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martedì 8 settembre 2015

PsiMeter, un'App oltre la misura dell'ESP

(Post di Guido Gardini)





A qualcuno la parola parapsicologia provocherà un'immediata reazione allergica, qualcun altro la assocerà al mostro di Loch Ness, ma non ha importanza, scrivo solo per i due o tre lettori disposti a seguirmi fino alla fine... del post.
Scopo della parapsicologia è studiare le facoltà Psi, a prescindere da quale spiegazione possano avere. Un test per lo Psi ideato negli anni '30 da J. B. Rhine (1895-1980) usa le carte Zener (il nome deriva da quello di un collaboratore dello stesso Rhine).
Anni fa mi ero già cimentato nella realizzazione sul web di una pagina in cui proponevo di indovinare quali simboli Zener fossero presenti in una sequenza di carte di cui veniva mostrato il dorso. La prova era insoddisfacente per vari motivi: il feedback degli utenti, tramite email, era molto limitato e non era possibile una statistica del complesso delle prove.
Recentemente mi sono reso conto che con un'App molti dei limiti tecnici che avevo avuto all'epoca erano ormai superabili e allora mi sono dedicato per vari mesi alla costruzione di Psi Meter.
Fra le principali caratteristiche dell'App Psi meter evidenzio queste:
  • misura sia dell'ESP che della PK, quindi chiaroveggenza, telepatia, precognizione (Psi cognitivo) e anche psicocinesi (Psi cinetico);
  • immagini di discipline sportive e utensili oltre ai tradizionali simboli Zener;
  • un numero ampiamente variabile di prove per ogni misura;
  • un Misuratore di Psi che fornisce il risultato insieme alla sua trattazione statistica.
Per diventare betatester, cioè provare l'App in questo pre-rilascio, si può seguire il link
tenendo presente che oltre ad avere uno smartphone Android è necessario essere loggati con il proprio account Google.
Ho definito una fan page Facebook (https://www.facebook.com/psimeter) per chi desidera condividere l'esperienza d'uso.

Anziché annoiare, dando ora altri dettagli o rispondendo preventivamente alle possibili obiezioni, preferisco fornire ogni precisazione come risposta ai commenti, che invito ovviamente a scrivere solo dopo che avrete verificato di persona le reali funzionalità di Psi Meter.

 NEW  Post Scriptum del 05/10/2015
L'App ha terminato il beta-test, vedi il nuovo post per i dettagli.

33 : commenti:

bertoldo ha detto...

http://www.altrogiornale.org/cosi-parlo-elon-musk/

bertoldo ha detto...

Il testo del comunicato col quale il lungimirante imprenditore alla guida della Tesla Motors, l’azienda californiana che sta rivoluzionando il mondo dell’automobile con le sue straordinarie auto elettriche, ha annunciato che i suoi brevetti d’ora in avanti saranno “open source”, quindi a disposizione di tutti. “Fino a ieri, c’era un muro di brevetti Tesla nella hall del nostro quartier generale di Palo Alto. Così non è più. Essi sono stati rimossi, nello spirito del movimento open source, per il progresso della tecnologia dei veicoli elettrici.

Tesla Motors è stata creata per accelerare l’avvento del trasporto sostenibile. Se abbiamo chiaro un percorso per la creazione di veicoli elettrici interessanti, ma poi lanciamo mine di proprietà intellettuale dietro di noi per inibire gli altri, stiamo agendo in modo contrario a tale obiettivo. Tesla non avvierà cause brevettuali contro chiunque, in buona fede, voglia usare la nostra tecnologia. Quando iniziai con la mia prima società, zip2, pensavo che i brevetti fossero una buona cosa e lavorai sodo per ottenerli. E forse erano buoni all’epoca, ma troppo spesso oggidì servono solo a soffocare il progresso, consolidare le posizioni di corporazioni giganti e arricchire i legali, piuttosto che gli inventori reali. Dopo zip2, quando ho capito che la ricezione di un brevetto in realtà dice solo che hai comprato un biglietto della lotteria per una causa, li ho evitati per quanto possibile. Alla Tesla, Motors però, ci siamo sentiti in dovere di creare brevetti per timore che le grandi case automobilistiche avrebbero copiato la nostra tecnologia e quindi utilizzato la loro produzione di massa, le vendite e il potere di marketing per sopraffare la Tesla Motors. Non avremmo potuto essere più in errore. La triste realtà è il contrario: i programmi elettrici per auto (o programmi per qualsiasi veicolo che non brucia gli idrocarburi) presso i principali produttori sono piccoli o inesistenti, costituendo una media di gran lunga inferiore all’1% delle loro vendite di veicoli totali.

