Un blog per appassionati d’Amore onestà spiritualità arte poesia politica democrazia sostenibilità tecnologia green-energy cold-fusion LENR medicina alternativa cambi di paradigma rivoluzioni scientifiche criptoarcheologia e “tante cose infinite, ancor non nominate”. Uno specchio capovolto della realtà: qui siamo una società gilanica, fuori c’è il patriarcato; qui siamo pro E-Cat, fuori c’è il petrolio... per fare previsioni sull’esterno invertite SEMPRE i risultati dei nostri sondaggi interni!

>>>> CERCHI LIBRI SUL BENESSERE DEL CORPO, DELLA MENTE E DELLO SPIRITO?

sabato 16 maggio 2015

Il Metodo Innominabile:
scientismo da tavolino vs scienza clinica.


A proposito di “Allogeneic Mesenchymal Stem Cell Therapy Outcomes for Three Patients with Spinal Muscular Atrophy Type 1”, il lavoro di J.R. Bach e M. Villanova pubblicato il mese scorso sulla rivista scientifica American Journal of Physical Medicine & Rehabilitation (1), vi invito a confrontare due recenti articoli italiani che se ne occupano:
L'autrice del primo sfoggia tutta la sua capacità retorica di enfatizzare la minima ombra e mettere in ombra ciò che è evidente.

Invece nel secondo articolo, più meritevole di essere considerato tale, una brava giornalista intervista il prof. Marcello Villanova e ci fa capire meglio come stiano le cose.

Avete aperto i link e letto e soppesato i due articoli che vi ho segnalato? Bene, passo allora la parola a Hermano Tobia.
Daniele Passerini

***

Oltre a quanto scrive Daniele, volevo aggiungere un paio di considerazioni.

Premessa: forse non tutti sanno chi era il prof. Marcello Truzzi, fondatore e co-presidente del CSICOP, analogo all'italiano CICAP, debunker di protoscienze e pseudoscienze, soprannominato “lo scettico degli scettici” (2). Non sicuramente un credulone quindi.

La cosa interessante è che Truzzi (il quale ha sempre incoraggiato lo studio dei fenomeni anomali come opportunità per il progresso scientifico) delineò anche i tratti “patologici” dello scetticismo, chiamandolo appunto “pseudoscetticismo”; eccoli elencati (3):
  1. Denying, when only doubt has been established 
  2. Double standards in the application of criticism 
  3. The tendency to discredit rather than investigate 
  4. Presenting insufficient evidence or proof 
  5. Assuming criticism requires no burden of proof 
  6. Making unsubstantiated counter-claims 
  7. Counter-claims based on plausibility rather than empirical evidence
  8. Suggesting that unconvincing evidence provides grounds for completely dismissing a claim
Ricordando che scientismo e pseudoscetticismo si sostengono e si alimentano a vicenda, lascio come utile esercizio ai lettori verificare se nelle varie critiche all’articolo di Bach e Villanova ravvisano uno o più dei punti elencati qui sopra.

Mi sono ripromesso di non fare più polemiche sull’argomento, se ne sono fatte già troppe (l’ultima sul fatto che uso un nick, lo faccio per evitare trollismi, anche se non sempre (4)), quindi parlerò solo in positivo.

Un primo plauso va al prof. Bach ed al dott. Villanova, che sono presi parecchie (e gratuite) vagonate di letame solo per aver seguito la propria coscienza e fatto il proprio dovere di medici e di studiosi. Invito tutti a leggere con attenzione l’intervista di Villanova, di cui segnalo questo passaggio:
Tuttavia, oltre all'impact factor, che riguarda le riviste scientifiche, ne esiste anche uno che riguarda il comportamento etico e morale dell'uomo, e allora, mi chiedo quale impact factor potrebbe avere uno che si rifiuta di visitare un bambino affetto da una gravissima malattia a prognosi infausta? A voi dare un punteggio.
Fortunatamente non ho mai avuto bisogno di un medico (se non per normali acciacchi), ma se dovesse capitarmi, vorrei trovarne uno che ha lo stesso “impact factor” etico del dott. Villanova.

