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giovedì 7 febbraio 2013

Siamo "liberi" di essere poveri..
(Autore: MISTERO)


Endymion ha detto...
L'euro così come è strutturato semplicemente non funziona, è un dato di fatto condiviso da molti analisti e criticato già nei primi suoi anni, in tempi certamente non sospetti (2002). Invece di essere uno strumento di perequazione, conduce i paesi alla crisi uno dopo l'altro. Prima o poi si porrà il problema della sua ridefinizione (insieme, ovviamente, al ruolo della BCE) per la salvaguardia delle prossime generazioni. Diversamente l'abbandono di questa (sottolineo questa) moneta unica sarà inevitabile. Hai voglia ad arruolare euroruffiani...

Endymion ha detto...
Qui non si scaricano colpe sull'euro: le si sono individuate proprio nell'euro, occorre farsene una ragione. Sfido a trovare oggi qualcuno che difenda la validità del funzionamento (non della scelta ideale, si badi bene, quella ha un senso eccome) della moneta unica e della sua banca centrale. Non li troverai. Ci si può nascondere dietro un dito, ma il suo funzionamento è basato su errori colossali. Niente di strano: l'uomo ne fa di errori colossali, vedi le guerre. E questo errore ha scatenato l'equivalente di una guerra, in cui le vittime sono i disoccupati, i giovani senza futuro, i vecchi senza pensione o con pensioni ridicole.
Corruzione e quant'altro le avremo prima e dopo, ma semplicemente IN PIU' stiamo diventando sempre più poveri. Non possiamo fare svalutazioni competitive per rilanciare l'economia, (prima del 2000 stavamo meglio noi, quanto ad export, della Germania, che invece era ben indietro), abbiamo dei vincoli che non ci stanno di misura, e tutti i rimedi che si svolgono in questa cornice sono solo paliativi. Finchè non si individua una risoluzione sistemica, navigheremo a vista. Verso gli scogli, peraltro.

Endymion ha detto...
Tutto questo cancan del debito è partito perché abbiamo inserito un vincolo (assurdo) del pareggio in bilancio. Quando uno stato spende a deficit, costruendo strade, scuole, ospedali, ecc... alla fine si arricchisce: di strade, scuole, ospedali, ecc... Ecco, adesso non lo potremo più fare, certamente va evitato la spesa improduttiva, ma facendo in questo modo dovremo tarare i nostri investimenti sul un livello di indebitamento che altri decidono per noi. Inaccettabile. In più non avremo mai la leva finanziaria della moneta, perchè "non ci appartiene più". Io non sono un economista, ma credo che tra 10 anni ci guarderemo indietro e diremo (spero, almeno, ci riusciremo) "ma chi ce l'ha fatto fare di metterci in quel ginepraio? Meno male che ne siamo usciti". Francamente non vedo tempi particolarmente sereni: chiunque si oppone al disegno euro viene sostituito da un euroruffiano, vedi Grecia... e vedi anche Italia: Berlusconi potrà stare sulle pelotas, ma era stato, guarda caso, uno dei pochi a denunciare i limiti intrinseci dell'euro (seppure a suo modo). Ovviamente è stato sostituito. Questo post non costituisce un endorsement per Berlusca e/o il pdl, ma ricorda solo alcuni fatti documentabili.

Endymion ha detto...
@Silvio: non è questione di complotti... quando vedi che l'ex premier greco viene accerchiato a mo' di bulletti da Sarkozy e Merkel, dato che "minacciava" di fare un referendum pro Euro... quando vedi che a sostituire gli ex premier arrivano sempre banchieri area BCE e affini... quando vedi che, anche oggi, l'Europa fa pressioni intervenendo (Germania in primis) nella campagna elettorale...
Quando ti informi e vedi che la Bundesbank aveva venduto 8 miliardi di bond italici nel giugno 2011, causando la speculazione che ha portato, nel giro di pochi mesi, alla fine di un governo...

Tu che ne dici?

Io non sono euroscettico, sono proprio europessimista: un euroscettico disapprova qualcosa che ha da venire, io invece dico che quello che c'è è un disastro. Mi trovo discreatamente allineato con il parlamentare inglese Nigel Farage, che è sempre puntuale e molto coinvolgente nei suoi interventi.

roberto rampado ha detto...
A completamento del pensiero di tanti Euro scettici, faccio notare che:
1 - il primo passo è stato la perdita della "parità aurea"
2 - il secondo prossimo passo ineluttabile sarà la perdita della "parità contabile"

Mi spiego.

Il debito degli Stati ora è dato dalla scrittura contabile della moneta emessa (stampata o elettronica), in pratica dai cosiddetti Titoli a Reddito Fisso (BOT e CCT per l'Italia, BUND per la Germania e BOND per gli Usa, ecc, ecc) che rendono di interesse ai loro possessori secondo il rischio di insolvenza.

Nulla vieta che uno Stato Sovrano possa emettere moneta senza più contabilizzarla in Titoli: se domattina la BoJ o anche la FED, ma potrebbe essere anche la BCE decidessero improvvisamente che tutti i loro titoli vengono monetizzati, e che per la restituzione venga stampata moneta (elettronica), di colpo, per magia, il debito viene azzerato. Sic et simpliciter!

Fine del debito e fine del pagamento degli interessi!
Quelli che vedranno restituiti i loro soldi in moneta invece che in titoli, dovranno attivarsi per evitare che il loro gruzzolo perda valore...

Per le proprie necessità lo Stato potrà battere ulteriormente moneta, andando volutamente ad inflazionare le detenzioni-accumuli non proficui di denaro.

E allora hai voglia come gira 'Economia... !

Era il 2000:

Oggi siamo noi il terzo mondo...


53 : commenti:

Hermano Tobia ha detto...

Sono d'accordo che l'Euro nato dall'illusione di accomunare con una stessa moneta (e soprattutto con uno stesso tasso di interesse) economie tra loro distanti anni luce (dalla Grecia alla Germania).

