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martedì 29 settembre 2015

Aggiornamenti sull'attività di ricerca LENR del gruppo di lavoro di Francesco CELANI all'INFN (Live Open Science)

(Post di Francesco Santandrea a.k.a. SPAXIO)


Dopo la partecipazione all’ICCF19 nell’Aprile di quest’anno Francesco Celani, ricercatore dell’INFN presso i Laboratori Nazionali di Frascati, ha recentemente pubblicato il suo contributo per gli atti della conferenza tenutasi a Padova.


Le sperimentazioni LENR condotte sono in continuo sviluppo, il reattore è arrivato alla terza generazione e si è ottenuto un consistente aumento della resa termica.


Ricordiamo inoltre che nel reattore c'è una generazione di corrente elettrica macroscopica non spiegabile con l'Effetto Seebeck.


Rendering del reattore di 3a generazione

L’articolo, “Observation of macroscopic current and thermal anomalies, at high temperature, by hetero-structures on thin and long Constantan wires under H2 gas” ha avuto una genesi complessa per il desiderio di includere anche gli sviluppi sperimentali iniziati pochi giorni prima della Conferenza.

In breve è dal Febbraio 2015 che è stato introdotto un nuovo tipo di configurazione sperimentale chiamato di terza generazione.

Dapprima è stata fatta una serie di piccoli nodi lungo i fili stessi, successivamente, è stata sviluppata una procedura per depositare ferro di dimensioni nanometriche sulla superficie dei fili di costantana nanostrutturati utilizzati all’interno del reattore.


Per quanto riguarda l’eccesso di potenza, il miglior risultato è stato di 15 W contro una potenza in ingresso di 100 W in atmosfera di Xe/H2.
L’introduzione dei nanostrati di ferro e dei nodi ha anche aumentato e stabilizzato la tensione e la corrente spontanee misurate ai capi del filo non alimentato, fenomeno che era stato fortuitamente scoperto il 26 Giugno 2014.
Nell’articolo vengono elencati un certo numero di fenomeni candidati alla giustificazione degli eccessi termici negli esperimenti realizzati, inclusi quelli correlati alle reazioni di dissociazione/ricombinazione dell’Idrogeno.

Accanto alle già note proprietà catalitiche della Costantana, si aggiungerebbero l’adsorbimento dell’idrogeno atomico da parte della superficie delle guaine di vetro che rivestono i fili e il nucleo del reattore e il fenomeno di localizzazione dell’energia alle nanoscale osservato in molti altri esperimenti.
Infine, vengono messe in evidenza le somiglianze tra il lavoro di Celani e quello del Prof. Leif Holmlid (Università di Gothenburg - Svezia) per quanto concerne la materia di Rydberg e il suo reattore basato sulla Fusione a Confinamento Inerziale.
In questi giorni sono iniziate indagini sistematiche sull'eventuale emissione di raggi gamma utilizzando un spettrometro gamma Berthold LB125 (sensibile ai raggi gamma nel range di energia 25-2000 keV). Lo spettrometro è stato collegato ad un software di acquisizione dati su PC.

Screenshot del software di acquisizione 

Ricordiamo che la prima evidenza sperimentale di una debole emissione gamma utilizzando come gas “attivo” il Deuterio (invece dell’Idrogeno) è avvenuta nel Luglio 2012, come brevemente riportato nell’articolo.

Per chi fosse interessato, è possibile scaricare il paper in formato pdf al link che segue.

Paper accepted  for Publication, on Journal, 
as Conference Proceedings of ICCF19:



Francesco Santandrea  

P.S. di Daniele Passerini 

Colgo l'occasione del post di SPAXIO, dedicato all'ultimo articolo del gruppo di ricerca di Celani, per ricordare che si terrà a Terni tra pochi giorni, sabato 3 ottobre 2015, il convegno LENR e le altre rinnovabili con relatori quali Celani, Abundo, Mastromatteo et cetera. Trovate programma ed eventi collaterali del convegno sul sito dell'organizzatore, il giornalista e blogger Claudio Pace. 

Un appuntamento da non perdere sia per addetti ai lavori sia per appassionati del mondo LENR... ahimè non potrò esserci, ma ospiterò volentieri su 22passi i contributi di chi parteciperà e vorrà farci un resoconto.

561 : commenti:

«Meno recenti   ‹Vecchi   1 – 200 di 561   Nuovi›   Più recenti»
bertoldo ha detto...

Il rendering in alta risoluzione dove si trova ?

Tizzie ha detto...

Mi riaffaccio dopo parecchio tempo. Mi sembra di capire che sia diventato più probabile avvistare un UFO che un modello di E-Cat, putroppo!

@SPAXIO
Una domanda per il vostro gruppo di lavoro. La materia di Rydberg, con cui fate dei paralleli (o meglio con i lavori di Leif Holmlid), è stata già proposta da Holmlid come parziale spiegazione dell'esistenza della materia oscura nello Spazio [1]. Dobbiamo anche aspettarci che le LENR esistano già in natura sempre nello Spazio? Considerato che non sembra che richiedano chissà quali tecnologie, ma principalmente la presenza di idrogeno atomico ed elementi pesanti nella nanoscala come catalizzatori... ci avete mai pensato?

[1] http://mnras.oxfordjournals.org/content/333/2/360.full

Alessandro Pagnini ha detto...

"...Mi sembra di capire che sia diventato più probabile avvistare un UFO che un modello di E-Cat, putroppo!..."

Al momento, senz'altro! :-)
Almeno per chi non lavora con Rossi.

gio ha detto...

Why Jeff Bezos, Peter Thiel, and others are betting on fusion

The energy source has been long on promise and short on reality. Now private companies think they can succeed where the government has failed.


http://fortune.com/2015/09/28/jeff-bezos-peter-thiel-fusion/

gio ha detto...

http://www.generalfusion.com/

società finanziata da Bezos

gio ha detto...

http://www.helionenergy.com/

società finanziata da Peter Thiel

gio ha detto...

tutte quante hanno un bel pacchetto di brevetti pending e tutti recentissimi!

gio ha detto...

http://www.bloomberg.com/research/stocks/private/snapshot.asp?privcapId=2113506

dimenticavo : società finanziata da Paul Allen!

Alessandro Pagnini ha detto...

@ gio

Rossi deve guardarsi le spalle, anche se i vantaggi della sua tecnologia sembrano evidenti e forse troppo grandi per poter essere colmati anche da un'azione industriale risoluta. Ai tempi dei primi videoregistratori, il Betamax mi si dice fosse tecnicamente superiore al VHS, tuttavia lo standard di fatto poi fu il VHS. Comunque se l'E-CAT funziona, per semplicità e costi non dovrebbe avere rivali con la fusione calda, anche ridimensionata e resa più economica.

Mauro elia ha detto...

Si, ma ITER è molto meglio, non hanno capito un cavolo se fanno fusione in quel modo lì'.. comunque sia, è una truffa che si sta allargando a macchia d'olio, e poi sugli scaffali non c'è niente, comunque sia meglio il fossile e possibilmente si potesse tornare al carbone su vasta scala sarebbe meglio!...
Visto che siete senza troll...

Mauro elia ha detto...

ps mi boccio da solo come troll troppe ripetizioni

Daniele Passerini ha detto...
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
Daniele Passerini ha detto...

@Mauro Elia
Un vero troll usa almeno 2 nick, in modo che con uno alza la palla a rete e con l'altro la schiaccia. Impara! :))
Qui dentro non trovi esempi, ma ne trovi a iosa dentro Ocasapiens e ahimè dentro il moribondo blackout di cobraf.

Alessandro Pagnini ha detto...

Vuoi mettere ITER? 50 anni, miliardi e miliardi buttati, al punto che pure Piero Angela, che (anche se Quark tutto sommato mi piace) a me sembra tanto un Bruno Vespa della scienza, ha comunciato timidamente (giusto un accennino) a dare segni di impazienza. Se continuano è ovvio che devono esserci ottime ragioni, quindi non è certo il caso di metterlo in discussione

@ Daniele
Come vado come troll alzatore?

Vai Mauro...schiaccia! ;-)

gio ha detto...

@ alessandro
@ daniele

oltre a Rossi , sembrano esserci molte novità!

non dimentichiamo cellaenergy!!!

Mauro elia ha detto...

@ Alessandro
Ammesso e non concesso che ITER abbia sprecato dei soldi (non mi risulta) si basa sulla scienza consolidata, sta dando da mangiare ad un sacco di famiglie (con figli) e poi sarà sfruttabilissimo a 360° anche con delle centrali portatili.. per non parlare che tra pochissimo sarà terminato il lavoro di messa in opera infatti l'erogazione di energia inizierà tra poco più di un mese (circa)

Alessandro Pagnini ha detto...

@ Mauro

Punto! Bravo, hai beffato il muro a rete! :-D

Via, ora siamo buoni, che ormai Natale si avvicina :-)
In effetti ITER in linea teorica ha il vantaggio di avere basi teoriche consolidate.
Diciamo che in gioventù ci speravo anche io. Se però le sue 'filiazioni' finanziate da privati, dovessero portare a qualcosa, perlomeno si potrà dire che sarà servito ad addestrare e/o ispirare i tecnici che le appronteranno.
Se però dovessero comunque rivelarsi efficaci anche le LENR si dovrebbe accettare che probabilmente sono state drenate risorse che avrebbero meglio fruttato in quel settore. Col senno di poi si è tutti bravi. Chi con onestà intellettuale si è prodigato in quella ricerca e magari ha ritenuto in perfetta buona fede che fosse l'unica fusione percorribile, non mi sento affatto di criticarlo. Coloro che più che alle convinzioni scientifiche hanno badato alle convenienze economiche e hanno seminato zizzania tra scienziati, esaltando alcuni e denigrando altri, per non perdere rendite di posizione, se la vedranno con la propria coscienza, qualunque sia la riuscita delle LENR.

Oh...comunque, a proposito di vendere energia o prodotti, Rossi insiste coi robot. Vuole la 'fabbrichetta' coi robottini, a tutti i costi! ;-)
Intendiamoci, va benissimo, ma quello che mi sembra invece un'utopia è pensare di poter fermare la concorrenza con un prezzo ridotto all'osso. Se l'E-CAT e il suo brevetto saranno scardinabili, inevitabilmente ci sarà concorrenza, magari anche finanziata da qualche stato e magari anche in dumping.

Mario Massa ha detto...

@Spaxio
"Per quanto riguarda l’eccesso di potenza, il miglior risultato è stato di 15 W contro una potenza in ingresso di 100 W in atmosfera di Xe/H2."

Come saprai GSVIT è stata in contatto a lungo con Celani prima che perdesse il laboratorio (ma lo ha perso veramente?) per poter effettuare una misura calorimetrica sulla sua cella. Allora, per una serie di motivi non era pronto. Oggi l'eccesso di calore dichiarato è tale da poter essere misurato con assoluta certezza: pensi che sia ora da parte nostra di ricontattarlo per vedere se si può organizzare questa misura? A quanto mi risulta infatti ancora oggi l'eccesso di calore non è misurato con un vero calorimetro. Se sei d'accordo, ti aggreghi?

Mario Massa ha detto...
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
Alessandro Pagnini ha detto...

@ Mario

Praticamente sarebbe COP 1,15 giusto? Secondo me una verifica di una misura del genere te la farebbero a pezzi peggio della bombolina, comunque sarebbe estremamente interessante provarci, ma solo per chi sarebbe comunque aperto a crederti, praticamete siamo tutti qui su 22passi ;-). Quello che sarebbe ancor più interesante e direi dirimente, sarebbe l'avere una tale durata da poter invocare Ragone per poter ipotizzare LENR, a meno di non avere 'gamma' o 'trasmutazioni' a supporto. Altrimenti mi sa che state a perdere tempo. Già vi contesteranno l'errore di misura e poi tutto il resto. Credo che Celani debba ottenere di meglio prima che sia interessante un intervento del GSVIT. Lo dico a beneficio di tutti.

Silvio Caggia ha detto...

Chi investe 119 milioni di sterline sull'e-cat deve essere ben convinto di quello che fa...

https://woodfordfunds.com/focus-on-long-term/

SPAXIO ha detto...

@Bertoldo

Rendering in alta risoluzione

https://drive.google.com/open?id=0B1tplftQySn1YjhBWWdUUGNrN1E

Silvio Caggia ha detto...

Rifacciamo insieme i conti...
CF Woodford Equity Income Fund vale circa 6.94 miliardi di sterline
https://woodfordfunds.com/our-funds/weif/fund-facts/
Investe in Industrial Heat lo 0.26%
https://woodfordfunds.com/our-funds/weif/fullportfolio/
Quindi ha investito "solo" 18 milioni di sterline. :-)

Silvio Caggia ha detto...
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
Silvio Caggia ha detto...

Però ai 18 milioni di sterline del fondo CF Woodford Equity Income Fund si deve aggiungere il fondo Woodford Patient Capital Trust plc che con un valore di "solo" 844,8 milioni di sterline ha investito in industrial heat lo 1.73% quindi altri circa 15 milioni di sterline...
15+18=33 milioni di sterline
Bruscolini?
1.73% è una bella percentuale per un fondo...

Silvio Caggia ha detto...

Dalle FAQ di uno di questi fondi
"How are the unquoted companies valued?
We have an unquoted securities valuation policy to provide an objective, consistent and transparent basis for estimating the fair value of unquoted equity securities in line with International Financial Reporting Standards as well as International Private Equity and Venture Capital Valuation Guidelines. The policy is subject to a regular review and Duff & Phelps, has been retained to provide independent valuations. Capita, as ACD, holds the final decision on valuations, with input from Duff & Phelps and the investment team. An in-depth valuation of each investment is performed at the time of initial investment, when particular milestones are reached and every three or six months thereafter, with the frequency determined by the size of the investment."
Da altre fonti sappiamo che la due diligence su Industrial Heat è durata ben due anni e mezzo...
Following the money continuo a pensarla come sempre: o funziona o è un mega complotto internazionale... Niente che piaccia agli umbé.

domenico canino ha detto...

@silvio
ottimo: sono soldi, sono fatti, non chattering come direbbe Rossi; siccome non conta nulla il Rossi says, e quello che pensiamo noi, in questa faccenda contanoi i soldi; ed essendo grossi fondi di investimento, anche piccoli gettoni di rischio come questi sono significativi.

Daniele Passerini ha detto...

@gio
@silvio
@domenico
È interessante notare il continuo costante aggiustamento di tiro del plotone degli scettici rispetto al loro Red Target: Rossi! :)
In pieno 2011 secondo loro era un imbroglione maldestro e il tempo avrebbe in pochi mesi sciolto al sole quello che per loro era solo un bluff. È sempre secondo loro giusto qualche pollo sprovveduto avrebbe mai potuto finanziarlo. Non parliamo poi dei brevetti che non avrebbe MAI potuto ottenere.
Ora, mano a mano che il tempo passa e arrivano finanziatori, capitali e brevetti, secondo gli scettici il bluff potrebbe andare avanti per anni.
Ma come??? :)))
A questo punto ha ragione Silvio (e se ho capito bene anche Ascoli65): pure gli scettici per onestà intellettuale dovrebbero riconoscere che restano solo due ipotesi in piedi.
1) Funziona.
2) È un mega complotto internazionale (col governo USA al centro).
:)

@SPAXIO
Scusa lo OT ecattesco! ;)

Alessandro Pagnini ha detto...

"...restano solo due ipotesi in piedi.
1) Funziona.
2) È un mega complotto internazionale (col governo USA al centro)...."

Credo che in molti ormai la pensino così, più o meno. Fatto salvo Antonio che propende o propendeva per l'errore, credo che la scelta sia tra 'funziona' o 'truffa estesa'. Data la vicinanza con ambienti della finanza e governativi (se non sbaglio Darden ha appoggi politici importanti, esibiti anche durante la visita in Cina) e dato il numero di persone coinvolte, in effetti si potrebbe configurare una sorta di complotto, che si snoda tra Italia, USA e Svezia, almeno. Sarà la riedizione del quadro Trucker (si scrive così?) tanto caro a Barney? Mah.... ai posteri l'ardua sentenza 'definitiva', per adesso a ognuno il proprio pronostico.

