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sabato 23 febbraio 2013

S-Piacevoli coincidenze
(Autore: Mistero)

"Abbiamo bisogno di idee come questa" Start Cup 2009


Mentre sicuramente gli storici analizzeranno un domani il fenomeno M5S, è mai possibile che non ci sia oggi un giornalista, degno di questo nome, almeno tra quelli che ho avuto opportunità di leggere o ascoltare, che in maniera asettica non  senta la curiosità, di fronte all’affermazione di Grillo” ho un sogno”, di capire cosa possa voler dire questo grido/contenitore per andarvi pazientemente ad incastrare, come tessere di un mosaico, almeno gli enunciati del programma M5S? Forse, se questo ipotetico giornalista operasse in questo modo, si renderebbe conto della vera e unica contraddizione, solo apparente, del Movimento che, mentre dice no alle vetuste ideologie e la conseguente schematica suddivisione fra destra e sinistra, di fatto ne sta proponendo una nuova: il neoumanesimo, con l’uomo, in quanto persona, unico epicentro dell’azione politica e sociale. Dicevo contraddizione apparente, poiché questo nuovo indirizzo, diversamente dai passati trascorsi non è contro una parte o l’altra, ma è solo per, appunto ogni singolo individuo identificabile nel “nessuno deve essere lasciato indietro”.
È quindi con questa premessa di salvaguardia del benessere del cittadino, di ogni cittadino, che vanno letti e inquadrati tutti gli articolati del programma, dalla salute alla preservazione del territorio, dal lavoro alla scuola, dalla mobilità all’informazione, dall’economia all’impresa. Un programma per ristabilire la democrazia sostituita dalla burocrazia e dalla partitocrazia. Un programma con una visione di ampio respiro che dovrà inevitabilmente ridisegnare lo stato e le sue funzioni, snaturati da decenni di cannibalismo dissennato.
Sono troppi anni che aspetto e mi adopero per una rivoluzione, culturale, non violenta. Questa è la volta buona, ma dobbiamo stare attenti che faranno di tutto per sopravvivere, ché se vinciamo in Italia sarà un dilagare prima in Europa e poi in tutto il mondo.

PENNAdOCA                                                                                                                                             20.02.2013

LINK ORIGINALE SU:  http://lapennadoca.wordpress.com/

***

In passato ho votato PSI, poi Berlusconi, poi i Verdi e poi ho rinunciato, cambiano i colori e le facce ma LE AZIONI sono sempre le medesime.

Una storia di fantasia
Ricordo un imprenditore, ingegnere e inventore con una azienda solida e una attività praticamente senza concorrenza.
Ricordo il suo sogno; far conoscere al mondo la sua più importante invenzione, sviluppare impresa, utilizzare e far utilizzare una soluzione per il problema dei rifiuti.

A: Caro Gino, hai mai provato con la biomassa? Lascia perdere i rifiuti, Rossi docet, lascia perdere.

G: Ok Antonio ti faccio vedere che funziona anche con la biomassa.

A: Ti presento dei tecnici consulenti del Ministro dell'Ambiente, dovrai fare molte dimostrazioni, ci  saranno molti test ed analisi, ti senti pronto?

G: Sono anni che sono pronto e non vedo l'ora.

A: Fai attenzione però, serve l'accreditamento, non t'infilare nel girone dei finanziamenti pubblici, questa tecnologia non ne ha bisogno.

G: Ma come li trovo i finanziamenti?

A: Non ti preoccupare, ti presento molti privati che attendono solo la certificazione e l'accreditamento

G: Secondo te in quanto tempo riusciamo a farci finanziare il primo impianto?

A: Pochi mesi Gino, basta che mi ascolti: non farti prendere dall'entusiasmo e soprattutto non farti coinvolgere dalla politica, la politica è al nostro servizio, non il contrario.

G: Sono impaziente, ad oggi ho conosciuto solo imprenditori che hanno cercato di fregarmi l'invenzione e politici in cerca di mazzette.

A: I tecnici che ti presenterò fino ad oggi si sono comportati in modo corretto, li ho portati con me in Russia e li ho accreditati alla "Casa Russa" per quelle tecnologie che ti ho fatto vedere, ma sono anche loro circondati da politici, basta non farsi coinvolgere e tutto andrà bene.
Ho un'idea, utilizzeremo come biomassa i ritagli di meli biologici coltivati da un caro amico a Nave San Rocco (TN).

Era il 2007.

Nel 2011 dopo la prima e unica dimostrazione a cui ho partecipato ricevo una telefonata da Gino:

G: Sono nei guai, quei tuoi amici mi hanno fregato, non ho più nulla, la mia azienda è fallita e si sono presi i brevetti.
Mi avevano convinto a fondare una newco, nella quale io mettevo i brevetti e loro i soldi, inizialmente erano questi gli accordi e poi in seguito mi hanno convinto ad accedere a finanziamenti pubblici perché sarebbe stato stupido non prenderli visto che erano disponibili.