Ricordo però che nel 1992, quando avevamo la nostra amata lira, dopo l'ennesima svalutazione andarono deserte due aste di BTP, se fosse andata deserta anche la terza non ci sarebbero stati i soldi per pagare pensioni e stipendi pubblici.

Tutti penso ricordino, fra le misure lacrime e sangue prese per evitare il default, il famigerato prelievo del 6 per mille sui c/c.

Allora fu evidente che l'Italia NON è abbastanza matura e credibile per gestire la sovranità monetaria: la moneta data in mano ai politici ci ha portato il debito pubblico oltre il 120% del PIL e ci ha fatto sfiorare il default.

Pertanto si è deciso (giustamente) di adottare una moneta credibile ma di fatto "estera" (l'euro è sostanzialmente il marco tedesco); un tempo si usava l'oro come base di fiducia della moneta (l'oro non si può stampare a differenza della carta), oggi si è scelto di cedere la sovranità monetaria al paese più affidabile dell'eurozona.

Il debito pubblico è stato fatto per assumere clientele, dare pensioni dopo pochi anni di lavoro, fare opere inutili, ecc ed in ultima analisi per "comprare" il consenso elettorale, specialmente dagli anni 80 in poi.

Quindi se siamo stati costretti ad abbandonare la lira, è stata solo colpa dei nostri politici ed in ultima analisi di chi li ha votati (cioè di tutti noi).

Veniamo all'euro: prendiamo questo documento che indica import ed export delle regioni italiane (pag 148):

http://www.regione.fvg.it/rafvg/cms/RAFVG/GEN/statistica/SCHEDA/

Faccio notare che la mia piccola regione (FVG) in piena crisi ha esportato quasi il doppio di quanto ha importato (ricordo che la Germania nel suo complesso esporta circa 1,1 - 1,2 volte le importazioni). Tutto questo con l'euro. Molte altre regioni hanno fatto bene in questo senso.

Ergo: non cadiamo nel vizio tipicamente italico di dare sempre la colpa agli altri; prendiamoci le nostre responsabilità altrimenti commetteremo sempre gli stessi errori.


amico-di-endy ha detto...

ciao Endy,
vedo che sei diventato famoso...allora riposto qui la mia risposta (se risposta si può definire).

io non ho una opinione su queste cose.
Innanzitutto analizziamo questa tua frase:
"Quando uno stato spende a deficit, costruendo strade, scuole, ospedali, ecc... alla fine si arricchisce: di strade, scuole, ospedali, ecc..."
Io non sono d'accordo. Ti arricchisci di cose che hai preso a prestito, e non sono tue, fino a che non hai finito di pagarle.
Se poi non riesci a onorare i debiti, o quantomeno gli interessi, nessuno ti farà più credito. Nessuno ti presterà più soldi e tu non potrai più comprare nulla, ad esempio l'energia per far funzionare gli ospedali oppure per circolare sulle strade.
Comunque, piaccia o non piaccia, prima o poi col pareggio di bilancio uno stato ci deve fare i conti esattamente come ci devi fare i conti tu nella tua vita quotidiana.
Mi sembra di aver capito che i casi sono due:
1_i tuoi creditori sono all'estero. Non saprei che dire, sono cavoli amari.
2_i tuoi creditori sono solo all'interno dello stato. Allora puoi pagarli con della moneta che stampi tu stesso. Ne stampi così tanta che poi alla fine non vale più niente. Paghi i tuoi creditori interni con della moneta che perde gran parte del suo valore. Quindi hai sottratto valore al tuo creditore, rispetto a quello che gli dovevi perchè te lo ha ha prestato. A me sembra istintivamente una cosa poco chiara e poco onesta, anzi diciamo pure una presa in giro.
Secondo me è più onesto e chiaro mettere altre tasse, chiedere sacrifici come nella Romania di Ceausescu (è una provocazione, ma fino a unn certo punto....) e farli tutti.
Il resto è solo l'illusione di sviluppo. Come una azienda che cresce, ma nella quale crescono i debiti. Prima o poi qualcuno ti chiede di pagarli. Se non puoi, hai chiuso, basta. Non c'è nulla da fare. Ripeto, è solo una illusione.
Tutto ciò che riguarda la moneta, la possibilità di stampare moneta, il debito a tempo indefinito, è una illusione.
Quando ci troveremo un paese bellissimo e pieno di infrastrutture e ospedali ma senza cibo, medicine, petrolio, allora capiremo.
Scusa endy se sono stato provocatorio. La verità è che non so neppure io come la penso, e che discuto giusto per farmi spiegare un po'.
Grazie per la tua attenzione.

AC/DC ha detto...

@Hermano Tobia
"non cadiamo nel vizio tipicamente italico di dare sempre la colpa agli altri; prendiamoci le nostre responsabilità altrimenti commetteremo sempre gli stessi errori."

Bravo!

Fabio Crestani ha detto...

@Hermano Tobia
Bravissimo!

EUMCQ ha detto...

@Hermano Tobia
mi associo ... ben detto!

bertoldo ha detto...

la conseguenza è che visto la politica non sà gestire il pubblico che facciamo privatizziamo tutto o cambiamo radicalmente il modo di far politica ? Non cadiamo nel facile giochino del tanto siamo incapaci ...

bertoldo ha detto...

Perchè si potrebbe pensare che il dottor sottile abbia provocato il giochino delle aste deserte con l'aiuto dei soliti noti ...basta vedere come truccano gli indici tipo il libor o come truffano alla grande istituzioni con i derivati ...se la procura di Trani apre una inchiesta non succede nulla ma se lo dice Obamino ... quindi le chiacchere stanno a zero .La crisi finanziaria si è trasformata e stà cercando di materializzarsi rubando tutto il possibile e affamando limioni di persone nel mondo non solo nella piccola Italia ...ma forse vi sfugge , come al solito la visione di insieme delle questioni e come perfetti italioti vi sparate addosso senza troppi complimenti ...si gioca al massacro mentre l'internazionale sionista ci mangia vivi . E' ora di voltare pagina e in maniera radicale e definitiva per divnetare uno Stato moderno senza più scuse del kaiser .

bertoldo ha detto...

il giornalista Irlandese ha fatto precise domande e la più alta carica Europoide in mertio non ha saputo rispondere .Questi sono i fatti invece vedo solo chiacchere italiantafazziste e' proprio vero la terra dei cachi ...

