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domenica 26 agosto 2012

"Dall'Eolipila di Erone alla fusione nucleare"
(autore: utente sandro75k)

Daniele Passerini in un articolo sull'Indro che trattava praticamente lo stesso argomento, sosteneva quanto segue:"Scoperte e invenzioni non avvengono spontaneamente, si manifestano quando mercato e politica decidono di poterne trarre vantaggio".


Io aggiungo :
"Le conquiste dell'uomo  passano attraverso varie fasi di "comprensione". 
Quando nel 96 a.c. il matematico-inventore Alessandrino noto con il nome di "Erone il Vecchio" mise appunto l'Eleolipila (sfera di Eolo), in pochi  avrebbero scommesso sulla capacità di tale invenzione di rivoluzionare il mondo nelle sue attività fondamentali. Sono portato a credere che fu ostacolata o scartata troppo precocemente per l'opposizione di altri studiosi del tempo che non ne intuirono in pieno le possibilità probabilmente perché  troppo rivoluzionarie  per l'epoca. Se le si fossero comprese 1700 anni prima di Mr. Watt come si sarebbe evoluta la specie umana e le sue attività primarie? Come diversa sarebbe la storia? È quello che ha provato a chiedere ai suoi studenti un insegnate... divertitevi anche voi!

Sandro75k


Sabato 21 aprile 2007, per la prima volta nella sua vita, William Riker ha deciso di assegnare ai suoi studenti un compito "ucronico". Questo è il tema assegnato loro per il ponte del 25 aprile e del 1 maggio:
« L'industrializzazione del mondo (prima rivoluzione industriale) iniziò con l'invenzione della macchina a vapore nel 96 a.C. a partire dall'eolipila o "sfera di Eolo" di Erone di Alessandria. Di conseguenza… » (se lo si realizza in forma di articolo, indicare il giornale su cui esso va pubblicato, il titolo e il sottotitolo. Lunghezza massima: quattro facciate protocollo divise a metà o due pagine A4 in Word)

Dal sito http://www.fmboschetto.it/Utopiaucronia/Fanta_Erone.htm vi riporto integralmente il tema di una studentessa che mi ha colpito particolarmante .


DALL'EOLIPILA DI ERONE ALLA FUSIONE NUCLEARE
Una rivoluzione industriale alternativa?
di Silvia Molani
(pubblicato su "Focus" il 9 maggio 2783 dalla Prima Olimpiade, 2007 d.C.)

L'industrializzazione del mondo (prima rivoluzione industriale) iniziò con l'invenzione della macchina a vapore nel 680 dalla Prima Olimpiade (96 a.C.) a partire dall'eolipila di Erone di Alessandria. Di conseguenza già intorno al I sec d.C. vennero varate le prime navi a vapore e i Greci avviarono un'intensa rete di scambi commerciali con l'India, la Cina ed il Giappone. Prima di questa rivoluzionaria scoperta, i commerci con le remote regioni asiatiche erano gia esistenti, ma limitati dalle notevoli distanze da affrontare. E fu grazie all'utilizzo di grandi draghe a vapore che nel 1045 d.P.O. (269 d.C.) fu possibile l'apertura del Canale di Suez che agevolò il collegamento fra il Mediterraneo, sempre più centro del mondo industrializzato, con l'Estremo Oriente, una terra ricchissima di materie prime.

