo una piccola parte) il numero di pubblicazioni, l'idrogeno additivato alle benzine o al gasolio, fa risparmiare carburante e riduce le emissioni, si o no?

Daniele Passerini ha detto...
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
Daniele Passerini ha detto...

@Giovanni Cesaretti (Barney)
ma allora, SSUMT, gio, Bertoldo e gli altri possono essere anonimi? Interessante. E questa e' la parte cui risponderai con un tentativo di ironia.
Ma no, nessuna ironia, anzi, ti faccio un esempio che possa capire anche un bambino.
Se uno entra in un gruppo di amici affiatato, perché si condividono tante cose e c'è voglia di stare insieme, allora viene quasi spontaneo darsi soprannomi e chiamarsi con quelli. Se in quel gruppo vuole entrare anche un curiosone, che in realtà condivide ben poco con gli altri e ama piuttosto fare il "brigante", il bastian contrario e il pettegolo (per non dire la "spia"), il gruppo di amici (una volta "inquadrato" bene il tipo) per educazione e apertura mentale lo tollera, ma non se la sente più di concedergli l'uso di un soprannome visto il modo in cui si comporta.
Da parte mia uso nome e cognome e suggerisco a tutti di fare altrettanto, ma capisco che qualcuno non se lo senta, in questo caso l'uso del nick è una deroga che consento SOLO A CHI SI COMPORTA DA AMICO (e di cui comunque conosco l'identità reale). Poiché tu tutto men che da amico ti comporti, se vuoi restare qui dentro sei Giovanni Cesaretti.

Vedi, puoi girarla come ti pare, ma e' chiaro che Silvio ha detto una cosa sbagliata...
Puoi girarla tu come ti pare, ma resta che Silvio ha detto bene e tu hai torto: lo sai e ti stai arrampicando sugli specchi per negarlo.
Vedi, non sopporto chi usa a sproposito la spiritualità per non assumersi responsabilità, tipo: "Non ti posso restituire i soldi che mi hai prestato... sì, lo so che hai problemi col mutuo, ma sono in pace con la mia coscienza perché devo pensare alla mia famiglia innanzi tutto... ma Dio te ne renderà merito e te li farà riavere da altre persone al posto mio! Ecco, prega che qualcuno possa darti i soldi che non posso ridarti io." oppure "Scusami, ma oggi non posso più darti una mano come ti avevo promesso, lo so che ci contavi e mi rendo conto di metterti in difficoltà, ma sento che devo meditare e pregare per elevare la mia anima...". Ormai siffatti "pseudo-illuminati" ho imparato a riconoscerli al volo.
Allo stesso modo non sopporto chi usa a sproposito la scienza per fare il sofista e dimostrare che il nero è bianco e il bianco è nero. Perché, il metodo scientifico, usato bene è una gran cosa, usato male diventa - pur nella formale correttezza del metodo - totalmente inconcludente (per riderci sopra ci s'è inventato il premio igNobel)! Ma a volte c'è poco da ridere: c'è gente che, facendosi scudo della scienza, riesce a dimostrare di aver ragione anche quando ha torto. Anche siffatti "pseudo-scienziati" ho imparato a riconoscerli al volo.

Mario Massa ha detto...

@Mistero
"Ok tu sei più bravo perché arrivi al 90% (a naso direi caldaia)"

A dire il vero mi riferivo a un generatore di idrogeno, ma non è importante.

"Per la proposta, ci sto però questa volta mandiamo quancun'altro a prendere contatto, io sarò presente se accetta e scriverò l'articolo. :-)"

Visto che la cosa è partita da 22passi mi sembrerebbe logico che fosse uno di qui a contattare Rocchi. Se tu non puoi, c'è qualcun'altro interessato che può farlo? (Silvio?)

