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sabato 7 marzo 2015

GSVIT KWATZ!!!

Antonio, Mario, Franco, Ilio, Giancarlo ecc., è arrivata la risposta per voi! E notate bene che "Kwatz!" è il tipico urlo del Maestro Zen: rappresenta/sostituisce la bastonata data all'allievo che ha appena sbagliato ad interpretare un koan!

Ad essere sincero mi aspettavo poche righe, invece il buon "Bert Abbing" gli è andato giù pesante. Anche troppo, perché personalmente non credo che tutti voi siate in mala fede, ma qualcuno sì, a questo punto mi viene proprio di crederlo.

***
Bert Abbing

Dear Dr. Rossi,
maybe you are interested about the short email note that we have sent today to Mats Lewan, Frank Akland and daniele Passerini. We can’t stand that a work like yours is denigrated in a blog I have discovered today in the most possible unscientific way. Here is the thread.

Dear Dr. Lewan I have written this letter to Daniele Passerini and in CC to Frank Akland regarding the horrible blog page by “GSVIT”
appeard today. I think that this short considerations could interest also you.
Regards,
Bert
Dear Daniele, Dear Frank
I (we) write here some observations about the disgusting blog page you (and Levi) have have indicated to me.
Those pages (and all the site) are purposely designed to appear as scientific to a layman so to divulge disinformation and ill formed concepts.
They pretend to be written by an “official institution” that should appear seroius and scientific for the outsider and the common man.
In fact the “institution” ins NOT a research institute and does non have any contact with internationally recognized research institutions or any University.
No surprise if they received NO answer from any of the research group.
The most disgusting thing is that their page appear purposely written in a way, mixing up real information from literature, omitted information and absolutely FALSE statements so to “demonstrate” a (false) conclusion. This demonstrate that the group that have written this pages is far to be scientific but has an agenda and a precise goal.
Let us review just some of the points:
The main FALSE information they try to transmit is that when measuring a temperature with a non contact thermometer one should use the “Spectral emissivity” and NOT the total normal emissivity.
This statement is absolutely WRONG. Due to the fact that detector sensitivity is far to be a flat function and usually differs from pixel to pixel in an IR camera all that information is handled by the internal software of the instrument and to the user is requested ONLY to input the value of the TOTAL NORMAL EMISSIVITY which is “the ratio of the energy radiated by the material at a temperature T and the energy radiated by a black body at the same temperature” over ALL wavelengths. (you can find that in ANY textbook! eg: G. Gaussorgues Infrared Thermography)
So all the argumentations in the blog page about integrating only in the “measurement window” are ILL-FORMED, wrong and misleading!
Note also that is just by chance that Allumina has a constant spectral emissivity in the window of sensitivity of the detector. Many other materials have not! And the “spectral emissivity” is NOT available for many materials. This would limit tha use of non contact thermometers just to few special cases, and this is not true! Total Normal Emissivity tables for materials are available from many vendors showing similar values independently from the detector!
The authors of the also MISS to explain WHY if the AA of the TPR2 would have done such a tremendous error (they have NOT) all the measures done with the DUMMY (uncharged) reactor match the input power! THIS was in fact a calibration and a confirmation that the method was good.
Another point they MISS to cite is that when they have measured the emissivity of the with the reference dots of the external allumina pipes the have found a values (0.69…. 064) that are in PERFECT agreement with the literature. Note that is even possible for the TPR reader note that the reference dots have a higher emissivity then the pipe because the are much britgher that that.
Is NOT surprising on the other hand that MFMP have obtained different values. Cement materials, even if they have a high percentage of alumina can have a very different emissivity because the presence of metals (Mg).
The TPR authors have analyzed the material by X-ray spectroscopy and found that was pure alumina, so they applied correctly the data for that material.
Is quite WIERD that the blog page authors have found an emissivity near to 1 (in contrast to any emissivity table!) at that low temperature. Or the material was not pure or they have done an error! (bad thermal contact of the PT100 or K probe could eventually lead to that!)
In conclusion.
We have found that blog page far to be scientific and probably part of a “disinformation plan”. They make evident theoretical and experimental errors probably on pourpose.
We will ignore it and go on working.
Bert Abbing
***

Vorrei a questo punto fare notare anche le parole con cui Andrea Rossi ha commentato tutto ciò, perché lascia qualche indizio sulla vera identità-plurale di "Bert Abbing", che non lavora per lui, non è uno degli autori del TPR2 né fa parte delle istituzioni scientifiche a cui essi appartengono, però fa parte di altre...

***

Andrea Rossi

Dear Prof. Bert Abbing:
I think you are right, but I prefer not to participate to this discussion, because the measurements of the Lugano Test have been designed and made by the Independent Third Party. I was away for most of the time and I never participated to the measurements. I did not participate at all to the work of analysis, evaluations, discussions about the measurements that the Professors of the ITP made after the test in Lugano and before the publication. As a consequence of these facts, I do not think it is proper for me to participate to this discussion.
Thank you for the important attention of yours and your group.
Warm Regards,
A.R.
***

La lettura di G.S.V.I.T. come Gran Sapientoni Vs Inarrestabili Tecnologie (che per inciso è il "memo-trucco" che uso per ricordare una tanto poco eufonica sigla) appare sempre più evidente! Fortunatamente, dentro molte grandi istituzioni scientifiche, si continua a lavorare - fuori dai riflettori dei blog e dei disinformatori di professione, ma ben dentro la luce della vera Scienza - per confermare le scoperte di Flieschmann, Piantelli, Focardi, Rossi e tanti altri ricercatori LENR...  qui Nobel ci cova!

