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venerdì 26 febbraio 2016

Metti un paio d'inventori a cena e il primo report sul Magravs di Keshe

Post di Andrea Rampado

Ieri (25-02-2016) ho avuto il piacere di ricevere la visita di Ermanno Franceschini e Stefano Giardina, gli inventori del Generatore solido di energia.
Per l'occasione ho invitato anche il direttore della rivista Nexus, Tom Bosco e il mio socio Ilario Niboli.
Andrea Rampado con Ermanno Franceschini, foto storica "Ciao mamma!" (Credits: Andrea Rampado)
Da sx  dx Tom Bosco, Stefano Giardina, Ermanno Franceschini, Andrea Rampado, Ilario Niboli (credits: Andrea Rampado)
Che dire, una grande emozione, toccare con mano e misurare con il tester la nuova generazione dei Generatori solidi di energia (hanno lo spessore di un foglio di carta), è stato per me un privilegio oltre che un onore.
Le tre ore che abbiamo passato assieme a cena al ristorante Baccanale di Battaglia Terme sono state utilizzate, oltre che per degustare degli ottimi bigoli all'anatra, per discutere del futuro di questa innovativa tecnologia. I passi per arrivare alla industrializzazione del Generatore solido di energia sono ancora molti, ma moltissimo già è stato fatto da Ermanno e Stefano. Abbiamo discusso anche delle moltissime proposte di finanziamento arrivate, purtroppo, quasi esclusivamente dall'estero, proposte a sei zeri alle quali è difficile rinunciare. La volontà dei due inventori è di rimanere in Italia, un'Italia che non si accorge di queste grandi potenzialità, di questi grandi inventori, ma al contrario li denigra, li ridicolizza e li abbandona. Abbiamo fatto cerchio attorno a loro mettendo a disposizione la nostra esperienza e professionalità, sono state proposte delle strategie solide e concrete che a breve verranno formalizzate. Una fantastica serata, un altro ricordo da regalare alla mamma e dire "io c'ero"... :-)

**********
Ho ricevuto sempre ieri il primo report da parte di un cliente che ha acquistato il Magravs, che riporto a seguito con sua autorizzazione.
Dopo aver eseguito il "condizionamento" previsto nel manuale di installazione e utilizzo del Magravs, il sig. Giovanni Castagna Bode (elettrotecnico), ha riscontrato quasi un dimezzamento dei consumi elettrici.
Per completezza d'informazione in questi giorni ho ricevuto aggiornamenti anche da altri clienti che hanno acquistato il Magravs che purtroppo vogliono rimanere anonimi. Circa una metà delle persone non hanno riscontrato riduzioni sostanziali del consumo e la maggior parte di loro imputa questo fatto ad una loro cattiva installazione e condizionamento, altri invece hanno ottenuto delle significative riduzioni dei consumi, uno in particolare dichiara di risparmiare dopo circa 30 giorni di condizionamento più dell'80% dell'energia utilizzata dalla sua rete domestica.
Magravs - Report di Giovanni Castagna Bove

In questo breve articolo sono riportati azioni, rilevamenti, osservazioni sulla MaGrav Power Unit della Kf SSI.
In data 3-10-2015, eseguo on line sul sito keshefoundation.org l’ordine con pagamento anticipato PAY PAL della suddetta apparecchiatura.
In data 30-11-2015, ricevo un Email dalla stessa KF SSI che v’è un ritardo sulla consegna e che essa slittava oltre il tempo dei 60 gg previsti per la consegna dell’apparecchiatura in questione.
In data 12-01-2016, ricevo tramite corriere TNT Traco l’imballaggio contenente la MaGrav Power Unit, un cercafase elettronico di mediocre qualità ed un paio di fogli con le istruzioni sulla messa in opera di quest’ultima, cioè con lo stretto indispensabile da operare durante 22 giorni dal momento dell’inserimento in una comune presa elettrica di un qualsiasi appartamento.
In data 18-01-2016, dopo un periodo di fermo dopo la consegna, preparo il set descritto nelle istruzioni, aggiungendo semplicemente un Conta WATT digitale di media qualità nella presa in cui ho deciso di inserire l’apparecchiatura in questione, facendo attenzione all’inserimento corretto sulla fase come specificato da istruzioni. Eseguito l’inserimento dell’unità sulla presa a muro con Wattmetro non si osservano variazioni dallo zero di assorbimento ne all’inizio ne durante i tre giorni successivi, periodo in cui sulla presa di uscita dell’unità nessun carico deve essere applicato come da istruzioni.

 
Nell’ultima foto si osserva attraverso un semplice cercafase induttivo 50-500 Hz presenza di campo induttivo a contatto con la carcassa in plastica dell’unità.
In data 21-01-2016 come da istruzioni servendomi di una comune multi presa (ciabatta) ho inserito un primo carico induttivo <20 Watt. Scegliendo per lo scopo tre piccoli carichi da 5 watt o poco più l’uno, misurati singolarmente servendomi di un WATTMETRO a parete identico a quello usato per rilevare le potenze istantanee inserito tra la presa elettrica e la Power Unit; Un trasformatore, un dvd reader e un piccolo agitatore, la scelta di piccoli device che comunemente ognuno di noi può avere nella propria abitazione, mi è sembrata più logica visto anche gli esempi sulla tipologia di carichi da scegliere riportati nelle istruzioni.


Nelle foto le misurazioni fatte sui carichi singolarmente. 5,2 + 5,4 + 4,3 = 14,9 Watts totale.
Quindi dal terzo giorno di inserimento a “vuoto” si è passato ad un carico non resistivo con l’inserimento di questo primo gruppo di carichi e si proseguirà fino a tutto il settimo giorno.

 
In data 22-01-2016 da un’osservazione casuale del Wattmetro a parete noto che questo ha delle oscillazioni di lettura sul carico iniziale di 14,9 W scende fino a punte di 13,8 W risale fino a 14,4 W per poi riscendere e così via… ad un ritmo tuttavia non regolare ma in ogni caso non frenetico, nei successivi giorni si stabilizza a circa 10 W restando tale fino al settimo ed ultimo giorno di carico a <20 W.
L’importante è a questo punto tenere conto dei parametri riscontrati prima dell’inserimento dell’unità MaGrav nell’impianto interrogando sui parametri attraverso l’apposito tasto il contatore telemetrico Enel; esso, infatti, rappresenta il punto di alimentazione dell’impianto elettrico in uso ed il punto di interruzione della rete di carichi in esso realizzata compreso assorbimento per caduta di tensione sui conduttori che lo compongono, poiché punto di maggiore passaggio di cariche e potenziale. Al momento “zero” (cioè prima dell’inserimento del MaGrav sulla presa elettrica) quindi è importante verificare l’assorbimento della potenza in carico sull’impianto domestico, device sempre collegati sulle prese provocano comunque un assorbimento che nel caso dell’appartamento che abito è di 0,2 kW (200 W = frigo + pc + luci di cortesia + …).

Nella prima foto il dettaglio della potenza assorbita nell’appartamento nel “momento 0” , nella seconda invece un’altra importante osservazione e considerazione; la presenza di campo induttivo nell’area di presenza dell’unita MaGrav al terzo giorno, pochi istanti prima dell’inserimento del primo gruppo di carico.
Dal 3° giorno al 7° giorno, periodo in cui il carico sull’uscita dell’unità deve essere mantenuto a <20 W di carico non resistivo, non si osservano più variazioni e fenomeni di rilievo.

In data 24-01-2016 arriva il momento, come da manuale, di alzare il carico non resistivo a <100 W, ed inserisco ai capi del trasformatore una poltrona con motorini che azionano un serie di rulli per il massaggio ed una TV lcd salendo a 98 W c.a. di carico non resistivo. 


Anche in questo caso a parte una lieve oscillazione degli assorbimenti con punte minime fino a 91/92 watts e punte massime anche di 100,3 Watt a seconda se il dvd reader era in riproduzione o meno.
Non si osservano altre variazioni e fenomeni di rilievo nel periodo che va dal 8° a tutto il 10° giorno di condizionamento dell’unità con carico <100 W.

In data 27-01-2016 seguendo le istruzioni è il momento di inserire per i primi 10-15 minuti di tempo ogni 4 ore di intervallo il primo carico RESISTIVO <500 W; non disponendo di elettrodomestici di tale potenza d’uso ho adattato un tosta pane doppia capienza con due gruppi di due resistenze ciascuno da 350 W totale 700 W + 700 W, bypassando una delle resistenze di un gruppo, ottenendo cosi un carico resistivo di c.a. 300 W (probabilmente nell’operazione di bypass la resistenza scelta è risultata lievemente usurata) separato dal rimanente attraverso il semplice selettore del tostapane stesso, quando esso funzionava da un solo lato. Ho così inserito il nuovo carico resistivo da 300 W sulla multi presa eseguendo le pause di quattro ore di “off” del carico.
 
In data 28-01-2016 aumento il tempo di “on” del carico di 5 minuti ogni 4 ore di “off”.
 
E così via fino al 17° giorno, dal 18° è previsto il carico a 2 KW max resistivo.
In data 03-02-2016 Cominciano gli innesti di carichi che progressivamente porterà il massimo resistivo a 2000 W. Infatti ho inserito il tostapane dal lato a 700W .
In data 04-02-2016 il tostapane è inserito a da tutti e due i lati: 1000 W.
In data 05-02-2016 tolgo il tostapane ed inserisco un termoventilatore da 2000 W max. IL selettore in velocità bassa (1200 W circa).

 
In data 07-02-2016 Il termoventilatore è definitivamente a velocità 2 per un totale di 1890 W resistivi a cui vanno sommati i 100 W c.a. induttivi già presenti nella multi presa. Totale 1990 W.
A questo punto il periodo di condizionamento dell’unità MaGrav è completo quindi potrei anche collegare altri carichi induttivi, non disponendo di questi decido visto che non si osservano variazioni di rilievo al wattmetro a parete eccetto un centinaio di watt in meno (proprio quelli del carico induttivo…) decido di staccare il termoventilatore, lascio comunque i carichi induttivi inseriti.
Dopo 7 giorni torno a ricollegare il carico da 2000 W quindi la stufa, alla multi presa, questa volta però decido di osservare anche la lettura della potenza istantanea sul contatore Enel; Ebbene il Wattmetro a parete segnava 1808 W (rispetto ai 1990 watt effettivamente in carico); all’interno dell’appartamento erano in funzione Frigorifero, quadro caldaia, personal computer fisso etc. per un totale di quasi 300 W c.a. Il contatore dell’Enel mostrava il valore di potenza istantanea di 1,2 kW (1200 W).
 
A conti fatti, 1990 W (carico sull’unità MaGrav) + 300 W (carico sul resto dell’appartamento) danno somma 2290 W! Il conteggio dell’assorbimento alla fonte però risulta già quasi della metà ridotto!
Il processo tuttavia è ancora in atto e non si escludono ulteriori cali nella rilevazione della potenza istantanea. Seguiranno aggiornamenti.
Giovanni Castagna Bode
Ringraziamo Giovanni per la sua disponibilità e per il tempo che ha dedicato a questo report, mentre restiamo in attesa dei prossimi risultati ho chiesto la sua disponibilità a registrarsi tra gli autori di 22Passi per inziare un confronto tecnico con Mario Massa e gli altri esperti del GSVIT.

266 : commenti:

«Meno recenti   ‹Vecchi   1 – 200 di 266   Nuovi›   Più recenti»
Alessandro Pagnini ha detto...

@ Mistero

Questo paziente e competente signore è un elettrotecnico. Io avrei avuto la perizia per fare un condizionamento simile, ma non la pazienza. Dopo la prima settimana avrei volato tutto in discarica, imprecando! Quanti utenti possono avere la capacità e il tempo di svolgere un simile rodaggio? Partendo da questo amletico dubbio, volevo suggerirti di chiedere ai tuoi contatti 'keshiani' (oh...se si può dire petaloso si potrà dire anche Keshiano ;-) ) se non fosse possibile commercializzare dei magravs già condizionati, perchè francamente non mi pare che quel processo sia alla portata di tutti.

Silvio Caggia ha detto...

@Mistero
Non so se ho capito bene, ma alla fine della fiera questo signore sta dicendo che un consumo nominale di 2290W viene misurato come 1808W da un apparecchietto consumer e circa 1200W dal contatore ENEL?
Un bel risultato, che fa però pensare che l'accrocchio riesca in qualche modo a fregare il contatore ENEL... È l'accrocchio che chiedevo tanto tempo fa a Mario se si poteva fare...

Hai chiesto ai due inventori cosa ne pensano di Orbo Steorn e di Magravs Keshe?

Silvio Caggia ha detto...

@Alessandro Pagnini
Scherzi? Si sta appena aprendo un mercato di Magravs ben condizionati (alto valore aggiunto), mal condizionati (in saldo), e magari, chi lo sa, anche ricondizionati... Si è creato il mestiere del ricondizionatore di Magravs... In un mese ricondizioni una decina di Magravs e ci metti un markup del 10% dello stipendio... Buono no?
Mi vedo già le gare di tuning Magravs... Con anzianotti tatuati vestiti di borchie con il wattmetro in bella mostra...

CLaudio Rossi ha detto...

"...che l'accrocchio riesca in qualche modo a fregare il contatore ENEL..."

Riconoscendomi in pieno nella diagnosi di Silvio, suggerirei di chiudere qui il post e di scambiarci invece copiose informazioni sulle nostre mail private...

MISTERO ha detto...

@Alessandro
A quanto ho capito quando installi il Magravs tutta la rete domestica viene condizionata. Il condizionamento consite nell'attendere che tutti su tutti i cavi in rame si formino i nano composti con i quali è stato condizionato il Magravs.. Una specie di virus che si diffonde..
Se fosse così, si potrebbe immaginare che ad un certo punto tutta la rete nazionale verrà condizionata è solo una questione di tempo in funzione del numero di Magravs installati..
E' se fosse un complotto ordito dagli Alieni ed a un certo punto la rete prende vita e...
:-))))

MISTERO ha detto...

È l'accrocchio che chiedevo tanto tempo fa a Mario se si poteva fare...

Mi suona strano, mi spiego meglio, mi suona strano da parte tua una mancanza di logica.
Se fosse come dici, perché ci vuole del tempo per funzionare?
Perché non funziona da subito (posto che funzioni sia chiaro), l'apparecchietto che proponevi tu, lo attacchi alla rete e funziona subito, quindi da quale logica ti deriva questa affermazione?

AleD ha detto...