Un evento ancor più significativo per lo sviluppo industriale fu la scoperta del Nuovo Mondo nel 1268 d.P.O. (492 d.C.) Grazie ad una flotta di navi a vapore che non esitò a spingersi in pieno Oceano Atlantico per dimostrare la validità della teoria della sfericità della terra, sviluppata a partire dalle conoscenze astronomiche degli studiosi egiziani, i Greci raggiunsero le coste degli attuali Stati Uniti dopo poche settimane di navigazione e qui crearono numerose colonie e scali commerciali. La scoperta del Nuovo Mondo permise ai Greci di sopperire all'inevitabile mancanza di spazio, provocata nella madrepatria e nelle circostanti colonie europee dall'incredibile aumento di popolazione che si verificò nell'arco di tre secoli per le migliorate condizioni di vita. Nuovi prodotti furono importati dall'America in Europa e coltivati con successo nelle fertili pianure del centro Europa e addirittura nelle fredde regioni del nord, grazie ad una fittissima rete di serre riscaldate.
Con l'aumento della popolazione aumentò anche la richiesta di beni di consumo che poté essere soddisfatta grazie alla crescente meccanizzazione. Addirittura, l'utilizzo della nuova tecnologia legata al vapore consentì ai produttori dell'epoca di superare senza particolari problemi l'abolizione della schiavitù (ricordiamo che l'impiego degli schiavi era stato proibito dal papa Urbano I nel 1001 d.P.O. (225 d.C.), e questa proibizione fu recepita 25 anni dopo nella costituzione greca, modello di tutte le carte costituzionali, che furono adottate dalle ricche nazioni che si affacciavano sul Mediterraneo).
Il legno inizialmente, e successivamente il carbone, furono i combustibili che permisero lo sviluppo della tecnologia del vapore, ma già nel 1500 d.P.O. (724 d.C.) lo sfruttamento intensivo delle miniere aveva quasi dimezzato le riserve mondiali (le miniere in Germania, Francia ed Inghilterra si esaurirono agli inizi del 1600), e nel 1626 (850 d.C.) la Conferenza Transmediterranea dell'Energia ipotizzava riserve mondiali in rapido esaurimento entro il trentennio successivo. La crescente preoccupazione per una possibile crisi energetica fu superata da una sensazionale scoperta avvenuta nel deserto libico nel 1645 (869 d.C.): il petrolio. Per i successivi sei secoli lo sviluppo industriale fu assicurato dal nuovo combustibile che favorì l'industrializzazione di una nuova area, ricchissima di quella materia prima che subito fu definita "oro nero": il Medio Oriente, fino a quel momento rimasto escluso da qualsiasi processo di industrializzazione per l'assoluta carenza di materie prime e per le sfavorevoli condizioni climatiche. Ma nel 2195 (1419 d.C.), in occasione della 94a Conferenza Transmediterranea dell'Energia, i sei miliardi di abitanti del pianeta furono bruscamente messi di fronte ad una drammatica prospettiva: al tasso di crescita dei consumi dell'epoca (circa il 3% l'anno), le riserve mondiali di petrolio si sarebbero esaurite in circa 50 anni, ed inoltre la combustione a fini di produzione energetica del petrolio con l'emissione di grandi quantità di anidride carbonica aveva provocato il cosiddetto "effetto serra" con un riscaldamento globale della bassa atmosfera e della superficie terrestre, che avrebbe portato ad un cambiamento del clima, con effetti catastrofici quali:
> l'accelerazione del ciclo dell'acqua nell'atmosfera e nel suolo, con conseguente aumento globale delle precipitazioni atmosferiche (con distribuzione non uniforme sulla superficie terrestre);
> l'aumento della frequenza di eventi meteorologici estremi (siccità, alluvioni e tempeste);
> l'aumento del livello del mare (per effetto dell'espansione degli oceani e dello scioglimento dei ghiacciai), con la conseguenza che alcune zone sarebbero state permanentemente sommerse e le inondazioni sarebbero diventerebbero più frequenti;
> l'aumento del rischio di desertificazione di alcune zone (aride, deserti tropicali e subtropicali). Il conseguente cambiamento delle fasce climatiche e vegetazionali si sarebbe verificato ad una velocità superiore alla capacità di adattamento della vegetazione, con la conseguente destabilizzazione su larga scala ed il collasso di molti ecosistemi naturali;
> l'acqua sarebbe diventata un bene raro e in tutto il mondo si sarebbe corso il rischio di raccolti scarsi o pessimi; la scarsità di alimenti e la fame sarebbero aumentate, con ondate di profughi e conflitti per la suddivisione delle terre.
La gravità della situazione fu immediatamente compresa dall'Organizzazione delle Nazione Unite (fondata nel 2121 d.P.O., 1345 d.C.) che tre anni dopo, nella sessione plenaria del 26 agosto 2198 (1422 d.C.), ratificò il Protocollo di Creta che obbligava i paesi industrializzati a ridurre le emissioni del 50% in 10 anni e prevedeva uno stanziamento di 100 miliardi di dracme per lo sviluppo di una nuova forma di energia, recentemente scoperta: l'energia nucleare, che prometteva il superamento di tutte le problematiche legate all'utilizzo dei combustibili fossili.
Lo sforzo collettivo venne rapidamente premiato: la tecnologia basata sulla fissione nucleare, su cui si concentrò la ricerca scientifica sostenuta da enormi finanziamenti, fece passi da gigante, e nel giro di 20 anni il 75% dell'energia prodotta nel nostro pianeta era di origine nucleare.
Ma il 26 aprile 2262 (1486 d.C.) un gravissimo incidente allarmò il mondo intero. Uno dei quattro reattori nucleari della centrale di Assenzio in Sarmazia (Chernobyl in lingua locale), subì un'esplosione di criticità e si incendiò. Venne perso il controllo del reattore e si verificarono due esplosioni: il tetto del reattore saltò via e il nucleo si incendiò, bruciando a temperature estremamente alte (intorno a 1500 gradi platonici, corrispondenti a 1500° C). La popolazione residente nella zona fu sottoposta a una quantità di radiazioni letale, e una nube di materiale radioattivo mise in allarme molte regioni. I residui radioattivi, gas e particelle di materiale, si sparsero sulla Gran Bretagna, Scandinavia e sul Nord Europa. Fu la piu grave catastrofe nucleare di tutti i tempi, i cui effetti devastanti colpirono gran parte dei paesi europei. Le sue terribili conseguenze (oltre 3 milioni di morti, tra dirette e indirette) costrinsero i governi a bloccare immediatamente le centrali che utilizzavano la tecnologia della fissione nucleare.
Se Erone d'Alessandria aveva dato il via alla prima rivoluzione industriale con la sua eolipila, fu Leonardo da Vinci l'artefice della seconda rivoluzione industriale con i suoi studi sull'energia nucleare e le sue geniali intuizioni sulla possibilità di replicare in maniera controllabile il fenomeno che avviene all'interno del sole, la fusione nucleare. Fu proprio Leonardo ad inaugurare il 12 ottobre 2268 (1492 d.C.) a Montalto di Castro, nel Lazio, la prima centrale nucleare a fusione.
Ancora oggi noi, i 30 miliardi di abitanti del pianeta Terra, lo ringraziamo.

