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domenica 23 settembre 2012

Fuoco alle polveri!
(autore: MISTERO)

20 Giugno 1989

MINISTERO INDUSTRIA COMMERCIO ED ARTIGIANATO
Ufficio Centrale Brevetti - ROMA

Classe internazionale: C01 - C22
Descrizione del trovato avente per titolo:

"FORME NON-METALLICHE,  MONOATOMICHE DI ELEMENTI DI TRANSIZIONE"

a nome: CONCORD RESEARCK CORPORATION a PHOENIX, ARIZONA (U.S.A.)  

RIASSUNTO
Vengono descritti elementi di transizione monoatomici riordinati orbitalmente, non metallici, stabili, scelti dal gruppo comprendente cobalto, nichel, rame, argento, oro, palladio, platino, rutenio, rodio, iridio e osmio aventi un doppietto negli spettri infrarossi tra 1400 e 1600 cm-1 ed aventi una vacanza/e orbitale ''d'' distribuente energia con un elettrone o elettroni. Questi materiali trovano applicazione specifica nella produzione di catalizzatori, ceramiche ad elevata temperatura, materiali refrattari, materiali resistenti alla corrosione, e presentano proprietà di superconduttività a temperatura elevata e di produzione di energia. I materiali vengono prodotti o da minerali i quali non vengono analizzati dagli strumenti convenzionali per ognuno di detti metalli di transizioni e nobili, o per conversione di metalli puri o di sali di metallo di detti elementi nelle specie monoatomiche riordinate orbitalmente.

CAMPO DI APPLICAZIONE
Il presente trovato si riferisce alle forme monoatomiche di certi elementi di transizione e di metallo nobile, specificatamente oro, argento, rame, cobalto, nichel e i sei elementi del gruppo platino.
Più particolarmente, il presente trovato si riferisce alla separazione degli elementi di transizione e di metallo nobile sopra citati dai materiali presenti in natura nelle loro forme monoatomiche riordinate orbitalmente, e alla preparazione degli elementi di transizione e di metallo nobile sopra citati nelle loro forme monoatomiche riordinate orbitalmente dalle loro forme metalliche commerciali.
I materiali del presente trovato sono stabili, sostanzialmente puri, sono forme di tipo non metallico degli elementi di transizione e di metallo nobile sopra citati, e hanno un riordinamento orbitale elettronico finora sconosciuto negli orbitali "d'',''s'' e "p" vacante.
Il riordinamento elettronico conferisce agli elementi monoatomici proprietà uniche di tipo elettronico, chimico, magnetico e fisico le quali trovano applicazione commerciale.
Il presente trovato si riferisce anche al ristabilimento della forma metallica di ciascuno degli elementi di transizione e di metallo nobile copra citati dalle forme monoatomiche riordinate orbitalmente.
Per gli scopi del presente trovato, possono essere applicate le seguenti definizioni: elementi di transizione ("T-metalli'') significa la forma metallica o cationica di oro, argento, rame, cobalto e nichel e dei sei elementi del gruppo platino, cioè platino, palladio, rodio, iridio, rutenio e osmio; e ''ORME'' significa le forme Orbitally Rearranged Monoatomic Elemental (Elementi Monoatomici Riordinati Orbitalmente) di ciascuno dei T-metalli.

STATO DELLA TECNICA 
Chimici inorganici, lavorando con sali solubili di metalli nobili fino a tempi relativamente recenti, hanno accertato che i metalli si scioglievano come ioni liberi in soluzioni acquose.
Nel 1960, con l'avvento di capacita analitiche più elevate, si stabili che molti elementi ed in particolare i metalli di transizione sono presenti in soluzioni acquose come aggregazioni legate metallo-metallo di atomi. I1 metallo d'oro che è stato sciolto con acqua regia e successivamente trasformato in cloruro d'oro tramite evaporazione ripetuta con HCl per rimuovere i nitrati, viene generalmente indicata come la soluzione di cloruro acilico di AuCl, o di HAuCl.
Si è trovato che il recupero di metallo d'oro da una soluzione costituita da acqua regia è resa più difficoltosa in rapporto alla quantità di HN03 utilizzata nel1e procedure d i dissoluzione iniziale. Non è usualmente compreso, comunque, perché l'oro che viene sciolto con meno HNO, possa essere più facilmente ridotto al metallo da una soluzione di cloruro che l'oro che viene sciolto utilizzando una quantità più grande di HNO3...