252 : commenti:

«Meno recenti   ‹Vecchi   201 – 252 di 252   Nuovi›   Più recenti»
Silvio Caggia ha detto...

Tu sei fatto per il 70% di acqua.
Mettiamo che pesi 80kg ed approssimiamo che tu sia fatto tutto d'acqua
Il numero di molecole d'acqua di cui saresti composto sarebbe:
80kg/(peso di 1 molecola d'acqua)=
80kg/(18u.m.a.×1.6*10^-24g/u.m.a.)=
80kg/(28,8×10^-27kg)=
2,77×10^27
Ogni molecola d'acqua ha:
18 protoni
18 elettroni
16 neutroni
Quindi se tu fossi fatto interamente d'acqua avresti circa:
18×2,77×10^27 protoni
18×2,77×10^27 elettroni
16×2,77×10^27 neutroni
Ad occhio penso che tale valore non dovrebbe cambiare di molto anche considerando che il 30% di te non sia acqua.

Barney ha detto...

Credo sia per confutare l'inutilità dell'omeopatia. Comunque, io prenderei la composizione atomica media di un corpo umano e gli isotopi più comuni e stabili per ciascuna specie atomica. Poi è una questione di moltiplicazioni :-)

Silvio Caggia ha detto...

@Daniele
Ops... Rettifica:
Ogni molecola d'acqua ha:
10 protoni
10 elettroni
8 neutroni
Quindi se tu fossi fatto interamente d'acqua avresti circa:
10×2,77×10^27 protoni
10×2,77×10^27 elettroni
8×2,77×10^27 neutroni

Mauro elia ha detto...

@ Mario Massa
..è stata considerata nei calcoli tutta l’energia emessa,irradiata?
Si
Come avete fatto se non conoscevate la distanza tra termocamera ed hot cat?

Mahler ha detto...
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
Mahler ha detto...

@Silvio

Al volo…

> Curiosità: ma tu aderisci completamente a tutto il pensiero maggioritario, quello mainstream, o c'è qualche piccola nicchia dei tuoi pensieri in cui saresti considerato dal giornalista un believer che non vuole accettare i fatti? […] Come riferimento del pensiero maggioritario prendiamo wikipedia Italia.

Sono marxista? :)

…Ma credo che Wikipedia (che è scritta da altre zecche come me) non sia poi così cattiva con il vecchio barbuto… quindi non so se conta!
Vedi tu! :)

> Ancora una cosa...
> Quando la scienza maistream cambierà registro, tu la seguirai o manterrai le idee in cui credi adesso?

Di solito mi aggiorno e la seguo. A volte però no.
…Sembra ad esempio che tutti adesso siano in grado di “vedere” la materia oscura… A me però sembra un po' come l'abito nuovo dell'imperatore di Andersen. Ma stiamo a vedere! ;)

mvit ha detto...

l'8 Marzo alle 12:10 Antonio scriveva
"b)calibrazione del dummy, non è stata mai fatta in quanto non eseguita alla temperatura di esercizio ma ad una molto più bassa per una serie di argomentazioni non chiare. Se guardi le figg. 7 e 9 vedi come al cambiare delle temperature cambiano le cose."
L'8 Marzo alle 14:37 Mario Massa precisava
"Alla termocamera usata da Levi devi dire tu il valore di epsilon da utilizzare e questo dipende dalla temperatura che in quel momento ha l'allumina che stai misurando"
Il 9 Marzo alle 21:38 Barney reiterava
"Soprattutto se non si tiene conto di una eventuale modifica del valore di emissivita' del materiale a differenti temperature, "
Il 10 Marzo alle 16:05 però Antonio ribatteva
"Infatti tutti i diagrammi di emissività spettrale sono in linea con la Figura 3 dell'articolo GSVIT e con la Figura 4 dell'articolo di Bob Higgins. In particolare i diagrammi assicurano che non vi è nessuna dipendenza significativa dalla temperatura"
Infine il 10 Marzo alle 23:47 Maio Massa confermava
" la dipendenza dell'emissività spettrale dalla temperatura ha importanza quasi nulla"

Heads I win, tails you lose!!

Per fortuna che Giorjen, alle 19:11 dell'8 Marzo descriveva la procedura di taratura della termocamera "Ci vogliono pochi secondi a fare la taratura. Si appiccica l'adesivo, si cambia l'emissività nella termocamera per il valore dell'emissività del materiale di cui è composto l'adesivo, si aspettano pochi secondi che l'adesivo si sia portato alla stessa temperatura del corpo in oggetto e si misura la temperatura. A questo punto ci si sposta con l'obiettivo sul corpo e si modifica l'emissività fino a leggere la stessa temperatura che si leggeva sull'adesivo" Chiaro, sintetico, niente assunzioni estranee: bravo.

Silvio Caggia ha detto...

