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venerdì 8 novembre 2013

Il tonfo/tanfo di Sylvie Coyaud a.k.a. Ocasapiens
(seconda parte)

di Andrea Rampado

Ci sono tante cose nella vita di tutti i giorni che danno fastidio ad una capra tibetana: la paglia e fieno non te la servono mai con un po di speck affumicato e panna, mai una volta che si possa mangiare in tranquillità uno di quei lenzuoli bianchi stesi al sole ad asciugare o una di quelle magliette colorate tanto gustose. C'è sempre qualcosa che non si può fare, soprattutto quando si tratta di mangiare. Ma una cosa la capra tibetana non sopporta più di tutto e non sopporterà mai... le oche. Stanno sempre in mezzo alle zampe, altezzose, chiassose, sempre a rubarti ogni cosa che ti vedono mettere in bocca, sono veramente insopportabili. Per fortuna una volta all'anno si apre la caccia alle oche. Quest'anno è iniziata il 1 Novembre e si concluderà il 28 Febbraio dell'anno prossimo. Un'anteprima della caccia l'ho scritta qualche giorno fa. Come nelle migliori tradizioni, per poter assaporare al meglio un ottimo paté d'oca prima di tutto bisogna farla arrabbiare. Più si arrabbia e più il suo fegato s'ingrossa e il paté ne risulterà incredibilmente denso e saporito; sperando sempre che ne lascino un pezzettino anche per la povera capra. La classica e tradizionale caccia in postazione, grazie alle nuove tecniche moderne messe a disposizione dalla scienza - che fa passi da gigante - ci permette di prepararci alla posta della caccia in anteprima, facendo letteralmente incazzare le oche (e perché no, anche gli ochi) che presto passeranno per la tradizionale migrazione. Con l'uscita del primo post della serie "Il tonfo/tanfo di Sylvie Coyaud a.k.a. Ocasapiens" mai avrei immaginato un risultato così eclatante. Ben 4 post scritti da Silvye "oca sapiens" Coyaud in meno di 4 giorni, una decina di revisioni e una trentina di spam pingback in giro per i blog amici. Quasi fosse che spargendo "merde d'artiste" si possa coprire quella già sparsa in precedenza... sempre "merde d'artiste" rimane, anche se assume la forma inquietante di una montagna.

Come avevo anticipato nel post precedente (1), non mi sarei più occupato della Ralstonia Detusculanense. Ormai è appurato che esiste, anche se non è stata regolarmente registrata. È presente nelle banche dati mondiali, più volte è stata riscontrata in analisi biologiche in svariate parti del mondo e un esperto della Genebank ha risposto che "certamente esiste". Quindi, come suggeritomi da Giovanni Cesaretti, alias Barney Panofsky (2), Project Manager della Alta Space spa (3), occupiamoci di che cosa è in grado di fare questa Ralstonia Detusculanense, a che cosa serve?

Prendo a prestito per la dimostrazione e la spiegazione un po' di "merde d'artiste" sparsa in giro qui e là dai soliti noti. Riporto solo per scrupolo e correttezza (4):

Per la cronaca, Sylvie Coyaud risponde a Neutrino alias dr. Gaetano Salina (5), che sostiene il dr. Celani contro la chiusura del suo laboratorio scrivendo che è un modo "superficiale" di affrontare la questione "ricerca fusione fredda" con la "chiusura d'autorità". Tutto questo - sostiene il Salina - potrebbe offuscare la vera minaccia di tale provvedimento, creare cioè "il primo caso" in base al quale in seguito si potrebbe negare la possibilità di fare ricerca a chi svolge attività non produttive. Tutto questo - sottolinea Salina - per la scienza e il metodo scientifico, ma soprattutto per la libera scienza + come previsto anche dalla nostra costituzione (art. 38), aggiungo io - è molto più pericoloso di mille ricerche patologiche.

Sylvie, la nostra oca è in cerca di conforto. Deve scriverci un pezzo su questa faccenda e deve giustificare la probabile chiusura del laboratorio del dr. Celani con qualcosa di forte, qualcosa che faccia pensare a frodi scientifiche, a mistificazioni, a fondi pubblici sperperati. È la sua logica starnazzante, è il suo pane quotidiano: se la notizia non c'è o se c'è e non le da dà mangiare, la deve creare o pompare. Ogni tanto qualche oco pollo "amico" arriva in aiuto e trova la prova (6):

Se non avesse scritto "questi bugiardi" rivolgendosi al dr. Celani e al suo gruppo, più una decina di ricercatori dell'ENEA, e qualcun altro che al momento non menziono - c'è tempo fino al ventotto di Febbraio per far ingrossare il fegato - gli avrei fatto notare che la Ralstonia Detusculanense è citata  nel paper da lui riportato (7). Magari con una mail per non far notare a tutti che forse è il momento che si metta un paio di occhiali, o semplicemente con un sms con scritto a caratteri cubitali "CHIEDI SCUSA". Ma non l'ho fatto, ho trovato molto scorretto quello che ha scritto il 4 Settembre alle ore 2:10 pm. Scorretto perché è stato ospite qui al convegno di Galzignano (8), è stato trattato da amico, gli è stata data la possibilità di conoscere e discutere di persona con il dr. Celani (anche se lo conosceva già) e con molti altri ricercatori; di confrontarsi correttamente e di capire soprattutto qual'è lo spirito oltre che gli obbiettivi che accomunano così tanti ricercatori. Per molti sono ricercatori della Domenica, persone che devono sbarcare il lunario in qualche modo. Forse! Non tutti certamente. Anche in un cesto di castagne marce c'è ne sempre qualcuna di buona. Disponibilità, buoni propositi, pranzi e cene assieme oltre che una bellissima foto ricordo di gruppo, ormai sbiadita nei colori e nei ricordi di un momento ormai passato e forse catalogato come un fine settimana di vacanza alle terme e nulla più. Il carattere è una brutta bestia e chi più di una capra tibetana come me ne può essere esempio, ma fortunatamente con i palmipedi non vado d'accordo, anzi gli do la caccia e non mi faccio usare da loro.

