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domenica 20 ottobre 2013

La riscossa della Ralstonia detusculanense

Microfoto della Ralstonia (fonte: US Department of Energy)
Chi bazzica i siti – come questo – che spesso si occupano senza pregiudizi di Cold Fusion, Fusione Fredda o LENR che dir si voglia, sa che sin dal 1999 il gruppo di ricerca capeggiato da Francesco Celani identificò un nuovo batterio nell'acqua pesante* utilizzata negli esperimenti elettrolitici con Palladio-Platino eseguiti presso l'ormai celeberrimo lab. n. 25 dei Laboratori Nazionali di Frascati dell'INFN.
L'acqua pesante proveniva dai reattori nucleari canadesi di potenza CANDU (ad acqua pesante e Uranio naturale, cioè non arricchito).

Il batterio in questione è ormai noto a tutti come NCBI Ralstonia detusculanense (NCBI è la sigla del National Center for Biology Information) ed è registrato con codice internazionale AF280433

Pochi però sanno che tale batterio è stato trovato in vari altri siti, per esempio nell'acqua potabile della ISS (International Space Station). Vedasi per es. la Tab. 2 “Microbial diversity associated with the International Space Station drinking water” di un paper NASA del 2003, intitolato “Characterization and Monitoring of Microbes in the International Space Station Drinking Water".

La Ralstonia detusculanense è stata rintracciata perfino nell'uomo, nell'uretra: vedasi la Tab. 4 “Sequencing results of RFLP clones only present in patients’ t = 0 samples or randomly selected from t = 0 samples of controls” dell'articolo Microbial Population Diversity in the Urethras of Healthy Males and Males Suffering from Nonchlamydial, Nongonococcal Urethritis pubblicato nel 2003 sul Journal of Clinical Microbiology.

I due lavori sopra linkati (disponibili da 10 anni!) comprovano di fatto la non pericolosità ambientale della Ralstonia detusculanense per l'uomo. Via libera dunque ai possibili utilizzi in campo aperto e a scopi di pace (spesso ipotizzati da Celani nel corso delle sue conferenze) della Ralstonia detusculanense: vuoi il bio-accumulo del cosiddetto Uranio impoverito o depleto (traduzione gergale del termine inglese depleted uranium) disseminato nei teatri bellici (come Kossovo e Irak), vuoi la bonifica di aree contaminate quali Chernobyl e Fukushima. Per saperne di più vi rinvio all'articolo "Utilizzo della Ralstonia detusculanense" pubblicato nel 2009 su Energia, Ambiente e Innovazione, la rivista dell'ENEA.

A questo punto è evidente che le recenti "polemiche" - atteniamoci all'eufemismo! – riguardo la scoperta della Ralstonia detusculanense, scatenate sia su Oggi Scienza e sul blog Ocasapiens dalla “giornalista” Silvie Coyaud, sia sul blog Fusionefredda dal chimico Camillo Franchini, ex supervisore dell'unico reattore nucleare militare che sia mai stato attivo sul suolo italiano (quello del CAMEN, vicino a Pisa), sono –  a dir poco – pretestuose; anzi, probabilmente nascondano ben determinati interessi economici (diretti e/o indiretti) per l'utilizzo di altri analoghi tipi di batteri di proprietà non italiana (ad esempio la Ralstonia metallidurans, di proprietà, anche economica, USA). 

Meditate gente, meditate...

P.S. Alle ore 17:01 del 20 ottobre 2013 MISTERO ha detto...

Bravo Daniele, io aggiungerei anche uno screenshot della terzultima pagina del pdf che hai linkato  quello della stazione spaziale ISS  dove risulta chiara la corrispondenza della sequenza ribosomiale 16rRNA della banca dati con il 16rRNA estratto dai batteri presenti nell'acqua della stazione spaziale.

Aggiungerei anche il link al dipartimento di microbiologia dell'università delle Hawaii, visto che lo hanno trovato anche loro: 

Il batterio è stato trovato nel 1991 (prima della riscoperta di Celani) anche in Giappone e più precisamente a Nagasaki in terreni contenenti ancora tracce di plutonio a seguito dell'esplosione della seconda bomba atomica: 
Questo l'ho scoperto per puro caso investigando sulle possibili soluzioni a Fukushima: ho approfondito con gli autori e la grande sorpresa è stato il sequenziamento 16rRNA che mi hanno inviato. Sapevano della Ralstonia Detusculanense di Celani e hanno aggiunto che l'impedimento al suo utilizzo è legato ad interessi miliardari che puntano a utilizzare soluzioni tradizionali e molto costose. Anche in Giappone si combatte per queste cose purtroppo... (continua nella sezione commenti del post)

22passi.blogspot.com: post n. 2199 (-23) 

62 : commenti:

MISTERO ha detto...

Bravo Daniele, io aggiungerei anche uno screenshot della terzultima pagina del pdf che hai linkato, quello della stazione spaziale ISS. Dove risulta chiara la corrispondenza della sequenza ribosomiale 16rRNA della banca dati con il 16rRNA estratto dai batteri presenti nell'acqua della stazione spaziale.

Aggiungerei anche il link al dipartimento di microbiologia dell'università delle Hawaii, visto che lo hanno trovato anche loro:
http://www.hawaii.edu/microbiology/MO/kauhako2.htm

Il batterio è stato trovato nel 1991 (prima della ri-scoperta di Celani) anche in Giappone e più precisamente a Nagasaki in terreni contenenti ancora traccie di plutonio a seguito dell'esplosione della seconda bomba atomica:
http://onlinelibrary.wiley.com/doi/10.1002/tox.2530060110/abstract

Questo l'ho scoperto per puro caso investigando sulle possibili soluzioni a Fukushima, ho approfondito con gli autori e la grande sorpresa è stato il sequenziamento 16rRNA che mi hanno inviato.
Sapevano della Ralstonia Detusculanense di Celani e hanno aggiunto che l'impedimento al suo utilizzo è legato ad interessi miliardari che puntano ad utilizzare soluzioni tradizionali e molto costose.
Anche in Giappone si combatte per queste cose purtroppo.

Per par condicio bisogna ammettere che dopo estenuanti tentativi nel fanghificio di dimostrare che la Ralstonia Detusculanense esiste, la Sylvie Coyaud ha ammesso che ho ragione pur tuttavia continuando a sostenere che una sequenza parziale non basta:
Sylvie Coyaud scrive:
6 settembre 2013 alle 10:39 pm

@Andrea
Lei non sbaglia, secondo me. Tenga conto che è normale rendere pubblica una sequenza incompleta sopratutto se la specie comprende patogeni. Ma non basta. Forse ricorda l’E. coli letale in Germania un paio di anni fa. I primi 16SrRNA uscivano a pezzi in tempo reale sui siti delle genbanks. Meno uno, erano di E. coli risultate estranee.