@Mauro Elia
Credo di aver capito come mai la distanza non conta...
L'obiettivo della termocamera proietta una certa superficie posta ad una certa distanza su un certo numero di pixel del sensore.
Se dimezzi la distanza a cui è posta la superficie e riduci ad 1/4 la superficie otterrai lo stesso risultato sul sensore, stesso numero di pixel e stessa intensità per pixel, per questo motivo la distanza (nei limiti tecnologici di un certo range dovuto all'ottica) non influisce sulla misura. :-)
Rifacendoci all'esempio dei secchi, immagina di avere un array di microsecchi, ed un "obiettivo idrico" che proietta la fonte d'acqua, vista come una superficie x su un numero y di microsecchi. Se avvicini la fonte d'acqua a meta' distanza avrai più acqua ma questa verrà distribuita su più microsecchi (pixel) per cui l'acqua che riempie il singolo microsecchio non cambia.
Se non ci fossero le lenti dell'obiettivo allora le cose andrebbero come stavi immaginando

Barney ha detto...

@mvit: Giorjen has simply translated the FLIR user manual. Have a look:

"A good method of ensuring correct emissivity and reflection
settings is to use a piece of tape with a known emissivity
(usually close to 1), also called ‘calibration tape’. This piece of
tape is affixed to the object’s surface material and left there for a
few minutes, long enough for it to assume the object’s surface
temperature. Using the known emissivity the exact temperature
of the tape is determined. Because this temperature is the same
as that of the surface material, the operator can then change
the emissivity settings (and the reflection settings if applicable)
so that the temperature reading is the same as the temperature
reading form the calibration tape a moment ago."

Mauro elia ha detto...

@ Silvio Caggia
Qualsiasi utente di termocamere sa che la messa a fuoco è l'aspetto più importante quando si tratta di effettuare un'ispezione con tecnologia ad infrarossi. Senza un'immagine a fuoco, le misure della temperatura potrebbero rivelarsi poco precise, a volte anche di 20 gradi, rendendo la rilevazione di un problema molto più complicata. La tecnologia di messa a fuoco automatica LaserSharp consente, invece, di ottenere una messa a fuoco nitida. grazie a un laser che calcola la distanza dal punto da misurare prima di effettuare la messa a fuoco.
copiato da
http://www.fluke.com/fluke/itit/Termografia/Fluke-Ti400.htm?PID=77090

Mauro elia ha detto...

Non è tanto per i 20°
Ma per sottolineare l'aspetto rilevante (secondo me) della distanza dalla fonte di calore tanto da essere necessario un puntatore al laser per effettuare calibrazioni percise.. poi, se per assurdità io setto la termocamera per una distanza di un metro e poi invece per esempio la metto a 5 metri l'errore si amplifica..

Mauro elia ha detto...

@ Silvio Caggia
intendo anche dire.. tu hai una termocamera che non sai se è perfettamente a fuoco che ti indica una temperatura, e quindi ha un piccolo errore già in partenza, poi coi calcoli devi stimare l'energia complessiva emessa perchè dalla sola temperatura del hot cat, non penso si possa ricavare un granchè..
I calcoli non faranno che amplificare l'errore di partenza..
Non è cosi?

Silvio Caggia ha detto...

@Mauro Elia
Se è come ho capito io la messa a fuoco serve solo per distinguere strutturalmente l'oggetto e le sue componenti come con una telecamera normale, per avere "risoluzione".
Se una messa a fuoco imprecisa ti da un errore di 20 gradi celsius sulle nostra scala delle temperature direi che è irrilevante.
Grazie al fatto di avere una buona risoluzione possono analizzare le varie zone dell'oggetto ripreso applicando diversi epsilon ed ottenendo temperature diverse in zone diverse.
Se riduci la risoluzione ad un solo pixel ti riduci ad avere un pirometro, in cui non credo esista il concetto di messa a fuoco (ma solo di angolo ovvero di rapporto distanza/diametro).
Questo almeno è quanto ho capito dalla breve formazione sulle termocamere che mi sono fatto... Chiedi ad Antonio che ne ha una!

Mauro elia ha detto...

Antoniooooooooo :-)

Silvio Caggia ha detto...

@Anto'
...Fa caldo!
:-D

Mauro elia ha detto...

At this temperature, using the TPR2 Emissivity values (0.70 at 160 °C), the Pyrometer read error would be around 34°C.
copiato da..
TPR2 – Calorimetry of Hot-Cat performed by means of IR camera
mi sembra che per 34° di errore si sposta il cop di un fattore 2
Per 20° ? che mi paiono per difetto..

Mauro elia ha detto...

Se invece i 20° possono essere sia in eccesso che difetto il range è 40°

Antoniooooooo

Daniele Passerini ha detto...

@Mario Massa
@Silvio Caggia
In merito alla mia domanda (quanti neutroni, protoni, elettroni nel corpo umano?) e alla vostre risposte, non sarebbe meglio se per rispondere mi costruissi un foglio excel a partire dalle percentuali di ciascun elemento contenuto nel corpo umano?
Prenderei come fonte questa tabella di wikipedia:
http://it.wikipedia.org/wiki/Abbondanza_chimica#Corpo_umano

Barney ha detto...

Secondo me come ordine di grandezza va piu' che bene quel che ha suggerito Silvio. Una precisione maggiore e' utile solo se vuoi brevettare un metodo innovativo per estrarre fosforo o oro dai cadaveri :-P

Silvio Caggia ha detto...

