Siamo appassionati d’Amore onestà spiritualità arte poesia politica democrazia sostenibilità tecnologia green-energy cold-fusion LENR medicina alternativa cambi di paradigma rivoluzioni scientifiche criptoarcheologia e “tante cose infinite, ancor non nominate”. Siamo uno specchio capovolto della realtà, fuori c’è il patriarcato qui una "società gilanica", fuori c’è il petrolio qui siamo pro E-Cat: per previsioni sull’esterno invertite (quasi) sempre i risultati dei nostri sondaggi interni!

>>>> CERCHI LIBRI SUL BENESSERE DEL CORPO, DELLA MENTE E DELLO SPIRITO?

BACHECA DEL BLOG

22passi è un blog non una rivista on line, pertanto la responsabilità di quanto scritto in post e commenti dovrebbe appartenere solo ai rispettivi autori. In ogni caso (cfr. Sentenza Corte di Cassazione n. 54946 del 27 dicembre 2016), le persone fisiche o giuridiche che si reputassero diffamate da determinati contenuti, possono chiederne la rimozione contattando via email l'amministratore del blog (vd. sezione "Contatti") e indicandone le "coordinate" (per es. link, autore, data e ora della messa on line).

sabato 30 giugno 2012

È tempo di vacanze!

4 : commenti

Come già annunciato

22 passi d'amore e dintorni
 chiude due settimane per ferie
dal 30 giugno al 15 luglio

ma per gli irriducibili che desiderano continuare a incontrarsi nel web e chiacchierare sui temi cari a questo blog, la nostra cara Anto ha aperto il "campeggio estivo di 22 passi", dove sarete ospiti graditissimi:


Nel frattempo potrete leggermi il 4 luglio (resoconto sul convegno a Montecitorio) e l'11 luglio su L'indro.

Un abbraccio a tutti

Daniele

giovedì 28 giugno 2012

Verso una rivoluzione energetica

33 : commenti

In un periodo di crisi come quello attuale, fa estremamente piacere avere:

  1. un'auto italiana guidata dal miglior pilota in circolazione, spagnolo, in testa al mondiale di F1;
  2. la nostra nazionale di calcio in corsa stasera per giocarsi la finale di Euro2012 (in bocca al lupo ragazzi!) proprio con la Spagna il 1 luglio.

Ma c'è di più, il 2 luglio è in arrivo un altro appuntamento importante: Verso una rivoluzione energetica non inquinante, il primo Convegno sulle LENR organizzato alla Camera dei Deputati. Come potete leggere, sia cliccando sull'immagine (per ingrandirla) della locandina, sia scaricando il comunicato stampa, questo appuntamento, patrocinato in modo encomiabile dall'Università di Palermo, offre conferme e sorprese nell'elenco dei relatori.
Quasi di prassi ormai la presenza di Francesco Celani, che come già fatto all'ONU e al CERN, illustrerà i progressi sperimentali in ambito LERN.
Preziosa quella di Roberto Germano, che come brillantemente fatto nel libro Fusione fredda: Moderna Storia d'inquisizione e d'Alchimia, parlerà dell'accoglienza poco 'scientifica' che il mondo accademico, in generale, ha riservato a questo tipo di ricerche.
Coraggiosa (alla luce delle recenti contestazioni che gli sono state rivolte) quella di Alberto Carpinteri, che avrà modo di ribadire, parlando delle reazioni piezonucleari che avvengono nella crosta terrestre e delle numerose evidenze sperimentali che suggeriscono nuovi modelli e ipotesi per alcuni campi della fisica.
Inaspettata quella di Stefano Concezzi, direttore scientifico della National Instruments, che avrà modo di parlare del coinvolgimento nella ricerca sulle LERN di un'azienda leader nel campo degli strumenti di misura, forniti ai più importanti laboratori progetti di ricerca e laboratori del del mondo (ITER, CERN, ELI, ESS, ESO, Los Alamos, Fermi, Livermore, Sandia, Oak Ridge ecc.)

Fa infine piacere notare che l'arco delle presenze politiche al Convegno sia bipartisan: Domenico Scilipoti (già IdV e poi alleato del PdL), Elisabetta Zamparutti (PD), entrambi autori di interrogazioni parlamentari sui temi discussi nel convegno, e insieme a loro Giulietto Chiesa.

Ultimi aggiornamenti e informazioni sull'Athanor

66 : commenti
ATTENZIONE: il contenuto di questo post ha ricevuto richieste di rettifica/precisazione qui pubblicate.


Immagine 1
da: Ugo Abundo
a: Daniele Passerini (22passi)
data: 28 giugno 2012 00:12
oggetto: foto Abundo


Caro Daniele,
ti invio per la pubblicazione i seguenti materiali allegati:

[IMMAGINE 1]: foto del nuovo reattore a polveri, a camera di reazione singola (non ci sono più un imbuto e un contenitore separati), incamiciato per misurazioni dirette del calore emesso;

 
Immagine 2
[IMMAGINE 2]: foto col Prof. Luigi Marrelli, Preside della facoltà di Ingegneria dello Sviluppo Sostenibile (Campus Biomedico di Roma), nei cui laboratori saranno effettuate repliche delle nostre prove;
[IMMAGINE 3]: schema elettrico dell'alimentatore che sta costruendo [XXX], sia per conoscere a priori quanto si alimenta senza la necessità di misurare, che per provare diverse frequenze di alimentazione, alla ricerca di quella ottimale. Per la riservatezza di cui conosci l'esigenza, le repliche [ndr. quelle che si svolgeranno presso un altro laboratorio romano] prenderanno il nome pubblico, concordato, di "sperimentazione OMEGA".
Immagine 3

Sempre un ringraziamento per il tuo lavoro. 

A presto.
Ugo Abundo 

[cliccare sulle immagini per ingrandirle]






mercoledì 27 giugno 2012

Il tempo delle scoperte

10 : commenti
Anno 1829: la Rocket di Robert Stephenson (1803-1859), raggiungeva la velocità di 59 km/h.

