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mercoledì 26 agosto 2015

FLUID HEATER: Patent US 9115913 B1 del 25/08/2015

Oggi la news sulla bocca di tutti i "cold fusion addicted" (pro o contro che siano!) è l'inatteso e inaspettato brevetto USA ottenuto da Andrea Rossi. 
Al riguardo ho ricevuto stamattina dal caro Camillo, firma storica del forum Energeticambiente, quanto segue:
Ciao Daniele,
le cose si stanno chiarendo nel campo LERN.
Rossi ha introdotto in sostanza una nuova variante di LERN: il Nichel è solo un catalizzatore, stimola la reazione tra Litio e Idrogeno con una inaspettata emisiione di calore.
Non è chiaro di cosa si tratti, ma vista la quantità enorme di energia non può essere di origine chimica.
Ho pubblicato quanto segue anche su Altrogiornale:

25 Agosto 2015 su E-CAT Notizie
Brevettato il procedimento denominato “Effetto Rossi” in tutti i suoi dettagli.
Poiché l'effetto Rossi è la principale fonte di energia dell'E-Cat, questo significa che ora il core dell'E-Cat è protetto dal brevetto. L'effetto Rossi si basa sulla reazione esotermica tra litio e idrogeno che viene catalizzata da nichel o qualsiasi altro elemento del gruppo 10 della tavola periodica, compresi palladio e platino.

Nel brevetto, è svelata la composizione del combustibile di Rossi 50% di nichel, 20% di litio, e 30% litio alluminio idruro [tetroidroalluminato di Litio, LiAlH4], quest'ultimo componente fornisce l'idrogeno per la reazione.
Nel brevetto si asserisce che non viene immesso gas in quanto tutti questi combustibili sono in forma di polvere, si dice inoltre che le varie proporzioni non sono critiche, diversi rapporti governano la velocità di reazione. Ciò significa che una combinazione di nichel carbonile Ni(CO)4 di pochi micrometri di diametro (anche altre forme e dimensioni delle particelle di nichel possono funzionare), idruro di litio-alluminio e litio può produrre una quantità enorme di energia se correttamente stimolato con calore ed un campo elettromagnetico variabile.
(Attenzione al nichel carbonile Ni(CO)4! Si tratta di un complesso organometallico incolore che rappresenta un versatile reagente. La sua tossicità e volatilità a temperatura ambiente gli hanno fatto guadagnare l'appellativo di "morte liquida".)
Per la prima volta in assoluto, ci è stato fornito un elenco di ingredienti e percentuali.
Dall'esperimento di Lugano sappiamo che in quel caso Rossi ha anche introdotto un Gas, presumiamo Deuterio, con lo scopo di velocizzare o ampliare la reazione.
Un altro dettaglio importante rivelato nel brevetto è che la polvere di nichel deve essere pre-riscaldata per trasformare in vapore l'acqua intrappolata nel reticolo cristallino, questo è un fattore supercritico per l'innesco della reazione.
Il concetto di aumentare la porosità del nichel è menzionato più volte. Forse la superficie maggiore ottenibile sfruttando i tubercoli di nichel carbonile fornisce una buona polvere di partenza, ed è probabile che migliori ulteriormente in fase di pre-riscaldamento.

Va inoltre notato che il replicatore di maggior successo di questa tecnologia, Alexander Parkhomov, che ha prodotto con successo eccesso di calore in almeno una dozzina di prove, recentemente ha rivelato che pre-riscalda a 200 C° per rimuovere qualsiasi contenuto di acqua.
Pochi replicatori hanno operato con il nichel in questo modo. Forse questa potrebbe essere una procedura che garantirà repliche di maggior successo.
Fino alla scoperta dell'effetto Rossi, c'erano praticamente solo due categorie di LENR studiate:
  • Palladio-deuterio (l'originale processo di fusione fredda di F&P)
  • Nichel-Idrogeno (Piantelli e Focardi)
L'effetto Rossi è una nuova scoperta nel campo della tecnologia LENR, in questa nuova formulazione la reazione ipotizzata avviene tra Litio e idrogeno, ciò aumenta la densità di potenza disponibile dei processi LENR di diversi ordini di grandezza (di almeno 10 kW/kg).

Ripeto, la novità sta nel fatto che l'effetto Rossi si basa su un processo LENR che comprende idrogeno e litio, dove il nichel viene semplicemente utilizzato come catalizzatore e non viene consumato nel processo (la maggior parte del nichel non si consuma e può essere riciclato).

The Rossi Effect is based on a LENR process including Hydrogen and Lithium where Nickel is merely used as a catalyst and is not consumed in the process (some Nickel – Hydrogen reactions occur but the major part of the Nickel is not consumed and can be recycled). The Hydrogen – Lithium reaction is highly exothermic:
    Li7+ H1 → Be8 → 2He4 + 17.3 MeV,
where the 17.3 MeV (=2.8*10-12J) is released as heat. This is equivalent to an Energy Density (Specific Energy) of 209 million MJ/kg or 58 million kWh/kg or 5 million times the Energy Density of Oil.
ECAT uses Lithium Aluminium Hydride (LiAlH4) as fuel for utilizing the Rossi Effect. The benefit of Lithium Aluminium Hydride as a Fuel Source is that it is a solid and therefore much easier to handle than ordinary Hydrogen Gas. Leonardo Corporation received a US patent for this ECAT process on the 25 Aug 2015, see ECAT patents.
When heated Lithium Aluminium Hydride decomposes in a three-steps:
  1. 3 LiAlH4 → Li3AlH6 + 2 Al + 3 H2
  2. 2 Li3AlH6 → 6 LiH + 2 Al + 3 H2
  3. 2 LiH + 2 Al → 2 LiAl + H2
1. La reazione è generalmente avviata dalla fusione di litio idruro di alluminio nell'intervallo di temperatura 150-170 C°.

2. A circa 200 C°, il Li3AlH6si decompone in LiH e Al che successivamente si convertono in LiAl superiore a 400 C°.

3. La reazione è reversibile con una pressione di equilibrio di circa 0,25 bar a 500 C°.

Le reazioni 1. e 2. possono avvenire anche a temperatura ambiente con adatti catalizzatori. Quando il nichel viene aggiunto come catalizzatore litio e idrogeno inizieranno a diffondere nel lattice poroso di nichel dopo la decomposizione del litio idruro di alluminio a temperatura sufficientemente elevata, 600 - 1200 C°, l'effetto Rossi si attiverà e partirà la conversione di litio e idrogeno in Elio con rilascio di grandi quantità di energia.

Particolarmente vantaggioso è il fatto che le radiazioni gamma sono naturalmente assenti nell'effetto Rossi perché l'energia viene rilasciata solo come energia cinetica attraverso nuclei dell'elio riscaldati nel lattice poroso di nichel, mentre le pareti interne del reattore ECAT, in caso di urto, trasformano l'energia cinetica in energia termica. Questo rende l'effetto Rossi ideale per l'utilizzo dell'energia nucleare su piccola scala in completa assenza sia di rifiuti radioattivi sia di radiazioni.

Per quello che mi concerne, attualmente cominciano ad esserci un discreto numero di repliche del fenomeno, l'atteggiamento dell'ufficialità ha cominciato a divenire più possibilista.
Camillo
Aggiungo, a quanto detto da Camillo, che nel "giro" delle LENR circola voce che ci siano repliche positive dell'effetto Rossi anche in Italia, con netta evidenza di aumento di temperatura rispetto alle prove in bianco.

Continuiamo dunque a sperare e auspicare che la Comunità scientifica cominci a interessarsi seriamente al fenomeno e a lavorarci sopra, vista la discreta replicabilità ormai raggiunta.

Mi sembra significativo riportare anche queste dichiarazioni di Rossi, rilasciate a Ecatnews e pubblicate insieme al brevetto in questione su ecat.com:
Andrea, congratulations on your patent! What does this mean for you personally? An extremely important achievment for all our team, of which Hydro Fusion is an integral part.

What does this patent mean for Leonardo Corporation?
An instrument to defend the IP and, consequently, encourage our investors.

Why did you choose to call the patent Fluid Heater?
This name was used as part of the patent strategy.

Does this patent apply for your newest model “E-CAT X” as well?
Of course, the core technology is the same.

Was it many iterations with USPTO before you could get your patent granted?
Yes, as you have seen the Patent Application has been made in March 2012, so two and a half years of iterations.

When did you first hear about your patent was granted?
A week ago from my Attorneys.

What plans do you have next?
Work in the Plant as every day.

The Patent says that typically the Wafer should be replaced every 180 days. The ECAT 1 MW Pilot Plant has been running for more than 180 days now, have you done one such replacement already or has the wafers sustained for longer use?
Yes, the wafers has sustained longer.

If the latter, how long do you believe the wafers of the ECAT 1 MW Pilot Plant will last?
One year.

The Patent clearly states that any of the Group 10 elements can be used and that Nickel is the prefered element due to abundancy and hence price. Have you tested all elements separately or in mixtures to see whether the Rossi Effect efficiency changes?
Yes.

In last paragraph 10 of the patent it clearly states that Lithium Aluminium Hydride only is used to provide Hydrogen Gas to exothermal reaction between Lithium and Hydrogen catalyzed by Nickel. Does this mean that the patent covers any use of Hydrogen Gas as a self-sufficient fuel source for Hydrogen?
Yes.

There are several filed patents from you and Leonardo Corporation, how is this patent application ranked among all these filed patent applications?
This is #1.

There are a tremendous amount of details revealed in this Patent, are you afraid this will lead to more people copying your invention or do you think the Patent will discourage such behaviour globally?
The Patent, as such, protects the IP.

How will you celebrate this remarkable day?
Working.

And lastly, is there anything you want to share with our readers?
The fact that now the mass production of the E-Cat is closer. 


  • Andrea, congratulations on your patent! What does this mean for you personally?
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    Work in the Plant as every day.
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    Yes, the wafers has sustained longer
  • If the latter, how long do you believe the wafers of the ECAT 1 MW Pilot Plant will last?
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    Yes.
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    Yes.
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  • - See more at: http://ecat.com/news/e-cat-patent-granted-by-uspto#sthash.tBxJY11f.dpuf

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    302 : commenti:

    «Meno recenti   ‹Vecchi   1 – 200 di 302   Nuovi›   Più recenti»
    Alessandro Pagnini ha detto...

    A quanto riesco a capire e probabilmente non è poi molto, Rossi sta cercando di coprire un vasto panorama di possibilità, partendo da un quadro generale 'di base', che intanto è riuscito a far passare, come apripista e introducendo poi ulteriori precisazioni e/o estensioni. Questo che segue, come evidenziava giustamente Barney, dovrebbe essere qualcosa su cui la battaglia sarà più dura. Qui si parla di trasmutazioni!:


    "... Frederic Maillard
    August 26th, 2015 at 4:23 AM

    Dear Dr Rossi,

    Congratulations for your granted patent and your immense work.

    In this patent (§ 33), you state that « nickel acts a catalyst for the reaction, and is not itself a reagent ».

    On the other hand, in the Lugano report, the ash analysis reveals that Ni-58 is turned into Ni-62.

    Does it mean that nickel, as a catalyst, still undergoes some transmutations ?

    Many thanks



    Andrea Rossi
    August 26th, 2015 at 7:34 AM

    Frederic Maillard:
    The issue you raised is pertinent to another patent we are working upon.
    Warm Regards,
    A.R. ..."

    Che giallo, degno dei grandi maestri della suspence! :-)

    Barney ha detto...

    Suspence?
    Qua siamo nel campo della logica classica: se AR per parlare di nickel dice "Bianco" da una parte, e "Nero" dall'altra, ALLORA in ALMENO uno dei due casi dice il falso (cosi' come quando dice: NO nuclear reactions, NO transmutations, e poi dice YES a entrambe dopo cinque minuti scarsi...).

    Pero', potete anche credere che la stessa cosa sia Bianca il lunedi', e Nera il fine settimana.
    Basta, perlappunto, crederci :-P

    la domanda e': ma queste contraddizioni le vedo solo io? Mah...

    MISTERO ha detto...

    la domanda e': ma queste contraddizioni le vedo solo io?

    No.

    Alessandro Pagnini ha detto...

    "..la domanda e': ma queste contraddizioni le vedo solo io? .."

    Anche ammesse, la suspence, magari, è proprio scoprire se è vero il bianco o il nero, o nessuno dei due, o entrambi (vedi sotto). Vedo solo io questa possibilità? ;-)


    "...Pero', potete anche credere che la stessa cosa sia Bianca il lunedi', e Nera il fine settimana...."

    In ogni caso credo che Rossi abbia detto che con una CERTA PROPORZIONE di elementi, il nickel agisce come catalizzatore, almeno stando agli spezzoni che ho letto (potrei aver letto male). Il che non esclude che con altre miscele, il nickel abbia altre funzioni. E non so neppure se ha ESCLUSO che trasmuti, oppure ha solo omesso di citare il fatto nel brevetto, perchè gli sarebbe stato solo di impiccio l'affermarlo. Da quello che ho riportato sopra, sembrerebbe che in seguito, probabilmente, vorrà includere nei suoi brevetti anche i fenomeni di trasmutazione, ma farlo subito sarebbe stato un muro contro muro con lo USPTO

    Suona così strano?

    Alessandro Pagnini ha detto...

    Tre anni di battaglie brevettuali, usando studi legali che sembra siano piuttosto cari e quotati, potrebbero essere stati fatti solo per un brevetto 'carta igienica', come dicevi (ovviamente immagino che chi l'ha detto ritenga di essere più arguto dei consulenti legali di Rossi, il che comunque è perlomeno possibile), oppure, operando nelle pieghe del diritto, è stato fatto il possibile e forse anche abbastanza per potersi garantire una certa proprietà intellettuale, tenendo conto che di LENR proprio non volevano sentir parlare?

    Io, giusto per non sbagliare, aspetterei un po' prima di fare del brevetto un 'dieci piani d morbidezza' come il famoso rotolo della pubblicità.

    Silvio Caggia ha detto...

    @Barney
    Secondo te il brevetto in questione promette dei rendimenti overunity o è un semplice boiler?
    Il brevetto è sufficientemente chiaro da permettere ad una persona terza di realizzare quanto descritto e farlo funzionare?
    Nel caso di sì ad entrambe le domande, possiamo dire che i claim del brevetto sono falsificabili?
    Se la risposta è sì anche a questo siamo d'accordo che le chiacchiere stanno a zero e che chi vuole può ora verificare se l'effetto rossi esiste o è una bufala?
    Quanto tempo diamo al mondo per farlo? Settimane? Mesi? Di certo non anni.
    E se questo viene verificato, come io credo, quanto tempo pensi che ci voglia perché il mercato sia invaso, da IH o da altri, di sue implementazioni?

    Antonio ha detto...

    Salve a tutti e ben tornati dalle vacanze.
    Per una volta concordo con Rossi che ha "tirato fuori" (nel senso di reso visibile) questo brevetto; la ritengo un'ottima mossa.
    Vuole "schermare" un metodo più che dispositivo nel modo più generale possibile in maniera da impedire che altri si insinuino nel filone.
    Omettere la componente nucleare (se esiste) non significa che non c'è ma gli assicura un precedente importante sia in una ipotetica corsa brevettuale sia, oggettivamente, per i suoi "affari" con i finanziatori.
    Direi che è pacifico che nulla aggiunge alla "possibilità" che il dispositivo possa essere overunity o comunque osservabile come tale.

    Una volta ho definito Rossi come un "serial killer incruento" nel suo comportamento, direi che non solo si conferma tale ma è proprio un "asso" ;-)

    bertoldo ha detto...

    certo che ancora parlare di nucleare ... o non avete capito una mazza o quasi ... l'elemento principale e che genera "l'energia in eccesso" è l'idrogeno . la scissione a bassa energia e la ricombinazione che emette più energia di quanta ne serve per scinderelo , a ciclo quasi infinito , come il sole , è questa la chiave di accesso all'etere . In questo modo lo si trasforma in calore , Tesla 100 e passa anni fa lo trasfomava direttamente in energia elettrica , quindi se un salto in avanti c'è stato è in ritardo di almeno 100 anni ... tutto il resto sono ca@@ate .

    Alessandro Pagnini ha detto...

    @ Antonio

    "...Omettere la componente nucleare (se esiste) non significa che non c'è ma gli assicura un precedente importante sia in una ipotetica corsa brevettuale sia, oggettivamente, per i suoi "affari" con i finanziatori...."

    Concordo con te, ma stai attento, perchè altrove hanno già deciso che il brevetto non vale niente e se ne sono accorti in un battibaleno, quindi deve veramente essere una ciofeca pazzesca. Domanda: a cosa serve un brevetto del genere. L'hanno sgamato subito i nostri 'principi del foro' quindi ha veramente buttato via soldi, perchè a quanto pare è facilissimamente smontabile.
    Ma un minimo di umiltà e prudenza, mai, eh?

    "...Direi che è pacifico che nulla aggiunge alla "possibilità" che il dispositivo possa essere overunity o comunque osservabile come tale...."

    Sì, concordo. A mio modestissimo avviso, questo è solo un altro degli indizi che io interpreto in senso confermatorio per l'effetto Rossi, ma non garantisce affatto che l'E-CAT funzioni come dichiarato da Rossi.


    "...Una volta ho definito Rossi come un "serial killer incruento" nel suo comportamento, direi che non solo si conferma tale ma è proprio un "asso" ;-) ..."

    Sicuramente un volpone lo è. Non so cosa intenda tu per serial killer incruento, ma intanto ha fatto fuorio Proia, riprendendosi la sua licenza con la EFA (altro indizio che io interpreto a favore) e entrando quindi, in prospettiva, nel business commerciale per il territorio italiano. E' una delle poche cose che non mi è piaciuta, per come la conosco, ma ne so troppo poco per dare giudizi definitivi.

    Silvio Caggia ha detto...

    @Barney
    Secondo te il brevetto in questione promette dei rendimenti overunity o è un semplice boiler?
    Il brevetto è sufficientemente chiaro da permettere ad una persona terza di realizzare quanto descritto e farlo funzionare?
    Nel caso di sì ad entrambe le domande, possiamo dire che i claim del brevetto sono falsificabili?
    Se la risposta è sì anche a questo siamo d'accordo che le chiacchiere stanno a zero e che chi vuole può ora verificare se l'effetto rossi esiste o è una bufala?
    Quanto tempo diamo al mondo per farlo? Settimane? Mesi? Di certo non anni.
    E se questo viene verificato, come io credo, quanto tempo pensi che ci voglia perché il mercato sia invaso, da IH o da altri, di sue implementazioni?

    Alessandro Pagnini ha detto...

    Buono Silvio, buono...l'hai già detto! ;-)

    Silvio Caggia ha detto...

    @alessandro pagnini
    È questo cavolo di phablet toscano che mi ripubblica i commenti ogni volta che torno indietro... Parlaci tu che magari vi capite... 😝

    Alessandro Pagnini ha detto...

    Cos'è il phablet toscano?
    Comunque alla prima occasione utile proverò a chiarirgli le idee ;-)

    Silvio Caggia ha detto...

    @Alessandro Pagnini
    C'è scritto dietro "L'è novo"... :-D

    Mauro elia ha detto...