59 : commenti:

Silvio ha detto...

Pare che Leonardo avesse avuto l'ispirazione da due altri ingegneri misteriosi dell'epoca, ci rimane traccia infatti del suo tentativo di condivisione del merito nella aneddotica frase "Ingegneri! 33... 33... 33!"

Non ci resta che piangere...

Valeria ha detto...

Anche Adamo era ingegnere...lo sai?

Cesare Piccolo ha detto...

Interessante spunto ma ritengo praticamente impossibile che, nel caso le macchine a vapore fossero state inventate con quasi duecento secoli di anticipo, la storia si sarebbe sviluppata nello stesso modo e con le stesse tappe che conosciamo!
Perchè sarebbero mancati all'appello duecento secoli di sviluppo del pensiero umano, che hanno formato quel pensiero scientifico che sta alla base della rivoluzione!
Io sarei piuttosto partito da un'altra considerazione: se lo sviluppo del progresso scientifico fosse partito all'alba della nostra civiltà occidentale, quando ancora la popolazione mondiale si attestava sui 200/300 milioni di individui, e la maggior parte di quelli "civilizzati" si divideva tra il le zone meridionali del continente europeo e quelle orientali del continente asiatico, un'invnzione del genere avrebbe certamente portato a costituire un impero delle dimensioni di quello romano, ma con in più la possibilità di controllarlo molto più efficacemente in quanto anzichè della rete stradale più vecchia della storia si sarebbe costruita la rete ferroviaria più vecchia, e magari ci sarebbe potuta essere una contrapposizione incredibile con l'impero cinese di allora o lo si sarebbe assimilato per proseguire una storia comune mondiale!
Lo sviluppo del genere umano non sarebbe stato nemmeno paragonabile, secondo me, a quello che abbiamo conosciuto; anche se ritengo che, considerando una scala temporale più lunga dei due soli millenni trascorsi dall'anno zero, entrambi gli scenari avrebbero portato a uno stesso grado di sviluppo, sia scientifico che morale, del genere umano.

Endymion ha detto...

duecento secoli sono ventimila anni... mi sembrano troppini...
La realtà è che al tempo era molto più conveniente la schiavitù che l'uso di macchine.

comRED ha detto...