Nel paper sulle infezioni, i batteri sono stati sequenziati in blocco (shotgun) e i 16SrRNA confrontati dal software con quelli esistenti. Nel testo le ralstonie non sono correlate a un’infezione infatti, quel 16SrRNA potrebbe appartenere a un microbo ignoto. Finché gli manca un pezzo non si può dire, non esiste ancora un catalogo di tutti i batteri del microbiota umano, nemmeno per le E. coli censite da un secolo.


In verità gioca come al solito con le parole, infatti nella banca dati è scritto "sequenza parziale" che non sta ad indicare che non avendo la sequenza completa il batterio non esiste, ma indica chiaramente che la sequenza parziale è il sequenziamento del codice genetico utilizzato proprio per distinguere le specie o individuarne di nuove il "16rRNA".
In questa lezione di Tassonomia è spiegato correttamente a cosa servono le "sequenze parziali":
http://users.unimi.it/~dmora/materiali/Lezione7mg.pdf

Per farti capire meglio, quando vengono effettuati le analisi del DNA umano per definire una vertenza o un crimine non viene sequenziato tutto il genoma ma solo la parte che serve ad identificare il soggetto. Se dovessero sequenziare tutto il genoma di una persona per identificarla ci vorrebbero anni per ogni singolo soggetto, ma così non è per fortuna.

Devo e dobbiamo ringraziare Giancarlo De Marchis, senza il suo interessamento e le sue insistenti richieste di spiegazioni nel merito nessuno di noi avrebbe mai pensato di approfondire questa triste vicenda scoprendo che Celani non è un millantatore come insistentemente e quotidianamente vogliono farlo passare.

bertoldo ha detto...

si certo dopo le scie chimiche di origine "incerta" ora anche l'inoculazione forzata dei batteri migranti per via aerea ...

bertoldo ha detto...

magari lo modificano geneticamente o accoppiano al batterio un virus tipo aviaria , già modificato ad hoc , per ridurre effettivamente ad 1/6 la popolazione mondiale e forse anche meno ...il termine ultimo e' il 7/02/2014 ma già prima le devastazioni avranno inizio ...

MISTERO ha detto...

brackish water microbe isollated on mars odyssey surface

http://www.lbl.gov/tt/publications/2229pub.pdf

Phylogenetic analyses
All sequences were submitted to the
CHECK_CHIMERAprogram of the Ribosomal Database Project (Cole
et al.,2003) to detect possible chimeric artifacts. The phylogenetic relationships of organisms were determined by comparison of individual
16S rRNA gene sequences with the public database (http://www.ncbi.nlm.nih.gov/).
For more extended phylogenetic analyses, an alignment of c. 30000 homologous full and partial sequences available in
public databases was used. The 16S rRNA gene sequences obtained in this study were integrated in the above- mentioned 16S rRNA gene alignment using the ARB soft-ware package (Ludwiget al., 2004). The resulting alignment was checked manually and corrected if necessary. For
tree reconstruction, methods were applied as implemented in the ARB
software package. The 16S rRNA gene sequences of the clones were deposited in the NCBI nucleotide sequence database.


Diranno ancora che non esiste in nessun database?
Diranno ancora che la "sequenza parziale" non è utile ad identificare una nuova specie?
Diranno ancora un sacco di stronzate su Celani?

Purtroppo penso proprio di si.

Daniele Passerini ha detto...

@MISTERO
Grazie Andrea, ho aggiunto un P.S. al post.

Paul ha detto...

Una prima veloce e superficiale lettura del titolo mi faceva credere al ritrovamento di batteri sulla superficie di Marte. Sarebbe stata una NOTIZIA!
Invece tali ritrovamenti ci sono stati (qui sulle Terra) in zone cosiddette "clean" come ad esempio negli ambienti nei quali vengono assemblati i veicoli spaziali.
A quanto pare questi batteri sono indistruttibili.

carloluna ha detto...

Questo batterio sembra ubiquo.Speriamo prolifichi abbondantemente anche nell'oceano pacifico e neutralizzi gli inquinanti radioattivi di Fukushima.

domenico canino ha detto...

@tutti
stasera e domani sera maurizio melis su smart city , trasmissione su radio 24, parla di effetto seebeck e di nuovi materiali; vi dice niente? indirettamente segue sempre la vicenda di Rossi.
Intanto nevanlinna, da gran segugio quale è riferisce che la GE (General Electric) ha comprato una ditta che fa nanopolveri metalliche e la ha associata ad un altra sua ditta che fa materiali ceramici, e questa nuova ditta risultante ha sede nel Montana nello stesso posto dove ha sede la Leonardo Corporation. Tirando le fila...
Mistero, notoriamente sei il più informato di noi, ne sai qualcosa?
ciao

bertoldo ha detto...

Di batteri adatti alla radioattività ce ne sono molti : http://it.wikipedia.org/wiki/Deinococcus_radiodurans è il più famoso o meglio quello che io conosco dopo averlo visto su le scienze di qualche anno fà ." Deinococcales; D. radiodurans è la specie più studiata del genere, ma tutti i batteri conosciuti dello stesso genere sono radioresistenti: D. proteolyticus, D. radiopugnans, D. radiophilus, D. grandis, D. indicus, D. frigens, D. saxicola, D. marmola, D. geothermalis e D. murrayi; gli ultimi due sono anche termofili."

Merlian ha detto...

Azz... non perdono un attimo e si fiondono subito sul pezzo!

http://ocasapiens-dweb.blogautore.repubblica.it/2013/10/20/il-tonfo-della-r-detusculanense/

http://fusionefredda.wordpress.com/2013/10/21/ralstonia/

Ma non hanno altro da fare? E quel C(h)impy è sempre il primo ad intervenire, si vede che non ha altro da fare!

gio ha detto...

>Intanto nevanlinna, da gran segugio quale è riferisce che la GE (General Electric) ha comprato una ditta che fa nanopolveri metalliche e la ha associata ad un altra sua ditta che fa materiali ceramici, e questa nuova ditta risultante ha sede nel Montana nello stesso posto dove ha sede la Leonardo Corporation.


..però!!!! ..mica paglia !!

..però sapete che io punto sempre su Cnh industrial( già Fiat industrial) :):)

...un saluto a tutti!!!!!!!!!

Daniele Passerini ha detto...