Ti dico subito il test da "capra tibetana" come di ci tu, che propongo: si va là con macchina con computer di bordo, si monta volante il sistema (come dice lui basta la presa dell'accendino e infilare il tubetto dell'idrogeno dentro alla presa dell'aria). Si entra in autostrada con il sistema spento e ci si mette a velocità costante (diciamo 110km/h) per un tempo discreto e si controlla il consumo sul computer. Poi si accende il sistema. Se le cose vanno come dice Rocchi la macchina dovrebbe aumentare la velocità. Il guidatore la riporta esattamente alla stessa velocità di prima (farebbe comodo il cruise) e si legge di nuovo il consumo. Se prima era 5 l/100km, dopo un po ci si aspetta di leggere 3.5 - 4 l/100km, ma mi accontento di leggere 4.5 per fare le mie scuse a Rocchi. Ovviamente il test si ripete più volte per sicurezza. (questo test è fattibile proprio perchè col suo sistema non si tocca nulla sulla centralina o altre parte dell'auto).

Nikola Tesla ha detto...

Ma il test sulla nissan di Lorenzo Errico non esiste?
Stanley Mayer ha bevuto un calice avvelenato ed è morto, invece Errico si limitano a fare finta che non esista, buon per lui.

MISTERO ha detto...

Poi si accende il sistema.

Peggio di una capra.. :-)
Per esperienza posso confermare che i consumi non si evidenziano nell'immediatezza.
Una delle poche cose che si è dimostrata vera nei miei test seguendo i claims; i motivi sono molti e sono tutti legati all'usura del motore, incrostazioni etc..
Dal mio punto di vista l'analisi e verifica di queste affermazioni si suddivide in due campi:

1) Utenti che hanno montato il dispositivo su automobili (problema placebo, stile di guida che cambia), camion (ideali perché viaggiano per molto tempo a regimi costanti e per migliaia di km) motori navali o elettrogeneratori/genset (idem come prima)
2) Pubblicazioni.

Preparo un post per rispondere al punto due, poi chi prenderà contatto (spero Silvio, ma anche Antonio, Daniele, cimpy, gianca, Oca) chiederà di poter prendere contatto con gli utilizzatori per le testimonianze.

Oppure, prendiamo in considerazione la tua proposta, ma non fai una prova di qualche centinaio di km, lo installi e ci giri per un mese comprese analisi dei fumi prima e campionate almeno tre volte dopo.
Poi confrontiamo i tuoi risultati con il punto uno.

MISTERO ha detto...

@Nikola
o Bertoldo o chiunque tu sia.
Di Errico personalmente non me ne frega una cippa.
Un furbacchione.
Oppure, ti presenti nome e cognome, presenti una proposta e ti assicuro che attenderai all'infinito per quanto mi riguarda, tutto meno che far pubblicità ad un idiota simile. Ti prego di riferirlo se ne hai occasione.

MISTERO ha detto...

@Daniele
Sbagli a non prendermi sul serio quando scrivo che la luce è cibo..

http://www.ansa.it/saluteebenessere/notizie/rubriche/medicina/2016/05/06/pakistan-3-bambini-a-energia-solaree-mistero-per-medici_53573fda-6cbf-4fd6-92f3-64cd6aa9f616.html

Barney ha detto...

Ehi, Vice, lascia allo Sceriffo in capo il compito di chiedere documenti e trattare i riottosi come meritano, cribbio!

Tu sei solo un aiutante.

Bertoldo, da noto antisionista e sbroccatore a corrente alternata, e' roba da gente con gli speroni, mica pizza e fichi!

Lo Sceriffo finto buono (ma solo perche' e' buddista nell'animo, non sia mai che qualcuno pensi il contrario!) sa come si chiama? Ha gia' chiesto patente e libretto?
Ha chiesto il test anti-AIDS (che poi sapete tutti che non esiste, credo. No? E' $Big$Pharma che l'ha creato!)?

Daje Danie', facce Tàrza anche con Tesla/Berty, e mi raccomando: due o tre paroline in MAIUSCOLO non le dimenticare.

Daniele Passerini ha detto...

@MISTERO
Sbagli a non prendermi sul serio quando scrivo che la luce è cibo...
Ehm, perché non ti prenderei sul serio?
Mi hai confuso con qualcun altro?