@MISTERO
"
Perché non funziona da subito (posto che funzioni sia chiaro), l'apparecchietto che proponevi tu, lo attacchi alla rete e funziona subito, quindi da quale logica ti deriva questa affermazione?
"
Perché così è più godurioso perculare la gente?
E soprattutto perché dovendo rispettare una procedura ben precisa poi in caso di reclami si può dire che la procedura non è stata rispettata a dovere?

Alessandro Pagnini ha detto...

La seconda considerazione di aled l'avevo valutata anch'io. Comodo poter dare la colpa al cliente. Tuttavia se a qualcuno riesce. .....
La proposta di business di Silvio mi piace. A volte ha delle trovate geniali, ma mistero giustifica la procedura da eseguirsi in loco. Vuol dire che offriremo servizi a domicilio. Più cari ovviamente. Sconto x le avvenenti signore sole ;-)
Scherzi a parte, credo sia il momento di far intervenire i marines: Mario e compagni. Sempre che ci forniscano un magrav.
Rimango poco incline a fidarmi di keshe, però se persone competenti mi dicessero il contrario mi arrenderei all' evidenza

Antonio ha detto...

Lancio un'idea, e chiedo a Mario se è d'accordo: potremmo proporre a Giovanni un "protocollo" di test studiato insieme tenendo presente la strumentazione di cui lui è in possesso.
Si tratta di mettere a punto una procedura di misura, magari comparata con un bianco, proposta e discussa con Giovanni (e magari con chi di voi è interessato) e poi messa in atto da Giovanni stesso.

MISTERO ha detto...

Antonio, Giovanni sta cercando di rispondere, ma non ha ancora fatto la richiesta di iscrizione.

MISTERO ha detto...

AleD, la stessa cosa vale anche per quelli che dichiarano che funziona e sono soddisfatti?
Se vuoi perculare, atteggiamento consono a troll e altre tipologie di persone, sei pregato di andare altrove. Fino a che i nostri tecnici non troveranno l'errore o confermeranno il contrario, questo luogo è dedicato al confronto tecnico.

MISTERO ha detto...

Il commento precedente è una richiesta che faccio a tutti gli autori del blog non solo al giocherellone di AleD.. :-)

Silvio Caggia ha detto...

Mi sembra che il protocollo può essere più che banale:
1 Giovanni stacchi tutti i carichi che può in casa e controlli che il contatore segni 0 o quello che segna
2 Giovanni attacchi una stufetta da 2KW ad una presa di casa e controlli che il contatore segni 2.0 o quello che è
3 Giovanni interponga tra la presa e la stufetta il magravs e controlli che il contatore segni molto meno di 2.0. Se lo fa il megrav fa qualcosa di quantomeno interessante
4 Giovanni interponga tra il magravs e la stufetta il misuratore di potenza portatile. Se il valore misurato è circa 2KW il magravs fa veramente qualcosa di notevole, se il valore misurato è circa quello del contatore vuol dire che il magravs frega gli elettrodomestici, gli fornisce in qualche modo meno potenza riuscendoli però a dare l'impressione che funzionino lo stesso ma la stufetta non scalderà effettivamente quanto atteso, ma nessuno se ne accorge a meno di fare una calorimetria
5 Giovanni sposterà il misuratore di potenza portatile tra il magravs ed il contatore. Se il valore misurato sarà circa 2KW il magravs sta truffando l'Enel ma non frega il misuratore, se il valore misurato sarà circa quello del contatore il magravs effettivamente sembra creare più energia di quanta ne consuma

Mario, che ne pensi?

Silvio Caggia ha detto...

@Mistero
Il rituale di condizionamento potrebbe essere una banale messinscena, magari il magravs funziona uguale anche senza, o si attiva solo se la si esegue come fosse una password, ma a noi non interessa per adesso, ci interessa solo misurare gli effetti di un magravs già condizionato correttamente come quello di Giovanni.

Antonio ha detto...

@Silvio: non ti nascondo che l'idea che il Magravs "freghi" gli elettrodomestici più che il contatore è la prima che mi è venuta :-)

Alessandro Pagnini ha detto...

Un osclloscopio?
Con un trasformatore di isolamento ad alimentare lo strumento e un paio di resistenze da circa 1 ohm da mettere in serie ai carichi si misura tutto. Con un carico resistivo come la stufetta, basta mettere l'oscilloscopio all' uscita del magrav e se la tensione appare sinusoidale (concediamo distorsioni che a occhio non si rilevino) e con valori di picco almeno intorno ai 290/300 volt, si dovrebbe poter assumere che la stufetta o lampadine che siano, sono alimentate correttamente. Tanto per capire come porta il cappello questo magrav. Il resto a seguire

domenico canino ha detto...

@mistero
Mi sa che finiscono all'estero anche loro;
con tutta la buona volontà, l'Italia non è un paese per lavorare ; tasse burocrazia, e sopratutto invidia del cervello; che è l'elemento che fa più male, concordo con la tua analisi sull'invidia fatta qualche giorno fa; a reggio calabria un poeta scrisse negli anni 70 "Nani su iddri e nani vonnu a tutti" Sono dei nani, e vorrebbero che tutti fossero dei nani. Appropriato per coloro che sono al potere in Italia.

bertoldo ha detto...

basta che regalano quello che sanno agli altri e gli altri li ricompenseranno , non regalano l'invenzione a tutti - si perderanno nel nulla del "libero mercato".Non riescono proprio a vedere oltre quello che già c'è e sperimentare qualcosa di veramente nuovo a livello sociale-tecnico .

Alessandro Pagnini ha detto...

@ Mistero
Pur continuando ad investigare sul magrav, per quanto possibile, non scordiamoci di questi due inventori nostrani, che mi fanno un effetto diverso. Se dovessi spendere energie (soldi no, perchè ultimamente latitano...) le impiegherei con loro, piuttosto.
Fossero in zona, mi offrirei volentieri di fare una verifica, ma se non ho capito male sono in zona di Mario, quindi dovremmo essere a posto.

Antonio ha detto...

Concordo con Alessandro !

Silvio Caggia ha detto...

@Antonio
@Alessandro Pagnini
E chi vi capisce?
Abbiamo un prodotto, che sembra produrti KW, già in mano ad un tecnico terzo, che volendo in 10 minuti potrebbe fare la sequenza di test che ho proposto... E puntiamo ad altro?
Ma ditemi piuttosto se va bene o come migliorarla e poi chiediamo tutti insieme a Giovanni di eseguirla!
Se positiva scommetto che Mario poi si precipita a Palermo, se negativa mettiamo la parola fine su Keshe!

Alessandro Pagnini ha detto...

@ Silvio

Sì, sì, va benissimo continuare ad investigare su Keshe, che comunque, fino a prova contraria ha la possibilità di NON essere una sola, nonostante a me faccia venire l'orticaria. Infatti l'ho premesso. Nessun problema a dare delle dritte a quel volenteroso elettrotecnico, che Dio lo benedica!
Se però dovessi dare la precedenza a qualcosa in fatto di impiego di tempo (per una verifica NON proprio casalinga)e strumenti, fra i due penserei intanto a quello che mi sembra più promettente. A naso, quei due inventori. Proprio perchè mi ispirano di più e perchè non si può chiedre all'oste se il vino è buono, nel loro caso è necessaria una verifica diretta e mi parrebbe il caso di farla appena possibile. Questo non esclude che nel frattempo non si possa procedere nel chiedere al nostro amico in possesso del magrav, se può farci il piacere di provare alcuni protocolli, che ovviamente potrebbe essere interessato anche lui a sperimentare, per capire se i suoi soldi li ha spesi bene. Però se dovessi mettermi in macchina con degli strumenti, farei prima una capatina da quei due inventori. Tutto qui. Niente vieta che tu dia una probabilità o una priorità diversa all'impiego di tempo e energie. Sto andando a intuito e forse sbaglio.

Antonio ha detto...

@Silvio: Alessandro mi ha anticipato, volevo solo dire che l'interesse per Keshe c'è assolutamente e infatti ho lanciato l'idea di fare un "test remoto", però siccome nello stesso articolo si parla anche di altro che appare interessante e, sinceramente, meno "fussoso" di Keshe dicevo di non lasciarlo cadere.
Comunque Mistero dice che tra poco avremo Giovanni qui e quindi potremo discutere con lui direttamente che ha l'oggetto tra le mani.

Daniele Passerini ha detto...

@MISTERO
Ho appena ricevuto richiesta di accesso ai commenti da un lettore di nome Giovanni, ma è un altro Giovanni, non il Castagna Bove che ha avuto la pazienza da Giobbe di condizionare il Magravs. Per favore, tu che sei in contatto con lui verifica perché ancora non mi ha scritto per chiedermi l'accesso al blog.

P.S. Sono d'accordo con Antonio e Alessandro: forse non hai fatto un gran favore a Ermanno Franceschini e Stefano Giardina ad accostarli nello stesso post a Keshe! ;)

MISTERO ha detto...

@Alessandro
Non li scordo affatto, anzi al contrario in questi giorni sono oggetto continuo di interesse.
Purtroppo quando ho chiamato Mario con loro presenti erano le 21, se lo avessi trovato sicuramente in questo momento era con loro e stava misurando, abita a meno di 6 km. :-(

Giovanni mi ha scritto questa mattina che entro questa sera farà la richiesta a Daniele..
Penso che per domani sarà on line con noi qui a discutere.

MISTERO ha detto...

forse non hai fatto un gran favore a Ermanno Franceschini e Stefano Giardina ad accostarli nello stesso post a Keshe! ;)

Per il momento resterà un MISTERO il perché l'ho fatto. ;-)

Ho chiesto a Giovanni se è lui che ti ha scritto..A breve ti invio un messaggio via telefono..

Giovanni Nobili ha detto...

Buongiorno,
io sono il Giovanni che ha scritto oggi a Passerini, non sono il Giovanni tecnico che si è comprato il Magrav. Seguo il blog dai tempi del famoso test di Bologna (fine 2010 - inizio 2011 mi pare).
Sono curiosissimo anche io di venire a conoscenza il protocollo di test che verrà consigliato al Giovanni coraggioso che ha speso un bel po' di centinaia di Euro per portarsi a casa uno dei primi Magravs.

Grazie

Giovanni Nobili

Hermano Tobia ha detto...

Ottimo post Mistero :)

Condivido la posizione di Alessandro ed Antonio sugli inventori "nostrani" ... perché non inviti anche Ermanno a partecipare al blog ?

Hermano Tobia ha detto...

@Giovanni Nobili
Benvenuto!

Alessandro Pagnini ha detto...

Quoto Hermano in toto:

Invitiamo anche Ermanno e un benvenuto al nostro nuovo amico Giovanni :-)

MISTERO ha detto...

@Domenico
Mi sa che finiscono all'estero anche loro

Spero proprio di no, mi sto muovendo per questo.
Faremo in modo che sia "l'estero" a venire qui.. ;-)

Alessandro Pagnini ha detto...

@ Mistero
"...Spero proprio di no, mi sto muovendo per questo.
Faremo in modo che sia "l'estero" a venire qui.. ;-) ..."

Speriamo tu ci riesca :-)
So che su questa mia affermazione si interromperà la singolare identità di vedute con Mario e Antonio, ma ci siamo già stupidamente fatti scappare Rossi e abbiamo gettato al vento un patrimonio di ricerca LENR ponendo ostacoli incredibili sul cammino di chi ci si avventurava. Eravamo all'avanguardia e ora il boccino in mano ce l'hanno gli yankee, come sempre, ahimè! Ma di questo ne riparleremo quando sarà chiaro se, come credo io, Rossi ha veramente sviluppato il 'nuovo fuoco'. Per adesso io dico bianco, Mario dice nero e chissà chi dei due ha ragione?

Mario Massa ha detto...

@Silvio Caggia
"Mario, che ne pensi?"

Che è un buon inizio. Non so che strumentazione ha Giovanni, ma è un elettrotecnico, non un elettronico, per cui dubito che abbia un oscilloscopio come suggerisce Alessandro. Piuttosto che fare misure con strumentazione inappropriata o di cui non si ha esperienza meglio affidarsi al contatore Enel come suggerisci tu. Se il contatote dichiara che l'assorbimento diminuisce vediamo di capire se è diminuita la potenza del carico (si può fare una semplice misura calorimetrica se Giovanni ha un buon termometro e usa, invece della stufetta, una resistenza da lavatrice messa in una bagnarola d'acqua). Se non è diminuita: o funziona o sono riusciti a imbrogliare il contatore. In entrambi i casi problemi seri per l'ENEL :-)

giorjen ha detto...

scusate ma possiamo ritenere la legge di ohm intatta anche laddove si usi l'apparecchio di keshe?
questo elettrotecnico avrà un multimetro digitale?
g

Mario Massa ha detto...

@giorjen
"scusate ma possiamo ritenere la legge di ohm intatta anche laddove si usi l'apparecchio di keshe? questo elettrotecnico avrà un multimetro digitale?"

Attento che in misura di potenza in corrente alternata la legge di Ohm non serve a nulla, come anche un multimetro digitale.

giorjen ha detto...

ma non mi dire! vuoi davvero fare una calorimetria per esser sicuro che la stufa non sia sottoalimentata?
g

AleD ha detto...

@MISTERO: Un po' di arrosto, ci vuole l'arrosto! Basta fumo, dai. Dovremmo essere invasi da arrosti da anni ormai, e invece rimane la solita nebbia, in aumento fra l'altro.

MISTERO ha detto...

AleD, mi spieghi l'utilitá del tuo commento? Non ti chiedo di spegarci l'utilitá della tua esistenza, solo del commento, ce la fai?

camillo ha detto...

Dato che il blogger di IconIcon in questo momento è impegnato per motivi personali ho deciso di pubblicare il video di verifica sul Power Magravs su un altro sito. Per il momento c'è solo la prima parte dove spieghiamo come intendiamo procedere alla verifica dell'energia mediante un calorimetro.
questo è il link:
https://gradientitemporali.wordpress.com/2016/02/27/test-dellunita-magravs-power/

andrew ha detto...

@Mario
Stavo pensando ad un modo più semplice per assicurarsi che il carico non stia assorbendo meno potenza di quella che ci si attende. So che la calorimetria è il tuo gioco preferito, ma non sarebbe molto più semplice acquistare una pompa ad immersione (di quelle economiche ne ho viste a 26€ su Amazon da 400w ) e molto semplicemnte fare due travasi distinti di x litri da un recipiente ad un altro ad altezze differenti , con e senza magrav interposto. Se il tempo di travaso coincide mi aspetto che la pompa stia assorbendo la stessa identica potenza .. sbaglio ?