...e se le scoperte e le invenzioni vanno avanti e indietro nel tempo?

http://en.wikipedia.org/wiki/Out-of-place_artifact

Valeria ha detto...

@RED

Apri un argomento davvero interessante...

Mi ha sempre affascinato non poco. Ci sono decine e decine di esempi, debitamente occultati nei sotterranei dei musei

Cesare Piccolo ha detto...

@Endymion
Eheh, prima avevo scritto 2 secoli, poi mi ero accorto di aver sbagliato e pensavo di aver corretto in 20 secoli, ma deve essermi scappato uno zero, comunque era chiaro dal contesto :)

Teknico ha detto...

Ma se sono occultati, come fai a sapere che ci sono? Allora mi confermi che sei tu la vera complottista.
Decine e decine? Dai fai questo scoop, facci l'elenco di queste cose occultate che conosci solo tu.

Valeria ha detto...
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
ulixes ha detto...

"..Apri un argomento davvero interessante..."

Si, così ci divertiamo un pò a spulciare le banche dati e gli studi peer reviewed (almeno due eh?!)

ulixes ha detto...

"..Decine e decine? Dai fai questo scoop, facci l'elenco di queste cose occultate che conosci solo tu.."

Bisogna intendersi sul termine "occultate".

Penso che Valeria si riferisse al fatto che, pur meritando grandissima attenzione, i media, su cui alcuni somari fanno esclusivo affidamento, non ne danno il giusto risalto.

Valeria ha detto...

La storia va riscritta tutta, ma proprio tutta quanta!

http://www.losai.eu/quando-neil-armstrong-si-rifiuto-di-giurare-sulla-bibbia-che-era-andato-sulla-luna/

Valeria ha detto...

Mi riferisco al fatto che le stesse persone che le hanno scoperte, non si capacitano del fatto che non sappiano più che fine gli abbiano fatto fare...

semplice, la cosa

sandro75k ha detto...

@Valeria

il problema vero non è tanto in quello che sostieni ma è che le sostieni tutte insieme: glaciazioni in arrivo, terremoti artificiali, finto allunaggio, scie chimiche, tecnologie sepolte, Marte come Campo Imperatore, ecc ecc ecc... Magari qualcosa sui grandi numeri ci si becca pure ma non ti pare che per ragioni statistiche tutte insieme non possano starci?

ps: non ti arrabbiare, fatti anche tu una risata su questa battuta altrimenti questa volta Passerini blocca i commenti davvero!




Teknico ha detto...

Esempi?

Valeria ha detto...

http://www.youtube.com/watch?v=1lpGqqyq530&feature=player_embedded

Buona visione!

sandro75k ha detto...

Ho visto il video di Armstrong. Avrei fatto la stessa cosa!

Valeria ha detto...

Non ci sono molte spiegazioni alle decine di ritrovamenti di Nephilim in ogni parte del mondo...

anzi, direi nessuna!

Valeria ha detto...

se vogliamo enumerare i falsi storici e le verità archeologiche inventate, stiamo qui fino alla fine di settembre...

Le ultime datazioni al carbonio dei reperti ritrovati nelle piramidi, danno valori moooolto diversi

Diciamo oltre i 12mila anni?!

Teknico ha detto...

Non mi linkare le solite cose complottiste trite e ritrite.

Il solo fatto che il filmato inizia con:
"nulla di quello che vedrete è finzione"
"per la prima volta lo schermo vi sta mostrando solo la verità"
dimostra l'elevata saccenza dei complottisti, unici depositari della verità assoluta.

Voglio esempi TUOI in prima persona, non cose vaghe raccattate su internet.
Sei una giornalista?
Cerca le fonti, analizza i dati, fai teorie e cerca di confermarle, non mi fare la linkologa.

Valeria ha detto...

non serve essere giornalisti, per fare questo

basta essere intelligenti

ulixes ha detto...

OT nell'OT (tanto è domenica!)

"tecnologie sepolte"

Certo Sandro, forse anche tecnologie sepolte.

Su questo filmato sto discutendo con alcuni membri del Cicap, che finora ammettono di non saper dare spiegazione:

http://www.youtube.com/watch?v=0z3KZooTX8k&feature=player_embedded

Valeria ha detto...

le testimonianze si ascoltano, non si fa finta per comodità...dopo di che, si confutano...se si è in grado

La NASA deve dimostrare di essere andata sulla Luna. L'onere della prova tocca a lei, anche in virtù di testimonianze PRECISE, sia statunitensi che russe, di TUTTO RISPETTO.