    Copiato da ufficio italiano brevetti e marchi:
    Per utilizzare economicamente al meglio un proprio brevetto, in alternativa o ad integrazione della sua commercializzazione diretta, un’azienda dispone di una serie di opzioni:

    vendere il brevetto a terzi
    dare il brevetto in usufrutto
    concedere in licenza il brevetto ad altri
    stabilire una joint venture o altre alleanze strategiche con altre imprese che hanno beni complementari
    concedere in pegno un brevetto.

    Così per gioco dico... i paesi dell'OPEC possono offrire un paio di milardi di dollari per comprarlo per loro sono noccioline..

    Barney ha detto...

    @Caggia:
    Il brevetto PROMETTE rendimenti overunity, ma per come e' configurato e' un bolier. Comunque, per il tuo giochino la risposta e' SI, promette (devo sottolineare il PROMETTE?) guadagni spettacolari.
    Il brevetto e' inoltre sufficientemente chiaro, stavolta, perche' chi ne ha voglia lo possa replicare.
    Ovviamente, se rifai l'accrocchio e l'accendi, e misuri i risultati, puoi falsificare il claim.

    Devo ridire per la settantesima volta che il Quadro Tracker aveva ben OTTO brevetti che ne proteggevano l'assoluta inutilita', e che l'azienda che l'ha brevettato urlava ai quattro venti le sue performances? E infine che il DoD ha speso MILIONI di dollari per questo bastone di plastica da rabdomante? OK, l'ho ridetto.

    Ma torniamo a noi per un attimo. Nel mio mondo ideale passerebbero tre ore e dieci soggetti avrebbero gia' replicato l'accrocchio e pubblicato i dati.
    Ora, la MIA previsione e' che passeranno diciamo SEI MESI, in cui tutti proveranno a replicare il setup, e nessuno otterra' risultati significativi.

    [non vorrei suggerire troppe scuse a Rossi, quindi qua lavorate voi di fantasia sui motivi per cui nessuno otterra' nulla]

    Nel frattempo AR avra' gia' rivoltato la frittata un par di volte. Pagnini (lettore selettivo come non ne ho incontrati spesso, con capacita' di deduzione di informazioni non presenti nel testo direi notevolissime :-P) si sara' gia' indirizzato sulle trasmutazioni e sui gamma, che ORA non ci sono, ma vedrai che presto usciranno fuori, e quel che oggi e' la Bibbia domani sara' forse l'introduzione al Signore degli Anelli.

    Prevedo anche che risortira' fuori una schermatura a vostro piacimento, che dovra' dar conto della termalizzazione dei gamma.

    E Leroy Merlin avra' gli scaffali vuoti di scaldabagni a nickel :-(

    Ramen

    Barney ha detto...

    @Pagnini:
    "In ogni caso credo che Rossi abbia detto che con una CERTA PROPORZIONE di elementi, il nickel agisce come catalizzatore, almeno stando agli spezzoni che ho letto (potrei aver letto male)."

    Posso dire? Hai letto malissimo.
    E se il catalizzatore E' un catalizzatore, quello che (non) hai letto e' comunque un'altra invenzione del genio della Brianza.

    Ci fosse ancora il circo Barnum in giro, Rossi sarebbe un perfetto domatore di Orche assassine.

    Alessandro Pagnini ha detto...
    Questo commento è stato eliminato dall'autore.
    Alessandro Pagnini ha detto...

    @ Barney

    "...Devo ridire per la settantesima volta che il Quadro Tracker aveva ben OTTO brevetti che ne proteggevano l'assoluta inutilita'..."

    E allora?
    Tutti i brevetti sono quindi solo prese per i fondelli? Mi sfugge la logica.
    Se vuoi dire che il brevetto non prova certe cose, come ti ho fatto notare, sei arrivato secondo. Se vuoi dire che siccome un tale che aveva i brevetti ha spillato i soldi ad altri, allora da ciò consegue logicamente che chiunque ottiene un brevetto si prepara a fare lo stesso, chiudiamo l'ufficio brevetti che si fa prima e meglio! Massa di ladri e truffatori, tsè ;-)
    O solo i brevetti in cui non credi hanno queste caratteristiche?

    Guarda che siamo sì scemi, ma anche noi sappiamo che un brevetto non significa funzionamento certo. Si può quindi usare un brevetto per spillare soldi senza avere niente in mano. Però in tal caso un brevetto che risulti 'carta igienica' alla prima lettura, non servirebbe.
    Diciamo che nell'ipotesi per me remota, ma ancora non del tutto esclusa da dati verificabili, che Rossi stia cercando di rifilare un pacco, allora quello che ha fatto gli ha solo fatto perdere tempo. Comunque ha lavorato malissimo sul fronte brevettuale, per tale finalità

    A dirla tutta, io, da ignorante in materia, sono più del parere di Antonio e non sputerei su questo brevetto come mi dici che hanno fatto altri, non so dove. Il che per me implica che POTREBBE anche essere credibilmente usato per tirare una fregatura. Però se hanno ragione i tuoi 'consiglieri', allora non torna più nulla, nè per essere un brevetto industriale vero, nè per essere un brevetto da truffatore credibile. Resterebbe solo tempo e denaro malamente buttato.

    "... Pagnini (lettore selettivo come non ne ho incontrati spesso, con capacita' di deduzione di informazioni non presenti nel testo direi notevolissime ..."

    Lo prendo come un complimento :-)

    Alessandro Pagnini ha detto...

    @ Silvio
    Se l'è novo, allora gli è in garanzia, riportaglielo di corsa! ;-)

    Alessandro Pagnini ha detto...

    @ Mauro

    Mi pare che una volta Mario Massa mi abbia rassicurato sul fatto che il non mettere in commercio il brevettato, possa far decadere il brevetto stesso. Qui servirebbe un esperto. Forse gio? Sarebbe graditissimo Mario, ma non credo sia abilitato ai commenti, per sua scelta.

    Alessandro Pagnini ha detto...

    Invece su una cosa sono d'accordo con Barney e l'ho già anticipato nella discussione sui barbari (commento del 25 agosto 2015 19:36 ): sarebbe ora, adesso che c'è il brevetto che qualcuno riuscisse a fare un minimo di repliche e che queste riescano ad emergere dal buio. Anche se sono convinto che Barney non ci crede, non sono affatto contento della mancanza di conferme e non sono disposto ad aspettare all'infinito Rossi, nè a parargli il sedere inventando scuse. Non gratis, almeno ;-)

    Francamente mi pare che di repliche positive di Lugano ne siano state annunciate alcune, ma ancora non è quella massa critica che può iniziare a sgretolare il dubbio che ci possano essere errori.

    Daniele Passerini ha detto...

    @Alessandro Pagnini
    Sarebbe graditissimo Mario, ma non credo sia abilitato ai commenti, per sua scelta.
    Quoto e confermo, sarebbe graditissimo Mario, ma non è qui con noi per sua scelta.

    Mauro elia ha detto...

    Ricapitolando...(quello che ho capito)
    la richiesta di brevetto è stata presentata a marzo 2012 e si riferisce ad una versione precedente di e cat.. considerando il fatto che in questo brevetto si parla di ricaricare dopo circa 180 giorni, per dirlo significherebbe che (come minimo) sei mesi prima stava già effettuando test simili a quello che sta facendo in questo periodo

    Alessandro Pagnini ha detto...

    @ Mauro

    Forse i 180 giorni erano un calcolo teorico prudenziale. Non so se un E-CAT del tipo descritto (a polveri) sia mai stato acceso per più di qualche ora, almeno fino a Lugano.

    Daniele Passerini ha detto...

    @tutti
    Intanto al MFMP non si perde tempo!

    "Alan Goldwater of MFMP has just started a new glow stick experiment with Parkhomov nickle and LiAlH4 mix!

    More information, live chat and live data from hugnetlab in the forum:

    http://www.lenr-forum.com/forum/index.php/CustomPage/?id=12

    http://www.lenr-forum.com/forum/index.php/Thread/1945-MFMP-to-Run-New-Glowstick-Test-Aug-24th/?postID=7058#post7058"

    Antonio ha detto...

    @Alessandro: io leggo: "this disclosure relates to heat transfer systems", poi dettaglia una modalità di funzionamento e degli "ingredienti". Nell'unico punto in cui parla della "magia" è molto furbo in quanto parla del rapporto di energie out/in in un "generico" istante a regime il che non implica che questo sia generalizzabile a tutto l'asse dei tempi.
    Ora ti chiedo: tutti replicheranno (e vorrei vedere) e verificheranno il claim e cioè che con quell'arnese così congegnato si riuscirà a trasferire calore verso un fluido.
    Tu hai dei dubbi su questo? Poi il brevetto non esclude che possa essere overunity (o percepito come tale, vedo che sorvoli sempre sul mio inciso ;-) ).
    E secondo me questo è il motivo dell'esistenza, ehm... della "divulgazione" di quel brevetto.

    Alessandro Pagnini ha detto...

    @ Barney

    Tornando al discorso della funzione del nickel, ho ritrovato questo estratto del 'patent', ammesso che non sia un fake:

    "...Variations in the ratio of reactants and catalyst tend to govern reaction rate, and are not critical. However, it has been found that a suitable mixture would include a starting mixture of 50% nickel, 20% lithium, and 30% LAH [lithium aluminum hydride]. Within this mixture, nickel acts as a catalyst for the reaction, and is not itself a reagent. While nickel is particularly useful because of its relative abundance, its function can also be carried out by other elements in column 10 of the periodic table, such as platinum or palladium...”

    Mi pare di aver capito che il nickel, o i suoi sostituti, partecipa alla reazione come catalizzatore, PERLOMENO nella polvere con le proporzioni presentate (o vicine?). Da quello che si è ricavato da Lugano, è POSSIBILE che la funzione del nickel, in miscugli con proporzioni diverse, cambi, tanto che abbiamo visto le trasmutazioni nelle analisi di Lugano, che lo stesso Rossi ha definito sorprendenti. Rossi nel brevetto non ha voluto citare LENR, nè porre l'accento su temi scottanti, come è stato fatto notare da più parti e probabilmente se anche c'è una forma di partecipazione che prevede una sorta di trasmutazione e magari di aiuto a formare il calore in eccesso, magari minima quando le proporzioni e le procedure di riscaldamento sono quelle indicate, questa non è certo stata evidenziata. Tuttavia rimane il fatto che per come lo leggo io, l'affermazione, che secondo me è in ogni caso volutamente e necessariamente omertosa su certi fatti inerenti trasmutazioni dei componenti, che il nickel agisce da catalizzatore, io l'ho trovata scritta in abbinamento a certe proporzioni, anche se dichiarate non critiche per il funzionamento. Sia come sia, non vedo il problema. Mi premeva solo far capire che io ho letto una affermazione in relazione a certe condizioni. Se le condizioni fossero abbastanza diverse, potrebbero essere da rivedersi anche altri aspettii. Ovviamente se ci sono altri punti del aptent dove si danno specifiche più chiare e generali, il mio raginamento non vale. Non che abbia una grande importanza, comunque.
    Continuo comunque a pensare che forse il funzionamento dello E-CAT potrebbe non essere del tutto chiaro neppure allo stesso Rossi. Ma del resto, se si va abbastanza a fondo, cosa c'è di totalmente chiaro nell'Universo? :-)
    Siamo riusciti a prevedere come cadrà un grave, ovvero abbiamo una legge che ne descrive il moto, ma non ci è ancora del tutto chiaro e soprattutto lo era ancor meno ai tempi di Galileo e Newton, cosa sia davvero la gravità.

    Alessandro Pagnini ha detto...

    @ Antonio
    "..Ora ti chiedo: tutti replicheranno (e vorrei vedere) e verificheranno il claim e cioè che con quell'arnese così congegnato si riuscirà a trasferire calore verso un fluido.
    Tu hai dei dubbi su questo? Poi il brevetto non esclude che possa essere overunity (o percepito come tale, vedo che sorvoli sempre sul mio inciso ;-) ).
    E secondo me questo è il motivo dell'esistenza, ehm... della "divulgazione" di quel brevetto. ..."

    E' chiaro che tu parli per te e a te io rispondo:

    Se non c'è calore in eccesso il brevetto non serve molto alle verifiche dell'effetto Rossi. Potresti avere perfettamente ragione. Chiaro che se le verifiche non accerteranno overunity, il brevetto potrebbe rivelarsi un boomerang clamoroso. Potrebbe minare la credibilità di quanto va dichiarando, anche se non necessariamente lo negherebbe (gli altri hanno trasferito calore, ma non sono stati abbastanza bravi da fare overunity di cui il brevetto NON parla) e questa sarebbe, mi pare di capire, la presumibile furbata. Tanto Rossi, prima del giorno del giudizio, qualcosa ha da far vedere, di buono, altrimenti se lo frigge il brevetto, specialmente se porterà a poco tranquillizzanti realizzazioni a COP unitario.
    Per dirla chiara per la quattrocentomilionesima volta, non posso escludere ancora che la vicenda si riveli una furbata megagalattica. Potresti anche avere ragione. Non lo credo probabile, ma possibile (anche se pochino perchè non mi tornerebbero certe cose) sì. Sono stato abbastanza esauriente? ;-)


    Ora che ho risposto alla tua domanda, ti dico che mi sorprende il fatto che persone che evidentemente hanno perso più tempo di me a informarsi sul brevetto, giungano a conclusioni che, sulle prime, paiono contraddirsi. Ad esempio si è detto, poco più su:

    "...Il brevetto PROMETTE rendimenti overunity, ma per come e' configurato e' un bolier. Comunque, per il tuo giochino la risposta e' SI, promette (devo sottolineare il PROMETTE?) guadagni spettacolari.
    Il brevetto e' inoltre sufficientemente chiaro, stavolta, perche' chi ne ha voglia lo possa replicare.
    Ovviamente, se rifai l'accrocchio e l'accendi, e misuri i risultati, puoi falsificare il claim..."

    Quindi sembra che il brevetto preveda l'overunity e su questa base sia falsificabile, mentre tu gli dai, mi pare, una diversa interpretazione. Boh...non importa, tanto qualcosa di overunity dovrà venir comunque fuori, da Rossi sul mercato o/e dai replicatori del patent.

    gabriele ha detto...

    "rapporto di energie out/in in un "generico" istante a regime il che non implica che questo sia generalizzabile a tutto l'asse dei tempi"

    Antonio, epic win.

    gabriele

    Silvio Caggia ha detto...

    @gabriele
    @antonio
    Almeno Barney il brevetto l'ha letto.
    Pagina 8, colonna sinistra, dalla riga 23 alla 52.

    Silvio Caggia ha detto...

    @barney
    "Prevedo anche che risortira' fuori una s­chermatura a vostro piacimento, che dovr­a' dar conto della termalizzazione dei g­amma."
    Leggi il claim numero 8

    Mauro elia ha detto...

    Come dite giustamente, non è che adesso si possa aspettare anni per vedere delle repliche convincenti.. siamo al buono o la va o la spacca..
    Se alla fine dovesse risultare che Rossi aveva ragione che danno di immagine avranno gli scienziati mainstream che hanno pervicacemente continuato a negarne la possibilità? Prestigio, reputazione, autorevolezza che avevano diverrà zero, chi gli darà più retta?

    Alessandro Pagnini ha detto...

    @ Gabriele
    @ Antonio
    @ Barney

    Una disamina del significato del brevetto, sarebbe cosa interessante. Per ora siete divisi su fronti opposti. Quello che mi sta dicendo Antonio comunque, è interessante e direi, logico. Il brevetto potrebbe servire come 'copertura' sia per successivi procedimenti industriali 'funzionanti', sia per prometterli a eventuali investitori cui spillar denaro, ma di per sè NON racchiudere le informazioni necessarie (SE esistono) per raggiungere una overunity perlomeno credibile, o comunque per un tempo adeguato a usare Ragone.
    Di conseguenza sarebbe probabilmente NON falsificabile.
    Se fosse possibile divulgare solo queste notizie di una tecnologia realmente funzionante, io avrei fatto in quel modo. Magari si vede che qualcosa di strano accade, ma non si sa come stabilizzarlo.
    E' un ragionamento che fila, anche se io spero vivamente che invece apra la strada a verifiche un tantino più corpose di quelle fatte fino ad adesso.
    Io non ho la stessa opinione vostra di Rossi, tuttavia le argomentazioni e i ragionamenti di Antonio, stanno in piedi, come ritengo stiano in piedi anche i miei. Quali lo rimarranno, lo si vedrà.
    Rossi non potrà trastullarsi all'infinito, nè credo lo voglia. E' che per ora non ha l'impellenza di convincere gli increduli, nè credo lo voglia :-)
    Ma nessuno di noi vuole aspettare all'infinito e non lo vuole neppure chi lo finanzia e far scocciare chi ha i cordoni della borsa, soprattutto questo credo che Rossi NON voglia. Non potrà tenere le carte coperte all'infinito e dovrà mostrare il punto che ha in mano. Vedremo se bluffa.
    La mia SENSAZIONE/OPINIONE è: NO!

    Alessandro Pagnini ha detto...

    @ Mauro
    "...Se alla fine dovesse risultare che Rossi aveva ragione che danno di immagine avranno gli scienziati mainstream che hanno pervicacemente continuato a negarne la possibilità? Prestigio, reputazione, autorevolezza che avevano diverrà zero, chi gli darà più retta? ..."

    Seeee, figurati!
    Ho letto qualche libriccino di storia della scienza e si capisce bene che ambiente competitivo sia, dove conta anche l'abilità 'politica' dei protagonisti.
    Alcuni, meno abili, probabilmente rimarranno schiacciati, ma vedrai che altri con capriole, tuffi e piroette faranno credere che, quasi quasi, Rossi ha copiato da loro. Mai sottovalutare il trasformisimo, soprattutto (ma non solo) in Italia.

    Alessandro Pagnini ha detto...

    @ Silvio

    Se Barney ha ragione, siamo nella situazione migliore per tutti. Qualcosa deve uscire fuori in tempi non biblici. A parte il fatto che, in meno di 6 mesi ormai, dovremmo avere i risultati del megagattone, quindi qualcosa a 'breve' accadrà comunque, repliche o meno.

    Mauro elia ha detto...

    @ Alessandro
    Va be hai ragione!!
    Almeno io che leggo con interesse le considerazioni dei "negazionisti" (nei vari blog) successivamente ad una eventuale "vittoria" dell'effetto Rossi, salterò a piè pari i loro commenti come se fosse spam

    gabriele ha detto...

    Ciao Alessandro,

    io non posso essere certo alla *fine* chi avrà ragione, e chi no.

    Ma una cosa la so:
    chi avrà torto mi sa che farà la *fine* di questo tipo.

    https://33.media.tumblr.com/94185caa6fa578cdf2492e62cb0666ab/tumblr_ntkag6AlUP1qzmowao1_400.gif

    Il bello è proprio sul significato che il termine *fine* ha in tutta questa vicenda :-)

    bel sognar e oziar

    Alessandro Pagnini ha detto...

    @ Gabriele

    Ahahahah, bravo, hai centrato il punto! :-)
    Quella bella caduta 'escheriana' esprime bene il concetto

    Barney ha detto...

    @ Caggia:
    "Leggi il claim numero 8 "

    E secondo te perche' prevedo che uscira' la schermatura? Mica c'ho li poteri! Ho solo due occhi :-P

    Per Antonio e Alessandro:
    Nemmeno io sono un esperto di brevetti (pur avendo in mente cosa si debba presentare per ottenerne uno), una cosa pero' mi e' del tutto chiara: se tu brevetti una macchina del caffe' che usa polvere di caffe' ed elettricita' per fare la bevanda, non hai UNA chance di difenderti da chi, il giorno dopo, brevetta un frullatore a gasolio che fa la zuppa contadina.