La continuazione è scaricabile in PDF originale in questo link.

MISTERO ∞

31 : commenti:

comRED ha detto...

Complimenti. Un fischio col botto!!!

MISTERO ha detto...

Non ho scritto volutamente, il perché ho postato questo documento, motivazioni, riflessioni, "indizzi".
Mi auguro che molti lettori e super-tecnici di questo blog scrivano le loro osservazioni e idee.

MISTERO ha detto...

A partire dalla data di deposito del brevetto ovviamente :-)

comRED ha detto...
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
comRED ha detto...

...e qualcuno non è contento.

comRED ha detto...

A orecchio capisco solamente che Rossi preparerebbe il core di nichel come descritto nel brevetto (col sodio?)la resistenza riscalda il CORE e va in superconduzione oltre che generare a sua volta calore. Raggiungerebbe l'auto-sostentamento controllato in CORRENTE. A quanto pare il super-nichel dei 1200 °C se ne fa un baffo. Di buono c'è che è libero da brevetti... ;-) e W&L non c'entra una fava.

Tizzboom ha detto...

Quanto a Rossi, segnalo che Radio Citta` del Capo ha messo online l'intera intervista svolta recentemente:

Update – Fusione Fredda: Andrea Rossi e il “Sogno di Tesla”

Marco da Rallo ha detto...

@MISTERO

.. 1989 > > 2009, 20anni giusti giusti..
M.

Giuseppe B ha detto...

Lasciatemelo dire, Rossi ha fatto un'intervista chiara, saggia, prudente e mi ha infuso un'energia positiva che non può che farmi dire:"Grazie Andrea!".

GUIDO310 ha detto...

C'e scadenza del brevetto dopo 20 anni??

MISTERO ha detto...

Grazie della segnalazione l'errore l'ho evidenziato come ho potuto.

@Guido
Ci sono brevetti interessanti scaduti da più di 50 anni.

Hermano Tobia ha detto...

Molto interessante, i pezzi del puzzle pare comincino a ricomporsi: le proprietà superconduttive descritte nel brevetto portano subito alla mente il macroscopico comportamento NTC riscontrato nei fili di Celani.

I catodi di Pd di Violante dovevano essere realizzati con procedimenti chimico-fisici particolari per dare origine agli eccessi di energia.

Ed a proposito del Cobalto, menzionato nel brevetto, riporto una new entry delle LENR, ovvero il cosiddetto "zeocat": prendendo spunto degli esperimenti di Celani e proprio dalle "orme" di Hudson, è stato riprodotto l'eccesso energetico usando appunto cobalto in una matrice di zeolite:

http://www.mail-archive.com/vortex-l@eskimo.com/msg71211.html

AC/DC ha detto...

@Mistero
Questo è veramente un documento molto interessante, appena ho un pò di tempo voglio finire di leggerlo e magari approfondire un pò... ovviamente nel limite delle mie scarse conoscenze.

bertoldo ha detto...
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
bertoldo ha detto...

Leggendo sommariamente il brevetto pensavo al medioevo alchemico e come sia stato possibile che una tale conoscenza è stata "dimenticata" per tanto tempo ...

Chiedo schiuma in anticipo hai super professori se esprimo qualche idea balzana ...

Leggendo il brevetto mi sono fatto l'idea che è possibile costruirsi un laboratorio di nuovi materiali con caratteristiche tutte dà scoprire , semplicemente facendo l'elettrolisi di metalli vari (come l'argento colloidale ...meglio detto ionico ...) utilizzando dei sali adeguati che hanno la giusta Orma (impronta) tale dà combinare più metalli insieme e formando delle leghe senza il bisogno di fonderli ad alta temperatura ...ho scritto la solita castroneria ? comme (questo vale per i più...)?

Io ho espresso la mia ora volevo conoscere le idee degli altri e in particolare dell'autore del post .

comRED ha detto...

Argento colloidale monoatomico... bella storia. ;-)

MISTERO ha detto...