La prova dov'è?
4 pietre in croce?

Valeria ha detto...

.....o ci devo credere SOLO perchè si chiama NASA?

Eh?....

Valeria ha detto...

@teknico

>>Non mi linkare le solite cose complottiste trite e ritrite.
Il solo fatto che il filmato inizia con:
"nulla di quello che vedrete è finzione"
"per la prima volta lo schermo vi sta mostrando solo la verità"

La NASA non lo dice, MA LO FA!

sandro75k ha detto...

@ulixes

volevo dire un'altra cosa... riguardo le tecnologie "sepolte", forse non capite a pieno o forse andate perse per altre ragioni ci ho fatto il post corrente!

Cesare Piccolo ha detto...

Quindi, se l'onere della prova che siamo andati sulla Luna spetta alla NASA che lo ha dichiarato e non ai complottisti che lo confutano, e la NASA ha migliaia di fotografie e filmati a colori ad altissima risoluzione liberamente consultabili da chiunque e nei quali nessuno è riuscito ad evidenziare dubbi (quelli più famosi erano basati sulle foto a bassa risoluzione e sono stati tutti smentiti una volta visionati gli originali), allo stesso modo la prova che l'e-cat funzioni spetta al suo inventore e non ai detrattori, tantopiù che si chiama solo Rossi e non NASA, e anche considerando che i dubbi a riguardo sono enormemente più pregnanti di quelli traballanti dei complottisti lunari?

sandro75k ha detto...

qui le prove dell'allunaggio sembrano schiaccianti.. http://www.siamoandatisullaluna.com/apollo-analisi-anticomplottista-mancano-prove-tangibili.html

Teknico ha detto...

Ok, allora vi racconto il complotto assoluto.
Tutta la realtà che conosci è finta.
Tu non sei Valeria, sei il soldato Xirypix dell'armata imperiale Galattica di Xur.
Tu e altri 200.000.000 di volontari in realtà siete in capsule di stasi con i vostri 2 cervelli ripuliti di ogni ricordo (non ti preoccupare abbiamo il backup) e caricati con un programma di storia terrestre.
Abbiamo fatto questo per capire cosa fosse successo ai terrestri.
Abbiamo trovato questo pianeta (il 2433 mo che ha prodotto vita intelligente) totalmente disabitato, nessuna traccia della razza terrestre.
Nessuna registrazione di cosa sia successo, per cui speriamo che con questa ricostruzione virtuale potremmo capire quale sia stata l'evoluzione della società terrestre e capire come e perché sia sparita.
Non ti preoccupare dei tuoi 48 cloni/discendenti, ce ne occupiamo noi e sono felici e sicuri a casa, nelle stupende paludi catramose di Klabusu a mangiare Kelg radioattivi e a fare indurire le loro squame cornee sotto i raggi gamma della stella Xaax.
P.S.
Il piccolo Durax ha messo il suo 12mo tentacolo.






Valeria ha detto...

La NASA è pagata con i soldi dei contribuenti, anche noi paghiamo la nostra parte attraverso le sontuose joint venture

Rossi si paga tutto da solo
(comprese le validazioni universitarie, soldi mai pervenutti dalla Defkalion permettendo) e probabilmente, in questo momento sta preparando il materiale per Zurigo

A me non ha chiesto un soldo
A te?

Valeria ha detto...

evvai!!!

Scatta il CAZZEGGIO!!
puntuale come la Morte!

Valeria ha detto...

@sandro

di "schiacciante" qui non c'è proprio nulla...

Che ci abbiano "schiacciati", invece, è un dato!
forma passiva del verbo

tia_ ha detto...

>comprese le validazioni universitarie

Approposito, chi è che diceva che la validazione era già in corso da parte di UniBO?

sandro75k ha detto...

@Valeria

dicci tu come la vuoi la prova! Come e cosa deve essere ? Cosa ti manca per crederci? Ce lo fai sapere e mi adopererò per cercarla ma se contesti tutto dalle pietre ai filmati, come si fa?
Diccelo senza linkare per favore!

patrol ha detto...