@Merlian
Ma non hanno altro da fare? E quel C(h)impy è sempre il primo ad intervenire, si vede che non ha altro da fare!
Mah, direi che fanno ESATTAMENTE quel hanno da fare, "pecunia non olet" docet... tu però devi amare alquanto il grottesco se li segui con così tanta attenzione! :)

Marco_ties ha detto...

@Mistero
Giusto per precisare, con un Hiseq2500 si può sequenziare un intero genoma umano in una giornata. Forse anche meno.






>>Per farti capire meglio, quando vengono effettuati le analisi del DNA umano per definire una vertenza o un crimine non viene sequenziato tutto il genoma ma solo la parte che serve ad identificare il soggetto. Se dovessero sequenziare tutto il genoma di una persona per identificarla ci vorrebbero anni per ogni singolo soggetto, ma così non è per fortuna.

MISTERO ha detto...

Grazie Marco, ero rimasto al 2003..

@Merlian
Grazie dei link, un classico esempio di disinformazione; la tuttologa ufologa scrive:
Per quanto riguarda la R. detusculanense rimandano entrambi alla “sequenza parziale” di un gene (per il 16S ribosomal RNA) che, una volta completa, serve a identificare in prima approssimazione un nuovo ceppo.

Alle parole "prima approssimazione" aggiunge un link:
http://www.ncbi.nlm.nih.gov/pmc/articles/PMC2045242/

In questo link viene spiegato chiaramente a che cosa serve l'identificazione del 16rRNA e come deve essere fatta, ma lascia intendere che non è sufficiente, infatti poi scrive a seguito:

Qualcuno spiegherebbe al povero Andrea “Mistero” Rampado la differenza tra una sequenza parziale – in questo caso di 160 cb - e una completa di oltre 1.500? Magari partendo dalla differenza tra 1 e 10 ché ce la fa con le dita?

160 cb???

Nell'articolo da lei stessa citato troviamo:
16S rRNA gene sequencing Minimum: 500 to 525 bp sequenced; ideal: 1,300 to 1,500 bp sequenced
Tabella 3 dell'articolo da lei citato:
Recommended guidelines for use of 16S rRNA gene sequencing for microbial identification

http://www.ncbi.nlm.nih.gov/pmc/articles/PMC2045242/table/t3/

Bp e non cb, quindi per classificare una nuova specie nell'articolo da lei citato si raccomanda il sequenziamento di un minimo di 500-525 bp e idealmente da 1300 a 1500.

Andiamo quindi a vedere quante bp 16rRNA della Ralstonia Detusculananse sono state sequenziate:
http://www.ncbi.nlm.nih.gov/nuccore/?term=ralstonia%20detusculanense

1)Ralstonia detusculanense 16S ribosomal RNA gene, partial sequence

1,537 bp linear DNA

Bene, Andrea Rampado, utilizzando le dita delle mani con il naso e il supporto delle dita dei piedi è arrivato a contare fino a 1537 bp, al di sopra del numero ottimale di bp raccomandate per la classificazione di specie.

Grazie Sylvie Coyaud, anche oggi lei ha fatto un altro bel tonfo.

Alessandro Pagnini ha detto...

@ gio

"..però!!!! ..mica paglia !!

..però sapete che io punto sempre su Cnh industrial( già Fiat industrial) :):)

...un saluto a tutti!!!!!!!!! "

Punta, punta, che io e Silvio aspettiamo la cena, se punti male! :-D

Silvio Caggia ha detto...

@alessandro pagnini
Parole sante! :-)

Silvio Caggia ha detto...

OT: qualcuno e' stato agli scorsi open day del cern? Ieri ho visto un documentario e sono rimasto impressionato... non immaginavo si potessero visitare atlas e lhc... Mai nessuno che mi avvisa di queste cose... :-(

domenico canino ha detto...

il corriere della sera fa il punto sulla fusione nucleare, chiamandola il sacro graal dell'energia; ma non cita Rossi o le LENR, ma solo grandi progetti statali.
http://www.corriere.it/scienze/13_ottobre_20/fusione-nucleare-nuovi-passi-avanti-francia-usa-c110857e-3998-11e3-893b-774bbdeb5039.shtml
ciao

gio ha detto...

@ alessandro pagnini
@ silvio caggia

:):):):)

MISTERO ha detto...
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
MISTERO ha detto...

Tanto per riassumere, Giancarlo scriveva a Hermanno Tobia:

Giancarlo scrive:
30 agosto 2013 alle 9:41 am
......Con questo penso di aver dato prova della mia onestà intellettuale, mi aspetto che tu ora faccia lo stesso nei confronti dei tuoi amici FF.

1) Secondo te, il batterio frascatano radiodurans del 2006 sparito nel nulla è reale? Se la risposta è Sì dovresti chiedere a Celani copia delle analisi rilasciata da laboratorio competente e mostrarcela. Così smentiamo le strane voci che girano in INFN. Puoi farti aiutare da mvit che la chimica la sa davvero.


Non era la prima volta che chiedeva di questo batterio con non poche allusioni al fatto che se lo fossero inventato, riporto questo perché per la prima volta ha evidenziato che si tratta di "voci" in seno all'INFN.

Interviene un certo Terzilio che scrive:
Terzilio scrive:
30 agosto 2013 alle 3:49 pm

@Giancarlo
Il batterio radiodurans esiste ed è presente nelle banche dati.
http://it.wikipedia.org/wiki/Deinococcus_radiodurans

Scoperto nel 1956, la sua sequenza è stata pubblicata nel 1999.
http://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/10567266

Il batterio radiodurans come molte altre specie è in grado di assimilare i metalli pesanti compresi i radionuclidi.
http://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/10625398
http://www.ncbi.nlm.nih.gov/pmc/articles/PMC1694275/
http://scholar.google.it/scholar?q=radiodurans+es+nuclear+remediation&hl=it&as_sdt=0&as_vis=1&oi=scholart&sa=X&ei=QKAgUqygAYarhQfOmIHwAw&ved=0CDAQgQMwAA


Prima botta a dimostrazione del fatto che "voci" che riportano "voci" non sono per nulla affidabili, infatti Giancarlo confonde la Detusculanense con la Radiodurans. Sylvie cerca di entrare a gamba tesa nel vano tentativo di soccorrere il buon Giancarlo e scrive:

oca sapiens scrive:
30 agosto 2013 alle 6:27 pm
“nuclear remediation” nel senso che da morto potrebbe “bioprecipitare” radionuclidi così sarebbero più facili da asportare. Non nel senso che ci entra cesio ed escono carboidrati.