@Giovanni Cesaretti (Barney)
Fossimo ad agosto direi che hai preso un colpo di sole!
Pare non tu stia molto bene 'sti giorni... :)))

MISTERO ha detto...

@Daniele
Dicevo alla suocera.. :-))))

@Giovanni Cesaretti
piantala con questa storia dei documenti, per registrarsi qui da Daniele basta un semplice indirizzo mail. Scrivere cose diverse da questa, visto che sei registrato anche tu nello stesso identico modo (magari anche no, pirla.barney@onan.com), è solo da pirla, visto che ci tratti come dei cretini e non ci riesci.

Se ri presenti con cacchiobubbo@pirla.com e scrivi di chiamarti Pirlon Del Menga, Daniele in assoluta buona fede accetta la registrazione.
Più di 3/4 degli iscritti che non scrivono sono registrati in questo modo e nessuno li conosce.

Quindi è ora che la pianti di fare il pupo, sei grande ormai, ascolti le canzoni che ascoltavi 20 anni fa e dovresti averlo capito anche da solo.

Non hai risposto alla mia domanda sull'IDROGENO usato come additivo, funziona o non funziona, SI o No?

Ti avviso che anche il tuo compagno di merende sta già cambiando rotta nei suoi interventi su COBRAF in merito all'HHO, che sia più intelligente di te?

@Camillo
Questo è il paranormale per me, un pirla che ci viene a dire che Daniele è uno sceriffo che chiede documenti etc, quando lui stesso si è iscritto senza che gli venisse chiesto ciò che lui riporta come un mantra qui e in altri lidi..
Capisci cosa c'è di paranormale?
Il fatto che a dispetto della verità lui ci voglia far credere l'esatto opposto, se non è paranormale questo..

MISTERO ha detto...

Scusa Camillo dalla fretta non ho controllato, sostituisci l'ultimo paranormale che ho scritto con paraculo e interseca medianamentalmente con la domanda..
:-)

Barney ha detto...

@Andrea "Techunta" Rampado, alias "ViceSceriffo" senza pistola.

Non sono un tuttologo come te, che spazia su tutto lo scibile umano con apodittica certezza che quello che egli (ossia tu) pensa sia vero.

Ne' prendo ordini da un Vice o da uno Sceriffo qualsiasi.

Quindi, la tua domandina resta senza risposta da parte mia, ma c'e' chi te la puo' dare. Google, per esempio. Ma: chiediglielo educatamente, fatti fare il bilancio energetico completo e non scordarti di domandare se il tuo motore "standard", quello d'aa machina tua, gode come un riccio o si spacca molto prima con questi additivi magGici.

Infine, caro Techunta rissoso e bizzoso: bimbo io? Io ho passato da un pezzo l'eta in cui sognavo di essere rapito dalle macchine volanti di Emilio Salgari.

Tu, invece, piccolo Vice perennemente incazzato col mondo?
Tu resti convinto di essere l'unto del signore, colui che scoprira' la fonte energetica gratuita e sicura per tutta l'umanita'. Per missione divina, ovviamente. Sei tu, l'unto...

E magari speri ancora -a chissa' quante serque di anni- di alzarci miliardi di dollari.

Sei sicuro, Vice, che il bimbo sia io tra noi due?

Vai in pace, ti concedo di battere forte i piedini in terra e di discettare di olio da alghe, moto perpetuo, cavitazione, siti ucraini in cui si raggiungono COP di 1500 e altro a tua scelta. Ah, dimenticavo: puoi raccontarci anche di piante che accendono lampadine da 60W ma poi son 4 (i watt).

Manca altro?

MISTERO ha detto...

@Giovanni Cesaretti

Non manca nulla, a parte qualche piccolo errore nel riportare, ma si sa, devi far vedere che sei un pirla.

Quindi non rispondi alla domanda, ne prendo atto, Giovanni Cesaretti non sa se l'idrogeno utilizzato come additivo tramite un sistema on demand migliora i consumi e riduce le emissioni, quindi mi chiedo perchè resti qui a discutere.

Barney ha detto...

@Andrea Techunta/Vice Rampado: ma e' evidente il perche' io rimango qua.