Qualcuno di voi è mai stato ad Agharta?

Teknico ha detto...

@Sandro75k
vuoi sapere quale era una delle sue prove schiaccianti per cui le foto della luna erano false? Non si vedevano le stelle!
Anche il più neofita fotografo sa che quando hai oggetti fortemente illuminati in primo piano è IMPOSSIBILE avere sulla foto anche oggetti debolmente luminosi come le stelle, è una questione di tempo di esposizione e diaframma.
Questo è il livello di prove di Valeria, ho detto tutto.

Valeria ha detto...

@sandro

osserva la prima parte del filmato che ho messo ed annotati le osservazioni sulle riprese nel Mare della Tranquillità

(se penso che mi ci sono pure alzata alle 5 di mattina)

sandro75k ha detto...

@Valeria

ti ho chisto io come vuoi la prova...

vado a fare il risotto per la mia compagna al vitello tonnato...

Valeria ha detto...

domande e risposte
come fa una bandiera a sventolare?
come fa un sesto del peso a lasciare quel genere di orme?
come fa a sollevarsi la sabbia all'atterraggio del LEM?
Le osservazioni, da tecnico esperto e collaboratore della NASA per anni, di Kaysing sull'"impossibilità che la missione fosse sbarcata sul suolo lunare"
....e molto molto altro
ma poi fossi solo io a sostenerlo: ce ne sono diversi di scienziati che ne hanno scritto...

sandro75k ha detto...

...ci siamo giocati i commenti....

Paul ha detto...

Ho appena sentito in TV che è morto Neal Armstrong

AC/DC ha detto...

@Daniele
Sei in grado di confermare le recenti risposte di Rossi sul jonp, riportate anche qui da qualche parte, secondo le quali Rossi avrebbe consegnato 2 ecat (uno vecchio tipo ed uno ad alta temperatura) ad una non meglio precisata Universita'?

GPT ha detto...

Ciao Valeria,
Scusa solitamente non rompo, ma il tuo commento per cui l'onere della prova spetta a chi è stato da me pagato o meno non mi torna.
L'onere della prova spetta a chi fa l'affermazione, punto. Poi se non ho pagato la cosa al massimo posso aspettarmi in "vaffa" e nulla più.
Nel caso Rossi vs atterraggio sulla luna direi che non ci sono paragoni please! A lui basterebbero 24h per dimostrare a tutti che funza non dico il 100% ma anche solo il 33% di quanto dice. Rifare una missiOne Apollo inserendo anche te nell'equipaggio è un tantino più complesso no???
Vabbe' tanto sono un orrendo razionale io...

RED TURTLE ha detto...


Io sono stato dentro la Grande Piramide di Giza (nota come piramide di Keope) e devo dire che non sembra un manufatto dell'Antico Egitto.

All'interno del tunnel centrale di accesso alla "tomba" non vi sono né disegni né bassorilievi (che gli egizi amavano così tanto).

Le pareti sono nere, lisce e molto ben levigate, per essere costruite da un popolo che non aveva il ferro, ne i torni, né le ruote, né le carrucole. Dal punto di vista dell'ingegneria è paragonabile come complessità quasi alla basilica di San Pietro, che però e superiore in quanto contempla soluzioni come l'arco, le cupole, ecc.

La disposizione a rettangolo scaleno del tunnel principale ricorda i tunnel di Cuma, e altri di cimiteri megalitici nel Regno Unito.

Qualche giorno fa ho visto un documentario su Tyra,
una città che si trovava nell'odierna isola di Santorini, che in base alla conformazione (era un isola all'interno del lago di un vulcano che comunicava con il mare) doveva avere proprio la struttura che Platone attribuiva ad Atlantide.

Ecco, Tyra è stata distrutta 3600 anni fa da un eruzione forse in qualche modo in relazione al passaggio del "distruttore" descritto nel libro biblico di Geremia.

Il collasso del vulcano (che emise 60 chilometri cubi di lapilli, lava, ceneri, ecc.) provocò uno tsunami che si è abbattuto sulle coste di Creta, di tutto l'Egeo e che è arrivato fino alla costa egiziana, forse inondazione che diede luogo alla leggenda del passaggio del Mar Rosso da parte di Mosè.