CLaudio Rossi ha detto...

Che oggi l'euro ci strozzi e' un dato di fatto. Ceramente era prevedibile perche' in Italia abbiamo gia' sperimentato che tra regioni ricche e regioni povere, con un'unica moneta, le ricche diventano piu' ricche e le povere piu' povere, malgrado i trasferimenti...(qualcuno ricorda la Cassa per il Mezzogiorno??!). Avremmo dovuto pensarci al momento del sogno europeo: o siamo nella media degli altri o paghiamo non potendo ricorrere a svalutazioni competitive. Pero' oltre a questo impoverimento ricordiamo pure chi ci ha guadagnato: praticamente tutte le imprese che non esportano, grazie ad una moneta forte hanno pagato poco le materie prime. E cosi' pure i cittadini italiani che hanno goduto di bassa inflazione e di bassi tassi di interesse, che hanno potuto girare il mondo pagando con una moneta forte, che hanno pagato l'energia, i carburanti e la frutta importata dal sud America per mangiare le pesche a Natale ecc. ecc.
Come ha ben sostenuto Hermano Tobia e' troppo comodo guardare la fregatura oggi (prevedibilissima) dopo aver beneficiato (dal 2000 al 2008 di vantaggi di cui non ci siamo accorti perche' finche' la barca va andava bene anche Berlusconi! Certo oggi ci converrebbe uscire dall'Euro per non pagare lo scotto. Ma chi glielo dice ai tedeschi?

Spat ha detto...

Abbandonare l'euro è un suicidio economico per la stragrande maggioranza dei cittadini italiani. Vista l'enorme svalutazione che ci sarebbe, gli unici che se ne gioverebbero sarebbero i datori di lavoro delle grosse aziende esportatrici perchè avrebbero la stessa manodopera qualificata ad un costo reale molto più ridotto.
Al contrario la maggior parte della popolazione italiana vedrebbe aumentare ancora il dislivello del proprio potere d'acquisto nei confronti degli abitanti delle altre nazioni europee. Insomma... si finirebbe con le pezze al culo!
Quello che va fatto è rinegoziare gli interessi sul debito!

comRED ha detto...
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
bertoldo ha detto...

"Abbandonare l'euro è un suicidio economico per la stragrande maggioranza dei cittadini italiani."

Diciamo solo per quelli che hanno guadagnato in maniera incredibile e hanno visto raddoppiare il valore delle loro case o della roba che commerciano ...Capisco la vostra paura di rideventare quello che eravate prima ...ammazza rischiate di dover tornare alla golf dopo esservi comprati un suv da 100000 euri ...un vero suicidio di normalità .

"Vista l'enorme svalutazione che ci sarebbe, gli unici che se ne gioverebbero sarebbero i datori di lavoro delle grosse aziende esportatrici perchè avrebbero la stessa manodopera qualificata ad un costo reale molto più ridotto. "

Confermato in pieno che siete dei piteci senza un lavoro produttivo ...per questo l'euro vi và bene ...di certo a voi cosa importa se migliaia di operai verranno riassunti per la maggior esportazione e quindi la maggior disponibilità di ricchezza nelle soglie medio-basse , voi viaggiate in suv dà 100000 ? we bauscia cala dà sà pianta ...

"Al contrario la maggior parte della popolazione italiana vedrebbe aumentare ancora il dislivello del proprio potere d'acquisto nei confronti degli abitanti delle altre nazioni europee."

Se si svaluta tutto e non si vende nulla i prezzi tornano normali dopo un periodo relativamente breve e si ha l'occasione di tagliare fuori dalle palle la grande distribuzione e la distruzione sociale che porta , costringe i contadini a morir di fame e ad rendere la vita più misera per gli altri che devono comprare le loro merci a prezzi 4-10 volte quello che acquistano dai contadini e lo Stato che non interviene ...

"Insomma... si finirebbe con le pezze al culo!
Quello che va fatto è rinegoziare gli interessi sul debito! "
Un sacco di gente già quello che preoccupa i piteci in questo blog e che il loro reddito sia messo in discussione ...quello che và fatto è uscire e non pagare i debiti con l'estero in quanto "l'investimento" speculativo che hanno fatto gli è andato male .
Colpa nostra se hanno investito male ? Anche io dovo aver investito i soldi in malo modo vorrei i soldi indietro , ma nessuno me li ridà perchè alle banche internazional sioniste dovrebbe essere concesso questo ?

comRED ha detto...

@Hermano Tobia. Sottoscrivo in pieno. In estrema sintesi gli odierni onorevoli e sopratutto quelli che si ricandidano, sono in teoria da AZZERARE. L'italieno si divide in due categorie equamente ripartite, i privilegiati e quelli no. Tutte le rivoluzioni scoppiano quando il popolino è senza soldi in tasca e automaticamente s'incazza con i parassiti che hanno succhiato tutto fino alla fine. Il crollo totale delle monete FIAT non è SE ma QUANDO.

Fabio Crestani ha detto...

@Bertoldo
una precisazione:
"ammazza rischiate di dover tornare alla golf"
ti ricordo che la golf è tedesca, la paghi in €
una curiosità:
chi o cosa sono i piteci?

Hermano Tobia ha detto...

Grazie per gli apprezzamenti al mio intervento.