    Tutto cio' per dire che quel brevetto NON protegge alcun oggetto che si basa su reazioni nucleari, a bassa o ad alta energia, note o ignote. Perche' le ESCLUDE categoricamente lui stesso.

    Ed e' per questo che a mio modestissimo avviso quel boiler non aggiunge una virgola alla storia dell'E-cat, ipotizzando che sia vero che l'aggeggio funziona "a LENR". E' un ottimo strumento di marketing di basso livello, se mi posso permettere, che va nella oramai consueta direzione di Rossi: ogni tanto annunci clamorosi, poi silenzio, poi annunci clamorosi, poi di nuovo silenzio and so on.

    Faccio una domanda io a tutti i possibilisti: c'e' un tempo entro il quale vi stancherete di aspettare, o tale tempo e' infinito?
    Di sei mesi in sei mesi sono due anni che Leroy Merlin aspetta l'E-Cat sugli scaffali, e le date le ha spergiurate sempre Rossi, mica io :-)

    gio ha detto...

    non mi tornava il fatto che questo brevetto o per lo meno la sua application non fosse stata rilevata. .....e infatti con la domanda c'è una richiesta di non pubblicazione in base allo u.s.c......si impara sempre qualcosa con rossi:):)...volevo provare a leggere la non non final rejection e i successivi amendments ma col cell non ci riesco .....antico:):):).....quindi potrebbero essere altre application "nascoste":):) ..ma io punto sempre su quella del nostro Sean Burke:):)

    P.s. intanto terzo studio legale ad assistere rossi,stavolta di Boston....

    triziocaioedeuterio ha detto...

    Quindi anni e anni di strategie fuffanti a cosa dovrebbero esser serviti secondo lei Barney?
    Mi sfugge il senso di tutto ciò se fosse veramente una truffa/fuffa...dove sono i truffati ?Darden e co.?che poi a loro volta cercano di rifilare il Bidone ad altri?
    Non vedo denunce di alcun tipo...per favore barney lei che ha capito tutto mi spieghi il fine di tutto ciò...grazie.

    Alessandro Pagnini ha detto...

    @ Barney
    "...Faccio una domanda io a tutti i possibilisti: c'e' un tempo entro il quale vi stancherete di aspettare, o tale tempo e' infinito?..."

    Domanda fatta milioni di volte a cui ho già risposto altrettante volte e quindi probabilmente non era diretta a me, ma per dare il buon esempio e dimostrare cortese disponibilità, mi cito dal commento di ieri sera alle 22:45

    "...Anche se sono convinto che Barney non ci crede, non sono affatto contento della mancanza di conferme e non sono disposto ad aspettare all'infinito Rossi, nè a parargli il sedere inventando scuse. Non gratis, almeno ;-)

    Francamente mi pare che di repliche positive di Lugano ne siano state annunciate alcune, ma ancora non è quella massa critica che può iniziare a sgretolare il dubbio che ci possano essere errori. ..."

    Ma Barney ci crederà? ;-)

    P.S. Per adesso Rossi non mi paga e non pare abbia intenzione di farlo, purtroppo! :-D

    P.P.S. Non ho ancora deciso una data di scadenza della fiducia. Se venissero fuosri strane cose che non mi convincono, potrebbe essere anche domani. Se invece tutto procede secondo una direzione che mi pare sensata, l'attesa può prolungarsi abbastanza, ma non arriverò alla terza età piantonando scaffali vuoti.

    P.P.P.S.:
    Steven Karels sta chiedndo a Rossi cose interessanti sulla mancanza dell'accenno alle LENR nel brevetto e sull'ammontare dell'energia complessiva.

    sono solo un misero test ha detto...

    ... c'e' un tempo entro il quale vi stancherete ...

    certamente!

    sarà quando l'informazione mainstream farà il suo dovere, rendendo conto della notizia, chiedendo il nobel per rossi o lo sputtanamento in tronco per levi e tutti quelli che insieme a lui hanno visto funzionare l'ecat e non hanno mollato il colpo. e nessuno ha mollato il colpo.

    Alessandro Pagnini ha detto...

    @ Trizio

    "...Quindi anni e anni di strategie fuffanti a cosa dovrebbero esser serviti secondo lei Barney?
    Mi sfugge il senso di tutto ciò se fosse veramente una truffa/fuffa...dove sono i truffati ?Darden e co.?che poi a loro volta cercano di rifilare il Bidone ad altri?
    Non vedo denunce di alcun tipo...per favore barney lei che ha capito tutto mi spieghi il fine di tutto ciò...grazie. ..."

    E' la domanda speculare a quella che ci ha appena fatto barney. Continuiamo a stuzzicarci sempre sui soliti punti, arrivando a niente, perchè ci rispondiamo sempre nei soliti modi e ce ne dimentichiamo subito.
    Se si va a cercare indietro (anche prima di ieri sera), sicuramente si trovano già moltissime mie risposte (uguali all'ultima fornita) alla domanda a cui ho appena risposto, come sicuramente, da parte di diversi altri del fronte di Barney, si trovano le illazioni su quelli che potrebbero essere i motivi di Rossi e a sostegno delle quali ci sarà la storia di Petroldragon, il TEG, ecc...

    La mia considerevole, anche se non cieca, fiducia in Rossi, si basa anche sul ragionamento che stai facendo tu, integrato da molti altri dettagli e notizie.
    Tuttavia, non credo che tali considerazioni siano un muro invalicabile, per cui stare con le orecchie dritte e gli occhi e il naso aperti non mi sembra sbagliato. Quello che spero di udire e di vedere è chiaramente il successo di Rossi, ma se dovessi sentire puzza di bruciato, non vorrei far finta di niente.
    Inutile continuare a provocarci, cosa in cui i famosi 'più' (noi siamo una sparuta pattuglia di 'paria' persino evitata da qualcuno ;-) ) sono bravissimi. Ho sbagliato anche io a farmi trascinare nella solita inutile e ripetitiva discussione (cercherò di non ripetere ancora l'errore). Dovremmo cercare di lavorare insieme per la verità, come a sprazzi il confronto sul brevetto sta portando a fare e, come sempre, tanto più i toni sono pacati tanto più la discussione è utile e le argomentazioni altrui vengono accolte con sentire costruttivo.

    Barney ha detto...

    Prendo atto dei seguenti fatti:
    1) Pagnini ha glissato as usual :-), ma va bene cosi' :-P. Codename: "eel"...

    2) triziocaioesempronio ha ricicciato fuori l'argomento "se qualcuno spende tempo e soldi in una cosa, essa NON PUO' essere falsa". Argomento che ha gia' ricevuto ennemila risposte da parte mia (tutte uguali, lo confesso), che dimostrano esattamente il contrario. Dico anche a lui di farsi una cultura sul Quadro Tracker, cosi' capisce come si puo' guadagnare milioni dalla fuffa certificata. Magari e' una buona occasione per tirare su una startup :-)

    3) Sono solo ecc... tira fuori il complotto della scienZa mainstream che non riconosce i meriti di Rossi. Sconfortante.

    Che dire?

    Approfondiamo la lettura del brevetto, come correttamente suggerito da Silvio, o la chiudiamo qua solo perche' Rossi ha ottenuto il brevetto E ALLORA l'E-Cat funziona?
    Dal mio punto di vista siamo a zero dimostrazioni, pero' sono pronto a ricredermi.
    A meno di dover attendere tutti e SESSANTAQUATTRO i brevetti depositati dal Genio della Brianza, perche' dal mio punto di vista il tempo e' gia' scaduto da mo'.

    Barney ha detto...

    E di questo (MOLTO piu' concreto dell'E-Cat) che ne dite?
    http://news.sciencemag.org/physics/2015/08/secretive-fusion-company-makes-reactor-breakthrough

    Alessandro Pagnini ha detto...

    @ Barney

    "...1) Pagnini ha glissato as usual :-), ma va bene cosi' :-P. Codename: "eel"......"

    Ma stai scherzando o dici sul serio?

    domenico canino ha detto...

    @barney
    Sei fortissimo, questi californiani sono più concreti di Rossi? Io non sono un tecnico, ma ti assicuro che di uomini me ne intendo. Io leggo in ogni parola di Rossi su JONP uno spirito di rivalsa, una forza per combattere, una coriaceità incredibile, lo ammiro molto da questo punto di vista. Mi piace quando dice che non gioca a football rischiando con le ossa delgki altri, si capisce che ha sofferto economicamente emoralmente, mi piace quando dice che lotta e lavora come un mulo, ed invece dal mio punto di vista avrebbe potuto dire a darden, ti ho detto come va, mi hai dato i soldi, sono ricco ed ora te al vedi da solo. Ma darden potrebbe ricenderlo ai petrolieri per insabbiarlo, e allora lui eimane nel gioco per difendere la sua creatura. Lui punta più in alto dei soldi, alla riabilitazione totale, ai tg di tutto il mondo, ai premi ed alle passerelle, a tutto quello le lo può ripagare del carcere e dei 4 anni di povertà americana passati a mangiare uova fritte. Mi piacerebbe sapere se ha dei figli, perchè in questo caso la tua ipotesi truffa davvero non funzionerebbe, avrebbe rovinato per sempre anche la loro vita. E comunque io sono qui da gennaio 2011 e la faccenda mi appassiona ancora, se tu ti sei stancato e sei così convinto perchè sprechi il fiato con noi creduloni? Per amore della verità? Per narcisismo?

    Alessandro Pagnini ha detto...

    Karels domanda:


    Steven N. Karels
    August 26th, 2015 at 6:41 PM

    Dear Andrea Rossi,

    While congratulations of obtaining a US patent for a fluid heater, I read nothing of note within the patent that mentioned a nuclear reaction. LENR was not mentioned. Only some chemical reactions. Nor did I read anything about the total thermal output level (i.e., 1MW)? Although the patent alluded to a COP of 6.

    I found interesting the comment that the nickel was more of a catalyst than a fuel component. Quite a change since four years ago. Comments?


    E Rossi, cripticamente risponde:


    Andrea Rossi
    August 27th, 2015 at 8:52 AM

    Steven N. Karels:
    Look carefully to the famous painting of Magritte: ” This is a pipe”.
    Think about that. No, think well about that: I mean it.
    Warm Regards,
    A.R.


    Soddisfatti? In ogni caso non è previsto alcun rimborso! ;-)

    Barney ha detto...

    @ Pagnini: no, sono serio: sembri un'anguilla per come sguisci tra i meandri della domanda. Mica hai dato una data :-)

    @ Canino: quei californiani stanno facendo quello che fa Rossi, pero' con 125M$ in piu' (posto che IH abbia dato 25M$ a Rossi) e un team di 150 persone che vengono da una serie di universita' mica da ridere.

    Tutti soldi privati, con gente d'un certo peso dietro. E la tecnologia che vogliono sviluppare la capiscono tutti: nessun bisogno di teorie esotiche, obiettivi chiari, fisica "nota", problemi enormi (ovviamente) ben sottolineati.

    Cosa ti scombussola di tutto cio'?

    Fai il tifo per Rossi come uomo? Lo posso capire, ma secondo me dovresti ragionare sulla tecnologia...

    A chi e' appassionato del "follow the money" non dovrebbero invece sfuggire i 150M$ PRIVATI che la startup ha a disposizione.
    Perche' altrimenti veramente non vi capisco piu': una cosa vale SE E SOLO SE la fa Rossi? Cristo santo, qua siamo un ordine di grandezza sopra, e son TUTTI soldi PRIVATI (lo risottolineo per evitare che esca fuori ITER...)!!!

    Roberto Bletzo ha detto...

    se gli scettici fossero realmente sicuri di ciò che pensano, se ne sarebbero già andati.Non ne vedo il motivo di continuare a ripetersi.(a parte chi lo fa per lavoro!..)
    Chi pensa che valga la pena di aspettare (costa tanto come non seguir la saga) ,anche se tutto risultasse un bluff , potremmo sempre dire di esser stati coinvolti emotivamente nel più grande gioco di illusionismo mai visto fin ora.



    Alessandro Pagnini ha detto...

    @ Barney

    Chiedimi se ho una data precisa e ti risponderò chiaramente: NO!

    Questo non significa che ho deciso di rimanere in eterno alla corte di Rossi, se continuasse ad essere arida di risultati, come arbitrariamente sembri supporre e che poi era quello che avevi chiesto. Poni domande chiare e avrai risposte chiare...forse!
    Ma poi non l'avessi saputo che tanto battevi lì, come sempre nell'inutile battibecco che sempre si ripropone!
    L'ho anche specificato apposta.
    Non ho deciso che Rossi è il vate e che la sua è verità assoluta. Per ora mi convince, quando non lo farà più, non avrò paura di cambiare la mia opinione. Cosa posso dire? Nemmeno io ho ricevuto la famosa palla di cristallo che anche Rossi sta aspettando da tempo. MI riservo la mia libertà di opinione e di gestirla come meglio mi aggrada, anche stufandomi di Rossi, eventualmente. Per saperne di più, serve il mago Otelma.

    Alessandro Pagnini ha detto...

    @ Barney
    Auguro la miglior fortuna ai californiani, tuttavia SE (F10) Rossi è al punto che dice, è chiaramente una cosa ben più utile e gestibile, anche a livello domestico e di 'democrazia' dell'energia. Da questo punto di vista non c'è paragone, ma ogni contributo all'energia pulita è da applaudire, anche perchè, in caso di fallimento di Rossi, altri approcci potrebbero essere utilissimi. Secondo me già il solare e un po' di ottimizzazione sarebbero una mano santa, però una bella fusione non si butta comunque via :-)

    domenico canino ha detto...

    @barney
    guarda che io sono contento se i californiani ci riescono e dei loro 150 milioni di fondi. ben vengano. I soldi vanno seguiti, ma ci vuole anche un pò di fiuto nel seguirli, altrimenti si finisce fuori strada. E cosa c'entra Rossi? Ognuno lavora e va per la sua strada, sei TU che li metti in contrapposizione, per me non lo sono affatto. Se domani arriva uno che mi dice che sta 100 anni avanti a Rossi e me lo pubblica con dettalglio Open Source ancora meglio! Ma i soldi piacciono troppo a tutti.

    Mauro elia ha detto...

    Dal canto mio ho preso atto che il Quadro Tracker non funziona (non lo conoscevo) volevo andare nel blog dei sostenitori del Quadro Tracker per avvisarli, ma poi mi sono detto... ma che me ne importa... voglio lasciarli nel loro brodo.. :-D

    Silvio Caggia ha detto...

    |
    This is a pipe

    >
    This is not a pipe

    :-D

    Alessandro Pagnini ha detto...

    @ Silvio

    Uff...scampato pericolo! Temevo una tua battuta ben più scollacciata ;-) :-D

    Silvio Caggia ha detto...

    Non sono un esperto di brevetti, ma la protezione della proprietà intellettuale non necessita di una interpretazione corretta del funzionamento. Tu brevetti l'idea di mettere assieme delle cose ed ottenere una funzionalità, non sei tenuto a sapere, ne tanto meno a spiegare quali leggi fisiche descrivono il fenomeno, e se anche ti fossi sbagliato nell'interpretazione quello che conta è la novità e l'utilità dell'idea.
    Chi dimostra l'interpretazione del fenomeno prende invece il Nobel.
    Non confondiamo invenzioni e scoperte.

    Alessandro Pagnini ha detto...

    @ Silvio

    "...Non sono un esperto di brevetti, ma la protezione della proprietà intellettuale non necessita di una interpretazione corretta del funzionamento. Tu brevetti l'idea di mettere assieme delle cose ed ottenere una funzionalità, non sei tenuto a sapere, ne tanto meno a spiegare quali leggi fisiche descrivono il fenomeno, e se anche ti fossi sbagliato nell'interpretazione quello che conta è la novità e l'utilità dell'idea.
    Chi dimostra l'interpretazione del fenomeno prende invece il Nobel..."

    Lo pensavo anche io, ma vorrei che qualcuno confermasse questa cosa. Ho l'impressione che, oltre a non voler nominare le LENR, Rossi potrebbe non avere una teoria molto raffinata e corretta su quello che sta facendo, ma tuttavia ritengo che possa comunque brevettarlo. Mi interesserebbe sapere se questo nostro pensiero è corretto, o se lo è entro limiti che il brevetto di Rossi invece travalica, rivolgendosi a generiche reazioni esotermiche di natura che si suppone tradizionale.

    C'è un dottore in sala? Vabbe' tanto non serve ;-)
    Un esperto di brevetti, invece? :-)

    Silvio Caggia ha detto...

    @Alessandro Pagnini
    I farmaci sono brevettati e venduti pur non avendo spesso alcuna idea di come funzionino. Se anche la tua idea di funzionamento si rivelasse sbagliata non è che arriva un altro e ribrevetta lo stesso farmaco solo con un'idea di funzionamento migliore.

    Inoltre: Tu brevetti il farmaco, poi magari brevetti anche dei macchinari e dei processi per farlo, dei dispenser per assumerlo, un marchio... visto che hai investito intellettualmente anche in quelli... Tutto per barrare la strada a chi volesse mettersi nel business senza aver investito nella ricerca.

    Alessandro Pagnini ha detto...

    @ Silvio

    "...Inoltre: Tu brevetti il farmaco, poi magari brevetti anche dei macchinari e dei processi per farlo, dei dispenser per assumerlo, un marchio... visto che hai investito intellettualmente anche in quelli... Tutto per barrare la strada a chi volesse mettersi nel business senza aver investito nella ricerca..."

    Torna anche a me

    Daniele Passerini ha detto...

    @Bé e unbé
    Ricordate quando Rossi a Pordenone parlava (con grande scherno degli schettici) della pasticca che rilasciava l'idrogeno? Se ho capito bene anche alla luce di questo brevetto era tutt'altro che una boutade.

    Barney ha detto...

    @Caggia:
    Non sono un esperto di brevetti, ma la protezione della proprietà intellettuale non necessita di una interpretazione corretta del funzionamento.
    Corretto. L'unico caso in cui l'ufficio brevetti non rispetta questa regola e' quando si cerca di brevettare qualcosa che NON puo' funzionare e tu dichiari invece che funziona. Ad esempio, le macchine per il moto perpetuo, o i generatori di energia dall'etere, o -come sa benissimo Rossi- la fusione fredda :-)


    Tu brevetti l'idea di mettere assieme delle cose ed ottenere una funzionalità, non sei tenuto a sapere, ne tanto meno a spiegare quali leggi fisiche descrivono il fenomeno, e se anche ti fossi sbagliato nell'interpretazione quello che conta è la novità e l'utilità dell'idea.

    Conta solo la novita'. Dell'utilita' il patent office non si mette a discutere. Se vuoi brevettare il pelapompelmo a motore ciclo otto e nessuno l'ha mai fatto sei liberissimo di farlo.

    Sono contento che Mauro Elia si sia convinto che il Quadro Tracker non funziona :-P

    gabriele ha detto...

    La storia del Quadro Tracker è il primo caso di effetto placebo nel campo della sicurezza!

    https://en.wikipedia.org/wiki/Quadro_Tracker#Users
    "School officials in the McKinney Independent School District declined to discontinue using the device even after it was banned, saying that they hoped it would be a deterrent: "We're not looking to nail a particular kid. We're looking to send a message."[10] "

    MISTERO ha detto...