Il mio contributo settimanale per L'Indro:

martedì 26 giugno 2012

Grazie di esserci

18 : commenti
L'unico inconfondibile inimitabile Capitan Ventosa (vedi oltre)
Rispetto alla mia quinquennale attività di blogger su internet, mi considero fortunato, perché alla fine le belle persone che ho conosciuto sono molto più numerose del gruppetto di provocatori, zizzanieri e troll.

Anche oggi ho ricevuto un po' di email; una in particolare mi ha colpito e ho deciso di riportarla in buona parte qui  (garantendo la privacy dell'autore):


[...] Sono, sin da Gennaio 2011, un assiduo frequentatore, ma sporadico commentatore, del tuo blog; finora però non avevo mai scritto per email, ritenendo che questa fosse una forma di comunicazione così diretta e personale da dover essere impiegata solo se effettivamente necessario. Allo stesso modo ho sempre una notevole ritrosia a comunicare le mie generalità. In questo caso, però, mi sentivo di farlo.

Volevo solo esprimere il mio dispiacere per l'aumento, o almeno così mi è parso, di personaggi pedanti e tediosi, sempre incredibilmente informatissimi su tutto e tutti, che pare non abbiano null'altro da fare che scrivere commenti negativi e sarcastici.

Io sinceramente non so se le tante teorie, più o meno "alternative", che vengono spesso presentate sul blog, siano vere oppure no. Mi sono formato un'opinione personale, positiva, su Rossi, e a questo mi fermo; purtroppo non ho tempo di approfondire tutti i temi. Però provo un certo fastidio alla lettura di certi commenti.

Un conto è sostenere posizioni critiche: è giusto, nell'ottica di una discussione costruttiva; un altro è continuare con le velate provocazioni, spacciate per commenti pacati, che in realtà tendono solo ad avere una risposta secca, la quale poi viene amplificata e indicata come esempio di violenza verbale.

Stamattina mi è parso che ne avessi proprio le scatole piene, forse per la prima volta. Questo mi ha spinto a scrivere.

Onestamente non so proprio che cosa consigliare, ma spero almeno di poter aiutare un pochino, esprimendo la mia ammirazione per come sei riuscito finora a portare avanti il tuo blog, nonostante gli attacchi (e tra questi non includo le vere critiche).

Il tuo blog è stato per me una fonte di informazione preziosissima sull'e-cat e spero proprio di poter continuare a seguire gli sviluppi di questa vicenda.

Mi sarebbe piaciuto conoscere di persona Rossi; putroppo l'ho solo sfiorato.

Mi ricordo che qualche anno fa ci fu il caso della "bio-washball", la pallina verde che lavava i panni in lavatrice senza detersivo. Ovviamente avrebbe potuto ledere gli interessi di molti; come prevedibile in rete si scatenò la diatriba tra chi giurava che funzionasse e chi era certo che fosse una bufala.

Un famoso comico ci mise la faccia. Alla fine, un'importante rivista di informazione per consumatori ci fece un servizio mostrando che lavava né più né meno come la sola acqua calda; ma arrivati a questo punto, molto dell'interesse si era già spento.

La "fiammata", anche su Internet, durò solo pochi mesi, e alla fine si smise di parlarne.

In questo caso, invece, dopo un anno e mezzo (in realtà molto di più) tutti sono ancora qui a parlare di Rossi, alcuni continuando a sostenere che è un truffatore, che la macchina non può funzionare, etc etc: quindi, mi chiedo, perché continuare a parlarne? Tutto questo discredito verso la persona, e chi cerca di dare informazione al riguardo mi pare quantomeno un po' "strano".

Io non ho le conoscenze necessarie per rendermene conto direttamente, ma ho la sensazione che qualcosa di non molto piacevole stia accadendo. [...]

Un caro saluto.

[email firmata]

PS. Appena prima di inviare la presente, ho visto questo tuo commento "...è la prima volta in vita mia che sono nella condizione di non poter parlare come ora. E di non poter quindi replicare a chi sparla o 1) perché non sa o 2) proprio perché sa beniussimo come stanno le cose è il suo compito è esattamente quello di sparlare. È faticoso."

Credo che questa sia la migliore sintesi. I migliori auguri, davvero, di tutto cuore! Coraggio!!!

***

E oggi ho anche apprezzato un paio di commenti, molto centrati, di Hermano Tobia:

@Daniele

Non vale la pena di prendersela con il fanghificio, ormai conosciamo a memoria il loro approccio patologico alla scienza: ignora i dati che non sai spiegare e getta discredito su chi li trova.

Guarda ad esempio l'intervento di Bardi sul discorso dei raggi X emessi da celle elettrolitiche: non sapendo come spiegare la cosa è andato con sospetto a vedere il suo CV [di Daniele Gozzi], lasciando intendere che sia un ignorante. Tutto secondo il copione classico del fanghificio.

Un commentatore con un minimo di cognizione su come funziona la scienza, invece, si sarebbe preoccupato di vedere se le risultanze di Gozzi sono state riscontrate anche da altri; qui altre 5 osservazioni dello stesso fenomeno:


Bardi e Franchini invece di stracciarsi le vesti farebbero una figura migliore cercando di spiegare da dove vengono fuori le emissioni di raggi X che, come ricorda Gozzi, sono talmente semplici da rilevare (basta una lastra fotosensibile) che non consentono errori o falsificazioni.

@Daniele

Ho dato un'occhiata al blog di Ocasapiens e, francamente, sono rimasto sconcertato. In teoria dovrebbe essere un blog di divulgazione scientifica, nella pratica è un'accozzaglia di copia-incolla dalla rete che spazia dall'esaltazione delle zingarate del fanghificio ai gratuiti attacchi personali contro di te ed altri, il tutto inframezzato da maldestri tentativi di emulazione di Capitan Ventosa.