In queste settimane, poi, ho avuto modo di “conoscere” (attraverso la rete) alcune persone direttamente coinvolte nella vicenda. Il mio secondo plauso va quindi ai genitori ed ai parenti dei piccoli malati, che non sono affatto dei “visionari” o delle persone a cui “togliere la patria potestà dei figli”, come qualcuno ha affermato, ma degli eroi che combattono una guerra difficilissima contro la malattia dei propri congiunti.

I miglioramenti che loro hanno visto - non creduti - nei propri figli sono fra quelli riportati da Bach e Villanova; a questo punto penso che abbiano diritto a maggiore attenzione e ad una risposta che vada oltre (per usare il termine usato da Villanova) la “fantamedicina”.

Da ultimo, volevo concludere ricordando la piccola Desiree, una delle bambine oggetto dello studio di Bach e Villanova che purtroppo non ce l’ha fatta ed è volata via pochi giorni fa.

Riposa in pace, piccola guerriera.
Hermano Tobia

  1. http://22passi.blogspot.it/2012/03/armi-nucleari-tattiche-prive-di-massa_04.html?showComment=1330945608067#c5860080608828306099

18 : commenti:

giorjen ha detto...

GRAZIE HT!

bertoldo ha detto...

c'è una correzione da fare al post e metter il link giusto per l'articolo di Elisa Vavassori che è questo : http://www.asamsi.org/374-eppur-si-muove.html

Barney ha detto...

Suggerisco di modificare UN link dell'articolo; al posto di "metodo stamina: non e' ancora finita" chiederei ci fosse quest'altro, sempre di OcaSapiens:
http://ocasapiens-dweb.blogautore.repubblica.it/2015/04/28/villanova-bach-ce-posta-per-voi/

Soprattutto perche' c'e' una bella discussione nei commenti, cui partecipano parecchie persone, tra cui anche HT e una certa Chiara, un medico.
Tra le cose interessanti che si scoprono dalla lettura dei commenti, c'e' che l'autrice del secondo articolo linkato sopra, ossia l'intervista a Villanova, e' stata candidata alle europee con il "movimento" di Vannoni. Una cosuccia minore, ma se quella e' una voce equilibrata, siamo a posto.

giorjen ha detto...

@Barney
Ma cosa c'entra? l'autrice dell'intervista è una giornalista (cosa che alcuni non sanno neanche cosa sia) che fa domande, a quelle domande riceve risposte... di quale equilibrio stai parlando? Troppo difficile capire cosa è una intervista? Semmai mi pare che sia malata, forse della stessa malattia di cui parla, anche questo è un motivo per non essere equilibrati? o forse proprio in virtù di questo lo è di più? o forse il buon vecchio giornalismo fatto di sole domande e fatti spaventa?
g

Daniele Passerini ha detto...

@bertoldo
In questo momento c'è il link giusto al posto giusto... forse lo ha corretto Hermano quando ha visto il tuo commento.

@Barney
Tra le cose interessanti che si scoprono dalla lettura dei commenti, c'e' che l'autrice del secondo articolo linkato sopra, ossia l'intervista a Villanova, e' stata candidata alle europee con il "movimento" di Vannoni. Una cosuccia minore, ma se quella e' una voce equilibrata, siamo a posto.
Chissa perché nel titolo del post ho parlato di "scientismo da tavolino" eh! :)
Da come scrivi sembrerebbe che ormai siamo alle liste di proscrizione: a cosa serve entrare merito della discussione se ogni cosa che dice una certa persona si trascina dietro un "peccato originale", giusto? Ti giro la risposta che Rossi ha dato a Canino ieri:
"I think it is important the phenomenological application of the “epochè” [http://it.wikipedia.org/wiki/Sospensione_del_giudizio] upon all what is given for sure."
Non so se la voce della Vavassori, e di Villanova e Bach stessi, siano definibili - per i tuoi metri s'intende! - "equilibrate". Ma di sicuro, se non sono "equilibrate" le loro, ancora meno lo è quello dell'oca guardiana, distante dalla "sospensione del giudizio" quanto... un pozzo dalla luna!
Ma se anche quelle voci fossero di parte (opposta) quanto lo è l'oca guardiana, dimostrano comunque di essere voci decisamente più informate, competenti, qualificate e - sottolineo - piene di humanitas quanto di scienza.
E se togli alla Scienza l'humanitas cosa ti resta?
Scientismo.

domenico canino ha detto...