Volevo aggiungere una osservazione relativamente al sistema bancario/finanziario. Dagli anni 70 in poi il peso di tale settore negli indici di borsa è andato crescendo a dismisura a discapito di quello industriale. E' lecito chiedersi come mai, ovvero quali mirabolanti invenzioni ed innovazioni per l'umanità le banche hanno offerto per macinare tali profitti.

Spesso si sentono teorie fantasiose su signoraggio, complotti, ecc, tuttavia la spiegazione dell'anomalia (innegabile) è molto più semplice.

Nel 1971 Nixon (a causa delle spese folli della guerra in Vietnam) ha di fatto dichiarato l'insolvenza degli USA rinnegando la convertibilità del dollaro in oro (a 35 USD/oz) di fronte alla richiesta di De Gaulle di redimere i dollari della Banque de France, ponendo fine al regime monetario di Bretton Woods.

Questo ha avuto due effetti collaterali:

- ha fatto in modo che il dollaro sostituisse di fatto l'oro come base monetaria

- ha fornito alle banche centrali (FED in primis) il potere di essere sempre e comunque prestatori di ultima istanza, indipendentemente dalle riserve a disposizione

Pertanto nel settore bancario è di fatto venuto a mancare uno dei principi fondanti del capitalismo, ovvero il rischio d'impresa: qualsiasi istituto in difficoltà poteva sempre e comunque essere salvato dalla BC.

Questo, unito alla progressivo indebolimento della normativa sulla separazione tra banche commerciali e banche d'investimento (Glass-Steagall Act) ha fatto si che i grandi istituti operassero in un contesto che nulla ha a che fare con il capitalismo ed il libero mercato: quando facevano profitti, le banche erano industrie private, quando facevano perdite (consistenti) diventavano invece enti di interesse pubblico che dovevano essere salvati dallo stato.

Questa condizione, nota come "moral hazard" ha portato le grandi banche ad assumere rischi molto maggiori rispetto agli altri settori, e da qui il peso crescente in borsa ed i ROI stellari associati.

In USA hanno risolto stampando soldi (Quantitative Easing), mentre da noi in Europa la Germania non ha voluto e quindi paesi come Irlanda e Spagna hanno dovuto dissanguarsi per salvare le banche. In Italia un esempio è l'attuale caso MPS: i rischi enormi assunti dagli sciagurati amministratori alla fine si sono risolti con l'intervento dello stato per ben 4mld, e siccome non abbiamo un sovranità monetaria i soldi per salvare la banca ce li hanno presi a noi con le tasse.

Tre domande:

1) se le scommesse di MPS fossero andate bene, il management avrebbe dato allo stato parte dei profitti ?

2) perchè se esistono i Monti Bond per salvare le banche, allora dove sono i bond per salvare le piccole industrie, il manifatturiero, ecc ?

3) Se una banca è un'industria come le altre, come le altre deve poter fallire (con eventuale assicurazione per i risparmi). Se è un'attività di pubblica utilità, allora deve essere dello stato (come la Polizia, la Scuola, la Sanità).

Fabio Crestani ha detto...

@Hermano Tobia
Ottima sintesi e bravo ad aver evidenziato Bretton Woods
Purtroppo le tue tre domande retoriche trovano spiegazione nell'esempio di lehman brothers.
Il suo fallimento ci è costato più dell'eventuale salvataggio.
Il problema adesso, è risanare eticamente e ridefinire i rapporti tra stato e banca...
E' una questione molto complessa e delicata, e soprattutto si doveva fare molti anni fa.

comRED ha detto...

ottì. L'egatto bagnato. http://www.youtube.com/watch?feature=player_embedded&v=tEfJn_qbApM

MISTERO ha detto...

A: Che strana Bucarest, 3 anni fa sembravano tutti impazziti, spendevano e compravano di tutto, un appartamento in centro valeva a m2 il doppio di un appartamento in centro a Milano, che cosa è successo?

D: Semplice, le banche hanno dato credito fino a 20.000 euro anche a chi presentava solo una carta d'identità, a tutti, ma proprio a tutti.

A: Ma stai scherzando, questa non la sapevo, ma quindi ora che cosa sta succedendo?

D: che nessuno ha più i soldi per ripagare i prestiti, le banche pignorano tutto quanto è possibile pignorare, chiedono i rientri anticipati anche a chi riesce a pagare perché produce qualcosa, in pratica chi lavora sta pagando anche per chi ha utilizzato male i prestiti concessi e sono tantissimi.

A: Per questo motivo, immagino, stai investendo in terreni, si stanno svalutando..

D: Sono in picchiata e con l'appoggio della mia banca alcuni privati stranieri stanno spazzolando via tutto per pochi LEI.

A: Ma scusa, la tua banca non è per caso tra quelle che ha concesso prestiti fino a 20.000 euro anche a chi presentava solo una carta d'identità?

D: Eh si, ma quello non è più un problema; spremuti quelli che possono pagare, cediamo il credito restante ad una multinazionale che lo acquista al 3% del suo valore, se gli va bene recupereranno il triplo. Ora siamo focalizzati sulla terra e i beni primari che vengono prodotti, ci servono per far crollare i prezzi di mercato di due stati europei.

A: Ma dai stai scherzando, quali sarebbero questi due stati europei?

D: Non te lo posso dire, ma se starai attento nei prossimi due anni lo capirai da solo.

A: Ma ti sembrano operazioni lecite queste?

D: La scuola è americana, prima del loro arrivo con Ceausescu stavano tutti bene e poi tutti sono liberi di essere poveri, nessuno li ha obbligati a chiedere prestiti che non potevano pagare.

A: Ah, hai ragione, cambiamo discorso che mi si fredda la ciorba..

Spat ha detto...

@ bertoldo
sei solo un supponente, credi di conoscere le persone senza averle mai incontrate.
Tu sei lontano anni luce dalla realtà delle famiglie operaie, tu sei uno che vive in un mondo tutto suo fatto di certezze basate su fantapolitica e pseudofinanza.

Spat ha detto...