Al che qualcuno le fa notare che:

Un’ultima cosa che mi era sfuggita, oca sapiens lei scrive “ci entra cesio ed escono carboidrati”, questa è un’ulteriore prova che non è biologa, non ho mai sentito in vita mia di batteri che producono carboidrati dal cesio, come la storia del pazzo francese con le galline dalle uova d’oro per caso è ingegnere anche lei?

Da far colare il "mascara" per 3 giorni.
Questo Terzilio si è accorto dell'inciuccio tra i due e non gli risparmia nulla. Sylvie con il "mascara" colato dalla rabbia parte al contrattacco e scrive:

R. detusc “il genoma è stato decodificato”: era ora, dov’è depositato? (4) L’ho vista citata un paio di anni fa (4) senza consensus tag della 136s rRNA gene libr, indistinguibile da altre ralstonie. Dopo 10 anni le sembra normale?

Domanda dove il genoma è depositato quando Neutrino, alias Gaetano S. collega INFN di Celani aveva riportato chiaramente il link della banca dati
neutrino scrive:
30 agosto 2013 alle 10:01 pm
@terzilio
se le puo’ essere utile
[1] D’ Agostaro, G.A.F., Celani, F.J.V .A., (……) and Nakamura, M. National Centre Biology Information:
LOCUS AF280433; 1537 bp DNA linear BCT 19-JAN-2002 DEFINITION Ralstonia detusculanense
ORGANISM Ralstonia detusculanense
Bacteria; Proteobacteria; beta subdivision; Ralstonia group; Ralstonia. Submitted (20-JUN-2000)
http://www.ncbi.nlm.nih.gov


dove è inserito dimostrando una grande onesta' intellettuale, da ricordare che NEUTRINO è uno dei commissari che hanno bloccato i finanziamenti a Celani, ma al tempo stesso è forte oppositore al fatto che gli venga anche tolto il laboratorio. Nel frattempo però Sylvie non si accorge che le voci riportate da Giancarlo sono state smentite, lei stessa ricorda di aver visto qualcosa ma non si prende la briga di andare a verificare?

Continua...

Salvatore Boi ha detto...

OT
Nuove foto aggiornate al 19 u. s. del “previsto generatore gravitazionale" di cui proprio non riesco a comprendere quale forte convincimento possano avere i finanziatori/realizzatori per costruire un tale colosso. Avranno mai sentito parlare di principio di conservazione dell'energia?!

Antonio ha detto...

@salvatore boi
Certo che per dimostrare che "non funziona" potevano pure costruire un modellino più piccolo.
Incredibile che nessuno li abbia fermati semplicemente convincendoli con carta e matita.

Alessandro Pagnini ha detto...

@ Salvatore Boi
"Avranno mai sentito parlare di principio di conservazione dell'energia?! "
Penso di sì, ma si vede che non gli torna tanto! ;-)

Certo che se funziona, quella sì che è una rivoluzione, altro che fusione fredda! :-D

MISTERO ha detto...

...Continua.

Terzilio si accorge che Sylvie Coyaud non è molto preparata in biologia e le scrive:

Signora Oac sapiens, ha scritto che il batterio radioduran detesta il sale, ne è sicura? Una biologa non scriverebbe mai una cosa del genere. Anche lei sostiene che questo baterio proviene da Marte come alcuni scienziati russi? Molti biologi per motivi che a me sfuggono credono che tutto su questa terra sia di origine extraterrestre, io sono propenso a condividere l’origine terrestre (mi fermo a Miller). Per la sua origine molto antica si inserisce ovviamente in acqua salata. Nelle varie selezioni si è forse specializzato ma la sua natura è ancora codificata nel DNA, basta una selezione di un paio di mesi.
Se posso permettermi in cosa si è specializzata?


Ma in nulla ovviamente, o in tutto, tuttologa e ufologa per la precisione, con le risate che mi sono fatto ho dovuto comprare due tubetti di "mascara" nuovi.
Inbufalata contrattacca scrivendo come al solito suo un post nella categoria "bufale", ma prima ci tiene a precisare che:

il batterio non esiste nelle banche dati, ha solo un ID provvisorio, il motivo è spiegato qui.

Ma come non esiste ed ha un ID provvisorio, com'è possibile?
Se ha un ID anche solo provvisorio (non è vero come questo post ha dimostrato), come fa a sostenere che non esiste? Devo forse salvare la faccia a degli anonimi sostenitori dell'inesistenza del batterio o deve salvare la faccia a chi anonimo non è ed ha riportato solo delle voci o c'è dell'altro sotto? MISTERO....:-)

Ma ecco il post nella categoria "bufale" di Sylvie Coyaud:
http://ocasapiens-dweb.blogautore.repubblica.it/2013/08/31/os-digest-del-venerdi/

Tutto questo capita tra il 30 e il 31 di Agosto, una dedizione certosina a cercar di dimostrare che la Ralstonia Detusculanense non esiste, perché tanto accanimento, tanta disinformazione, tanto impegno per quale fine e soprattutto per chi?
In mezzo alla solita marea di deliri riporto l'unica frase degna di nota, ribadisce che la Detusculana (per la 3a volta) non ESISTE:
Di mio, dicevo che (bis) la tuscolana non esiste nelle banche dati; ha solo un ID provvisorio e il motivo è spiegato qui.

Orbene, questo riassunto per dimostrare come in prima battuta i debunker applicano tecniche note per far sembrare vere affermazioni false.
Questa situazione in verità parte da un altro oggetto di discussione, la discussione verteva su Celani e i 25 anni da lui spesi per la ricerca sulla fusione fredda ed i risultati ad oggi conseguiti. Un metodo chiaro ed inequivocabile per generare discredito nei confronti di un ricercatore che ha passato gran parte della sua vita a combattere affinché ricerche, sperimentazioni e relativi risultati venissero divulgati. La Ralstonia è solo uno dei tanti risultati conseguiti a seguito delle sue ricerche e pertanto deve essere smontata e fatta sparire.
Dopo aver dimostrato che la Ralstonia esiste, i debunker si sono concentrati sul significato di parole come "sequenza parziale" che si trasformano in "sequenza incompleta", dimenticandosi che all'inizio NON ESISTEVA pura avendo un ID PROVVISORIO.
Dopo aver dimostrato il vero significato delle parole "sequenza parziale", utilizzando proprio gli strumenti che loro stessi utilizzano per far intendere il contrario, leggi più sopra "cb" e "bp", ora si accaniranno come matti per dimostrare che i batteri in grado di accumulare radionuclidi in verità non servono a nulla e che i sistemi tradizionali sono sempre i migliori e più affidabili.
Nel frattempo però, hanno denigrato e diffamato un ricercatore serio ed onesto, hanno sostenuto tutto e il contrario di tutto e avranno fatto dimenticare il vero motivo per il quale è partita questa discussione che non era dare una soluzione a Fukushima o altro, ma appunto denigrare e diffamare.