Nella migliore delle ipotesi, le grandi case automobilistiche stanno producendo auto elettriche con autonomia limitata in quantità limitate. Alcuni non producono affatto auto a emissioni zero per tutti. Dato che la produzione annua di veicoli nuovi si avvicina a 100 milioni all’anno e la flotta mondiale è di circa 2 miliardi di auto, è impossibile per Tesla Motors costruire auto elettriche abbastanza velocemente da affrontare la crisi di CO2. Nel contempo, ciò significa che il mercato è enorme. La nostra vera concorrenza non è il piccolo rivolo di auto elettriche Tesla non in produzione, ma piuttosto l’enorme flusso di auto a benzina che escono fuori dalle fabbriche di tutto il mondo ogni giorno.
Noi crediamo che Tesla Motors, altre aziende che fanno auto elettriche, e il mondo intero trarrebbero vantaggi da una piattaforma tecnologica in rapida evoluzione comune.

La leadership tecnologica non è definita da brevetti, che la storia ha più volte dimostrato di essere davvero piccola protezione contro un concorrente determinato, ma piuttosto dalla capacità di un’azienda di attrarre e motivare gli ingegneri più talentuosi del mondo. Siamo convinti che l’applicazione della filosofia open source per i nostri brevetti rafforzerà piuttosto che diminuire la posizione della Tesla a questo riguardo.”

Elon Musk

Fonte: teslamotors.com – Visto su iconicon.it

domenico canino ha detto...

@bertoldo
Elon Musk ha ragione sul suo singolo settore; lì i brevetti servono solo per pagare le cause con i concorrenti, perchè è un mercato che di fatto non c'è ancora,poichè su cento milioni di veicoli quelli elettrici sono poche migliaia. Ci sono altri settori dove invece i brevetti contano, ma nel settore LENR, dove opera Rossi, io penso invece che è in evoluzione troppo veloce e non c'è ancora vero business, e dunque non saprei giudicare.

Daniele Passerini ha detto...

@Bertoldo
Grazie della segnalazione. Onore al merito di Elon Musk, vorrei con tutto il cuore che anche le LENR prendessero con forza la stessa direzione... come dice Domenico, è difficile valutare da fuori, ma vorrei tanto che Rossi avesse tra i suoi obiettivi al primo posto il bene dell'umanità e non il proprio. Sì, vorrei tanto che il tempo dimostrasse che fosse così...

domenico canino ha detto...

caro guido cardini,
Se leggi i testi antichi, in special modo i testi sumeri ed i libri del vecchio testamenti ebraico, vedrai che i riferimenti alle ESP sono continui. Per esempio quando Mosè od Elia parlano con gli ELOHIM (quelli venuti dall'alto in sumero ANNUNAKI) e si lamentano che lroro perchè entra nella loro mente e comunica telepaticamente. "quale potere è il tuo se sei sempre avanti a me?" dicono al dio che hanno davanti. Per me la telepatia e tutti gli altri fenomeni descritti nelle vecchie scritture non erano che tecnologie più avanzate che sembravano ai nostri primitivi antenati, magia o interventi soprannaturali. In realtà era tecnologia scientifica avanzata. Io faccio sempre l'esempio tipo: se noi andiamo con gli elicotteri nella giungla amazzonica e scendiamo giù tra i primitivi, loro ci prenderenno per Dei e definiranno magia e carri di fuoco (vedi Elia) i nostri elicotteri. E perfino l'accensione del fuoco con un accendino piezoelettrico gli sembrerà magia. Per misurare le ESP, bisogna scoprire cosa sono scientificamente, e le carte Zener, in quel campo, non servono a nulla. Bisogna studiare le onde radio emesse e ricevute dal cervello. E' noto il ruolo di una ghiandola surrenale, che nei soggetti che l'hanno più sviluppata, permette trasmissioni migliori. Sono facoltà sopite dentro di noi. Un piccolo uccello riconosce automaticamente il Nord e fa senza perdersi migrazioni di migliaia di chilometri e noi non siamo in grado di farlo?