Tizzie ha detto...

Ipotesi 1+2 insieme, senza dubbio. Funziona, ma proprio non ce lo vogliono dare, chissà come mai. Il governo USA sicuramente ci entra qualcosa. In ogni caso no problem. Rossi parlava di produzione diretta di elettricità? E' quello che menziona Leif Holmlid come possibilità nella press release dall'Università di Gothenburg di qualche giorno fa [1] e che riportano pure Celani e gli altri nel paper in questo blogpost come anomalia elettrica (non da effetto Seebeck).

Questo vorrà dire che suppergiù funzioneranno tutti nello stesso modo o perlomeno con gli stessi principi: la produzione di materia di Rydberg condensata, l'idrogeno ultra-denso.

...oppure, che fanno tutti gli stessi errori!


[1] http://science.gu.se/english/News/News_detail/?languageId=100001&contentId=1323710&disableRedirect=true&returnUrl=http%3A%2F%2Fscience.gu.se%2Faktuellt%2Fnyheter%2FNyheter%2BDetalj%2F%2Fsmaskalig-karnfusion-kan-bli-ny-energikalla.cid1323710

bertoldo ha detto...

@daniele "2) È un mega complotto internazionale (col governo USA al centro)."
ci hai fatto anche un post in cui dicevi che certe tecnologie escono solo al momento opportuno ... chi le fà uscire ? e sopratutto perchè ? e quindi che ci sia un ferreo controllo dei soliti noti è piuttosto evidente , cosi come non c'è dubbio che è iniziata una guerra commerciale che è solo l'antipasto della guerra politica e di quella vera sul campo , vedasi il caso volswagen ...

spaxio grazie per l'immagine più visibile .

gio ha detto...

sarà ....ma Franchini è l'unico ad entrare con cognizione di causa nel merito della questione:

https://fusionefredda.wordpress.com/2015/09/29/cr/#comments

Norman Cook & Andrea Rossi

Alessandro Pagnini ha detto...

@ gio

Rossi ammette di essere curioso di esaminare il nickel della carica alla fine del test del megagattone, come si dice interessato a capire se c'è dell'elio, anche se dubita di poterlo accertare. Lo stesso test di Lugano lo ha spiazzato. Non credo Rossi abbia le idee chiare su come funziona lo E-CAT e se funziona è evidente che non può averle neppure Franchini, che potrebbe averle solo se NON funzionasse. Di teorie più o meno applicabili, sembra ne siano state proposte tante, ma per adesso mi pare che dobbiamo accontentarci di capire se il fenomeno esiste, mediante misure isotopiche o calorimetriche. Il resto verrà poi.

SPAXIO ha detto...

@Mario Massa

Francesco Celani ti ringrazia della disponibilità per le misure calorimetriche ma è molto preso dalle misure gamma che sono in una fase molto delicata e quindi non possono essere interrotte.

Inoltre non ci sono le condizioni logistiche, il laboratorio non è chiuso ma è come se lo fosse, non ha fondi, c'è stata la distruzione di molta documentazione scientifica, attrezzature e materiale dello Stato Italiano, tutto questo è di estrema gravità ed è stato denunciato da Celani ai Carabinieri e alla Corte dei Conti.

Concordo con quanto scrive Alessandro Pagnini, e ripeto in questo momento si sta lavorando proprio per osservare i gamma e/o fenomenologie correlate che da sole rappresenterebbero la "pistola fumante".

SPAXIO ha detto...

@Tizzie

E' mia convinzione che:

* Materia oscura
* Materia di Rydberg
* Propulsione non Newtoniana Elettromagnetica
* Fusione Fredda - LENR

siano argomenti di frontiera e fenomenologie collegati tra loro.

"Dobbiamo anche aspettarci che le LENR esistano già in natura sempre nello Spazio?"

Penso proprio di sì.

Lo Spazio non è il nulla ma è una sorta di “sostanza viva” chiamiamola come vogliamo "carica neutra", "etere", "materia oscura", "pullulare di particelle virtuali", “zero point energy”, ecc. 

Vedendola così gli atomi non sarebbero altro che “spazio addensato” "materia condensata", o per meglio dire campi elettromagnetici stazionari.

Energia e materia sono i due aspetti della realtà che possono commutare tra loro.

Il dualismo onda – corpuscolo cessa a favore di una più ampia visione unificatrice che vede le proprietà caratteristiche elettromagnetiche dello spazio (mu0 e epsilon0) coinvolte nella genesi della carica e della materia.

Per sapere di più:

Concezione Elettromagnetica dello Spazio dell'Energia e della Materia,

Una Teoria Giocattolo per una Teoria del Tutto,

ci sarebbe moltissimo altro da dire e soprattutto da fare, la sfida è quella di ottenere un reattore che genera direttamente energia elettrica, e come scrivi le avvisaglie di questo ci sono (Rossi, Holmid, Celani, ecc.), ma aggiungo anche la propulsione spaziale.

Chi vivrà vedrà.

Tizzie ha detto...

@SPAXIO
Grazie per la panoramica, anche se per limiti personali ho molta difficoltà a seguire il discorso e dunque poter dare un'opinione su un'unificazione delle fenomenologie di frontiera a questo livello.

In realtà quello che volevo dire era che se le LENR, qualunque sia la loro vera realtà:

- esistono e sono replicabili sulla Terra;
- il problema per il loro utilizzo è principalmente la loro comprensione piuttosto che tecnologico (come ad esempio per ITER);
- parte della loro manifestazione potrebbe avere origini cosmologiche;

Allora devono con tutta probabilità già esistere in natura da qualche parte ed in maniera pervasiva. E visto che si ipotizza anche che la materia oscura potrebbe essere in gran parte rappresentata dalla materia di Rydberg, conseguentemente delle... entità assimilabili a dei reattori LENR naturali dovranno pur esistere nello Spazio. Già, ma dove??

Alessandro Pagnini ha detto...

@ Tizzie

"...il problema per il loro utilizzo è principalmente la loro comprensione piuttosto che tecnologico (come ad esempio per ITER)..."

Mia personale opinione: Sì, proprio così!

gio ha detto...

@ alessandro

Rossi può dire tutto e il contrario di tutto dalla sua posizione; si diverte pure:)

faccio fatica a credere ad oggi , che non si capisca come funziona!!!

ma in questo campo la mia opinione vale poco!

apprezzo , al di là di ogni altro aspetto, che Franchini tenti di affrontare la questione nel merito, anche se gli elementi sul tavolo sono pochi!!

Tizzie ha detto...

@Alessandro Pagnini
A Leif Holmlid basta un catalizzatore industriale all'ossido di ferro (volgarmente ruggine) commercialmente reperibile per produrre idrogeno ultra-denso. Celani e gli altri praticamente fanno la stessa cosa trattando i loro fili di costantana in più e più modi in maniera che diventino una specie di catalizzatore dalle medesime proprietà.

La cosa è talmente banale che è difficile pensare che le LENR siano un problema tecnologico. E dato che non sono un problema tecnologico, è difficile pensare che non accadano già in natura.

Allora, bisogna cercarle in natura. Se non si trovano, c'è qualcosa che non va.

Silvio Caggia ha detto...

@Bertoldo
Stop crying, start buying
http://www.scottedelman.com/wordpress/wp-content/uploads/2011/07/StewartWarner2.jpg

Silvio Caggia ha detto...
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
Silvio Caggia ha detto...

@Tizzie
https://astronomicamens.wordpress.com/2012/09/20/continua-il-mistero-dellapparente-anomalia-del-litio-7/
:-D

Tizzie ha detto...

@Silvio Caggia
E' un bel mistero, ma non credo che ciò spieghi l'apparente assenza di reattori LENR naturali nel cosmo. A questo proposito secondo me i casi sono due:

1) L'attuale spiegazione data a fenomeni comunemente osservati è incompleta od errata, in misura variabile;
2) Le LENR (o come le si vuole definire al momento) sono state un abbaglio.

Silvio Caggia ha detto...

@Tizzie
Questo è più chiaro
http://www.media.inaf.it/2014/08/28/litio-luna-lngs/

Alessandro Pagnini ha detto...

@ Tizzie

Non è un problema tecnologico neppure creare la polvere da sparo. In occidente bastò un mortaio e un monaco armeggione per scoprirla. Però se non sai quali elementi mescolare (peraltro comunissimi: zolfo, salnitro e un tipo di carbone) e più o meno in quali proporzioni, hai voglia ad aspettare di trovare in natura le miniere di polvere da sparo già pronta. Io presumo che le LENR ci siano, se si sa dove guardare, ma l'approccio che sta seguendo Rossi, magari, e che serve per massimizzare la resa energetica, potrebbe essere replicabile solo in maniera artificiale e consapevole.

Mauro elia ha detto...

@ Alessandro
....hai voglia ad aspettare di trovare in natura le miniere di polvere da sparo già pronta.

:-D !

Tizzie ha detto...

@Alessandro Pagnini
Non penso sia la stessa cosa. Se semplifichiamo quello che fa Holmlid (e per estensione tutti gli altri) alla fin fine si tratta di:

- Creare il vuoto o comunque un ambiente di partenza privo di disturbi e possibilmente isolato;
- Far fluire idrogeno in forma atomica nel catalizzatore nanostrutturato fornendo una certa energia;
- L'idrogeno desorbendo dal catalizzatore assume una forma semi-ionizzata, il quale dopo qualche passaggio e condizione può diventare materia di Rydberg condensata, la quale può emettere particelle energetiche anche spontaneamente. Vedi anche:

http://22passi.blogspot.it/2015/07/emissione-spontanea-di-particelle-ad.html


Tralasciamo il fatto che tutto questo sia dimostrabile o meno. La condizione del punto 1 è onnipresente nel cosmo. L'idrogeno esiste principalmente in forma atomica in esso. L'idrogeno sotto forma di materia di Rydberg si ipotizza già esista e che spieghi in parte la materia oscura.

Manca il "catalizzatore". Una delle condizioni chiave per un buon catalizzatore è essere nanostrutturato. Questo possono esserlo anche nanoparticelle, di cui lo Spazio dovrebbe relativamente abbondare, soprattutto in certe regioni.

Inizi a capire a cosa voglio andare a parare? Se le LENR esistono devono per forza di cose esistere anche nello Spazio.
Se non le si trovano neanche fornendo una diversa interpretazione a quello che si conosce già, allora molto probabilmente sono state il frutto di un abbaglio collettivo. Questa è la mia opinione, a prescindere da quello che ha intenzione di fare Rossi o gli altri che dicono di voler commercializzare le LENR.

Daniele Passerini ha detto...

@Silvio Caggia
Grazie per i link che hai lasciato, in particolare per il secondo. Cito:

«Una possibilità è che le stelle, in qualche modo, “nascondano” il litio, per esempio attraverso processi di sedimentazione gravitazionale», dice Oscar Straniero dell’INAF di Teramo, fra i coautori dell’articolo e “anima astrofisica” della collaborazione. «Si tratta di stelle molto vecchie, attorno ai 13 miliardi di anni, dunque non è escluso che in un tempo così lungo parte del litio, insieme ad altri elementi, possa essersi sedimentato giù nel nucleo, così che negli spettri da noi osservati se ne veda di meno».

«Un’altra possibilità, quella forse più intrigante», continua Straniero, «è invece che la fisica del Modello standard non sia del tutto corretta. I calcoli che prevedono questa discrepanza sono infatti calcoli basati sul Modello standard. Se dunque ci fosse una fisica che ancora non conosciamo che possa aver in qualche modo influenzato i processi di nucleosintesi primordiali, e dunque alterato in questo caso specifico la produzione di litio-7, ecco che ci troveremmo innanzi all’aspetto più interessante: cercare di capire che fisica ci stiamo perdendo».


Ho evidenziato ciò che certamente Franchini NON direbbe mai, ma che corrisponde ad un atteggiamento scientifico vero, corretto, sano e soprattutto foriero di nuove scoperte. Bravo Oscar Straniero!
La grande scienza è sempre stata e sarà debitrice di chi sa porre bene domande che ancora non hanno risposta. Chi pensa di conoscere già tutte le risposte come potrà mai scoprire nuove strade? Potrà costruire magnifici ponti e infrastrutture lungo vecchie strade, serve anche questo, certo, ma non aprirà mai strade nuove.

bertoldo ha detto...

spaxio "Chi vivrà vedrà. "

io ho guardato e la risposta è sempre stata e alla fine sarà : l'idrogeno in ricombinazione da monoatomico in molecolare intrappola una quantità di etere e la trasforma in caso dell'ecat in calore , nel caso Tesla in energia elettrica , l'ispirazione è arrivata dal testo scritto su energeticamebiente dall'utente Camillo . e' la cosa più semplice che può succedere .

bertoldo ha detto...

tizzie "Inizi a capire a cosa voglio andare a parare? Se le LENR esistono devono per forza di cose esistere anche nello Spazio.
Se non le si trovano neanche fornendo una diversa interpretazione a quello che si conosce già, allora molto probabilmente sono state il frutto di un abbaglio collettivo. Questa è la mia opinione, a prescindere da quello che ha intenzione di fare Rossi o gli altri che dicono di voler commercializzare le LENR. " Il sole è un tipico esempio di lenr , dentro o è "vuoto" o poco ci manca ed è molto freddo rispetto alla superficie , dove avviene la ricombinazione dell'idrogeno monoatomico in molecolare e successiva scomposizione in una sorta di toroide o multitoroidi .

Tizzie ha detto...

@bertoldo
Visto che apri questa parentesi allora possiamo anche dire che c'è anche (una sparuta minoranza generalmente non considerata) chi non è d'accordo con il modello solare standard [1] e che è convinto che il sole funzioni diversamente da come comunemente ipotizzato, composto prevalentemente da ferro e con reazioni nucleari che avverrebbero principalmente in superficie. Questo metterebbe in discussione sia il modello solare standard che il modello (fisico) standard. Insomma, completa eresia scientifica. Hai già avuto modo di leggere a riguardo?


@Daniele
Che non sia ancora completamente chiaro come sia composta esattamente la stella più vicina a noi, il sole, è comunque mainstream-scientificamente noto. Qualche giorno fa leggendo discussioni a riguardo in giro per la Rete (da cui l'ipotesi in risposta a bertoldo) ad esempio ho trovato che alcune vecchie stime sulla sua densità interna non erano corrette [2]. E le nuove potrebbero non esserlo ancora specie se si dà per assunta la correttezza del modello solare standard. Sembra che si dia per scontato (più o meno, ovviamente ci sono osservazioni a supporto) che la composizione della superficie sia rappresentiva dell'intero volume con l'eccezione del nucleo.

Esempi come questi sono fra i motivi per i quali dico che secondo me chi è convinto che le LENR esistono dovrebbe provare a cercarne supporto in queste discrepanze o possibili buchi di conoscenza nell'astrofisica, dato che è evidente che la loro realtà non è un problema tecnologico.



[1] https://it.wikipedia.org/wiki/Modello_Solare_Standard
[2] http://www.lescienze.it/news/2015/01/02/news/interno_sole_ferro_propagazione_onde_elettromagnetiche_calore-2429194/

Alessandro Pagnini ha detto...

@ Tizzie

"..Manca il "catalizzatore". Una delle condizioni chiave per un buon catalizzatore è essere nanostrutturato. Questo possono esserlo anche nanoparticelle, di cui lo Spazio dovrebbe relativamente abbondare, soprattutto in certe regioni.

Inizi a capire a cosa voglio andare a parare? Se le LENR esistono devono per forza di cose esistere anche nello Spazio...."

Può essere che ci siano. Io ho la sensazione che sia così, ma solo se per produrle e in maniera massiccia/rilevanile, non servono troppe condizioni contempraneamente, come per la polvere da sparo, appunto
Qualcuno sostiene che persino nelle galline avvengano trasmutazioni, quindi forse ce le abbiamo addirittura sotto al naso. :-)

"...Se semplifichiamo quello che fa Holmlid ..."
Ma che fa Holmlid, secondo te? Ha ottenuto le LENR? Se sì hai già la risposta: le LENR esistono per ipotesi e non occorre cercare nello spazio, se invece no, allora che ci basiamo a fare sul suo lavoro? :-)

Tizzie ha detto...
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
Tizzie ha detto...