Di scientifico non sono riuscito a trovare nulla, men che meno nei post relativi alle LENR: da un blog serio ci si aspetterebbe una divulgazione ed un confronto delle diverse posizioni, mentre troviamo i soliti copia-incolla dal fanghificio (probabilmente senza capirne granchè) e soprattutto senza accorgersi dell'approccio patologico alla scienza praticato da Franchini & C.

Pertanto, oltre alle emissioni di raggi X citate in precedenza, c'è un altro fatto inspiegabile che emerge: come certi blog possano trovare spazio su un giornale tutto sommato serio come Repubblica.

lunedì 25 giugno 2012

Aggiornamenti su Athanor
e una proposta per le LENR

173 : commenti
Vi riporto un breve scambio di email intercorso oggi con l'ingegner Ugo Abundo e altri. Lo riporto sia perché contiene una proposta rivolta al mondo dei ricercatori delle LENR, sia per far capire che il fronte Athanor è tutt'altro che fermo. Per correttezza ho messo in omissis alcuni riferimenti a persone e soggetti terzi. 

P.S. Inoltre, su invito del responsabile editoriale di GreenStyle, segnalo Athanor, la fusione fredda Open Source: intervista a Ugo Abundo (25/06/2012), di Guido Grassadonio.

***

da: Ugo Abundo
a: Daniele Passerini (22passi)
cc: [XXX], Francesco Celani, Domenico Cirillo, [YYY]
data: 24 giugno 2012 09:49
oggetto: ipotesi Abundo

Caro Daniele, cari amici, 

ho una proposta da sottoporvi.
Potremmo, con l'occasione dell'incontro del 2 luglio, durante il quale alcuni di noi si incontreranno di persona per la prima volta, preparare un MANIFESTO DEI RICERCATORI LENR , da sviluppare in modo condiviso su 22passi e distribuire stampato all'incontro.

Vi troverebbero posto tutte le argomentazioni che ci verranno in mente, tra cui non dovrebbe mancare l'intento dei firmatari, in caso di risultati di cui i ricercatori addivenissero alla conclusione di rendere di pubblico dominio, di fornire tutte le specificazioni necessarie a permettere ad altri sperimentatori la verifica, restando disponibili alla collaborazione in merito.

Sul successivo punto ho ancora qualche perplessità, ma lo espongo ugualmente: qualora i risultati venissero riprodotti, sottometterli ad un processo di peer review, firmandoli tutti insieme chi in qualità di scopritore, chi nella veste di verificatori.
E se non viene pubblicato è un segnale forte...
Molti saluti a tutti e fatemi conoscere la vostra opinione.

Ugo Abundo & C. 
***

da: [YYY]
a: Ugo Abundo 
cc: Daniele Passerini (22passi), [XXX], Francesco Celani, Domenico Cirillo
data: 24 giugno 2012 17:04
oggetto: Re: ipotesi Abundo

L'idea odora di buono, vorrei capire i punti su cui svilupparla...
Saluti
***

a: [YYY] da: Daniele Passerini (22passi)
cc: Ugo Abundo, [XXX], Francesco Celani, Domenico Cirillo

oggetto: Re: ipotesi Abundo


Potrei lanciare l'email con la proposta, sul blog. E trovare collettivamente la traccia.
P.S. Come procede l'organizzazione dei test a Roma?

***
da: Ugo Abundo
a: Daniele Passerini (22passi)
cc: [omissis], Francesco Celani, Domenico Cirillo, [YYY]
data: 24 giugno 2012 20:33
oggetto: Re: ipotesi Abundo

Mi piacerebbe proprio che la traccia fosse trovata collettivamente su 22passi.
Avremo ben qualcosa da dire, voglio sperare, stiamo sempre a confrontarci propositivamente, adesso abbiamo l'occasione di far conoscere UFFICIALMENTE un punto di vista collettivo.

Per i test a Roma, benone.
La traduzione di benone?
- un gruppo sta costruendo a Ostia una copia del reattore per replicare le prove
- [ZZZ] ha già costruito una copia e sta iniziando le prove
- al [omissis] di Roma, facoltà di [omissis], abbiamo preso accordi per condurre da loro repliche e misure
- [XXX] è un vulcano, sta costruendo un apparato che ribalta il problema della misura e che probabilmente alzerà le rese perché permette di sintonizzare la conduzione del fenomeno sulle precise necessità del plasma
- e infine abbiamo quasi approntato il nostro laboratorio "post-Pirelli", ma nel frattempo non siamo stati fermi col lavoro perché, oltre ad aver costruito due reattori di calibrazione (uno a resistore e l'altro a catodo di carbonio), ci siamo dotati di un gruppo di competenti specifici che appena il laboratorio sarà disponibile, "scatenerà l'inferno".
Tra qualche giorno provvederò a fornire a Daniele un quadro documentale di queste attività: piani, foto ecc.

Molti cordiali saluti a tutti.
Ugo Abundo & C.

data: 24 giugno 2012 17:45

domenica 24 giugno 2012

Da Roma a Lugano, da Kiev a S. Pietroburgo
la partita per la vita continua

25 : commenti
Offro volentieri spazio - poiché mostra in modo significativo come i nuovi paradigmi scientifici stiano facendo breccia nelle scienze biologiche e mediche - al comunicato stampa in cui Vincenzo Valenzi presenta:
  • la conferenza sul tema della terapia del dolore Ospedale e Territorio senza dolore, che si terrà a Roma il 26 giugno p.v. (cliccare sulla locandina accanto per ingrandirla);
  • il Convegno sui Campi Magnetici Deboli e SuperDeboli in biologia e medicina. che si terrà a S. Pietroburgo dal 2 al 6 luglio.
Da rimarcare i molti documenti scaricabili, evidenziati in giallo.

