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lunedì 13 aprile 2009

Amarcord

Riordinando casa mi sono saltate fuori queste due fotografie.
La prima riporta sul retro, in bella calligrafia a matita: "L'Aquila - 9/7/66". Ovvero il giorno precedente il mio primo compleanno. Sorrido di dolcezza a vedere mamma e papà felici insieme, purtroppo li ricordo più spesso litigare che così. Non a caso sono divorziati da molti anni ormai. Davvero strano ritrovare questa foto ora... a L'Aquila furono felici, più che a Bologna e a Perugia in seguito. Infatti hanno tutt'ora un bel ricordo della mia città natale e dei suoi abitanti. Purtroppo ho saputo da poco che la sorella di Graziella la mia baby-sitter di allora, è tra le sfortunate vittime del terremoto di lunedì scorso... mi dispiace tantissimo... La seconda foto mi ritrae a quattro anni nel parco di Cervia (RA) durante le vacanze estive. Mi ricordo molto bene di quelle due settimane al mare perché mentre ero lì coi miei genitori Neil Armstrong posò il primo piede umano sulla Luna: era la missione Apollo 11, il 20 luglio 1969. Apollo 11... L'Aquila città del 99... tutti imprinting del mio attaccamento al numero 11 e ai suoi multipli? Chissà. P.S. Però ero proprio un bel bimbo... pure coi capelli alla Beatles, magari ora! Devo essermi perso strada facendo...

6 : commenti:

Anonimo ha detto...

Che belle ste foto Don Daniele...io all'epoca avevo un anno e della luna non ricordo molto solo che mi trovavo seduto su un tavolo e tutti gurdavano in alto..anni dopo mi hanno detto che si trattava della notte della Luna e che tutti guardavano in alto perche il televisore era stato messo sopra una specie di trespolo. Che cosa curiosa è il mio primo ricordo cosciente... P.s. però io preferiosco i Rolling Stones :-) arzach

la signora in rosso ha detto...

le foto in fondo a un cassetto, quando le troviamo ci riportano al passato... i ricordi personali e gli avvenimenti storici del periodo... è così: noi siamo la storia.
Buona serata

Donnachenina blog ha detto...

Ciao Daniele, la tua baby sitter che dici essere tra le sfortunate cosa vuole dire?
Che ha dovuto lasciare l'abitazione o che...comunque sia mi dispiace.
Quanto ai ricordi che le vecchie foto evocano...e tu sei andato a pescarle proprio oggi, bè forse era proprio il momento che volevi trovarle.
Fre le cose che avevo letto nel tuo blog, non ero arrivata a leggere se mai prima d'ora lo avevi scritto, che anche i tuoi genitori sono seperati, lo apprendo ora...sì sei davvero un bel bambino, perchè dici che ti sei perso per strada, adesso sei un uomo!
Un saluto e buon inizio di settimana
Franca

Daniele Passerini ha detto...

Scusate se vi rispondo un po' in ritardo...

@Arzach

L'uomo che arriva col Lem sulla Luna... che bel primo ricordo! ;)
Il mio è molto più "Terra Terra": avevo un anno anche io - mi dicono - e facevo cadere un'automobilina nel Lago di Bolsena!

@la signora in rosso

Assolutamente sì! Anche se non sono un fanatico del "ricordo"... a casa di mia madre c'è uno scatolone intero pieno di foto, dei miei genitori prima che nascessi e mie fino ai 20 anni, e saranno una ventina d'anni che non le vedo...

@Donnachenina

Leggi bene... "vittime sfortunate". La mia baby-sitter è tornata all'Aquila dal Belgio per partecipare alle esequie della sorella, a quel funerale di stato con oltre 200 bare di cui avrai visto le foto sui giornali.

Senz'altro non è un caso che mi sono ritrovato in mano quelle due foto ora, in realtà le avevo prese un paio di mesi fa, o meglio: ho preso una cornicetta con la mia foto quando, dopo aver venduto la casa di campagna di mia madre, ho aiutato a sgombrare mobilia e suppellettili, ma non mi ero accorto che dietro c'era anche l'altra dei miei genitori. Poi me ne sono completamente dimenticato. Riordinando il portafoto è saltato fuori... dopo il terremoto... e ho scoperto la seconda foto scattata proprio a L'Aquila...

Eh sì, i miei genitori sono separati dal 1982... e ti assicuro che l'ultima cosa al mondo che desideravo era diventare separato pure io... scherzi della vita.

Sono un uomo certo... che si è perso un po' per strada però! ;o)

Un abbraccio

Donnachenina blog ha detto...

Ciao Daniele, quindi se non sbaglio i conti tu avevi 17 anni a quell'epoca, e credo che oltre che non poter desiderare di diventare a tua volta un separato ..quella dei tuoi (la separazione) è avvenuta per te in una età difficile per tutti, ma in special modo per i ragazzi maschi,che oltre ai problemi che sempre l'adolescenza si porta appresso si aggiungono quelli della famiglia separata, mi rendo conto che non deve essere stato per facile anzi...
Per ora ti lascio un caro saluto e un abbraccio
Ciao
Franca

Daniele Passerini ha detto...

Non decisi, Franca,
accettai... è diverso.

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