    Faccio una domanda io a tutti i possibilisti: c'e' un tempo entro il quale vi stancherete di aspettare, o tale tempo e' infinito?

    Hai mai sentito dire che l'ottimismo allunga la vita?

    Spiegami una cosa tu Barney.
    Immagino stai seguendo il ritorno di fiamme e fuoco tra Franchini e Ocasapiens in merito alla "bombolina" di Celani.
    Riassumo per la cronaca:
    -Celani si è preso del bugiardo e del truffatore in diverse occasioni da parte di Camillo Franchini, a ruota da Ocasapiens, Cesare Imperiali (Cimpy), Giancarlo De Marchis, Ugo Bardi, etc..
    -Mario massa, vista l'economicità di ripetere l'esperimerto della bombolina fa una replica e dimostra che le pressioni dichiarate da Celani non solo sono state raggiunte ma anche superate.

    Ora spiegami perché dopo questa dimostrazione finita positivamente per Celani, Franchini non ha mantenuto quello che ha promesso, tra le tante cose doveva chiudere il suo bloB, ma invece lo troviamo ancora li a pontificare.
    Perché in molti accorsi in suo aiuto in questi giorni, continuano a sostenere che la replica di Mario Massa non ha dimostrato nulla e che l'esperimento va ripetuto?

    Capisci dove voglio arrivare?
    Vi stancherete mai?

    Barney ha detto...

    @Mistero.
    Hai mai sentito dire che l'ottimismo allunga la vita?

    Si, ho anche sentito quell'altra che inizia con "chi visse sperando...".
    Pero' non c'e' problema, uno puo' sperare fino alla fine, non voglio assolutamente interrompere un sogno.


    Spiegami una cosa tu Barney.
    Immagino stai seguendo il ritorno di fiamme e fuoco tra Franchini e Ocasapiens in merito alla "bombolina" di Celani...


    Devo essere sincero?
    1) non me ne frega nulla.
    2) non ci ho capito una mazza.
    3) sulla bombolina ha ragione Massa che ha misurato.
    4) ma questo NON significa che Celani abbia fuso a freddo alcunche'.
    5) pero' Celani in questo caso ha ragione.
    6) m'importana#### se Franchini non chiude il blog perche' ha torto. Io NON sono Franchini, sono Barney.
    7) non so in quanti sono accorsi in aiuto di chi, ripeto che non c'ho capitonamazza, ma confermo che mi fido di piu' di uno sperimentale con le basi tecniche che d'un teorico[1]

    Infine:
    8) francamente no, NON capisco dove vuoi arrivare. Non scherzo, davvero non capisco quale immensa questione tu vuoi porre. C'e' Franchini che e' duro come un tombino di ghisa, e porta avanti la sua fede tetragono a tutte le obiezioni che gli vengono mosse, ma non capisco cosa vuoi dimostrare con questo: ne' chi e' a favore di Franchini, ne' chi e' contro di lui crede a Rossi (di cui stiamo parlando ora su questo thread).

    9) sono da solo qua dentro, con l'omino del mio cervello. Voi invece in quanti siete? Legione? :-)


    [1]: nel caso qualcuno pensasse che ALLORA mi devo fidare anche di Rossi, dico subito che per me Rossi sta a Massa come Cicciolina sta ad una suora di clausura.

    Alessandro Pagnini ha detto...

    @ Barney
    "...Non sono un esperto di brevetti, ma la protezione della proprietà intellettuale non necessita di una interpretazione corretta del funzionamento.
    Corretto. L'unico caso in cui l'ufficio brevetti non rispetta questa regola e' quando si cerca di brevettare qualcosa che NON puo' funzionare e tu dichiari invece che funziona. Ad esempio, le macchine per il moto perpetuo, o i generatori di energia dall'etere, o -come sa benissimo Rossi- la fusione fredda :-).."

    Non lo dico per far polemica...stavolta! :-)
    Alla luce di quanto riportato, sei ancora certo che il brevetto sia carta igienica, o c'è una qualche possibilità che serva comunque e che non abbiano speso invano in avvocati, nel caso che l'effetto Rossi sia reale e ottenibile con quelle modalità (F10) ?
    Giuro che non voglio far polemica. Mi interessa raccogliere punti di vista, in questo momento al solo scopo di firmarmi un'idea la più completa possibile e cercare di capire la potenziale portata di questo evento.

    Alessandro Pagnini ha detto...

    firmarmi = farmi

    Alessandro Pagnini ha detto...
    Questo commento è stato eliminato dall'autore.
    Alessandro Pagnini ha detto...

    @ Daniele
    "...Ricordate quando Rossi a Pordenone parlava (con grande scherno degli schettici) della pasticca che rilasciava l'idrogeno? Se ho capito bene anche alla luce di questo brevetto era tutt'altro che una boutade. ..."

    Ricordo anche che c'era chi non credeva che esistesse il big partner, o anche che sarebbe mai uscito il TPR (parlo anche e soprattutto del primo) e si ironizzava sui tempi di redazione dello stesso, facendo capire che non se ne sarebbe alla fine fatto di nulla, nello stile di Rossi dei grandi annunci ciclici, poi non seguit da fatti.
    Ogni tanto, qualche annuncio di Rossi, invece, viene seguito dai fatti. Non voglio dire con questo che ogni annuncio di Rossi sia da prendere come oro colato, perchè altri li ha invece disattesi, ma suggerirei quantomeno di riservarsi un giudizio più sereno, prima di rifugiarsi nelle risatine e nello scherno, perchè, rimanendo nelle citazioni che stasera stanno rubando la scena: Risus abundat in ore stultorum

    Silvio Caggia ha detto...

    A forza di parlare di questo Quadro Tracker e paragonarlo a Rossi mi avete fatto venire la curiosità...
    Sicuramente un apparecchio che si definisce "positive molecular locator", in grado anche di fare cose come queste:
    "In the most expensive version of the device, costing $8,000, the user could insert Polaroid photographs of the item or person to be detected.[6]"
    deve aver convinto davvero molti scienziati...
    A me ricorda molto un altro oggettino venduto alle polizie di tutto il mondo per identificare potenziali terroristi venuti a contatto con sostanze esplosive, una sorta di bacchetta da rabdomante che utilizzata da un poliziotto opportunamente istruito ha permesso di arrestare molti delinquenti...
    Pensate mica che le forze dell'ordine ed i militari siano così stupidi da farsi imbrogliare in questo modo? Lo scopo di questi oggetti era unicamente quello di dare alla polizia un potere arbitrario di arrestare chi vuole con la scusa che "l'ha detto l'antenna" e che è per la sicurezza nazionale così da risolvere facilmente un sacco di situazioni scomode in barba ai diritti civili.
    Proprio uguale alla situazione di Rossi...
    Sono contento che ci siano sempre più complottisti che pensino che dietro Rossi ci sia un mega complotto internazionale per far crollare il valore delle altre fonti di energia... Per me rimane l'unica altra soluzione ammissibile dell'equazione, e penso che piano piano i patoscettici vi convergeranno in quanto male minore...

    Silvio Caggia ha detto...

    @Alessandro Pagnini
    Non ricordi più quanti si stracciavano le vesti implorando Rossi di rivelare il segreto dell'e-cat per permettere l'avanzamento rapido della tecnologia per il bene dell'umanità mettendo in mezzo anche i bambini che muoiono di fame per calcare la mano?
    Gli dicevano anche che li aveva sulla coscienza se non lo faceva... Te li ricordi?
    Te li ricordi quelli che volevano le specifiche esatte per poterlo riprodurre in modo indipendente e poterlo considerare scientifico?
    Dove sono finiti ora che il brevetto è stato concesso ed immediatamente il segreto rivelato?
    C'era gente che avrebbe venduto la madre per conoscere in anticipo un pezzetto si formula per farci chissà che cosa... Ora invece delegano ad altri l'onere che si facciano le verifiche... Che strano (ma prevedibile) l'animo umano, eh?

    Silvio Caggia ha detto...

    @Alessandro Pagnini
    Tutto già previsto... Tutto secondo copione...
    Dimmi Alessandro, che differenza c'è tra l'onion cat ed il wafer? 😝
    Aspetta che esca la parola epitassiale in un futuro brevetto e chiediamo a Gio' di aiutarci a fargli opposizione...😂

    Alessandro Pagnini ha detto...

    @ Silvio
    Da appassionato di insalatone farcitissime di cipolla e avendo avuto esperienza di gente che ha cambiato posto a sedere per non starmi accanto (o mi hanno offerto polemicamente una caramella alla menta ;-) ), rispondo tosto: l'alito! :-D

    Antonio ha detto...

    @Alessandro: per curiosità ma cosa intendi quando ti chiedi se il brevetto è "carta straccia"? Un brevetto concesso è un brevetto e basta. Lo ha scritto in maniera da farselo assegnare con certezza (diversamente dall'altro respinto) e glielo hanno assegnato.
    Cosa mi sfugge del tuo ragionamento?

    Alessandro Pagnini ha detto...

    Il ragionamento non è mio e la carta non era ...straccia :-D

    Cercavo di capire quanto c'è di vero in questo intervento di Barney:
    "...Chapeau a Rossi per la splendida mossa; nel brevetto non v'e' traccia di reazioni nucleari (e, come fa notare qualcuno su Reddit, SE l'accrocchio funziona e SE funziona grazie a reazioni nucleari, questo brevetto e' carta igienica..."

    A me sembrano conclusioni troppo affrettate e tranchant. Sto cercando di capire, via via, se davvero questo brevetto offre qualche copertura, come io sarei portato a pensare.

    gio ha detto...

    @alessandro
    su Reddit ( e che è:):)) c'è gente confusa :):) non si deve darea troppa confidenza:):)
    basterebbe attenersi alle cose basilari:

    brevetto=Documento, rilasciato da apposito ufficio, che riconosce il diritto esclusivo di attuare e disporre di una invenzione industriale, di un marchio d’impresa, di un modello di utilità o ornamentale: domanda, concessione di brevetto; b. d’invenzione, di fabbricazione.

    salvis iuribus:):) certamente , ma è una strada in salita:):)

    Silvio Caggia ha detto...

    @Alessandro Pagnini
    Il brevetto ha un grande valore, dice in pratica: chi vuole scaldare liquidi nei modi qui descritti mi deve dare dei soldi...
    Gli altri futuri 60 brevetti amplieranno il cosa si può fare (scaldare altre cose? Produrre energia elettrica?) ed amplieranno i modi (geometrie diverse, materiali diversi, processi diversi...)
    Altro che carta straccia!

    Antonio ha detto...

    @Alessandro, @Silvio Per una volta sono d'accordo con Silvio: il brevetto è una misura di protezione "sicura".
    Può avere due significati:
    1- un piano "B" (visto che insistendo sulle FF/Overunity non andava a nessuna parte
    2- uno "schermo protettivo" preparato da anni ma "rilasciato al pubblico" solo adesso.
    Secondo me nella "particolarità" del p.to 2 c'è la vera motivazione di questo brevetto.
    E non è una motivazione legata al funzionamento o a chissà qualche scoperta ma una motivazione squisitamente tattica.
    Ha previsto dei rischi e ha preparato le contromisure. Ora ne ha "sganciato" una... scommetto che ne ha molte altre ;-)
    Ha visto "qualcosa" dal quale ha preferito difendersi per evitare che a qualcuno (i finanziatori?) potessero venire delle preoccupazioni.

    Silvio Caggia ha detto...

    Mi ripeterò, ma a me fa troppo ridere...
    7Lí, 7Lí, proprion 7Lí... 4He 4He!
    :-D

    Alessandro Pagnini ha detto...

    @ gio

    "...@alessandro
    su Reddit ( e che è:):)) c'è gente confusa :):) non si deve darea troppa confidenza:):)..."

    Quindi concordi che il mio suggerire un minimo di umiltà e prudenza a chi spara sentenze a palle incatenate, per tranciare le alberature delle idee 'nemiche', non era un cattivo esortamento?
    Mi fa piacere.

    E' che sull'altra sponda del fiume, molti sono talmente convinti di avere la verità in tasca che tendono a divenire facilmente presuntuosi. Magari avranno a volte anche ragione in quello che dicono (non credo nel caso del brevetto da buttare), ma hanno comunque torto nell'atteggiamento, perchè con quella prosopopea rischiano di oscurare il loro stesso cammino e di mettersi una benda sugli occhi con le loro stesse mani. E sono anni che suggerisco almeno prudenza, anche a quelli che:
    Il big partner non esiste
    Il TPR non uscirà

    E loro duri...!!! :-)

    Daniele Passerini ha detto...

    @tutti
    Le sorprese non finiscono!! :)
    Speriamo che l'accelerazione degli eventi continui così e che un "gran finale" si avvicini sul serio.

    today the world patent office published an patent application by Industrial Heat filed 2014, which contains lot of details about the Lugano-tested E-Cat. It hast 157 pages.

    See more in forum:


    http://www.lenr-forum.com/forum/index.php/Thread/1964-Industrial-Heat-Files-New-International-Patent-for-%E2%80%98Energy-Producing-Reaction-De/

    Daniele Passerini ha detto...

    P.S. A vedere i disegni, stavolta si mira a tutelare l'IP del cosiddetto hot-cat:
    https://patentscope.wipo.int/search/en/detail.jsf?docId=WO2015127263&recNum=1&tab=Drawings&maxRec=&office=&prevFilter=&sortOption=&queryString=

    Daniele Passerini ha detto...

    Qualcuno ha notizie su chi sia l'ing. Thomas Barker Dameron? Su internet si trova ben poco:
    https://www.linkedin.com/pub/t-barker-dameron/72/b5b/a27
    https://www.chamberofcommerce.com/raleigh-nc/43764790-t-barker-dameron-iii-llc

    Alessandro Pagnini ha detto...

    @ Daniele

    Speriamo di vederne delle belle, ancora e ancora, fino al disvelamento della faccenda, che sembra voler avvenire in tempi abbastanza rapidi, come credo sia speranza di tutti, su qualunque sponda del fiume ci si trovi.

    Sul Jonp vengono poste a Rossi alcune domande sul tipo di Litio da utilizzare, avendo difficoltà a reperire in commercio quello che lui indica. Rossi mi pare che risponda pressappoco così:

    Avere quel componente non è banale, tanto che la questione è oggetto di un altro brevetto in attesa di approvazione e quindi di ulteriori dettagli non posso parlare.

    Stai a vedere che il vecchio alchimista ;-) che preparava le polverine magiche era colui che gli forniva il componente nel grado di purezza richiesto. Se così fosse, un altro pezzo della 'leggenda dell'E-CAT' troverebbe una sua conferma. Vediamo se con il chiarirsi delle cose, i pezzi del puzzle iniziano ad incastrarsi in una immagine riconoscibile.

    Daniele Passerini ha detto...

    @Alessandro Pagnini
    Vediamo se con il chiarirsi delle cose, i pezzi del puzzle iniziano ad incastrarsi in una immagine riconoscibile.
    Per ora possiamo incastrare insieme un FLUID HEATER e una serie di ENERGY-PRODUCING REACTION DEVICES, SYSTEMS AND RELATED METHODS! :)
    Non è che mo' se ne escono con un brevetto al giorno per 60 giorni eh!? :D

    Daniele Passerini ha detto...

    @gio
    Urge un tuo commento! ;)

    Alessandro Pagnini ha detto...

    @ Daniele
    "..Per ora possiamo incastrare insieme un FLUID HEATER e una serie di ENERGY-PRODUCING REACTION DEVICES, SYSTEMS AND RELATED METHODS! :)
    Non è che mo' se ne escono con un brevetto al giorno per 60 giorni eh!? :D ..."

    Avresti un superlavoro impossibile a stargli dietro coi post! :-D

    No, no, per adesso di carne al fuoco ce n'è abbastanza e come vedi già questa ha scatenato ridde di ipotesi e fornito spunti di riflessione e riconsiderazione di fatti quasi obliati.

    Certo, più cose escono e più contenti siamo, ma più che altro ora mi preme capire se, con le informazioni del brevetto, si riesce a ottenere una replica interessante, o se, come suggerisce Antonio, per adesso è solo una copertura (per lui fittizia, per me no) di futuri approfondimenti del processo, che però per come è stato rivelato nel brevetto, ancora non consente di ottenere repliche soddisfacenti.
    Se fossi Rossi e se avessi potuto farlo, avrei scelto quest'ultima via: dico quello che mi serve per sbarrare la strada, ma cerco di ritardare il più possibile di rivelare alcuni dettagli cruciali. Aggiungerei: dettagli che Rossi sta cercando di blindare al meglio con opportuni brevetti specifici. Insomma la strategia di protezione vuole essere a prova di bomba, per evitare l'uso di procedimenti alternativi, atti ad aggirare il brevetto.
    Ovviamente secondo alcuni è solo un modo per tenere alta l'attenzione su una fuffa colossale e tentare di spillare soldini a qualcuno. Per me è una strategia non solo comprensibilissima, ma anche opportuna, dal punto di vista di chi non intende regalare il suo lavoro alla scienza, ma vuole farci dei bei soldini. Insomma Rossi non assomiglia a Linus Thorvald, ma piuttosto a Bill Gates. A proposito, io con Microsoft mi trovo benissimo, checchè se ne dica, speriamo sia lo stesso con IH e i suoi futuri prodotti (F10)

    Alessandro Pagnini ha detto...

    Prima mi riferivo a questo:

    "... Tom Conover
    August 27th, 2015 at 2:54 PM

    Hello Andrea,

    This is not a pipe dream!

    I’m back to working on a test E-Cat, based on the new information. I see you referred to powder for all three elements Li Ni and LAH, but I can’t find 100% pure Li in powder, just in metal form.

    Would this (below) be something equivalent to your comments for Li powder?

    1) Lithium Tetraborate, 99.8% FORMULA: Li2B4O7
    (Trace Metals Basis), Certified, 100g
    For Research & Development
    Not for drug, human, animal, or food use

    Certificate of Analysis:
    Appearance white granular powder
    Assay (by metals basis, dried) 99.8%
    Identity by ICP analysis Conforms
    Identity by X-Ray diffraction Conforms
    Loss on drying <0.1%
    Melting point 930 Deg C
    Total metallic impurities (ppm) (Al) <10 (Ca) 5 (Cr) 10 (Co) <30 (Cu) 10 (Fe) <30
    (Mg) 3 (Mn) <5 (Na) 20 (Ni) <10 (P) 50 (Pb) 20 (Si) 30

    CAS: 12007-60-2

    I hope so very much. Please, a simple yes or no is fine to help me. Thank you for the wonderful descriptions and drawings of the device in the patent!!!!

    Godspeed,

    Tom ..."


    E la risposta di Rossi


    "..
    Andrea Rossi
    August 27th, 2015 at 5:30 PM

    Tom Conover:
    I am very sorry, but I cannot give answers on an issue that is object of a pending patent that I am preparing and I cannot give either positive or negative answers, for obvious reasons. You can make your tests and try. Be careful: these powders are very dangerous if improperly manipulated. Either you are an expert, or work assisted with a laboratory expert, to avoid serious consequences under the safety point of view.
    Warm Regards,
    A.R. ..."

    Mauro elia ha detto...