Per imparare da te e da Sceriffo quali strade debba prendere la tecnologia negli anni a venire, acciocche' io non abbia ad esser preso alla sprovvista da improvvisi cambi di direzione da parte della scienZa non ufficiale, quella per intendersi che si basa su prove a caso in garage sperduti, asserzioni di funzionamento da parte del maverick di turno (e dei suoi amici techunta, claro) e -massimamente- su fiumi di video su youtube, o "articoli" selezionati a caso da universita' VERE, ma non letti se non fino alla terza riga dell'abstract da parte di chi li cita.

Tale scienZa mi pare di capire prendera' il posto di quella che si studia sui libri, e nelle universita' vere (non la Royal University of Youtube, ne' l'Imperial College of Wikipedia, tanto per intendersi), e ci fara' vivere in un mondo bello e giusto, con fiumi di energia gratis che scorrono liberi nell'aere -o forse nell'etere?- e macchinari fantastici donatici dagli alieni (questa in effetti mancava, scusami).

Vuoi cacciarmi da qui, Vice?

Fatti dare paletta e libretto delle multe dallo Sceriffo capo.

Se trovi il tempo tra un'alga e una cavitazione, si capisce :-)


Plaudo alfine all'iniziativa monitoria di Sceriffo sul cross-blogging (che non e' quello che tu rinfacci a me, ma quello che si fa(ceva?) qua, da Sylvie e su Cobraf. Ma che te lo dico a fare?). Tardi, ma meglio che mai.

Buona vita, non ti incazzare troppo che la statistica e' con te: alla millesima tecnologia "proposta" una buona la trovi per forza (forse) :-P

Nikola Tesla ha detto...

--@Nikola
--o Bertoldo o chiunque tu sia.
--Di Errico personalmente non me ne frega una cippa.
--Un furbacchione........

Tutti nervosetti in questi giorni? Io ho nome e cognome, chiedi a Daniele che ha la mia email, non c'entro niente con nessuno ma so che la nissan Errico l'ha fatta testare alla Magneti Marelli anni fa', spiegatemi cosa c'è che non va in quei test.
Poi credevo che tu Mistero stessi sostenedo la tesi che questi sistemi riducono i consumi e l'inquinamento, credevo di darti una pezza d'appoggio. ;)

Mario Massa ha detto...

@Mistero
"Giovanni Cesaretti non sa se l'idrogeno utilizzato come additivo tramite un sistema on demand migliora i consumi e riduce le emissioni, quindi mi chiedo perchè resti qui a discutere."
"Non hai risposto alla mia domanda sull'IDROGENO usato come additivo, funziona o non funziona, SI o No?"

Spero che Barney non se la prenda se rispondo io per lui. No, credo che l'idrogeno soprattutto se usato nelle percentuali usate da Rocchi non serva proprio a nulla. Poi posso sbagliarmi (per questo dico andiamo a verificare), ma ho dalla mia quel test della NASA che hai linkato e evidentemente neanche letto che mi dà pienamente ragione (e loro di idrogeno hanno provato a metterne una quantità migliaia di volte maggiore). Ma è un risultato negativo della NASA, non conta nulla.

"Per esperienza posso confermare che i consumi non si evidenziano nell'immediatezza."

Puoi spiegarmi per quale motivo? Cosa succede nel tempo? Usura e incrostazioni? Ma se partiamo da un'auto nuova? Mi ricorda la storia del magrav che bisogna aspettare, aspettare. Loro però almeno dicono che cosa aspettano (anche se solo a scriverlo mi viene da ridere: i nanocristalli che invadono l'impianto elettrico). Tu nel caso dell'HHO che cosa dici di aspettare? O secondo te le incrostazioni si mangiano il 30% della potenza? E perchè allora, come tutti sanno, un'auto dopo 20.000km consuma meno che da nuova?