@Alessandro Pagnini
Il problema è che bisogna poi in qualche modo riconciliare l'esistenza delle LENR con quanto osservato in natura. Se quello che fa Holmlid è la pura essenza delle LENR (io dico di sì - sia essa sfruttabile nella pratica o meno, non è questo il punto), od in altre parole se i fenomeni LENR osservati almeno dal 1989 ad oggi derivano dalla produzione involontaria o meno di questo idrogeno ultra-denso, allora occorrerà cominciare a chiedersi quante altre cose possono essere spiegate in maniera diversa da quanto attualmente ipotizzato.

Alessandro Pagnini ha detto...

@ Tizzie

Sono d'accordo sul fatto di lasciare aperte strade di spiegazioni alternative a ciò che altrimenti risulta inspiegabile. Che poi siano le LENR o qualcos'altro, al momento direi che non è importante, ma sul principio concordo, quasi lapalissianamente.
Resta valido quello che ti ho detto prima se qualcuno ha un protocollo di produzione delle LENR verificato, la domanda non ha più senso.
Esistono punto e basta (questo mi ricorda qualcuno ;-) ).

Volendo, a quel punto si potrà capire se quella combinazione di cause è facilmente ritrovabile in natura. Intanto però bisogna partire dall'ipotesi che già sappiamo sciuramente ottenerle.
Per adesso sembrano abbastanza sfuggenti. Qui qualcuno ipotizzava che dipendessero addirittura dall'influenza mentale, diciamo 'magica', dello sperimentatore. Io non lo credo. Credo che ci siano condizioni abbastanza complicate da impostare per ottenere un effetto stabile e poterlo replicare a piacere, sempre che tutti quelli che dicono di aver ottenuto risultati non abbiano preso un abbaglio clamoroso, il che è possibile. Purtroppo, particamente tutti, hanno enormi difficoltà a replicare a piacere i risultati, eccetto, sembrerebbe, il buon Rossi, ma, nel suo caso, che sia tutt'altro che facile ottenere i suoi risultati lo dimostra la frustrazione degli aspiranti replicatori, eccezion fatta, comunque con riserva, per Parkhomov, che comunque pare anche lui abbia talvolta visto partire la reazione e a volte no.
Si parla anche di problemi di tenuta alla pressione del reattore, quindi, fra le varie, forse serve anche un ambiente sigillato in cui introdurre gli elementi, poi gli impulsi elettromagnetici, il riscaldamento controllato, ecc...
Io, l'unico esempio di LENR che non siano quasi casuali, ma accreditate di continuità e riproducibilità, cioè quello di Rossi, lo vedo piuttosto complesso da ritrovare in natura, già per quel poco che crediamo di saperne.
Però se il principio è reale e la fusione può avvenire, sono d'accordo che ne va tenuto conto come una delle ipotesi per spiegare eventuali anomalie con essa compatibili. Magari esistono vari modi e condizioni per ottenere le LENR, ovviamente sempre ammettendo che esistano.

gio ha detto...

http://www.cobraf.com/forum/topic.php?reply_id=123602942#123602942

interessante!

vediamo se salta fuori qualcosa di più!

tipo quanto è stato pagato per quel 1,72% di industrial heat

Alessandro Pagnini ha detto...

@ gio

Investitori temerari! :-D

Tizzie ha detto...

@Alessandro Pagnini
Sembrerebbe che Leif Holmlid e Sveinn Olafsson abbiano un protocollo facilmente riproducibile e numerosi esperimenti a supporto delle loro osservazioni. Non solo in maniera indiretta (con i "tempi di volo") ma anche termometricamente, con "COP" di 2 ed oltre:

http://scitation.aip.org/content/aip/journal/adva/5/8/10.1063/1.4928572

Tocca chiamare Mario Massa col calorimetro :D

Silvio Caggia ha detto...

@gio
Rileggiti i miei commenti sullo 1,73%

Mauro elia ha detto...

Leggevo su wiki (vi ringrazio degli spunti perchè così imparo robe che non so):

....Se l'esistenza di questi cristalli di deuterio venisse confermata (deuterio ultra denso), il materiale sarebbe un milione di volte più denso rispetto al deuterio in natura, molto più denso rispetto a quella calcolata per il nucleo del Sole.

Direi appunto che il deuterio ultra denso non esiste in natura e nello spazio, a maggior ragione bersagliato di raggi laser....... a supporto di ciò che dice Alessandro...

gio ha detto...

@ silvio

non avevo visto . grazie!

Mauro elia ha detto...

Intendendo dire, posto che le Lenr si manifestino in quelle condizioni descritte da Holmlid e soci

Alessandro Pagnini ha detto...

@ Tizzie

Chiama subito Mario, che poi un viaggio in Svezia potrebbe avere piacevoli risvolti, almeno stando alle leggende nate ai tempi eroici dei pornosoft all'italiana, tipo quelli con Lino Banfi :-D

Tizzie ha detto...

@Mauro Elia
Non mi sembra che l'esistenza dell'idrogeno ultra-denso (forma ulteriormente condensata dell'idrogeno - materia di Rydberg, anche questo "da dimostrare") sia contemplata dagli attuali modelli fisici e stellari standard. La sua conferma implicherebbe come minimo rivedere le attuali teorie.

I laser che Holmlid usa sono un modo controllabile e ripetibile che *lui* usa per farne causare l'emissione di particelle energetiche. Se pensiamo a tutti gli esperimenti LENR compiuti fino ad ora e se si dà per assunto che almeno una parte di quelli positivi lo sia stato effettivamente e che abbia avuto qualcosa a che fare con questo fenomeno, il laser non è necessario. D'altra parte lo dice anche Holmlid in [1] che una volta che una quantità sufficiente di tale forma condensata di idrogeno viene prodotta, l'emissione di tali particelle può avvenire anche spontaneamente e che ciò potrebbe spiegare almeno alcuni dei claim in ambito LENR.

Personalmente dubito che il deuterio ultradenso e la materia di Rydberg implichino che il nucleo delle stelle ne sia anch'esso composto. Però potrebbero avere a che fare con la loro formazione o con alcuni dei loro processi di sintesi. Discuterne a questo livello ed in questo momento però è praticamente come parlare di fantascienza. Occorrerebbe prima confermare con certezza il fenomeno. E dovrebbero pensarci gli esperti...


[1] http://www.sciencedirect.com/science/article/pii/S0360319915016018

bertoldo ha detto...
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
bertoldo ha detto...

Tizzie "Hai già avuto modo di leggere a riguardo? "
Se hai dei link magari anche in italiano sarebbe bello poter leggere sommariamente qualcosa . La mia idea è solo una deduzione di quello scritto in precedenza e probabilmente non è reale , se mai qualcuno si potrà avvicinare alla "realtà" .

tizzie "Visto che apri questa parentesi allora possiamo anche dire che c'è anche (una sparuta minoranza generalmente non considerata) chi non è d'accordo con il modello solare standard [1] e che è convinto che il sole funzioni diversamente da come comunemente ipotizzato, composto prevalentemente da ferro e con reazioni nucleari che avverrebbero principalmente in superficie. Questo metterebbe in discussione sia il modello solare standard che il modello (fisico) standard."

L'eresie mi piacciono sono un segno distintivo di cerca qualcosa di diverso , non che debbano essere per forza valide , ma lo sono con buona probabilità , fino all'eresia successiva , dopo che la prima è stata "normalizzata" .

Tizzie ha detto...

@bertoldo
In italiano poco e niente. Sorbisciti questi link. Direi anche più che eretico dopo una veloce rilettura:
http://www.lescienze.it/news/2002/07/21/news/di_che_cosa_e_fatto_il_sole_-589332/
https://alternativescience.wordpress.com/2012/09/27/un-altro-modello-di-sole/

Mario Massa ha detto...

@Alessandro Pagnini
"Praticamente sarebbe COP 1,15 giusto? Secondo me una verifica di una misura del genere te la farebbero a pezzi peggio della bombolina"

La misura che feci con Focardi era su una cella che avrebbe dovuto avere lo stesso COP e quando il calorimetro disse 0 nessuno mise in dubbio il risultato perchè Focardi stesso calibrò e testò quel calorimetro per 3 mesi prima della prova effettiva.
E' chiaro che sarebbe meglio misurare COP alla Rossi, ma in mancanza di cavalli potrebbero trottare anche gli asini (senza offesa!) se solo lo volessero.
Se un COP 1.15 ti sembra poco come pistola fumante, cosa dovremmo dire dei proclami entusiastici di Edmund Storm che ha un COP = 1.01? (stiamo discutendone nella nostra brain-storming zone di GSVIT in attesa di fare un vero post).

Mauro elia ha detto...

Poniamo che Holmlid non abbia preso un granchio e che sia reale la fusione, l'energia come sappiamo è materia strategica in particolar modo per i governi più importanti della terra che attualmente sono Usa Cina e Russia.. puoi lasciare ciò in mano esclusivamente ai privati? Immagino che (ho visto troppi film) ad esempio Il governo cinese abbia già approntato un laboratorio con fior di scienziati a lavorarci sopra... non è che puoi farti fare "le centrali lenr" dagli altri.... abbiamo visto con VW come i software si possono taroccare e volendo si potrebbe fare lo stesso col SoftWare dei paesi che ti stanno sulle balle..

Mario Massa ha detto...

@Spaxio
"Francesco Celani ti ringrazia della disponibilità per le misure calorimetriche ma è molto preso dalle misure gamma che sono in una fase molto delicata e quindi non possono essere interrotte"

Il piacere sarebbe nostro. Comunque non c'è fretta (di questa misura ne parliamo ormai da anni) per cui fate con calma le misure nucleari, poi spero ne potremo riparlare.

"Inoltre non ci sono le condizioni logistiche, il laboratorio non è chiuso ma è come se lo fosse, non ha fondi"

Non capisco: potete fare misure nucleari ma non calorimetriche? Cosa cambia? Se è per le spese Francesco Celani sa perfettamente che sarebbero interamente a nostro carico: GSVIT non ha mai ricevuto un euro da nessuno per il proprio lavoro.

"in questo momento si sta lavorando proprio per osservare i gamma e/o fenomenologie correlate che da sole rappresenterebbero la "pistola fumante".

Esattamente quello che dice Camillo e con cui non concordo per nulla: anche un fusor emette gamma ma non è LENR. La FF nasce per fare calore e se non si misura quello il resto è corollario.

Tizzie ha detto...

@Mauro Elia
A dire il vero è una delle mie perplessità maggiori, ma per altri motivi. Qualcuno ha provato a calcolare quanta energia da fusione D-D sarebbe contenuta in 1 grammo di deuterio ultra-denso? Io no, ma un noto moderatore del blog NextBigFuture [1] ha calcolato 16600 kWh/g. Che succederebbe se se ne facesse "brillare" 1 Kg? Od in generale se si riuscisse a trovare un modo di produrne in grandi quantità in poco tempo? Sicuri che possa essere davvero l'energia "per tutti"?


[1] http://nextbigfuture.com/2015/09/near-term-commercial-fusion-power.html#solidopinion#soa_65dd53fb

Alessandro Pagnini ha detto...

@ Mario

"...La misura che feci con Focardi era su una cella che avrebbe dovuto avere lo stesso COP e quando il calorimetro disse 0 nessuno mise in dubbio il risultato ..."

Ovvio che no. Se dici che il COP è 1 sta al presunto freddofusore dimostrare l'improbabile e incredibile (per molti, tu compreso) affermazione diversa. Ma tu prova a dire che è 1,15 e vedrai quanti ti spiegheranno che hai sbagliato e che invece è 1.
Se vedi un UFO con una sicurezza al 99%, tanto per riallacciarsi a discorsi fatti di recente, stai tranquillo che per motlissimi sarà reale quell'1% che lo qualifica come fulmine globulare, innestato su un pallone sonda in una notte di plenilunio seppur con luna nuova di un giovedì sera che cade di martedì mattina ;-)

Non puoi mettere sullo stesso piano il verificare un incredibile e destabilizzante COP 1,15 dal contestarlo.
Sulla prima eventualità ti faranno a strisce, menttre sulla seconda ti faranno un monumento. Tu fai lo stesso col TPR e fai bene. Farebbero lo stesso con te e non illuderti che saresti in grado di parare tutte le critiche, sono convinto che alla fine metterebbero dei dubbi persino a te. Rischieresti un serio problema di autostima. Meglio aspettare un COP più evidente, dammi retta :-)

MISTERO ha detto...

La FF nasce per fare calore e se non si misura quello il resto è corollario.

In linea di massima questo è un pensiero che si è radicato pesantemente negli ultimi 10-12 anni.
In precedenza per la storia intendo, dopo la sparata di F&P della quale tutti conosciamo la storia, la FF è legata alle alchimie e alle trasmutazioni.
Nell'era moderna se avvengono trasmutazioni il modello standard ci dice che si deve avere per forza una grande produzione di energia e radiazioni.
Se questo non avviene, le trasmutazioni non esistono e non possono avvenire.
L'anomalia cosmica del Litio non è l'unica inconcruenza con il modello standar, ce ne sono altre, alcune più recenti escono proprio dal CERN.
Sono d'accordo con Alessandro, testare il sistema di Celani con questo COP dichiarato è prematuro e forse controproducente.
Già mi vedo con Daniele a scrivere post e contro post contro chi ti diffama, ti umilia, ti canzona e mette in discussione le tue capacità e la tua stessa laurea nonché eventuali titoli.... Ma ti pare?

Mi è tornata la voglia di giocare con il carbonio...

Alessandro Pagnini ha detto...

@ Mistero

In effetti la vera 'firma' nucleare sarebbero le trasmutazioni, il resto è opinabile.
Anche se a noi interessa soprattutto come energia sfruttabile

Daniele Passerini ha detto...
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
Daniele Passerini ha detto...
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
Mario Massa ha detto...

@Mistero
"Mi è tornata la voglia di giocare con il carbonio..."

Sai che non partecipo al gioco, ma sono sempre disposto a dare una mano come posso se alla fine mi chiami a misurare. Se con GSVIT ci sono incompatibilità non c'è problema: questi ingegneri quando possibile preferiscono lavorarei insieme ma ognuno è libero di operare anche a titolo personale come crede.

Tizzie ha detto...

@Daniele
Indagherei meglio perché sembra che sia una specie di spam accademico e che questo tizio chiamato Gabor Fekete non sia nuovo a questi scherzetti.

Mario Massa ha detto...

@Alessandro Pagnini
"Ma tu prova a dire che è 1,15 e vedrai quanti ti spiegheranno che hai sbagliato e che invece è 1."

Alessandro, sono stato il primo a dire che sarebbe meglio un COP alla Rossi, ma 1.15 è meglio di niente se misurato in un laboratorio INFN o simile con la presenza di persone veramente terze con strumentazione e metodologie idonee e verificabili prima, durante e dopo il (o meglio i) test.
Ovviamente la cosa presuppone una buona ripetibilità; se l'eccesso di calore secondo Celani c'è una volta ogni 100 test, buonanotte. Se c'è al 50% a mio avviso si può fare. A me pareva avesse detto che il problema erano i fili che venivano bene solo a volte, ma una volta messi nel reattore quelli che funzionavano, il reattore poteva essere fermato e riacceso a piacimento e funzionava al 100% o quasi.
In caso di esito positivo ci sarà sempre chi cercherà l'errore, e questo è più che giusto (lo farei anch'io se non facessi parte del gruppo che effettua la misura). Ma se alla fine nessuno trova un errore gli onesti dovranno ammettere che si tratterebbe di una prova credibile dell'esistenza delle LENR. Ovviamente mi aspetto la stessa onestà da parte di Celani, che in caso di misura di potenza in eccesso = 0 dovrebbe ammettere che il suo sistema non funziona. Questo non significa che altri non possano funzionare, ma sarebbe l'ennesimo sistema supposto funzionante da anni che alla verifica terza ha dato esito negativo: un indizio che le LERN potrebbero essere un abbaglio. Come sai non è possibile avere la prova che non funzionano, ma un numero sufficientemente elevato di indizi anche per la giustizia può costituire una prova.
Ripeto qui la mia impressione che è la stessa di tutto GSVIT e che espressi già anni fa: in questo campo nessuno ha un vantaggio a fare prove certe che potrebbero far finire la storia in un modo o nell'altro. Non sarebbe così se uno sperimentatore avesse la certezza di un esito positivo, ma evidentemente nessuno sperimentatore onesto metterebbe oggi la mano sul fuoco per le proprie misurazioni. Celani stesso me lo disse apertamente.