AleD ha detto...

@MISTERO: Tipo una richiesta di quagliare finalmente qualcosa? Che non siano solamente cene & maggnate varie?

MISTERO ha detto...

Per una volta posso darti ragione, ma sono loro che sono arrivati con un ritardo di due ore.. :-)

Mario Massa ha detto...

@andrew
"Stavo pensando ad un modo più semplice per assicurarsi che il carico non stia assorbendo meno potenza di quella che ci si attende."

Caro andrew, ci sono tanti mezzi per verificare la potenza elettrica in uscita dal Magrav. Se suggerisco il metodo calorimetrico (in assenza di adatta strumentazione elettronica che ovviamente è la strada più veloce) è perchè è il mezzo più semplice, sicuro ed affidabile, e sono contento di sentire da Camillo che hanno deciso di adottarlo (anche se mi permetterò di dare loro qualche consiglio per migliorare la misura).

Il metodo che suggerisci mi pare abbia parecchi difetti:
1 - è molto più complesso: ti servono due serbatoi belli grossi (quelle pompe hanno una portata tipica dell'ordine di 5000 l/h, per cui se vuoi fare una misura almeno di 1 minuto, ti servono due serbatoi da 100 litri) di cui uno posto a qualche metro di altezza.
2 - non è assoluto, cioè non è un metodo con cui puoi misurare la potenza elettrica in uscita, dato che non conosci il rendimento della pompa, che è molto basso, (in genere inferiore al 30%: una pompa da 400W con rendimento 100% solleverebbe 10 litri al secondo a 4 metri di altezza!) e variabile col variare del carico piezometrico al variare del livello dei serbatoi. Quindi puoi solo fare misure comparative poco significative.
3 - non ha alcuna proporzionalità tra i valori elettrici erogati dal Magrav e il tempo per spostare l'acqua. Infatti queste pompe adottano un motore asincrono la cui velocità di rotazione è abbastanza vicina alla velocità di sincronismo (3000 rpm, essendo a 2 poli). Se per ipotesi il Magrav riducesse la tensione in uscita da 230V a 200V, probabilmente la pompa funzionerebbe in modo quasi identico e non apprezzeresti un aumento nel tempo di travaso dell'acqua. Al contrario una resistenza elettrica erogherebbe il 25% in meno e conseguentemente con una misura calorimetrica come quella mostrata nel filmato misureresti, a parità di tempo, un salto termico di 15°C anzichè i 20°C misurati con la resistenza collegata direttamente alla rete.

Chiedo scusa se mi sono dilungato, ma cerco sempre di far capire perchè si fanno certe scelte e non altre apparentemente ugualmente valide.
Mi permetto di dare qualche suggerimento all'amico che sta testando il Magrav con metodo calorimetrico.

1 - Eviterei di utilizzare una grossa pentola con poca acqua (a parole dice 2 litri, poi in foto leggo 3 litri che sono già meglio): il problema è che anche il metallo della pentola si deve scaldare e se questo viene trascurato la misura risulta sbagliata per difetto. Dal momento che la pentola è di inox, metta in conto che ogni kg di inox equivale a 0.12kg di acqua. In più una pentola grande ha maggiore superficie e quindi maggiori dissipazioni: meglio quindi usare una pentola che contenga giusto i 2 o 3 litri che si è deciso di uasare. L'utilizzo di acqua demineralizzata è assolutamente inutile.
2 - Eviterei assolutamente di utilizzare un fornellino elettrico: anche la piastra del fornellino è una massa da scaldare, in più essendo il contatto termico tra lei e la pentola scarso e poco stabile, la sua temperatura può essere molto più elevata di quella dell'acqua. Quindi ancora una fonte di errore in difetto. Se invece si appoggia la pentola sul fornello già caldo si commette un errore sconosciuto, ma che può essere anche molto grande, in eccesso. Molto meglio procurarsi una resistenza da scaldabagno (o da lavatrice ma è più difficile da usare) e metterla dentro all'acqua. Per procurarsela a costo 0 basta andare in discarica.
3 - La temperatura dell'acqua non deve essere misurata in modo statico, col termometro fermo come si vede dalle foto: o si muove velocemente il termometro dentro l'acqua, o si mantiene l'acqua agitata con un cucchiaio in legno da cucina.

camillo ha detto...

@ Mario Massa
Qui stiamo facendo semplicemente una verifica se il Magravs funziona o meno On/Off. Quindi cercare troppo la precisione serve a poco. Uso il fornello perchè già lo possedevo. Ti mostro la tabella delle prove eseguite per controllare l'attendibilità del sistema.
In queste prove ho mantenuto costante il peso dell'acqua 3000g e ho usato un salto termico di 30°.
Mi è chiarissimo ovviamente che maggiore è la quantità d'acqua minore è l'errore, ma poi occorrono tempi più lunghi per le prove. Ho fatto una via di mezzo, tieni presente che le prospettive che funzioni sono... (zero secondo la fisica classica.) E' già molto che abbia deciso di dedicarci tempo e un po' di denaro, per la cronaca il Magravs Power non l'ho comperato io ma è di proprietà di amici che hanno voluto rischiare. (coraggiosissimi).
https://www.dropbox.com/s/nrcfa31kag8dlxv/Taratura%20Calorimetro.jpg?dl=0

Antonio ha detto...

Pur essendo io di tutt'altra scuola ritengo comunque che l'approccio calorimentrico di Mario sia quello più semplice e meno insidioso da porre in atto per valutare il magravs. Quello che conta infatti è misurare gli effetti energetici con e senza mettendosi il più possibile al riparo da errori strumentali e sistematici e direi che il modello proposto da Mario, per quanto arcaico (non ti offendere Mario ;-) ) mi convince molto considerando anche l'assenza di strumentazione sofisticata in campo.

Mario Massa ha detto...

@camillo
Mi sembra chiaro che state cercando di capire se il Magrav funziona o no, quindi un errore del 5% o anche del 10% va benissimo. Quello che mi lascia perplesso è che una misura calorimetrica con precisione del 5% è già una buona misura, ottenibile solo stando molto attenti a minimizzare gli errori e il metodo visualizzato non appare adeguato.

A proposito di questo ti chiedo qualche spiegazione riguardo i dati che hai linkato su dropbox.
Considero la prima prova.
Hai usato 3 litri di acqua che sono cresciuti di 30°C in 690 secondi. La potenza misurata in modo calorimetrico, senza correzioni, è quindi P = (3*30/0.86) * 3600/690 = 546W. Tu però indichi una potenza media di 956.5W. L'errore è quindi in difetto del 57%. L'errore che indichi tu (-4%) sembra essere la differenza tra il valore di energia (indicato dal wattmetro?) pari a 0.18kWh e l'energia calcolata con la potenza media usata sopra (da dove viene?).
Indichi inoltre una "energia dispersa" di 283785J pari a 78.8Wh, cioè a una potenza media dispersa di 411W che è proprio la differenza tra 956.5 e 546W e sembra confermare che la misura calorimetrica ha un errore (inaccettabile) del 57%.
Hai inoltre messo in alto a sinistra il calore latente di evaporazione dell'acqua, ma mi pare che poi non ci sia indicazione di eventuale acqua evaporata. Normalmente a queste temperature l'acqua evaporata è trascurabile, ma un metodo molto semplice per praticamente azzerarla è versare qualche goccia d'olio nell'acqua prima della prova.
Ho capito male?

camillo ha detto...

@Massa si tratta di una misurazione relativa.
Per il calcolo dell'errore mi sono limitato a riferirlo allo scarto energetico rispetto al valore medio 0,17629 kWh ( scritto in rosso in alto)

Possiamo seguire un'altra strada, approssimativa che ovviamente darà valori d'errore differenti ma sempre in quell'intorno.
Mi spiego: un wattmetro misura la potenza elettrica che alimenta il fornello. La potenza visualizzata non è costante ma oscilla tra un massimo di 980 ad un minimo 933 (per la prima prova) con un valore medio "presunto" 956,5 W. Questa potenza elettrica è stata erogata per un tempo di 690 secondi, ne segue che l'energia erogata elettricamente è stata di 956,5Watt * 690secondi= 659985Joule
L'energia fornita ha riscaldato tre masse termiche: il fornello, la pentola, e i 3 litri d'acqua, materiale isolante.
Poichè il salto termico di riscaldamento è di 30° possiamo calcolare per via teorica la quantità di energia che servirà =Massa*salto termico* 4,18= 376200Joule
Energia fornita - energia_acqua = 659985Joule - 376200Joule =283785Joule Questa differenza corrisponde al calore consumato per riscaldare la massa della pentola, fornello, ecc. Insomma è il surplus che dobbiamo pagare per fare l'esperimento, s tratta di una specie di tara che nelle 4 prove si vede che esso assume un valore medio di 258457Joule.
Consideriamo la prima misura fatta, abbiamo dovuto erogare 659985 Joule se calcolassimo l'energia calorica assorbita dall'acqua troveremmo 659985 - 258457= 401528J
401528-376200=25328J questo scarto corrisponde a circa il 6,7% se riferito al valore reale di 376200, cambia poco.
Aumentando le misurazioni e soprattutto agendo sempre con temperatura ambiente costante l'errore migliora nettamente.

camillo ha detto...

Mi sono stati chiesti dei chiarimenti.
Quindi riassumendo il concetto.
Immaginiamo di dover comprendere quanta energia serve per alzare di 30° 3000g di un liquido che immaginiamo sconosciuto.
Nella prima prova misureremmo 659985J da cui sottraiamo la "tara" 258457J data dalle componenti esterne. Risulterebbe così che 401528J sono l'energia necessaria per alzare di 30° i nostri 3000g di liquido immaginato incognito.
Ora siccome invece il liquido è acqua e sappiamo dalle tabelle che per alzare di un grado un grammo servono 4,18 J l'energia esatta che avremmo dovuta trovare è di 376200J Il di più che abbiamo trovato
401528-376200=25328J rappresenta un errore sul valore reale del 6,7%.
Per la cronaca con questo sistema le altre prove darebbero un errore di +2%; -3,7%; -5%
Pertanto con un numero adeguato di prove dovremmo tranquillamente soddisfare le nostre esigenze, visto che l'aspettativa è ben superiore.

Franco Sarbia ha detto...

Andrea Rampado, Andrea Rossi, Daniele Passerini, pe..filia, Sterling Allan. Questi sono i tag che Oca Sapiens usa nel suo ultimo blog su Sterling Allan. Sicché se qualcuno fa una ricerca su "pe..filia" compare Daniele Passerini. Se è pur vero che questo fetentissimo conato di vomito esprime tutto il livore della pseudo giornalista scientifica per i successi della ricerca e della sperimentazione sulle LENR, credo abbia superato ogni limite della corretta informazione quanto a cattiveria, vigliaccheria e intento diffamatorio.

Hermano Tobia ha detto...

@Franco Sarbia
Concordo. Si tratta della versione "digitale" di una classica tecnica di propaganda, chiamata "Transfer":

Transfer: questa è una tecnica di proiezione di qualità positive o negative (lodare o condannare) di una persona, entità oggetto o valore (un individuo, gruppo, organizzazione, nazione, il patriottismo, ecc.) a un altro soggetto per rendere quest'ultimo più accettabile o per screditarlo.

https://en.wikipedia.org/wiki/Transfer_(propaganda)

Un esempio di dove tale tecnica veniva utilizzata (in questo caso in "positivo", ovvero per rendere più accettabili persone ed idee) lo troviamo in questo studio:

http://blogtest.uvm.edu/acmyers/files/2013/04/Propaganda-Techniques.pdf

Alessandro Pagnini ha detto...

"...Sicché se qualcuno fa una ricerca su "pe..filia" compare Daniele Passerini..."

Se le cose stanno così è una gran brutta faccenda. Che senso ha accostare quei tag?

Barney ha detto...

Non voglio fare l'avvocato del diavolo, ma non credo che Sylvie abbia voluto associare scientemente i due concetti. Tra l'altro la stessa cosa vale anche per Mistero e Rossi, se vogliamo essere precisi.
Le scrivo io per segnalare la cosa.

Hermano Tobia ha detto...

Ricordo che nel 2006 fece parecchio scalpore la notizia che Hans Reiser (1), noto sviluppatore del Kernel Linux (in particolare del filesystem reiserfs (2), che portava il suo nome), fu arrestato con l'accusa di aver ucciso la propria moglie (reato per il quale, nel 2008, fu condannato a 15 anni).

Erano gli anni in cui Linux cominciava a fare paura, gli interessi economici minacciati erano importanti, non si scherzava più. Nel 2001 il CEO di Microsoft Steve Ballamer aveva definito senza mezzi termini Linux un "cancro" (3).
Nel 2004 Microsoft cominciò la "infamous" campagna di propaganda "Get The Facts" (4, conclusa "ufficialmente" solo nel 2014).

Ma non mi risulta che mai nessuno, nemmeno tra quelli che avevano milioni e milioni da perdere, si sia mai sognato di utilizzare le vicende giudiziarie di Hans Reiser per attaccare Linux, il suo creatore (Linus Torvalds, che aveva approvato reiserfs includendolo nel kernel mainline) o le aziende che che lo promuovevano, e che magari montavano reiserfs di serie.

Non aggiungo altro, se non una nota positiva: attualmente l'atteggiamento di Microsoft è cambiato radicalmente, e l'"amore" (5) ha trionfato sull'odio.

Speriamo sia di buon auspicio.

(1) https://en.wikipedia.org/wiki/Hans_Reiser
(2) https://en.wikipedia.org/wiki/ReiserFS
(3) http://www.theregister.co.uk/2001/06/02/ballmer_linux_is_a_cancer/
(4) http://www.infoworld.com/article/2668821/operating-systems/microsoft-gets-more--facts--for-anti-linux-campaign.html
5) https://blogs.technet.microsoft.com/windowsserver/2015/05/06/microsoft-loves-linux/

MISTERO ha detto...
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
AleD ha detto...

@MISTERO: Ma scusa, dovrebbe essere evidente che la pennuta non faccia divulgazione scientifica ma puro gossip a forza di copia & incolla con sopra delle personali interpretazioni le più varie ed inutili possibili. Davvero i possibili finanziatori si fermano così in superficie dando credito al solo gossip? Se è così, è più per ragioni politiche/di apparenza che per sostanza, in questo caso allora si che potresti partire, colpire e affondare!