Salvatore Boi ha detto...

@Antonio
...Infatti, la cosa desta sia stupore che anche qualche preoccupazione per l'effetto della previdibile delusione dei costruttori. Vedremo, magari hanno l'asso nella manica di un qualche generatore nascosto... nei meandri del mostruoso macchinario, che facilmente si può valutare pesare diversi megagrammi (nuova dizione delle vecchie tonnellate). ;-)

Daniele Passerini ha detto...

@MISTERO
...una dedizione certosina a cercar di dimostrare che la Ralstonia Detusculanense non esiste, perché tanto accanimento, tanta disinformazione, tanto impegno per quale fine e soprattutto per chi?
Chi lo sa, di certo S.C. e C.F. ci motivano a continuare a smascherare le loro bugie seriali.

MISTERO ha detto...

@Daniele

Uffa.

MISTERO ha detto...

E sono ripartiti gli attacchi a personam, cosa che avevo dimenticato di predire, finiti i confronti tecnici (si fa per dire) non resta altro.
Lasciamogli fare la solita figura dei fessi; se continuavano con la tesi che i batteri sono inutili e costosi forse, ma forse...Si sarebbero impiccati ancora meglio da soli..

Ciao milliWatt, ben tornato...Quando arrivano le retroguardie significa che la battaglia ormai è persa..Grazie per questa ulteriore conferma.

Oltre il tonfo, il tanfo..

bertoldo ha detto...

Allora qual'è il batterio migliore il Deinococcus radiodurans o il Ralstonia detusculanense . Quali sono i prodotti della digestione dei due batteri se hanno a che fare con uranio o altra fonte di radioattività e quanto tempo ci mettono a bonificare un mq di terreno ?

bertoldo ha detto...

In qualche modo questi batteri non sono una autoriparazione che la Natura possiede e che appaiono e si moltiplicano quando servono ? Si può accellerare la loro moltiplicazione ?

bertoldo ha detto...

o anche questi sono segreti militari ?

Shine ha detto...

questo retrogusto amaro e vagamente complottista fa sorridere

feierlich ha detto...

@bertoldo
perché 7/02/2014?

Silvio Caggia ha detto...

OT: il documentario sui cern open days di cui parlavo: http://youtu.be/eguHRP4LdyI

bertoldo ha detto...

perchè in quella data dovrebbero decidere se alzare il debito gli Usa oppure no . Mentre per l'europa lo shut down è posizionato il 15/11/2013 http://www.europaquotidiano.it/2013/10/21/dopo-quello-usa-rischio-shutdown-anche-per-lue/# incredibile la serie di minchiate che prtano avanti questi nazisti per distruggere l'europa e favorire i loro padroni .

bertoldo ha detto...

shine cà ma scine untutto ...:http://it.wikipedia.org/wiki/Ralstonia_metallidurans proprietà del governo Usa e getta , quindi nessun complotto ma semplice verità , basta leggere non serve molto .

Merlian ha detto...

"Mentre per l'europa lo shut down è posizionato il 15/11/2013"

@bertoldo

Non prendiamo fischi per fiaschi, una cosa sono gli USA e un'altra è l'UE, si mettono in giro notizie senza chiarirne il contesto, giusto per far del sensazionalismo! Queste cose avvengono regolarmente e vengono regolate a tempo!

MISTERO ha detto...

La tua domanda Giancarlo era molto semplice e presupponeva che da parte di Celani e del suo gruppo ci fossero false dichiarazioni in merito alla detusculanense.
Hai chiesto perché non esisteva in nessun database, ti è stato dimostrato che ti sbagli.
Tutto il resto sono solo illazioni, discussioni senza merito e conoscenza e idiozie di persone che vogliono a tutti i costi dimostrare che Celani ha speso i soldi dei contribuenti per 25 anni senza mai ottenere nulla, persone che dovrebbero crescere se non sono in mala fede.

Perché questa detuscolanense è sparita lo devi chiedere alla commissione che ne ha decretato la fine non finanziando uno studio appropriato, le motivazioni le posso solo immaginare ma quella più ovvia è legato al problema della sicurezza (confermato da Celani).

Continuare ad insistere rifacendo sempre le stesse domande alle quali hai già avuto risposta non depone a tuo favore, nel senso che o non capisci o non vuoi capire o ti piace solo rompere le balle (quest'ultima la più plausibile).

Tutto il resto Fukushima etc, lo hai tirato fuori tu come provocazione e altri ora ci giocano sopra, come al solito.
Dai da mangiare a troll e debunker, contento tu visto che ti diverti. Io penso non si molto corretto; un conto è fare qualche battuta (ci sta e mi diverto anch'io), un'altro conto è proseguire e alimentare la macchina del fango per denigrare e distruggere la carriera di una persona.

XTutti
Questo post è uscito prima che completassi la mia ricerca per le soluzioni a Fukushima, anticipando un paio di questioni che avevo già inserito, poco importa meglio così.

In Giappone, hanno già le soluzioni alternative come ho già scritto e lasciato intendere nel mio primo intervento. Ma non solo Ralstonia.
Evidenzio questo filmato:
http://www.youtube.com/watch?feature=player_embedded&v=mjR_kNgnJ5U

Il prof. Ken Sasaki dell'università di Hiroshima con un gruppo di ricercatori ha messo a punto una miscela di "commensali" (più specie batteriche, lieviti e muffe che convivono) in grado di assorbire fino al 90% il cesio radioattivo rilasciato sui terreni circostanti Fukushima dopo il fallout.
http://www.nukeclear.sekaifood.com/en/component/content/article/263-new-bioremediation
Hanno raccolto 50 litri di fanghi depositati in una piscina pubblica della prefettura di Fukushima e li hanno mescolati con 90 grammi di batteri con acido alginico e altre sostanze chimiche per produrre dei granuli porosi come si vede nel filmato.
I livelli di radiazione misurati in microsievert sono diminuiti del 89,4% in 3 giorni tenendo conto anche del fondo innaturale dato dal fallout.
Ken Sasaki ritiene probabile che l'assorbimento del cesio sia dovuto alla somiglianza con il potassio, ma è tutto da dimostrare con ulteriori analisi e test.
Per ora hanno dimostrato che è possibile ridurre la contaminazione dei fanghi e il loro volume di 75 volte attraverso la disidratazione e l'incenerimento dei batteri, non superando i 500 C visto che il Cesio a 640 C diventa volatile.