    @ Alessandro
    .........con le informazioni del brevetto, si riesce a ottenere una replica interessante, o se, come suggerisce Antonio, per adesso è solo una copertura (per lui fittizia, per me no) di futuri approfondimenti del processo, che però per come è stato rivelato nel brevetto, ancora non consente di ottenere repliche soddisfacenti.....

    Dico una cosa ovvia...se le informazioni del brevetto non sono complete e non danno la possibilità di repliche positive, allora è inutile attenersi pedestremente ad esse, è necessario che il ricercatore "illuminato" usi il proprio intuito, le proprie conoscenze, il "fiuto", e provi ad replicare l'effetto Rossi modificando, aggiungendo qualche cosa alle informazioni contenute nel brevetto

    gio ha detto...

    @daniele

    faccio fatica con il cell a vedere le novità ma è roba tecnica. ..non saprei che dire.
    Starebbe ad altri il commento ma preferiscono commentare la parte giuridica di cui capiscono meno di me e vengono regolarmente coglionati.

    Resto dell'idea che il brevetto più importante sia quello di sean Burke , ma a questo punto la mia è solo uma scommessa in quanto potrebbero esserci altre application silenti come questa ,pronte a venore alla luce.

    gabriele ha detto...

    Ma psecondo pvoi anche Rossi ha un pgonnellino da cui poter estrarre in pqualsiasi pmomento qualche pnovità?

    I psessanta brevetti pmi inducono a pensare di psì

    bel sognar e oziar

    Silvio Caggia ha detto...

    @Gabriele
    Sicuramente ha una notevole potenza di fuoco...
    Io mi aspetto una raffica di brevetti limitata solo dalla capacità di processarli da parte dell'ufficio brevetti...

    Daniele Passerini ha detto...

    @Gabriele
    Vedo che siamo cresciuti entrambi leggendo Topolino... Eta Beta potrebbe rappresentare un marker generazionale ormai! :-)

    Alessandro Pagnini ha detto...

    @ Gabriele

    Io ho anche il libro a fumetti "Le follie di Eta Beta", anche se ritrovarlo sarebbe cosa ardua. :-)

    Mauro elia ha detto...

    @ Alessandro
    Io ho anche il libro a fumetti "Le follie di Eta Beta", anche se ritrovarlo sarebbe cosa ardua.

    Trovalo !! conosco gente disposta a pagare 30/40 mila euro pur di avere quella copia! :-)

    Daniele Passerini ha detto...

    @Alessandro
    Eheh, il librone LE FOLLIE DI ETA BETA ce l'ho anche io, ma negli ultimi 40 anni (nonostante 4 traslochi) non l'ho mai perso di vista, è sempre accanto ad altre due raccolte simili: PAPERINO SUPERSTAR e soprattutto LE FAVOLOSE TROVATE DI ARCHIMEDE PITAGORICO! ;)

    Daniele Passerini ha detto...

    @Mario Elia
    Trovalo !! conosco gente disposta a pagare 30/40 mila euro pur di avere quella copia! :-)
    Presentami questa gente!!! :D

    Daniele Passerini ha detto...

    P.S. La mia edizione è del 1971 e se ricordo bene veniva data in omaggio a chi si abbinava a Topolino... ma credo abbia un valore commerciale tra i 10 e i 20 euro. ;)

    Daniele Passerini ha detto...

    @Mauro Elia
    Rettifico: 50€.
    http://m.ebay.it/itm/WALT-DISNEY-N-5-DEL-1971-LE-FOLLIE-DI-ETA-BETA-EDIZIONE-FUORI-COMMERCIO-/141103011651
    Per 30k potrei anche privarmene! :D :D :D

    gabriele ha detto...

    Qualsiasi sia il valore del tuo album, Alessandro,

    io ti do' un consiglio:

    dallo in conto vendita a Rossi :)

    bel sognar e oziar

    Daniele Passerini ha detto...

    @Alessandro e Mauro
    Scherzi a parte, il fumetto che non dovrebbe assolutamente mancare nelle nostre collezioni è questo! ;)))
    http://coa.inducks.org/story.php?c=I+PM++124-2

    Mauro elia ha detto...

    @ Daniele
    ..Presentami questa gente!!! :D

    Mi spiace ma loro sono interessati esclusivamente alla copia di Pagnini.. :-D
    Un giorno, in un museo, in una teca di cristallo, ci sarà "le follie di Eta Beta"
    copia appartenuta ad Alessandro Pagnini (Filantropo)... nato il.. :-D

    Daniele Passerini ha detto...

    @gabriele
    bel sognar e oziar
    E mi hai tolto le parole di bocca, stavo appunto per citare te e la tua proverbiale locuzione! :)
    Grazie per averci ispirato questo nostalgico off topic Disney. ;)

    Alessandro Pagnini ha detto...

    @ Mauro

    "...Mi spiace ma loro sono interessati esclusivamente alla copia di Pagnini.. :-D
    Un giorno, in un museo, in una teca di cristallo, ci sarà "le follie di Eta Beta"
    copia appartenuta ad Alessandro Pagnini (Filantropo)... nato il.. :-D
    ..."

    Lo credo bene, modestia a parte! :-D

    @ Gabriele

    "...Qualsiasi sia il valore del tuo album, Alessandro,

    io ti do' un consiglio:

    dallo in conto vendita a Rossi :)..."

    Parole sante, siamo allineatissimi su questo! ;-)

    Daniele Passerini ha detto...

    @Mauro Elia
    Mi spiace ma loro sono interessati esclusivamente alla copia di Pagnini.. :-D
    Ahahah, è praticamente la metafora della mia vita!!! :D :D :D
    Via, torno alle mie faccende, per un po' ho da sistemare il giardinetto davanti casa... è tutta l'estate che ci maneggio... una vera tela di Penelope! :-)

    Silvio Caggia ha detto...

    @Alessandro Pagnini
    "Un giorno, in un museo, in una teca di c­ristallo, ci sarà "le follie di Eta Beta­" copia appartenuta ad Alessandro Pagnini ­(Filantropo)... nato il.. :-D...

    Lo credo bene, modestia a parte! :-D"

    Vuoi che preghiamo perché avvenga presto? :-D

    Alessandro Pagnini ha detto...

    @ Silvio

    Sì, sì, purchè ci sia scritta solo la data di nascita! :-D

    gio ha detto...

    @alessandro
    il testo dell'incisione sulla teca non lo facciamo decidere a te altrimenti non basta l'acciaio prodotto in Italia:);)

    Barney ha detto...

    A parte le discussioni sul contenuto della DOMANDA di brevetto depositata stamani, e il fatto che e' sostanzialmente il "Lugano Report", su Ecat World c'e' una interessante discussione sul fatto che i dati delle trasmutazioni siano quelli degli allegati del LR.
    Un utente punta il dito sulla non terzieta' dei redattori del report da una parte, e sulla assoluta mancanza di crediti da parte di Rossi ai redattori stessi dall'altra.

    Commenti?

    Alessandro Pagnini ha detto...

    @ barney

    "...Un utente punta il dito sulla non terzieta' dei redattori del report da una parte, e sulla assoluta mancanza di crediti da parte di Rossi ai redattori stessi dall'altra.

    Commenti? "

    Non so se per richiedere un brevetto ci vuole qualcosa come di una specie di ente certificatore terzo. Siamo di nuovo a problemi di natura legale, ma direi che se lo presentano così, può darsi che il problema delle terzietà non sussista.
    Comunque avevo letto anche io il commento, ma non avevo capito che si supponesse che la questione inficiasse la richiesta di brevetto.
    Se gio passa di qui, sentiamo che ne dice, se capisce il problema, ovviamente.

    Alessandro Pagnini ha detto...

    @ gio

    "...il testo dell'incisione sulla teca non lo facciamo decidere a te altrimenti non basta l'acciaio prodotto in Italia:);) ..."

    Usiamo il marmo? ;-)

    domenico canino ha detto...

    @barney
    Stai dicendo che Levi e Uppsala e company che hanno fatto il Lugano reporto non sono credibili? Stanno dicendo che non sono terzi, e dunque sono corrotti, perchè avrebbero detto e sottoscritto il cop in maniera fraudolenta? Se si pensa che siano corrotti bisogna denunciarlo apertamente con nome e cognome e non sotto nick del cavolo! E prendersi le eventuali denunce del caso. Se non si hanno le palle per fare questo, sono rumori e chattering inutile da blog.

    Alessandro Pagnini ha detto...

    @ Domenico

    Mi sa che il COP non c'entra. Credo stiano a discutere delle analisi isotopiche e comunque delle polveri. Francamente non so chi le abbia effettuate, me devo dire che non mi è mai interessato di saperlo. ;-)

    domenico canino ha detto...

    @scettici
    Avete colto visto la meraviglia della reazione di Rossi nelle prime ore di gioia per il patent sul blog? Ha detto che per lui vedere lo scritto del patent è come per un amatore d'arte vedere la Monnalisa! Si è proprio rivelata tutta la sua gioia dopo tre anni di combattimento. Eppure i tecnici e gli scettici stanno a guardare i COP ed i PATENT! Ma lo vedete quest'uomo come si rivela nei suoi commenti? Per me vale più di mille brevetti. Sta preparando la sua rentree con rivincita. Per inciso i miei romanzi preferiti sono Gilgamesh, l'Odissea ed il Conte di Montecristo, nei momenti in cui i protagonisti assaporano la agognata vendetta. Ed ora tocca a Andrea Rossi, che è oggi il priotagonista.

    gio ha detto...

    @ Alessandro
    Marmo....quello in Italia non basterebbe:):)

    la non terzieta per Uspto non conta na cippa ...vedere ad es.cos'e successo per il marchio dove è bastato lo statement di Rossi

    gio ha detto...

    Aggiungo una cosa: il LR serviva al brevetto e così è stato. ....per me doveva essere quello di sean Burke .....mahhh vedremo

    Alessandro Pagnini ha detto...

    @ gio
    "...la non terzieta per Uspto non conta na cippa ...vedere ad es.cos'e successo per il marchio dove è bastato lo statement di Rossi ..."

    Lo sospettavo, ma meglio chiedere a chi ne sa di più. Questo lo consiglio a tutti! :-)


    "..@ Alessandro
    Marmo....quello in Italia non basterebbe:):).."

    Ah, carogna....vendetta tremenda vendetta! Farò una dieta ferrea prima della cena. Ti ridurrò sul lastrico! ;-)

    Alessandro Pagnini ha detto...

    Se vogliamo trovare un problema al LR, direi che ce l'abbiamo già, almeno da quello che so io e credo sia già stato evidenziato anche da USPTO ed è relativo alla riflessività del materiale, come ebbe a rilevare l'ottimo (ma latitante) Mario Massa.
    Onestamente, mi spiace che non sia stata chiarita quella 'ombra', che sembrava poter ridurre sostanzialmente il COP misurato.
    Quel genere di argomentazioni hanno senso, come l'aveva l'analisi della possibilità della pinza girata, o l'eventualità della DC sui cavi (in quel caso però altre considerazioni la rendevano altissimammente improbabile). Insomma, se le contestazioni sono fatte su base tecnica fondata, non si può che dare ascolto e riflettere. Quello secondo me è un punto a sfavore di Rossi, che tuttavia si è aggiudicato più round e rimane nettamente in vantaggio, sul mio cartellino :-)
    Qui servirebbe il colpo del KO, da una parte o dall'altra.

    gio ha detto...

    >Ah, carogna....vendetta tremenda vendetta! Farò una dieta ferrea prima della cena. Ti ridurrò sul lastrico! ;-)

    :):):):):):).........

    triziocaioedeuterio ha detto...

    Massa latita vero ?
    Secondo me sta in piena replica del Lugano test:-D
    Sta iniziando anche lui ad ottenere degli eccessi di calore ma non ha intenzione di condividere alcunché per ovvie ragioni...
    Vabbe dai è una provocazione però conoscendo gli unbe' non sarebbe del tutto assurdo questo scenario...

    Alessandro Pagnini ha detto...

    @ trizio
    Mario latita da questo blog, perchè non ha voluto farsi registrare come 'autore', condizione adesso necessaria per pubblicare. Un problema di reputazione, per lui, che pure a molti di noi, io in primis, manca molto con i suoi interventi, generalmente misurati e precisi. Ma tant'è....!
    Quando ho scritto che per alcuni siamo dei 'paria', non dicevo tanto per dire.

    Antonio ha detto...

    @Alessandro: Mario latita perché è preso da cose molto più importanti in questo periodo e non per i motivi che presumete. Non lo sento (e non è attivo in GSVIT) da un mese.

    triziocaioedeuterio ha detto...

    >i suoi interventi, generalmente misurati e precisi. Ma tant'è....!

    Vedi Alesssandro...mio nonno avrebbe detto,riferendosi agli atteggiamenti di Massa:..."questo te mena co' la bambacia" (bambagia=ovatta=cotone) per dire che con il suo modo "misurato" e "pacato" si permette di dire cose che equivalgono metaforicamente a "picchiare" una persona...
    Infatti quando lui parla apertamente di truffa riferendosi all'e cat utilizzando un frasario misurato come dici tu per me fa esattamente quello...dato che non ha alcuna prova che di truffa effettivamente si tratti...

    gio ha detto...
    Questo commento è stato eliminato dall'autore.
    gio ha detto...
    Questo commento è stato eliminato dall'autore.
    gio ha detto...

    @trizio
    >."questo te mena co' la bambacia"

    questa me la copio subito...

    Alessandro Pagnini ha detto...

    @ Antonio

    Credo di non sbagliare, informati meglio, magari chiedi a Daniele.
    Non penso sia una valutazione sua. Credo che il rispetto che molti di noi hanno per lui sia reciproco, ma professionalmente potrebbe non giovargli, perchè altri lo assocerebbero a quei matti che stanno a parlar di cose strane e che SOPRATTUTTO pensano che Rossi potrebbe anche NON essere un truffatore da 4 soldi.


    @ trizio

    Fondamentalmente anch'io la penso come Mario: o è vero, o è una truffa. Do pochissimo spazio all'ipotesi dell'errore, a questo punto. Non so quale percentuale riservi Mario all'ipotesi VERO. Forse qualche percento, però non voglio parlare a nome suo. Diciamo che se così fosse, saremmo praticamente speculari. Parlando in generale e non più di qualcuno in particolare, chiunque di noi vede le cose con i propri filtri. Per questo è utile ascoltare, anche criticando per rivelarne eventuali debolezze, i rilievi degli altri. A volte sono risibili e palesemente campati in aria o provocatori, altre volte no e in questo caso valgono oro, perchè aiutano a farsi un'idea di come stanno realmente le cose. Penso che, anche se preferiamo un certo scenario, a tutti noi interessi comunque vedere la realtà e non il sogno, o comunque il desiderio, cosa che istintivamente facciamo; tutti su qualunque sponda ci si trovi.

    domenico canino ha detto...

    Penso che questo articolo di HP sia equilibratissimo; scritto da due scienziati veri, che fanno una analisi del settore LENR e poi vanno a bomba su Rossi e del fatto patent granted; questo è fare informazione.
    http://www.huffingtonpost.com/david-h-bailey/post_10010_b_8052326.html

    Antonio ha detto...

    @Alessandro: so che Mario non è iscritto a 22p benché Daniele glielo abbia offerto ci sono delle motivazioni, per questo parli con me che invece sono iscritto ;-).
    Io mi riferivo ad un fatto diverso: Mario è preso in altro di molto importante, e non sta proprio seguendo gli accadimenti, altre volte sai benissimo come, pur non essendo iscritto, non ha mancato di fare sentire la tua voce.

    Concordo con te e con Mario: a questo punto o funziona o è una truffa, che poi io personalmente ritenga improbabile che funzioni è un fatto soggettivo.

    Ho letto con una certa attenzione i patent ma non ho trovato nulla che direttamente o indirettamente sembri una novità dal punto di vista tecnico per quello sono convinto che si tratti di un'operazione tattico "politica" che non apporta nulla di nuovo dal punto di vista tecnico.
    Se trovo qualcosa non mancherò di farvelo sapere.

    Alessandro Pagnini ha detto...

    @ Antonio
    Lasciamo a Mario le sue motivazioni :-)
    Piuttosto, se hai modo di vederlo, chiedigli se ha poi preso contatto con Stremmenos, come pensava di fare.

    Alessandro Pagnini ha detto...

    @ Domenico

    Articolo di posizione 'possibilista', apprezzabile da molti punti di vista. Concordo con loro che il tempo che corre, senza che Rossi venga sbugiardato o preso a pedate da IH, almeno per adesso, testimonia a suo favore.

    domenico canino ha detto...

    @alessandro
    O funziona o è una truffa, è chiaro. Ma dopo 4 anni e mezzo non ci sono truffati, e lui ha 17 case a Miami, che gli sequestrerebbero subito. Inoltre il secondo patent di IH è cointestato con James Dameron, ingegnere di IH, che sta nel plant con lui. Si è cointestato una cosa che non funziona e che lui vede tutti i giorni? Sapete inoltre quanta gente IH ha portato nel PLANT per fargli veder l'aggeggio in funzione e prendere investimenti? Tutti quanti polli truffati ovviamente, Ripeto Rossi sarebbe un genio ancora più grande in caso truffa.

    domenico canino ha detto...

    Se tu fossi un truffatore, una volta intascato il malloppo dei polli, compreresti case intestate a tuo nome a Miami, oppure metteresti tutto in un conto cifrato segreto in Svizzera alle Cayman? Dai dati che vedo la truffa non sta in piedi. Però se gli hanno dato molto di più e le 17 case sono poca cosa della somma complessiva potrebbe anche essere... Quest'uomo è grande.

    Alessandro Pagnini ha detto...

    @ Domenico

    La vedo molto complicata come truffa, ma questa potrebbe essere la sua abilità. Dovrebbe aver coinvolto un sacco di gente, che dovrebbe reggergli la parte. Ovviamente a questo punto questi 'complici' vorranno poter intascare ognuno un bel mucchio di soldini, che presumibilmente dovrebbero arrivare da un investitore 'pollo' e la nuvola di brevetti dovrebbe servire ad attrarre il piumato in questione. I trucchi dei prestigiatori sono incredibili e spesso incomprensibili a chi non è del mestiere, quindi penso sia impossibile escludere la cosa sulla base di quello che ha fatto vedere, visto che c'è chi fa scomparire i Jumbo Jet (David Copperfield, mi pare).
    Del resto molti citano il TEG, dove adombrano ci sia stata una truffa, ma dalla quale non ha avuto conseguenze legali e quindi neppure eventuali sequestri di case, o altri beni, che potrebbe aver avuto. Tuttavia, il fatto che questo possibile 'trucco' stia in piedi da almeno 4 anni e che altre persone ormai abbiano accesso ai segreti di Rossi, tanto che IH costruisce ormai gli apparati senza l'intervento di Rossi, implicherebbe, come dicevo prima, una diffusa complicità. Insomma, non saremmo più alla fontana di Trevi, ma almeno a 'La stangata' e comunque amplificata notevolmente nelle dimensioni e nel tempo. A me sembra una ipotesi remotissima, ma riconosco che potrei valutare male alcuni aspetti, come a volte sembra impossibile che un prestigiatore possa compiere una determinata manovra (poi invece riesce a farla) e per questo cerco di stare comunque attento. La mia opinione, per quello che vale, è che Rossi stia cambiando le sorti energetiche del pianeta, ma non faccio un 'totem' delle mie valutazioni, perchè ogni tanto io sbaglio :-)
    La fede incrollabile la lascio ad altri che da tempo ridono di noi, per me contano i fatti e se daranno ragione a loro dovremo accettarlo. Se daranno ragione a noi, mi domando invece con quale credibilità, anche professionale, uno si possa presentare quando ha dimostrato di essere un cocciuto zuccone che si è impuntato nel credere che le proprie idee fossero Vangelo. Affideresti tu un incarico ad una persona tanto cieca e irragionevole da non valutare possibili circostanze che poi si verificano? Murphy metteva in guardia proprio da queste sottovalutazioni del ritenuto improbabile, che finivano per uccidere persone in disatri aerei altrimenti evitabili, anche se poi noi ci abbiamo ricamato sopra un sacco di divertenti stupidaggini.
    Sarà per questo che alcuni tra i più accaniti sono anonimi? ;-)

    Mauro elia ha detto...