***

Lo sviluppo delle Scienze della Vita nel campo delle interazioni deboli e superdeboli, che per molto tempo è stato considerato “pseudoscienza” in qualche area della Ricerca medica (vedasi il documento della Società di Immunoallergologia Svizzera nei confronti della Biorisonanza [...]) è all'attenzione dei grandi Istituti di Ricerca internazionali, in particolare in Russia, Cina ed Ucraina.

Nel mese di maggio, una grande conferenza è stata dedicata alla Biofisica della Vita a Kiev (vedasi relazione del prof. Y. Gorgo) e dal 2 al 6 luglio a S. Pietroburgo si terrà il Convegno sui Campi Magnetici Deboli e SuperDeboli in biologia e medicina.

Il Congresso tratterà degli ultimi risultati e delle applicazioni pratiche riguardanti l’influenza delle radiazioni deboli e super-deboli e dei campi fisici (elettromagnetici, magnetici, gravitazionali ed acustici) su sistemi biologici e sull’ambiente in generale, nonché gli aspetti morali e sociali del problema. Ci sarà anche una mostra di strumenti scientifici e attrezzature di laboratorio, mentre i problemi sociali e umani collegati saranno discussi in un workshop speciale.

La ricerca di base in anatomo-fisiologia e chimica quantistica appare essenziale (vedasi una breve panoramica presentata a Minsk nel mese di ottobre 2011) per chiarire molte questioni aperte, che sono sul tavolo da molto tempo, come i rapporti tra i meridiani cinesi e i ben noti sistemi come quello nervoso, endocrino ed immunitario.

Anche i Chakra, che sono ben studiati in India (vedasi la presentazione del già direttore di Ricerca Yoga del Ministero della Salute indiano, prof. Ganesh Shankar), devono essere integrati nella ricerca sul cervello, la mente ed il sistema psicosomatico su cui avevano lavorato pioneristicamente John Eccles e Mario Tiengo.

Tutto ciò sembra più realistico e fattibile, grazie allo sviluppo di nuove tecnologie biofisiche che richiederebbero la presa in carico globale da parte delle Istituzioni Statali, poiché le piccole imprese ed i piccoli gruppi che si occupano di innovazioni scientifiche nel settore, non hanno fondi sufficienti e metodologie idonee per portare avanti la ricerca di base e applicata nella validazione dei nuovi dispositivi elettro-quantistici [ndr. per esempio il trimprobe] che promettono diagnosi precoce ed un nuovo approccio terapeutico molto promettente che deve essere monitorato e validato in ampi studi controllati.

In Italia cominciammo a porre su basi solide queste ricerche grazie alla generosità del prof. Giuliano Preparata, grande maestro della elettrodinamica quantistica coerente, (vedasi la sua ultima lezione sulla QED E MEDICINA), che tra una turbolenza e l’atra stanno continuando con alcuni interessanti sviluppi teorici e tecnologici nel Gruppo Benveniste-Montagnier/Del Giudice e abbiamo messo in cantiere un programma dei test clinici farmaco-elettrodinamici sulla gestione del dolore con FANS e cortisonici in terapia guidata, in modo da ridurre gli effetti collaterali e dare maggiore coerenza all’azione farmacologica (vedasi il Progetto di ricerca aperto a tutti i colleghi interessati della prof. Rosanna Cerbo, responsabile del Centro di Terapia del Dolore dell’Università “La Sapienza” di Roma).

Sul tema del dolore, a 360 gradi, si parlerà nella conferenza in Campidoglio del 26 giugno p.v. che dire interessante è poco vista la presenza di tutte le culture del Villaggio Globale che di confronteranno con le mille facce del dolore.

È prevedibile che il nuovo approccio chimico quantistico aiuterà la scienza biologica e la medicina a superare molte difficoltà nella gestione degli effetti collaterali dei farmaci e della chimica moderna sulla vita, che da risorsa principale sono diventati oramai uno dei grandi problemi del tempo in tutti i campi (aria, acqua, vita vegetale, animale e umana).

Può essere decisivo il ruolo delle grandi istituzioni scientifiche istituzioni pubbliche scientifiche per validare o invalidare le promesse delle nuove tecnologie elettro-quantistiche e delle loro procedure d’uso con indicazioni e controindicazioni per tirarle fuori dai drammi di potere esoterici e mercantili immaturi e dalle pressioni di mercato, ben più consistenti che da più parti vorrebbero chiudere la partita emarginandola nella pseudoscienza e in improbabili medicine alternative…

In gioco, il controllo delle reazioni avverse ai farmaci e un uso più razionale della loro enorme potenza in favore della salute contro le malattie che grazie ai farmaci sono diventati battibili.

Per queste ragioni possiamo guardare al futuro della medicina e della terapia con più fiducia ed auspicare che anche le istituzioni dell’Unione Europea (qualche segnale positivo in tal senso arriva da Lugano e Roma) dedichino sforzi importanti a questa linea di ricerca, insieme alla Grande Comunità scientifica dell’Est, nel comune obiettivo di avanzamento della Scienza della Vita (vedasi accordo preliminare per un gruppo di lavoro sui meccanismi elettro-quantistici delle resistenze ai farmaci e sull'approccio alla chimica quantistica per superare gli effetti collaterali dei farmaci che solo negli Stati Uniti mietono oltre 100.000 vittime all’anno - dati JAMA) .

[...]

Vincenzo Valenzi

giovedì 21 giugno 2012

Il raggio della morte e il caso Pelizza

286 : commenti
 Il nostro utente "MISTERO" ci consiglia di sintonizzarci stasera alle 21.15 su Italia1 per:

IL RAGGIO DELLA MORTE E IL CASO PELIZZA

GIOVEDÌ 21 GIUGNO 2012 A “MISTERO”

Vedi anche l'articolo Il raggio che dà energia. Gratis

Ore liete e solidarietà da Porto Torres

2 : commenti
La Ditta ORE LIETE, con sede a Porto Torres (SS), produce e fornisce da più di 20 anni bomboniere per ogni lieta cerimonia. 