@Daniele
Se ti serve precisione è un'ottima idea, magari considera anche l'abbondanza isotopica per il calcolo dei neutroni.
Ma non sapendo che ci devi fare e non specificando di quale corpo umano parli secondo me non ti discosterai significativamente dai dati che abbiamo stimato io e Mario. :-)

Mahler ha detto...

@Daniele

Immaginando che un corpo umano fosse composto solo da neutroni, una persona di 80 kg ne conterrebbe 4,776326564×10²⁸.
Ora, dato che né raddoppiare quel numero – ipotizzando un corpo composto da soli atomi di idrogeno (elettroni + protoni) – né fare tutti gli accorgimenti relativistici possibili dovuti ai legami nucleari ti farà spostare di un granché da quel *qualcosa* × 10²⁸, io lo assumerei come numero finale:

*qualcosa* × 10²⁸

;)

Ma a che ti serve?!?

Silvio Caggia ha detto...

@mahler
@Mario massa
@barney
Secondo me Daniele l'ha fatto solo per il gusto di vederci d'accordo su qualcosa...
Un momento epico!
:-D

Mahler ha detto...

@Silvio

> Secondo me Daniele l'ha fatto solo per il gusto di vederci d'accordo su qualcosa...

Non c'era già la Grande Patata per quello? :)

Ave, Patata!

@mvit

> Heads I win, tails you lose!!

In commentario sine documentis legendis donec manes semper victus es.

Until you stay here you can only lose.

Barney ha detto...

Io scommetto sempre sull'omeopatia. "We are all made of stars" (per dirla alla Moby) mi sembra troppo poco mistico, troppo meccanicistico-scientista per lui.

:-P


Daniele Passerini ha detto...

@Silvio Caggia
Secondo me Daniele l'ha fatto solo per il gusto di vederci d'accordo su qualcosa...
Un momento epico!
:-D

:D :D :D
Epico sì! Lieto di avervi involontariamente fatti entrare nel... mito! :-)
Comunque no, mi serve per costruire un post tra il serio e il faceto, ma non tanto a breve.

Questi giorni tutto il mio tempo libero è dedicato al nuovo ISEE: ora sono in fila alla CGIL per un primo colloquio in base al quale capiremo quale è tutta la documentazione che devo procurarmi e poi presentare e fissare l'appuntamento per compilare la DSU (dichiarazione sostitutiva unica) e riuscire ad avere l'ISEE caricato in banca dati INPS per i primi di aprile. Dovrei avere comunque più o meno tutto pronto.
Fossi il legislatore renderei l'ISEE obbligatorio PER TUTTI (dal miliardario a quello con la pensione sociale), integrandolo alla dichiarazione dei redditi. Penso che in Nord Europa una dichiarazione di tutti i redditi e di tutti i patrimoni mobiliari e immobiliari è obbligatoria: la differenza è che lì lo Stato funziona e ai cittadini, in cambio di questo "controllo", dà servizi efficienti!!!

Daniele Passerini ha detto...

@Barney
Io scommetto sempre sull'omeopatia. "We are all made of stars" (per dirla alla Moby) mi sembra troppo poco mistico, troppo meccanicistico-scientista per lui.
E sapessi quanto ti sbagli: se tu scommettessi davvero perderesti di brutto!
Nemmeno fuochino, ACQUA ACQUA! :)))))

F.C. ha detto...

@Daniele
"Nemmeno fuochino, ACQUA ACQUA!"

Elettrodinamica quantistica di "Del Giudiciana" memoria?

Silvio Caggia ha detto...

@mistero
Dai, tranquillizza tutti, dicci che questa emittente è una specie di televisione locale e l'aula di Parkhomov è l'università della terza eta'... :-)
www.e-catworld.com/2015/03/11/russia-1-tv-news-reports-on-parkhomov-video/

Mahler ha detto...

@Barney

> Io scommetto sempre sull'omeopatia.

In tal caso sembra che Wired legga 22passi.

Daniele Passerini ha detto...

@Mahler
Wired, Query on line, Attivissimo ecc...
LAVAGGIO OMEOPATICO DEL CERVELLO ASSICURATO! :)))

mario massa ha detto...

mvit
"Heads I win, tails you lose!!"

Un po' di inglese ce lo devi lasciare, ma ben tornato tra gli italiani!
Ancora uno sforzo: studia un po' di più la differenza tra emissività spettrale nella finestra di lettura della termocamera e emissività globale (che cambia con la temperatura) e ci arrivi.
Se alla fine ammetti di essere stato precipitoso nell'analisi, diamoci la mano e ricominciamo più amichevolmente.

Mahler ha detto...

@Daniele

> Wired, Query on line, Attivissimo ecc...
> LAVAGGIO OMEOPATICO DEL CERVELLO ASSICURATO! :)))

Occhio a non prendertela con gli amici!

;P

Daniele Passerini ha detto...

@Mahler
Dagli "amici" mi guardi Iddio,
ché dai nemici mi guardo io! :)))

Unknown ha detto...

BE,UNBE e IMBE.
E' dato un fenomeno A (gatto che scalda) e i soggetti osservatori B (BE) e C (UNBE). La lettura del fenomeno A sarà diversa per i due osservatori B e C, e dipendente dal loro Q.I. (quoziente intellettivo), visto che il fenomeno A è lo stesso e da gli stessi dati noti a tutti. In genere, chi ha il Q.I. più alto dà la lettura più corretta del fenomeno. Ma chi decide chi ha il Q.I. più alto? In questo caso i fatti oggettivi: se dopo qualche anno di test, A funzionerà bene e sarà sul mercato oppure si sarà rivelato un grande bluff. Ma allora si potrà con certezza dire che coloro che non ci hanno preso sono passati da BE od UNBE al ruolo di IMBE. Attendo con ansia di sapere a quale categoria appartengo. Comunque, da come vanno le cose nel mondo, posso affermare senza tema di smentita che gli IMBE sono la maggioranza assoluta.