    @ Alessandro
    ....Affideresti tu un incarico ad una persona tanto cieca e irragionevole da non valutare possibili circostanze che poi si verificano?

    Ma si dai !... nel caso che Rossi abbia ragione, qualche incarico importante ai cocciuti zucconi si può ancora affidare... per esempio, se mi si dovesse fulminare una luce dello stop della macchina penso che avrebbero il know how per sostituirla.. :-D

    Naturalmente vale il contrario qualora i cocciuti zucconi avesero ragione

    Barney ha detto...

    @Pagnini:
    tanto che IH costruisce ormai gli apparati senza l'intervento di Rossi

    ???

    E dove li costruirebbe, 'sti apparati? Quanti ne ha gia' costruiti? A chi li ha venduti?
    Incidentalmente, faccio notare che due anni fa i MW plant prodotti E VENDUTI erano 12 o 13. Anche di questi si son persi le tracce (sempre che tracce ve ne fossero...).
    A meno di non prendere per oro colato quel che dice Rossi, ossia che il customer era militare.

    Antonio ha detto...

    @Alessandro: hai mai considerato lo scenario in base al quale Rossi abbia "truffato se stesso" e sia così convinto della sua scoperta da riuscire ad influenzare tutti quelli che lo circondano?

    gio ha detto...

    >hai mai considerato lo scenario in base al quale Rossi abbia "truffato se stesso" e sia così convinto della sua scoperta da riuscire ad influenzare tutti quelli che lo circondano?

    questa la giro al mio psichiatra:):):):)

    Mauro elia ha detto...

    In passato, in alcuni commenti ė stato "insinuato" che il Prof. Focardi era un pochino ingenuo e si è fatto prendere per il naso... vediamo...

    Silvio Caggia ha detto...

    @Antonio
    Hai mai considerato lo scenario del grande complotto internazionale in cui Rossi è solo un attore come tanti altri più o meno consapevoli?
    Alla fine ti resterà soltanto questa ipotesi in cui l'e-cat non funziona... :-)

    Barney ha detto...

    Lo scenario d'un Rossi iperconvinto di essere un genio (e per questo in grado di convincere anche altri, magari non "del loro ramo") e' uno dei miei due preferiti (l'altro e' ovviamente la truffa consapevole). Come ho gia' avuto modo di raccontare, ho conosciuto almeno due inventori che sono sempre convinti di avere scoperto il modo per muovere un satellite nello spazio senza espellere massa. Entrambi hanno preteso che firmassi un NdA prima di espormi la loro teoria, addirittura uno e' venuto con un apparato sperimentale.
    Tutti e due hanno fallito sia la parte teorica che quella pratica, e faccio notare che l'hanno fallita perche' sono venuti a parlarne a uno che lavora in una azienda che di mestiere fa propulsori per satelliti.

    Antonio ha detto...

    @Silvio: sai dove sbagli tu? Nel pensare che gli unbè siano contenti se, alla "resa dei conti", x-cat (o ff o qualsiasi altra cosa) si rivelasse una bufala. Non sarebbero contenti per il semplice fatto che la "rivelazione" rientrerebbe nella normalità.
    Ti faccio rilevare che, al momento, a parte i Rossi says non abbiamo nessuna ipotesi decente in base alla quale e-cat funzioni :-D

    Antonio ha detto...

    @Barney: hai centrato il punto. Anche a me è accaduto di perdere una marea di tempo con un tizio che sosteneva di avere un algoritmo di compressione in gradi di comprimere "qualsiasi cosa" tra 4 e 8 volte e voleva piazzare questa genialità in ambito TLC. Abbiamo fatto anche una demo nella quale non ci si poteva avvicinare e doveva manovrare tutto lui e che "sembrava" funzionare (Silvio: ti ricorda nulla?). Coinvolse nella cosa anche il CNR, fortunatamente ad un certo punto un amico matematico piazzò la domanda delle cento pistole: "ma questo algoritmo miracoloso funziona per ogni possibile sequenza di bit in ingresso"? Risposta: "si". Questo bastò a levarcelo di torno; non ne ho più sentito parlare.

    ulixes ha detto...
    Questo commento è stato eliminato dall'autore.
    Silvio Caggia ha detto...

    @Barney
    @Emidio Laureti
    Perché non vi conoscete?

    @Antonio
    Un unbeliever che sperasse nel suo profondo che l'e-cat funzionasse non sarebbe un unbeliever. E sicuramente non si comporterebbe come fanno gli unbeliever, ma ringrazierebbe ogni persona che ci provasse, anche sbagliando.

    "non abbiamo nessuna ipotesi decente in base alla quale e-cat funzioni"
    Ah sì?
    A me sembrava ne avessimo troppe...
    Ma vedrai che in un quattro e quattr'otto ce l'avrai...
    Anzi, in un otto quattro e quattro... :-)
    Proprio Lì, He He! :-D

    Complimenti per aver fatto fuori il tizio dell'algoritmo di compressione per una semplice domanda...
    E se non avesse capito la domanda o le sue conseguenze? Perché ci dovrebbe essere un collegamento tra l'aver risposto in modo sbagliato ad una domanda ed il funzionamento dell'algoritmo?
    Tu avresti potuto semplicemente fornirgli un po' di files campione su un computer, far mettere quanti più file compressi in una chiavetta tua dalle capacità limitate, e fargli decomprimere la chiavetta su un altro PC. Senza toccare nulla. Solo confrontare i file originali con quelli decompressi. Poi se erano troppo diversi potevi anche prenderlo a calci nel sedere. Ma così che certezze hai? Che il tizio è stupido forse, non che non avesse inventato qualcosa di incredibile...

    Barney ha detto...

    A Laureti ho anche offerto di fare un test in un NOSTRO impianto, con NOSTRE bilance di spinta, e la sua scatola CHIUSA.
    Non ho avuto risposta.

    Poi, s'e' convinto che io sia un utente di it.discussioni.misteri dal nick Arne Saknussemm (in realta' SONO un utente, ma con il MIO vero nome :-) ), e mi ha pubblicato nella sua gotha list on line dei nemici, con tanto di foto e nome dell'azienda per la quale lavoro. Tutto partendo da una sua idea idiota che io sono un altro.
    Giusto per dare la cifra del personaggio.

    Silvio Caggia ha detto...

    Che l'e-cat funzioni... Poveri congiuntivi... Il dramma di digitare dentro una finestrella di quattro righe con dei ditoni da mezzo pollice... :-)

    Antonio ha detto...

    @Silvio: sai perché la domanda è bastata? perché se esistesse un algoritmo (senza perdita) del genere in grado di comprimere anche solo 2 volte una generica stringa di bit allora significa che si potrebbe applicare "in serie" un numero generico di volte e quindi comprimere 2x2 ... 2x2x2 ... 2x2x2x2 ecc ecc fino a riuscire a rappresentare una generica quantità di informazione in ingresso con l'informazione nulla in uscita.... altro che e-cat!

    Ma pensandoci bene quando l'x-cat produrrà corrente elettrica (qualcuno dice che già lo fa ma io attendo almeno un piccolo test) allora chi mi vieterebbe di metterli in serie e produrre energia infinita partendo da una singola energia di eccitazione persa nella notte dei tempi?
    Io ci vedo qualche analogia, tu no?

    Silvio Caggia ha detto...

    @Antonio
    Guarda che a me la domanda era chiarissima, è a te che non è chiaro quello che ti ho scritto.

    E vedo che non ti è chiaro che l'e-cat non produce energia dal nulla ma consuma comunque un combustibile.

    Alessandro Pagnini ha detto...

    @ Barney
    "..E dove li costruirebbe, 'sti apparati? Quanti ne ha gia' costruiti? A chi li ha venduti?.."

    I tre forniti per il Lugano Report, perlomeno, sono stati realizzati da personale di IH. Non ho detto che sono stati venduti, mi pare.
    Inoltre anche quelli che stanno usando adesso nel megagattone (i 4 da 250KW) sono ormai realizzati da IH, quasi certamente, però non ricordo una risposta precisa a questa domanda. Sul jonp mi spammano fisso, sicchè non posso porla a Rossi :-(
    Dove non lo so, ma potrebbe essere anche un laboratorio in affitto, o comunque una struttura relativamente piccola.


    @ Antonio

    "..."non abbiamo nessuna ipotesi decente in base alla quale e-cat funzioni"
    Ah sì?
    A me sembrava ne avessimo troppe....."

    Concordo con Silvio. A partire da Bertoldo per finire ad axil axil, passando per Norman Cook (si scrive così?), quello che non fa difetto sono le teorie e di sicuro qualcuna decente ci sarà anche, a meno di non volerle considerare tutte indecenti, perchè attualmente non accettate o previste.

    "...Ma pensandoci bene quando l'x-cat produrrà corrente elettrica (qualcuno dice che già lo fa ma io attendo almeno un piccolo test) allora chi mi vieterebbe di metterli in serie e produrre energia infinita partendo da una singola energia di eccitazione persa nella notte dei tempi?..."

    Silvio ti ha gia dato la risposta. La tua analogia potrebbe essere la stessa di chi mette in serie il motore di uno scooter per accendere quello di un auto, che serve da innesco per quello di un camion. Basta pagare la benzina, nel nostro caso il litio (forse ;-) ), ma non vedo grande costrutto a mettere gli E-CAT in serie. Potresti fare la stessa considerazione anche per le centrali termonucleari, comunque.

    "..hai mai considerato lo scenario in base al quale Rossi abbia "truffato se stesso" e sia così convinto della sua scoperta da riuscire ad influenzare tutti quelli che lo circondano?.."

    Inizialmente sì, ma adesso troppe persone hanno misurato e SI DICE anche raffrontato la bolletta elettrica prima e dopo l'adozione del dispositivo. Francamente qui o c'è una truffa così estesa da essere ormai un 'GOMBLOTTO' e non si può escludere in assoluto, per questo sto sul chi vive, oppure funziona. La tua ipotesi, invece, la vedo, a questo punto, molto ma molto improbabile, però aspettiamo darla a probabilità nulla, magari mi sfugge qualcosa.

    Alessandro Pagnini ha detto...

    @ Barney
    @ Emidio

    Cercate di mettervi d'accordo. Se riuscite a organizzare il test, sono disponibile a rendermi utile anche a spazzare in terra e portavi il caffè :-)

    Mauro elia ha detto...

    "In un universo regnato dal caos, tra pianeti, relativi satelliti, meteoriti, stelle, buchi neri......... ecco la Luna, unico satellite naturale del pianeta terra..(per esempio Giove e Saturno.... ne hanno un bel po') essa è della grandezza "giusta", alla distanza "giusta" con una orbita "giusta" per mostrare alla terra sempre la stessa faccia e non sgarrare mai, come un orologio... " E' lì, in the dark side of the moon, che troveremo Emidio Laureti nella base lunare con la sua nave spaziale a propulsione non newtoniana... lo affermo dato che è da un po' che non ci delizia col Leroy Merlin, gli scaffali vuoti... Emidio! Tornaa! :-D

    Alessandro Pagnini ha detto...

    @ Mauro

    :-) :-) :-)

    Antonio ha detto...

    @Silvio: e del correttore ortografico di iOS dissidente e permaloso ne vogliamo parlare?

    gabriele ha detto...

    "E se non avesse capito la domanda o le sue conseguenze? Perché ci dovrebbe essere un collegamento tra l'aver risposto in modo sbagliato ad una domanda ed il funzionamento dell'algoritmo?"

    Silvio,

    tutto puoi dirmi,

    ma se uno persona garantisse che *qualsiasi* sequenza di bit potesse essere compressa non dico di 4 o 8 volte,
    ma anche di solo lo il 10%, ma esageriamo va,
    anche si *un solo bit*,
    allora,
    te lo assicuro,
    significherebbe che *qualsiasi file*,
    di qualsiasi grandezza (anche 1 fottiglione di byte per capirci),
    potrebbe essere ridotto ad un file di un solo bit.

    Io se un tizio mi venisse a dire che a trovato un unico algoritmo che riesce a comprimere una qualsiasi sequenza di byte,
    se fossi di buonumore lo caccerei fuori dalla porta,
    altrimenti forse un po' mi burlerei di lui.

    ciao,

    gabriele

    gabriele ha detto...

    ecco Silvio,

    questo nostro semplice esempio,
    cui per comprenderlo non serve particolare competenza informatica,
    ma è sufficiente una semplice applicazione di un certa logica deduttiva,
    è, imAo, utile per dire che
    no, non bisogna sempre lasciare aperte tutte le porte.

    A volte certe porte devono essere chiuse.

    E sempre per il discorso di analisi dei costi e benefici,
    e quando il beneficio può essere al massimo è zero,
    risulta evidente che un costo superiore allo zero
    non vale la candela.

    Ciao!

    gabriele

    Hermano Tobia ha detto...

    Mentre aspettiamo l'x-gatto, su vortex trovato il link ad in curioso gadget in vendita in rete:

    http://trade.adgex.com.au/elfe#tabs-6

    Si tratta di una torcia free energy che secondo i produttori si ricarica grazie al campo magnetico terrestre (risonanza di Schumann ... remember Tesla? ) .
    Che ne pensate? Non nascondo che sarei curioso di farla testare al GSVIT ...

    gabriele ha detto...

    No, dai Silvio, non ci credo.
    Forse sono stato troppo impulsivo.
    Ti ho letto con più attenzione e forse il significato della tua
    "E se non avesse capito la domanda o le sue conseguenze?"
    è questo

    "tu sei disposto a dare fiducia ad un tizio che non capisce una domanda banale e basilare del concetto di compressione dati,
    talmente fiducia da assegnargli una chance di aver trovato un algoritmo spaccatutto".

    Sì, probabilmente intendevi questo.

    Ok, io no.

    Ed in questo c'è una buona differenza tra il tuo modo di pensare e il mio :)

    @Antonio: se eravate animati da spirito missionario però,
    io la prova di partire da un qualsiasi file scelto da lui per poi dare in input l'output per un due..tre volte glielo avrei fatto fare (anche se mi verrebbe da dire che già alla seconda iterazione il tipo falliva, sicuramente della ratio "dalle 4 alle 8 volte").

    Ciao,

    gabriele

    Silvio Caggia ha detto...

    @Gabriele
    Perfetto questo caso proposto da Antonio, state dimostrando perfettamente di non voler capire il problema. Direi che è esemplare e può essere trasposto come analogia alla vicenda Rossi.
    Io pensò di essermi spiegato bene in corretta lingua italiana, non riesco a fare di meglio. Chi ci legge valuterà.

    Silvio Caggia ha detto...

    @Antonio
    @Gabriele
    Ci faccio un esempio personale.
    Io non mi ero mai occupato di compressione immagini, nè a livello professionale né a livello amatoriale, tuttavia l'estate di due anni fa ho avuto come un flash in cui ho immaginato un algoritmo di compressione immagini, e malgrado non mi occupassi di informatica da anni mi misi a fare qualche verifica artigianale che potesse funzionare.
    Con mia somma sorpresa a me sembrava funzionare ed anche meglio degli algoritmi di compressione lossless commercialmente diffusi... Cominciavo ad emozionarmi come se avessi vinto un biglietto della lotteria e ricordo di aver rotto le scatole anche a qualcuno del blog per avere la sua opinione, anche per capire se ero impazzito o qualcosa del genere...
    Dopo qualche giorno mi balenò il dubbio: ma possibile che nessuno ci avesse mai pensato prima? Ed allora mi buttai nella letteratura riguardante gli algoritmi di compressione e feci l'amara scoperta che il mio algoritmo, o qualcosa di molto simile, esisteva già, si chiamava jpeg2000 lossless, ed era già previsto che sarebbe diventato il futuro standard di compressione lossless, solo che per motivi commerciali non era ancora partita la diffusione...
    Questo per dirti che a volte anche un cretino qualunque può avere delle intuizioni funzionanti, solo che se mi fossi rivolto a te che sei nel campo, alla prima domanda tecnica ti avrei risposto sicuramente in modo tale che ti saresti fatto una risata e mi avresti mandato a standere...

    Silvio Caggia ha detto...

    @Antonio
    @Gabriele
    Ci faccio un esempio personale.
    Io non mi ero mai occupato di compressione immagini, nè a livello professionale né a livello amatoriale, tuttavia l'estate di due anni fa ho avuto come un flash in cui ho immaginato un algoritmo di compressione immagini, e malgrado non mi occupassi di informatica da anni mi misi a fare qualche verifica artigianale che potesse funzionare.
    Con mia somma sorpresa a me sembrava funzionare ed anche meglio degli algoritmi di compressione lossless commercialmente diffusi... Cominciavo ad emozionarmi come se avessi vinto un biglietto della lotteria e ricordo di aver rotto le scatole anche a qualcuno del blog per avere la sua opinione, anche per capire se ero impazzito o qualcosa del genere...
    Dopo qualche giorno mi balenò il dubbio: ma possibile che nessuno ci avesse mai pensato prima? Ed allora mi buttai nella letteratura riguardante gli algoritmi di compressione e feci l'amara scoperta che il mio algoritmo, o qualcosa di molto simile, esisteva già, si chiamava jpeg2000 lossless, ed era già previsto che sarebbe diventato il futuro standard di compressione lossless, solo che per motivi commerciali non era ancora partita la diffusione...
    Questo per dirti che a volte anche un cretino qualunque può avere delle intuizioni funzionanti, solo che se mi fossi rivolto a te che sei nel campo, alla prima domanda tecnica ti avrei risposto sicuramente in modo tale che ti saresti fatto una risata e mi avresti mandato a standere...

    Alessandro Pagnini ha detto...

    @ Hermano

    Secondo me ci coglionano alla grande. Se avessereo scoperto come usare quello che immagini, anzichè ricaricare solo una torcia, avrebbero fatto ben altro. Il PATENT di Rossi, sarebbe roba da ridere. Tesla SEMBRA ci facesse addirittura viaggiare un'automobile, loro secondo me propongono un giocattolo con una batteria a lunga durata e dei led a basso consuno e quando non ti si accende più ormai la garanzia è scaduta: Toh...si è rotta! ;-)

    Per 99 dollari puoi anche levarti la curiosità di vedere cosa c'è dentro. Io non ce li butterei, però.

    Ho l'impressione che la grande maggioranza di quelli che se ne escono con teorie esotiche sulla free-energy, siano dei furboni, o rispondano alle caratteristiche di autoinganno citate da Barney e Antonio. Tuttavia ci possono essere casi di vere scoperte e bisogna mantenere la mente aperta per non buttare via il bambino con l'acqua sporca. L'effetto Rossi è una 'quasi' free energy (consuma comunque del Litio...forse), che a me sembra una cosa realmente seria, ma lo ritengo sia una delle rare eccezioni in mezzo ad una marea enorme di furbeti o di sciroccati.

    gabriele ha detto...