Silvio Caggia ha detto...

@Guido Gardini
Bello lo psimeter...
Ho giocato alla premonizione raggiungendo il risultato del 44% ho vinto qualche cosa? 😊

Silvio Caggia ha detto...
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
Silvio Caggia ha detto...

@Guido Gardini
Però, in un mazzo di 25 carte zener ci dovrebbero essere 5 di ogni tipo... Il tuo programma ne da un numero casuale... Non è l'equivalente del test fatto con le carte di carta.

Silvio Caggia ha detto...
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
GuidoGG ha detto...

@Silvio
...Non è l'equivalente del test fatto con le carte di carta

Con lo PsiMeter bisogna immaginare che le carte estratte vengano rimesse nel mazzo e il mazzo venga mescolato prima di ogni estrazione.

Salvatore Boi ha detto...

@Bertoldo
@Tutti

Oltre alla Tesla di Elon Musk:

http://www.rimac-automobili.com/

http://www.fisker-automotive.be/

Chiaro che non sono auto per la motorizzazione di massa, dal momento che costano uno sproposito, però a me ricorda l'iniziale sviluppo della motorizzazione negli anni '20 e '30 del '900, dove Maserati, Bugatti, Ferrari, Alfa Romeo (giusto per restare in ambito italiano) costruivano pochi e costosissimi esemplari, da tutti ammirati e desiderati.
Sinceramente ora che conosco le caratteristiche della Tesla S, della Concept One di Rimac, della Karma di Fisker, non posso che constatare la reale obsolescenza delle auto con motore a combustione interna in circolazione.
Non vorrei superare in prolissità l'irraggiungibile Alessandro Pagnini, però non posso concludere senza citare il sistema di ricarica wireless progettato dalla Qualcomm di Andrea Viterbi:

https://it.wikipedia.org/wiki/Andrew_Viterbi

https://www.qualcomm.com/products/halo

Alessandro Pagnini ha detto...

@ Salvatore
"...Non vorrei superare in prolissità l'irraggiungibile Alessandro Pagnini..."

Ne devi ancora mangiare di minestra, prima di poter competere ;-)


Il comunicato dell'apertura dei brevetti di Tesla mi ha fatto pensare più a un tentativo disperato di muovere qualcosa che si credeva ben più dinamico, che a filantropia scientifica. Musk ed altri stanno sperimentando quanto sia diffcicile scalzare certi status quo, specialmente quando sui carburanti ci convergono gli interessi di stati produttori e compagnie potentissime e quelli degli stati utilizzatori che possono garantirsi accise a dismisura, che non potrebbero spostare sul consumo elettrico. Anche Rossi dovrà affrontare lo stesso problema, ma credo lo sappia benissimo e sia preparato.

Salvatore Boi ha detto...

@Alessandro Pagnini
:-D

giorjen ha detto...

ciao a tutti, segnalo che gianluca nicoletti ieri si è occupato del raggio della morte, maiorana e pellizza nella sua trasmissione Melog su radio24
è disponibile il podcast online

saluti
g

gio ha detto...

Apple:

http://www.tomshw.it/news/macbook-a-cella-di-combustile-brevetto-apple-per-un-autonomia-di-giorni-69685


https://patentscope.wipo.int/search/en/detail.jsf?docId=US73439612&recNum=8&maxRec=13&office=&prevFilter=&sortOption=Relevance&queryString=PA%3Aapple+AND+EN_DE%3ALithium+AND+EN_DE%3Acartridge+AND+EN_DE%3Acell+&tab=NationalBiblio

Alessandro Pagnini ha detto...

@ gio

Alcuni giorni fa avevo letto di questa notizia, relativamente ad una presentazione di un iphone con quella cella a combustibile, di dimensioni tali da adattarsi al 'melafonino'. Si diceva che comunque c'è produzione di acqua, sia pure in quantità modeste, che evaporano praticamente subito con opportuna griglia di areazione. Però tenerlo nella tasca dei pantaloni potrebbe far fare qualche brutta figura, generando spiacevoli equivoci ;-)

gio ha detto...