Silvio Caggia ha detto...

@Domenico Canino
"In genere, chi ha il Q.I. più alto dà la lettura più corretta del fenomeno."
Magari... Purtroppo le cose non stanno così.
Quando qualcuno fa una scoperta rivoluzionaria, ovvero che sovverte un paradigma noto, tutte le persone intelligenti hanno una visione del fenomeno opposta alla sua.
L'essere intelligenti significa aver studiato ed imparato dei paradigmi, e più li sai ripetere ed applicare velocemente più sei considerato intelligente nella società maggioritaria.
Mahler per esempio penso esca con un Q.I. molto da un test di intelligenza, eppure è dichiaratamente perfettamente omologato a tutti i paradigmi ufficiali. Non ha la minima capacità di uscire fuori dagli schemi dei paradigmi noti e concepirne uno diverso, perché automaticamente si darebbe del santone (se sei l'unico a pensare una cosa quando tutto il mondo pensa il contrario sei una santone pazzo).
Mahler è una persona molto intelligente, ma se fossimo tutti come lui staremmo ancora all'età della pietra, manco il fuoco avremmo scoperto.
Viceversa i cambiamenti di paradigma sono sempre fatti da persone considerate strambe e fuori dalla logica comune. È probabile che i maestri consigliassero loro di cambiare strada nei loro studi, tanto era scarsa la loro omologazione.
Spesso queste persone non sono nemmeno laureate, o non lo sono nel campo in cui stanno cambiando il paradigma.
Queste persone non sono intelligenti, sono dei genii, che è una cosa diversa.
La loro capacità principale è di "saper sbagliare".

Barney ha detto...

@Canino: perche' la spiegazione di un fenomeno deve essere legato al QI?
Mi sa tanto di sasso lanciato e di manina nascosta dietro la schiena. Io ci leggo un giudizio di merito inespresso ("i believers sono dotati di piu' QI degli unbelievers, che -diciamola tutta- sono imbecilli") per mantenere la forma neutrale e sollevarsi sul piedistallo della verita'.

Secondo me le cose stanno in maniera diversa: la spiegazione di un fenomeno osservato (vorrei rimarcare l'accento sull'OSSERVATO, che e' diverso da "letto sul TPR1-2-3-n", e anche da "letto sulla REPLICA del GSVIT del TPR 1-2-3-n") dipende SIA dall'osservatore (il bias dell'ossservatore e' innegabile, in molti casi), SIA dalle conoscenze che l'osservatore ha.

Senza che il QI c'entri per nulla.

Come esempio alla mia affermazione porto -as usual, per gli scettici, ma io lo sono- le OSSERVAZIONI che James Randi fa di fenomeni "inspiegabili", i quali dopo la sua osservazione risultano o non esistenti oppure spiegabilissimi.

Nel nostro caso (dico: nel caso delle persone che commentano qui sopra), abbiamo una quantita' di NON osservatori, che leggono rapporti e dichiarazioni di terzi, e tre o quattro SPERIMENTATORI, che -non potendo osservare il fenomeno durante i TPR- cercano di replicare il setup sperimentale e OSSERVANO -nelle condizioni che loro dichiarano- quel che succede.
I dati che questi tre o quattro volenterosi tirano fuori sono poi interpretati non con il QI piu' o meno alto, ma con le leggi della fisica e della chimica nota. Si tirano delle conclusioni, che valgono PER LA REPLICA, e che possono (POSSONO) essere estese anche ai TPR, laddove essi lasciano adito a dubbi e interpretazioni.

Laddove anche i possibilisti/ottimisti cercano la replica controllata (il MFMP), i risultati risultano comparabili a quelli degli unbelievers, e non per carenza di QI tra i ricercatori del MFMP.
Il russo che replica -con successo, pare. Ma nessuno qua dentro ha osservato direttamente il fenomeno- l'esperimento di Rossi, usando -mi pare di avere capito- un setup con un calorimetro ad acqua a me fa venire in mente solo una domanda: perche' i ricercatori del TPR1-2-3-n NON han fatto lo stesso?

Silvio Caggia ha detto...

@barney
Sono anziani, e il caldo umido crea problemi alle giunture... Il caldo secco invece ringalluzzisce... Solo questo, niente di più. :-D

Mahler ha detto...

@Daniele

;)

@Silvio

Rispondo solo a questo, perché per il resto quoto in toto il commento di @Barney.

> se sei l'unico a pensare una cosa quando tutto il mondo pensa il contrario sei una santone pazzo

Spero tu non dica sul serio! Non posso credere che ancora dopo centinaia di commenti non hai capito quando uso la parola santone!!