A: Scusa Gino, ma che cosa posso fare; sei sparito, hai voluto fare di testa tua, hai accettato delle situazioni che non dovevi accettare; ti avevo avvisato, non accettare finanziamenti pubblici.
Comunque non sei l'unico, in un certo senso hanno fregato anche me, ti ricordi quelle tecnologie russe di cui ti avevo parlato?

G: Si certo che mi ricordo, alcune le volevo utilizzare per raffinare il gasolio prodotto dai rifiuti perché poteva contenere, a seconda del materiale/rifiuto in ingresso, cloro, zolfo e altre porcherie.
Tu eri contrario e volevi utilizzare solo la biomassa, per questo mi spiace ammetterlo, ho preferito escluderti da ogni situazione, gli stessi imprenditori amici dei tecnici che mi avevi fatto conoscere non ti volevano tra i piedi.

A: Solo per questo?
Beh lasciamo perdere, tanto anche con me gli imprenditori amici dei tecnici si sono comportati molto male, me ne hanno combinate di tutti i colori, pensa che mi hanno messo contro gli amici con i quali organizzavo ogni anno una manifestazione per gli inventori, il tutto organizzato senza scopo di lucro, come senza scopo di lucro era la presentazione e la divulgazione in Italia delle tecnologie russe tramite la "Casa Russa".
Le loro intenzioni sono ed erano accedere a finanziamenti pubblici utilizzando "canali privilegiati", non ho mai voluto conoscere queste cose e neppure discuterle, per questo da subito mi hanno estromesso, non prima però di aver avuto accesso diretto ad invenzioni ed inventori che conoscevo, mi hanno saltato sfruttando i tecnici che avevo accreditato in Russia.
Anche un direttore della "Casa Russa" mi ha cercato per dirmi le stesse cose che mi hai appena raccontato tu, pensa anche loro vogliono un aiuto, sono rimasti fregati; si è giustificato con "questioni politiche".
D'altra parte, Verdi, sinistra, comunisti, vecchie nostalgie, il passo tra di loro è stato breve.
Sono tutti uguali Gino che vuoi farci, mi dovevi ascoltare e impedire che ci separassero, se mi tenevi vicino avrei fatto di tutto per impedire quanto è accaduto, ora non posso fare più nulla.

G: Ma io posso fare dei nuovi brevetti con modifiche migliorative e farli accettare, ho bisogno di ripartire, mi hanno rovinato.

A: Mi spiace Gino, non ne voglio più sapere, non mi posso più fidare di te e poi mi sto occupando di altro, scusa ma ti devo salutare, buona fortuna.

Un filmato di fantasia creato nel 2007




P.S.
Per i free-lance che non guardano in faccia nessuno, KEYS:
Basta seguire i puntini e collegarli con una linea..."Aime comme si tu devais haϊr un jour"

13 : commenti:

... Who? ha detto...

Io spero che non decidiate di chiudere il blog al 2.222mo post impedendo l'accesso ai vecchi thread...

senza fare polemica adesso, perchè non ne ho voglia
sarà un piacere rileggerci a breve, proprio qui sotto
a commentare questo "grande sogno"

Un "piacere"....si fa per dire!

Le pecore si contano al bastone, ricordatevelo
Al pascolo, nessuno ci riesce.....

Daniele Passerini ha detto...

@...Who?
Io spero che non decidiate di chiudere il blog al 2.222mo post impedendo l'accesso ai vecchi thread...
Il blog 2007-2013 resterà sempre on line con tutti i sui 2222 post (e relativi commenti), lo davo per scontato!!! :)

bertoldo ha detto...

In che modo questi trovati si differenziano dalla tecnica utilizzata dà Rossi in Petroldragon ?

bertoldo ha detto...

Comunque per le questioni politiche ...il problema non è il sogno di Grillo ma il sogno di quei 100 e passa deputati che dovranno votare e come si comporteranno ...perchè restano solo loro e dopo ci sarà il caos totale , se non funzionano ...

bertoldo ha detto...

Che parallelo c'è tra la pressione meccanica utilizzata per frantumare molecole organiche o altro e la pressione meccanica dell'onda d'urto generata per "rompere" il torio ?

Silvio Caggia ha detto...

@daniele
Quanto manca al post numero 2222?
Ci terrei, prima che questo blog venga criogenizzato, postare il seguente commento-disclaimer:

Io non ho mai detto ciò che ho detto, io ho detto quello che ho negato, che è quello che penso, ma quello che dico non è ciò che penso, ripeto, quello che dico non è ciò che penso, ma ciò che io nego è la negazione del pensiero che io ho detto una cosa, che non è quella che ho riportato, non è quella che io ho riportato, ma è quella che nego, che poi è il mio pensiero. È chiaro?