Per quanto riguarda i prezzi delle case... è un bene che crollino! Le nuove generazioni adesso sono costrette a vivere con i genitori perchè non possono permettersi di vivere in una casa loro: gli affitti da soli sono la metà di uno stipendio, una casa si può comprare solo con una vita di lavoro come operaio. Questo è profondamente ingiusto e lontano anni luce dalle realtà che ci sono all'estero. Ma a chi affitta in nero la cosa piace e chi è possidente immobiliare lucra alle spalle dei bisogni della gente povera. Tolti 800 euro di franchigia, l'IMU andrebbe triplicata!

Hermano Tobia ha detto...

Il crollo dei prezzi di case e terreni è una diretta conseguenza della manipolazione al ribasso dei tassi di interesse a breve termine da parte delle banche centrali.

La liquidità che hanno liberato non trovando sbocchi produttivi (in alcuni paesi, non certo la Germania) è andata a gonfiare diverse bolle speculative tra cui quella immobiliare.

Se il tasso d'interesse fosse deciso dal libero mercato ovvero dall'incrocio tra domanda di moneta (per consumi ed investimenti) ed offerta (risparmio), invece di essere alla mercè degli apprendisti stregoni che siedono nei board degli istituti centrali, non sarebbe successo nulla.

Una volta esplosa la bolla rimangono solo i debiti, che devono essere liquidati o per via inflazionistica (tipo Weimar) o per via deflazionistica (tipo Grande Depressione).

roberto rampado ha detto...

...e poi qualcuno scriveva che questo blog non aveva più niente da dire...

EUMCQ ha detto...

Non dimentichiamoci che "questo blog" si è lanciato grazie alle (Berlusconiane cioè false, per ora) promesse sull'eCat ...
E forse Daniele è in buona fede ... ma non so se sia preferibile ... meglio furbetti che grulli.

ravecarl ha detto...

Quello che importa secondo me è che tutto il marciume se ne vada e al piu' presto.
Il M5S lo permette ? Forse. Comunque questa è la loro intenzione. Per il resto si vedrà.
Comunque penso che nel M5S ci siano delle persone capaci tanto quanto Monti e Berlusca. Dunque io sono fiducioso.
Per una volta son d'accordo con Bertoldo.
Sono d'accordo anche con Hermano tobia

roberto rampado ha detto...

... e così Daniele si è preso del grullo da parte di un furbetto...

ulixes ha detto...

CONDIVISIONE DI MEMORIE RECENTI E CRONACHE CONTEMPORANEE

26/09/2011

"..stiamo assistendo, secondo me, non è un paradosso, al grande successo dell'euro. E qual'è la manifestazione più concreta del grande successo dell'euro? La Grecia!.."

http://www.youtube.com/watch?v=gC2G7xeHoz8
____________________

06/02/2013

http://www.youtube.com/watch?v=LnYVLrFLAxk&feature=player_embedded

http://www.youtube.com/watch?v=ExNkBgFQ1Fc&feature=player_embedded

ulixes ha detto...

......

http://ansamed.ansa.it/ansamed/it/notizie/stati/grecia/2013/02/07/Crisi-Grecia-strada-scene-fame-come-durante-guerra_8204379.html

ulixes ha detto...

.....

http://www.youtube.com/watch?feature=player_embedded&v=mz3MuHgjJCI

piero41 ha detto...

“Certo oggi ci converrebbe uscire dall'Euro per non pagare lo scotto. Ma chi glielo dice ai tedeschi?”
Ma i tedeschi lo sanno, lo sanno ma gli giran molto di più se con una vittoria di Berlusca e uno spread a 5/600 draghi chiedesse loro euro per comprar bot spazzatura in pancia alle nostre banche : loro ormai ne hanno pochi pochi!! E fanno le loro contromosse. Torniamo all’Italia i poveracci rischian la svalutazione con la lira, ma quel 10% con metà del patrimonio italiano imboscato in euro all’estero no, stanno tranquilli tra due guanciali lira o non lira in patria!! Ma la Bundesbank pensa anche a loro, niente regali!! Hanno mostrato un po’ d’immagini di straforo del nuovo marco che gli svizzeri stanno stampando in gran segreto per la Merkel!! Intanto sono pronti…. Per i tedeschi naturalmente per gli altri al susseguente cambio… voglio vedere il valore dell’euro dopo l’uscita della Germania e fidi vicini!! Se veramente ritorna lui con le sue ca@@ate loro son pronti ad andarsene e i capitali del Berlusca ed amici non si salvan di sicuro! Mal comune… Attenzione ai tedeschi , non son cretini!!

L’intervento di Roberto Rampado mi sembra si rifà alla teoria della MMT se ci fosse Francesco la esemplificherebbe molto meglio... ripubblicarne qualche sua risposta esemplificativa dai due post precedenti sulla MMT?? . Di base dovrebbe funzionare stampando moneta nuova senza basarsi più su Bot e tasse…scambiando prodotti italiani e turismo con materie prime estere, certo in un circuito molto statalista e chiuso mi sembra ma come possibile via di scampo se..

Alessandro Pagnini ha detto...

Sottoscrivo in larghissima misura gli interventi Hermano Tobia. Comunque ho pochissima fiducia nella classe politica, ma soprattutto in noi italiani e nei nostri vizi, che si materializzano in chi alla fine ci va a rappresentare in parlamento. Da alcune tornate ho osservato lo scaiamre di votanti verso il seggio, senza aggregarmici, sperando che come me si comportasse un numero di elettori sufficente a far perdere di legittimità morale un parlamento che fosse eletto da meno del 50% degli aventi diritto. Ma questa mia forma di protesta è anche un grido di dolore rivolto a tutti i miri cooncittadini e che vuole dire:"I politici che andiamo a votare, sono espressione nostra, ben ci rappresentano e guardate dove ci hanno portato. Prendiamo coscenza e divantiamo cittadini e uomini migliori. Non è cambiando un politicante che risolveremo il vero problema dell'Italia, ma cambiando la nostra testa"
Anche se è utile che i 'meno peggio' ci rappresentino, ho da tempo la sensazione che sia indispensabile prima di tutto una nostra riflessione profonda e che senza quella il balletto elettorale sia solo un'operazione gattopardesca. Non votare serve? Forse no, ma come ripeto, se fossimo in tanti qualcosa dovrebbe pur succedere e cambiare e sarebbe un bel segnale. Bersani al posto di Berlusconi avrà lo stesso impatto? Mah... ??? Speriamo, ma io la soddisfazione di dire che rappresentano anche me, non gliela voglio dare, poi ognuno farà le sue scelte e se son fatte con buone intenzioni, sono degne del massimo rispetto.