Tutte le volte che proponi teorie infalsificabili senza percepire l'infalsificabilità come un problema ma, anzi, percependola come un vantaggio, sei un   -->  SANTONE  <--

Esempi concreti:

1. “La luna è fucsia” --> Sei solo un pessimo scienziato; ma, dandomi la possibilità di falsificarti, non sei un santone.
2. “A livello elementare le particelle sono il fenomeno emergente di stringhe vibranti; Cristo quanto vorrei poterne derivare una previsione falsificabile…!” --> Non mi dai la possibilità di attaccare la tua teoria, ma ne sei consapevole, lo vivi come un problema e sei d'accordo con me che è troppo presto per considerare questa una teoria scientifica: per ora è solo un'ipotesi di lavoro e non è detto che smetterà mai di esserlo.
3. “Tutte le volte che qualcuno ha l'HIV e non prende antiretrovirali – a meno di non essere portatore della mutazione Cc5-delta32 – morirà nel giro di pochissimo tempo; in caso contrario le aspettative di vita saranno comparabili a quelle di una persona sana.” --> Questa frase dà a ognuno gli strumenti per smentirla: basta provare.
4. “Tutte le volte che qualcuno ha l'HIV e non prende acqua e zucchero morirà nel giro di pochissimo tempo; in caso contrario le aspettative di vita saranno comparabili a quelle di una persona sana.” --> Anche questa frase dà a ognuno gli strumenti per smentirla: basta provare.
5. “La Nuova Merda Galattica salva il 100% dei casi; se muori quindi è perché non l'hai applicata.” --> Questa frase non dà alcuno strumento per testare né che sia falsa né che sia vera.

@tutti

Ho cambiato nuovamente idea!

Considerato che:

• Lo Stato Islamico vuole solo parlare con te e se non lo capisci sei solo un ateo mainstream e quindi ti taglio la testa;
• Secondo il tribunale Berlusconi andava a prostitute maggiorenni chiamandole «bambine» e giocando a far finta che fossero minorenni – le quali però, a sua insaputa, erano proprio minorenni.
Homer Simpson aveva scoperto la massa del bosone di Higgs 14 anni prima del CERN;
• Una scimmia dattilografa, in un tempo sufficientemente lungo, scriverà la cantica mancante della Divina Commedia e ci convincerà anche che c'era una cantica mancante;
• Se muori di cancro è colpa tua, ma se ti salvi allora hai avuto una botta di culo biologicamente sensata;
Questo questo e quest'altro motivo

…L'E-Cat non può che funzionare. Per quanto mi riguarda io non ho più alcun dubbio.

Ave!!

patrol ha detto...

Silvio ha espresso un concetto fondamentale che é la differenza tra genio ed inteliggenza. In linea di massima io concordo con la sua opinione ma sono convinto che egli commetta un enorme errore.
La probabilitá che una personna abbia un colpo di genio é inversamente proporzionale al livello di conoscenza globale raggiunto dall'umanitá.

Porto un esempio, in una comunitá ridotta all'eta della pietra la probabilitá di scoprirsi dei geni é estremamente elevata ed il caso stesso é di aiuto, bastano esempi sporadici causati dalla natura a dare l'ispirazione all'uomo. Un esempio é una mela che rotola che puó aver ispirato la ruota, lo sfregamento di pietre che porta al fuoco. Man mano che la societá e la scienza si sono evolute é sempre stato piú difficile scoprire cose nuove, la scienza piú progredisce e piú richiede sforzi.

Basta vedere come un tempo i primi computer venivano assemlati in garage ed oggi per produrre i nuovi processori a tecnologia nanometrica é necessario avere colossi come la intel. Basta pensare a quali strumentazioni da cantina sono state necessarie per scoprire l'elettrone e invece a quanto é costato con LHC dimistrare l'esistenza del bosone di higs.

Un tempo la fisica delle particelle la si faceva in casa o in cantina. Oggi per proseguire con la fisica delle particelle servono megalaboratori e investimenti internazionali.

Ovviamente non é nemmeno da dimenticare che le scoperte presenti fanno uso delle scoperte passate. La piu grande forza dell'uomo é stata quella di trasmettere i suoi progressi di generazione in generazione.

Per questo io esprimo il mio forte dubbio nei confronti di personaggi come Rossi o Hamer. Oggi nel 2015 la probabilitá di avere una nuova medicina o una nuova tecnologia da due scappati di casa é estremamente bassa. Oggi in cantina non scopri ció che non é stato scoperto da centinaia e migliaia di scienziati in giro per il mondo con investimenti enormi.

Quando vi sono socita come la Bayer, la pzifier che investono miliardi di euro in ricerca, non puó arrivare il santone di turno che se ne esce con una medicina 2.0. E' semplicemente ridicolo, tanto é vero che tutta la vicenda si risolve con il solito complottismo e la discussione finisce in caciara come sempre.

Una nuove fonte di energia non sará frutto di chissa qualche filosofo con qualche attico a Miami ma sará il frutto di enermi investimenti.
Quello che mi fa sorridere é vedere la gente che pone le proprie speranze in un miracolo, molti sono in attesa del messia, che puntualmente non arriva. Purtroppo l'eta dell'oro non arriverá, al contrario, risolvere i problemi energetici, politici, di sanitá sará sempre piú complicato e dispendioso ed i benefici delle scoperte saremmo sempre obligati a pagarli a le zozze multinazionali che investono e rischiano miliardi per poi rivendere il loro prodotto in una ottica di libero ma competitivissimo mercato.