Alessandro Pagnini ha detto...

@ Hermano

Sì, con Nadella Microsoft ha fatto davvero un cambio di rotta. Infatti Ballmer critica apertamente, ma per adesso l'apertura c'è e prosegue.

MISTERO ha detto...
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
Mario Massa ha detto...

@camillo
"Pertanto con un numero adeguato di prove dovremmo tranquillamente soddisfare le nostre esigenze, visto che l'aspettativa è ben superiore."

Il test lo state portando avanti voi, quindi mi limito solo a dare suggerimenti, liberi di prenderli in considerazione o meno.
Il fatto che "l'aspettativa è ben superiore" è un modo di pensare che porta a errori di setup. Il setup deve essere il più corretto possibile, compatibilmente con costi e tempi. Adottare il mio suggerimento costa andare in discarica a smontare una resistenza e due ore per montarla e collegarla, in cambio l'errore dovrebbe passare dal 43% (avevo scritto per errore 57%) a circa il 5%, senza più bisogno di dare spiegazioni, fare molte prove, sottrarre,correggere, ecc. Secondo me il gioco vale la candela.

Alessandro Pagnini ha detto...

"...Adottare il mio suggerimento costa andare in discarica a smontare una resistenza e due ore per montarla e collegarla, in cambio l'errore dovrebbe passare dal 43% (avevo scritto per errore 57%) a circa il 5%, senza più bisogno di dare spiegazioni, fare molte prove, sottrarre,correggere, ecc. Secondo me il gioco vale la candela. ..."

Quoto!
Ovviamente bisogna sapere se e dove è una discarica con degli scaldabagni dismessi e sapere un po' come fare ad estrarre la resistenza. Io che sono un 'negato' del fai da te magari avrei qualche difficoltà e riuscirei persino a farmi male nel tentativo di sbloccare qualche vite ossidata, ma se c'è qualcuno un po' sveglio nel gruppo, l'idea di Mario mi pare da prendere in considerazione.

Mario Massa ha detto...

@Alessandro
Se fanno sperimentazione non sono imbranati. Comunque su Ebay le trovi a 5 euro. Normalmente sono da 1200W, per cui ne devi prendere 2 se vuoi fare 600-1200-2400W.

Alessandro Pagnini ha detto...

@ Mario

Meglio i 5 euro su ebay! :-)

Ah..... tanto per citare qualche altro veisionario delle LENR:

http://www.e-catworld.com/2016/02/29/new-songsheng-jiang-lenr-tests-excess-heat-for-7-days/

Poi ultimamente ho letto anche di 3 russi, ma lì si sa che è la vodka a picchiare duro. ;-)

Mitomani, pazzi....ci vuol pazienza!

Silvio Caggia ha detto...

@Mario Massa
Ma... Riprendendo la mia proposta di set-up ed usando come carico un banale bollitore, che si trovano in commercio a pochi euro: hanno già la resistenza da 2000W ad immersione, contenitore graduato da 2L isolante, interruttore termico che fa clack arrivati a temperatura, così che basti mettere dentro acqua a temperatura ambiente e misurare il tempo che arriva a spegnersi?
Così almeno facciamo un the o una camomilla a qualcuno che da anni fa questa specifica richiesta...

Alessandro Pagnini ha detto...

"...Così almeno facciamo un the o una camomilla a qualcuno che da anni fa questa specifica richiesta... ..."

:-D

Silvio Caggia ha detto...

Googla su google shopping "Bollitore Elettrico Scalda Acqua 2 L 2000 W Cucina"
16,99€ su eBay

Chiamiamolo e-kattle

MISTERO ha detto...

Grazie Franco della segnalazione, ahimè non è l'unica di questi giorni.
Non sapevo di Allan, come non so di altre cose che accadono in rete negli ultimi 3-4 mesi.
Sono molto distratto da altre cose utili soprattutto per vivere. Ogni tanto una cena inaspettata porta notizie importanti. Ogni volta che ho fatto qualcosa di buono (quagliato):), avevo smesso di scrivere in rete. Questo episodio mi porta inevitabilmente a riflettere e a prendere delle decisioni. Scoprire che Allan è stato arrestato il 2.22 The man who uses numbers to try and prove his insane theories about God and life in the universe will have to see the karma in this number 2-22-2016 Mi inquieta e non poco, scrive il 23, freenergyscam.
Non seguo freenergyscam, è un MISTERO?
Non seguo altro che quanto è scritto in questo post in questo ultimo periodo.
E' una disgrazia immensa quanto è capitato, immagino domani se uscissero dei documenti compromettenti per qualcuno dei padri fondatori della fisica; gli orologi, gli aerei, nulla funzionerebbe, anche quanto sto scrivendo non si potrebbe più leggere..

Il mondo della Free Energy porta con se molte disgrazie, inutile elencarle tutte potrei risultare "complottista". Restando in tema con il post mi è venuta in mente la fine di Marinov:
Rifiutando le correnti interpretazioni relativistiche di tale 'anomalia', continuo' su questa base (ampliando pero' successivamente l'ambito dei progetti di moto perpetuo che considerava degni di essere presi in considerazione) a ritenere realizzabile questo "sogno proibito" dell'umanita'. Forse stanco e deluso per un successo che non arrivava mai, e per le continue critiche che riceveva a volte anche dagli amici (incluso purtroppo lo scrivente), si e' tolto la vita, senza clamore, a Graz, nell'estate del 1997, lui che aveva minacciato clamorosamente il suicidio innumerevoli volte, allo scopo di ottenere ascolto presso qualche istituzione ufficiale.

Scrive di lui il Prof. Umberto Bartocci
http://www.cartesio-episteme.net/stefan.html
(continua)

Silvio Caggia ha detto...

La versione di Allan:
http://www.greaterthings.com/News/2014/10/23/2392525_LDS-Church_bans_Sterling-Allan_from_all_LDS-Properties_for_participating-in_Sunday-School/

Mario Massa ha detto...

@Silvio Caggia
"Ma... Riprendendo la mia proposta di set-up ed usando come carico un banale bollitore, che si trovano in commercio a pochi euro"

Mi pare un'ottima idea: speriamo che siano d'accodo. Però non è sufficiente il termostato, ci vuole il termometro, ma quello ce l'hanno.

Daniele Passerini ha detto...

@Alessandro
Ah..... tanto per citare qualche altro veisionario delle LENR:

http://www.e-catworld.com/2016/02/29/new-songsheng-jiang-lenr-tests-excess-heat-for-7-days/

Poi ultimamente ho letto anche di 3 russi, ma lì si sa che è la vodka a picchiare duro. ;-)

Mitomani, pazzi....ci vuol pazienza!


Già Alessandro, la settimana scorsa hanno replicato Rossi i ragazzi del MFMP.

Ieri i Russi:
today on JoNP another successful replication from Russian scientists with ~600% excess heat was announced!
For more information visit our forum:
https://www.lenr-forum.com/forum/index.php/Thread/2819-Yu-Bazhutov-al-Plasma-Electrolysis-as-Foundation-for-Russian-E-Cat-Heat-Generato/


Oggi i Cinesi:
the chinese researcher Songsheng-Jiang has published a new report about an advanced LENR experiment he conducted in december 2015. He got 450 W excess heat for 120 minutes without any input power (self sustain). Read more here:
https://www.lenr-forum.com/forum/index.php/Thread/2824-Pr-Songsheng-Jiang-publish-a-report-on-newer-experiments-done-in-December-2015/"


Vuoi vedere che stavolta le LENR non le fermano più nessuno? ;)

Mario Massa ha detto...

@Daniele Passerini
Non è che mettendo più volte il link al cinese diviene più vero.
L'autore sembra lavorare al China Institute of Atomic Energy. Se l'ente (e non il Portale Cinese sulle LENR) confermerà ufficialmente in ambiente scientifico, allora la cosa diviene molto interessante. Ti ricordo comunque che anche la dichiarazione sui neutrini superluminari veniva da un ente di tutto rispetto.

Silvio Caggia ha detto...
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
Alessandro Pagnini ha detto...

@ Mario
Ah, come si diventa suscettibili quando qualcosa non piace!
Daniele ha messo a pulito, con un link cliccabile, il mio frettoloso copiaincolla. Non credo volesse fare il lavaggio del cervello a nessuno

Daniele Passerini ha detto...

@Mario
Quoto quello che ti ha scritto Alessandro: è così. Niente moltiplicazioni, solo semplici somme!

@tutti
Purtroppo noto che i "liquami" che si propagano nel web da un altro innominabile blog, per mano, bocca e sfinteri di altra innominabile persona con ghenga di sgherri-troll al seguito, arrivano di sponda anche e fin qui.
È paradossale che pur non visitando più quel blog - per totale disinteresse e un pizzico di compassione della persona che lo anima... ehm, anzi, mortifica - continui ad averne resoconti.
« Fama di loro il mondo esser non lassa;
misericordia e giustizia li sdegna:
non ragioniam di lor, ma guarda e passa. »

Mario Massa ha detto...

@Alessandro
"Non credo volesse fare il lavaggio del cervello a nessuno"

Il significato della mia frase era questo: chi riporta link, chiunque egli sia, prima li legga. Altrimenti cadiamo nella pura tifoseria.

Alessandro Pagnini ha detto...

@ Daniele
"...È paradossale che pur non visitando più quel blog..."

Certi ambienti e certe persone sono 'affezionatissimi' ad alcuni di noi, evidentemente. Non riescono a liberarsi del nostro ricordo, anche se da tempo non vengono più filati neppure di striscio. Sicuramente tu e Andrea siete tra i più in vista, ma anche Silvio, dopo l'incursione da Franchini, si è fatto un gran nome! ;-)
Io non ho mai scritto su altri blog e da tempo ho pure smesso di 'lurkare', perchè poi viene la tentazione di dialogare con del 'cross-blogging' ed è una pratica che non mi piace. Però, come si è sempre detto, non ti liberi dei Testimoni di Geova anche se stai a casa tua. Devono redimerci e non ci riescono. Dev'essere dura per loro, che evidentemente si sentono investiti di un dovere missionario, tipico degli esalta.... ehm...volevo dire: di coloro che posseggono la divina verità. :-D

Alessandro Pagnini ha detto...

Sempre riguardo al cinesino e con il permesso di Mario:

Replica cinese

MISTERO ha detto...
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
MISTERO ha detto...
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
MISTERO ha detto...
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
Mario Massa ha detto...

@Alessandro Pagnini
Ti ringrazio del link.
Sinceramente mi sembrano due test talmente approssimativi che non credo possano essere stati svolti da un ente ufficiale.

Alcuni punti delle curve non quadrano e lasciano pensare a taroccamenti (stile Parkomoff per intenderci).
Hanno sempre rotto le sonde: dei veri pasticcioni.
Nel primo test non è nemmeno diagrammata T4.
Misurano il calore per via termometrica (basandosi su T2-T1!) dichiarando un errore del +/- 30%, con la solita frase:"in futuro vedremo di fare meglio": evidentemente io devo essere un genio se riesco a fare in casa misure con errore minore del 2% e enti di ricerca governativi dopo averci lavorato 6 mesi dichiarano errori del +/- 30%.

Se volete spiego le critiche ma sarebbero molto tecniche, per cui spero che Franco e Giancarlo abbiano voglia di farne con me un post su GSVIT.

Alessandro Pagnini ha detto...

@ Mario

Fai bene a fare le tue osservazioni. Non dobbiamo prendere per oro colato quello che si sta simpatico e viceversa. Se sono pasticcioni, sono pasticcioni!

SPAXIO ha detto...

@Tutti

Kit fai da te per provare le LENR !!!

http://www.lookingforheat.com/diy-kits-lenr-cold-fusion/

Mauro elia ha detto...

Che vuol di' sta roba?

Ag + H2O + Current > UV/EUV/X-Rays down converted by Ag > Current

Argento + acqua + corrente > raggi ultravioletti/ X riconvertiti dall' argento in corrente ?

SPAXIO ha detto...

@Mauro Elia

Significa che la tolemaica visione della materia che si pensa sia fatta di quark sarà sostituita dalla visione copernicana che la vede come campo elettromagnetico stazionario nella:

"Concezione Elettronica dello Spazio dell'Energia e della Materia"

in italiano:
http://www.spazionica.org/index.php?option=com_content&view=article&id=4&catid=2&Itemid=101

in inglese:
http://www.spazionica.org/index.php?option=com_content&view=article&id=13&catid=2&Itemid=101

un pezzetto di qualsiasi materia sono campi elettromagnetici stazionari in risonanza / equilibrio tra loro e con lo spazio

ne vedremo delle belle !!!

W Bertoldo

Alessandro Pagnini ha detto...

"... campi elettromagnetici stazionari in risonanza / equilibrio tra loro e con lo spazio..."

La danza di Shiva? :-)

Barney ha detto...

[Rispondo a Mauro Elia ma il concetto e' generale]

Ieri mi sono imbattuto in questo bell'articolo, che secondo me e' perfettamente in topic rispetto alle LENR e a qualsiasi altra fringe science.

La risposta "fuffesca" al perche' qualcosa di improbabile dovrebbe funzionare e': "X" quantistica (con X che puo' diventare "risonanza", "reticolo", "rosario di Medjugorje" e via andare).
La "X quantistica" ha sostituito "perche' l'ha deciso Dio" nell'immaginario collettivo come risposta alle domande fndamentali sulla vita, l'Universo e tutto quanto.

Io continuo a preferire "42" come risposta (e a considerarmi indegno di approcciare la meccanica quantistica con la pretesa di capirla)...

:-)

Mauro elia ha detto...

@ Barney
si !!, non lo dire a me (che la MQ è difficile da comprendere)!! ho letto più volte (in passato)l'esperimento della doppia fenditura, quello del dualismo onda particella e non sono mai riuscito a capire perchè le particelle che (secondo me) hanno natura di onda e quindi sarebbero da considerare come delle onde e basta, vengano considerate come delle particelle quando si comportano appunto da "parte di onda" quando sono "sparate" singolarmente..non lo vedo proprio questo dualismo.. onda onda onda :-)))) vabbè se non lo capisco io non fa niente!! :-))

Alessandro Pagnini ha detto...

@ Barney

Ti quoto.
Purtroppo la MQ è diventata la NON spiegazione per sdoganare tutto.
Il fatto che un sacco di gente creda che le teorie della MQ (che anche per me, per quel che ne so, fanno il paio con la magia nera ;-) ) possano giustificare certi presunti fenomeni, non significa automaticamente che detti fenomeni da presunti divengano 'inesistenti'. Al più si può dire con ragionevole certezza che chi ne sta dando quella avventurosa spiegazione farebbe meglio a dedicarsi al taglio della legna con l'ascia, che fa tanto bene anche per tenersi in forma.