Qui invece ve lo potete tradurre da soli visto che è in inglese:
http://dndi.jp/19-higa/e-higa_48.php
Il blog in inglese:
http://grnba.com/?lang=en
In giapponese che sostanzialmente corrisponde alle informazioni in inglese:
http://grnba.com/iiyama/#top

Terreni altamente contaminati trattati con EM (efective microorganism) producono colture assenti da radiazioni.
We file these reports to the Ministry of Agriculture, Forestry and Fisheries and hope that they will give serious consideration for EM application.

MISTERO ha detto...

Energia Scienziati Dipartimento finanziati Decodificare DNA di batterio che pulisce Uranio Contaminazione e genera energia elettrica

WASHINGTON, DC - Dipartimento di Energia ricercatori finanziati hanno decodificato e analizzato il genoma di un batterio con il potenziale di bioremediate metalli radioattivi e generare elettricità. In un articolo pubblicato il 12 ° numero di dicembre di Science , i ricercatori del Institute for Genomic Research (TIGR) e la University of Massachusetts, Amherst, rapporto che Geobacter sulfurreducens possiede straordinarie capacità per il trasporto di elettroni e "ridurre" ioni metallici come parte della sua metabolismo energetico generatrice.

"Il genoma di questo piccolo microrganismo può aiutarci a risolvere alcuni dei nostri problemi di pulizia più difficili e per generare energia attraverso fonti di energia biologicamente-based", ha detto il Segretario dell'Energia Spencer Abraham. "Geobacter è una parte importante della cassetta degli attrezzi della natura per far fronte alle sfide ambientali ed energetiche. Questa sequenza del genoma e la ricerca supplementare che rende possibile può portare a nuove strategie e biotecnologie per la bonifica delle acque sotterranee al DOE e nei siti di settore ".

La contaminazione delle acque sotterranee con radionuclidi e metalli è uno dei problemi ambientali più impegnativi al Dipartimento dell'Energia armi ex siti di produzione nucleare. I ricercatori dell'Università del Massachusetts hanno già scoperto che le specie Geobacter possono precipitare una vasta gamma di radionuclidi e metalli (tra cui l'uranio, tecnezio e cromo) da acque sotterranee, impedendo loro di migrare verso i pozzi o fiumi, dove essi possono rappresentare un rischio per gli esseri umani e le ambiente.

L'analisi della sequenza del genoma ha rivelato una serie di capacità che non erano stati precedentemente sospettato dalla ricerca passata su questo microbo. "Abbiamo messo a disposizione un quadro completo che ha portato a cambiamenti fondamentali nel modo in cui gli scienziati valutano questo microbo", ha detto Barbara Methe, il ricercatore TIGR che ha guidato il progetto del genoma ed è il primo autore del documento di Scienza. "La ricerca basata su dati genoma ha dimostrato che questo microbo può percepire e muoversi verso sostanze metalliche, e in alcuni casi può sopravvivere in ambienti con ossigeno." G. sulfurreducens era precedentemente pensato per essere un organismo anaerobico.

L'altro principale collaboratore progetto era Derek Lovley, professore di microbiologia presso l'Università del Massachusetts, Amherst, che ha scoperto la famiglia Geobacter di batteri e ha portato i progetti per valutare la loro biologia e il loro potenziale di biorisanamento. Lovley ha detto, "Il sequenziamento del genoma di Geobacter sulfurreducens ha cambiato radicalmente i nostri concetti di come questo funzioni dell'organismo in ambienti del sottosuolo." L'analisi del genoma, ha detto, "hanno rivelato proprietà fisiologiche insospettabili" del batterio e ha anche dato scienziati comprensione del metabolismo meccanismi che l'organismo utilizza per ricavare energia dall'ambiente.

MISTERO ha detto...

Geobacter microbi sono ampiamente distribuiti in natura e si trovano comunemente in ambienti del sottosuolo contaminate da radionuclidi e metalli. I ricercatori hanno dimostrato che se si "nutrono" i microbi semplici fonti di carbonio come l'acetato che crescerà più velocemente e far precipitare altri radionuclidi e metalli. Questi risultati sono ora serve come base per un test di una strategia di biorisanamento volto a rimuovere l'uranio dalle acque sotterranee in un mulino sterili correttiva sito Azione Uranio vicino Rifle, Colorado.

Il biorisanamento di ricerca naturale e accelerata (NABIR) e Programmi Genome microbiche presso l'Ufficio del Dipartimento di Scienze finanziato il progetto di G. 800.000 $ sulfurreducens sequenziamento. La sequenza del genoma è ora servire come base per indagini dettagliate, supportate da Genomi del dipartimento per il programma di vita, nella capacità di Geobacter di ridurre radionuclidi e metalli e per generare elettricità. La missione del programma NABIR è quello di fornire la scienza fondamentale che servirà come base per lo sviluppo di biorisanamento costo-efficacia e di gestione a lungo termine dei radionuclidi e metalli nel sottosuolo nei siti DOE. Il focus del programma è su strategie che portano alla immobilizzazione a lungo termine di contaminanti in atto per ridurre il rischio per l'uomo e per l'ambiente. Il programma comprende sia NABIR biorisanamento intrinseco di comunità microbiche presenti naturalmente, e anche bioremediation accelerata mediante l'uso di biostimolazione - aggiunta di nutrienti inorganici o organici. Maggiori informazioni sul NABIR è disponibile presso www.lbl.gov / NABIR e sul Programma Genoma microbica a http://genomics.energy.gov . Ufficio del DOE della Scienza è il più grande sostenitore della ricerca di base nel campo delle scienze fisiche della nazione, gestisce 10 di classe mondiale laboratori nazionali e costruisce e gestisce alcuni dei più avanzati di ricerca e sviluppo servizi offerti agli utenti della nazione. Il suo indirizzo di un sito web è www.science.doe.gov.

Informazioni più dettagliate su questo articolo Science è disponibile in comunicati stampa emessi dal TIGR e l'Università del Massachusetts. Per ottenere queste versioni, visitare www.eurekalert.org oppure contattare gli uffici stampa di tali istituzioni.

-DOE-
R-03-285

MISTERO ha detto...

http://genomicscience.energy.gov/news/

MISTERO ha detto...

In Italia tagliano i fondi a Celani e non finanziano la sua scoperta e intanto gli "altri" vanno avanti e noi ci pippiamo le rotture di coglioni di quelli che sostengono che Celani è un millantatore..
Eh si Giancarlo come scrivi tu:

Crescete ragazzi, che avete già un’età alla quale dovreste già essere cresciuti e invece siete lì a vomitare stupidaggini infantili.