Endymion ha detto...

Questa idea della moralità della moneta unica mi fa sorridere. La moneta è uno strumento, ma in questo caso è uno strumento di... controllo. A prescindere dai nostri vizi (e dalle nostre virtù), l'EURO è semplicemente impostato in modo sbagliato.
Se non verrà corretto ne risentiremo noi e le generazioni future.

Per quanto riguarda MPS, lo stato avrebbe dovuto nazionalizzarlo ad un euro. In fin dei conti l'hanno fatto per molte altre cose.

bertoldo ha detto...

http://www.ilfattoquotidiano.it/2013/02/07/elezioni-grillo-risale-e-monti-scende/492301/

Si delinea una situazione tipo Sicilia dove iol Pd governa con il m5s ...mi sembra un'ottima cosa la conoscenza del pd e le innovazioni del m5s ."L’immagine di una piazza San Giovanni, che fu di Berlinguer, stracolma di gente rilanciata da tutte le televisioni sarebbe senza dubbio uno spot gratuito a Grillo che nessuno riuscirebbe ad oscurare. Neanche il Cavaliere." ...speriamo che i bombaroli nazifascisti se ne stiano a casa altrimenti altro che guerra civile ...

ulixes ha detto...

STRUMENTI E FUNZIONI

Michael Myers (http://img144.imageshack.us/img144/3674/axed.jpg) userà l'ascia in modo diverso da come potrebbe usarla un boscaiolo.

indopama ha detto...

"Ceramente era prevedibile perche' in Italia abbiamo gia' sperimentato che tra regioni ricche e regioni povere, con un'unica moneta, le ricche diventano piu' ricche e le povere piu' povere, malgrado i trasferimenti...(qualcuno ricorda la Cassa per il Mezzogiorno??!)"

il classico errore di confondere il denaro con la ricchezza.

SONO DUE COSE DIVERSE, IL DENARO E' IL METRO CHE MISURA LA RICCHEZZA MA NON E' UNA RICCHEZZA, LA RICCHEZZA SONO BENI E SERVIZI E VANNO PRODOTTI.

l'illusione ancora dominante e' che basta avere denaro per scambiarlo con ricchezza, per questo c'e' ancora tanta gente che cerca di fare denaro dal denaro, si troveranno con un mare di denaro che nessuno vuole e con nessuna ricchezza da scambiare.

DENARO = RICCHEZZA = ILLUSIONE

caduta questa illusione cadra' tutto il falso gioco.

il denaro ha delle regole matematiche, la ricchezza e' regolata dalle risorse unite ai bisogni degli uomini.

sono 2 cose totalmente diverse. il denaro non si mangia, le patate si.

comRED ha detto...

Abbiamo parlato abbastanza della nostra crisi? Di quale crisi parliamo, secondo me siamo in crisi di soluzioni.
Cambiare paradigma.
Esempio 1
La FF ha le carte in regola per soppiantare l'energia fossile, abbiamo creato un nuovo paradigma energetico. Semplice vero?

Vado più in la, esempio 2.
Il nostro SSN esiste in quanto paghiamo l'istituto pubblico con lo scopo preciso di mantenere la salute pubblica e come sappiamo costa un pozzo di soldi compreso troppi lati oscuri.

Se un giorno decidessimo di pagare lo stipendio dei medici in base alla guarigione completa dei loro pazienti? Chi sarebbe così stupido proseguire gli inutili PROTOCOLLI? Non sarebbe logico che il medico torni essere un'po "scienziato" e somministrare ad esempio l'OLIO di CANAPA per GUARIRE dal cancro e non solo? I rimedi "naturali" ci sono perchè non usarli?

In termini mercantili si CREA l'evidente conflitto d'interessi fra medico e paziente. Ti pago se GUARISCO da un lato e dall'altro MI CONVIENE perchè come detto, le cure ESISTONO e costano poco. Caro MEDICO fatti due conti, più GUARISCI e più guadagni.

Questo semplice provvedimento disintegra un secolo di dominio esclusivo della medicina allopatica (quella al placebo)e il ritorno trionfale della VERA medicina OLISTICA, oggi ancora "semi-clandestina" per evidenti motivi.

Le soluzioni semplici ci sono, sfido chiunque dimostrare il contrario.

roberto rampado ha detto...

"Ti pago se GUARISCO da un lato e dall'altro MI CONVIENE perchè come detto, le cure ESISTONO e costano poco."

Paradigma nuovo.....
2500 anni fa in Cina i Medici Agopuntori e Tradizionali venivano pagati trimestralmente (e profumatamente) da tutti i loro "clienti" solo se e finché questi erano in stato di salute.
Una volta che si ammalavano, i pazienti interrompevano la retta ed il medico li trattava gratuitamente fino a guarigione avvenuta.

Potremmo discutere all'infinito della validità di questo sistema, che comunque è stato abbandonato...

Giovanni Costantini ha detto...

@EUMCQ

"Non dimentichiamoci che "questo blog" si è lanciato grazie alle (Berlusconiane cioè false, per ora) promesse sull'eCat ..."

Permettimi di portare la tua attenzione sulla breve descrizione che l'autore riporta sotto il titolo di questo blog:

"IL BLOG DI QUEI 2+2 GATTI APPASSIONATI D'AMORE, POESIA, SPIRITUALITÀ, LIBRI, MUSICA, POLITICA, DEMOCRAZIA (...)"