    Ciao Silvio,

    sì, veramente tu e io la pensiamo diversamente.

    E sì, in parte è proprio questo diverso modo di pensare che probabilmente ci va vedere la vicenda rossiniana diversamente.

    Io se un tipo mi viene a dire che ha un algoritmo che comprime dalle 4 alle 8 volte, e alla domanda "qualsiasi file" mi risponde "sì", lo caccio fuori senza perdere più nemmeno un secondo, tu invece li dai ancora fiducia.

    Ma se io voglio sfidare "l'impossibile" (ti prego, non iniziamo una discussione ontologica sul concetto di "Impossibile"), gioco al Superenalotto (e a volte lo faccio), non do fiducia ad copocchiam agli altri.

    A me sembra (non ci conosciamo, se pensi che mi sto prendendo troppa confidenza dimmi semplicemente "ma chi pensi di essere per dirmi ciò, ed io mi fermerò), che il tuo approccio sia tipico di chi ama ascoltare solo chi gli dice qualcosa che gli piace sentirsi dire.

    Anche il tuo esempio di vissuto personale mi da la cifra di come la pensiamo diversamente.
    A me risulta del tutto evidente che un dilettante difficilmente/quasi impossibile riesca a fare qualcosa che non sia stato già fatto dai professionisti.

    Proprio no, non capita.
    Sarebbe bello che capiti,
    ma non capita,
    c'est la vie.

    E, infatti,
    *non* è un caso che non è successo nel tuo caso.
    Tu infatti non avevi trovato nulla di eclatante,
    ma qualcosa di già trovato da altri.

    E aggiungo,
    rifletti su questo:
    perché stati sottovalutando la capacità degli esperti?

    La domanda del "qualsiasi file", che sembra banale nella sua semplicità, non è stata fatta casualmente dal matematico,
    ma perché il matematico,
    dall'alto della sua buona conoscenza e professionale del problema,
    tra le infinite possibili domande inconclusive e le molteplici domande dirimenti ha scelto, *non per caso*, proprio LA domanda dirimente.

    Ti chiedo, per amor di completezza, ancora una cosa:
    se, al tempo della tua ideazione dell'algoritmo già inventato,
    ti avessero fatto analoga domanda,
    tu cosa avresti risposto?
    ImAo, avresti risposto correttamente, "no",
    perché mi risulta alquanto difficile che nella realtà delle cose,
    e non nel mondo che ci piace ascoltare,
    una persona riesca a pensare un algoritmo di questo genere e non comprendere l'implicazione della domanda.

    Nulla succede per caso,
    e se un tipo non è in grado di rispondere correttamente a questa domanda non merita appello; preferisco impegnare il mio tempo dedicato a questo genere di cose nel gioco del superenalotto.

    ciao!

    gabriele

    Hermano Tobia ha detto...

    @Alessandro
    Secondo me ci coglionano alla grande

    E' sicuramente possibile, tuttavia ci sono 2 aspetti che mi fanno riflettere:

    - l'azienda in questione vende diversi prodotti "standard" (molto più costosi) relativi all'energia ed ai trasporti (prova a vedere ad esempio il loro sito), mi sembrerebbe stupido da parte loro "bruciarsi" per una torcia-patacca da 100 dollari, acquistabile online da chiunque. Se non funziona (o se non ti arriva niente) si verrebbe a sapere subito.

    - avevo provato a calcolare le dimensioni di una ipotetica batteria per alimentare tale torcia. Loro garantiscono 2 anni e 120 lumen, quindi si può ipotizzare un led da 3W. Supponendo di tenerla accesa 12h al giorno, se non ho sbagliato i conti, l'energia totale emessa in 2 anni sarebbe di circa 26 kWh. Una batteria d'auto da 60Ah @ 12V arriva a circa 0.7 kWh

    Inoltre la "prova dello scaffale" è quella invocata sempre da tutti :)

    Hermano Tobia ha detto...

    @Alessandro
    Leggendo meglio le specifiche, il costruttore dice che se garantisce il funzionamento a 120 lm pieni per 3h al giorno. Quindi i kWh in 2 anni sono 6.6.

    Antonio ha detto...

    @Hermano, su due piedi mi sembrano 99$ buttati però se ci teniamo un test si può organizzare. Su un primo aspetto ti voglio far riflettere: per intercettare una parte significativa dell'energia presente nella cavità di shumann occorre un'antenna (non c'è altra strada visto che occorre intercettare sia E sia H perché l'energia la porta il vettore di Poynting) siccome siamo a c.a. 8Hz delle dimensioni necessarie ne vogliamo parlare?

    Silvio Caggia ha detto...

    @Gabriele
    Rimane il fatto che tu, come Antonio, non avresti verificato che l'algoritmo non funziona, ma al massimo che il tizio è stupido e/o ignorante. Tu l'algoritmo non l'hai voluto testare, quindi non puoi essere certo che non funziona, hai solo la presunzione che uno stupido e/o ignorante non possa avere inventato qualcosa di funzionante, e questa è solo appunto presunzione.
    Anche io faccio le mie attività di filtraggio ed economia, non leggo tutta la posta e le réclame che mi arriva in buca, ma non vado in giro su internet a criticare ciò che non conosco.

    Riguardo il mio algoritmo ti avrei detto no, non comprime qualunque file, funziona bene solo per i file di immagini. Magari il tizio ha inteso in questo senso la domanda ed il suo sì voleva dire che si applica invece a qualunque tipo di file, anche testi e programmi o filmati, magari era così intelligente da non prendere nemmeno in considerazione l'ipotesi che gli stavate chiedendo se poteva ricomprimere un file compresso dando per scontato che nessuna persona intelligente potesse fargli una domanda così stupida...
    Che ne sai che le cose siano andate così?
    Io non sono uno che si ferma alle prime righe o alla prima risposta, al massimo gli avrei chiesto conferma se davvero il suo algoritmo poteva comprimere un file già compresso ed in caso di risposta positiva gli avrei chiesto fino a che punto riusciva a farlo, e se applicato iterativamente fosse riuscito a comprimere ad un solo bit il file come avrebbe potuto poi decomprimere due file diversi che avrebbero converso alla stessa compressione... Non ci voleva tanto. Avrei atteso che se ne fosse andato via lui compreso il suo eventuale errore concettuale...
    Comunque siamo d'accordo che siamo diversi ed io tu dico anche che sono contento che ci sia questa varietà.
    Io da sempre sostengo la necessità che ci siano believer ed unbeliever sull'e-cat. Spero che almeno su questo tu sia d'accordo.

    Alessandro Pagnini ha detto...

    @ Silvio

    "...Rimane il fatto che tu, come Antonio, non avresti verificato che l'algoritmo non funziona, ma al massimo che il tizio è stupido e/o ignorante. Tu l'algoritmo non l'hai voluto testare, quindi non puoi essere certo che non funziona, hai solo la presunzione che uno stupido e/o ignorante non possa avere inventato qualcosa di funzionante, e questa è solo appunto presunzione.
    Anche io faccio le mie attività di filtraggio ed economia, non leggo tutta la posta e le réclame che mi arriva in buca, ma non vado in giro su internet a criticare ciò che non conosco.

    Riguardo il mio algoritmo ti avrei detto no, non comprime qualunque file, funziona bene solo per i file di immagini. Magari il tizio ha inteso in questo senso la domanda ed il suo sì voleva dire che si applica invece a qualunque tipo di file, anche testi e programmi o filmati, magari era così intelligente da non prendere nemmeno in considerazione l'ipotesi che gli stavate chiedendo se poteva ricomprimere un file compresso dando per scontato che nessuna persona intelligente potesse fargli una domanda così stupida...
    Che ne sai che le cose siano andate così?..."

    Per come hanno descritto le cose, ho avuto anche io la stessa identica impressione. Se poi, invece, sono andati più a fondo e non ce lo hanno riportato, allora è un altro paio di maniche, ma da quello che è stato detto, concordo con te.



    @ Hermano
    @ Antonio

    Antenna per 8Hz...oh mio Dio, già non sono mai riuscito a piazzare un antenna decente per le bande dei 7 e dei 3,5 Mhz! :-)

    Se l'azienda ha quella tecnologia, ribadisco che ne potrebbe fare un uso ben diverso, a maggior ragione se sono già introdotti nel mercato dell'energia. E poi perchè " Loro garantiscono 2 anni e 120 lumen "?
    Se si ricarica funzionerà finchè non si rompe, giusto? Due anni di limite mi sembra molto strano. Il loro sistema si deteriora così in fretta? Mah.... comunque se la provate sono curioso di sapere cosa ne viene fuori.

    Mauro elia ha detto...

    ....La domanda del "qualsiasi file", che sembra banale nella sua semplicità, non è stata fatta casualmente dal matematico,
    ma perché il matematico,
    dall'alto della sua buona conoscenza e professionale del problema,
    tra le infinite possibili domande inconclusive e le molteplici domande dirimenti ha scelto, *non per caso*, proprio LA domanda dirimente.....

    Per scherzare un po'... Alcuni esempi di domanda dirimente: (se il candidato risponde si, lo si prende a calci lui e la sua invenzione..

    All'inventore del Phon: il tuo aggeggio cuoce anche le cotolette?
    All'inventore del vaccino: ma guarisce tutti i tipi di malattia?
    All'inventore del tergicristallo, funziona anche sottacqua?
    Etc... :W le domande dirimenti! -D

    Antonio ha detto...

    @Silvio: giusto per chiarire e poi chiudo sul punto in quanto non interessa a nessuno. Non sono proprio così stupido da dare "calci all'innovazione" solo pensando di essere presuntuosamente competente a prescindere.
    Abbiamo fatto due incontri "demo" privati e uno è stato fatto con il CNR; non è che mi diverto a fare "i quiz" alle persone. Il problema è che il tizio era super "sospettoso" e "abbottonato", non si riusciva mai a fare un test chiaro.
    Lui si limitava a "prendere" sequenze di bit forniti da noi e ci forniva indietro sequenze più brevi (a sua detta invertibili, lo mostrava ma senza che si potesse "guardare sotto il cofano") senza consentire che le memorizzassimo (noi volevamo cercare degli indici di correlazione in/out ma lui non gradiva in quanto diceva che per fare questo dovevamo firmare tutti i contratti in quanto avremmo capito la genialità, rubandogliela).
    I test così eseguiti erano inutili e lui, per consentirci di fare di più, pretendeva la sottoscrizione di complessi contratti con tanto di fidejussione a copertura di tutta una serie minuziosa di rischi ed eccezioni, rigorosamente a prima richiesta!
    A me pare assurdo che un inventore (anche solo "praticone") non sappia, nel dettaglio, questioni tecniche che riguardano quello che sta facendo mentre invece sembra un super esperto di contratti, diritti di proprietà intellettuale ecc ecc.
    Ho incontrato ricercatori brillantissimi, con alcuni dei quali siamo anche riusciti a costruire dei discreti business innovativi che difettavano proprio negli aspetti legali e commerciali ma erano inappuntabili su quello tecnico.

    Ecco: quest'ultimo punto, oltre al modus operandi mi pare stranamente comune con Rossi e altri che si incontrano nell'ambito.

    domenico canino ha detto...

    @antonio
    su Rossi hai ragione; lui ha proprio l'identikit opposto dei ricercatori con il modus operandi di cui tu parli; ma è proprio l'eccezione che conferma la regola; chiamalo botta di culo, chiamala intuizione del dilettante, chiamala come vuoi, ma LUI ha in mano qualcosa, non è fuffa; o pensi anche tu che uno che fa truffe si compra 17 immobili identificati dal catasto a Miami, invece di metterli sul un conto cifrato segreto in Svizzera, per svignarsela al momento opportuno? Se mi trovi una logica truffaldina in questo comportamento, mi arrendo!

    gio ha detto...

    >........, pretendeva la sottoscrizione di complessi contratti con tanto di fidejussione a copertura di tutta una serie minuziosa di rischi ed eccezioni, rigorosamente a prima richiesta!

    il contratto....alla fine basta partire da quello per svelare una truffa o per evitarla non è necessario andare oltre, è solo una perdita di tempo;ultimo in ordine di tempo: sostituire un obbligazione di dare con un obbligazione di fare, tradotto invece di pagare facevano delle consulenze. ......:):)

    Barney ha detto...

    Sottoscrivo completamente Antonio.

    Quello che non capisco di tutta questa storia e' la fede cieca in un uomo (Rossi) e in tutto quel che dice (incluse le continue ed incredibili contraddizioni), a fronte di poche (eufemismo...) prove.

    Poi ci sono le esperienze sul campo di Antonio e mie, con soggetti assimilabili come comportamento a Rossi (invenzione breakthrough, richiesta immediata di NdA, discussioni tecniche fumose e demo che cadono al primo soffio), e immancabilmente quelli che non capiscono niente sono gli esaminatori, perche' hanno la mente chiusa e non son pronti all'innovazione.

    La cosa ha per me dell'incredibile, ed e' per questo forse che io personalmente mi "accanisco" cosi': perche' ho provato di persona cosa significa trattare con questo tipo di persone. Ha dell'incredibile perche' l'innovazione e la scoperta di cose nuove e' alla base di quel che faccio, e nessuno sarebbe piu' contento di me se si trovasse davvero qualcosa di funzionante.

    Ma proprio questo mi impone di verificare su carta e dal vivo il funzionamento delle cose, e di dubitare di chi promette miracoli e poi 'sti miracoli non li fa. Mai.

    Silvio Caggia ha detto...

    @Antonio
    "Lui si limitava a "prendere" sequenze di bit forniti da noi e ci forniva indietro sequenze più brevi (a sua detta invertibili, lo mostrava ma senza che si potesse "guardare sotto il cofano") senza consentire che le memorizzassimo (noi volevamo cercare degli indici di correlazione in/out ma lui non gradiva in quanto diceva che per fare questo dovevamo firmare tutti i contratti in quanto avremmo capito la genialità, rubandogliela)."
    Forse non capisco io... Lui vi ha fatto vedere che riesce a comprimere i vostri file di test a dimensioni interessanti? Vi ha fatto vedere che riesce a decomprimere il suo file riottenendo il file originale? Vi ha lasciato confrontare il file decompresso con il file originale? Vi ha permesso di eseguire la decompressione in un altro PC trasportando il file compresso con mezzi che non dessero adito a dubbi di truffa (esempio una chiavetta con capacità limitate)? Se la risposta è sì a tutte le domande allora il programma funzionava, il fatto che non vi permettesse di capire COME funzionasse a me sembra perfettamente lecito.
    Ed in tal caso vi siete fatti sfuggire una partnership solo per la vostra presunzione.
    L'analogia con Rossi è perfetta.

    Alessandro Pagnini ha detto...

    @ Barney
    "...Quello che non capisco di tutta questa storia e' la fede cieca in un uomo (Rossi) e in tutto quel che dice ...."

    Sono sostanzialmente d'accordo. Bisogna non dare per scontato quello che dice Rossi


    "....a fronte di poche (eufemismo...) prove..."

    Forse anche nessuna PROVA degna di tale nome, altrimenti non staremmo qui a parlarne. Però ci sono testimonianze e TPR, oltre che una azienda creata da un personaggio facoltoso che conferma la sua collaborazione con Rossi e che gli permette, qualifcandosi come chief scientist, di pubblicare notizie su un blog, riguardo all'attività dell'azienda. Non ho mai pensato ci fossero prove. Personalmente ho sempre parlato di 'indizi'.

    Nemmeno io capisco la fede cieca, nel Sì o nel No, in questo quadro. Ma i 'fedeli' vanno lasciati fare e anche nel fronte del no a Rossi ce ne sono a bizzeffe. Faticoso tentare di trasformare in scettici possibilisti, coloro che hanno già deciso la loro verità. Se vuoi provarci tu, fai pure :-)

    Antonio ha detto...

    @Silvio: vedo che siamo tornati alla nostra "normale incomprensione reciproca"
    Come ultimo tentativo rispondo alle tue domande, non voglio lasciarti con la curiosità ;-)

    Q.1 Lui vi ha fatto vedere che riesce a comprimere i vostri file di test a dimensioni interessanti?
    R.1 Il "setup" prevedeva due PC, noi fornivamo un file, lui lo comprimeva sul primo PC, lo metteva su una flash usb mostrandoci la dimensione.

    Q.2 Vi ha fatto vedere che riesce a decomprimere il suo file riottenendo il file originale?
    R.2 Inseriva la chiavetta sul PC di destinazione e ci ridava il file decompresso su una chiavetta fornita da noi.

    Q.3 Vi ha lasciato confrontare il file decompresso con il file originale?
    Certo, il file (a sua detta decompresso) ci veniva ricopiato su una nostra chiavetta dal PC target

    Q.4 Vi ha permesso di eseguire la decompressione in un altro PC trasportando il file compresso con mezzi che non dessero adito a dubbi di truffa (esempio una chiavetta con capacità limitate)?
    R.4 No, qualsiasi richiesta di installare il suo software su un PC fornito da noi è stata declinata, così come è stata declinata la richiesta di "avere" il file compresso o di usare una chiavetta fornita da noi per il travaso

    Mi sono perso un affare dici?

    p.s. se hai voglia puoi provare a mettere domande e risposte nello schema di sopra relativamente allo modo di comportamento di Rossi... io continuo a vedere analogie.

    Silvio Caggia ha detto...

    @Antonio
    Ma fammi capire, i due PC demo se li era portati da casa come pure la chiavetta?
    Ia prima verifica da pretendere era il travaso tramite una chiavetta di vostra proprietà con garanzia per lui che sarebbe stata formattata a fine prove.
    La seconda verifica da pretendere era che almeno uno dei due PC fosse di vostra proprietà, sicuri che non fosse in comunicazione in qualche modo con l'altro PC, con garanzia anche qui di formattazione alla fine delle prove.
    Se non accetta questa condizione è un truffatore.
    Se l'accetta non vedo possibilità di trucco, se non da illusionista/ipnotista farvi credere che le condizioni siano queste ma in realtà non lo erano...

    Alessandro Pagnini ha detto...

    @ Antonio

    Da quello che dici penso che lì dovevate scegliere se firmare i contratti ed andare a vedere l'eventuale bluff, o levarvelo di torno, magari con una domanda secca, come quella con cui poi lo avete scartato. Se i contratti erano inaccettabili, allora potevate dire di no direttamente, oppure agire come avete fatto, magari per avere una 'scusa' in più per defenestrarlo e in tal caso la cosa è comprensibilissima. Se invece i vincoli fossero stati accettabili, almeno nel senso che ogni obbligo sarebbe scattato solo nel caso che certi test fossero stati superati, allora potevate anche accettare. Questo lo sapete voi e confido che abbiate fatto le vostre buone valutazioni.
    Nel caso di Rossi con Darden, invece, pare che i test siano avvenuti e abbiano soddisfatto l'acquirente. Come vedi c'è già una certa differenza.

    Barney ha detto...

    Intanto, a Caggia ha gia' risposto Antonio. Il genio informatico NON HA accettato di usare una chiavetta USB che non fosse la sua. Basta per dare un giudizio? Forse no, ma e' un indizio chiaro che qualcosa non va. O son troppo cattivo?