Se vogliamo fare misure insieme, ti pregherei di non prendermi in giro: hai una esperienza positiva sull'HHO: bene raccontacela e mostraci la documentazione relativa (se l'hai) che mostra i miglioramenti nel tempo (ma non era che il motore stava semplicemente migliorando la sua efficienza meccanica con l'utilizzo come si sa che avviene? Cioè, in altre parole sei sicuro di non aver preso lucciole per lanterne? Alla fine del tuo test, hai rimesso tutto com'era, senza idrogeno, per verificare che il consumo tornava ai valori precedenti?). In caso contrario non tiriamo fuori scuse per dichiarare inutilizzabili misure semplicissime come quella che ho proposto. O anche tu fai come Piantelli che rifiuta l'esito negativo di una misura calorimetrica sulla sua cella dicendo che sulla sua cella il calore non si può misurare con un calorimetro?

Daniele Passerini ha detto...

@Giovanni Cesaretti (Barney)
Sei un BAMBINO.
Un bambino dispettoso.
E come tutti i bambini dispettosi non fai per niente tenerezza.

Mario Massa ha detto...

@Nikola Tesla
Sul sito della Hydromoving che hai linkato, ci sono i riferimenti ai vari test.
Quello che vedo è una certificazione Nissan relativa all'auto originale e una misura da parte di un privato (control sistem srl) dove non capisco bene i due test effettuati: in particolare si direbbe che il test 2 (durata 7 minuti) sia effettuato a velocità costante di 60km/h, che non è assolutamente confrontabile con i dati della Nissan. Forse sono io che non interpreto bene questo report (lo dico davvero, non in modo polemico), ma non vedo scritto "ciclo urbano" o "ciclo extraurbano" o "ciclo combinato" come nel test di omologazione: come si fa a confrontarli?

Dai diagrammi comparativi di coppia e potenza poi leggo un aumento di potenza di 2.2CV su 316: secondo me, essendo anche cambiate le correzioni per le notevolmente diverse condizioni ambientali (un test con 20°C, l'altro con 29°C ambiente) siamo negli errori strumentali. In ogni caso stiamo parlando dello 0.7%: con un dato simile come si fa a pensare a risparmi di combustibile del 30% a parità di potenza erogata?

In ogni caso mi chiedo se per dimostrare l'efficienza del suo sistema era normale utilizzare un'auto a benzina da 3700cc e 300cv: usare un'auto più normale no?

Cosa ne pensi dell'affermazione di Mistero che il semplicissimo test che propongo non è applicabile?

MISTERO ha detto...

@Mario
I test che ho eseguito li ho riportati su energeticambiente 10 anni fa, tutto ben spiegato passo passo.
Scontrini della benzina, km percorsi, analisi dei fumi etc.
Tutti quei file immagine li ho persi, forse potrei recuperarli, ci dovrei impiegare del tempo che non ho e che sinceramente ora non mi interessano, ora mi interessa di più la giustizia.

Il file della Nasa l'ho letto, molto bene.
Tu chiedevi che cosa fa l'idrogeno in camera di combustione, ti cito per ricordarti quello che hai chiesto:
mi volete spiegare cosa può fare chimicamente una idea di idrogeno in camera di combustione?

Ho risposto a questa tua domanda scrivendo:
Forse te lo spiega la NASA nel 1977!!!
Velocità di fiamma...


Ho aggiunto altro sul paper della NASA?
Ho scritto per caso che la NASA ha dimostrato che esiste qualche miracolo?
No, quindi spiegami perché sostieni ciò che non ho scritto ne detto, ma spiegamelo una buona volta per bene perché non è la prima volta che cerchi di rigirare frittate in questo modo.