Nel loro sito  e in sezioni dedicate di facile navigabilità, sono mostrate tutte le informazioni con migliaia di foto, costi, dimensioni e caratteristiche. Una importante sezione riguarda le torte bomboniere, progettate e realizzate artigianalmente.

Da segnalare inoltre la fornitura di partecipazioni di nozze solidali che contribuiscono alla Fondazione Fondazione Il Samaritano Onlus, mostrate in questa sezione:




Questa Onlus assiste famiglie in ristrettezze economiche con bambini malati ricoverati presso l'ospedale pediatrico regionale di Ancona (nel link trovate anche gli estremi per eventuali contribuzioni volontarie).

Vista la lodevole iniziativa di beneficenza collegata all'attività di Ore Liete, e visto che alla ditta collabora proprio uno dei commentatori storici di 22 passi d'amore e dintorni - buon sangue non mente! - regalo volentieri anch'io qualcosa: un po di spazio per il banner accanto, che da oggi è inserito permanentemente nella side-bar destra del blog.

mercoledì 20 giugno 2012

Musica per Roma

37 : commenti
Tutto di corsa questi giorni. In ufficio per completare tutte le faccende in sospeso prima di salutare i colleghi per due settimane. A casa per organizzare le ferie stesse e per l'esame di terza media di mia figlia. Nel primo pomeriggio ho completato le ultime prenotazioni per le vacanze; per inciso, il 2 luglio a Montecitorio penso che sarò l'unico che per arrivare da Perugia a Roma avrà preso in successione l'auto, la nave e l'aereo... un record! E ho appena finito di stampare tutte le tesine per l'esame di terza media di mia figlia.
Nel trambusto, per un pelo non mi scordavo di ricambiare uno dei tanti favori che devo a un utente storico di questo blog... e non solo di questo blog! Ma non vi dico chi è! ;-)

Segnalo e consiglio dunque, a chi è di Roma e provincia, un concerto di musica contemporanea  stasera al Conservatorio di S. Cecilia:


Musica per Roma
Concerto di musiche originali

Parco della Musica Contemporanea Ensemble
dirige il M° Tonino Battista
(ingresso libero)

I TEMPO

Pappagallo ermetico di Maximiliano Amici

Il Lontano Confuso Mormorio di Rouzbeh Rafi'e

Roma di Teresa Fantasia

Profezia (da Alì dagli occhi azzurri di P. P. Pasolini) di Stefano Gioffré

Animula vagula blandula di Sara Caneva

O Roma Nobilis di Luca Incerti

II TEMPO

Fabius di Giacomo Del Colle Lauri Volpi

Tre sonetti di Giuseppe Gioachino Belli di Gabriele Campagna

Self-deception di Simone Cardini

Writ in water di Musica di Furio Valitutti

Atra Soror di Marco Morgantini

Come un metallo di Massimo Massimi

Sono solo un banchiere che fa il lavoro di Dio
(autore: utente Paolo)

142 : commenti

Nei giorni scorsi, per un motivo che non scriverò, ho creduto di poter leggere qualche notizia da parte del nostro Dr. Andrea Rossi; non è accaduto ed ho perso la speranza che questo possa accadere.

Nel frattempo ho continuato a navigare nel web alla ricerca di qualche “straccio” di notizia che arrivasse dal più ampio settore della ricerca LERN o Cold Fusion, ma niente se non la solita minestra riscaldata, però gira a destra, gira a sinistra, anche a causa di un certo interesse personale, sono approdato all’articolo che potete leggere di seguito - sono alcuni brani, ma l'intero articolo è disponibile cliccando il link.

Dopo averlo letto, non senza un certo senso di ribellione misto a disgusto, non ho potuto far a meno di pensare: 

"ma potrà veramente il Signor Rossi Andrea da Milano, ammesso che stia facendo ciò che dichiara, permettersi di intralciare i piani di questa o di altre organizzazioni che hanno l'ardire di dichiarare “che fanno il lavoro di Dio”? 


[…] Di fatto sono le speculazioni sui titoli legati alle materie prime, sulle monete, le obbligazioni o le azioni a generare la maggior parte dei profitti. I vertici della Goldman Sachs preferiscono tacere, anche se questo finisce per incoraggiare la teoria del complotto, il classico scontro tra bene e male, come se esistesse il piano segreto di una potenza diabolica che vuole dominare il mondo, una teoria che ovviamente non ha nessun fondamento. […]



[…] Questo culto per la vittoria a ogni costo, quest'universo di maschi alfa, di lupi dominanti che guidano il branco, dov'è lecito tutto tranne l'insuccesso, questo teatro della finanza dove sia gli spettatori sia gli attori non sono interessati ai buoni sentimenti, tutto questo crea una cultura piena di disprezzo per gli altri. I crociati della Goldman Sachs sono un esercito di banchieri soldato, come in passato c'erano i monaci soldato: seri, austeri, "puliti" fino alla punta delle unghie ma sempre vincitori. Nell'abbigliamento non è autorizzata nessuna eccentricità. Il papillon è il massimo dell'audacia consentita. […]

"Sono solo un banchiere che fa il lavoro di Dio".