[C.Guzzanti]

:-D

theschnibble ha detto...

Ci mancava proprio l'articolo politicizzato di Mistero...

Riempiamo di articoli il blog così quello sul cavitatore scenderà in basso fino a sparire...

:-(

The Schnibble

MISTERO ha detto...

@Bertoldo
Il paragone con Rossi è solo per il risultato finale, le tecnologie sono sostanzialmente diverse.
Nessun parallelo con il Torio, in questo caso si tratta di una specie di estrusore a vite senza fine, ho postato i brevetti sono molto chiari.

L'inventore, come quasi tutti gli inventori, è un furbetto e ha trovato chi lo ha bastonato perché più furbo di lui.
La tecnologia non era già a livello industriale come lui sosteneva.
-Energivora, consumava circa il 20% dell'energia potenziale del materiale in ingresso.
-Non pulita, è vero che non bruciava nulla (come nei pirolizzatori, gassificatori, pirogassificatori etc) e quindi non c'erano emissioni in atmosfera, ma il problema era solo spostato alla fine, il gasolio prodotto andava raffinato (cloro, zolfo, molecole aromatiche, pcb) perché rifiuto da rifiuto.

Per questi motivi sostenevo e continuo a sostenere che la sua applicazione immediata e pratica era con le biomasse, ha cercato quella che per lui era la via più semplice con i rifiuti perché alcuni imprenditori (rottamazione auto a seguito dei vari incentivi) avevano parecchi problemi da risolvere con il car-fluff..

Imprenditori legati ad una precisa corrente politica per ottenere vie privilegiate a contributi e finanziamenti pubblici, come procedono queste situazioni immagino già lo sai.

MISTERO ha detto...

@Theshnibble

Se vuoi discutere della caldaietta russa, ti aspetto qui:
http://forum.nexusedizioni.it/test_caldaietta_russa-t7003.0.html

bertoldo ha detto...

"MISTERO ha detto...

@Bertoldo
Il paragone con Rossi è solo per il risultato finale, le tecnologie sono sostanzialmente diverse.
Nessun parallelo con il Torio, in questo caso si tratta di una specie di estrusore a vite senza fine, ho postato i brevetti sono molto chiari."

Estrusore significa pressione meccanica che può essere esercitata in vari modi , nel caso del torio questa pressione deriva dalle onde d'urto degli ultrasuoni .Mi sembrano abbastanza simili come concetto e come risultato .

bertoldo ha detto...

"Imprenditori legati ad una precisa corrente politica per ottenere vie privilegiate a contributi e finanziamenti pubblici, come procedono queste situazioni immagino già lo sai."

Finisce sempre che si spartiscono i soldi , mentre l'invenzione si "eclissa" sempre negli stessi cassetti , sempre troppo uguali .

"L'inventore, come quasi tutti gli inventori, è un furbetto e ha trovato chi lo ha bastonato perché più furbo di lui.
La tecnologia non era già a livello industriale come lui sosteneva.
-Energivora, consumava circa il 20% dell'energia potenziale del materiale in ingresso.
-Non pulita, è vero che non bruciava nulla (come nei pirolizzatori, gassificatori, pirogassificatori etc) e quindi non c'erano emissioni in atmosfera, ma il problema era solo spostato alla fine, il gasolio prodotto andava raffinato (cloro, zolfo, molecole aromatiche, pcb) perché rifiuto da rifiuto."

L'importante alla fine è recuperare se si recupera 60% già è buono , forse un pò troppo costoso fare gli impianti di filtraggio ?

barneypanofsky ha detto...

Il post e' funzionale all'inserimento della foto di Mistero, mi pare ;->

Detto questo, se il processo e' "efficiente" all'80% (e secondo me e' efficiente per MOLTO MENO), come si puo' pensare che sia meglio della termovalorizzazione? Anche usando biomasse di scarto, penso convenga bruciarle in una caldaia (anche russa, se vi piace :-)) e alimentarci una turbina, piuttosto che infilarle in questo processo che comporta energia meccanica e calore da fornire dall'esterno.

Non vedo una ragione per voler usare questo metodo.


Barney

MISTERO ha detto...

Il post e' funzionale all'inserimento della foto di Mistero, mi pare ;->

Almeno io ci metto la faccia, tu per il tuo blog del cavolo ci metti un trollarero trollala?

Non vedo una ragione per voler usare questo metodo

Concordo, è quello che ho scritto solo che se tu imparassi a leggere l'italiano capiresti che il punto di ciò che ho scritto è un altro.
Non dirmi che sei un provocatore, dai!!!

@Bertoldo
in parte hai visto giusto, non solo, il costo maggiore è la gestione e manutenzione delle parti oggetto di usura..Complimenti..:-)

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