I santoni da strada vi diranno sempre di avere la scoperta in tasca ma non ve la mostreranno. Ed i santoni della medicina 2.0 vi diranno che se vi beccate il cancro e non guarite la colpa é solo vostra e non della nuova teoria.

Unknown ha detto...

@barney
Infatti per me james randy è una persona molto intelligente e dotata. L'intelligenza è molteplice, non è che un genio della matematica sia anche un genio del violino. Si può essere un genio in un campo del sapere ed un perfetto imbecille in tutti gli altri.
Provo a porre il problema senza mettere in mezzo il gatto.
Dato l'oggetto A (elefante di pietra megalitico) e dati i soggetti osservatori B (nel caso sono io) e C (soprintendenza archeologica) percepiscono l'oggetto A in maniera totalmente diversa: secondo B ( cioè me) è una scultura zoomorfa fatta da una civiltà preistorica, per l'osservatore C (sopr.) è una pietra sagomata così dal vento e dalle intemperie, non una scultura. E' evidente che c'è una differenza di percezione dell'oggetto A (che è sempre lo stesso) e quindi secondo me di Q.I. da parte dei due osservatori. Nonostante io abbia pubblicato libri e documentari che Galileianamente dimostrano con macrofoto e simmetrie di scultura, tipo due gambe scolpite sul lato destro e sinistro, testa e proboscide scolpite sul davanti e fondio schiena sul di dietro, come in ogni altorilievo che si rispetti, scolpito a 360 gradi, con evidenti tracce di incisione, levigatura, e stondatura della pietra, particolare della proboscide, perfettamente troncocilindrica a rastremarsi!!! C'è,anche una relazione di 5 geologi universitari ordinari che hanno pubblicato uno studio sulla rivista peer reviewed della società geografica italiana, che mi dà ragione sulla natura antropica dei megaliti. Ma siccome la Soprintendenza, E' la scienza ufficiale, la notizia non passa, ed io non ottengo fondi per la ricerca, e le università straniere che vogliono venire a studiare, non vengono perchè serve il permesso della Soprintendenza. Quando io sarò ormai morto, sarà riconosciuto che avevo ragione, ma la cosa non mi conforta affatto. Rispondi è questione di Q.I. o no?

Unknown ha detto...

@silvio
Ognuno di noi può fare numerosi esempi di A,B,C, e per me è solo questione di intelligenza, senza contare che ci può sempre essere una intelligenza D enormemente superiore a B e C che se la ride al di sopra di tutto, ed ancora una intelligenza F che se la ride anche di D, e così via... L'uomo vede le cose in maniera finita perchè è finito, invece la conoscenza è infinita, ed ogni progresso è solo un altro piolo della scala, che non finisce mai. Non c'è la conoscenza definitiva, c'è sempre un altro piolo più in alto.

Silvio Caggia ha detto...

@Mahler
"L'E-Cat non può che funzionare. Per quanto mi riguarda io non ho più alcun dubbio."
Beato te... :-)

Riguardo i santoni, Pubmed è affidabile?
www.ncbi.nlm.nih.gov/m/pubmed/15702221/

@Patrol
"La probabilitá che una personna abbia un colpo di genio é inversamente proporzionale al livello di conoscenza globale raggiunto dall'umanitá."
Sarebbe vero se esistesse un livello di conoscenza globale massimo assoluto e fisso da raggiungere, ma non è così... L'orizzonte si sposta man mano che ti sposti.

Mahler ha detto...

@Domenico

> secondo B ( cioè me) è una scultura zoomorfa fatta da una civiltà preistorica, per l'osservatore C (sopr.) è una pietra sagomata così dal vento e dalle intemperie, non una scultura.

Io ti credo! Gli antichi astronauti che hanno scolpito questo però erano più bravi secondo me.

@Silvio

> Riguardo i santoni, Pubmed è affidabile?
> www.ncbi.nlm.nih.gov/m/pubmed/15702221/

Direi che quell'articolo, che falsifica alcune leggi di Hamer (e dovremmo considerare chiuso il discorso già qua), ne tira per le orecchie altre inserendole all'interno della canonica psiconeuroimmunologia, e infine chiede di considerare Hamer non più una merda nazista ma un semplice pazzo olistico, che ha riscoperto la ruota qua e là… sì! mi sembra abbastanza affidabile! ;)

Cia'!

Silvio Caggia ha detto...

@Domenico Canino
Seguendo il tuo esempio è evidente che la sovrintendenza è molto più intelligente di te... Infatti lei ottiene il suo obiettivo mentre tu non lo ottieni... :-)
Non penserai che l'intelligenza sia una questione di aver ragione o meno?

mario massa ha detto...

@Silvio
Sono passati 240 e più commenti da quando questa lettera di Bert Abbing è stata pubblicata da Daniele: dato che mi pare che tu abbia voluto guardare in profondità la cosa, puoi dirci se sei arrivato a una conclusione e in particolare se sei d'accordo con la sua aspra critica al lavoro GSVIT? Potrei rivolgere la domanda ad altri, ma la faccio a te visti i tanti lavori analizzati insieme.

Silvio Caggia ha detto...