La civiltà di Tyra era basata sul controllo di una potentissima flotta sia militare che mercantile, e sulla raccolta e commercio dello zafferano (che attualmente costa 1/5-1/10 rispetto all'oro).

La civiltà di Tyra era femminista, esisteva una ricchezza diffusa, di massa, e il suo principale simbolo era la doppia ascia nota come LABRIS.

Ora il LABRIS è stato trovato inciso nei resti di molte antichissime città italiote, pre-romane, pre-greche e pre-etrusche... le piccole città (empori comerciali) che veneravano SATURNO, tutte caratterizzate da mura megalitiche:

Anzio, Artena, Arezzo, Amalfi?, ecc.

Questa parte dell'archeologia viene spesso ignorata o riassunta frettolosamente dalla storia ufficiale.

Nella Terra esiste il riscontro di gravissime catastrofi e di mutamenti climatici drastici e improvvisi.

Ad esempio, dove attualmente si trova Chicago, soltanto 20.000 anni fa si trovava il gigantesco
ghiacciaio Laurentide (una vera banchisa polare).

http://en.wikipedia.org/wiki/Laurentide_ice_sheet

Se si dovesse riformare un ghiacciaio del genere,
semplicemente "gratterebbe via" la città di Chicago,
dato che il fronte di ghiaccio era alto più di 100 metri, ed esercitava dunque più di 100 tonnellate
di pressione per metro cubo.

Attualmente noi stiamo "giocando" con il clima.
Nell'artico si stanno sciogliendo i depositi di clatrati che stanno liberando imponenti quantità di metano.

Dovrebbe essere obbligatorio mettere i doppi vetri alle finestre, coibentare le case, avere il riscaldamento solare dell'acqua e quello a pompa di calore geotermica per le case.

C'è un ricercatore che ha elaborato un kit per rendere qualsiasi auto un auto ibrida (Ma indovinate un po, come capita a Rossi, è totalmente solo e privo di risorse...)

SUV, auto sportive e voli aerei intra-continentali andrebbero proibiti immediatamente... un treno consuma 1/6-1/10 dell'energia che consuma un aereo.
----------------------------------------------------
Giancarlo Rossi

PS->Ma no, è così bello ballare sul ponte del Titanic!

sandro75k ha detto...

RED TURTLE

bellissimo intervento... il puzzle della storia è sicuramente molto incompleto, non si spiegherebbero certi ritrovamenti come quelli descritti da te. Nemo,in privato mi ha detto di aver visitato l'Egitto di recente e mi ha fatto vedere una sua foto di uno spermatozoo perfettamente rappresentato dentro una piramide. Come facevano ad avere quelle conoscenze? Non amo pensare agli extraterrestri o banalità simili ma sicuramente troppe cose sono andate perdute e non capiamo.

Merlian ha detto...

@sandro

Non è che quello "spermatozoo" rappresentava un girino?

sandro75k ha detto...


usciva da un pene !!!! Inequivocabile! La foto l'ha scattata Nemo! Non so come recuperarla...

@Nemo

ci sei???

Bura ha detto...

Discussione sullo spermatozoo nella piramide e Spiegazioni:
http://usenet.it.rooar.com/showthread.php?t=4778671

Merlian ha detto...

@Sandro

http://www.italink.net/img/min.jpg

Se è questa l'immagine, c'è chi dice che: E' ACQUA VERSATA DA UN VASO (rituale): è un geroglifico ben noto, esattamente come il "braccio" che si vede sotto il membro (simbolo che significa "procreazione"), che è interpretato come "braccio che porta un pane (di forma conica)", e l"occhio" in alto a sinistra, che è simbolo di protezione...

sandro75k ha detto...

@Merlian
sì, esatto. E' quellla la foto!
Acqua versata da un vaso... non ci avevo pensato! Non avevano ancora scoperto la prospettiva ma con le proporzioni erano messi malino!

GPT ha detto...

a me sembra proprio acqua che esce da un vaso... sarebbe interessante sapere se c'e'q ualche raffigurazione simile (quella dell'acqua che esce dal vaso) in altri contesti egizi tanto per tagliare la testa al toro...

sandro75k ha detto...

@GPT

adesso lo sembra anche a me... ma se non avessi seguito la discussione sarebbe stata la prima cosa che avresti pensato o ti saresti lasciato condizionare, come ho fatto io, dalle tue conoscenze?