@ ale

trovato per caso.
brevetto soggetto a "final rejection"sembra tipico esempio di brevetto difensivo, ma rossi al momento non è apple:):)

@ daniele

ma tu che eri a Pordenone!

ma rossi quando parlava della pastiglia di idrogeno , non avrebbe potuto riferirsi al LiAlH4?????

come tempistiche ci saremmo !! brevetto depositato ad aprile 2012 , conferenza di Pordenone di novembre 2012!!!!

Alessandro Pagnini ha detto...

@ gio
"...ma rossi quando parlava della pastiglia di idrogeno , non avrebbe potuto riferirsi al LiAlH4?????..."

Anch'io ho avuto questa impressione. Alcune cose che non erano molto chiare, ora potrebbero avere finalmente un senso. (F10) :-)

Sembra che Rossi sia realmente 'innamorato' del suo E-CAT X. Un vero caso di complesso di Pigmalione:

"... Fyodor
September 9th, 2015 at 8:52 AM

Mr. Rossi

Since the E-Cat X testing is going well, might we pester you for some tentative hint about what makes it distinctive and/or fit for different applications? Are you seeing direct electricity production? Just better performance /COP? Something else?

Thank you for taking the time to answer my questions. ..."


"... Andrea Rossi
September 9th, 2015 at 8:55 AM

Fyodor:
COP higher? yes ( F9); something else beyond heat? Possibly ( F9); better performance? yes ( F9).
Warm Regards,
A.R. ..."

Stravede per questa nuova versione! E' palpabile la sua emozione, da questo ed altri suoi commenti :-)

domenico canino ha detto...

@alessandro
bravo, tu noti bene l'entusiasmo palese del nostro, gli luccicano gli occhi e non per soldi, ma per la sua creatura che va. I tecnici invece non studiano bene l'unica cosa che conta: l'uomo che c'è dietro l'invenzione.

Alessandro Pagnini ha detto...

@ Domenico

Siamo d'accordo!
Ovviamente sono opinabilissime sensazioni, ma nella mia valutazione contano. Per altri contano solo fatti oggettivi e verificati e quelli non sono molti e sono pure oggetto di varie contestazioni. Inevitabilmente rimarremo distanti quanto a l'idea che ci si costruisce su Rossi, ma va bene così. Ognuno deve farsi la propria opinione come gli aggrada. Basta rispettarsi, possibilmente! :-)

domenico canino ha detto...

@alessandro
guarda che io rispetto tutti; quello che non ci ha rispettati noi di 22 passi era un altro, mi pare...

Alessandro Pagnini ha detto...

@ Domenico

Certo che rispetti tutti, mica mi riferivo a te :-)

Tutti noi, forse, a volte ci dimentichiamo questa regola, quando uno quando l'altro e talvolta ci si spende in fiumi di post per cercare di dimostrare quanto migliore sia il nostro punto di vista. Sembra il dibattito sulla formazione migliore della nazionale di calcio, al bar dello sport ;-)
E' una regola, quella del non innamorarsi troppo delle proprie convinzioni, che giova a tutti ricordare. A me per primo! E comunque la stavo ribadendo non certo pensando a te in particolare, tranquillo :-)

MISTERO ha detto...

@giorjen
Grazie della segnalazione..
Il video documentario girato dalla tv Svizzera è stato ritirato dalla rete Holliwood ha comprato i diritti di tutta la storia..

Daniele Passerini ha detto...

@gio
...tu che eri a Pordenone!
ma rossi quando parlava della pastiglia di idrogeno , non avrebbe potuto riferirsi al LiAlH4?????