Il blog nasce parlando di ben altri argomenti e di certo aveva un suo pubblico ben prima che si parlasse di Ecat. L'argomento Ecat/Fusione Fredda è entrato in seconda battuta ed ha riscosso successi perchè numerosi lettori hanno dimostrato interesse verso l'argomento. L' Autore ha quindi assecondato questa tendenza, secondo un processo dialettico peraltro tipico in un blog.
L'Autore non ha fatto promesse, ha riportato le notizie di cui era in possesso e le ha commentate rispetto alla sua visione personale. Certo, a volte può essere successo che dal registro di scrittura dell' Autore trapelasse ottimismo, ma solamente chi non è abituato nè a scrivere nè a leggere può pensare che si possa farlo escludendo totalmente quelle che sono le proprie speranze, i propri desideri e le proprie paure.
Se desideri leggere un testo asettico su cui puoi essere certo della buona fede dell' autore, ti consiglio le "Pagine Gialle" edizioni Seat, anno 2013, 46° ristampa (le pubbilicano dal 1967).

"E forse Daniele è in buona fede ... ma non so se sia preferibile ... meglio furbetti che grulli."

L'assunto che proponi (meglio furbi che grulli) è totalmente opinabile e non mi trova d'accordo. Se hai dubbi sulla buona fede dell' autore di questo blog considerati libero di leggerne altri sui cui autori non nutri dubbi ( www.paginegialle.it ). D'altronde anche io nutro dubbi sulla opportunità dei tuoi interventi e mi chiedo per quale motivo tu non apra un tuo blog dove mostrare - ai numerossimi lettori che sicuramente decideranno di leggerti - la buona fede che di certo ti contraddistingue.

Il tutto, ovviamente, con grande cordialità.

Silvio Caggia ha detto...

@comred
"Cambiamento di paradigma".
Se ti candidi proponendolo nel campo dell'energia e della salute, ti voto! :-)
Sono i due temi che mi stanno piu' a cuore, proprio perche' so che ci sono dei cambi di paradigma che se applicati potrebbero cambiare radicalmente le nostre vite, mentre sinceramente trovo inutile discutere se pagare 100 euro all'anno in piu' o in meno di imu...

Alessandro Pagnini ha detto...

"@comred
"Cambiamento di paradigma".
Se ti candidi proponendolo nel campo dell'energia e della salute, ti voto! :-)"

Mi associo.

Il sistema dei vecchi cinesi per pagare i medici, non mi convince. La gente può star bene per merito proprio anche con scarsa o nulla prevenzione e quella minoranza che si ammala per certi periodi, non incide più di tanto sull'introito del medico, immeritevole in questo caso. Molto meglio pagare in modo da premiare i risultati positivi, piuttosto che i 'non negativi'. Sarebbe ora che i medici aprissero gli occhi ANCHE su opzioni diverse da quelle proposte da Big Pharma, fermo restando che non tutto è da buttare di quanto propone, ma neanche lo è tutto quello che di alternativo si può trovare.

indopama ha detto...

la discussione salta di dettaglio in dettaglio e nessuno ha ben chiaro la conoscenza di base del proprio vivere.
chi ha chiaro quest'ultima governa il mondo mentre gli altri rimangono quotidianamente impegnati a parlare del nulla del momento in un clima da bar sport.
:-)

l'energia e' il problema? secondo il bar sport si e andra' avanti a discuterne fintanto non ci sara' un argomento migliore per la zuffa.

che ne dite del tempo di Massa sulla Ferrari? tanto alla fine mica cambiano le cose, domani si torna a fare le cose che facevamo ieri...
cambia l'argomento della chiacchiera ma sempre di chiacchiera si tratta se non concretizza niente di reale. una chiacchiera vale l'altra.

EUMCQ ha detto...

@Giovanni Costantini

GC>Il tutto, ovviamente, con grande cordialità.
Questa risparmiatela ... non è che basti una postilla per cambiare il tono di quanto scrivi, che cordiale non è, solo abbastanza educato.


sul fatto che ... "questo blog" si è lanciato grazie ...

GC>Permettimi di portare la tua attenzione sulla breve descrizione che l'autore riporta sotto il titolo di questo blog...
E tu permettimi di portare la tua attenzione sul bottone statistiche che c'è appena sotto a quella descrizione (che hai troncato!) ... se ti va guardaci e fatti un'idea.

GC>L'Autore non ha fatto promesse
Invece ne ha fatte, e tante ... i "vedrete", "io so cose che voi umani..." ecc ecc ... sono stati per mesi (anni) un tormentone ... solo ora si è defilato un po'

GC>Se desideri leggere un testo asettico
Tra asettico (pagine gialle) e la totale faziosità ci sono delle vie di mezzo ... ora è di moda chiamarla onestà intellettuale, ma basterebbe solo un po' di buon senso

su ... meglio furbetti che grulli ...

GC>L'assunto che proponi (meglio furbi che grulli) è totalmente opinabile e non mi trova d'accordo.
giusto, è opinabile, e nessun problema se non sei d'accordo, ci mancherebbe. Preciso solo che mi riferivo a questo contesto, non come regola generale. Cioè che se il supporto all'eCat fosse stata una mossa per lanciare il blog, farebbe più bella figura (dopo tutti gli insulti fatti agli scettici) che se invece risultasse un credulone ingenuotto, incapace di leggere l'evidenza della realtà (parlo di eCat!)

Poi, e qui dico in generale, mi fanno quasi più paura gli stupidi dei cattivi, perchè per i primi non c'è cura! (e possono fare altrettanti danni)

>mi chiedo per quale motivo tu non apra un tuo blog...
Cioè? Se i commenti non ti piacciono non li vuoi vedere qui? Allora chiedi a Daniele di affidarti la moderazione e il gioco è fatto. Finchè è aperta io mi sento libero di scrivere. Io comunque non ti chiederò di aprirne uno tuo, non vedo cosa c'entri.
In ogni caso puoi sempre ignorarmi, e quello che faccio quasi sempre io con autori come Bertoldo e co. Invece i tuoi di solito li leggo.

