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giovedì 1 novembre 2007

Dalla leggenda di Jack O'Lantern al neopaganesimo

Passata la notte di Halloween, un tuffo nel folklore irlandese per parlare della storia di Stingy Jack detto anche “Ne'er-do-well” (“non ne combino una giusta”), giocatore d'azzardo, burlone e ubriacone dalla cui leggenda nasce il simbolo di Halloween: la zucca intagliata con un volto grottesco illuminato dalla luce di una candela posta al suo interno.
Una sera di Halloween, dopo l'ennesima sbronza, a Jack apparve il Demonio intenzionato ad impossessarsi della sua anima da peccatore. Jack chiese al Diavolo che gli venisse concesso di bere un ultimo bicchierino. Ottenuto il permesso, si lamentò del fatto che non aveva nemmeno un soldo per pagare la consumazione, così pregò il Demonio di trasformarsi in una moneta da 6 pence. Avvenuta la mutazione, Jack afferrò la moneta e la mise nel suo portafoglio, avente la caratteristica di una croce ricamata sopra. Imprigionato irrimediabilmente, per riottenere la libertà, il Diavolo accettò il patto proposto da Jack, che consisteva nel posticipare di un anno la sua morte. La vigilia di Ognissanti seguente, il Diavolo si ripresentò per ottenere l'anima dell'uomo. Questa volta Jack gli propose una scommessa: non sarebbe più riuscito a scendere da un albero. Il Diavolo sorrise ed accettò, salendo su un albero lì vicino. Fu allora che Jack incise sulla corteccia una croce, che impediva al Diavolo di saltare giù. Con la vittoria in pugno, Jack propose al Diavolo un patto: egli avrebbe cancellato la croce, se lui si fosse impegnato a non tentarlo più. Dopo circa un anno, Jack morì. Al suo bussare alle porte del Paradiso venne risposto che non sarebbe potuto entrare perché aveva condotto una vita dissoluta piena di peccati. Giunto all'Inferno, anche il Diavolo gli negò il permesso di entrare, perché ancora offeso per come era stato raggirato dall'uomo. Tuttavia, il Diavolo donò a Jack un tizzone che gli illuminasse la strada nel limbo oscuro. Jack si ingegnò per far durare più a lungo quella luce e la ripose in una rapa svuotata, ricavandone così una lanterna. Da allora, nelle notti della vigilia di Ognissanti è possibile scorgere la fiammella di Jack, che vaga alla ricerca della sua strada. Da allora Jack fu soprannominato Jack O'Lantern (ma anche Hob O'Lantern, Fox Fire, Corpse Candle, Will O' The Wisp). In questa storia (che, attenzione, ha tante varianti) si parla di una rapa e non di una zucca, perché? Circa 700.000 Irlandesi migrarono negli USA a causa della Grande carestia di patate che colpì l'isola a metà del XIX secolo: nel nuovo continente non ebbero più a disposizione le rape e ricorsero alle grosse zucche gialle, facilmente reperibili nella nuova terra e ben più grandi. Nella rievocazione di Halloween re-importata in Europa dall'America l'aspetto horror prevale su quello spirituale. In realtà le radici di questa festività sono profonde e affondano nella tradizione rituale e nel calendario celtico: la notte di Samhain a cavallo tra il 31 ottobre e 1 novembre e quella di Beltaine a cavallo tra il 30 aprile e il 1 maggio, astronomicamente corrispondenti (all'incirca) ai punti intermedi tra gli equinozi e i solstizi, sono momenti in cui si aprono le porte tra il nostro mondo e quello degli spiriti. Si tratta di celebrazioni assai importanti per neo-pagani. Apro una parentesi sul mondo neo-pagano che per certi versi mi affascina e apprezzo, per altri trovo, nelle persone in cui ho avuto sorte d'imbattermi, francamente troppo apodittico, estremista e persino conservatore... ma preciso che si tratta di una presa di posizione che ha a che fare più con la mia sensibilità "a pelle" che con una conoscenza puntuale dell'argomento. Semplificando assai, i Neo-pagani si contrappongono con orgoglio da una parte al Cattolicesimo (e generalizzando al Cristianesimo in toto) reo di avere spezzato il legame antico dell'umanità con Dei, Spiriti e Forze della Terra e di avere radicato nelle coscienze il senso del peccato e della colpa. Allo stesso tempo si contrappongono alla New Age con la forza di chi difende e conserva una tradizione plurimillenaria rispetto a chi costruisce una sintesi a volte un po' semplicistica di tutte le Fedi e di tutte le visioni spirituali del pianeta. In realtà - per quel che ho osservato - lo stesso movimento neo-pagano mette insieme cosmogonie provenienti da epoche e culture diverse (pantheon greco e dività celtiche ad esempio) e contempla derive quali la moderna stregoneria della Wicca (che specialmente per un adolescente in formazione trovo pericolosa) su cui reindirizzerei le stessi critiche rivolte alla New Age. Questo per quel che riguarda le "ombre", per chi comunque volesse approfondire le "luci" del Neo-paganesimo lascio questi link: - http://www.ilcerchiodellaluna.it/central_Ruo_Samhain03.htm (da cui si può accedere anche alla home) - http://it.wikipedia.org/wiki/Portale:Neopaganesimo - http://www.neopaganesimo.it/

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