Anche se si trattava di una battuta, le parole dell'amministratore delegato della Goldman Sachs, Lloyd Blankfein, dette in pieno dibattito sulla moralità della finanza e sulla presunta avidità dei banchieri, confermano questa arroganza da primi della classe. La Goldman non è solo una macchina per fare profitti, è anche uno stile di vita. Il sistema isola i professionisti dalla realtà. Una serie di assistenti si occupa, giorno e notte, di organizzare l'agenda degli impegni e risolvere i piccoli e i grandi problemi organizzativi. I manager più importanti non prendono mai la metropolitana, ma il taxi, le auto a noleggio, gli elicotteri e i jet privati, anche se si tratta di un piccolo tragitto. […]


http://www.dagospia.com/rubrica-4/business/uccidi-o-sei-morto-il-folle-mondo-di-goldman-sachs-una-concorrenza-interna-spietata-40340.htm

[…] Quando si parla della Goldman Sachs è più che appropriato l'accostamento al Grande fratello del romanzo 1984 di George Orwell. La polizia del pensiero, la neolingua, la priorità del collettivo sulle ragioni personali sono tutti elementi che si ritrovano in questa banca. I dipendenti sono sorvegliati in tutte le loro azioni. Un ex manager ha raccontato che tutti sono incoraggiati a mangiare alla mensa aziendale, dove è più facile controllare l'equilibrio dietetico dei pasti. Se un dipendente va troppo spesso in uno degli innumerevoli bar di Wall street o di Fleet street, un dietologo gli offre un aiuto per ritrovare la retta via. La banca inoltre non scherza con le infedeltà, sia in ufficio sia all'esterno. Avere una vita sessuale troppo disinibita è considerato un fatto negativo. […]

Buongiorno amici

40 : commenti
In questo periodo due altri blog stanno seriamente allarmando l'OMS, poiché sono pericolosi focolai epidemici di megalomania... e anche stamattina vi brillano le consuete perle. Qualcuno si sveglia, nota che il sole è sorto e osserva: "Stamattina la notte è sparita. Buffo, no? Sicuramente è effetto del mio essermi svegliato".

A proposito di risvegli - quelli veri - ribadisco che il mio stato d'animo è invece molto simile a quello di Tanzan di fronte a Ekido, mi riferisco alla n. 14 delle mie perle zen preferite.

A più tardi su L'Indro, con la nuova opinione di oggi: La cipolla fa correre veloci.

lunedì 18 giugno 2012

Dialoghi "aristotelici"

132 : commenti

Atto secondo - scena 1 (pp. 22-23)

[Un blog di periferia, attorno al tavolino 4 difensori dell'establishment accademico, Giancarlo, Max, Gherardo e Neutrino, chiacchierano mentre sorseggiano birra e giocano a scopone scientifico.]


Giancarlo. Il CERN sta tardando con l’annuncio della misura del bosone di Higgs che da fonti attendibili all’interno del CERN stesso mi era stato detto dovesse avvenire alla fine della scorsa settimana. Non vorrei che ci fosse dietro un’amara sorpresa e che tutto il modello standard si possa rivelare inappropriato. Qui saremmo costretti a rivedere le nostre posizioni sulle reazioni nucleari di cui siamo per ora certi. Boh? Non so se il mio cervello tetragono resisterebbe ad una simile eventualità.

Max. Magari [dico] una bestialità, ma non ci sono già un bel po’ di modelli alternativi “higgs-free” che non incasinano troppo la Fisica?

Giancarlo. Si ce ne sono, ma sai, sarà comunque l’occasione per picchiare contro la scienza mainstream che si dimostra sempre più sicura mentre invece dovrebbe allargare gli orizzonti. Non vorrei che sminuisse anche il senso della petizione anti-piezo, che poi ci interessa più di Higgs per la vita pratica.

Gherardo. Mi fido dell’establishment scientifico, quindi scommetto una cena che l’Higgs verrà trovato e annunciato entro pochi giorni.

Giancarlo. Gherardo. Non sarebbe onesto da parte mia accettare questa scommessa.



Gherardo. Urg, ma allora il problema dell’Higgs è serio. Rimango dell’idea che la teoria è troppo bella per non essere vera, avranno sbagliato l’esperimento.


Max. Francamente non capisco. [A sentire] i soliti (Peter Woit, Vixra, Tommaso Dorigo) e pare che si sia vicini ad un annuncio di misurazione sia di CMS che di ATLAS di 4 Sigma (l’anno scorso ci si fermava a 3) su Higgs a 125GeV. Il caldo vi ha mandato in depressione? Sali di Magnesio e Potassio, e l’universo torna ad essere bellissimo.


Giancarlo. Ti ringrazio del suggerimento, ma non credo sia carenza di potassio di cui mi rifornisco abbondantemente tramite una dieta a base di banane. Certo l’uso che si faceva delle banane in gioventù, anzi delle bucce per l’esattezza, era molto migliore per curare la depressione, ma quando l’età avanza occorre essere un po’ morigerati.


[Da una finestra del sui ristorante si affaccia il cuoco Sandro e interviene nella discussione.]


Sandro. Diranno che ci sono una “serie” nuovi bosoni e che la realtà è più complessa di come si prevedeva…


Gherardo. Forse la realtà è più complessa di come la si prevedeva, ma una cosa è certa: supera sempre la fantasia. La natura non smette mai di stupirmi.

[Giancarlo tira fuori da una tasca un foglio piegato e ripiegato più volte.]


Giancarlo. Comunque [ecco qui una lettera] riservata in cui si identificano degli errori nel processo di rivelazione, più precisamente negli algoritmi di fusione dei dati. Mi raccomando non [va diffusa]. Manteniamo la cosa qui, tanto tra mercoledì e giovedì si dovrebbe sapere tutto…

Gherardo. Confermo. Ho chiesto a un amico che lavora nella control room e mi ha detto che hanno trovato un algoritmo nel data entry pieno di chiamate a posteriori, per cui i dati finiscono tutti nel posto sbagliato, e questo a monte sia di CMS sia di ATLAS. Praticamente crolla tutto. Sì, sono depresso.

Max. Accidenti, dopo la figuraccia dei neutrini sarebbe un disastro. Offro magnesio potassio a tutti!

Neutrino. Giancarlo, mi sa che hai ragione… c’é aria di nervosismo tra i miei colleghi di ATLAS. Alle banane io preferisco i fichi, sono più dolci e le bucce sortiscono, quasi, lo stesso effetto.

Giancarlo. Mannaggia a me e a quando non mi sono morso la lingua. Ma non ce l’ho fatta, credo si andrà avanti per mesi. Non credo vogliano farsi crocifiggere, scriveranno un lavoro in cui dimostreranno che gli algoritmi di data fusion funzionano regolarmente e che magari è proprio la collezione dei dati che è debole. Tempo fa si vociferava che avessero sbagliato la statistica e vedessero una traccia corrispondente a tre quarti di bosone...