Ti puoi attaccare quanto vuoi a quel paper della NASA, restano tutti gli altri al seguito che come sostieni tu non hai neppure letto. Paper nei quali trovi tutte le conferme che vuoi, molti addirittura con risultati quasi identici pur con motori diversi.
Questi paper:
https://www.researchgate.net/publication/223432759_Effect_of_hydroxy_HHO_gas_addition_on_performance_and_exhaust_emissions_in_compression_ignition_engines

http://www.ijetae.com/files/ICADET14/IJETAE_ICADET_14_51.pdf

http://www.doiserbia.nb.rs/img/doi/0354-9836/2014/0354-98361300078P.pdf

http://www.arpnjournals.com/jeas/research_papers/rp_2015/jeas_0115_1420.pdf

http://www.ijsrd.com/articles/IJSRDV3I40338.pdf

https://ujdigispace.uj.ac.za/bitstream/handle/10210/11957/Paper.pdf?sequence=1

http://pubs.rsc.org/en/content/articlelanding/2016/ra/c5ra27761b#!divAbstract

http://ijera.com/papers/Vol4_issue4/Version%205/E044052328.pdf

https://eprints.usq.edu.au/23108/1/Cameron_2012.pdf

http://www.ierjournal.org/sveri/6.Investigating%20the%20Effect%20of%20Oxy-Hydrogen%20%28HHO%29%20gas%20and%20Gasoline%20Blend%20Addition%20on%20the%20Performance%20of%20Constant%20Speed%20Internal%20Combustion%20Engines.pdf

http://www.sciencedirect.com/science/article/pii/S1110016815001714

http://www.blulabresearch.org/wp-content/uploads/2013/07/2011_Effect-of-HHO-gas-on-combustion-emissions-in-gasoline-engines_S.A.Musmar-et-al.pdf

https://www.irjet.net/archives/V3/i1/IRJET-V3I1133.pdf

Se non ti basta questi che ti avevo già linkato ce ne sono molti altri.

Attaccati ancora alla NASA perché può funzionare e non quanto può funzionare, mi raccomando fai bene il tuo lavoro.





bertoldo ha detto...

"Cosa ne pensi dell'affermazione di Mistero che il semplicissimo test che propongo non è applicabile? "

che mistero ha un conflitto di interessi ? andando a vedere di persona posso assicurare che l'odore che si può provore con una macchina accesa dentro un capannone è devastante , mentre con il sistema hydromoving dopo pochi minuti l'aria era tornata respirabile e avvicinandosi allo scarico appena si percepiva un qualcosa . Provare per credere , andate in sede e sentite l'odore il resto sono solo fregnacce .

bertoldo ha detto...

il sistema inizia a funzionare in 2-3 minuti dall'accensione .

MISTERO ha detto...

@Nikola
Poi credevo che tu Mistero stessi sostenedo la tesi che questi sistemi riducono i consumi e l'inquinamento, credevo di darti una pezza d'appoggio. ;)

Scusa ma quando sento quel nome salto ancora sulla sedia. Quel signore millantava di far andare una automobile completamente ad acqua, io gli chiedevo di dimostrare solo un 10%, avrebbe venduto centianaia di impianti per generatori a olio vegetale in un giorno se lo avesse dimostrato. Ancora oggi in Facebook si fa propaganda scrivendo "Auto ad ACQUA: PIù DI MILLE KM CON UN LITRO D'ACQUA" lasciando intendere ovviamente quello che non è!!
Lo trovi qui l'annuncio:
https://www.facebook.com/groups/507549182745460/?ref=ts&fref=ts
Ma ce ne sono altri:
https://www.facebook.com/HHO-Plus-Alternative-Energies-Ltd-244565815574397/?ref=br_rs
https://www.facebook.com/hho-hydro-energy-209748602560039/?ref=br_rs
https://www.facebook.com/HHO-kit-generatori-didrogeno-per-auto-131582430218764/?ref=br_rs
https://www.facebook.com/HHOBoosters.eu/?ref=br_rs
https://www.facebook.com/hhogastechnology/?ref=br_rs

MISTERO ha detto...

@Bertoldo
che mistero ha un conflitto di interessi ?

Ma ti ci metti anche tu ora?
Ci sono centinaia di costruttori e venditori di celle HHO, alcuni li ho appena elencati che conflitto avrei?

Il tuo amico Lorenz è un millantatore e truffatore, di lui posso dirlo, di tutti gli altri non so dovrei prima provarli.

bertoldo ha detto...

intanto ha fatto un test con FCA cosa che gli altri si sognano ...

bertoldo ha detto...

http://www.hydromoving.com/h2o/index.php?option=com_content&view=category&layout=blog&id=79&Itemid=608&lang=it

bertoldo ha detto...