Mauro elia ha detto...

@ Spaxio
Concezione Elettronica dello Spazio dell'Energia e della Materia"

Grazie del link, sono un "simpatizzante" per niente in grado di capire le formule, però il resto mi "suona bene"..

domenico canino ha detto...

@Barney
Ti quoto come alessandro; escluso Rossi, vedo anche io molta fuffa; ma mi piace anche ermanno franceschini, che non ha teorie , ma un prototipo che funziona, speriamo.

bertoldo ha detto...

"Io continuo a preferire "42" come risposta (e a considerarmi indegno di approcciare la meccanica quantistica con la pretesa di capirla)...

:-) " ma tu sei uno quindi 42 è il doppio del the soul of your mortacci ! capito mi hai ?

bertoldo ha detto...

http://www.lercio.it/nasce-fondamentalismo-universale-il-culto-che-raccoglie-i-fanatici-di-tutte-le-religioni/

CLaudio Rossi ha detto...

@ Domenico Canino

Scusate l'OT:
Domenico, mi potresti dire qual'è la più probabile pronuncia del nome "Gilgamesh" accenti inclusi?
Grazie

Alessandro Pagnini ha detto...

@ Bertoldo

Fantastica la segnalazione CUNGFU! :-D

gio ha detto...

https://s3-eu-west-1.amazonaws.com/document-api-images-prod/docs/ghzkTs5pacpQ17Qf54J-IR2_cydS-CiL_xEj15Tjteo/application-pdf?AWSAccessKeyId=ASIAI25MHEGJAEQLVJGA&Expires=1457005677&Signature=8s3%2Bmqhls5mcZ9FZ6GYMsxIl2oE%3D&x-amz-security-token=AQoDYXdzEC0a4AN04GUypgIsWlm1MVmzBjR1Y1OqE47UncKU%2F%2Bwc3yd%2BysbYC0HJSPYGw09kd%2F5pgx9vA6t1O50tgbOyVaX9L9FuKKi43F5QmHHe0oM8GJGE8ICObXsRs4osFsRUWSqZn90R7c3t7%2FXvXFulx0Z5iarQunmPTBNWxkEIyIbS0SyqR0RWuzKAlt71I9wPPfxRaWt7sBfjlGXrFl10EqyxTjDpWIU2yg9Qau1rIjjeJNZ24zwEKFbYeFmiGk5NlPIEXoA0G8TU2VL4SXATOAIu6oR7yNIn0ANaY6zNeFy%2BHwxCmLxjlXZ7h35UzTuWJYm4OdDQKxdTmiYbBMM%2Fxjsf6owEwxOUNSNMaEMDsgbZ%2BmHCKTJ4EcTNgRoVG%2FfiBjX79cBCXpQb8Gugd7GbjRQV%2BeIcnncJloOa27b3vDSOffa0mAVHcJwA3QkR95QczDyjv%2FUBO0JUw2fFjthxh%2FtpZDZv%2FkzAxT521lMrv%2BULq5EdUYdAZbd5L4RGt08CoFqa0XXrN4t3PEkg3beyPQn1tPqIG1jIo1coFvIRw9NAHwFOtqnzL8%2BK0V3iXVrDUvRGX%2FajlcFTeMyQ3WnEka%2BCwpWFApjUtKNQ8DXmfUQEdwB%2FauDUTo9%2BwUyYNyDGXvy87Q0grcDgtgU%3D

miiii...hanno raccolto 200 mln $ e rotti

domenico canino ha detto...

@ claudio rossi
La pronuncia corretta è ghilgamèsc; ma è non è il nome sumero, ma quello assiro-babilonese; più antico è gibilgamesh e poi altri ancora più antichi;

CLaudio Rossi ha detto...

@ Domenico Canino

Grazie Domenico, sapevo di poter contare su di te.
;-)

Silvio Caggia ha detto...

@gio
a me il tuo link strano da dei problemi...

gio ha detto...

https://beta.companieshouse.gov.uk/company/09553031/filing-history

prova questo e apri il pdf dello "statement of capital ..."ultimo in ordine di tempo quello del 15 gennaio 2016 ,pubblico dal 29 febbraio 2016

gio ha detto...

Siamo a 259 mln $.....non male

Silvio Caggia ha detto...

@gio
aperto... ma come si interpreta sto coso?

Silvio Caggia ha detto...

@gio
io leggo solo 258761.14
e non so nemmeno che divisa sia...
perché dovrebbero essere 259 milioni di $?

Silvio Caggia ha detto...

@gio
ok sono dollari
ma 45.049996 dollari * 1109878 azioni in quale paese fa 11098.78 dollari?!? ho sempre detto che la matematica finanziaria non fa per me...

gio ha detto...

sono col cell. quindi vado a memoria ,mi sa che hai aperto il penultimo pdf non l'ultimo...di fianco alla dicitura "currency"hai USD che penso proprio stia per US dollars

gio ha detto...

@ silvio

confermo devi aprire questo file pdf Statement of capital following an allotment of shares on 15 January 2016
USD 259,146.14

eccoli li i 259mln $

Silvio Caggia ha detto...

@gio
è uguale, i numeri cambiano di poco.
perché per te USD 259,146.14 sarebbero 259 milioni di dollari?
al mio paese sono 259 mila dollari...

Silvio Caggia ha detto...

@gio
rimane aperto il problema di Pierino che compra 1 milione e pussa di azioni a 45 dollari e pussa l'una ed invece d 45 milioni e pussa risulta aver investito diecimila dollari e pussa... come se le avesse pagate 0.01 dollari l'una invece di 45.
Non capisco ma mi adeguo...

gio ha detto...

@ silvio

mi sa che hai ragione davo per scontato che fossero mln $

Silvio Caggia ha detto...

@gio
forse mi sono risposto anche alla domanda sulla strana matematica finanziaria... secondo me sono stati pagati 45 euro e rotti complessivamente per le 11mila e rotte azioni di tipo A, che vuol dire meno di 1 centesimo ad azione, arrotondato a 1 centesimo ad azione.
in pratica sono state regalate...
questo è quanto evinco guardando i primi documenti in cui c'è scritto appunto amount paid e non amount paid per share.
ma ovviamente mi rimetto all'analisi di chi di queste cose ne mastica, per me sono tutti matti quelli che si occupano di finanza...

gio ha detto...

@ silvio

ok ho riguarda il prospetto hanno raccolto una 50ina di milioni
!

il valore nominale delle azioni è sempre 0,01 $ e se nelle azioni di tipo B e ordinarie è anche quanto pagato , per quelle di serie A del nominale di 0,01 hanno pagato 45,04... $.

così mi sembra di capire:)

gio ha detto...

siamo d'accordo

gio ha detto...

così parrebbe

Silvio Caggia ha detto...

@gio
di nuovo... dove leggi 50 milioni? io vedo sempre 259mila dollari...
del resto, senza nemmeno aprire il documento pdf, nell'elenco, a fianco al nome di ogni documento, vedi già il valore totale... e questo cresce così:
on 7 May 2015 USD 221,975.8
on 13 May 2015 USD 233,074.58
on 21 December 2015 USD 258,761.14
on 15 January 2016 USD 259,146.14
poi guarda... chiedi a quelli di Cobraf, che loro di finanza dovrebbero intendersene, oppure dovrebbero cacciarli dal forum...

Silvio Caggia ha detto...

@gio
magari, chissà, 45 dollari potrebbe diventare il valore che assumeranno quelle azioni appena saranno messe sul mercato... lo spero per quella persona che con soli 45 dollari ne ha portate a casa una milionata di azioni, e si troverà con 45 milioni di dollari di botto in tasca dal nulla... sempre facendo gli F9...
da 1 ad un milione in un attimo...
E' la finanza baby...
o magari non ci ho capito niente io...
ma io me ne F8...

gio ha detto...

@ silvio

se guardi il prospetto parti dall'ultima colonna a destra hai il capitale nominale ( aggregate nominal value) ed è quello riepilogato nel documento; poi spostandoti a sinistra hai il n. delle azioni .

Nell'ultima colonna a sinistra hai quanto è stato pagato per ogni tipo di azione ; se per quelle di tipo b e ordinarie il pagato corrisponde al nominale (0,01 per azione ), per quelle di tipo A sono stati pagati 45,04 $ per ogni azione dal nominale di 0,01.
Quindi per le azioni di tipo A hai un nominale pari a 11.098,78(=1109878*0.01) ma ogni azione è stata pagata 45,04$ quindi per questa categoria sono stati raccolti 49.988.905,12(=1109878*45,04)

gio ha detto...

poi https://beta.companieshouse.gov.uk/company/09553031

dovrebbero depositare a breve l'Annual Return

First annual return made up to 21 April 2016
due by 19 May 2016

da cui dovrebbe emergere chi sono i sottoscrittori del capitale

MISTERO ha detto...

@Daniele
@MISTERO
Come volevasi dimostrare: Barney ti ha praticamente dato del matto!
Che avevo detto? ;)


Come Volevasi Dimostrare se permetti lo scrivo io.;-)
A distanza di pochi mesi dalla storia inventata sull'impianto alieno, i commenti a tal proposito, utilizzati solo al fine di screditarmi, offendermi, etc, si perdono in vari blog, i soliti.
;-))))

Questo dimostra:
a) che sono oggetto di persecuzione
b) che ci sono persone intente a danneggiarmi
c) che chiaramente credono alle bufale quando gli tornano utili
d) che non sanno più che pesci pigliare..

Ahahahahahahaahaha
Secondo voi Tom è il gomblottista e sciachiamista e caro amico del contattato dagli alieni?
http://ocasapiens-dweb.blogautore.repubblica.it/2016/02/28/ambasciatore-delle-cat-e-del-messia/comment-page-1/#comment-1013252

il sunto del dossier compilato da Rampado (il suo amico, visitato dagli alieni)
http://ocasapiens-dweb.blogautore.repubblica.it/2016/02/28/ambasciatore-delle-cat-e-del-messia/comment-page-1/#comment-1013276

http://www.cobraf.com/showimage.php?image=/forum/immagini/R_123617725_3.gif
http://www.cobraf.com/forum/topic.php?reply_id=123482996&topic_id=5747&ps=20&pg=4&sh=0

E poi siamo noi che crediamo agli UFO.. :-)))))

MISTERO ha detto...

E per finire:
IbeC e IbeR,
grazie dei commenti cancellati su 22 passi, se potete avvisate Andrea Rampado che è stato vittima di uno scherzo. Come tutti possono vedere, il suo nome non è mai stato accostato a "bufalaro" né qui né su Oggi Scienza.

http://ocasapiens-dweb.blogautore.repubblica.it/2016/02/28/ambasciatore-delle-cat-e-del-messia/comment-page-1/#comment-1013240

Ovviamente era tutto uno scherzo!!!
Peccato però che molte persone l'hanno presa sul serio.

Ma si dai abbiamo scherzato..

Barney ha detto...

Mistero:
Come volevasi dimostrare: Barney ti ha praticamente dato del matto!
Che avevo detto? ;)


E quando sarebbe successo? Non lo escludo, ma non mi pare di averlo fatto negli ultimi giorni...

Silvio Caggia ha detto...

@gio
io capisco il tuo ragionamento, basato sul fatto che 45 dollari e rotti appare in una colonna dove c'è scritto account paid on each share, oltre al fatto che lo strano numero 45 dollari e rotti moltiplicato per lo strano numero di azioni fa esattamente 50 milioni di dollari, tutto sembrerebbe darti ragione...
ma...
apri il documento 21 May 2015 Statement of capital following an allotment of shares on 13 May 2015 USD 233,074.58
questo sembra raccontare un'altra storia...
nella prima pagina dice che 45 dollari e rotti è "account paid"
nella seconda pagina dice chiaramente che l'"account paid per share" è 0.01 ovvero un centesimo.
quale documento conta di più?
per me quello della specifica transazione.
Ribadisco, parlo da ignorante, ma il totale indicato rispecchia quanto ho capito io... se ci fosse stato un movimento di 50milioni di dollari il totale non avrebbe dovuto rispecchiarlo? a che servono altrimenti questi documenti?
ovviamente ripeto, parlo da ignorante in materia, ma leggo quello che c'è scritto...

gio ha detto...

@ silvio

hai ragione , sembra che i documenti raccontino due storie diverse!

bisogna approfondire , al momento non riesco provo stasera

Barney ha detto...

No, e' che quando hanno incassato i 50M$ s'e' staccata la termocoppia. Sfiga :-P

Silvio Caggia ha detto...

@gio
grazie della comprensione...
però seriamente... tra me e Cobraf, chi può aver capito meglio?

giorjen ha detto...

@silvio
https://it.wikipedia.org/wiki/Valore_nominale
ciao
g

Silvio Caggia ha detto...

@giorgjen
ma davvero tu credi che quelle azioni abbiano un valore nominale di 1 centesimo e siano state acquistate con un sovrapprezzo di 45 dollari? 4500 volte?!?
hai letto il documento che ho indicato? come lo intendi tu?

giorjen ha detto...

non lo credo io, è così che funziona
il capitale sociale non ha niente a che vedere con il valore reale delle quote, che è quello fatto dal mercato. Il socio entrato con 1 milione di quote le ha pagate 45 dollari l'una, e valgono come tutte le altre che invece non sono state pagate, tranne che quelle di tipo B non hanno diritto di voto.
quindi alla fine quello che ha investito 45 milioni per rivedere i suoi soldi ha bisogno che la baracca alla fine del giochino valga 1 miliardo di dollari (circa)
g

Silvio Caggia ha detto...