A Celani ciò che è di Celani e a tutti gli altri una fragorosa pernacchia.

Biofilm formation in spent nuclear fuel pools and biore-mediation of radioactive water
Pag . 6 del paper (2005) riportato da Giancarlo


Development and characterizzazion of biofilms on stainless steel and titanium 
in spent nuclear fuel pools (9)(10)
Springer pag.439 (2007)
(10) http://www.ionizantes.ciemat.es/documentos/RevistaNuclear/269.pdf

Aggiornamento 08-11-2004 ore 16:55:
L'ing. Giancarlo De Marchis, mi risponde in merito alla poco edificante affermazione sul dr. Celani e colleghi di essere dei bugiardi. Chiede scusa a tutti, si rimprovera di essere stato superficiale e di aver avuto troppa foga nell'intervenire nel merito della questione, dice anche che si comprerà una paio di occhiali...Ci credete???
Ha scritto tutt'altro, forse perché c'è qualche timore che in sede di audizione con i Deputati e Senatori del M5S rischia non non  essere preso sul serio?
Chi disse che un bel tacere non fu mai scritto?
E invece che fa risponde e peggiora la situazione:
L'albero filogenetico in quel paper caro ing. Giancarlo De Marchis rappresenta in sequenza filogenetica i batteri ritrovati e isolati dal biofilm che si è formato sulle barre di titanio e acciaio immerse nell'acqua della piscina contaminata, più altri batteri correlati, hai ragione, come è scritto a pagina 6 del paper che hai riportato, ma come ti ho evidenziato nel secondo albero filogenetico (fig.7 pagina 439) pubblicato nel 2007 da Springher (clicca sul link punto 9), vengono indicati solo i batteri trovati e non correlati tra cui appunto la Ralstonia Detusculanense:


Quindi visto che non sapevi quali erano stati trovati e quali correlati ti ho fatto la gentilezza di riportarti il paper nel quale la sottrazione dei correlati indica chiaramente i trovati, quindi le affermazioni dei ricercatori dell'ENEA e non solo sono veritiere.
Per concludere, non stiamo difendendo delle idee, stiamo difendendo l'onorabilità di decine di ricercatori seri, se poi prendi per minacce le mie battute sulla caccia agli ochi, sei proprio arrivato alla frutta.
Ti sei un po troppo occhetizzato, ma ti abbraccio lo stesso anch'io. 

 22passi.blogspot.com: post n. 2208 (-14) 

12 : commenti:

Merlian ha detto...
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
Merlian ha detto...

O.T.

Ecco dove sono andati a finire i container di Rossi e chi è il "secret customer"!

http://www.ilmattino.it/TECNOLOGIA/INTERNET/google-chiatta-mistero-san-francisco-segretezza-google-glass-data-center/notizie/352239.shtml

mistero risoltooooooooooooo... Mariello Prapapappo

robi ha detto...
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
Paul ha detto...

OT: @Merlian: ben vengano ulteriori "pettegolezzi". Ne avevo già parlato anche io alcuni giorni fa.
Un saldatore che lavora a tali container, intervistato da un giornalista, ha detto che era sotto NDA. Andato a casa propria, è stato poi perseguitato per telefono dei suoi capi che gli ricordavano che non doveva concedere interviste a causa dell'NDA.

Mi pare strana tutta questa segretezza se Google ha intenzione semplicemente di fare una mostra o un Data Center. Che c'è da nascondere?
Il container (come oggetto) fa venire in mente l'impianto da 1MW di Rossi ma, ovviamente, è un accostamento di fantasia con Google. O no?

bertoldo ha detto...

il problema è che con i "clouds" stanno "rubando" un sacco di documenti a tanta gente e mantenerli al di fuori della portata del sequestro è essenziale ...

piero41 ha detto...

In effetti si era parlato anche di Google come costumer di Rossi prima di Cures propio per usare il suo 1 Mw nella realizzazione di quei data-center ma qua si parla di un generatore elettrico basato sulla delta T acque .... veds. tubazioni immerse nel disegno della chiatta
http://24o.it/links/?uri=http://news.cnet.com/8301-1023_3-57608585-93/is-google-building-a-hulking-floating-data-center-in-sf-bay/&from

“includes a floating platform-mounted computer data center comprising a plurality of computing units, a sea-based electrical generator in electrical connection with the plurality of computing units, and one or more sea-water cooling units for providing cooling to the...computing units."

Chissà se così al largo riusciranno a controllarli e a far loro pagar le tasse!!!

robi ha detto...

secondo me è un depistamento

vedremo

Daniele Passerini ha detto...

@robi
secondo me è un depistamento
Certo, sarebbe bello che Google fosse il partner di Rossi... ma stavolta sono io a pensare TROPPO BELLO PER ESSERE VERO! :)

LEVIMOLCAatYAHOOGROUPSdotCOM ha detto...
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LEVIMOLCAatYAHOOGROUPSdotCOM ha detto...
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LEVIMOLCAatYAHOOGROUPSdotCOM ha detto...
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Daniele Passerini ha detto...

@LEVIMOLCAatYAHOOGROUPSdotCOM
La vuole fare finita di entrare in questo blog, senza dire una parola, ma solo per spammare i suoi DELIRI seriali?

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