Veramente l'ho già scritto io in qualche commento dopo che è stato concesso il brevetto! ;)
C'è tutto nel blog:
Un imprenditore che produce e vende Idrogeno ha chiesto in che modo esso intervenga nella reazione e con quali rischi. Rossi ha spiegato che viene usato H atomico e non gassoso e che la quantità è veramente minima (1g per ogni carica che pesa in totale 20g), pertanto non esistono rischi di esplosioni. Tra l'altro, poiché il certificatore ha preteso che non ci fossero bombole di idrogeno nell'impianto, Rossi ha trovato il modo di utilizzare nelle cariche dell'E-Cat una molecola capace di accumulare H atomico: sopra una data temperatura, la molecola rilascia l'H, quando la temperatura si abbassa lo ricattura.
L'imprenditore si è detto naturalmente molto interessato a potere utilizzare una tale molecola. Rossi lo ha invitato a contattarlo in privato per passargli volentieri tale informazione.

http://22passi.blogspot.it/2012/10/resoconto-da-pordenone-parte-2.html

CLaudio Rossi ha detto...

...Stati utilizzatori che possono garantirsi accise a dismisura, che non potrebbero spostare sul consumo elettrico...

Pagnini sarà pure prolisso, ma certe volte centra il problema in modo perfetto. La più seria minaccia attuale all'energia distribuita - quali che siano le nuove fonti - è proprio quella dell'incredibile coacervo di interessi in conflitto. Interessi che l'e-cat sullo shelf o altre fonti efficienti e distribuite, andrebbero a devastare.
Questo spiega il fasidio - se non peggio - della scienza ufficiale, dell'informaziome main stream e dei centri di distribuzione delle spese di ricerca.

gio ha detto...

@daniele

ok.
Questo non è assolutamente il mio campo ,ma per i tecnici ,mi sembra che alcuni punti fissi su cui ragionare comincino ad esserci: se poi il risultato del ragionamento è ,per alcuni sedicenti esperti, quello è solo un fluid heater .......amen. questo me qualifica il loro livello.

domenico canino ha detto...

@gio
"amen. questo me qualifica il loro livello"
quoto, non è che non vedono , è che i loro occhi sono tarati su diversa realtà mentale. Non vedono le cose che non vogliono vedere. Parli di soldi? Non conta nulla. Parli di brevetti (e tu lo fai ben documentato) e non contano nulla. Parli dell'uomo Rossi e dei suoi entusiasmi? Nulla. Parli del fatto che oltre Rossi in quell'impianto ci sono altre sedici persone che lavorano con lui ed uno si è cointestato un brevetto? E' truffa. Ma pensate che onguno dei sedici sia un truffatore? E Darden e Uppsala, e Levi, e Focardi tutti complici o polli turlupinati. I veri geni sono soltanto loro che hanno capito subito che è una truffa.

Daniele Passerini ha detto...

@GuidoGG
Ma c'è modo di usare l'App sul computer? Se no senza un cellulare Android ahimè sono tagliato fuori... :(
Hai in programma di riscrivere l'app anche per iOS?

GuidoGG ha detto...

@Daniele
Purtroppo non c'è modo di usare l'App su computer nelle sue piene funzionalità, in pratica l'alternativa allo smartphone Android è solo il tablet Android, (copertura utenti oltre il 70%), per quanto riguarda iOS per ora non lo prevedo.

Daniele Passerini ha detto...

@Guido
Sigh! :'(

Silvio Caggia ha detto...

@GuidoGG
Come vanno i feedback al programma? Ci aggiorni?
Non ho capito bene come funziona il test di telecinesi... Ogni volta che clicco sulla carta che ho scelto all'inizio il programma sceglie una carta a caso ricontrollando IN QUEL MOMENTO le periferiche tipo accelerometri dello smartphone?
Ma se io lo tengo assolutamente fermo?

Silvio Caggia ha detto...

@GuidoGG
Come vanno i feedback al programma? Ci aggiorni?
Non ho capito bene come funziona il test di telecinesi... Ogni volta che clicco sulla carta che ho scelto all'inizio il programma sceglie una carta a caso ricontrollando IN QUEL MOMENTO le periferiche tipo accelerometri dello smartphone?
Ma se io lo tengo assolutamente fermo?

GuidoGG ha detto...

1) Vanno bene in quanto non ho riscontrato problemi, mentre, a parte la tua partecipazione (con un primato nel numero di prove!) - tutti i 14 betatester sono stati utilizzatori passivi.
2) No, non funziona così, tieni presente che in questo periodo ho riscritto completamente l'App, in quanto è prossima la messa in produzione.

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