@gio
riassumendo, per come la capisco io, che non sono del mestiere ma questo leggo nei documenti, questa holding ha:
azioni ordinarie, per i soci ordinari, con diritto di voto
azioni di serie A, circa un 5% rispetto alle ordinarie, regalate in pratica a qualcuno che avrà anche diritto di voto (chissà chi è...)
azioni di serie B, circa un 10% rispetto alle ordinarie, per ora, pagate come le ordinarie, per il volgo, senza diritto di voto

giorjen ha detto...

o meglio, per chiarirti il concetto, lascia perdere il valore di 0,01 che non serve a niente, e concentrati sul fatto che i fondatori ci han messo dei soldi e han messo su l'azienda che per loro è fatta da 22milioni di quote ordinarie. Ad un certo punto è entrato un socio, e gli han fatto spazio con 1.109k quote al valore di 45milioni che sono andati non nelle tasche dei fondatori (altrimenti gli avrebbero venduto le loro quote) ma nelle tasche dell'azienda per farla progredire.
A questo punto se tutto fosse una truffa ovviamente il possessore delle 22milioni di quote avrebbe diritto in caso di chiusura, ammettendo che essendo un truffa non abbiano creditori, a 22/23 di questi 45 milioni, e gli converrebbe già chiuderla qui.
Invece magnanimamente hanno fatto entrare altri due soci praticamente a gratis, uno piccolo (da oltre 1 milione se prendiamo per buoni i 45 dollari) e uno grande.
fai le tue considerazioni
g

Silvio Caggia ha detto...

@giorjen
dunque, fammi capire, io metto su una società, con mettiamo 100 azioni che valgono 1 centesimo l'una
poi faccio un aumento di capitale dando a te 5 azioni facendotele pagare 45 dollari l'una.
ora io valgo 100 nelle decisioni e nei guadagni avendo messo 1 solo dollaro, tu vali 5 nelle decisioni e guadagni avendo messo ben 225 dollari... interessante... ci staresti?
ancora più interessante, dopo tutto ciò aumento ancora il capitale a nuovi finanziatori dandogli 10 azioni, facendo loro pagare 1 centesimo ciascuna. così questi varranno 10, il doppio di te, nei guadagni, anche se non decideranno nulla, ma avranno messo solo 10 centesimi, ovvero 1/2250 di quanto hai messo tu...
funziona così la finanza?
abbiamo trovato il pollo: sei "tu"!

Silvio Caggia ha detto...

@giorjen
tutto è possibile per me in un campo che non conosco...
però mi devi spiegare cosa significa quanto c'è scritto a pagina 2 del "Statement of capital following an allotment of shares on 13 May 2015":
series A
currency USD
...
amount paid per share 0.01
come si può prestare questo documento alla tua interpretazione?

giorjen ha detto...

scusa ma come pensi che sia nata facebook?
pensi che i 65 miliardi ce li abbia messi mark?

gio ha detto...

@ silvio

quanto ti scrive giorjen è corretto , salvo il fatto che i documenti, che hai indicato, sembra dicano due cose opposte!

ma per le regole che governano queste situazioni , ha molta più logica che siano state pagate 45 $ per ogni azione

giorjen ha detto...

quelle sono le ordinarie, le ordinarie sono state pagate 0,01

in realtà noi sappiamo per certo che sono costate di più, perchè darden un po' dei dieci milioni non li avrà dati a rossi ma li avrà messi per tirar su l'azienda

Silvio Caggia ha detto...

@gio
@giorjen
ragazzi, certo, è molto più logico e tutto fa credere che le cose stiano come dite voi... tranne quello che c'è scritto nei documenti...

poi attenzione... questa è IH Holdings International Limited società di diritto UK, non credo sia IH llc, azienda USA...

gio ha detto...

@ silvio

c'è un documento solo che in teoria contraddirebbe quanto scritto nei successivi dove è sempre riportato 45$ each share

per quanto riguarda le società concordo che siano due entità differenti

giorjen ha detto...

in realtà non sono stato corretto nel valutare cosa succede in caso di chiusura, qui si applica l'articolo 5 che dice che le share A hanno la priorità e devono essere pagate almeno 45 dollari. Quindi non c'è interesse ad andare alla chiusura subito ovviamente.

il punto comunque secondo me è: adesso che ci faranno/stanno facendo coi 45 milioni?
non sono proprio bruscolini, e non ci si fa (solo) R&D.
g

Silvio Caggia ha detto...

@gio
leggiamo bene i documenti...
il primo che introduce la series A indica in 1 centesimo l'ammontare pagato per singola azione, tant'è che in tutti i documenti, anche gli ultimi due, il valore nominale aggregato è il numero delle azioni moltiplicato 0.01
Negli ultimi due documenti ci sono delle colonne la cui etichetta recita: Amount paid upon each share (1)
ma cosa si nasconde dietro quella nota 1? Including both the nominal value and any share premium.
questo vuol dire che per ogni quota hanno pagato 1 centesimo di valore nominale più circa 45 dollari di share premium.
cos'è lo share premium?
http://www.readyratios.com/reference/accounting/share_premium.html
direi che a questo punto convergiamo.

gio ha detto...

c'è un altro fatto interessante nelle special resolutions( penso l'omologo delle nostre delibere assembleari) nel momento in cui vengono "allocate" le azione di tipo A , viene conferita la delega ai directors di convertirne o sottoscriverne altre 2.589.715 di serie A.

a 45$ l'una farebbero un altro centinaio di mln $

giorjen ha detto...

scusa silvio ma che ti stavo dicendo fin'ora?
pagano dei soldi in più rispetto alle ordinarie per creare cassa nella compagnia, non perchè sono scemi.
g

gio ha detto...

@ silvio

tradotto in italiano è questo:

http://www.bankpedia.org/index.php/it/127-italian/s/22532-sovrapprezzo-azioni

Silvio Caggia ha detto...

@giorjen
una volta che ho capito cosa sono quei soldi in più mi è quadrato tutto il discorso...
altro che scemi, direi confidenti...
"La riserva sovrapprezzo esplica anche una funzione informativa: denota la capacità dell'azienda di attrarre risorse a titolo di capitale proprio e se gli investitori sono disposti a conferire mezzi finanziari a titolo di capitale proprio questo scaturisce da una "stima" che tali soggetti operano circa le potenzialità di crescita e sviluppo dell'azienda [5]."
ora non so come si collochi rispetto all'usuale uno share premium di 4500 volte il valore nominale... suppongo sia una gran bella stima sulle prospettive future dell'azienda... abbiamo degli esempio di paragone?

CLaudio Rossi ha detto...

@ Silvio
Se il socio fondatore ha apportato all'azienda il suo lavoro, il suo "know how", il suo avviamento o dei beni immateriali di altissimo valore, emette capitale con un sovrapprezzo così il suo apporto diventa paragonabile a quello di chi ci mette i soldi solo quando l'azienda già offre spunti di interesse. E siccome chi arriva per ultimo lo sa che va a comprare tutto lo sforzo già fatto da altri, se vuole paga il sovrapprezzo, senno' se ne resta fuori.
Te capì?

Silvio Caggia ha detto...

@Claudio Rossi
ok per i soci fondatori ed i finanziatori di classe A.
Ma questi ultimi arrivati di classe B cosa hanno portato in azienda per prendersi il 10% di tutto praticamente a gratis?

MISTERO ha detto...

Da capra in finanza tibetana...
Si stanno preparando per una forte collocazione in borsa; di certo l'acquisizione di altre minacce LENR, oltre alla suddivisione del rischio di sturtup, porta a ipotizzare a breve anche una controllata "Open Source" inteso come "condividi e controlla"..Insomma la solita visione complottista di chi vede il marcio ovunque.. ^__^

CLaudio Rossi ha detto...

@ Silvio
"ok per i soci fondatori ed i finanziatori di classe A."

Non so nulla del caso specifico, ma quando ci sono diverse categorie di azioni bisogna leggersi il regolamento di emissione dei vari collocamenti. Ci possono essere vincoli alla trasferibilità, disparità di diritti e differenze sul rischio, sulla corresponsione di dividendi ecc.. Ogni categoria o serie può avere un corso diverso proprio in virtù dei diritti che a quelle specifiche azioni sono riconosciuti.

gio ha detto...

come scrive Mistero si stanno preparando ad una collocazione in borsa............ho dato uno sguardo al regolamento societario.....c'è un contribution agreement tra ampenergo e ih llc risalente al 2013 è solo citato nelle definizioni ,ma sembra ripetersi anche nei poteri non è un cado che Mazzrino sia director. ..ampenergo mi sembra di capiee abbia una sorta di potere di veto nel potwre di sottoscrizione delle azioni attribuito ai directors...i fondi di Woodford compaiono come investors........il valore della società per l'ipo sembrerebbe non inferiore al mld $
....potrei avere scritto wualche cazzata. ..è tardi sono stanco e leggevo sullo schermo del cell......notte

domani con calma e schermo +grande.....date un occhio anche voi......

MISTERO ha detto...

Como non sa va...
barile a 15 euro---
Game over

giorjen ha detto...

dubito che vadano in borsa sulla city, non è il mercato adatto. In borsa si va coi soldi delle banche, se il socio non è una banca non stanno andando in borsa.
Inoltre in borsa si va quando il prodotto è già sul mercato, non si va con promesse perchè l'investitore di borsa ha la tendenza a guardare i numeri, e una startup non ha nessun numero da far vedere. Credo che i casi di aziende consumer, ma anche B2B come potrebbe essere IH all'inizio, che si sono quotate prima di andare sul mercato con un prodotto sono rarissimi.
g

Daniele Passerini ha detto...

@MISTERO
http://www.commoditiestrading.it/spread-trading-page/petrolio--rotterdam--aspettate-il-vostro-turno--grazie--4351~1.aspx

@gio
@Silvio
@Giorjen
@CLaudio
Confesso di avere faticato a seguirvi, ma aiutatemi solo a capire questo: una siffatta operazione di azionariato può portare i be' a ritenere ragionevole che l'e-cat FUNZIONI e allo stesso tempo portare gli unbe' a ritenere ragionevole che l'e-cat NON FUNZIONI???
O secondo voi si tratta di indizi che - logicamente e oggettivamente - fanno pendere la bilancia (del peso delle supposizioni) dalla parte di uno dei due "schieramenti"?

Silvio Caggia ha detto...

@Daniele Passerini
Sarebbe utile che un esperto di finanza ci dicesse di cosa è indice uno share premium di 4500 volte il valore nominale di una azione.
A me, da profano, sembra indicare che gli investitori credano molto nelle prospettive di guadagno futuro, e quindi in definitiva quanto loro credano che l'invenzione funzioni.
Ovviamente per degli un-believers questo indica solo quanto gli investitori si siano lasciati infinocchiare.

Alessandro Pagnini ha detto...

"...Ovviamente per degli un-believers questo indica solo quanto gli investitori si siano lasciati infinocchiare...."

Quoto Silvio. Ho fiducia in Rossi per molti indizi, ma non ho/abbiamo alcuna prova a sostegno, solo il nostro intuito e probabilmente un certo ottimismo di fondo. Serve altro per avere qualche certezza.

camillo ha detto...

Abbiamo avuto una lunga conversazione con Giovanni Bode, unico sperimentatore (per il momento) che si è reso disponibile a convalidare che il suo Magravs Power funziona.
Qui trovate alcune considerazioni.
TEST SU GENERATORE MAGRAVS DI GIOVANNI C. BODE

Giovanni è un perito elettrotecnico che fa di lavoro anche il riparatore di strumenti elettronici. E’ uno con un’ottima competenza e un buon spirito di osservazione.

Domande fatte:
– Ha verificato che il suo contatore Enel sia funzionante correttamente?
Sì.. segue dettagli di verifica.
– Che rendimenti ha ottenuto?
Variano continuamente , l’apparato fa i capricci come se fosse vivo, (forse c’è un rapporto empatico… vedremo) comunque vanno da un 35% ad un massimo dell’80%
– Che consigli da a chi si cimenta con il Magravs?
Seguire attentamente le istruzioni “vivere la cosa”, soprattutto per quello che ho visto occorre controllare il contatore Enel, è lì che cambia qualcosa mentre i Wattmetri locali vicino al carico non mostrano alcuna variazione rispetto all’attesa cioè non mostrano alcun rendimento.
– Ha notato altre stranezze?
Si un cercafase induttivo all’inizio si attivava solo toccando il metallo del barattolo Magravs poi ha cominciato a segnalare a distanze sempre crescenti, ho fatto vedere un video e mostrato in diretta nel videoconferenza di Emanuele Nusca.
Forse abbiamo trovato un primo metodo di misura! Scommetto che a voi fisici piacerà!
Hai ragione

gio ha detto...

@ daniele

un accordo complesso con molti soldi che girano !

per far che ??!!!

al di là di tutto capisca che lo specifico non risponda alle precise competenze di ciascuno di noi ma a me sembra evidente!!

nell'articles of associations ci sono cose interessanti come questa poi:

"Contribution Agreement" means the contnbution agreement dated 21 January 2013 between Industriai Heat LLC and AmpEnergo, InC, as amended, and as assigned to and assumed by the Company on or around the Date of Adoption,

togliamo ogni dubbio di Silvio sul premio:)):

"Originai Issue Amount' means a price per Senes A Share equal to the amount paid up or deemed paid up (including premium) for such Share (if applicable, adjusted as referred to in Artide 10.2) and the Originai Issue Amount for the Senes A Shares issued on or around the Date of Adoption is US$45 04999649,


e poi questo è altrettanto interessante:

"Qualifylng IPO" means an underwntten IPO in which the gross pre-money equity valuation of the Company is not less than US$1,050,000,000 and the gross aggregate subscription amount in respect of new Ordinary Shares issued for cash by the Company at the time of the IPO is not less than US$150,000,000,

gabriele ha detto...

Daniele,

oggi mi esibirò anch'io nella seconda pratica da bar preferita dagli italiani (la prima è parlare da Allenatori della Nazionale di Calcio), ti parlerò di antani ma con fisica quantistica a destra.

"i be' a ritenere ragionevole che l'e-cat FUNZIONI e allo stesso tempo portare gli unbe' a ritenere ragionevole che l'e-cat NON FUNZIONI???"

Esatto!

Sono riusciti a replicare il gatto di Erwin Schrödinger e a mostrare sul campo il principio di indeterminazione di Heisenberg.

Dell'e-cat non riesci a capire se funziona o non funziona, ma si è portati a credere che fa entrambe le cose contemporaneamente, e se osservi il cosa fa non puoi saperne il perché, ma se osservi il perché non puoi saperne il cosa, ma pure vale per la dicotomia cosa-quanto, tu guardi cosa fa ma non sai la quantità, se misuri la quantità non sai cosa fa.

Siamo nell'epoca del pensiero debole e della mancanza di punti fermi, la relativizzazione è il faro della nostra societa; l'e-cat ne è una giusta rappresentazione.

L'unica cosa certa è che a questo film ci stiamo assistendo gratis senza alcun costo nelle nostre tasche! O no?

bel sognar e oziar

gio ha detto...

seguendo poi quanto scriveva Giorjen:"...In borsa si va coi soldi delle banche, se il socio non è una banca non stanno andando in borsa....."

il posto per le banche è già pronto, mancano solo loro per accendere l'operazione quotazione, quella operativa è già in corso!!!