OT
@mistero
Quanto c'è di vero nella voce che dice che sarai presente a SHARK TANK, trasmissione su nuove proposte di innovazione scientifica di Italia1?

Hermano Tobia ha detto...

@Barney
Forse speravi che ad intervistare Villanova fosse, ad esempio, che so ... una blogger di Repubblica ? Magari chiedendo a Villanova di replicare alle critiche, come dovrebbero fare di solito i giornalisti ? Ma non sarai mica anche tu un babbonatalista eh ?

Volevo aggiungere qualche considerazione relativamente alla vicenda. Mi ero fatto l'idea che il "Metodo Innominabile" fosse in realtà una variante di tecniche già utilizzate, probabilmente con qualche innovazione nella preparazione delle cellule; leggendo l'intervista di Villanova questa idea ne esce rafforzata.

In generale, diventa sempre più difficile negare che il metodo abbia portato miglioramenti, a questo punto anche in altri casi oltre quelli descritti da B. e V., pertanto l'ipotesi che sia stato commesso un tragico ed imperdonabile errore nel sottovalutare e/o ignorare queste evidenze cliniche ne esce sicuramente rafforzata.

Va detto che i comportamenti, diciamo, ambigui di Vannonoi e C. hanno sicuramente contribuito a mettere in cattiva luce il metodo, ma questo non può certamente essere una giustificazione.

Sulle motivazioni di questa sottovalutazione degli aspetti clinici, non mi pronuncio in quanto non ho seguito a fondo la vicenda, ma invito tutti a leggere con attenzione il blog di Felice Massaro, nonno di uno dei bambini malati (non coinvolto nello studio di B. e V.), che fa una cronistoria precisa degli eventi ed offre spunti molto interessanti: http://www.felicemassaro.it/

La pubblicazione dell'articolo di B. e V. poteva essere l'occasione per riaprire la questione e verificare in dettaglio, nell'interesse di tutti, ma invece abbiamo assistito solo a goffi e maldestri tentativi di infangare il loro lavoro; tentativi che forse possono avere, al massimo, qualche modesta efficacia mediatica nel breve periodo, ma in fin dei conti sono controproducenti.

Il tempo è galantuomo in questi casi; peccato solo che i bambini malati, a cui sono state negate le cure compassionevoli, di tempo non ne hanno.

superpyno ha detto...

HT la chiosa del tuo ultimo intervento è tremendamente e drammaticamente vera...

Daniele Passerini ha detto...

@Barney
Esistono tante menti brillanti, comprese la tua, più pronte a prendere le difese dello scientismo che della scienza. È triste.
Ecco chi è Elisa Vavassori, una VOCE che mi piacerebbe potesse avere ben più spazio nella rete, ALMENO QUANTO quello concesso all'incessante voce di un'oca guardiana!
http://www.movimentostamina.it/elisa-vavassori-contro-elena-cattaneo/

bertoldo ha detto...

"Volevo aggiungere qualche considerazione relativamente alla vicenda. Mi ero fatto l'idea che il "Metodo Innominabile" fosse in realtà una variante di tecniche già utilizzate, probabilmente con qualche innovazione nella preparazione delle cellule; leggendo l'intervista di Villanova questa idea ne esce rafforzata."
La preparazione delle cellule avviene tramite onde radioelettriche a bassisima potenza e si portano allo stadio di maturaizone desiderato , senza passaggi intermedi ... qualcuno a preso anche un nobel per questo .

Hermano Tobia ha detto...

@bertoldo
Spunto interessante .... intendi tecniche tipo quelle descritte qui ?

http://cen.acs.org/articles/92/web/2014/10/Magnetic-Fields-Encourage-Cellular-Reprogramming.html

bertoldo ha detto...

Veramente era stato scritto anche a suo tempo quando feci l'articolo su Stamina , ma ovviamente passato inosservato nella marea di commenti . Intendevo questo : http://www.magazine.unibo.it/archivio/2012/11/09/la_macchina_del_tempo
e questo http://it.wikipedia.org/wiki/Shinya_Yamanaka .

bertoldo ha detto...

se lo sviluppano in breve tempo , altro che il tricorder di Startrek ...