Alessandro Pagnini ha detto...

@ Mario

Secondo me con un COP così è tempo perso. Già non sarebbe semplice neppure con uno ben più evidente.
Credo che molti, incluso, appunto, Celani, possano vantare rendimenti del genere. Il problema è che, giustamente, vengono considerati troppo vicini agli errori di misura.
Se hai COP alti stile Rossi e fai un TPR a Lugano cosa dimostri?
Il COP era 3? Ma con la riflessività probabilmente corretta, diventa 1,8 e se poi si applica correttamente l'equazione al nodo di Kirchoff (non so se l'ho scritto bene), magari anche 1,7. Il resto? Qualche altro errore ci sarà.
Lo shift isotopico? Avranno campionato male, o qualcuno ha magheggiato. Inutile che spergiurino che i campionamenti sono stati fatti bene, perchè semplicemente è impossibile, quindi il trucco c'era di certo (alla fine si ragiona così :-( ).
Parrkhomov? Ha barato, del resto ha fatto anche copia incolla sul grafico.
I consulenti di Darden quando ha voluto 'vedere il cammello'? Hanno preso un abbaglio perchè invece di Mario Massa, magari c'era l'ing. Giovanni Energia, che di sicuro ha fatto degli errori clamorosi, soprattutto tenendo conto da quali premesse/promesse (COP circa 3?) partiva.
Oppure fanno tutti parte del complotto, tutti d'accordo per prendere soldi da qualche investitore azzardoso.
Arrivano con buona ferquenza riscontri da ricercatori, anche inseriti in gruppi accademici, che vantano risultati, ma non valgono, perchè non sono bravi, o mentono tutti.

Tu non vedi questa realtà, semplicemente perchè essendo nel gruppo dei lapidatori, non puoi avere la visione d'insieme dal punto di vista dei lapidati. Non dico che abbiano ragione gli uni o gli altri, ma solo che ogni risultato 'pro' o viene considerato un errore, o una frode, punto e basta!

Forse è vero che E' così (errore o frode), ma è certamente vero che FUNZIONA così (il modo in cui vengono considerati).

Se il GSVIT va a misurare un apparecchio che sputa 15W in più dei 100 che ingurgita e che magari la volta dopo non parte nemmeno e qualcuno si mette a far le pulci al vostro lavoro, vi fa a pezzi, esattamente come viene fatto per tutto quello che arriva a sostegno delle LENR, con tutti voi a cantare nel coro, tra l'altro.
Il vostro problema è di non accorgervi che automaticamente non credete a nessuna misura che non vi piace, a meno di non averla effettuata voi stessi e comunque sarebbe dura da digerire, ma siccome vi reputo corretti, alla fine ammettereste l'evidenza. Lo stesso meccanismo vale per altri con la vostra impostazione. Non vi crederebbe nessuno, a meno di non avere un sostegno mediatico eccezionale. Per ora avreste contro un lettera dei 1000, tanto per cominciare. E pure Giancarlo che dovrebbe fare guerra a sè stesso :-D

Ha ragione da vendere Andrea quando scrive:
"Già mi vedo con Daniele a scrivere post e contro post contro chi ti diffama, ti umilia, ti canzona e mette in discussione le tue capacità e la tua stessa laurea nonché eventuali titoli..."

Io, per come ti conosco, anche se non di persona, sarei felice di avere da te il conforto di un COP anche 1,1 (salvo poi capire se non sia roba chimica, per cui bisogna che duri anche per qualche giorno, forse), ma alla fine saresti messo all'indice dai tuoi stessi amici e avresti solo su questo blog i tuoi sostenitori.

Detto questo, se Celani ti fa misurare il suo apparato, tanto meglio e io sarei curioso di sapere se finalmente ha ottenuto qualcosa (certo misurare un E-CAT sarebbe un'altra soddisfazione ;-) ), ma non cambierà nulla, se non in te e nei tuoi colleghi, se sarà positivo. Sarà l'ennesimo annuncio snobbato.
Comunque, in bocca al lupo! :-)

Barney ha detto...

Spero che Daniele NON cancelli la lettera che ha postato qua sopra.
Dovrebbe rimanere negli annali come esempio di pesca a palamito, con la lenza piena di pescioloni.

Oh, c'e' sempre la scusa buona "era uno scherzo, una prova per vedere se i patoscettici ci cascavano!".

Intanto, pare che i fisici NON diano troppo credito alla cosa:
https://www.reddit.com/r/Physics/comments/349obn/anyone_else_get_these_weird_emails_from_gabor/

e che la percentuale di chi appoggia Fekete sia altissima in Scandinavia.

Sara' un caso? C'e' una correlazione positiva tra LENR e Fekete? Perche'?

Barney ha detto...

Ah, mi sono dimenticato la cosa fondamentale: sarebbe il caso di avvertire Mr. John Magne Leinaas che il suo indirizzo di posta elettronica e' stato spoofato da uno psicopatico che impesta la rete dal 2009 almeno.

Daniele Passerini ha detto...

@tizzie
@barney
Non capisco... chi è Fekete?
Volete dire che quel testo attribuito al prof. John Magne Leinaas è un falso di questo Fekete?
In questo caso sarebbe DOVEROSO da parte mia cancellare.
Spiegatevi meglio per favore. Grazie.

Daniele Passerini ha detto...

@Barney
Letto ora. Ok ci sono cascato. Conserva pure a imperitura memoria, ma io cancello! :)

Tizzie ha detto...

@Daniele
Sì, è un probabile falso. Sembra che questo ricercatore ungherese faccia spam mirato ed ossessivo da anni assumendo spesso l'identità di altre persone per cercare di darsi ulteriore visibilità.

Daniele Passerini ha detto...

@tizzie
Dunque Fekete = Fakete!!! :)))

gio ha detto...

alcune precisazioni cronologiche di Matt Lewans:

http://www.e-catworld.com/2015/09/30/woodford-equity-income-fund-invested-in-industrial-heat-after-2-5-years-of-due-diligence/#comment-2283447067

The size of Woodford Equity Income Fund, according to its website, is £6.94bn, and in the complete list of the fund portfolio (you need to register to see it: https://woodfordfunds.com/our-... ) Industrial Heat is listed as number 64 at 0.26 percent of the fund, meaning that the invested amount should be £18mln or about $27mln.

Regarding IH and Rossi -- as I write in An Impossible Invention (beginning of chapter 19) the discussions probably started through Rossi's US licensee Ampenergo in the fall 2011, with Rossi being involved after some months. The final agreement was signed on October 25, 2012 and the technology know-how was transferred before the end of that year.

So if Woodford had contacts with Darden at that time there was plenty of time for 2.5 years due diligence.

gio ha detto...

i fondi al London stock exchange:

http://www.londonstockexchange.com/exchange/prices-and-markets/stocks/summary/company-summary/GB00BVG1CF25GBGBXSTMM.html

http://www.londonstockexchange.com/exchange/prices-and-markets/funds/company-summary/OX/25125068.html

Silvio Caggia ha detto...

@gio
Ma Matt non si è accorto che i fondi sono due?
Ah, il pressappochismo dei giornalisti... :-)

Silvio Caggia ha detto...

@gio
£18mln+£15mln

gio ha detto...

@ silvio

:):)

gio ha detto...

@ silvio

se non ho capito male , Matt si è registrato e ha guardato la composizione de 'Woodford Equity Income Fund.

Invece non avrebbe controllato il woodford patient capital trust

Silvio Caggia ha detto...

@gio
Esatto, cosa che invece io ho fatto... Ho messo anche i link...

Alessandro Pagnini ha detto...

@ gio
@ Silvio

Sono i primi due polli a cadere nella trappolona di 'Jesse James' Darden e 'Billie the Kid' Rossi. Qui ci vorrebbe un sottofondo stile Ennio Morricone a sottolineare l'intensità della sistuazione ;-)

gio ha detto...

@ silvio
@ alessandro

e questo è contraddittorio al massimo con il fatto che intanto da Franchini , la discussione stia diventando interessante , anche per uno assolutamente a digiuno come me in quel campo!!

Daniele Passerini ha detto...

@Alessandro Pagnini
Sono i primi due polli a cadere nella trappolona di 'Jesse James' Darden e 'Billie the Kid' Rossi. Qui ci vorrebbe un sottofondo stile Ennio Morricone a sottolineare l'intensità della sistuazione ;-)
Tu ci scherzi! :)))
Ma ci sono anche quelli che credono che sia molto più probabile questo piuttosto che il funzionamento dell'e-cat. Facciamocene una ragione.

@barney
Dico bene? ;)

@tutti
Il rasoio di Occam è una gran cosa, ma è come impugnarlo che mi pare molto soggettivo.

Alessandro Pagnini ha detto...

@ Daniele

"...Ma ci sono anche quelli che credono che sia molto più probabile questo piuttosto che il funzionamento dell'e-cat..."

Ne comprendo i motivi. Se Rossi proponesse una originale linea di moda, o un acquisto di una miniera di diamanti del Sud Africa, nessuno dubiterebbe più di tanto della opportunità degli investimenti operati dai fondi.

Purtroppo, Rossi ha una reputazione non adamantina, ma soprattutto propone una...invenzione impossibile (scusa Mats, lo so che il copyright è tuo ;-) ) e quindi ogni cosa per quanto improbabile diventa molto, ma molto più probabile dell'impossibile (scusa Arthur, lo so che questo invece è tuo, o meglio di Sherlock Holmes ;-) ). Quindi per chi lo reputa tale (impossibile), è logica conseguenza che il rasoio di Occam stia sempre con la lama in mano ai pro Rossi.
E come dicevo a Mario, se dovesse annunciare di aver rilevato un COP 1,15 da Celani, comincerebbero persino a ipotizzare che avessero tutti 'cannato' (nel senso di 'canne' da fumare) di brutto, o si fossero avventurati nelle misure subito dopo abbondanti libagioni accompagnate da fiumi di vino e amaro d'ordinanza, per digerire. E questo se proprio gli vogliono bene, altrimenti ci sta di trovarsi accusati anche di peggio.
Oh...se è impossibile, è impossibile, inutile agitarsi! ;-)

Tizzie ha detto...

Se Leif Holmlid e colleghi effettivamente osservano quello che dicono di osservare (serve la volontà di qualche laboratorio universitario di replicare l'esperimento, altrimenti non si va avanti) non credo che occorra fare grandi balzi per dire che anche Rossi od altri con esperimenti analoghi anche senza laser potrebbero avere avuto qualcosa di funzionante con i medesimi princìpi.

Che la produzione in massa soprattutto degli impianti domestici sia praticamente pronta come asserisce Rossi tuttavia è un altro discorso. Secondo me questa è una fandonia a cui non crede neanche JT Vaughn di Industrial Heat.

Gli investitori potrebbero stare puntando sull'eventualità o la fiducia che in un futuro non troppo lontano la produzione energetica potrà basarsi su questi sistemi soppiantando le fonti fossili. Io non credo che questo possa avvenire prima dell'accetazione ed il completo studio del fenomeno a livello scientifico, cosa che mi sembra faccia anche parte della mission di Industrial Heat [1]. Lo ha pure detto Darden all'ICCF19 che non ha fretta [2]. Possono essere queste le parole del portavoce di un gruppo di venture capitalist quasi pronto per la produzione di massa?


[1] http://www.prnewswire.com/news-releases/industrial-heat-has-acquired-andrea-rossis-e-cat-technology-241853361.html
[2] https://youtu.be/kYIZxb96LXg?t=1092

Alessandro Pagnini ha detto...

@ Tizzie

Rossi ammette che pensare ad una produzione di massa già da Marzo (F9 :-) ), è illusorio. Se tutto andrà bene, verrà iniziato il processo di produzione e commercializzazione, ma richiederà i suoi tempi. Questo direi che è evidente. Quello che potranno eventualmente fare nell'immediato sarà continuare con impianti 'industriali' per pochi clienti selezionati (cosa che aveva già in animo di fare con i suoi licenziatari, compreso Proia). Attualmente è in funzione un prototipo, diciamo che è in corso un beta test, ma che lo E-CAT non è ancora ready to market.
Rossi sembra convinto di avere già i contatti giusti per bruciare i tempi, se tutto va bene, ma non certo di far arrivare lo E-CAT sugli scaffali già da Marzo:

" Andrea Rossi
September 27th, 2015 at 12:01 AM

Frank Acland:
Please remember that until the R&D on course has been completed we do not know precise data related to our market strategy.
This said, if the results will be positive I think we will have models of 10 and 20 kW for the domestic versions, while the industrial plants will be initially of at least 1 MW, made by modules of 250 kW. Eventually is possible that the modules of 250 kW will behold separately and it is possible that a module of 100 kW will be made. These are just projections of virtualities. Somebody wrote somewhere that as soon as the tests will have been completed we will start the distribution of the E-Cats, but this is impossible. Provided the results will be positive, it is unthinkable that we put for sale the E-Cats before reaching an economy scale able to make our products impossible to be conveniently reproduced; we have to set up robotized production lines, make big investments…nobody can seriously think that we will be ready to distribute the E-Cats in months! Certainly, we are already working on it: for example right now, tonight, I will spend my time- if She lets me in peace- studying the robotized lines, that are very important.
Warm Regards,
A.R. "


" Andrea Rossi
September 27th, 2015 at 6:01 PM

Frank Acland:
We are preparing a complex manufacturing system that is based on manufacturing sites owned by Leonardo Corporation in the territories not covered by the Licensees that can manufacture on their Territories and on outsourcing manufacturing sites. The system will be such that any manufacturing site will be able to fight together with the others, but, if necessary, able to fight by himself. Obviously the manufacturing and the distribution will depend on the results of the R&D and tests on course. Should the tests have a negative output ( and this is NOT impossible, so far) the planning board will have to be delayed, but not cancelled, as long as I’m alive.
Warm Regards,
A.R. "

Tizzie ha detto...

@Alessandro Pagnini
Sarà solo un presentimento, ma è mia opinione che produzione e commercializzazione non partiranno da Rossi, per quanto possa scrivere sul suo blog di grandi progetti in corso. Quell'F9 è la sua eventuale via d'uscita.

Di fatto lo dice anche lui stesso che questo non avverrà mai. Si può prendere sul serio una frase del genere?

>>it is unthinkable that we put for sale the E-Cats before reaching an economy scale able to make our products impossible to be conveniently reproduced

Alessandro Pagnini ha detto...

@ Tizzie

Anche secondo me quella sua di 'spezzare le reni' alla concorrenza, è una pia speranza.
Vedremo cosa vorrà fare e come. Magari si accorgerà che la concorrenza nascerà comunque... F9, ovviamente! :-)

triziocaioedeuterio ha detto...

A proposto di concorrenza..se celani dopo anni di sperimentazioni ha ancora un surplus di 15 watt su 110 e se piantelli sembra sparito dalla circolazione allora la vedo dura.
Gli altri competitori a parte qualche sortita mediatica mi sembra non abbiano un gran che tra le mani...vediamo alla fine di questo annamo di test...dopodiché se ancora il tutto sarà più o meno fumoso come adesso nonostante i tpr dovremo rassegnarci a vedere questa tecnologia, che io ritengo reale ,presente sul mercato chissà quando.

Tizzie ha detto...