    Pagnini invece rimarca la differenza tra il caso "Antonio" e il caso "Rossi". Che sarebbe: Darden avrebbe imposto e ottenuto i test secondo la sua volonta', indi per cui ci sarebbe la prova che l'E-Cat funziona (oltre ai 17 appartamenti tanto cari a Canino, BTW).

    Non capisco la differenza, sinceramente. Nel caso-Rossi, adesso (da qualche anno) invece che UN solo soggetto che dice "Funziona!!!", ne abbiamo due. Due soggetti legati da un contratto, che ovviamente vogliono massimizzare i loro profitti e che si basano su loro affermazioni apodittiche, su brevetti poco relativi al miracolo LENR, o su fuffologiche frasi come "fonti accreditate che hanno visionato l'impianto riportano che tutto e' OK", che hanno valore solo in questo specifico caso perche' sfido Caggia e Pagnini a usare lo stesso metro se qualcuno viene in casa loro e gli dice: "Toh, questa caldaia e' eccezionale. Ha un rendimento del 271%, fonti anonime ma accreditate mi sottoscrivono questa affermazione. Un milione di Euro, e ce l'hai in casa". Firmereste? Vi fidereste? nel caso, c'e' sempre la famosa Fontana di Trevi disponibile, fonti anonime mi dicono che butta fuori ottima birra trappista alla temperatura ottimale di 8 gradi centigradi. Un milione e la avete a casa :-P

    Siamo di nuovo nel campo del principio di autorita' (nel migliore dei casi), tra l'altro senza neanche lo stigma dell'autorita' (la storia di Rossi lo screditerebbe agli occhi di qualsiasi interlocutore, lo dico per inciso -e per favore, Josephson lasciatelo stare se non avete contezza di chi e' ORA Brian Josephson...-), principio affibbiato al suo latore per motivi a me del tutto incomprensibili.

    Voglio provocare ben bene: affidereste i vostri figli ad un capo boy scout condannato per pedofilia?
    Io -saro' strano, eh?- no.

    gio ha detto...

    silvio ha scritto:
    >Ia prima verifica da pretendere era il travaso tramite una chiavetta di vostra proprietà con garanzia per lui che sarebbe stata formattata a fine prove.
    La seconda verifica da pretendere era che almeno uno dei due PC fosse di vostra proprietà, sicuri che non fosse in comunicazione in qualche modo con l'altro PC, con garanzia anche qui di formattazione alla fine delle prove.
    Se non accetta questa condizione è un truffatore.

    perfetto! Silvio ha redatto un protocollo tecnicoda introdurre in un contratto ; al raggiungimento di quanto promesso, alle condizioni di cui sopra, il contratto produce effetti le controparti.

    Mancano i soggetti che devono verificare condizioni e risultato: servirebbe un team dei tecnici o professori di fiducia nominati dalle parti (diciamo tre per parte) e diciamo che sia necessaria l'unanimita per chiudere il contratto .

    Diciamo che grossomodo a Lugano è accaduto questo.

    Roberto Bletzo ha detto...

    Barney
    cosa c entra l esempio della caldaia con noi?
    Questa domanda dovresti rivolgerla a chi ha dato dei soldi aRossi (comunque son fatti suoi ,ed avrà i suoi motivi.)
    Noi, si e no ci potremmo scommettere 10 euro giusto per gioco...
    per il resto son dilemmi tuoi...

    Silvio Caggia ha detto...

    @Antonio
    @Barney
    Se il tizio non accettava di trasferire il file con una vostra chiavetta ma solo con la sua QUESTO poteva essere un valido sospetto di truffa, e se non sapeva dare una spiegazione accettabile al perché si poteva usare solo la sua chiavetta QUESTO sarebbe stato un valido motivo per cacciarlo a pedate, NON la domanda sul file in input.

    Riguardo Rossi, se dovessi comprare io l'e-cat farei le mie opportune verifiche prima di tirare fuori dei soldi. Se devo esprimere la mia opinione sull'e-cat mi baso sulle informazioni che ho, che includono le opinioni di chi lo ha visto da vicino: Focardi, i tecnici di IH, gli scienziati dei vari TPR organizzati da Elforsk, oltre ai miei ragionamenti soggettivi sulla plausibilità e coerenza della vicenda, e non ultimo, come ho sempre detto, l'insistenza di tanti unbeliever organizzati.

    Barney ha detto...

    @Caggia: ok, ci hai sgamato; tocca uscire allo scoperto.

    Io posto nei giorni pari, Antonio in quelli dispari e Gabriele nel weekend.
    Le $grandi$multinazionali del $petrolio$ ci pagano ogni mese, regolarmente; direi che non ci possiamo lamentare.

    L'Organizzazione e' potente, prima o poi sconfiggeremo questi believers disorganizzati e disinteressati!

    gio ha detto...

    Sarebbe divertente che provaste (voi tecnici) ,sulla base di quanto noto,a redarre un ipotetico protocollo tecnico relativo a quanto accaduto a Lugano.

    Mauro elia ha detto...
    Questo commento è stato eliminato dall'autore.
    Mauro elia ha detto...

    @ Barney

    OK ! Siete circondati ! uscite con le mani in alto bene in vista! avete il diritto di non parlare tutto ciò che direte potrà essere usato contro di voi...
    Vi appellate al V emendamento? :-D

    domenico canino ha detto...

    @scettici ipertecnici
    Tanti anno fa comprai e lessi un interessante libro del filosofo Umberto Galimberti su Psyche nell'età della tecnica. In cui egli analizzava gli uomini moderni che hanno delegato tutto alla tecnica, dimenticando Psyche. In quella occasione scoprii che Psyche (psiche) era un vocabolo greco contrazione derivata di Physique (fisica). E Galimberti concludeva (grosso modo) che la tecnica era un modo dell'uomo di non prendersi responsabilità, di non rivelare la sua piena natura, perchè avevano paura della vita vera che è tutta psiche. E faceva l'esempio della morte, un tempo gli uomini sapevano e conoscevano la morte come un fenomeno naturale da gestire tranquillamente in casa, con la famiglia ed i bambini. Oggi deleghiamo i malati gravi e il processo di morte alla tecnica, cioè agli ospedali, alle macchine, ai farmaci, forse perchè abbiamo perso il vero senso della vita. Non vi fidate troppo della tecnica, dietro c'è sempre l'uomo, è lì che dovete cercare la verità.

    Barney ha detto...

    @gio: perche' sforzarsi? C'e' questo bell'e pronto, e ritagliato esattamente sul nostro caso:
    https://medium.com/starts-with-a-bang/the-e-cat-cold-fusion-or-scientific-fraud-624f15676f96

    :-)

    Ti potrebbe andare bene?

    Alessandro Pagnini ha detto...

    @ Barney

    "...indi per cui ci sarebbe la prova che l'E-Cat funziona..."

    Ma lo leggi cosa scrivo? Non è la prima volta che mi capita di dovertelo dire, ma ora sto cominciando a stufarmi. Non hai argomenti logici da contrapporre e mi attribuisci cose diverse da quelle appena scritte.

    Io ho scritto soltanto che:

    "...Nel caso di Rossi con Darden, invece, pare che i test siano avvenuti e abbiano soddisfatto l'acquirente. Come vedi c'è già una certa differenza. ..."

    e questo in risposta alle analogie di Antonio. Che questo significhi che l'E-CAT funziona è una deduzione tua, eventualmente.
    Ho appena scritto proprio sopra e in risposta a te, che:

    "...Forse anche nessuna PROVA degna di tale nome, altrimenti non staremmo qui a parlarne. Però ci sono testimonianze e TPR, oltre che una azienda creata da un personaggio facoltoso che conferma la sua collaborazione con Rossi e che gli permette, qualifcandosi come chief scientist, di pubblicare notizie su un blog, riguardo all'attività dell'azienda. Non ho mai pensato ci fossero prove. Personalmente ho sempre parlato di 'indizi'. ..."

    E come sai e ti ha appena rinfrescato la memoria anche Silvio, gli indizi sono vari, come le testimonianze e comunque NON pretendo che PROVINO alcunchè. Il mio giudizio è sospeso, anche se penso che l'E-CAT funzioni, ma so che è solo una mia deduzione, passibile di essere contraddetta dalla realtà dei fatti.

    Perchè quindi insisti a comportarti così aggressivamente? Accetta che qualche stolto, come me, possa anche ritenere probabile che l'E-CAT funzioni. Non fartici cattivo sangue. Lo dico per te.

    Barney ha detto...

    @Pagnini: calma, calma. Non mordo, anche se mi paga l'Organizzazione degli unbe'.
    Prendo atto che da quel che hai letto ritieni possibile che l'E-Cat puo' funzionare, basandoti non su prove (che mi sembra di capire anche per te latitano), ma su indizi.
    Pero' a un certo punto qua sopra vai oltre:
    Il mio giudizio è sospeso, anche se penso che l'E-CAT funzioni, ma so che è solo una mia deduzione, passibile di essere contraddetta dalla realtà dei fatti

    Quindi, permettimi: la tua posizione e' "penso che funzioni"; non hai sospeso il giudizio. Anche io ho una posizione: penso che NON POSSA funzionare, per tutta una serie di circostanze a contorno, per la persona che sta menando le danze e per come queste danze le mena.

    That's all, se appaio aggressivo e' perche' a volte mi lascio prendere le dita e reitero un paio di concetti che mi disturbano particolarmente (per dire: le diecimila capriole di Rossi su tutto quel che ti puo' venire in mente, che scivolano sulla pelle dei believers come acqua di fonte...).

    Spero di convincere qualcuno? No di certo, oramai solo un esperimento fatto bene potrebbe -forse- convincere me o te (fosse "positive or negative" rispettivamente, per dirla con il Nostro).
    By the way, l'hai visto il protocollo sperimentale che ho messo sopra, in risposta a gio?

    Alessandro Pagnini ha detto...

    @ Barney
    "...Quindi, permettimi: la tua posizione e' "penso che funzioni"..."

    Penso anche V. Rossi vincerà il motomondiale e Hamilton il mondiale di F1 e che Maywheater eguaglierà il record di Marciano e anche gli allibratori fanno le loro quote, basandosi su i dati disponibili e sulla loro interpretazione (anche se ho sentito teorie diverse su come vengano stabilite le quote). Qualche volta do anche fiducia a questo o a quel partito politico e credo che questa sia la mia più stupida ingenuità. Ho enorme fiducia in alcuni amici e gli affiderei le cose più care, eppure so che in ognuna di queste posizioni esiste un margine di incertezza più o meno ampio (specialmente su Valentino, ma incrociamo le dita). Questo non significa che, quando si devono seguire delle strade, nel caso questo sia richiesto, non si debba prendere una decisione comunque, esattamente come accade in un dibattimento giuridico (vero gio?), in cui ci si debba basare su indizi.
    Siamo come una giuria in cui il verdetto non è unanime e questo ci sta eccome. Quello che mi fa strano è che coloro che si ritengono più 'razionali' e immuni dal fascino emotivo della sirena Rossi, si esibiscano spesso e forse più dei loro dirimpettai di sponda (non del tutto immuni, lo ammetto), in accalorati e risentiti interventi contro le interpretazioni pro-Rossi. Nulla ho da obiettare a che qualcuno pesi diversamente i fatti, o le voci, o le testimonianze, o che sia, ma è veramente indisponente dover stare a giustificarsi continuamente solo perchè si rifiuta di dichiararsi 'devoti credenti' della religione del NO. Buona come un'altra, sia chiaro, ma io sono per la libertà di culto e per il diritto, che rivendico, alla mia personale laicità. Sono un toscanaccio e non mi piacciono i preti, neppure quando non si accorgono di esserlo e pensano che l'ottusa credulità sia solo degli altri.

    CLaudio Rossi ha detto...

    @Alessandro
    "... Sono un toscanaccio e non mi piacciono i preti...."

    ...purtroppo però i preti hanno capito che per l'uomo il dubbio è ansia e sofferenza. E pur di evitare questa sofferenza offrono certezze indimostrabili in cui la stra-gran parte dell'umanità è disposta a credere ciecamente.
    Anche la Scienza Ufficiale è un comodo riparo per non mettere in dubbio i dogmi. Gli scientisti più accaniti e meno possibilisti hanno letteralmente paura che le certezze sin qui acquisite non siano " assolute" e definitive. Salvo poi, al superamento di quelle verità, ricredersi per rigenuflettersi immediatamente di fronte alle nuove certezze ufficiali.
    Non è un problema di "technè"; è un problema di "psyche".

    gio ha detto...

    @ alessandro
    >vero gio?

    vero, ma c'è chi si ostina a valutare un " contratto" con i parametri e metodi propri della scienza........amen:):)

    notte

    Antonio ha detto...

    @Barney; @Alessandro: supponiamo, per assurdo, che e-cat funzioni.
    A questo punto mi/vi pongo una domanda: tutto quello che abbiamo visto fin ora (o meglio che Rossi ha voluto farci vedere) verifica o meno questa ipotesi?

    a)il continuo cambio di setup sperimentale (non ce ne sono due identici)
    b)il continuo cambio di sistema di riscaldamento (monofase, trifase, mezzo trifase)
    c)l'enorme e gratuita complicazione della misura calorimetrica (in GSVIT si sono spesi fiumi di email per cercare di capire/giustificare alcune cose)
    d)la sconcertante appendice al TPRII sulle trasmutazioni ma che forse non sono tali
    e)il lavorare contemporaneamente a più dispositivi tutti "embrionali" (almeno da quello che si vede nelle foto): se mi funziona e-cat che senso ha perdere tempo con hot-cat e poi con x-cat ecc ecc?

    Secondo voi queste osservazioni verificano l'ipotesi?

    E non ditemi: si perché ha 17 appartamenti o si perché Darden gli ha dato 10 milioni di dollari... ho visto buttare molti (ma molti ) più soldi in progetti ancora più strampalati, le dinamiche per le quali si finanziano progetti del genere spesso prescindono completamente dalla reale utilità o funzionamento.

    sono solo un misero test ha detto...

    @Antonio

    se conti il nr di "incongruenze" di un imprenditore medio (chessò, de longhi), non è inferiore a quelle di rossi. e più l'imprenditore ha in mano qualcosa di importante e deve avvicinarsi alla politica (chessò, marchionne) più le incongruenze aumentano. Se poi l'imprenditore si fa politico e scende in campo, la curva delle incongruenze la conosci.

    Ma ciò che non può sfuggire alla tua onestà (?) intellettuale (!) è che Rossi e ciò che dice non c'entrano niente! Nessuno crede (o almeno credeva) a Rossi.

    Tutti siamo rimasti basiti nel sentire testimoniare almeno una decina di credibilissimi scienziati che c'è qualcosa di maledettamente interessante da non perdere d'occhio. E non lo hanno ritrattato. E nessuno è stato in grado di smentirli.

    Ora, ti spacci per un tecnico: perchè con la manina destra agiti Rossi e con la manina sinistra mi nascondi gli scienziati? Non è proprio questo il comportamento che stai esecrando?

    Bene, ora che ci sono cascato per la millesima volta nel giochino di aumentare le chiacchiere per diluire le notizie, torno sotto il mio salice :-)

    ps: per dispetto spunto uno spillo a barney, tanto è un ragazzone intelligente e ne troverà degli altri: tra credere e non credere ci sono almeno 50 sfumature, tra cui ascoltare.

    domenico canino ha detto...

    @claudio rossi
    straquoto; scienza e fede ormai si equivalgono per dogmatismo; coniai qualche tempo fa la frase NESSUN DOGMA (puccini mi perdonerà) per dire come la penso; ci si ostina nelle sfiatelle e calorimetrie mentre la soluzione dell'inghippo è tutta nel comportamento di Rossi;
    @antonio
    allora, il punto non sono i soldi che darden ha messo che sono 25 milioni di dollari di un fondo che gestisce 2 miliardi di dollari, quindi poca cosa, è solo una delle tante fiches che puntano; nè delle 17 case in sè a Miami, ma del fatto che le 17 case 17 sono proprio il segno psicologico della rivalsa, del dire ce l'ho fatta, tutta questa fatica, tutte queste avversità le ho battute , ho i soldi e la famiglia che ha sofferto (Maddalena Pascucci) è ora tranquillla, ora devo lavorare per la gloria, per la rivincita morale. Già ora mi sale il disgusto per quando Piero Angela ( et similia) lo intervisterà in superquark, il deja vu della scienza scontata.

    Alessandro Pagnini ha detto...

    @ Claudio Rossi

    Esposizione da applausi, bravo :-)



    @ Antonio

    Ridai. :-)
    Lo sappiamo che ci sono incongrienze e cose che lasciano perplessi, ma ce ne sono anche altre, come ci affanniamo a ri-elencare, che suggeriscono che dietro ad un pur confuso fumo, ci sia un arrosto, che però non cuoce con le regole secondo cui tu ed altri siete disposti a riconoscerlo. Ho già citato qui un fatto di cui sono stato protagonista. Una grossa azienda aveva bisogno di accreditarsi per la fornitura di un sistema, presso un grossissimo committente. Fui incaricato di mettere su, in 3 giorni, un cestello che sembrasse essere un sistema finito e funzionante. Tra comprare il materiale, portarlo a forare e serigrafare, eccetera, fu una fatica immane. Fu presentato un cestello con fuori un certo numero di led che blinkavano grazie ad una millefori su cui avevo realizzato qualche oscillatore. Una volta fatti gli splendidi, c'era da realizzare il tutto, davvero. Si sapeva che era possibile e c'era il know how giusto, per motivi che non sto a spiegare. Tuttavia le specifiche cambiavano di continuo e si partì in un modo finendo poi in un altro. La parte che seguivo io, che comprendeva soprattutto la realizzazione di un simulatore di ...omissis... finì dopo qualche mese. A quello che so, dopo un paio di anni o tre, sono iniziate le prime consegne sperimentali. Il progetto era tale che solo i costi per la documentazione (NON il progetto) era valutata costareben oltre 100.000 euro, ma i soldi, per essere chiari, c'erano senza problemi.
    Tornando a Rossi, inizialmente a fatto capriole salti e bilanci incredibili per cercare di sopravvivere, senza soldi, con questo suo 'possibile' segreto, di enorme portata (F10).
    Se tutto questo genera problemi e può dare adito a dubbi, lo capisco e mi sta bene. Pensate pure che Rossi sia un pazzo, un incompetente, o un truffatore, o tutto insieme, ma di sicuro NON un inventore fortunato. Fatelo pure, tanto non è che posso convincervi del contrario e forse ci avete pure preso, ma si può valutare diversamente la cosa? Si possono vedere più convincenti gli indizi a favore di quelli contrari e farsi un'opinione diversa? E' inutile che ripetiate il solito mantra. Chi cercate di convincere, noi o voi stessi? Perchè come dice Claudio:

    "... Gli scientisti più accaniti e meno possibilisti hanno letteralmente paura che le certezze sin qui acquisite non siano " assolute" e definitive...."

    gio ha detto...

    cosa si dovrebbe fare o come si fa, best practice etc . etc

    fosse sempre così :):) se va di culo qualche volta è così :):)

    poi c'è l'accaduto , il dato di realtà etc. etc.

    quello che è accaduto a Lugano è il dato di realtà ed è interessante; meglio ancora quello che NON è accaduto a Lugano è molto più interessante in quanto riguarda la richiesta contrattuale fatta dagli svedesi!!

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