F.C. ha detto...

Leggendo l'interessante intervista al dott. Ricciardi ho notato che risale al 2013. Notizie di eventuali risultati dei test che stava per condurre negli states?

MISTERO ha detto...

La preparazione delle cellule avviene tramite onde radioelettriche a bassisima potenza e si portano allo stadio di maturaizone desiderato , senza passaggi intermedi ... qualcuno a preso anche un nobel per questo .

Se così fosse, l'esposizione a "onde elettromagnetiche" dirette potrebbe modificare lo sviluppo o la regressione di una qualsiasi cellula del nostro corpo.
http://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed?term=Rinaldi%20Fontani

Stai dicendo che il tricorder di startrek è diventato tricorder 2.0. ))
In pratica possiamo rigenerare ogni parte del nostro corpo.. Mi compro la spada di Higlander..
Oltre ad un impeigo bellico - un raggio elettromagnetico potrebbe trasformare ogni organismo composto da cellelule differenziate in una poltiglia di staminali, tanto per fare un esempio - un impiego terapeutico o preventivo ci renderebbe tutti immortali, o quasi..

Bel casin!!
Ne ho quasi 45, speravo di battere qualcuno sulla distanza e invece mi ritroverò Ocas., Gian., Cim., Mas., Mat., Pas., Ros.; 2.0, 3.0, 4.0, n.0...??
Fran. 2.0 ))))

Probabilmente uno dei pochi pensieri che ha accomunato e accomuna l'umanità è il desiderio di contrastare l'invecchiamento.


Tutte le strategie sino ad oggi proposte per rallentare l'invecchiamento vantano solo delle ipotesi e potenzialità, peraltro prevalentemente finalizzate ai soli aspetti estetici.

La tecnologia REAC è l'unica che ha scientificamente dimostrato non solo di contrastare efficacemente i processi biologici dell'invecchiamento, ma addirittura di poter riprogrammare il destino cellulare.

Ciò significa poter ripristinare e mantenere attivi ed efficienti, in assoluta sicurezza, quei processi biologici e neurologici che progressivamente vanno in declino con l'avanzare dell'età.


Eh???

MISTERO ha detto...

Ho pensato anch'io ad un intervento con campi torsionali o cose di questo tipo descritte in molte ricerche dell'est, non mi sono mai esperesso sul "metodo Vannoni" proprio perché non lo ha inventato Vannoni, ma qualcun altro.
Abbiamo visto che gli scienziati dell'est scaldano il micio dentro il secchio dea sora Cesira e con qualche tonnellata di titanio e un paio di manovelle da anni mandano astronauti nello spazio.
Delle applicazioni dei campi torsionali o cose simili ne avevo solo sentito parlare, le pubblicazioni su ncbi sono interessanti.
Effect of emotional stress on sperm quality.
Collodel G, Moretti E, Fontani V, Rinaldi S, Aravagli L, Saragò G, Capitani S, Anichini C.
Indian J Med Res. 2008 Sep;128(3):254-61.


Mi ricorda Piantelli...))

bertoldo ha detto...

ma infatti quel metodo non ha nulla di Vannoni , solo il nome in italiotilandia , il merito e' degli esperti Russi che lo hanno inventato . La visione dell'Est della tecnologia è molto più "semplice" e meno complicata della versione occidentale , in molti campi , peccato che il cirillico impedisca una diffusione vasta dei loro studi e anche una carenza comunicativa tipica di chi non pensa di sovrastare gli altri con gli spot pubblicitari per vendere monnezza tipica dell'ovest .

superpyno ha detto...

Oggi è volato in cielo anche Mattia Fagnoni.
Bollettino di guerra.
http://www.linkazzato.it/stamina-mattia-fagnoni/

R.I.P.

Posta un commento

Ovviamente 22passi è un blog, non una rivista on line, pertanto la responsabilità di quanto scritto in post e commenti appartiene solo ai rispettivi autori.

Related Posts with Thumbnails