@triziocaioedeuterio
Secondo me: Holmlid ha mostrato la via, bisogna puntarvici come un laser e vedere se c'è qualcosa senza cercare di reinventare la ruota come fa in parte anche il gruppo di Celani. Una volta trovate conferme, ci si potrà pure scordare della "concorrenza" (ci sarà mai stata davvero?), inclusi Piantelli/Nichenergy i quali a proposito si sono visti revocare uno dei loro brevetti la scorsa settimana [1].

[1] https://register.epo.org/application?documentId=EX2P74WG1275956&number=EP09806118&lng=en&npl=false

https://register.epo.org/application?number=EP09806118&lng=en&tab=main

CLaudio Rossi ha detto...

L'idea di Rossi di partire sbaragliando la concorrenza non è una novità, anzi: è una tecnica di marketing più volte sperimentata da chi ha un vantaggio competitivo difficilmente colmabile e funziona egregiamente. L'ha fatto ad esempio Apple con l'i-pad, Microsoft con Windows e tanti altri: se si ha la certezza di un prodotto di successo si organizza una potenzialità produttiva tale da mettere in difficoltà qualsiasi concorrente, con l'opportunità poi, grazie ai margini iniziali acquisiti, di ridurre i prezzi per scoraggiare per molto tempo gli eventuali competitors.
Se l'e-cat (F9) sullo scaffale non ci arriverà mai è perchè, se la guerra con i petrolieri è dura, quella con il sistema delle reti di distribuzione, nel campo dell'energia è devastante. Basti considerare che oltre ai gestori di rete che sarebbero spazzati via dall'energia distribuita, ci sono interi Stati (l'Italia ad esempio) che non saprebbero come rimpiazzare la più rilevante fonte obbligata di tassazione. Immaginate l'imposta di fabbricazione sui derivati del petrolio o le varie accise, tasse ecc. sulle forniture elettriche. Sparirebbe la base imponibile.
Se vi sembra poco....

Mauro elia ha detto...

@ Claudio Rossi
non mi strozzare ma basterebbe che l' e cat "condominiale" abbia un software difficile da manomettere che ti costringa a pagare se non vuoi che si spenga e che non ti dia più l'energia un po' come per la ricarica del telefonino

Vincenzo Bonomo ha detto...

@Tizzie

Tu sostieni che non sono stati trovati reattori LENR nello spazio eppure vivi su un pianeta come la Terra che (mia ipotesi) non è altro che un enorme reattore piezonucleare, in cui la produzione di calore genera, fra gli altri, i macroscopici effetti dell'attività vulcanica.

Mario Massa ha detto...

@Alessandro Pagnini
"Credo che molti, incluso, appunto, Celani, possano vantare rendimenti del genere. Il problema è che, giustamente, vengono considerati troppo vicini agli errori di misura."

Io direi che molti dichiarano rendimenti del genere. Che siano veri è tutto da dimostrare, dato che secondo me sono tutti errori proprio perchè troppo vicini agli errori dei loro sistemi di misura.
Ti ho fatto l'esempio di Edmund Storms che è universalmente ritenuto uno dei fusionisti più autorevoli. Lui dichiara un eccesso di 350mW con una potenza immessa nel bagno elettrolitico di 300mW che farebbe un COP = 2 non trascurabile. Facile da misurare si direbbe, peccato che egli immette anche altri 35W per via termica nella cella per tenerla a 80°C. Chiaramente il calorimetro non può sapere se il calore viene da una reazione LENR, dall'energia immessa per l'elettrolisi o dalla resistenza elettrica che scalda l'elettrolita. Risultato: sta cercando di misurare 0.35W su 35, con l'affidabilità di una misura di un COP = 1.01, cioè praticamente nulla (addirittura ridicola se si considera che ha utilizzato un calorimetro isoperibolico).

Sarò un grande presuntuoso nel ritenermi in grado di fare queste misure nel modo corretto, ma se nessuno capace viene lasciato misurare, non ci si può lamentare che gli scettici non credano alle attuali misure dei fusionisti.

La mia domanda è: qualcuno vuole davvero sapere se le LERN esistono,
oppure i be sanno già per certo che esistono esattamente come i negazionisti sanno che sono impossibili?

Alessandro Pagnini ha detto...

@ Claudio

" Basti considerare che oltre ai gestori di rete che sarebbero spazzati via dall'energia distribuita..."

Mica detto. In realtà proprio il servizio di gestione sembra sia qualcosa a cui stanno puntando alcuni futuri ex produttori di energia. Una 'griglia' è utilissima per redistribuire, ottimizzare e soccorrere con energia prodotta altrove chi avesse l'E-CAT in panne. E poi la griglia c'è già, bella e pronta!

"... ci sono interi Stati (l'Italia ad esempio) che non saprebbero come rimpiazzare la più rilevante fonte obbligata di tassazione. Immaginate l'imposta di fabbricazione sui derivati del petrolio o le varie accise, tasse ecc. sulle forniture elettriche. Sparirebbe la base imponibile..."

Enorme problema, difficile da evitare, e quindi avrà il suo bel peso.


@ Vincenzo

"...la Terra che (mia ipotesi) non è altro che un enorme reattore piezonucleare..."

Occhio che se ti sentono i 'mille firmatari' ti fanno allo spiedo. Pare tu stia appoggiando le tesi di Carpinteri. Temerario! ;-)


@ trizio

"...A proposto di concorrenza..se celani dopo anni di sperimentazioni ha ancora un surplus di 15 watt su 110 e se piantelli sembra sparito dalla circolazione allora la vedo dura...."

Non è la concorrenza in essere, ma quella in divenire, ovvero quella che potrebbe nascere da un reverse engineering, magari. Tenuto conto della natura strategica del prodotto, questa potrebbe sorgere anche fuori dalle normali logiche di mercato e con interessamenti 'statali'. Dipende da questioni politiche, oltre che di mero business.

Alessandro Pagnini ha detto...

@ Mario

"Sarò un grande presuntuoso nel ritenermi in grado di fare queste misure nel modo corretto"

Secondo me sei presuntuoso a pensare di essere l'unico a saperle fare bene, a fidarti solo delle tue e a pensare che non subiresti le stesse critiche e la stessa delegittimazione che stai riservando ad altri, qualora fossi tu a farle.
Mi sono convinto che tu le sappia fare e ho seguito molti tuoi interventi tecnici, apprezzandoli. La tua presunzione è in quello che ti ho sopra elencato, non nel ritenere, giustamente, di essere in grado di farle.
Mi sembra che tu sia come un grande amatore che però ritiene di essere l'unico capace di soddisfare una donna e di essere certamente immune da confronti e da...corna! ;-)



"..La mia domanda è: qualcuno vuole davvero sapere se le LERN esistono..."

Eccomi!
Presente!
Hai qualche idea per dirimere la questione?

Mario Massa ha detto...

@Alessandro Pagnini
"Hai qualche idea per dirimere la questione?"

Che le persone come te che vogliono davvero sapere come stanno le cose spingano perchè un gruppo ampio di tecnici volontari solo in parte fusionisti possa andare a verificare le dichiarazioni dei vari fusionisti utilizzando strumentazione e metodologie concordate pubblicamente.

Alessandro Pagnini ha detto...

@ Mario

Avete da sempre la mia benedizione, ma temo che io ed altri contiamo quanto il due di picche quando briscola è cuori ;-)

Francamente se volete andare a misurare un COP 1,15....mah!
Non so se hai notato che non ho commentato con salti e fuochi d'artificio alla notizia. Mi pare che Celani non abbia ancora trovato il bandolo della matassa. Forse ha ottenuto dei fenomeni LENR, alcuni sembra anche esplosivi, come F e P nell'89), ma ho l'impressione che ancora non sia riuscito a stabilizzare i risultati, proprio come F e P.
Credo sia molto meglio aspettare che ci siano altre prove, come le trasmutazioni, o che il COP sia più serio e lungamente stabile, perchè altrimenti, anche verificatolo, resterebbe sempre il dubbio di una reazione chimica. E tutto questo a prescindere dal fatto che sareste bellamente inclusi fra i visionari, a vostra volta, da coloro che a tutt'oggi lo fanno con chiunque dichiari di aver effettuato misurazioni simili.

Dovreste aver accesso a Rossi o Brillouin, o a quello dell'Idrino (Black Power ? ), per poter fare un po' di misure serie, di quelle in cui siete specializzati (non credo vi occupiate di analisi isotopiche), ma questi signori hanno già i loro misuratori e sono convinti che sappiano anche loro capire se ci sono eccessi di calore. Vaglielo a spiegare tu che solo il GSVIT lo sa fare! ;-)
Il problema è che tutti sono gelosi e chiusi a riccio, forse perchè insicuri essi stessi e temono le conseguenze di un fallimento. Quelli che sono sicuri hanno i loro riferimenti di fiducia. Se foste riusciti a diventare tali per qualcuno, oggi lo sapreste; lo sapreste voi, forse non noi, perchè magari sareste vincolati da qualche NDA e quindi il vostro operato non servirebbe a chiarire le idee a noi poveri mortali, che saremmo ancora nell'ignoranza.

Il problema è decidere se dare almeno un po' di credibilità a chi effettua le misure per conto dei vari protagonisti delle LENR. Secondo me con COP stile Celani, conviene aspettare. Siamo nelle condizioni da tipico errore di misura. E quindi anche aspettare ad esultare. Cosa che non ho fatto.
COP intorno a 3 o a 6, o ci sono o qualcuno se li inventa di sana pianta. SE ci sono, chi li ha è geloso e ci fa avvicinare solo chi decide lui e non ha necessità di dimostrare nulla nè a te nè a me e poi magari, incredibilmente, potrebbe non essere neppure convinto che siate più bravi dei suoi tecnici ;-) Se i COP dichiarati non ci sono, col piffero che vi fa andare lì.
Difficilmente vi avvicinerete a 'roba buona' secondo me.
Salvo qualche caso di amicizia, come potrebbe essere con Stremmenos, se mai riuscirà a metter su qualcosa con Proia.
Come si risolve?

Daniele Passerini ha detto...

@gio
...intanto da Franchini , la discussione stia diventando interessante , anche per uno assolutamente a digiuno come me in quel campo!!
Cosa mi fai fare, era da una vita che non ci davo un'occhiata... sarà anche interessante come dici, ma a me basta la presenza di certi nick a cottimo per fare avizzire qualsiasi germoglio d'interesse! :)

@Silvio Caggia
Toglimi solo questa curiosità per favore.
Ho notato che a un certo punto CF risponde a Mahler, però non riesco a trovare l'intervento di Mahler... dov'è??

Tizzie ha detto...

@Vincenzo Bonomo
In realtà quello che intendevo era che le LENR come mostra Homlid (ed altri girandoci intorno) sembrano essere di una banalità tale che è improbabile che non occorrano spontaneamente nello Spazio. E che dato che ad oggi non c'è apparentemente riscontro di tale fenomenologia nella scienza mainstream, che o processi già studiati ed osservati potrebbero essere spiegati in una maniera diversa da quanto precedentemente ipotizzato oppure - se questo non è o non sarà possibile - che probabilmente si sta prendendo un grosso granchio in merito.

La Terra come grande reattore piezonucleare? Perché no? Ma va in qualche modo dimostrato :D

gio ha detto...

@ daniele

su quello posso essere d'accordo con te, ma sul metodo e sul modo di affrontare nel merito la questione ha ragione franchini

Alessandro Pagnini ha detto...

@ Tizzie

"...La Terra come grande reattore piezonucleare? Perché no? Ma va in qualche modo dimostrato..."

Sarà davvero un grande piezoreattore? Boh?
Magari sì, magari no, tuttavia sarà difficile dimostrare qualunque teoria se si presume fin dall'inizio che sia errata e da mettere all'indice e che si deve aspettare una risposta accettabile e inserita nel mainstream, piuttosto che indagare seriamente su ciò che si ritiene impossibile.
Alcuni giorni fa si era parlato di Biglino che commentava la Bibbia e sosteneva che alcuni ricercatori con cui era in contatto gli avessero confidato che, facendo finta che ciò che sta scritto nei libri antichi sia vero, si hanno molte risposte a quesiti insoluti. Il problema è che se non si accetta neppure la possibilità, anzi la si deride, allora sarà difficile dimostrare che sia vera una affermazione, o una teoria. Difficile anche portare le sacrosantemente necessarie prove, se l'atteggiamento prevalente è di ostilità e di esclusione. Qui non si tratta di matematica o di logica. Qui si tratta, in primis di verificare empiricamente se alcuni fenomeni che adesso appaiono sfuggenti, sono davvero reali e magari per farlo occorrono fondi, esperimenti, laboratori, personale qualificato e rispetto accademico per chi ci lavora. Dura lavorare con una LAFF in corso!

Alessandro Pagnini ha detto...

@ gio

"... sul metodo e sul modo di affrontare nel merito la questione ha ragione franchini ..."

Parlano di LENR?
Se sì, debbo confessarti che secondo me tra tutti ha ragione Rossi. Sarà magari anche un furfante truffatore faccia di tolla, ma se si suppone che abbia quello che dice, fa bene a seguire la sua strada fregandosene delle chiacchiere e dei discorsi dei soloni della scienza. Ha ragione da vendere quando dice:
"Se funziona, l'ultimo dei miei problemi saranno i detrattori. Se non funziona, l'ultimo dei miei problemi saranno i detrattori"

C'è solo da sperare che abbia davvero scoperto ciò che dice e che la sua naturale sete di grandezza, anche economica, lo porti a raggiungere il suo scopo. Se stava dietro a 'dotti, medici e sapienti' (Bennato ;-) ) lo E-CAT rischiava di finire come l'Arca dell'Alleanza nel film di Indiana Jones, sepolto da diffidenze, insulti e gelosie.

Bravo Rossi, a tagliare il nodo di Gordia! :-)

Tizzie ha detto...

@Alessandro Pagnini
>Sarà davvero un grande piezoreattore? Boh?

Il problema maggiore è che prima toccherebbe vedere se queste reazioni piezonucleari esistono davvero e nel caso di sì, che non siano dovute piuttosto a qualcos'altro...

Al momento credo che ci siano più possibilità di verificare o meno se gli esperimenti di Holmlid od equivalenti generano muoni e materia di Rydberg. Gli esperimenti da lui descritti oltre ad essere pubblicati ed avere già parzialmente riscontri (non-mainstream) in ambito FF/LENR sembrano anche concettualmente più semplici e facilmente riproducibili.


>Magari sì, magari no, tuttavia sarà difficile dimostrare qualunque teoria se si presume fin dall'inizio che sia errata e da mettere all'indice e che si deve aspettare una risposta accettabile e inserita nel mainstream, piuttosto che indagare seriamente su ciò che si ritiene impossibile.

Prima della teoria servono esperimenti riproducibili e qualcuno in ambito accademico che abbia la voglia di "sporcarsi le mani" riproducendoli.


>Qui si tratta, in primis di verificare empiricamente se alcuni fenomeni che adesso appaiono sfuggenti, sono davvero reali e magari per farlo occorrono fondi, esperimenti, laboratori, personale qualificato e rispetto accademico per chi ci lavora. Dura lavorare con una LAFF in corso!

E' però vero anche che non si può perdere troppo tempo dietro a fenomeni così sfuggenti che escono fuori una volta su cinquanta per motivi sconosciuti o coperti da IP. Personalmente sospetto che c'è chi possa avere interesse ad "allungare il brodo" in questo modo.

Alessandro Pagnini ha detto...

@ Tizzie

"...E' però vero anche che non si può perdere troppo tempo dietro a fenomeni così sfuggenti che escono fuori una volta su cinquanta per motivi sconosciuti..."

E' una posizione che non condivido. Quante collisioni devono essere fatte per osservare qualche interssante comportamento delle particelle, magari le tracce del Bosone di Higgs?
Se si ritiene che le LENR possano essere reali, conviene investigare eccome, sia per le enormi ricadute che potrebbero avere come ricerca di base, sia come applicazioni pratiche, proprio in virtù di una apparente semplicità realizzativa.
Ovviamente la comprensione dovrebbe/potrebbe portare a una riproducibilità industrialmente sfruttabile.