In riferimento alla data di deposito di brevetto, casualmente è lo stesso anno di F&P e la loro "presunta" reazione di FF.
Qualcuno scriveva che il 1989 è stato un anno pieno di novità..

@Hermano
Pezzi di puzzle ce ne sono parecchi, messi assieme, anche se con qualche buco ancora non del tutto riempito (parlo di memoria storica), l'immagine che si compone è abbastanza chiara.
L'intento è quello di riportare un poco per volta quanto è emerso in parecchi anni di ricerche "bibliografiche" sforzandomi di non aggiungere troppi miei commenti e considerazioni e/o conclusioni.
Lascio a voi il NESSO, anzi è probabile che molti dei lettori qui presenti possano a loro volta contribuire colmando alcune lacune o ampliando con nuovi contributi la conoscenza del tema in questione.

@Bertoldo
Non hai scritto castronerie.
Ad esempio utilizzando elettrodi in rame è possibile produrre nuovi elementi, alcuni con proprietà estremamente interessanti.
Cerca con google "silicon extraction method" il primo pdf che trovi:
Silicon obtained using this method is a high-melting matter which may resist the impact of temperature of +4000°C but can be melted in the rays of a ultraviolet laser under the temperature of +1415°C.
Capito che esistono degli elementi chiamati "monoatomici", le possibilità di sfruttarli o di produrli in diversi modi diventano molteplici.
Oggi ad esempio si ricavano facilmente dall'acqua, meglio se da fonti minerali di montagna (acqua matura che sgorga naturalmente) o acqua di mare; il mare possiede le più alte concentrazioni di elementi monoatomici, anche dall'acqua che arriva dai nostri acquedotti ma bisogna stare attenti al cloro e al fluoro.
Alte concentrazioni le troviamo nella frutta fresca e nelle ALGHE.
Il metodo di estrazione è banale, gli elementi monoatomici hanno proprietà antimagnetiche.
Abbinando un sistema a vortice, un sistema che genera un vortice in un liquido e alcuni magneti permanenti è possibile produrre acqua con alte concentrazioni di elementi monoatomici, una specie di filtro ad osmosi.
Questo procedimento lo sto utilizzando da diverso tempo sperimentando poi vari tipi di applicazioni, dall'agricoltura alla pescicoltura alla cura di alcune patologie (non solo argento colloidale)..

Nikola Tesla ha detto...

"Abbinando un sistema a vortice, un sistema che genera un vortice in un liquido e alcuni magneti permanenti è possibile produrre acqua con alte concentrazioni di elementi monoatomici"

Scusa Mistero ma questa cosa mi ricorda di quando vidi in tv l'agricoltura biodinamica che per preparare un concime speciale fa ruotare in un vortice orario e poi antiorario il concime nell'acqua
(allora a me sembrava una cosa da stregoni...religione e non scienza)

c'è attinenza con quello che fai tu?

MISTERO ha detto...

@comRed
Argento colloidale monoatomico... bella storia.
Avevo fatto una promessa il 3 settembre alla fine del mio post:
"Argentopoli, l'argenteria di OCASAPIENS"
http://22passi.blogspot.it/2012/09/argentopoli-autore-mistero.html

nel p.s. scrivevo:
spero a breve di riportarvi un ulteriore approfondimento su "Elementi Monoatomici", la loro storia, come produrli, le pubblicazioni, i brevetti e il loro impiego; forse una maggiore chiarezza o maggior confusione, dipende più da chi legge che da chi scrive, sulle "proprietà terapeutiche" dell'Argento Colloidale (monoatomico???) e sul perché non dovrebbe esserci accumulo nell'organismo, o sulle proprietà delle nanopolveri (catalizzatori???) di Rossi e Piantelli, per ora lancio il sasso.

Per dirtela tutta, sorrido al pensiero delle cazzate scritte da Ocasapiens e dei pochi accoliti che la sostengono.
Voglio concentrarmi più sulle cose che conosco e che posso condividere che sulle provocazioni di Ocasapiens, milliwatt, Guglielmi etc...
Ma anche la mia strada è lastricata di buone intenzioni purtroppo e cedo alla tentazione di replicare togliendo tempo e impegno a cose certamente più interessanti (forse importanti) per tutti.