Silvio Caggia ha detto...

O.T. antiche borse...
@Franco Sarbia
@Domenico Canino
@bertoldo
Vi ricordate i vostri bassorilievi assiri con i tizi con le borsette?
Mi sono fatto coinvolgere in una discussione facebook su queste borsette che appaiono in tutti i tempi ed in tutti i luoghi sul mistero di cosa contenessero...
Ci ho pensato un po' sopra, guardando una interessante raccolta di immagini su pinterest
https://www.pinterest.com/cyc129/the-purse-what-s-in-it/
E sono arrivato a queste conclusioni...
I portatori di borsetta sono spesso rappresentati vicino a delle piante fiorite...
La prima cosa che viene in mente è che stiano raccogliendo i fiori per metterli nelle borsette...
Ma guardando all'oggetto che hanno in mano, che non sembra un fiore, di può pensare che stiano invece impollinando i fiori... E che le borsette contengano ovviamente i pollini...
La tecnica sembra essere praticata non solo da operatori umani, ma anche da operatori con le ali e/o testa di uccello... Il fatto che la posa sia identica fa pensare che gli umani abbiano imparato da questi non umani la tecnica... Potrebbero essere i famosi annunaki... O semplicemente rappresentare l'aver imparato la tecnica osservando la natura... L'impollinazione praticata dagli animali...
In ogni caso, le borsette permettevano di trasportare i pollini per lunghe distanze, conferendo a questi scienziati-sacerdoti un certo potere...
Ancora oggi le femmine fanno della borsa, magari adornata da motivi floreali, uno status symbol, per non parlare degli maschi per cui la borsa è diventato il centro del potere finanziario che permette la vita delle aziende...
Che ne pensate?
O la borsa o la vita!

gio ha detto...

CISIAMOOOOOoooo:):):)

Energy-Producing Reaction Devices, Systems and Related Methods

Application Number: 14627828

http://portal.uspto.gov/pair/PublicPair

Alessandro Pagnini ha detto...

@ gio
Eh.....?
Che succede?

Barney ha detto...

@gio: ma che e', il Lugano report?

gio ha detto...

eccheneso:):)

abbiamo una seconda application per industrial heat all'Uspto.......sul contenuto nonso:):) forza tecnici è il vostro momento!!!

per sensibilità son più interessato alla parte finanziaria che si svolge in terra d'albione.....lche mi sta offrendo spunti molto interessanti!

se questa application è degna d'interesse me lo potete dire voi!!??:):)

Silvio Caggia ha detto...

@gio
È il brevetto dell'osso di cane.
Ora o i dubbi degli scettici sul tpr2 sono risolti da questo documento, o Jennifer non sa fare bene il suo lavoro.

Barney ha detto...

Per me quel brevetto e' la descrizione del Lugano report pesando le parole per evitare le tagliole dell'USPTO.

Le questioni finanziarie mi affascinano davero poco, invece: l'unica cosa che potrebbe essere un minimo interessante sarebbe sapere chi ha messo quei soldi.

Salvatore Boi ha detto...

"Per me quel brevetto e' la descrizione del Lugano report pesando le parole per evitare le tagliole dell'USPTO."

Dopo aver dato una sbirciatina al brevetto, in effetti, viene in mente quanto scritto dal Barney, non posso certo dargli torto. Però aggiungo: Che male c'è? Che c'è di male? ;-)

Barney ha detto...

La domanda dovrebbe essere: che c'e' di NUOVO?

Nulla di male, ovviamente, nel rivogare cose arcinote e arcicommentate. Ma non esulterei con "SVELIAAA!11!!!1111 FAI GIRAAAARE!!11!UNO!!" per il replay di un fallo laterale, ecco...
:-)

Alessandro Pagnini ha detto...

@ Barney
"...per il replay ..."

Perchè l'avevano già brevettato?

Forse rispetto al primo brevetto ci sono dettagli in più, o diversi, magari?

gio ha detto...

@ ale

il fatto è che i "sedicenti tecnici" poi la questione la liquidano così.:......minchiate!!!

eppure sulle minchiate IH holding ha raccolto 50 mln $ cash e seguendo la giusta riflessione di Giorjen ( dove sono le banche), nella stessa resolution ( delibera assembleare in italico costume) in cui sono stati deliberati i 50 mln, è stata data delega al board di sottoscriverne altri 116 mln$...........quindi un posto pronto per banche c'è!!!!!

gio ha detto...

per gli appassionati voyeur.........cominciamo a dare un occhio all'elenco soci di Hydro fusion Ltd:

https://beta.companieshouse.gov.uk/company/07661469/filing-history

molti soci ...soldi pochi :):)

fra un po invece vedremo l'elenco soci di IH holding chissa che eccitazione per i voyeur:):)

gio ha detto...

dimenticavo per l'elenco soci guardare annual return

domenico canino ha detto...

@Silvio
Ora le borse le avevo già tratatte nel mio post sui sigilli sumeri, in cui evidenziavo che le usavano anche i maya, e ne postavo la rappresentazione sudamericana. Ora posso aggiungere, che sto preparando un post su facebook in cui faccio vedere le stesse identiche "borse" rappresentate sulle stele di calcare di Gobckli Tepe in Turchia al confine con la Siria. Cioè 11.500 anni fa si usavamo queste borse, anche nel mesolitico siriano! Non male come stilisti! La mia ipotesi è che queste borse siano dispositivi energetici di ricarica, cioè BATTERIE, che venivano portate a alle stesse stazioni energetiche di ricarica a cui si avvicinavano le astronavi. Numerosi i sigilli sumero-acacdici in cui si vedono questi uomini con le ali o senza, avvicinarsi con le borse agli "alberi della vita" che non sono altro che stazioni di ricarica. Ci sono molti sacrifici di animali rappersentati vicino alle stazioni, perchè se tu torni da un viaggio spaziale in cui hai mangiato solo cibi liofilizzati o simili, la prima cosa che vui mangiare è cibo fresco e animali appena macellati. Ecco come nacque il sacrificio degli animali agli dei, in realtà si portava del cibo a degli esseri viventi che scendevano dalle navicelle che erano scambiati per dei. quando gli astronauti scomparvero, rimase il mito dei sacrifici agli dei. Non erano dei. Non esistono dei, ma solo uomini come noi, con tecnologie più avanzate.

MISTERO ha detto...

@Camillo
Ti avevo scritto dopo il tuo primo intervento in questo post, purtroppo mi accorgo solo ora che non è stato pubblicato.
Grazie per la disponibilità e per il lavoro che stai facendo, tienici aggiornati..

Alessandro Pagnini ha detto...

"...Grazie per la disponibilità e per il lavoro che stai facendo, tienici aggiornati.. ..."

Quoto Andrea. Buon lavoro Camillo, e grazie! :-)

camillo ha detto...

Ho visto che il link non era entrato eccolo.

https://gradientitemporali.wordpress.com/2016/02/29/test-su-generatore-magravs-di-giovanni-c-bove/

Se qualcuno viene a conoscenza di qualche altro caso di sperimentazione Magravs Power positiva lo segnali qui. Grazie!

Mario Massa ha detto...

@Camillo
"Se qualcuno viene a conoscenza di qualche altro caso di sperimentazione Magravs Power positiva lo segnali qui."

Ci vuole proprio tanto ottimismo per giudicare l'esperienza del sig. Giovanni come positiva!

Quello che vedo io è:
a) 2 wattmetri, prima e dopo il Magravs segnano lo stesso valore.
b) un filmato ove il contatore Enel segna 300W a vuoto, poi, una volta attaccato un carico di 1000W col Magravs, segna 1300W.
c) un contatore che "staranamente" segna 0 a vuoto mentre il sig. Giovanni dice che ci dovrebbero essere 250W attaccati alle prese: domanda da dove vengono questi 250W? io vedo un frigo, ma i frigo si attaccano e staccano a intervalli, mica sono un carico costante. In ogni caso, mi dispiace dirlo, ma l'effettuare test col contatore Enel senza staccare TUTTI i carichi è indice di superficialità.
d) Il sig. Giovanni dice che il tempo di campionamento del contatore Enel è dell'ordine di 1 minuto, ma in realtà è di 2 minuti (chiunque può verificarlo). Dopo aver modificato un carico si precipita in cantina e effettua la misura in un tempo dello stesso ordine di grandezza, mentre è ovvio che occorre aspettare un tempo almeno pari al doppio del tempo di campionamento. Nel caso in cui la misura dell'Enel è corretta (1.3kW), il tempo tra variazione carico e lettura è stato di 2' e 30", quindi superiore al tempo di campionamento anche se solo di 30", per cui c'era la certezza di "vedere" il carico, e il 25% di probabilità di effettuare la misura corretta (cioè un intero campionamento col carico attivato).
Nell'altro link, quello in cui il contatore indica 800W anzichè 1000W (o 1300) il tempo è stato di poco inferiore a 2 minuti. In teoria quindi c'era persino la probabilità di tornare a leggere 0, e comunque c'era la certezza di leggere un valore inferiore al reale.

Poichè siamo tutti interessati a che queste misure siano effettuate in modo corretto, prego il sig. Giovanni di mettersi in contatto con me (mariomassa@mail2italy.com) o di iscriversi a 22passi, al fine di discutere un metodo inoppugnabile di effettuare le misure.

Alessandro Pagnini ha detto...

Quoto i dubbi di Mario.
In attesa di dati che diano indicazioni diverse, ho l'impressione che i rendimenti del Magrav possano essere visti solo grazie ad un inconsapevole cherry picking delle varie situazioni/letture.
Un po' come quando si vuol credere all'oroscopo di Novella 2000. Occhio che sull'astrologia ben fatta ho smesso di ridere (prima lo facevo) da qualche annetto, una volta messo di fronte ad alcuni risultati. Non so come funzioni, forse colei che li aveva elaborati era un'indovina, forse ha semplicemente avuto fortuna, ma mi ha zittito. E mi ha ricordato una volta in più che bisogna andarci piano con l'irridere anche quello che ci sembra impossibile. Per questo rimango possibilista su Keshe, anche se mi costa tanta fatica farlo e in buona sostanza mi aspetto misure che, se ben fatte, confermeranno un NON funzionamento. Un po' come la pensa Mario sulle LENR, credo ;-)

gio ha detto...

@ silvio
@ tutti quelli che vogliono partecipare


chi avrebbe cacciato i soldi o li dovrebbe cacciare sembrano essere i fondi di Woodford

https://beta.companieshouse.gov.uk/company/09553031/filing-history

a pag 7 del documento "Memoradum and articles association" dell'8 giugno 2015 SI LEGGE:

"Investors mean CF Woodford Equity Income fund and Woodford Patient Capital Trust PCL and their Permitted Trasferees"

Alessandro Pagnini ha detto...

@ gio
Se per 'partecipare' intendi cacciare qualche milioncino di dollari, sono l'uomo sbagliato. Per fare le solite quattro chiacchiere in buona compagnia, se ne può parlare! ;-)

gio ha detto...

@ ale

grazie ale ;)

Silvio Caggia ha detto...

@gio
Come sai, per come la vedo io, i soldi finora dentro IH llc sono:
10M$ Darden
50M$ piccole percentuali di due fonti Woodford

IH Holding International limited è solo una copertina finanziaria di IH llc

Sono molto più curioso di sapere quali siano i rapporti finanziari tra Rossi, Leonardo Corp e IH llc.
I 2 brevetti finora visti sono di IH llc. Addirittura tra gli inventori c'è un ingegnere di IH llc.
Ma Rossi fa lo sborone parlando sempre di Leonardo come proprietaria, e relega IH al ruolo di licenziataria...
Secondo me ha l'ordine di confinare dentro Leonardo tutto e tenere IH su un basso profilo finché deve attirare solo persecuzioni, poi quando avrà successo conclamato Darden verrà a riscuotere gli onori... Perché non si sà mai... Esporsi è pericoloso...
Ma il business ce l'ha in mano IH... Loro sono i brevetti, loro saranno la produzione e la vendita...

gio ha detto...

@ silvio

>IH Holding International limited è solo una copertina finanziaria di IH llc

non sarei d'accordo se non altro perchè il grosso dei soldi sembra arrivare qui! a pag.9 del regolamento trovo:

"Qualifyng Ipo means an "UNDERWRITTEN IPO" in wich the gross pre-money equity valuation of the Company is not less than US$ 1.050.000.000 and the gross aggregate subscrition amount in the respect of the new Ordinary shares issued for cash by the Company at the time of the IPO is not less than US$ 150.000.000"

che sembrerebbe dire che è stato sottoscritto un accordo per la quotazione della società con un valore non inferiore a 1.05mld $.

il grosso dei soldi sembra arrivare qui, considerato che 50 mln sono già arrivati!

ma la notizia è che verrebbe attribuito ad IH Holding un valore non inferiore ad Mld $

Silvio Caggia ha detto...

@gio
Tu ti sposi tua moglie e ti ritrovi una suocera... Non ti sposi la suocera!
Woodford ha fatto una lunghissima due diligence su IE lcc ed ha comprato quote di IE lcc, che poi questa abbia una mamma è un altro discorso, ma avesse avuto una sorella non ti saresti sposato anche con lei.
La holding nasce ad aprile 2015.
IH lcc entra nel portafoglio a maggio.
Che io sappia le holding, le capigruppo, gestiscono, ma le azioni sono intestate alle singole aziende. No?
Restando nel mondo a te caro, io potevo comprare azioni Fiat auto o azioni Iveco, ma non azioni Fiat gruppo, o sbaglio?

gio ha detto...

@ silvio

bella domanda!

Hai ragione se Woodford non dice che ha investito in IH Holding, è semplicemente perchè non ha "ancora" investito perchè per obblighi di informazione e trasparenza dovrebbe dare queste informazioni al mercato.

Però compare negli Articles of association come Investor. E allora?

E allora non ha ancora investito ma è parte di un accordo che rientra nel regolamento societario.

Per provare a capire mi sa che dobbiamo fare un passo indietro.

Se tu guardi qui sotto

https://beta.companieshouse.gov.uk/company/09553031/filing-history

se vai a vedere il regolamento societario alla data di costituzione della società (incorporation) è un regolamento naked!!! non si menziona Woodford ne tanto meno tutte le altre definizioni!

Non ci sono nmmeno le azioni di serie A.