@Mahler
Bene, un passo alla volta, ci arriverai anche tu. Ovviamente dopo tutti gli altri... :-)

@Mario Massa
La mia conclusione è che avete tutti ragione.
Bert Abbing ha ragione perché non ho viste confutate puntualmente le sue affermazioni del suo commento su JoNP.
Voi avete ragione sui vostri ragionamenti sulle termocamere perché non le ho viste confutate qui.
Insomma visti da fuori mi sembra che parliate di cose diverse dicendo entrambi cose giuste ma senza scontrarvi direttamente sui rispettivi punti.
Io sottoscrivo tutti i miei commenti su questo post.

Mahler ha detto...

@Silvio

> Bene, un passo alla volta, ci arriverai anche tu. Ovviamente dopo tutti gli altri... :-)

Arriverò a cosa? o.O

indopama ha detto...

@Mario Massa
io non ho capito come nel TPR2 i conti nel dummy tornano pur avendo usato una epsilon di 0.4

Unknown ha detto...

@silvio
E' esattamente il contrario, in questo mondo che va a rovescio, è proprio il meno intelligente ad avere sempre ragione, perchè la forma (ente statale sovrintendenza) vale più della sostanza: un megalite scolpito talmente bello da gridare vendetta. Così secondo me va anche per Rossi e per l'Italia, vince sempre il peggiore, e quindi il risultato non è un progresso di conoscenza, ma un passo indietro.

Silvio Caggia ha detto...

@Domenico Canino
"è proprio il meno intelligente ad avere sempre ragione"
Ed io che ho detto?

mario massa ha detto...

@indopama
"io non ho capito come nel TPR2 i conti nel dummy tornano pur avendo usato una epsilon di 0.4"

Le misure sul dummy sono un rebus e penso che ci dobbiamo ancora lavorare. Attenzione però che nel caso del dummy la epsilon impostata sulla termocamera da Levi è stata 0.7 per la parte centrale e 0.79 per le estremità, non 0.4 come ha fatto durante il test vero. Aggiungi che a bassa temperatura il peso della convezione è decisamente superiore.
Ripeto che noi individuiamo anomalie e errori di metodo che a nostro avviso sono chiarissimi e mettono in fortissima discussione il report. Pretendere che a distanza si possa calcolare tutto esattamente mi pare eccessivo.

@Silvio
"Io sottoscrivo tutti i miei commenti su questo post."

Ho visto che hai dato risposte corrette ai dubbi sulla distanza e messa a fuoco: significa che hai analizzato la cosa seriamente.
Il non prendere una posizione sul fatto che Bert Abbing abbia ragione o no mi pare atteggiamento da politico che non deve scontentare nessuno. Da una parte noi sosteniamo che il TPR contiene errori basilari, dall'altra Bert Abbing conclude che il TPR è perfetto e il post di GSVIT è tutt'altro che scientifico e probabilmente fa parte di un piano di disinformazione e che facciamo evidenti errori sia teorici che sperimentali, in più, probabilmente, di proposito. Sostenere che abbiamo entrambe ragione mi pare veramente assurdo.
Rispondi a questa domanda: secondo te, Levi ha agito correttamente nell'introdurre nella termocamera una epsilon di 0.4 quando nel campo di lettura della termocamera la epsilon vale in media 0.95?

ant0p. ha detto...

@mario massa
"Sostenere che abbiamo entrambe ragione mi pare veramente assurdo"
effettivamente:p io invece in un certo senso do torto a entrambi: a voi per esservi impegolati in una discussione tipo quella ormai storica sul titolo del vapore e a rossi e i suoi fan per i soliti motivi, rossi&c per la totale incapacità di rispondere ai/alle normali dubbi/obiezioni con esperimenti più chiari e semplici (continua a scegliere sempre calorimetrie che innescano moviolismi infiniti senza una reale possibilità semplice di falsificarle a meno di non essere presenti sul posto, a parte la volta della sfiatella che per me a distanza di quattro anni rimane l'unica banale evidenza 'a distanza', negata con violenza da rossi:)) e i suoi fan perché si fidano di lui.

da quello che ho letto velocemente sia dal contro-report di gsvit e
dalla risposta di abbing il problema è il valore dell'emissività da considerare nei calcoli: secondo gsvit se è fissata a 0.4 si sovrastima nettamente la potenza con cui viene scaldata l'allumina (dovrebbe essere essere considerata quasi 1 come quella del corpo nero). abbing invece vi contesta il fatto di aver misurato l'emissività dell'albumina a una certa frequenza e non su tutto lo spettro di emissione, come avrebbe fatto levi. così su due piedi per schierarmi con decisione dovrei documentarmi di più e fare calcoli e ripassi calorimetrici per conto mio, ma mi sa che non c'ho volglia, anche perché visto il tipo di test e l'impossibilità di avere tutte le informazioni tecniche per replicare esattamente la misura fatta da levi non ci sarebbero comunque tutti gli elementi per farsi un idea precisa su questo test, sul resto un idea ce l'ho e non è assolutamente ottimista su rossi&c.

si rimane fermi al solito discorso, deciderà il mercato, rossi non riesce a dare risposte chiare coi test (o se involontariamente le da in senso negativo poi nega l'evidenza:)), ma ricordiamoci che un questa entità astratta detta 'mercato' per quanto riguarda l'energia e le cose materiali alla fine è composta da tante serve e giardinieri come me, che vogliono la prova che l'accrocchio che si mettono in casa o in un'entità produttiva sa scaldare d'inverno, raffrescare d'estate, muovere macchinari e cose così, il tutto essendo staccati dalla rete gas e con bassi consumi elettrici ovviamente:))

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