Io non mi sento cornuto anche se raglio come un asino pur essendo una capra tibetana.

Salvatore Boi ha detto...

@MISTERO
6 mitico!!! Non ci sono parole... Bravissimo!!!
Poco importa della qualità, ascrivibile a becero traduttore atomatico, del testo tradotto, quello che importa è il vero messaggio: Celani dovrebbe essere a dir poco lautamente finanziato e rispettosamente osannato!
"Nemo propheta est in patria sua"
Mai più vero che in Italia...

Salvatore Boi ha detto...

Errata corrige: atomatico ==> automatico

MISTERO ha detto...

Per il geobacter ho messo il link al riepilogativo delle news, gli approfondimenti dell'articolo riportato in forma tradotta da Google sono questi:
http://genomicscience.energy.gov/news/1203geobacter.shtml
http://www.sciencemag.org/content/302/5652/1967.abstract

Una conferma-correlazione dell'efficacia di batteri-funghi-muffe di ridurre sensibilmente gli effetti e le cause delle radiazioni ce l'abbiamo fin dal 1945 con lo scoppio della seconda bomba atomica a Nagasaki.
Il miso è un prodotto di fermentazione di soia.
Con il miso sono stati salvati migliaia di giapponesi.
Il miso se analizzato contiene centinai di specie di batteri, funghi e muffe.
La fermentazione richiede minimo due anni se prodotto naturalmente; il migliore miso ha almeno 4 anni di fermentazione, in questo modo molte specie presenti all'inizio spariscono per dar posto a nuove specie più lente nel riprodursi, come la maggior parte dei batteri ad oggi individuati come rimedio per le radiazioni.

keys: miso radiazioni

MISTERO ha detto...

@Salvatore
Grazie.
Spero sia utile anche a tutti i ricercatori dell'INFN e non solo INFN che sappiamo leggere questo blog.

MISTERO ha detto...

AC/DC scrive:
22 ottobre 2013 alle 10:08 am

Si Passerini ormai appare sempre più succube delle sue fonti, un milite in prima linea di una “guerra” che non gli compete. Penso farebbe bene a prendersi una pausa di riflessione.


Hai capito Daniele, sei succube di fonti come il DOE americano e il ministero dell'agricoltura giapponese, sei un incompetente.
Dovresti invece essere succube di fonti più autorevoli come Franchini e la Coyaud e dovresti smetterla di vomitare stupidaggini infantili

Hai capito?
Su dai prenditi una pausa di riflessione che un'altra fonte autorevolissima come AC/DC te lo consiglia..
:-)

Daniele Passerini ha detto...

@shine
questo retrogusto amaro e vagamente complottista fa sorridere
CIao splendore, sì hai ragione: qui c’è sempre più da sorridere, di là invece c’è proprio più da piangere, ché ormai le bugie che diffondono sono talmente grosse e traballanti che non stanno più in piedi.

Daniele Passerini ha detto...

@MISTERO
Spero sia utile anche a tutti i ricercatori dell'INFN e non solo INFN che sappiamo leggere questo blog.
Be', mettiamola così, se la maggioranza dei ricercatori di INFN, altri enti di ricerca, università ecc. crede ancora alle BALLE elegantemente/disperatamente confezionate dalla Coyaud, Franchini e seguaci vari, allora c'è da ben poco da essere ottimisti per il futuro dell'Italia: ci meritiamo tanto i Berlusconi, quanto la e Coyaud e i Franchini... e buonanotte!

Daniele Passerini ha detto...

@MISTERO
Hai capito Daniele, sei succube di fonti come il DOE americano e il ministero dell'agricoltura giapponese, sei un incompetente.
Dovresti invece essere succube di fonti più autorevoli come Franchini e la Coyaud e dovresti smetterla di vomitare stupidaggini infantili
Hai capito?
Su dai prenditi una pausa di riflessione che un'altra fonte autorevolissima come AC/DC te lo consiglia...

Hai dimenticato di inserire tra le "mie" fonti la NASA e l'ENEA, che pubblicano articoli in cui si nomina un batterio che - Ocasapiens dixit - NON ESISTE. Come sia possibile per l'Oca che la NASA abbia trovato nell'acqua della ISS la Ralstonia Detusculanese che - ipse dixit - NON ESISTE è un vero mistero... diavolo di un Celani, che riesce a convincere perfino la NASA dell'esistenza dell'inesistente. Fortuna che ci sono le ocheblogger a non cascarci!!! :D :D :D

Daniele Passerini ha detto...

@AC/DC
Hai perfettamente ragione, sono proprio "un milite in prima linea di una “guerra” CHE NON GLI COMPETE". Compete sicuramente molto più alla Coyaud, a Franchini, Chimpy ecc. che sono PAGATI per farla, autentici MERCENARI che combattono la verità in cambio del gonfiore dei loro ego e dei loro conti in banca. Lo riconosco: sono un vero IDIOTA a combattere una guerra senza trarne alcun vantaggio personale... e immagino che tu pensi che se l'Italia avesse meno Italiani come me e molti più come i suddetti mercenari le cose andrebbero meglio, vero? ;)
Vorrei vedere le cose come riesci a vederle tu, veramente.
Un abbraccio

MISTERO ha detto...

@Daniele
Io ora mi sto divertendo a verificare le previsioni su quanto avrebbero scritto dopo l'uscita di questo post.
Per ora tutte confermate, tanto che questa sera apro il magnum (di prosecco) che avevo promesso agli amici per festeggiare...

La chicca è di Valerio Peralta che scrive:
Il cripto-messaggio contenuto nelle sparate sul trattamento diretto delle scorie radioattive, a mio parere, consiste nell’agognata capacità della Ralstonia di operare una sorta di FF sui nuclei radioattivi, in modo da convertirli in materiale innocuo. Dove Crdn arriva con la cavitazione, Cln giungerebbe con il batterio.

Hai capito?
Il cripto messaggio che stai-stiamo dando è che noi pensiamo o siamo certi che la Detusculanense produca trasmutazioni dei radionuclidi..
Te capì come la girano?
E poi i comblottisti siamo noi...