Daniele Passerini (22passi) ha detto...

@GPT
@sandro75k
@Merlian
Discussione molto simile a quella del cosiddetto "astronauta" di Palenque...
http://www.cicap.org/new/articolo.php?id=100249

GPT ha detto...

mmmm non so giuro. Appena aperta la foto mi è parso evidente il membro e quanto da lui fuoriesce, ma sinceramente non ho visto uno spermatozoo nel disegno che interseca. poi ho fatto uno zoom e mi è parso un vaso da cui esce roba liquida... se poi a livello subliminale mi sono lasciato condizionare dalla descrizione di Merlian... possibile, ma non consapevole :)

sandro75k ha detto...

@Daniele
sì, ricordvo l'"astronauta"
Rimane il fatto che il condizionamento culturale gioca un ruolo decisivo nella comprensione dei fenomeni ed è per quello che le "misure" quando si posso effetturae sono l'unica arma di garanzia! Mario Massa docet!

Altro aspetto fondamentale, secondo me, è la predisposizione culturale ad accettare che le cose possano essere viste in molti modi diversi. Ancorarsi rigidamente alle proprie convinzioni non è mai "vincente". Le realtà si ribaltano con poco, le equazioni con un solo "segno", discesa e salita per un infinitesimo di grado...

nemo ha detto...

@Merlian
Grazie per le informazioni! Questa pare la soluzione corretta. Certo è che le guide egiziane devono divertirsi parecchio a prendere in giro i turisti!
Avevo verificato le max. dimensioni degli spermatozoi del mondo animale e i più grandi sono dei mustelidi e ratti.. circa 300 micron.
L'opossum del miele ha spermatoxoi di 350 micron, cioè 0,35 mm.
Di queste dimensioni dovrebbero vedersi ad occhio nudo..
Era la mia ipotesi...

nemo ha detto...

Ecco, per i curiosi, :-) la fonte che ho utilizzato: http://www.reproduction-online.org/content/75/1/153.full.pdf

nemo ha detto...

Vetro, lenti ed Egitto: http://www.roberglass.it/?contenuto=50

Cito anche il commento di un fisico:
I primi impasti vetrosi compaiono attorno al III millennio a.c. in Egitto e in Mesopotamia, zone ricche di sabbia silicea, componente principale del vetro.
Le più antiche tecniche di lavorazione del vetro permettevano soltanto la produzione d'oggetti di ridotte dimensioni, per lo più destinati ad usi rituali o a scopo ornamentale.
....
Le lenti dei microscopi sono, praticamente, delle gocce di vetro.

RED TURTLE ha detto...


Quel disegno li ha proprio la forma di uno spermatozoo umano... è incredibile!

http://en.wikipedia.org/wiki/Sperm

Noi di solito pensiamo che un'applicazione tecnica debba nascere "quasi" perfetta, come il microscopio di LEUWENHOOK, con due lenti biconvesse, un tubo con una vite per variare la distanza focale, un portaoggetti per reggere l'oggetto da esaminare.

In effetti una semplice boccia sferica piena d'acqua è già una lente di ingrandimento e due bocce di diverse dimensioni messe in serie sono "quasi" un microscopio (da usare nell'oscurità più totale, e con fortissime
aberrazioni sferiche e di cromaticità).

Sembra che JOHN DEE avesse un microscopio rudimentale:
costituito da due vasi di vetro cilindrico-lenticolari di buona qualità, riempiti d'acqua, sostenuti con cordicelle tenute da aste.

Si rumoreggia che il manoscritto Voynich sia stato disegnato da John Dee e che l'aspetto dei disegni in esso contenuto assomigli molto ai pollini visti con lenti di ingrandimento cilindriche.

http://en.wikipedia.org/wiki/Voynich_manuscript

Ultimamente hanno coperto dei pannelli fotovoltaici con piccole lenti cilindriche, piene d'acqua... e hanno registrato un aumento del rendimento del 35%!

http://www.greenstyle.it/energia-solare-lenti-sferiche-aumentano-lefficienza-del-35-11315.html?utm_source=newsletter&utm_medium=email&utm_campaign=Newsletter:+GreenStyle&utm_content=2012-08-29+Energia+solare%2C+lenti+sferiche+aumentano+l%27efficienza+del+35%25

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