Sandro. Quanto costa questo esperimento? Perché non finanziamo la pizza fatta di lievito madre? Credo sia più salutare per tutti!


[Gli fa eco Luca, il macellaio che ha la bottega di fronte al ristorante.]


Luca. Sandro, stai confrontando mele con pere… anzi, la pizza con la scottona! Qui si parla di un’esperimento molto importante il cui risultato è forse inficiato da errori di calcolo (anzi, errori negli algoritmi). Mi sembra una situazione estremamente differente dagli ‘errori’ fatti dai piezonuclearisti, i quali comunque, hanno tutto il diritto di replicare sul piano scientifico per dimostrare la validità dei loro argomenti.

Sandro. Anche i piezonuclaristi sono stati accusati di avere sbagliato i calcoli. Lo ripeto, a me non me ne frega nulla di difendere il piezonucleare, vorrei solo che oggi abbiate la stessa fermezza dei giorni scorsi verso questo annunciato disastro scientifico!

Gherardo. Sandro, sta scherzando vero? Non vorrà mica mettere il CERN sullo stesso piano di Cardone e Carpinteri?! Il CERN fa scienza ufficiale.

Sandro. Io ho detto un’altra cosa! Lo sto dicendo in tutti i modi che non sono il difensore di nessuno né è mio compito fare alcun paragone… Che giudizio ha verso questi errori 'ufficiali''?

Gherardo. Guardi Sandro, le dico quello che so. Un algoritmo con chiamate a posteriori può essere 'aggiustato' usando una certa tecnica che, in buona sostanza, consiste nell’invertire l’input e l’output a facendo procedere il calcolatore all’inverso riprogrammandone il firmware (una soluzione un po’ alla Star Trek). Questo, in teoria. Non so se in pratica questa tecnica potrà essere usata nel caso in questione, perché la mole di dati che è già stata immessa nel canale di output è gigantesca (non ho i dati sottomano e sono un po’ di fretta). Inoltre i calcolatori sono dentro i rivelatori, per la storia dei ritardi, e bisogna infilarsi dentro buchi strettissimi per cambiare le schede (circa 12.000 da fare una per una) e la maggior parte dei sistemisti al CERN sono ciccioni! Giuro. Aspettiamo, come tutti, di conoscere le dichiarazioni ufficiali, sperando che ne facciano. Ovviamente lei deve prendere quello che le dico con un bel po’ di sale, perché sono (per lei) informazioni di seconda mano.

Sandro. Grazie mille per la spiegazione! È stato molto molto chiaro!

Gherardo. Sandro, non riesco a capire se lei è ironico o no. Posso dirle che faccio del mio meglio. Sono costernato, come tutti. Adesso devo scappare ma dopo cena sarò di nuovo [qui con voi] se per caso non sono stato chiaro.

Giancarlo. Gherardo, sono depresso anch’io, sto cercando inutilmente di telefonare a Ruocco, che sicuramente ne sa più di noi, avendo la delega alla ricerca per la Sapienza. Ma sono un paio di ore che non lo trovo, la segretaria presso il rettorato, che poi è mia figlia, mi dice che è in riunione da stamattina. Non so se sia molto preoccupato o più semplicemente si faccia negare. Ma ti pare che mia figlia non me lo direbbe?

Gherardo. Beh, se non si trova una toppa è uno scandalo pazzesco, praticamente han buttato via tre anni. Noi stiamo qui a far le pulci al piezonucleare e intanto il nucleare vero butta via i miliardi per un algoritmo con le chiamate a posteriori, un errore da ragazzini. Certo che se ci abbandona anche il CERN, chi li contrasta più [quelli] che vogliono il cambio di paradigma?


Neutrino. Giancarlo, mia moglie, lavora come segretaria del gruppo teorico del CERN, mi ha detto che tra i teorici 'cernioti' sta montando una protesta clamorosa. L’antefatto, che sinceramente non conoscevo, è che quattro o cinque anni fa un gruppetto di post-doc ha sottomesso un articolo “Contrasting the Anomalous and the SM-MSSM Couplings at the Colliders” ai CERN-Preprint in cui con un modello teorico derivato dalla modifica della relatività’ generale (credo essenzialmente una deformazione metrica del continuum spazio-temporale operata da una invarianza hamiltoniana della azione effettiva di una teoria SM-MSSM) si mettevano in dubbio le aspettative di LHC. Ora il management del CERN non solo non ha dato l’autorizzazione alla pubblicazione di quel pre-print, ma non ha neanche rinnovato le borse a quei post-doc. Capisci ora il casino che si sta generando attorno al flop di LHC... Pare proprio che il modello teorico di quei ragazzi fosse giusto...

[Arriva un corriere, consegna una busta a Giancarlo. Lui la apre, ne estrae una lettera, mano a mano che la legge sbianca in volto. Tutti lo guardano in silenzio. Alla fine posa la lettera sul tavolo e con tristezza dice solo tre parole.]


Max. Cavolo. Anzi… cavoli amari.

sabato 16 giugno 2012

Viterbo 15-16 giugno 2012

65 : commenti

Secondo Roy Virgilio, che ha accesso al laboratorio di Piantelli, anche il filone di sviluppo senese fusione fredda procede abbastanza bene, pure se più lentamente - lo riconosce Roy stesso - di quanto la loro tabella di marcia preventivasse. Basti ricordare che più di un anno fa a Milano Roy prevedeva che già entro il 2011 i 'reattorini' di Piantelli sarebbero stati commercializzati. 

