Un blog per appassionati d’Amore onestà spiritualità arte poesia politica democrazia sostenibilità tecnologia green-energy cold-fusion LENR medicina alternativa cambi di paradigma rivoluzioni scientifiche criptoarcheologia e “tante cose infinite, ancor non nominate”. Uno specchio capovolto della realtà: qui siamo una società gilanica, fuori c’è il patriarcato; qui siamo pro E-Cat, fuori c’è il petrolio... per fare previsioni sull’esterno invertite SEMPRE i risultati dei nostri sondaggi interni!

>>>> CERCHI LIBRI SUL BENESSERE DEL CORPO, DELLA MENTE E DELLO SPIRITO?

domenica 7 novembre 2010

Ah immensità di pini, rumore d'onde che s'infrangono






















Ah vastedad de pinos, rumor de olas quebrándose,
lento juego de luces, campana solitaria,
crepúsculo cayendo en tus ojos, muñeca,
caracola terrestre, en ti la tierra canta!

En ti los ríos cantan y mi alma en ellos huye
como tú lo desees y hacia donde tú quieras.
Márcame mi camino en tu arco de esperanza
y soltaré en delirio mi bandada de flechas.

En torno a mí estoy viendo tu cintura de nieb1a
y tu silencio acosa mis horas perseguidas,
y eres tú con tus brazos de piedra transparente
donde mis besos anelan y mi húmeda ansia anida.

Ah tu voz misteriosa que el amor tiñe y dobla
en el atardecer resonante y muriendo!
Así en horas profundas sobre los campos he visto
doblarse las espigas en la boca del viento.

Pablo Neruda

Ah immensità di pini, rumore d'onde che s'infrangono,
gioco lento di luci, campana solitaria,
crepuscolo che cala sui tuoi occhi, bambolina,
conchiglia terrestre, in te la terra canta!

Cantano in te i fiumi e la mia anima li insegue
come tu vuoi e laddove a te piace.
Indicami la strada sul tuo arco di speranza
e libererò delirante il mio stormo di frecce.

Sto vedendo intorno a me la tua cintura di nebbia
e il tuo silenzio incalza le mie ore braccate,
ed è in te, nelle tue braccia di pietra trasparente,
che ancorano i miei baci e la mia umida ansia si annida.

Ah la tua voce misteriosa che l'amore colora e piega
nel tramonto che risuona e muore!
Così nelle ore profonde sui campi ho visto
piegarsi le spighe nella bocca del vento.

2 : commenti:

Citronella ha detto...

Che romantico che sei,mentre io non lo sono per niente! :((

Daniele ha detto...

Boh, forse sono più sensibile che romantico... vedi, quella poesia descrive benissimo come mi sento.
La questione dell'unica voliera in cui entrerei, insomma.

Posta un commento

Ovviamente 22passi è un blog, non una rivista on line, pertanto la responsabilità di quanto scritto in post e commenti appartiene solo ai rispettivi autori.

Related Posts with Thumbnails