Valerio, la senti questa voceeee?
Prrrrrrrrrrrrrrr.... :-)))))

Dai un po di complottismo ci manca Daniele, lasciamogli (altrimenti se le inventano) qualcosa su cui scrivere fiumi, laghi e oceani di ingiurie e diffamazioni, ora posto un paio di link con cui farli divertire:
Una pagina assurda...Montclaire State University
http://pages.csam.montclair.edu/~kowalski/cf/402vysotskii.html
Trasmutazioni ad opera di batteri...
http://pages.csam.montclair.edu/~kowalski/cf/402vysotskii.pdf

Hei, questi sono famosi, sono presenti anche su wiki:
http://en.wikipedia.org/wiki/Biological_transmutation

Un link generale per i fantacomplottisti con 436 link sulla fusione fredda:
http://pages.csam.montclair.edu/~kowalski/cf/index.html

p.s. Giancarlo tutta colpa tua e delle tue domande e poi noi risultiamo comblottisti...

MISTERO ha detto...

@Daniele
Hai dimenticato di inserire tra le "mie" fonti la NASA e l'ENEA, che pubblicano articoli in cui si nomina un batterio che - Ocasapiens dixit - NON ESISTE. Come sia possibile per l'Oca che la NASA abbia trovato nell'acqua della ISS la Ralstonia Detusculanese che - ipse dixit - NON ESISTE è un vero mistero...

Sei sicuro che vuoi che lo spiego?
Il riassunto è questo: "Sylvie Coyaud non ci capisce un cazzo di batteri e nomenclatura".

La dimostrazione è questa: Sylvie Coyaud "fonte autorevole" almeno per i mille intelligentissimi e indipendentissimi firmatari dell'appello al ministro, riporta il link di un paper - sempre da fonte autorevole - nel quale viene definito il numero di coppie minime di 16SrRNA da identificare per essere certi di aver individuato una nuova specie, il link autorevole che lei cita è questo:
http://www.ncbi.nlm.nih.gov/pmc/articles/PMC2045242/
16S rRNA Gene Sequencing for Bacterial Identification in the Diagnostic Laboratory: Pluses, Perils, and Pitfalls

Nel link in questione c'è una tabella riassuntiva, la n 3 che definisce il numero minimo di coppie 16SrRNA:
http://www.ncbi.nlm.nih.gov/pmc/articles/PMC2045242/table/t3/

Recommended guidelines for use of 16S rRNA gene sequencing for microbial identification

16S rRNA gene sequencing:
Minimum: 500 to 525 bp sequenced; ideal: 1,300 to 1,500 bp sequenced

Poi si va a controllare nel database e salta fuori che le coppie 16SrRNA della Ralstonia Detusculanense identificate sono più di 1500..

Tilt completo, per loro, per lei..
Non convinti interviene Cesare Imperiali famosssssiisssssimoo trolldebunkerbiologo molecolare che cerca di metter confusione per rimettere le cose in ordine, interviene anche l'amico (di Oca) gdvr che non convinto cerca un'altra fonte autorevole e trova Wikipedia:
http://en.wikipedia.org/wiki/16S_ribosomal_RNA

E siamo all'apoteosi, ora le coppie vengono definite non solo in bp ma anche in kilobit...E vaiiii..
Anche gdvr da contro ad Oca e lei s'incazza:
Lunghezza del 16S: non fare anche tu come Celani! Lo sai meglio di me, la convenzione dei 1,5 kbp è basata sulla statistical significance di quello che ti serve
Il titolo del post di Oca è stato indovinato non c'è che dire, proprio un bel TONFO (secondo per lo stesso post) dal quale ora si sente anche il TANFO...

p.s.
Resta da capire dove sono i cp, i cs e i ccnpm che non trova e non prende.

triziocaioedeuterio ha detto...

>Compete sicuramente molto più alla Coyaud, a Franchini, Chimpy ecc. che sono PAGATI per farla, autentici MERCENARI che combattono la verità in cambio del gonfiore dei loro ego e dei loro conti in banca.

Daniele ma tu sei convinto che a questi quattro pirla di fusionefreddawordpress ci sia qualcuno che li paghi per scrivere tutte ste stronzate?
Mah...se non contano un cazzo come e' inevitabile che sia (a parte quando si tratta di annullare conferenze) possibile ci sia qualcuno che li paga?
Boh...Mistero;)

Paul ha detto...

OT ma interessante.
Ci sono rumors dalla Svezia di un imminente report su E-Cat con notizie eccitanti:

http://www.e-catworld.com/2013/10/vattenfall-rumor-report-in-2013/

Daniele Passerini ha detto...

@triziocaioedeuterio
Daniele ma tu sei convinto che a questi quattro pirla di fusionefreddawordpress ci sia qualcuno che li paghi per scrivere tutte ste stronzate?
Non li pagano per scrivere stronzate. Li pagano per mettere in luce informazioni "comode" e mettere in ombra quelle "scomode", sistematicamente e selettivamente... che poi ormai scivolino da una stronzata all'altra, piscino regolarmente fuori dal vaso e facciano autogol a ripetizione, questo è tutto un altro discorso. Magari prima o poi chi (da molti anni) li paga se ne accorgerà...

@MISTERO
A chi credere insomma? Alla NASA o a Ocasapiens:
http://22passi.blogspot.it/2013/10/a-chi-credere.html

Alessandro Pagnini ha detto...

Bravo Paul, sempre allerta! :-)

domenico canino ha detto...

@paul
grazie, interessante

Salvatore Boi ha detto...

@Paul
Bravissimo, ho appena girato via mail il link a dei miei amici svedesi che abitano a Goteborg... Sei proprio una superineccepibileattivissima sentinella!!! ;-)

triziocaioedeuterio ha detto...

Chissà se il nuovo TPR riguarderà l'hot cat con l'aggiunta del mouse...io propenderei per questa ipotesi.tutto sommato già il primo report verteva sulla versione HOT,quindi.perché ripetersi?

piero41 ha detto...

“Chissà se il nuovo TPR riguarderà l'hot cat con l'aggiunta del mouse...io propenderei per questa ipotesi.” Due dovrebbero esser le prove, una, penso, su un 1 Mw calore per testarlo nel lungo periodo prima di metterlo in commercio senza bug ed inconvenienti di durata. L’altra prova potrebbe riguardare gli Hot-cat, non penso su un impianto per energia con una turbina, ancora in ingegnerizzazione . Forse potrebbe riguardare un singolo hot-cat aggiornato inserito in un primario e secondario per misurarne il rendimento e la durata ...Chissà!! Di certo sino al brevetto non verrà mostrato in pubblico aperto!!

Quanto alla propietà GE Spero che quelle di Nevanlinna siano state illazioni abbastanza arbitrarie e che l’acquirente di quel 2° 1 Mw USA sia stato un qualsiasi altro consumer interessato più al guadagno con una rapida messa in commercio che al rientro di investiti in tanti campi opposti come per GE...

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