Dunque a breve ancora nessuna immissione di prodotti sul mercato da Nichenergy - indietro anche per quel che riguarda la costruzione del suo sito web - però una novità c'è: dopo anni che se ne parla, i soci di Piantelli hanno deciso di aprire all'azionariato diffuso o popolare che dir si voglia. Roy Virgilio ne parlerà proprio oggi, giornata europea dell'energia sostenibile, dalle ore 15.30 alle 16.30 alla Sala Cappellina della Domus La Quercia nell'ambito dell'evento Energia in movimento in corso da ieri (vd. programma completo) a Viterbo. 

Avrei voluto scrivere questo post qualche giorno fa, ma le cose a cui stare dietro sono sempre di più.   Come sapete, amo dare spazio non solo all'E-Cat di Rossi, che vedo comunque in pole position, quanto ad ogni altra tecnologia che prometta di potere contribuire presto a dare un volto migliore a questo nostro povero pianeta. L'unione fa la forza!

Riporto infine anche il comunicato di Roy, che in questi giorni è stato ampiamente commentato all'interno del blog.

***


Segnalo che presto partirà la raccolta di fondi per sostenere il progetto LENR del Prof. Piantelli.
La raccolta sarà gestita da un'associazione che raccoglierà adesioni con varie quote (indicativamente 100 - 200- 300 -500 -1.000 euro).
Queste quote andranno a sommarsi fino al raggiungimento di 50.000 o 100.000 euro in modo da acquisire una quota della società Metalenergy che detiene l'esclusiva Europea per le licenze sui generatori realizzati di potenza compresa tra i 101Watt e i 7 kW.

I soldi saranno utilizzati direttamente per finanziare il laboratorio per lo sviluppo di tali generatori (già in fase di realizzazione) e saranno poi remunerati con le royalties derivanti dalla vendita dei generatoti stessi o delle licenze concesse. Su tutto il territorio europeo. 

Appena tutto l'aspetto burocratico organizzativo sarà pronto sarà possibile versare le quote. 
Parlerò di fusione fredda e di questo progetto in particolare, sabato 16 giugno a Viterbo presso l'evento "Energiainmovimento" dalle 15,30 alle 16,30. Potete scaricare il programma da http://www.energiainmovimento.net/

Roy Virgilio

venerdì 15 giugno 2012

Michel Petrucciani...
il miracolo della musica o quel che volete
(autore: utente Paolo)

7 : commenti
Fusione fredda?! si forse, non so può darsi... 
io credo sia possibile ma tu cosa dici?

"Devo vedere - constatare - misurare - ripetere - ripetere e poi ancora di nuovo e, solo allora sarò convinto e dirò: è possibile!"

È giusto, però, sai che ci sono fatti eccezionali che talvolta accadono, eventi così tanto straordinari che lasciano letteralmente basiti e che fanno supporre, se vuoi sperare, che le capacità dell'uomo - inteso come cervello - mente - spirito - siano così tanto indeterminate da rendere possibile, persino, l'impossibile!

"Uh... bel discorso, ma fammi un esempio".

Vuoi un esempio che non c'entra con la fisica ma... che, poi non so ma, giudica tu:


Omaggio a un GRANDE!

paolo

Il trionfo romano dei Mille... di Vincenzo Valenzi

36 : commenti
Cari colleghi,

come era prevedibile i MILLE hanno vinto la mano...

Si risparmia... ed è stata sconfitta la follia....


Molti amici della ricerca nucleare fredda scalpitano per raccogliere migliaia di firme, forse hanno ragione... ma sul serio vogliamo fare scienza a colpi di firme??

Sul serio vogliamo continuare a fare scienza sulla base di ciò che è noto sulla base di principi unanimemente condivisi da fisici e ingegneri???

Ben si capisce lo stato competitivo del nostro sistema scientifico (intorno al 50mo per il Belpaese e della posizione della vecchia Sapienza da una delle prime a una delle ultime con un tristo 400mo posto o giu di lì)

Con risultati così qualsiasi allenatore di serie B viene mandata a casa, invece qua tutto va bene e quando al Politecnico di Torino si fa qualcosa di ignoto, si grida alla follia e alle credenze diffuse violate...

Scarso senso della realtà si può dire, quando oramai le ricerca sulle interazioni nucleari a bassa energia sono al centro delle ricerche della NASA, degli altri dipartimenti chiave USA, del CERN, di molte università Italiane e da anni della grande industria, da quella petrolifera a quella nucleare (Ansaldo), dall'elettronica all'energetica.

Complimenti ai MILLE... altre vittorie così e fra poco potremo dire senza timori che gli ultimi saranno i primi... in cosa e da precisare...

cari saluti

Vincenzo Valenzi

giovedì 14 giugno 2012

Dal processo sommario frutto di disinformazione
al ristabilimento della verità dei fatti (III)

41 : commenti

È on line da ieri, su ArXiv naturalmente, la replica piezonuclearista al dossier dei nove.

Comment to “Comment on ‘Compositional and Microchemical Evidence of Piezonuclear Fission Reactions in Rock Specimens Subjected to Compression Tests’ [Strain 47 (Suppl. 2), 282 (2011)]” by G. Amato et al.

F. Pavese


formerly National Research Council, Istituto di Metrologia “G.Colonnetti” (IMGC) *,
strada delle Cacce 73, 10135 Torino, Italy

* From 2006 part of INRIM – Istituto Nazionale di Ricerca Metrologica, same address.

Abstract 

It is shown that the evidence asserted in the Comment [arXiv:1205.6418] on the chemical composition data published by Carpinteri et al. [Strain 47 (Suppl. 2), 282 (2011)]-that the data "cannot be the result of independent measurements as claimed by the authors" -may be not necessarily true. A simpler fact could explain the identical assay values found for some of the chemical components, without this implying the asserted impossible correlations. The simpler reason does not invalidate the published numerical data, being related only to incorrect notation. On the other hand, it is out the scope of the present comment implying any evaluation about the physical validity of the data or about the conclusions drawn in the original paper.
***

Potete scaricarlo da qui: http://arxiv.org/abs/1206.2797
Related Posts with Thumbnails