Sono sicuro che nessun serio scienziato direbbe che non conviene investire nella ricerca sulle LENR, partendo dal presupposto che possano essere reali. Lo dicono partendo dal presupposto che è fuffa bella e buona, senza se e senza ma. E lo firmano pure! :-)

Salvatore Boi ha detto...

@Tizzie
Per caso hai letto il libro di Luca Chiesi intitolato "la struttura nascosta del mondo"?

http://www.macrolibrarsi.it/libri/__la_struttura_nascosta_del_mondo.php#

Alessandro Pagnini ha detto...

Toh....quando si dice parlare del diavolo...:

http://lenrexplained.com/wp-content/uploads/2015/09/PROGRESS-REPORT-6.pdf

Ho scorso solo la prima pagina, che da sola irrompe a gamba tesa nella nostra discussione. A quanto viene asserito, si riscontrano fenomeni LENR tra Deuterio e Palladio, ma non con tutti i campioni di Palladio. Alcuni reagiscono e altri, incredibilmente, non ci pensano neppure! ;-)
Gli autori ammettono di non conoscerne il motivo, per adesso, ma di avere capito che ciò accade. Ecco il tipico caso in cui il sistema scientifico di replicazione non funzionerebbe, anche se il fenomeno fosse reale, perchè esiste una variabile nascosta, della cui esistenza nemmeno si sospettava, magari, cercando eventualmente tutte altre cause. Chi prova la replica fallisce miseramente, anche se è lo stesso ricercatore che ha già ottenuto il fenomeno; riallestisce il set.up, attiva il tutto e....il nulla cosmico piomba su di lui, gettandolo nello sconforto e spedendolo di corsa dallo strizzacervelli di fiducia! :-D
Ma se è vero che due campioni di Palladio, supposti funzionalmente equivalenti, invece non lo sono a livello di LENR, allora abbiamo un indizio fortissimo e una spiegazione per molti fallimenti, che hanno fatto sogghignare alcuni e distruggere la reputazione di altri.

Tizzie ha detto...

@Alessandro Pagnini
Mettiamola diversamente.

Ricercatore A, una specie di outsider, pubblica in sordina da anni esperimenti molto probabilmente "LENR-like" se non proprio LENR che avvengono con riproducibilità praticamente assicurata, con effetti relativamente facilmente osservabili e senza procedimenti od ingredienti segreti. Niente IP da acquisire, nel caso di dubbi basta chiedere, nel più o meno pieno rispetto del metodo scientifico.

Ricercatore B dice di osservare da anni qualche effetto con materiali facilmente reperibili che esce una volta sì e diverse volte no con possibili risvolti pratici, ma bisogna fare attenzione che tutto sia stato preparato nella maniera giusta e con gli ingredienti giusti altrimenti non si combina nulla. Finanziamenti a breve o medio termine potrebbero migliorare l'effetto.

Ricercatore C fa parte di un gruppo storico che osserva da decenni effetti microscopici sconosciuti e sporadici che necessitano di materiali costosi e specifici, procedimenti perfettamente comprensibili solo dopo un lungo processo di apprendimento e sperimentazione (almeno un anno, si racconta). Risultati più sostanziosi potrebbero forse essere possibili previ adeguati finanziamenti a lungo termine (ma meno lungo di ITER).

Tutti e tre stanno molto probabilmente osservando lo stesso fenomeno.
Perché non dovrei privilegiare investigazioni sui lavori del ricercatore A rispetto agli altri?



@Salvatore Boi
No, non l'ho letto. Vedendo rapidamente di che cosa parla sul sito linkato, credo si ritorni a quanto avevo scritto inizialmente: dato che non stiamo - almeno in apparenza, ma sono convinto che sia così - parlando di fenomeni tecnologici è difficile pensare che non accadano già in natura.

gio ha detto...

http://www.fundweb.co.uk/news-and-analysis/uk-equity-income-continues-to-lead-fundsnetwork-bestsellers-list/2023919.article

Alessandro Pagnini ha detto...

@ Tizzie

Certo che premierei il tipo 'A', anche meglio con un IP acquisito. E' quello che ha fatto Darden, si presume.

Se invece ho a disposizione un tipo 'A' senza pretese di IP, meglio ancora, ma chissà perchè tutti ci vogliono fare i soldi appena si intravede una possibilità ;-)

Alla fine ti restano disponibili solo i tipi 'B' e 'C'. Questo passa il convento, a meno che tu non abbia i soldi, parecchi e disponibili, per assicurarti i rari 'presunti' del tipo 'A'

Tizzie ha detto...

@Alessandro Pagnini
Ho come l'impressione che non servano tutti questi fondi per dimostrare l'esistenza fenomeno e chi asserisce il contrario stia pensando unicamente per i propri comodi. Per lo sviluppo industriale probabilmente è un altro discorso, anche se sinceramente dubito altamente che Rossi sia in questo stato di avanzamento come racconta. Darden credo che abbia altri scopi, ed Industrial Heat non è necessariamente legata in modo indissolubile a Rossi.

Trovo irresponsabile in ogni caso cercare di guadagnare su un fenomeno scientifico incompreso. Diversi messaggi fa avevo riportato una stima (di altri tecnici; non ho verificato ma sembra verosimile) di quanta energia potrebbe essere contenuta in un grammo di questa materia condensata che si suppone sia alla base delle osservazioni in campo LENR almeno per quanto riguarda gli esperimenti "gassosi".

Diciamo che l'utilizzo bellico non sarebbe da escludersi. Questo è uno dei motivi principali per i quali trovo che tutti questi discorsi sugli impianti domestici "praticamente pronti" e sulla sicurezza intrinseca di queste reazioni non siano altro che propaganda.

Mario Massa ha detto...

@Alessandro Pagnini
"Avete da sempre la mia benedizione, ma temo che io ed altri contiamo quanto il due di picche quando briscola è cuori ;-)"

In democrazia tutti contiamo come il due di picche, ma contrariamente al gioco se i due di picche sono tanti anche i potenti ti devono dare retta.

"Vaglielo a spiegare tu che solo il GSVIT lo sa fare! ;-)"

Se io fossi un investitore e arrivasse un gruppo di ingegneri che si offre di effettuare verifiche black box gratis su ciò su cui sto mettendoci dei soldi li accoglierei a braccia aperte. Non è colpa mia se al momento sembra che gli unici a proporlo siamo noi.

"Il problema è che tutti sono gelosi e chiusi a riccio, forse perchè insicuri essi stessi e temono le conseguenze di un fallimento."

Questa è una spiegazione sensata. Ricordo però che GSVIT concorda sempre le metodologie con l'inventore e fa le misure insieme a lui e a lui lascia tutto il tempo per ritentare, a condizione che in un tempo ragionevole sia lui stesso a divulgare il risultato.

"lo sapreste voi, forse non noi, perchè magari sareste vincolati da qualche NDA "

I NDA possono essere un problema, ma il caso Defkalion dimostra che possono essere superati.

"Il problema è decidere se dare almeno un po' di credibilità a chi effettua le misure per conto dei vari protagonisti delle LENR."

La credibilità la dai o non la dai. Non puoi darne un po. Personalmente ritengo errato sul piano metodologico dare credibilità in campo scientifico ad affermazioni non controllabili su oggetti non replicabili. Non è una questione di persone: ho tutta la stima e simpatia per Spaxio che conobbi a Cesena, ma non può essere lui a confermare la correttezza delle misure di Celani davanti agli scettici.

"Se i COP dichiarati non ci sono, col piffero che vi fa andare lì."

Rossi, Levi & C non ci lasciano andare là (parlo per GSVIT, ma non c'è andato nessun'altro che non fosse già loro amico). Altri come Celani, Abundo, Piantelli non dicono no, ma da anni dicono "più avanti": posso concludere che probabilmente i COP non ci sono?

"Difficilmente vi avvicinerete a 'roba buona' secondo me."

Veramente difficile se come ormai penso io proprio non ce n'è.

"Come si risolve?"

Con la rivolta degli speranzosi onesti, in attesa da tanti anni, che chiedono a gran voce magari supportati da un blog speranzoso ma non "funziona e basta", che almeno uno dei fusionisti faccia una dimostrazione inoppugnabile alla presenza di tecnici terzi.

Alessandro Pagnini ha detto...

@ Mario

"...La credibilità la dai o non la dai. Non puoi darne un po..."

Invece sì. Non prendo comunque per oro colato una misura, anche perchè di rettifiche, o smentite, o critiche non è che non si abbia mai notizia. Ad esempio, il TPR2 come è? Boh....la mano sul fuoco non ce la metterei, ma dire che il COP è 1 di sicuro e che le trasmutazioni non ci sono, mi pare altrettanto fideistico di dare il TPR per buono senza esitazioni. Mica l'ha fatto Ceccogrullo, comunque, qualcosa potrà valere? Uno scettico vero conserva sempre un minimo di riserva e non vede in bianco e nero. Tu e gli altri del GSVIT, probabilmente, pur essendo ottimi tecnici e persone per bene, non avete la mentalità aperta dello scettico. Voi intendete scettico come quello che, in buona sostanza, nega ogni cosa non sia verificata. Invece bisogna dare cittadinanza, con beneficio di inventario, a tutto ciò che non sia dimostrato sicuramente falso.
Anche se non si ha lapossibilità di vederlo personalmente, stile San Tommaso ;-)

Se Darden racconta che ha fatto fare verifiche prima di acquistare quello che Rossi gli ha venduto, non dico che allora funziona di sicuro, ma nemmeno posso dire che di certo Darden mente, oppure che i suoi professionisti erano incapaci, solo perchè non eravate voi. Ovviamente la cosa non garantisce nulla, ma ai miei occhi, capaci di vedere anche il grigio (non saprei dire se proprio in 50 sfumature... ;-) ), oltre che un manicheo bianco e nero, un certo valore indiziario ce l'ha.

Sinceramente, a me fa piacere che qualcuno abbia misurato l'E-CAT, sia nel TPR, sia nei test di accettazione di Darden e quindi da questo punto di vista ho una parziale soddisfazione. Siccome ormai ci conosciamo via blog, sarei molto più tranquillo e felice se foste voi a rifare le misure, ma questa è una posizione mia che nasce da questa situazione. Altri possono avere riferimenti diversi e loro tecnici di fiducia, gratis o a pagamento. E soprattutto possono avere persone che presumono essere affidabili come segretezza, magari. Di questo dobbiamo farcene una ragione.

Paul ha detto...

@ Mario Massa:
e se, per ipotesi, alla fine del test dell'impianto da 1MW, venisse emesso un report comune Rossi - Referee - Customer nel quale come risultato finale venisse dichiarato che l'impianto ha funzionato con un COP importante?

Pensi che tale dichiarazione verrebbe accettata dal vasto mondo degli scettici ? Oppure anche in questo caso si parlerebbe di imbrogli/connivenze/truffa?

Mauro elia ha detto...

........Personalmente ritengo errato sul piano metodologico dare credibilità in campo scientifico ad affermazioni non controllabili su oggetti non replicabili.

Infatti !! Chi mi assicura che il bosone di Higgs non è frutto di un abbaglio? ci sono migliaia di dati da analizzare e variabili da considerare, errori di calcolo sono possibili, e se tai cercando di riconciliare tutto per tirare fuori il risultato che ti fa comodo? chi fa i controlli? chi fa le repliche? loro stessi !! ti fidi e basta

Barney ha detto...

Se Massa misurasse qualcosa...
Se ottenesse risultati positivi...

Il problema -incredibile che non lo si veda- NON E' Massa ne' il GSVIT: e' che NESSUNO che non sia "embedded" con gli "inventori" ha mai avuto la possibilita' di misurare nulla.

Si parla di un evento che non e' MAI successo, e si specula sui possibili risultati. Siamo alla masturbazione mentale elevata al cubo...

Mario Massa ha detto...

@Paul
"e se, per ipotesi, alla fine del test dell'impianto da 1MW, venisse emesso un report comune Rossi - Referee - Customer nel quale come risultato finale venisse dichiarato che l'impianto ha funzionato con un COP importante?"

Se il report è un pezzo di carta non significherebbe nulla: vedi risposta di Barney. Se vuoi testare efficienza o affidabilità di un impianto consolidato operi correttamente come stanno facendo loro. Se vuoi dimostrare che un sistema innovativo funziona ciò che stanno dicendo di fare in segreto è da morire dal ridere!

Silvio Caggia ha detto...

@gio
Hai ragione, sta per farsi veramente interessante...
Grazie della segnalazione!

gio ha detto...

@ silvio

merito tuo se si sta facendo interessante.

gio ha detto...

anche tuo:) non vorrei che si offendesse qualcuno:):)

Daniele Passerini ha detto...

@gio
@silvio
Ma mi spiegate per favore perché CF si è rivolto a Mahler??

gio ha detto...

@ daniele

non vedo la risposta a Mahler.........

Daniele Passerini ha detto...

@gio
Eccola:
https://fusionefredda.wordpress.com/2015/09/29/cr/#comment-51848

gio ha detto...

mi sa che gli ha risposto non pubblicando la domanda e allegandola alla sua risposta....??!!

Alessandro Pagnini ha detto...

@ Barney

"...Il problema -incredibile che non lo si veda- NON E' Massa ne' il GSVIT: e' che NESSUNO che non sia "embedded" con gli "inventori" ha mai avuto la possibilita' di misurare nulla..."

Embedded...uhmmmm...se vogliamo fare gli anglofoni, diciamo 'trusted', va! ;-)

Se esiste qualcuno che non ha bisogno della benedizione/certificazione di un qualche GSVIT o equivalente, giacchè ha l'evidenza davanti al naso del funzionamento, perchè dovrebbe far mettere il naso a chi non ritiene sicuro, o utile?

I test di Darden di accettazione, quelli che sostiene di aver fatto, sono test che Rossi ha accettato, in quanto inevitabili. Il TPR anche era utile e comunque c'era un uomo di fiducia di Rossi (Levi) a controllare (per qualcuno a manipolare) che forse non venissero applicate modalità d'uso inadatte e potenzialmente distruttive. Certo che Rossi non può pretendere di convincere la gente, facendo così, ma mica lo vuole. Però fare anche conto che tutto ciò equivalga a zero mi pare un estremismo. Secondo me vale bene un sospetto che qualcosa di buono possa bollire in pentola, ma voi continuate a ripetere la litania massimalista del 'tutto o niente'. Io vivo anche con un certo margine di dubbio. Se per rifiutare questo dubbio debbo accettare di divenire cieco alle ragioni di una delle parti, lascio a voi questo piacere.


@ Mario

"...Se il report è un pezzo di carta non significherebbe nulla: vedi risposta di Barney. Se vuoi testare efficienza o affidabilità di un impianto consolidato operi correttamente come stanno facendo loro. Se vuoi dimostrare che un sistema innovativo funziona ciò che stanno dicendo di fare in segreto è da morire dal ridere! ..."

Credo vogliano dimostrare che hanno un dispositivo, innovativo o meno giudicatelo voi, in grado di fornire un certo output energetico ad un certo costo di bolletta, eccezionalmente basso, che non è ottenibile da altri dispositivi attualmente disponibili o ipotizzabili con le conoscenze a nostra disposizione. Non credo che lo scopo sia quello di dimostrare che sia un dispositivo LENR, solo che fa risparmiare un sacco di soldi. Meno divulgano del funzionamento, in questa fase, e meglio è per loro. Penso tenteranno di convincerci che sia un aggeggio magico. Probabilmente lo chiameranno E-CAT HP (Harry Potter) :-D

Alessandro Pagnini ha detto...

@ gio
@ Silvio
@ Daniele

Ho dato uno sguardo al pur interessante blog di Franchini, a cui vi riferite.

Inutile cercare spiegazioni. Camillo è certamente un valente scienziato, ma spreca il suo tempo. E' di tutta evidenza che SE il fenomeno esiste, opera al di fuori delle sue attuali conoscenze. O si stabilisce che le sue conoscenze costituiscono il limite della realtà dell'Universo e in tal caso le LENR non possono esistere, visto che egli non trova modo di metterle d'accordo con quanto sa, oppure bisognerà che le sue conoscenze vengano ampliate.