Tutto questo fa capolino in maggio con la modifica del regolamento societario tant'è vero che le azioni di serie A sono sottoscritte dopo tale data.o potevano essere sottoscritte prima, il regolameto societario no le prevedeva.

Silvio Caggia ha detto...

@gio
L'unica cosa che possiamo affermare con certezza è che qualcuno ha valutato IH per almeno un miliardo di dollari, ha valutato che nei prossimi anni questa avrà un incremento di valore superiore al 10% annuo, e che ci crede così tanto da giocarsi 50 milioni di dollari per assicurarsi il 5% circa dei suoi profitti...
Il tutto accettando di mettersi contro gli un-believers di turno presenti tra i propri clienti accettando il rischio di perderli come minacciano nei loro commenti sul loro sito web.
Non mi sembra poco.

MISTERO ha detto...

Concordo con l'analisi di Mario.
Giovanni Castagna dovrebbe essere iscritto da diversi giorni per rispondere alle domande tecniche e alle proposte di Mario, ma a quanto pare per qualche motivo a me ignoto ha rinunciato per condividere con Camillo i test.. Boh!!
Ho scritto nuovamente a Giovanni chiedendo di iscriversi a questo blog, vediamo che risponde..

Mario Massa ha detto...

@Mistero
Per il sig. Giovanni aspettiamo. Spero non si sia offeso se ho criticato i suoi metodi. Chissà se anche Camillo (che non so se è un tecnico) concorda con noi.
Quando vuoi che organizziamo gli incontri che ci eravamo prefissi io sono pronto. Miei giorni vietati al momento: 17, 23, 25. Scrivimi in privato se preferisci o telefonami.

gio ha detto...

@ silvio

ci sono altre cose interessanti!

quella valutazione nasce\nascerebbe in un accordo sottoscritto e condiviso dalle parti, di cui un elemento( il principale) è \sarebbe la "Underwritten IPO"( eventuale o certa??!!).

Una valutazione fatta da operatori altamente qualificati!!!


le parti in causa : nel regolamento oltre a Woodford IH LLC Ampenergo e le parti che approvano il regolamento stesso che dovrebbero essere tra gli share holders potrebbero essercene altre in qualità di shareholders, m sapremo presto quali sono!
In quanto entro il 19 maggio 2016 IH holding deve depositare l'annual return che prevede il deposito dell'eleco soci!!! per il bilancio ( accounts dovremmo aspettare il 2017)

Ma c'è una scadenza più interessante ancora il 30 /4/2016 che compare nelle resolution approvate il 9 maggio 2015 .

Entro il 30/4/2016 hanno la facoltà di collocare Shares di tipo A per oltre 100 mln $ circa.

Supereremmo i 150 mln che sono la condizione necessaria per dare il via all'Ipo.

Hermano Tobia ha detto...

@gio
Complimenti, analisi molto interessanti :)

domenico canino ha detto...

@giò
grazie
si muovono soldi grossi; non significa niente sul fatto funziona/non funziona; ma è indicativo del fatto che 3 aziende tirano fuori sondi grossi perchè loro CREDONO che funzioni; tutto qui; comunque oggi Rossi gioca a tennis, io invece spacco legna!

camillo ha detto...

@ Mistero e &,
non sono per niente offeso, anzi concordo, (@Mario sono un fisico elettronico, la fisica l'ho insegnata, non ho voluto polemizzare sul discorso del calorimetro ma se ci pensi bene anche se usi una spirale riscaldante in immersione poi i calcoli che ho fatto li devi fare comunque, hai solo una massa termica inferiore che diminuisce un po' la probabilità dell'errore, ma la diminuizione non così tanta come hai paventato tu, comunque grazie per il consiglio.)
Il perito elettrotecnico Giovanni Bode ha appena cominciato ad aprirsi al pubblico, lo ha contattato Emanuele Nusca, domenica scorsa c'è stata una videoconferenza
TAVOLA ROTONDA - KESHE FOUNDATION ITALIA UNOFFICIAL - Ep.16
https://www.youtube.com/watch?v=ayDoJnaLNSo
se guardiamo al tempo 1h e 35 minuti vediamo la prova con il cercafase a induzione fatta in diretta.

Giovanni è un tipo disponibile e competente (per come l'ho visto io). A voce mi ha detto che ha fatto tante prove e visualizzazioni sulla potenza istantanea, mi proponevo di andare più a fondo sulla misura dell'energia. (Per i lettori più sprovveduti ricordo che l'energia si misura in Joule nel calcoli con il sistema internazionale S.I. ma nel sistema casalingo noi la misuriamo in khilovattora kWh che è un valore molto più grande.)
Domani avremo una seconda tavola rotonda e vedrò di approfondire.
Per il momento seguo l'ipotesi, MOLTO plausibile in questo caso, che le informazioni siano sostanzialmente giuste.
Il discorso di Massa sulla superficialità ha senso qualora uno avesse preteso di fare una prova documentata per avvalorare, ma qui c'è solo un signore esperto che racconta ciò che ha visto. Le ipotesi sugli errori degli intervalli di misura sono buttate lì, sono riflessioni, supposizioni, avvertenze, ma da come l'ho sentito parlare l'altra sera Giovanni è competente e sicuramente ha verificato e riverificato, ma approfondiremo prossimamente
D'altra parte ce ne vogliono di verifiche per dichiarare VERO un fenomeno così fuori schema, questo è ovvio!

Ammettiamo per il momento che sia tutto vero, come la mettiamo con le leggi fisiche?
- Perchè il contatore posto lontano segna potenze istantanee (e presumo energie) differenti dai due Wattmetri locali posti vicino al Magravs?
- Il cercafase ad induzione è una specie di antenna ricevente sintonizzata tra i 50 e 500 Hz, è stato messo sul mercato per evitare il contatto con il dito del cercafase normale, come mai all'inizio questo cercafase registrava la carica solo a contatto con il barattolo, ma poi man mano che passavano i giorni bastava avvicinarsi per accenderlo?
- Giovanni ha dichiarato che, da quando ha attaccato il Magravs attivato, il contatore Enel fa le “bizze”, mostra un comportamento imprevedibile. Sembra Vivo.

Qui non è Keshe che sta parlando ma un indipendente, se si dimostrasse che ha ragione, e anche se fosse l'unico caso al mondo... dimostrerebbe che c'è qualcosa che la fisica classica non ha ancora inquadrato.

MISTERO ha detto...

e anche se fosse l'unico caso al mondo
Se fosse così non servirebbe a nulla.. ;-)))

Grazie per la risposta, dimenticavo, salutami Littleflower che è tanto che non la sento.. :-)

domenico canino ha detto...

@camillo
grazie per le informazioni; oneste e chiare;

gio ha detto...

@ hermano
@Domenico

grazie...sono solo ipotesi!

solo ipotesi!!!!

ma in quel regolamento ci sono\dovrebbero essere aspetti molto interessanti!!!

mi riprometto di ritornarci e invito anche voi a farlo!!!!

gio ha detto...

@silvio

>Woodford ha fatto una lunghissima due diligence su IE lcc ed ha comprato quote di IE lcc........
La holding nasce ad aprile 2015.
IH lcc entra nel portafoglio a maggio.
Che io sappia le holding, le capigruppo, gestiscono, ma le azioni sono intestate alle singole aziende. ...

però ripensando a quanto hai scritto e riporto qui sopra hai ragione .
È vero che Industrial Heat holding viene/verrebbe portata ad una quotazione con un valore non < a 1mld $,ma cosa ha in pancia? Quali sono i suoi assets?
Sicuramente le azioni di IH llc !!!
Ma chi manca in questa storia o per lo meno non compare in nessun documento? Leonardo corporation.
E chi compare e io non avrei mai pensato di trovare? Ampenergo Inc.
Che sia Ampenergo la padrona di Leonardo corporation? ?!!!

camillo ha detto...

@Massa,
l'osservazione che fai sul tempo di lettura del contatore è assolutamente corretta, sicuramente occorre attendere almeno il doppio del tempo per avere la matematica certezza.
Ho controllato i dati del mio contatore ENEL si aggiorna dopo ogni due minuti quindi è opportuno avere il doppio del tempo.
Fra l'altro ho provato materialmente a mettere un carico da 1000W e vedere dopo quanto tempo veniva rilevato dal contatore ENEL, il risultato è stato variabile (ovviamente) ho visto tempi sotto i due minuti e tempi sopra i 2 minuti e mezzo. Quindi hai ragione per la certezza servono 4 minuti.

Per tutti coloro che sono interessati faccio presente quanto segue:
Il mio contatore ENEL da la potenza istantanea dopo 4 scatti, rimane visibile per un tempo di circa 13 secondi poi si spegne tutto e occorre ricominciare dando 4 scatti per rivedere la potenza istantanea.
C'è inoltre una AVVERTENZA!!!! il contatore ENEL nel tempo intermedio può dare valori che non c'entrano per nulla.
Esempio:
inizio col valore di potenza istantanea di 0,4 kW
attacco un ulteriore carico di 1 kW,
dopo 30 secondi ho una LETTURA di potenza istantanea di 0,6 kW (valore assurdo dovuto al modus operandi del rilevatore)
solo dopo 2 minuti e 45 secondi compare la vera potenza istantanea di 1,4 kW
Quindi ATTENZIONE a come operate.
Ho contattato Giovanni Bode ho chiesto lumi e, come immaginavo, anche lui aveva faticato a fare le prove di verifica del contatore ENEL con la moglie da una parte e lui nello scantinato a leggere le letture.
Quindi le letture del filmato sono solo indicative, le prove le ha fatte in altro modo, rispettando i tempi.
Altra cosa che mi ha confermato i fili di rame vicini al Magravs si stanno alterando visibilmente, ho chiesto foto, ha detto che le fornirà.

Mario Massa ha detto...

@camillo
Sono contento che tu sia un fisico, almeno ci possiamo capire senza complicati tentativi di semplificazione.

Anch'io non voglio polemizzare, ma ti assicuro che se riempi la pentola quasi fino all'orlo, metti alcune gocce d'olio, sostituisci il fornellino con una resistenza immersa come suggerivamo io e Silvio, coibenti completamente la pentola (come già in parte avete fatto) e metti in conto la capacità termica della pentola (che a questo punto è certamente tutta alla stessa temperatura dell'acqua) l'errore scenderà ampiamente sotto il 5%. Se ti andrà di provare Silvio ed io non ti chiederemo le royalties :-).

" Le ipotesi sugli errori degli intervalli di misura sono buttate lì, sono riflessioni, supposizioni, avvertenze"

No, il sig Giovanni nel filmato dice che il tempo di campionamento del contatore Enel è 60 secondi e si comporta di conseguenza (misure dopo due minuti da un cambiamento). Invece ho verificato sul mio contatore che il tempo di campionamento è 120 secondi. Questo porta esattamente alle considerazioni che ho fatto: tra una variazione e una misura deve attendere almeno 4 minuti; non sono ipotesi. Il fatto che utilizzi il contatore Enel come wattmetro senza staccare TUTTI i carichi è un altro dato di fatto: o tu la ritieni una procedura corretta?

"D'altra parte ce ne vogliono di verifiche per dichiarare VERO un fenomeno così fuori schema, questo è ovvio!"

Su questo concordo pienamente. Però le verifiche vanno fatte bene, farne poche o molte non fa differenza se non sono fatte in modo corretto.

"Ammettiamo per il momento che sia tutto vero, come la mettiamo con le leggi fisiche?"

Cioè chiedi agli altri fisici e ingegneri di discutere sul sesso degli angeli.

Mario Massa ha detto...

@camillo
scusa, non avevo visto il tuo ultimo intervento. Mi fa piacere che andiamo d'accordo.

camillo ha detto...

@Mistero,
Grazie per la risposta, dimenticavo, salutami Littleflower che è tanto che non la sento.. :-)
Fatto! Ricambia.
Senti Andrea Giovanni ha detto che ha provato a iscriversi ma non riesce poi ad accedere... Solo per questo non è intervenuto.
ciao

Daniele Passerini ha detto...

@camillo
Senti Andrea Giovanni ha detto che ha provato a iscriversi ma non riesce poi ad accedere... Solo per questo non è intervenuto.
Ehm. Ricordi come ti sei iscritto tu stesso al blog? Mi hai scritto una email per chiedermelo e io ti ho inviato, dalla bacheca del blog e al tuo indirizzo email, l'invito col link che ti ha permesso di registrarti.
Ho l'impressione che Giovanni non ha capito che il blog è "chiuso" e che non può iscriversi "sua sponte". Dagli la mia email e digli di scrivermi.

camillo ha detto...

@Tutti
costatato che le osservazioni di Massa riguardo il tempo di attesa tra inserimento del carico e lettura erano corrette, ho misurato i tempi dei filmati e devo dire che i tempi risultano corti, NON si può dire nulla. Pertanto servono nuovi filmati in cui si faccia vedere la potenza istantanea almeno dopo 4 minuti, meglio se si fa vedere una sequenza lunga per esempio dopo 6 minuti 8, minuti, 10 minuti (consiglio di staccare almeno il frigorifero)

MISTERO ha detto...
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
MISTERO ha detto...

@Camillo
Mi piacerebbe vedere le foto del filo di rame, spero le condivida presto...

Ripassando un po di storia della fusione fredda, sono imbattuto in questo:
“Un uomo vuole lavorare su se stesso al fine di cambiare… La sua iniziativa, è la forza attiva. L’inerzia di tutta la sua abituale vita psicologica che oppone resistenza a tale iniziativa sarà la forza passiva o contraria… Le due forze, in quanto tali, si contrapporranno reciprocamente, l’una assorbendo l’altra, senza produrre alcun risultato. Ciò può continuare per tutta la vita… finché la terza forza non fa la sua apparizione, sotto forma, per esempio, di una nuova conoscenza.” – George Gurdjieff

Silvio Caggia ha detto...

@gio
Alla fine della Petroldragon, con due soldi, un topolino Andrea Rossi casualmente inventò...
E venne il gatto che si attivò col topo...
E venne Efa srl che morse il gatto...
E venne Leonardo corporation che morse Efa srl...
E venne AmpEnergo che morse Leonardo corporation...
E venne Cherokee Investment Partners llc che fondò Industrial Heat llc...
E venne Industrial Heat llc che morse AmpEnergo...
E venne Woodford Investment Management llp che finanziò Industrial Heat llc...
E venne Industrial Heat Holdings International ltd che controllò IH llc...
...che al mercato Andrea Rossi portò...

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