Senza particolare cordialità e in modo asettico, ciao. :)

bertoldo ha detto...

http://www.youtube.com/watch?feature=player_embedded&v=3Vb9tC3uhmI

non c'entra nulla ...

ravecarl ha detto...

@Bertoldo
Si ma è interessantissimo. Non ti rendi nemmeno conto di quanto è interessante per me
Grazie.

comRED ha detto...
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
comRED ha detto...

Se il meccanico e l'idraulico vogliono la prestazione pagata, pare logico pagare il lavoro se ben fatto e in più ho la garanzia di 12 mesi di legge. Così deve funzionare anche in caso di malattia, punto. Gli antichi medici cinesi si facevano pagare una sorta di assicurazione sulla salute ed infatti era una casta. Come tutte le caste hanno l'interesse di mantenere la supremazia economica. Di qui le "ricette" segrete che poi nel tempo divennero BREVETTI! Sostengo un'altra cosa. Se mi ammalo, non m'importa come ma pago se sono guarito. Il potere contrattuale DEVE averlo il paziente e non il medico. Questo è il punto. Solo in questo modo vedo coniugare valori apparentemente slegati della situazione odierna. Meritocrazia, l'etica e non meno importante il rispetto dei ruoli. Il medico rifaccia il giuramento di Ippocrate e capisca il significato vero "in scienza e coscienza".

Giovanni Costantini ha detto...

@EUMCQ

Compliementi per la risposta, argomentata ma non polemica o aggressiva. Nonostante condivida nulla di quanto Tu scriva, la ho apprezzata comunque molto.

@comRed

"Se il meccanico e l'idraulico vogliono la prestazione pagata, pare logico pagare il lavoro se ben fatto e in più ho la garanzia di 12 mesi di legge. Così deve funzionare anche in caso di malattia, punto. "

Con la differenza, a livello giuridico, che l'opera di un meccanico e di un idraulico configurano una obbligazione di risultato mentre l'opera di un medico configura una obbligazione di mezzi e pertanto lo stesso è tenuto esclusivamente alla diligenza professionale.

Per approfondimenti:
http://www.diritto-civile.it/Le-Obbligazioni/Obbligazioni-di-mezzo-obbligazioni-di-risultato.html

comRED ha detto...

Capisco ma non capisco. Se il medico somministra i vaccini al mercurio mentre lui il vaccino non lo fa manco morto, come si configura sta cosa?

Giovanni Costantini ha detto...

@ComRED

E' semplice: dire ad un meccanico "ho il radiatore rotto, riparalo" è molto diverso dal dire ad un medico "ho un rene che non funziona più, curalo". Per la legge infatti, l'uno (il meccanico) è tenuto a renderti il radiatore fuzionante e se lo fa male deve risarcire il danno, mentre l'altro, il medico, è tenuto ad applicare la dovuta diligenza professionale nel tentare di curare il rene. Se però fallisce pur avendo applicato tutta la diligenza e la perizia che era dovuta, non deve risarcire nulla. Pertanto il meccanico è obbligato per legge a conseguire il risulato (obbligazione di risultato) mentre il medico è obbligato per legge ad applicare con diligenza le conoscenze che ha (obbligazione di mezzi), ma non necessariamente a farti conseguire il risultato che desideravi (guarire).

comRED ha detto...

Vedi com'è semplice.

"Per la legge infatti, l'uno (il meccanico) è tenuto a renderti il radiatore fuzionante e se lo fa male deve risarcire il danno, mentre l'altro, il medico, è tenuto ad applicare la dovuta diligenza professionale nel tentare di curare il rene. Se però fallisce pur avendo applicato tutta la diligenza e la perizia che era dovuta, non deve risarcire nulla."

Infatti se il medico non è in grado di guarire perchè DILIGENTEMENTE all'oscuro delle cure che potrebbero funzionare NON becca in cent. Parimenti un'altro medico che sa come trattare efficacemente la malattia questo medico incassa il dovuto con tanto di ringraziamento.

Giovanni Costantini ha detto...

@comRED

Non ti seguo. Comunque spero che il chiarimento a livello di diritto ti sia stato utile.

comRED ha detto...

Certamente. Però riporti l'eventuale responsabilità civile del medico sulla "mancata" guarigione. Invece sostengo un'altra cosa, ovvero se per mille motivi il medico non mi guarisce non prende soldi ed è diverso. Se un'altro medico mediante qualche rimedio mi guarisce, lo pago. In questo modo il medico deve fare qualche passo indietro e fare ricerca sui rimedi disponibili e perchè no, crearne di nuovi. La concorrenza fa bene anche ai medici.

Silvio Caggia ha detto...

@comred
Prima dovresti riuscire a fare in modo che l'altro medico possa muoversi fuori dai protocolli senza essere arrestato. Attualmente l'altro medico non solo non puo' essere pagato al posto del primo ma non puo' proprio agire!

comRED ha detto...

Quasi-semplice da risolvere anche questo. In Parlatorio giacciono diversi disegni di legge sulla libertà di cura riferito all'art. 11 della Costituzione, nel quale si autorizza l'uso della medicina naturale in aggiunta, già riconosciute efficaci. L'arsenale dei rimedi a disposizione del medico cresce esponenzialmente. Sarebbe già pronta da votare, basta aggiungere l'articoletto riguardante il compenso a prestazione del medico, il gioco sarebbe quasi fatto. La parte più difficile è adattare la montagna di leggi e leggine che regolano il rapporto professionale del medico nel sistema attuale. Primo fra tutti la distinzione netta del contratto di lavoro fra pubblico e privato, rapporto esclusivo.

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