PRIMA dobbiamo capire se esiste il fenomeno, che per adesso ha a suo favore dichiarazioni e misure non accettate da tutti e indizi di carattere finanziario (ma Barney ci insegna che potrebbe anche... ;-) )
DOPO, chi a quel punto non fosse in grado di riconciliarlo con le proprie conoscenze scientifiche, se fosse interessato a mantenersi ad un buon livello, dovrebbe preoccuparsi di aggiornarle.

Attualmente il tutto assomiglia alla più classica delle 'masturbatio mentis'

Barney ha detto...

Infatti, per me i be' sono maestri nell'uso del rasoio di ONAN, che NON E' Occam :-P

Alessandro Pagnini ha detto...

@ Barney

"...Infatti, per me i be' sono maestri nell'uso del rasoio di ONAN, che NON E' Occam :-P ..."

Qualche vizio concediamolo a tutti, no? ;-)

Silvio Caggia ha detto...

@alessandro Pagnini
Non mi sembra proprio che siano pippe quelle del thread di Franchini, anzi, siamo al cuore del conflitto tra le banche dati e le LENR...
Meglio comunque di certi lunghi pipponi cerchiobottisti di chi sai tu... :-D

Alessandro Pagnini ha detto...

@ Silvio

"...Meglio comunque di certi lunghi pipponi cerchiobottisti di chi sai tu... :-D ..."

Maddaaaiiiii, non so proprio di chi stai parlando! :-D


"...siamo al cuore del conflitto tra le banche dati e le LENR..."

Appunto.
Gli esperti delle banche dati ci dicono che le LENR non sono compatibili. O le LENR non esistono, o le banche dati vanno ampliate.
Quando avranno nuovi riscontri e ve li inseriranno, le LENR saranno compatibili con le banche dati.
Per carità, esercizio divertente il vostro, ma lo ritengo inutile. La realtà deve guidare la scienza e non il contrario.
Secondo me conviene aspettare che si possa toccare con mano il fenomeno. Se ciò avverrà, come penso, chi adesso è piantato solidamente a terra come un mulo recalcitrante, dovrà mettersi di corsa a recuperare posizioni. Se non avverrà...beh, rimarranno sulle loro posizioni con piena soddisfazione.

Non sono convinto che Cook e Rossi sappiano cosa accade lì dentro. E non sono neppure convinto che se invece lo sapessero, lo rivelerebbero. Forse stanno cercando di mettere su un teatrino ad uso e consumo della brevettabilità e certificazione dell'apparecchiatura.

OT

Ho letto una breve notizia che annuncia la traduzione simultanea in Skype, a brevisssima scadenza. Sia per la chat che per il parlato, perlomeno per alcune lingue, tra cui anche l'italiano. Incredibile...il traduttore universale di Star Trek è in arrivo. :-)

Spero inseriscano anche il Vulcaniano e il Klingon, ma per le transazioni economiche più azzardate è indispensabile il Ferengie :-D

Alessandro Pagnini ha detto...

@ Silvio

Vedo che 'la guerra continua'. :-)
Pochi lì dentro sanno con che mastino hanno a che fare. Ho pietà di loro! :-D

Purtroppo in letteratura, a quanto pare, non vengono considerate le reazioni del Li7 eccitato e quindi, ammesso che questa sia la spiegazione (per ora la prendo come una possibilità), chi si appoggia solo a quanto è assodato, non può assolutamente concepire un procedimento particolarmente fuori dagli schemi.
Sei eroico, ma è come se stessi cercando di far adottare la minigonna in un convento di suore di clausura. :-)

Oddio...la cosa ha una sua certa pruriginosa attrazione! ;-)

Paul ha detto...

@Alessandro Pagnini:

OT: a proposito di Star Treck TNG: hai visto i Blue Ray rimasterizzati dalla pellicola originale con effetti speciali ricostruiti? Incredibile la qualità video HD!
Li ho acquistati da Amazon, non costano molto. Avevo già i DVD che credevo ottimi, ma bisogna fare il confronto!! E' tutto un altro mondo.

Alessandro Pagnini ha detto...

@ Paul

Io ho un cofanetto di DVD di quella serie. Non tentarmi, non è il momento per spese voluttuarie, nemmeno minime :-(

Alessandro Pagnini ha detto...

Se la firma delle LENR sono le trasmutazioni:

https://drive.google.com/file/d/0Bz7lTfqkED9WWDFpQm5NazhNQVU/view

Sembra che nel reattore di Rossi, ma anche in quello di Parkhomov, qualcosa sia cambiato.

Ovviamente possono aver magheggiato con i campionamenti: prelievi da zone particolari, gioco dele tre carte, sim-sala-bim, abracadabra, ecc... ;-)

Anzi, è così di sicuro, le banche dati lo confermano senza ombra di dubbio. Hanno voglia quelli del TPR a dire che è stato fatto tutto per bene. Sanno un piffero loro con che genere di furboni avevano a confrontarsi!
Si dice addirittura che sia stato Levi a far scomparire la Concordia dal Giglio (quello che abbiamo creduto di vedere era realizzato al computer dagli stessi dello sbarco finto sulla Luna), prendendo di tacco David Copperfield con il suo miserrimo aereo di linea. Cosa ci metterà mai, un tale illusionista, a sostituire un sacchettino di polvere?

Benedetti ragazzi ingenui; tutto gli si deve insegnare! :-D

Tanto lo dicevo io che ci voleva il Cicap, con Silvan naturalmente!

Antonio ha detto...

@Alessandro: senza che prima dica la mia ti faccio una domanda:

Dal quel documento sulle analisi isotopiche che hai indicato che concludi?

Mauro elia ha detto...

Secondo me, stiamo assistendo (visto il moltiplicarsi di teorie e la condivisione di risultati sperimentali) ad una lenta, progressiva, inesorabile (visto l'immobilismo mainstream a non dare retta) delegittimazione degli istituti preposti alla ricerca della fisica consolidata, e ad un "trasloco" della scienza su internet, dove non conta un cavolo la linea che viene dettata dai "baroni" scienziati mainstream che hanno il potere di bloccare carriere se non ti allinei.. tra qualche anno questo atteggiamento darà vistosamente i suoi frutti con la estinzione di una categoria che fino a oggi non dimostra di essere capace di autocritica interna e quindi di rinnovarsi... dicevo... secondo me, che non capisco una maz@a

Barney ha detto...

@Antonio, ti rispondo io: che Rossi ha barato :-P
E su Parkhomov non si puo' dire nulla da quei dati.

Alessandro Pagnini ha detto...

@ Antonio

" ...ti rispondo io: che Rossi ha barato..."

Quoto Barney :-)

Perchè, non si era capito? :-D

Antonio ha detto...

@Barney, @Alessandro: siamo tutti d'accordo vedo, a volte capita ;-)

Nel frattempo Edmunt Storms (che mi pare agire in maniera seria e aperta) ha messo in discussione lui stesso l'emissione di radiazioni nucleari sull'esperimento che sta conducendo.
Ce ne stavamo appassionando:
https://gsvit.wordpress.com/la-nostra-brainstorming-zone-2/edmunt-storms-progress-report-5/

Silvio Caggia ha detto...

@alessandro Pagnini
Se cercare di capire è eroico... Va bene!
Era parecchio che cercavo di capire questo ritornello delle banche dati, ora finalmente l'ho capito, e se l'ho capito io lo possono capire tutti...
Eccetto chi ovviamente non lo vuole capire...

Silvio Caggia ha detto...

@Mario Massa
Penso che esca dal tuo campo di competenze e strumentazione, ma che te ne pare della mia proposta di falsificazione del Cook-Rossi paper maturata discutendo con Franchini?

Prendi del Litio-7.
Portalo al primo livello di eccitazione (forniscigli energia in modo che gli elettroni più esterni passino dal livello 2s al livello 2p), requisito primario della teoria Cook-Rossi.
Bombarda questo Litio-7 eccitato con protoni e misura le sezioni d'urto in modo analogo a come è stato già fatto in letteratura con il Litio-7 allo stato fondamentale.
Guarda queste nuove sezioni d'urto attualmente non presenti in nessuna banca dati e controlla se sono compatibili con quanto teorizzato nel paper.
Se non sono compatibili la teoria Cook-Rossi è falsificata.
Aggiungi comunque nelle banche dati queste sezioni d'urto attualmente mancanti.

Se non tu, puoi chiedere al fratellone che ne pensa?
Magari un fisico sperimentale disponibile lui lo trova...

Alessandro Pagnini ha detto...

@ Silvio

Più in generale, direi che il ritornello è quello dell'ortodossia e del mainstream. Se l'hai fatto per capire qualcosa tu, hai fatto bene. Se speravi di far breccia nel muro delle convinzioni consolidate, allora confermo che è stato un eroico tentativo, ma che era destinato ad un inevitabile fallimento.
Lì semplicemente le LENR non sono previste dalle conoscenze ivi presenti, ovvero quelle dei vari partecipanti al blog. Che le LENR esistano nessuno può ancora dirlo con certezza, ma il problema è che i più ancora non si accorgono che vale anche il fatto che NON è detto che NON esistano. A dispetto del fatto che non siano nelle banche dati e che ancora non siano state osservate o non siano state riconosciute. E' un problema di possibilismo mentale, assente nella maggioranza delle persone, che generalmente ragionano per partito preso.

Silvio Caggia ha detto...

@alessandro Pagnini
Non hai clto il mio messaggio principale nella discussione: non puoi inferire da ciò che è stato misurato ciò che non è stato misurato.
Se una misura non c'è in banca dati vuol solo dire che non c'è, non che vale zero o che vale quanto la misura di un'altra cosa che ho già misurato e secondo me somigliante.
Se la misura non c'è mi devo dare da fare a fare la misura e riportarla in banca dati.
Le critiche basate sulle banche dati vuote sono quindi basate sul vuoto, sul nulla, azzerate... Capisci?
Finora c'era stato secondo me un grosso malinteso ovvero che nelle banche dati ci fossero le misure necessarie a valutare la bontà o meno della reazione teorizzata da Cook-Rossi, invece no! Si è frainteso il paper e si sono lette dalle banche dati misure non attinenti al paper (vedi post di Franchini)
È più chiaro adesso di cosa abbiamo parlato di là?

Antonio ha detto...

@Silvio: sono assolutamente incompetente sulla questione delle banche dati, il senso delle disputa da Franchini (che ho seguito) è che, in un certo qual modo, avete ragione entrambi.
Tu (cook) fai riferimento ad una reazione che non è nelle banche dati e questo ti fa dire: "ciò non significa nulla" (e a livello logico è vero).
Franchini dice: sono 50 anni che si studiano queste "famiglie" di reazioni e quindi se la tua reazione non è nella banca dati significa che nessuno l'ha ottenuta nei termini impostati; oggettivamente ha ragione tanto che tu stesso dici: perché non provare quanto proposto da Cook?

La differenza sostanziale è che tu dai per buono quanto affermato da Cook e chiedi a qualcuno di "falsificarlo", Franchini (e questa volta sono d'accordo con lui) dice: se Cook è così certo della cosa perché non la verifica sperimentalmente e la propone ad una banca dati? Lo aspettano a braccia aperte ;-)

Barney ha detto...

E come si farebbe a portare il litio al primo livello di eccitazione e poi a misurare le sezioni d'urto? Mi immagino serva ben altro che il ciottoro di Rossi, a naso direi roba che finisce in -trone... E un bel po' di energia.

Alessandro Pagnini ha detto...

Ho seguito il tuo intervento. Non pecca di logica. Se una cosa non c'è, non se ne può discutere in positivo o in negativo. Peccato che per alcuni la logica sia: Se una cosa non c'è, significa che non esiste, altrimenti sarebbe stata vista e catalogata. Mi è chiaro cosa sostieni e dal tuo intervento, anche io che non ho letto il libro di Cook, mi sono fatto un'idea di quello a cui ti riferisci. Interessante la variazione 'presunta' della posizione dei protoni in funzione dello stato di eccitazione degli elettroni. Tempo comunque perso. Meglio parlarne di qua, dove le banche dati e lo 'stabilito' non sono totem intoccabili, anche se vanno trattati col dovuto rispetto.

Silvio Caggia ha detto...

@Alessandro Pagnini
Peccato che di qua non credo ci sia nessuno in grado di sollecitare che venga colmato quel vuoto di conoscenza, invece magari di là qualcuno ha un qualcosa trine tra le mani come dice Barney...
Qui al massimo posso sperare di incuriosire il fratellone di Mario, ma è dura...
:-)

Silvio Caggia ha detto...

Qualcosatrone
Maledetto correttore google...

Mario Massa ha detto...

@Silvio Caggia
"Penso che esca dal tuo campo di competenze e strumentazione, ma che te ne pare della mia proposta di falsificazione del Cook-Rossi paper maturata discutendo con Franchini?"

Silvio, mi hai preso per il CERN? Quelle misure sono estremamente sofisticate e richiedono attrezzatura che nessun laboratorio normale può permettersi. Mio fratello è un teorico puro, ma gli chiederò cosa ne pensa.

Di sezioni d'urto e fisica nucleare ne so meno di te, ma penso che questo tipo di misura sia effettuato su un numero notevole di atomi alla volta: mica puoi tenerne uno fermo con le pinzette. Se bombardi questo gruppo con protoni provenienti da un acceleratore, come fai a distinguere quanti erano nello stato s o p al momento dello scontro protone-nucleo? La differenza energetica s-p è di qualche eV e li stai bombardando con protoni da MeV: vuoi che nel caos successivo al primo scontro di un protone con un nucleo qualche atomo non venga eccitato prima che il suo nucleo venga colpito da un protone? Quindi con tutte le misure con diversi set-up che sono state fatte, non dovrebbero comunque essersi accorti di fenomeni alla CooK?

Anche Storms ha predisposto la sua cella per poter entrare con un laser (modo più semplice per eccitare contemporaneamente molti atomi). Mi chiedo come facessero a funzionare tutti i sistemi LENR precedenti o quello di Rossi che utilizzano solo il calore: se non sbaglio anche a 4000°C praticamente nessun atomo è eccitato.
Probabilmente ho detto fregnacce, ma prova a parlarne con Camillo.

Alessandro Pagnini ha detto...

@ Barney

Ho vaghi ricordi di chimica. Qual'è la differenza, il 'gap', tra i livelli 2s e 2p?
La spettroscopia non si basa proprio sulla salita e ridiscesa, con annessa emissione di un fotone a determinata energia (=frequenza)? Di che livelli di energia stiamo parlando? Io non ricordo più molto bene, ma mi pare che furono fatti esperimenti per determinare l'energia dei vari orbitali, strappando gli elettroni con campi elettrici, non con LHC. Però ammetto che potrei fare confusione e star ragliando a vanvera, quindi non lapidatemi se poi viene fuori che serve una bomba atomica per generare il gap energetico tra quei due livelli. ;-)

Silvio Caggia ha detto...

@mario massa
"Quindi con tutte le misure con diver­si set-up che sono state fatte, non dovr­ebbero comunque essersi accorti di fenom­eni alla CooK?"
Infatti la reazione alla Cook esce fuori ANCHE quella, magari proprio per la ragione che dici tu, il bello sarebbe isolarla dalle altre più brutte e sporche come sembra che riesca a fare qualcuno più o meno consapevolmente...
Io penso che dietro i fenomeni statistici che misuriamo ci siano dietro degli eventi deterministici che non conosciamo, e se il modello di Cook è buono sollevando un po' l'elettrone esterno si mette il protone nella posizione giusta per fare poi una bella reazione pulita con il quarto protone, che chissà, magari ha una sezione d'urto da paura ad energie termiche, chi può dire che non possa essere così finché non lo si misura? Nessuno! Questo non vuol dire ovviamente che sia così... Ma ci possiamo sperare!

Alessandro Pagnini ha detto...

@ Mario

Ti leggo adesso:

"...La differenza energetica s-p è di qualche eV..."