"Ci sono centinaia di costruttori e venditori di celle HHO, alcuni li ho appena elencati che conflitto avrei?"
nessuno che ha qualcosa di applicabile .IL conflitto ? dimmelo tu visto il profilerare del nulla cosmico di produttori dihho con 50 ampere per cella ...

MISTERO ha detto...

Ah OK tu sei il vero Bertoldo, sai anche qui a fa confusione tra i vari Tesla... Sei quello che sostiene che Rossi è stato costretto dagli USA a fare quello che vogliono loro minacciandolo con 7 tornado e un terremoto... Mi chiedo che cosa ti fumi, a volte...

Mario Massa ha detto...

@Mistero
"Attaccati ancora alla NASA perché può funzionare e non quanto può funzionare, mi raccomando fai bene il tuo lavoro."

Io non mi attacco a niente: dico che il test della NASA dice che l'idrogeno in grandi quantità aumenta la velocità di fiamma nel caso di miscele molto magre ma non porta ad alcuna riduzione di consumo.

Quindi ti ripeto la domanda in altri termini: come fanno alcune molecole di idrogeno in camera di combustione a ridurre il consumo del 30%?

Se puoi rispondi anche all'altra domanda: perchè si deve aspettare un lungo tempo prima di poter misurare una riduzione dei consumi?

Misurare una riduzione di consumi facendo dei pieni e dei viaggi non mi pare molto scientifico. A meno che mi dici che il consumo si è ridotto drasticamente.

Puoi aggiungere quanti link vuoi: ti ho già detto che mi hai convinto: occorre un test di verifica, ma seria, mica fatto dal costruttore o facendo pieni e viaggi.

PS: guarda che sul dichiarare che si potrebbe andare solo ad acqua, Errico non è solo: dice la stessa cosa Rocchi nell'intervista.

MISTERO ha detto...

http://www.nationalvapor.com/supplemental_hydrogen_evidence.htm

Silvio Caggia ha detto...

"posso assicurare che l'odore che si può provore con una macchina accesa dentro un capannone è devastante , mentre con il sistema hydromoving dopo pochi minuti l'aria era tornata respirabile e avvicinandosi allo scarico appena si percepiva un qualcosa"
Allora abbiamo il protocollo perfetto: chiudiamo l'inventore in un garage con il motore acceso ed il prodotto attivo, in un altro garage chiudiamo un unbé con un motore uguale senza prodotto attivo. All'unbé diamo qualche ora di vantaggio ovviamente, facendolo partire dopo, poi aspettiamo chi comincia a bussare per uscire per primo...

Alessandro Pagnini ha detto...

Noto che ultimamente Silvio nel proporre procedure di verifica sta evidenziando tendenze tra il sadico e l'omicida.Uomo pericoloso! ;-)

Mario Massa ha detto...

@Mistero
Continui a linkare elenchi di link? Ma non ti accorgi che anche questa "natural vapor industries" (e chi sarà mai?) cita la pubblicazione della NASA del 1977 come se fosse a favore mentre per quanto riguarda la riduzione dei consumi è una stroncatura totale? Ma l'inglese lo sapete leggere? Lean significa magro (riferito alla carburazione): l'aggiunta di idrogeno (in quantità importanti, migliaia di volte superiore a quella utilizzata da Rocchi) permette di far funzionare un motore con miscele più magre. Questo porta a una riduzione degli inquinanti, ma lo studio dichiara che non porta a nessun risparmio di combustibile (anzi bisognerebbe mettere in conto quello necessario per l'elettrolizzatore, dato che nello studio l'idrogeno veniva da bombola o da reforming).

Intanto alle mie domande non rispondi. Mi tocca fare tutto da solo per cui tu dici:" effettivamente è un po strano ma vuoi che si sbaglino tutti?" e io ti rispondo:"si può trattare di illusione collettiva associata a un tot di imbrogli. Andiamo a verificare". E vissero tutti felici e contenti.

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