MISTERO ha detto...

Scusa Mistero ma questa cosa mi ricorda di quando vidi in tv l'agricoltura biodinamica che per preparare un concime speciale fa ruotare in un vortice orario e poi antiorario il concime nell'acqua

La biodinamica è studiata anche qui ad Agripolis, l'università di agraria di Padova.
Funziona e spiegano anche il motivo del perché funziona, tutto molto scientifico, se ti interessa posso trovarti paper e pubblicazioni, ma è troppo specifico, preferirei restare sul tema in termini generali, poi ognuno può approfondire quello che più gli piace avendo le giuste chiavi di ricerca e lettura.
La risposta alla domanda è si e ti dirò di più, abbiamo prodotto acqua dai liquami con un processo a vortice abbinato alla cavitazione a due stadi (ultrasonico+idrodinamico) per la riduzione dell'azoto ammoniacale.
Da oltre 3500 ppm di azoto ammoniacale siamo passati a 1,3 ppm, 1,4 ppm di COD e 1,3 ppm di BOD, praticamente acqua quasi pura, non c'è più nulla dentro..beh le cipolle arrivano a pesare 1,7 kg.

MISTERO ha detto...

Dimenticavo Nikola, sempre in merito alle chiavi di ricerca, prima che qualcuno si permetta di scrivere che vado a parare sempre nella cavitazione per interessi personali (metto le mani avanti), leggasi pubblicità occulta; la bolla di cavitazione nell'atto dell'implosione ha un vortice al centro.
Se guardi la foto in cui consegno un cavitatore a Mario Massa, puoi chiaramente vedere la mia testa, è piena di vortici ;-)

Marco da Rallo ha detto...

@MISTERO

.. c'è n'è qualcuno levogiro si vede benissimo!

rispondi al telefono!
M.

Daniele Passerini (22passi) ha detto...

@Tizzboom
Paolo Soglia, direttore di RDCD, mi aveva segnalato la pubblicazione imminente dell'intervista a Rossi e stamattina mi ha mandato il link alla pagina con tutti i video che la compongono, il prossimo post sarà dedicato ad essa.

@tutti
Circa il brevetto "svelato" da MISTERO concordo perfettamente con Hermano Tobia: Molto interessante, i pezzi del puzzle pare comincino a ricomporsi ecc.

comRED ha detto...

@Mistero, infatti come sai mi attizza assai...

comRED ha detto...

@bertoldo mi associo alla domanda, l'elettrolita con Sodio o Zeolite?

bertoldo ha detto...

Con questo sistema (ioni) Rossi potrebbe aver prodotto una "lega" nichel-carbonio(grafite o altro)-idrogeno sostituendo il sale utilizzato per l'impronta con il carbonio e con H (in due passaggi distinti.Il nichel fa conduttore di corrente (o etere intrappolato come un tubo di Gray ) e il carbonio traduce (abbassa la velocità di rotazione dei raggi emessi oppure si può dire che "modera la reazione" come in una centrale nucleare ...) fino all'infrarosso (termalizza).Ma forse cosi è troppo "semplice" ...

comRED ha detto...
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
comRED ha detto...

Chiamiamolo super nichel, allora c'è relazione fra superconduttività e alta temperatura, tipo l'anomalia NTC del nichel segnalata da Celani?

comRED ha detto...

http://beforeitsnews.com/energy/2011/04/the-newest-cold-fusion-breaks-out-556441.html

Vettore ha detto...

@Mistero
Faccio la parte dello scettico: come mai si dice che gli ORME sono superconduttori a temperatura ambiente, ma non si sono mai viste ne sono mai state descritte applicazioni di questo tipo? Eppure non è un'affermazione da poco!
E che mi dici delle supposte proprietà "spirituali" (non curative, proprio sirituali!)
E dell'oro monoatomico ("ormizzato") che viene venduto a 29$ per 10g quando quello normale costa più di 40€ per un grammo? Ah, questa la so: se lo analizzo non troverò affatto oro, e non posso neanche lamentarmene perchè è una proprietà degli ORME sfuggire alle analisi!!! :-)

Marco da Rallo ha detto...
Questo commento è stato eliminato dall'autore.

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