Quindi dire che:

"...a naso direi roba che finisce in -trone... E un bel po' di energia...."

forse è un po' pessimistico rispetto all'energia necessaria per ottenere l'eccitazione.

Perlomeno stiamo capendo che il problema potrebbe essere opposto, ovvero come non aver mai visto la reazione, considerando che probabilmente qualche atomo eccitato ci doveva pur essere.

Ma potrebbe essere stata forse nascosta da fenomeni ben più energetici?

Alessandro Pagnini ha detto...

@ Sivlio

"...nfatti la reazione alla Cook esce fuori ANCHE quella, magari proprio per la ragione che dici tu, il bello sarebbe isolarla dalle altre più brutte e sporche ..."

Esatto. Magari c'è ma è oscurata.

Alessandro Pagnini ha detto...

Poi smetto anche di andare a leggere di là, perchè le polemiche interblog non mi piacciono. Per non alimentarle evito di fare riferimento a interventi specifici, ma se vai adesso a leggere quello che c'è laggiù, capisci perchè ti dico che è tempo perso. E' gente preparata, di sicuro lo è Franchini (altri stanno lì a far da claque), che a te e me messi insieme ci fa vedere i sorci verdi, ma hanno fatto una scelta ideologica: La FF non esiste, anzi male anche recarsi a invalidarla misurando gli esperimenti, perchè si può dare la sensazione che potrebbe esistere. Meglio una cortina di silenziosa indifferenza o di negazione aprioristica. Così va il mondo! :-(

Silvio Caggia ha detto...

@alessandro Pagnini
Che intendi per oscurata?
Che si nota poco nel mucchio delle altre? Sì!
Ma intanto avviene, e su questo siamo d'accordo tutti. Se si trova (o qualcuno ha già trovato) un modo per far avvenire solo quella, con una sezione d'urto elevata ed un'energia incidente bassa siamo a cavallo...

Alessandro Pagnini ha detto...

" ...Che si nota poco nel mucchio delle altre? Sì!..."

Esatto. E' una ipotesi che non scarterei.

CLaudio Rossi ha detto...

Saltabeccando tra questo e il sito di Franchini mi sono fatto una granitica convinzione: entro un ragionevolissimo periodo di tempo (mesi, non anni), uno dei due schieramenti farà una strepitosa figura di merda. Non ho convinzioni su quale sarà dei due gruppi a farla, ma certamente le conseguenze non sarebbero confrontabili nei due casi.

Mario Massa ha detto...

@Silvio Caggia
Si direbbe che ci sia parecchia confusione su cosa intendi tu e cosa Cook per "eccitato" (Alessandro non sogghignare).

Puoi provare a chiarire qui se hai capito da dove viene l'enorme differenza tra il valore che ti ho detto io (qualche eV per passaggio s-p) e quella che riporta Franco traendolo dai dati di Cook (circa 0.5MeV)?

Silvio Caggia ha detto...

@mario massa
Se sapessi la differenza tra un nucleo eccitato, un atomo eccitato ed un Pagnini eccitato pensi che starei qua? :-D
L'unica cosa che ho capito è che gli serve ad uno meno dell'altro ad eccitarsi... :-D
Ti ho mandato il libro di cucina (Cook book), se in cambio mi volete comprare i libri di scuola per i pargoli non sarebbe male in questo periodo... :-D

MISTERO ha detto...

@Silvio
Leggevo e approfondivo questo articolo che mi è stato segnalato qualche giorno fa, poi l'ho rivisto su Cobraf.
http://www.rinnovabili.it/mobilita/super-batteria-litio-zolfo-lauto-elettrica-conquista-nuova-autonomia/

Mi ha ricordato la leggenda che gira per gli atenei di Padova in merito a due professori e una innovativa batteria al Magnesio.. Il commento di Lara punta il dito sullo smaltimento del litio a fine ciclo di vita come batteria.

Mi son detto tra me e me che tra un pochino Rossi si inventa il metodo di smaltire il litio riciclato dalle batterie esauste...
Rifiuti???
Nooo!!! Direbbe Rossi ))

Mi sono venute in mente le parole di Roberto Monti "il miglior mercurio da trasmutare è quello dei vecchi relè (interruttori a mercurio).

Ora che abbiamo preso di nuovo tutti un po di lezioni di chimica atomica che ringrazio Franchini per questo e per la pazienza che ha dimostrato.
Vorrei capire, ora almento tu hai imparato )), se è possibile che un elemento chimico sollecitato per anni con alte tensioni possa poi avere una composizione isotopica con stati di eccitazione diversa da quella naturale..
Potrebbe essere molto conveniente smaltire il litio no?
:-)))

MISTERO ha detto...

Se non ho capito male quello che chiedi a Franchini è di spulciare sulle banche dati degli ordigni nuleari che utilizzano il litio.. ))) Lo sai che non sono accessibili?
Dovrebbero esserci nella banca dati di LLNR e qualcosina anche a LA..

Alessandro Pagnini ha detto...
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
Alessandro Pagnini ha detto...

Un altro gruppetto di allegri burloni. Sembra che le LENR offrano spunti a non finire per truffe, frizzi e lazzi ;-) :

http://www.e-catworld.com/2015/10/03/new-paper-reports-confirmation-of-rossi-and-parkhomov-experiments-in-nickel-lah-system-published-by-moscow-state-university-team/

@ GSVIT
Comunque una certa fama nell'ambiente ve la siete fatta. La cosa immagino non piacerà a Franchini, ma tant'è fra i commenti nella pagina si legge:

"...Bob Greenyer

Very interesting, and with flow calorimetry too, which should please the GSVIT group. Big claimed signal, but still not a long run.

Need an Isotopic analysis! ..."

Comunque, per chi non conosce il russo va detto che la traduzione in inglese è ancora parziale e approssimativa.

domenico canino ha detto...

piccoli replicatori crescono...
http://www.lenr-forum.com/forum/index.php/Thread/1275-Reactor-parameters/?postID=8128#post8128

Alessandro Pagnini ha detto...

@ Domenico

Avevo visto anch'io. Interessante l'identificazione tra il 'mouse' e il 'cat' e come diceva Rossi, ovviamente scherzando e barando si capisce, il 'mouse' avrebbe COP un po' maggiore di 1 (post del Oct 4th 2015, 1:18am)

Ah da fonti che preferiscono rimanere anonime, sembra che dietro gli pseudonimi del trio russo si nascondano Adolfo Celi, Gastone Moschin e Ugo Tognazzi. Come direbbe 'Coccodrillo Dundee': "Ragazzi che si divertono!" :-D

domenico canino ha detto...

@Alessandro
sto ragazzo sembra aver capito come innescare la reazione a 700 gradi e come regolare la pressione; non mi sembra banale, sempre che ci abbia preso, bisogna aspettare esperimenti; amici miei fu grandioso, e Monicelli un grande toscano intelligente e sarcastico, e davvero sottovalutato, tantissimi capolavori; per me era lui l'anima vera del cinema italiano. Come si fa a pensare ad un film come Brancaleone,capolavoro creativo, una cosa del tutto nuova ed insolita.E riuscita.

Alessandro Pagnini ha detto...

@ Domenico

Quello che si legge in quel post, potrebbe essere una delle chiavi di lettura dell'effetto Rossi. Vediamo se troverà riscontri. Ma siccome sanno tutti che l'effetto Rossi non esiste, ovvio che si sta tutti scherzando, ci mancherebbe ;-)

Se non sbaglio l'inizio della direzione di 'Amici Miei' fu di Germi, poi sostituito da Monicelli, che insieme a Leone ha veramente grandeggiato.

Paul ha detto...

Sempre OT, Nella mia raccolta di dvd e blu ray non ho "Amici Miei", pur avendolo visto più volte. Ho il dvd de "L'Armata Brancaleone" (il migliore fra i due di Brancaleone, secondo me) del quale purtroppo non hanno ancora fatto la versione in blu ray. Gassman è stato un grande.

Paul ha detto...
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
Alessandro Pagnini ha detto...

Traduzione in inglese dell'esperimento dei 'buontemponi' :-)
Oh....hanno davvero fatto un buon lavoro. Pare vero! ;-)

http://www.e-catworld.com/wp-content/uploads/2015/10/ExcessHeatInLAH-Ni_Stepanov_English.pdf

domenico canino ha detto...

@alessandro e paul
monicelli grandissimo; e non compreso del tutto; e parlava come mangiava...

Barney ha detto...

@Pagnini: ho letto l'articolo, e a parte tutte le considerazioni che mi vengono in mente sull'esperimento (e sull'ultimo grafico presentato) c'e' una cosa strana che mi puzza parecchio.
La pubblicazione dovrebbe essere fatta sull "International Journal of Emerging Sciences". Che esiste ed ha un sito web (www.ijes.info), il quale pero' si comporta molto, molto stranamente. Prova a cliccare su uno dei link del menu, e guarda la barra degli indirizzi.

Mi sai spiegare come mai un sito di una pubblicazione scientifica peer reviewed sente il bisogno di fare apparire informazioni congelate al febbraio 2014, e se vai alla URL corretta ottieni un bel 404?

Poi (stasera, magari) vediamo l'articolo.

Grazie,
Barney

Silvio Caggia ha detto...

@Barney
Controlla questo...
http://www.lenr-forum.com/forum/index.php/Attachment/386-IEEE-brief-DeChiaro-9-2015-pdf/

Alessandro Pagnini ha detto...

@ Barney

Benedetto figliolo, facci divertire almeno un po', non me li sgamare proprio subito! ;-)

Comunque io ho trovato questo, ma non ho voglia di effettuare la registrazione per vedere le ultime novità. Già ne ricevo di spam

http://www.unconv-science.org/en/


Quale link ti sembra strano?

Mauro elia ha detto...

Le riviste della Chiesa cattolica sono : Famiglia Cristiana, Credere Oggi....
Le riviste della Chiesa scientifica sono : Science, Physics Today...
Ad ognuno i suoi mezzi di comunicazione... non guardare dove pubblicano.. guarda se ciò che pubblicano è vero o no..

Alessandro Pagnini ha detto...

@ Silvio

Meno male che ci sei tu a tenermi lo scherzo ;-)

Speriamo non si accorgano che su quel documento prendono sul serio persino Rossi e il TPR, o il gioco finisce subito :-D

Devo dire che il tuo intervento da Franchini mi ha offerto una visione più chiara. Quando ho visto raccomandare all'incolpevole Mario di non tentare neppure di ottenere la possibilità di verificare i claims delle LENR, per non rischiare di accreditarle come possibili, mi sono reso conto che la faccenda tra i negazionisti è grave, ma non seria. Sto cercando di adeguarmi :-)

Non si può seriamente discutere con chi ha un dogma appiccicato in testa, facciamocene una ragione.

Alessandro Pagnini ha detto...

L'articolo dovrebbe essere qui, o meglio c'è ma solo in russo. Lo mastico maluccio ;-)

http://www.unconv-science.org/en/n9/stepanov/

Mauro elia ha detto...

Le teorie mainstram sono diventate alla stregua di un culto

Alessandro Pagnini ha detto...

@ Mauro

"..Le teorie mainstram sono diventate alla stregua di un culto ..."

Già! :-(

Mauro elia ha detto...

@ Alessandro
Distribuzione di Maxwell-Boltzmann !!! Ti adoro!
mi pento e mi dolgo con tutto il cuore dei miei peccati, perché peccando ho meritato i tuoi castighi e molto più perché ho offeso la tua funzione infinitamente bella e degna di essere amata sopra ogni cosa. Propongo col tuo santo aiuto di non offendertla mai più e di fuggire le occasioni prossime del peccato.,Maxwell-Boltzmann !! misericordia, perdonami. :-D !!

Alessandro Pagnini ha detto...

@ Mauro

Mi ricordi di quando facevo il chierichetto.... :-D

Silvio Caggia ha detto...

@barney
Chi vuole dimostrare che le LERN non esistono deve mettersi a discutere con gente come Louis F. deChiaro di NAVSEA, non con i poveri commentatori di 22 passi...
Perché se la prendono con questi ultimi e non con i primi?
Noi siamo poveri pappagalli che al massimo connettiamo quanto scrive deChiaro con quanto scrive Franchini... La lotta anti fuff va tatticamente spostata altrove...

MISTERO ha detto...

@ Silvio sei un grande!!!

Hai dimostrato quanto un ignorante che crede di sapere tutto ti da dell'ignorante a te che sei ignorante e credi di non sapere nulla..
Chi è il più ignorante?
Corollario2.2. :-)))

La statistica ha rovinato la scienza.. ma prova a spiegarglielo.. :-))
Prova a fargli un esempio, gli chiedi di prendere un misuratore elettronico di neutroni e di dirti su 100 neutroni quanti al massimo ne riesce a misurare, 1-10-100?
Poi chiedigli il perché?
Poi gli chiedi di prendere un CR39 trattato al Boro e di dirti su 100 neutroni che gli passano davanti quanti ne riesce a fotografare, 1-10-100?
Poi chiedigli il perché?

Poi con le risposte che ti da vai dal miglior neutronista vivente oggi in Italia, il nome lo puoi chiedere a Franchini, penso che ti indichi il dr. Cherubini, e gli chiedi se le risposte che hai ricevuto dall'ignorante più intelligente del mondo sono giuste.

Alessandro Pagnini ha detto...

@ Silvio

Penso che se parti dal presupposto che il TPR è taroccato e che sulle analisi delle polveri Rossi ha barato, come è convinzione di tanti, non puoi che prendere quel documento come una sequela di stupidaggini, una probabilmente più grossa dell'altra, e gli estensori di detto documento come gente che crede a Babbo Natale e ai draghi rosa in garage (ma anche draghi bluette, tanto è uguale! ;-) ) e questo indipendentemente dall'ente per il quale scrivono.

Prima lo dicevo scherzando, ma in realtà il fatto che vengano prese in considerazione cose percepite come 'fuffa al cubo' dai negazionisti, squalifica automaticamente tutto, ai loro occhi. Non si fanno certo mettere in soggezione dalla pubblicazione e ti dirò che per certi versi è anche corretto che non prendano una cosa per vera solo perchè la pubblica un ente più o meno prestigioso. Piuttosto auspicherei almeno una minima, prudentissima apertura all'ipotesi che le LENR da qualche parte siano state attivate. Pare sia chiedere troppo, però

Silvio Caggia ha detto...

@Mistero
Io non so le risposte alle tue domande, ma so che mentre tutte le spese dei TPR se le è pagate Elforsk, le spese per la radioprorezione se le è volute tenere IH. Non si sa mai...
P.S. la persona più intelligente del mondo è poi riuscita a incollare un link funzionante?

domenico canino ha detto...

@silvio
concordo con andrea, sei un grande; è facile prendersela con dei blogger, ma se alzano il tiro mi sa che le prendono loro...

Alessandro Pagnini ha detto...

@ Silvio
@ Domenico

Anche 'loro' sono dei blogger, magari più qualificati di molti di noi su determinati argomenti.

A me sta benissimo che ci sia un confronto al nostro livello, altrimenti sembra che le nostre parole non contino niente, come i famosi regli d'asino che non salgono al cielo. Se poi non vogliono prendere in considerazione quello che scrivo, mi va benissimo, anzi vivo pure meglio e vi dirò che lo spero pure, ma non sarò certo io a dir loro di ignorarmi perchè non all'altezza, squalificando da solo la mia opinione, che, per poco che valga, non voglio certo valutare zero.

Piuttosto è bene che si rendano conto che anche in ambienti 'rispettabili', a loro volta sono ritenute 'rispettabili' molte notizie riferite alle LENR. Insomma, forse a dar credito alle LENR, non sono soltanto quegli 'idioti' che costituiscono il 70% (qui sono civilmente presenti entrambi gli schieramenti, anche se magari non in pari percentuale) di 22Passi, come riduttivamente ipotizza qualcuno.

Vogliamo vedere, invece, se e quando dovessero essere 'conclamate' le LENR, che assalto al carro che ci sarà e che fermento trasformistico ?

Da 'oggi le comiche', garantito! ;-)

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